Politica
Soccorso Cave di Torano: locali insalubri e presenza di muffa. Denunciamo l’inerzia di ASL e Comune
A Carrara esiste una realtà unica e delicata: il Soccorso Cave, presidio sanitario fondamentale in un territorio segnato dalla pericolosità dell’attività estrattiva del marmo. Un servizio essenziale…

Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 220
Non proprio all'alba ma quasi: alle 9 e mezzo di stamani, all'interno del Paradise Beach di Marina di Carrara, tra ali di fan festanti, mentre gli altoparlanti mandavano, con volume a palla, il celebre crescendo finale dell’aria di Turandot, Nessun dorma, meglio noto col titolo di “All’alba vincerò” ha fatto il suo ingresso Matteo Salvini per portare il suo personale sostegno alla campagna elettorale per le regionali ai quattro candidati apuani della Lega. L’evento, pubblicizzato come “ colazione con Salvini” ha mostrato un’organizzazione perfetta il cui merito è stato riconosciuto anche dallo stesso Salvini all’organizzatore, Nicola Pieruccini, unico candidato carrarese dei quattro. Presenti il sindaco di Massa Francesco Persiani e il vicesindaco di Massa Andrea Cella che ha introdotto tutti i candidati e il senatore leghista sul piccolo palco allestito fronte mare. A garantire lo svolgimento dell’incontro in sicurezza, un dispiegamento imponente di forze di polizia, per i detrattori di Salvini addirittura eccessivo, che ha praticamente bloccato con agenti in tenuta anti sommossa tutti gli accessi allo stabilimento balneare sia da viale Colombo sia dal mare. Più di un centinaio di persone, tra iscritti della Lega e sostenitori, invece all’interno in entusiastica contemplazione di quello che loro chiamano “ il capitano”, che, come ormai abitualmente fa in ogni incontro pubblico, si è pazientemente prestato come una star dello spettacolo, ad una lunga seduta di selfie con i suoi fans. Tra questi moltissime donne e tanti giovanissimi che hanno chiesto autografi sulle magliette come si fa con i calciatori o abbracci e baci come si fa con i divi del cinema.
Salvini si è trattenuto solo poco meno di un’ora, dovendo proseguire nelle molte tappe toscane di quest’ultima giornata di campagna elettorale, ed ha rivolto un breve appello agli elettori carraresi: “Non ero ancora passato da Carrara e ci tenevo, perché alcuni giornalisti mi avevano consigliato di saltare questa città perché molto piccola. Ma tutta la Toscana è patria di borghi e contrade piccoli ma bellissimi e importanti- ha esordito Salvini – Stiamo vivendo una grande emozione già prima del voto in Toscana e io ci tenevo particolarmente a passare da Carrara perché qui ci sono stati episodi di minacce e aggressioni contro i nostri candidati. Voglio ribadire che la violenza non è mai la risposta e che con la violenza non si risolve mai nulla. Girando questa parte della Toscana abbiamo toccato con mano problemi come i ponti da ricostruire che giacciono ancora sul greto del fiume dopo mesi e una sanità da riorganizzare per valorizzare le sue grandi eccellenze penalizzate dalle scelte di accorpamenti che hanno portato a disagi immensi per i cittadini. Problemi dei quali i nostri avversari politici, Giani e Renzi, non hanno parlato in campagna elettorale perché occupati a ricordare agli elettori di non votare noi che siamo brutti e cattivi. Renzi ha addirittura detto che se vinceremo le elezioni chiuderemo gli ospedali. Nessuno di loro ha parlato del motivo per cui la Toscana ha la tassa sui rifiuti più alta in Italia perché nessuno dei governi che si sono susseguiti a capo della regione ha mai realizzato impianti per la valorizzazione dei rifiuti mentre, al contrario, tutti hanno favorito la creazione di discariche.”. Salvini ha ribadito le sue solite accuse nei confronti della sinistra: “ Fanno le manifestazioni ambientalistiche al fianco di Greta e poi creano le discariche. Si definiscono antifascisti, accusandoci di favorire il ritorno di ideali fascisti, e poi dichiarano che vorrebbero metterci al muro tutti quanti perché non la pensiamo come loro.”. E nel finale i suoi principali cavalli di battaglia: cacciare la ministra dell’istruzione Azzolina che è una sciagura per la scuola e chiudere i porti. “ In 50 anni la sinistra in Toscana non ha fatto nulla. Adesso promettono tutto, anche la Carrarese in Champions League.- ha detto Salvini – I sondaggi dicono che c’è ancora un trenta per cento di elettori indecisi. Io lascio a voi la cura di questi voti e il compito di convincerli a dare l’appoggio a Susanna Ceccardi, sottolineando la concretezza dimostrata dalla Ceccardi già come sindaco di Cascina.
“La partita è aperta e il voto di ognuno fa la differenza. Se non giochi hai già perso. Il treno del cambiamento passa il 20 e il 21. Noi ci vogliamo occupare solo di lavoro per 5 anni senza promettere miracoli ma passione sudore e onestà.”.E’ stato l’appello finale di Salvini a cui è seguito un’ovazione di applausi dai presenti.
Prima del suo arrivo sul palco erano passati tutti e quattro i candidati al consiglio regionale: da Emanuele Canepa che ha espresso la volontà di ricostruire una terra distrutta da 50 anni di malgoverno a Federica Fumanti che ha ricordato il grande sostegno ricevuto dalla gente che ha mostrato di credere nella Lega, a Eleonora Cantoni che ha parlato di un risultato storico che farà cambiare la considerazione verso la provincia apuana da sempre dimenticata e abbandonata dalla regione fino a Nicola Pieruccini, il padrone di casa, che ha detto: “ Le regionali hanno una doppia valenza per noi di Carrara. Qui viviamo il disagio del monocolore rosso in regione e di quello giallo nell’amministrazione comunale. Queste elezioni devono aprire la strada alle amministrative che ci saranno tra due anni. Siamo una provincia di confine che contiene quattro “etnie” diverse: i lunigianesi, i carrarini, i massesi e i montignosina questsa diversità deve essere il valore aggiunto perché la diversità culturale è forza. I nostri punti fondamentali sono il lavoro, la sanità e il turismo. Infine ha preso la parola il sindaco di Massa Persiani che elogiato la figura della Ceccardi come candidata ideale per la Toscana in quanto giovane donna, madre e politica affermata.
Prima di lasciare Marina di Carrara, Salvini, che ha ricevuto dai leghisti locali doni in marmo tra cui una raffigurazione del simbolo della Lega, ci ha rilasciato un breve commento a una domanda sull’accoglienza ricevuta in una città dal dna anarchico: “Ero già stato a Carrara altre volte, in passato. Devo dire però che la risposta di oggi è stata spettacolare.”.
Fuori, oltre il cordone di poliziotti, solo un piccolissimo gruppo di giovani contestatori che non hanno creato alcun tipo di disordine.
Foto di Cristina Maioglio
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 206
Saranno principalmente le istanze della sua città quelle che dovrà far valere nel consiglio regionale, qualora il centro destra guidato da Susanna Ceccardi, dovesse vincere alle regionali ormai imminenti e proprio delle sue proposte per favorire la rinascita di Carrara ci ha parlato il commissario comunale per la Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini.
Quale sarà la strada per risollevare le sorti di Carrara?
La rinascita di Carrara non puo' che passare da tre punti programmatici: il marmo, il turismo, il decoro della città.
Cosa prevede il suo programma per un settore così strategico per Carrara come quello del marmo?
Sono convinto che sia assolutamente indispensabile riportare a Carrara il tavolo delle decisioni in modo che le doverose esigenze delle imprese vengano coniugate con un'adeguata ricaduta sul territorio. I proventi della tassazione dovranno essere spesi in modo trasparente e non essere inseriti nel mare magnum delle spese comunali.
L’altro tasto dolente del declino della città è l’offerta turistica non adeguata alle esigenze del mercato pur a fronte di bellezze naturali uniche. In che cosa si dovrà cambiare rotta?
Il turismo deve rappresentare sempre più un volano di sviluppo economico. I balneari costituiscono una parte importante di questo progetto: le loro sono piccole e piccolissime imprese danno occupazione al territorio e costituiscono di per sè un'attrattiva importante. A loro sarà necessario concedere incentivi per migliorarle e abbellirle. Una particolare rilevanza dovrà essere dedicata al turismo culturale in città: si tratta di un percorso che deve necessariamente passare anche attraverso una rivoluzione dell'arredo urbano e quindi attraverso un programma che punti al decoro della città. Di uguale rilevanza anche il turismo enogastronomico che può sfruttare il traino della naturale attrattiva delle cave e favorire lo sviluppo di attività del settore nei paesi vicini ai siti estrattivi.
Sempre al centro delle polemiche c’è il problema della sanità locale. Come intende affrontarlo?
Sono convinto che la rinascita della città non potrà prescindere dalla presenza di strutture sanitarie adeguate e a disposizione di cittadini, investitori e turisti. Sarà fondamentale garantire servizi di qualità e limitare le liste d'attesa.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 207
L’eco del confronto, al limite della rissa, avvenuto stamani tra i genitori dei bambini dell’asilo Giampaoli e l’assessore ai lavori pubblici del comune di Carrara Andrea Raggi è arrivata anche oltre Foce e il presidente del consiglio comunale di Massa ha voluto esprimere la sua aperta condanna al comportamento dell’assessore carrarese:
“Quello che è accaduto stamani a Marina di Carrara – ha fatto sapere Benedetti - tra i genitori dei 95 bambini rimasti senza scuola e l’assessore Raggi, non solo è paradossale, ma oso definirlo gravissimo, poichè la protesta degli stessi era legittima e ben motivata. Non è accettabile che i piccoli siano costretti ad entrare in container o in alternativa a ritornare a scuola il 2 ottobre. E’ ovvio che il sindaco e la giunta comunale nella persona dell’assessore Raggi, abbiano fallito sottovalutando le problematiche legate alla struttura, perciò chiedo le loro irrevocabili dimissioni come un atto di dignità di fronte ai genitori e alla cittadinanza inferocita da tale comportamento ed irresponsabilità.
Per quale motivo, l’amministrazione comunale non ha provveduto alla manutenzione della scuola dell’infanzia Giampaoli, nei mesi scorsi per non lasciare in mezzo alla strada tutti questi bimbi che davvero non lo meritano ? Adesso sarà comunque necessario individuare una soluzione alternativa, che non sia quella di obbligarli ad entrare nei container e neanche a rinviare l’inizio della scuola fino al 2 ottobre.
Per quanto sopra, in attesa che sia consegnata la originaria struttura scolastica,mi sento in obbligo di proporre l’utilizzo della struttura IMM di Marina di Carrara, considerato che, purtroppo, sempre per causa dell’incapacità e della paralisi dell’attuale amministrazione pentastellata, è del tutto inutilizzata .
Credo che da parte dell’ assessore Raggi debbano giungere a tutti i genitori, le scuse per il grave ed incomprensibile comportamento assunto durante l’incontro avvenuto questa mattina.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 222
Ha ironizzato su una frase usata dallo stesso assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi per pubblicizzare l’impegno profuso per l’adeguamento delle scuole comunali alle nuove esigenze anti-covid ed ha affermato che la “corsa ad ostacoli per il rientro a scuola” Raggi non solo l’ha persa ma è stato anche squalificato a vita dalla competizione. Così il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi in relazione alle accese proteste del comitato dei genitori delle scuole di Marina che stamani hanno quasi portato alla rissa il confronto con l’assessore.
“L’ arrivo dei container volutamente fatto rimanere sotto traccia dai grillini – ha spiegato Bernardi - dimostra che alla fine non tutti gli alunni hanno pari dignità: non tutti, infatti, hanno potuto partire con le lezioni in aula e ciò conferma il pressapochismo e l’inadeguatezza del lavoro svolto dai 5 Stelle. Il sindaco De Pasquale due settimane fa aveva comunicato in commissione di aver comprato 40 container per attuare le misure Anti-Covid e di aver trattato l’acquisto con il sindaco Vallettini di Aulla per i container usati per anni dagli studenti lunigianesi dopo l'alluvione del 2011. Stamani la ditta che ha vinto l'appalto di circa 40 mila euro per il trasposto e l’installazione , ha cominciato a posizionare i container nel giardino della scuola Anna Maria Menconi. Altri saranno utilizzati dalle scuole come magazzino per gli arredi che sono stati eliminati per poter distanziare gli alunni e altri invece serviranno per la scuola elementare Aurelio Saffi di via Eugenio Chiesa, secondo quanto riportato dal verbale della commissione.
La protesta dei genitori, secondo Bernardi, avrebbe messo in luce non solo la scelta di aver ripiegato su vecchi e obsoleti container ma anche la mancanza di un percorso concordato con la preside della scuola Donatella Di Masi. “A casa subito, ha urlato un genitore forse perché ricorda di essere stato preso in giro per anni dopo il fallimento degli 11 progetti per il costo di 30 milioni di euro presentati al bando del piano regionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica. – ha continuato Bernardi - Finanziamenti che non sono mai stati erogati dalla Regione Toscana per l’incapacità dimostrata da Andrea Raggi e oggi , dopo tre anni che gli alunni della Giromini girano avanti ed indietro sui bus perché la scuola e ancora chiusa, arriva l'amara sorpresa dei “container per le misure anti-Covid”, con il dubbio che le regole per la sicurezza non siano rispettate per niente . Ma la situazione paradossale è che, dopo le false ed infondate accuse rivolte all'amministrazione precedente per aver lasciato tutte le scuole insicure e pericolose, al posto delle innovative strutture ecosostenibili del famoso progetto del “polo scolastico di Villa Ceci” fiore all'occhiello di Raggi, ci siamo ritrovati i vecchi e rugginosi container riciclati dalla Lunigiana.”. La situazione di stamani a Marina, secondo Bernardi, si ripeterà a breve anche per gli alunni della Saffi in centro a Carrara, dove mancherebbero gli spazi ed i genitori e gli insegnanti sarebbero ancora all'oscuro della soluzione presa . §Bernardi ha chiesto la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario sulla questione Container , distanziamento e misure Anti- Covid scuole , mense e trasporto scolastico.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 211
“Decisione antidemocratica e vergognosa”: così Roberto Nicoli, candidato alle elezioni regionali con Europa Verde Toscana Progressista Civica ha definito la scelta, operata dall’amministrazione carrarese, di tagliare gli spazi elettorali gratuiti sia in relazione alle prossime regionali, sia in relazione al referendum nazionale. “Parliamo di una campagna elettorale imponente – ha detto Nicoli – che, in caso di vittoria del taglio dei parlamentari porterà alla modifica costituzionale di alcuni articoli . In questa campagna elettorale, Carrara i 5 stelle, giunta monocolore con pieni poteri, invece di incentivare e rendere la partecipazione elettorale un momento di confronto, ha pensato di risparmiare centesimi sul percorso democratico. Reputo questo modo di intendere l’amministrazione cittadina un atto scellerato, un vero ostacolo alla partecipazione e una preclusione a manifestare le proprie idee. Chiarisco che questo comportamento è una sequenza logica della politica grillina. Noi, come Verde Europa, un partito, per ora, politico, con poche risorse e senza denari, per essere visibili elettoralmente abbiamo come unico mezzo quello di utilizzare gli spazi elettorali, pubblici e gratuiti, che le regole amministrative sono obbligate a mettere a disposizione a tutti. Il sindaco di Carrara, con una trascuratezza palpabile si è assunto la responsabilità politica di tagliare gli spazi elettorali gratuiti, penalizzando in primo luogo i cittadini carraresi che non hanno potuto essere informati tramite i canali di una campagna elettorale gratuita.”.
Il comune di Carrara non ha messo i tabelloni elettorali per l’affissione dei manifesti, nelle seguenti frazioni: Gragnana, Castelpoggio, Bedizzano, Colonnata, Stadio, Nazzano, Bonascola, Fontia e nelle seguenti strade della città: Via del cavatore, viale Galilei, Via Bassagrande, Viale Potrignano, per un taglio totale del cinquanta per cento.
Secondo Nicoli olttre al taglio dei parlamentari i 5 stelle avrebbero iniziato anche il taglio della democrazia: “Per questo motivo bisogna bloccare questa latente pericolosità autoritaria – ha concluso Nicoli ribadendo il suo “ no” a tutte le proposte dei grilini - che con superficialità si sta diffondendo. La mia segnalazione è un invito alla cittadinanza a stare in allerta e a mantenere la giusta attenzione quando qualcuno impone un certo tipo di politica.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 205
Con questo articolo il professor Marcello Pera inizia la sua collaborazione, totalmente libera nei tempi e nei modi, alla Gazzetta di Lucca e alle Gazzette:
Perché Susanna Ceccardi può vincere le elezioni regionali e non solo sperare di vincerle? Perché stavolta in Toscana ci sono due novità che vanno a suo favore.
La prima. Per la prima volta, le elezioni regionali sono “laiche”, cioè post-ideologiche. Il richiamo del comunismo e dei travestimenti che ne hanno seguito il crollo non c’è più. E Eugenio Giani non può presentarsi come il successore di Enrico Rossi, che amava concedersi il vezzo di definirsi “l’ultimo comunista d’Italia”. La bandiera dell’antifascismo, della Resistenza, della Costituzione nata dalla guerra partigiana a Giani non si addicono. Non perché egli non sia un democratico sincero, ma perché non appartiene a quella storia (in gran parte inventata), a quella tradizione (in gran parte costruita), a quei miti (quasi tutti tramontati). Giani viene dai socialisti e anche se ha trovato rifugio nel Pci e successori, i socialisti per i comunisti toscani puzzano ancora di zolfo e non passano mai del tutto l’esame democratico. Peggio: Giani è il candidato di Renzi, è il suo tentativo di rivincita, e Renzi è la figura più detestata della sinistra toscana. Così, Giani ha difficoltà ad accreditarsi presso il blocco ideologico e di potere che ha governato la Toscana di Martini, Chiti, Rossi. Perciò, Giani è in difficoltà: fa fatica a scaldare i cuori dei suoi.
Sindacalisti, come il segretario della Cgil toscana Dalida Angelini, e intellettuali progressisti, come lo scrittore pratese Sandro Veronesi, stanno cercando di dare a Giani una veste che non è la sua. Si appellano all’antifascismo. Veronesi, ad esempio, scrive che “in Toscana permane ancora lo spiritello italiano che cent’anni fa ha dato corpo al fascismo”: “ero convinto che non si sarebbe mai tornati indietro da una situazione in cui di fascismo non si poteva neppure pronunciare la parola, ma evidentemente sottovalutavo questo fuocherello e così oggi si rischia che la candidata leghista del centrodestra, Susanna Ceccardi, abbia la meglio su Eugenio Giani”.
Veronesi stia sereno. Se davvero il focherello del fascismo tornasse ad ardere, intellettuali come lui sarebbero i primi ad alimentarlo, esattamente come cento anni fa fecero gli intellettuali Toscanini, Croce, Gentile e moltissimi altri: votarono e sostennero Mussolini e il suo primo governo. E poi, come spiega Veronesi che dall’antifascistissima Toscana rinasce il fascismo: forse perché i comunisti non sono stati autentici antifascisti ma “opportunisti”, come egli stesso ammette?
L’altra novità delle elezioni regionali toscane 2020 discende dalla prima e va anch’essa a favore della Ceccardi. Riguarda fatti e problemi concreti. Ad esempio, la Toscana ha problemi enormi con la sanità. Inutile dire che è virtuosa perché rifiuta il “modello lombardo”: anche in Toscana, prima e dopo l’ospedale, non c’è nulla. Quando ti dimettono (e di fretta, perché i letti costano) non sai dove andare e sei abbandonato alla famiglia. I medici di base sono penalizzati e ridotti a passacarte o call center. Sul territorio, presidi e assistenza non nascono. Ancora: la Toscana ha problemi giganteschi con i trasporti. L’aeroporto intercontinentale di Pisa viene sacrificato al campo di grano aereo di Peretola. Treni e mezzi comodi e veloci per collegare le nostre città (e che città!) non esistono. Di metropolitane di superficie, come sarebbe quella dell’anello Lucca-Pistoia-Firenze-Pisa-Viareggio (Versilia)-Lucca non c’è traccia. Infine: in Toscana si parla solo il vernacolo fiorentino. Gli altri non hanno ascolto, se non a prezzo di arrendersi, farsi periferia, e lasciarsi guidare dagli interessi del capoluogo di regione, in cambio di pelose elemosine. Come al tempo dei Medici (e i Lucchesi, che non si sono mai sottomessi ai Medici, dovrebbero ricordarselo).
Per riassumere e concludere. Per la sinistra toscana, l’ombrello dell’ideologia non c’è più, e l’ombrello dei programmi politici è pieno di buchi. Ecco le novità. Si gioca alla pari, senza carte truccate. È per questo che Susanna Ceccardi è avvantaggiata. Vorrei che lo fosse anche la sera del 21 settembre. Non sono convertito al leghismo, semplicemente amo la Toscana e Lucca in particolare.
Poscritto. E poi c’è il NO al referendum. Per motivarlo, uso un argomento solo, politico. Perché dobbiamo consegnare una vittoria a Di Maio, ora che è in caduta? Perché dobbiamo dar ragione a Grillo, ora che sostiene che “funzionano più le dittature che le democrazie”? E Conte? Davvero dobbiamo tenercelo?
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 202
E’ stata rinnovata ed estesa fino al 31 ottobre l’ordinanza che impone la chiusura entro le 2 di notte dei locali di somministrazione al pubblico di alimentari e bevande situate nelle zone più frequentate di Marina di Carrara.
Il primo provvedimento era scattato a metà agosto alla luce delle norme anti-covid e a tutela dei residenti delle aree dove sorgono bar e locali. “Quella che si sta chiudendo è stata un’estate particolarmente difficile. Nonostante la costante presenza delle forze dell’ordine e le varie disposizioni in vigore, abbiamo registrato episodi di gravi disordini, disturbo alla quiete pubblica e assembramenti, come ci ricorda anche la cronaca delle ultime ore. Si tratta di comportamenti ingiustificabili e che, lo ricordo, sono passibili di denunce penali e provvedimenti gravi. Rinnovo la solidarietà alle forze dell’ordine. Con l’estensione di questa ordinanza che impone la chiusura dei locali alle 2, proviamo a fornire uno strumento in più a chi è chiamato a mantenere l’ordine pubblico e a tutelare la sicurezza, anche alla luce del preoccupante aumento dei contagi” ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale, citando le notizie che continuano ad arrivare dalla cosiddetta “zona della movida”.
L’Ordinanza firmata ieri dal Sindaco di Carrara si applica agli esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e ai circoli privati, nonché agli esercizi artigianali di produzione alimenti con annesso punto vendita, come gelaterie, yogurterie, pasticcerie, pizzerie da taglio e asporto, nonché agli esercizi di vicinato e medie strutture di vendita, che ricadono nelle aree individuate dalla Delibera n. 130 dello scorso 11 giugno, ossia l’area di Marina di Carrara delimitata da Via Covetta -Via A. Pucciarelli-Viale Zaccagna - Viale delle Pinete fino al confine con Massa -Viale da Verrazzano -Viale Colombo -Via Rinchiosa -Largo Marinai d’Italia -Viale Vespucci, compresa la zona degli stabilimenti balneari -Via Fabbricotti fino al confine con Sarzana- Via Comano -Via Bassagrande -Via del Parmignola - Via Cà Marchetti - Viale G. Galilei.
Fino al prossimo 31 ottobre gli esercenti sono liberi di determinare l’orario di apertura e chiusura del proprio esercizio all’interno delle seguenti fasce orarie: per gli esercizi che effettuano la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, i circoli privati e gli esercizi artigianali di preparazione alimentare con annesso punto vendita (come gelaterie, yogurterie, pasticcerie, pizzerie da taglio e asporto), dalle ore 5,00 alle ore 02,00 del giorno successivo (tale limitazione oraria si applica anche alla vendita da asporto). Per gli esercizi di vicinato e media struttura di vendita: dalle ore 07,00 alle ore 24,00.
Per comprovate ragioni di pubblico interesse e di salvaguardia dall’inquinamento acustico e ambientale, nonché per il rispetto della quiete pubblica e il riposo delle persone, il Sindaco può disporre ulteriori riduzioni degli orari, anche per singoli esercizi e determinate attività.
I titolari degli esercizi e attività devono garantire il rispetto di tutte le norme anti assembramento e delle norme anti Covid 19. Gli accessi e le uscite dovranno essere sempre e costantemente sorvegliati e regolamentati, contingentando il flusso di persone in entrata e in uscita. Il Sindaco si riserva di adottare ulteriori o altri provvedimenti di propria competenza in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica del virus Covid-19, anche per singoli esercizi e determinate attività, anche temporanee, in relazione all’ubicazione degli esercizi o attività in tutto il territorio comunale.
L’Ordinanza è pubblicata all’albo pretorio del Comune di Carrara.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 207
Alle regole ferree dei protocolli anti-covid all’interno degli istituti scolastici corrispondono comportamenti completamente opposti appena si esce dagli stesi. A sostenerlo è il coordinatore comunale di Forza Italia Giovani, Lucian Martisca che ha fatto notare come, già al secondo giorno dalla riapertura delle scuole, si formino assembramenti di studenti alle fermate degli autobus e come l’uso della mascherina in queste situazioni sia assai ridotto.
Secondo Martisca mancherebbe completamente il controllo al di fuori degli edifici scolastici: “Negli ultimi giorni abbiamo assisitito ad un aumento dei contagi nella provincia confinante di La Spezia e abbiamo assistito alla chiusura di una classe intera a Fosdinovo, questo per sottolineare il fatto che il virus è ancora attivo, soprattutto tra i giovani. – ha detto Martisca - L’amministrazione deve farsi carico di questa situazione, tutelando e facendo rispettare le norme anti-covid ai giovani, anche al di fuori dell’ambiente scolastico. Come responsabile del settore scuola dei Giovani di Forza Italia, insieme al Vice-Coordinatore Provinciale dei Giovani di Forza Italia, Nicola Biglioli, ci impegneremo a sottolineare tutti questi aspetti negativi delle varie amministrazioni: servono molti più controlli tra i giovani per creare un ambiente tranquillo nelle nostre città. Responsabilizziamo i ragazzi e facciamo loro capire che il controllo è per il loro bene e per il bene della città che rischierebbe di diventare una zona rossa con conseguente possibile crollo economico e morale.”
Maritsca ha rivolto all’amministrazione 5 Stelle l’invito a predisporre un organo di vigilanza nelle varie fermate dei bus e all’interno dei mezzi di trasporto e per controllore la movida e i centri commerciali, ed ha ricordato che Carrara, come anche altre città della provincia, non può subire un’ altra chiusura totale che metterebbe in difficoltà tutti, soprattutto i giovani .
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 210
La sede della Protezione Civile di Avenza è stata temporaneamente trasferita all’interno del Distretto Socio Sanitario della più popolosa frazione di Carrara e questo ha determinato non pochi disagi e lamentele da parte degli utenti del distretto sanitario già particolarmente compresso a causa dell’insufficienza degli spazi rispetto alla domanda dell’utenza. A riferire della situazione critica è stato il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha sottolineato ancora una volta le difficoltà con le quali l’amministrazione 5 stelle ha cercato di rispondere alle esigenze degli avenzini.
“La decisione di inserire la sede della Protezione Civile dentro il distretto socio-sanitario – ha detto Bernardi – spinge a mettere in dubbio la buona fede del grillino De Pasquale e di tanti altri suoi colleghi di partito e rende evidente la loro incapacità di comprendere i problemi e di prospettare soluzioni a favore dei cittadini di Avenza.”. Bernardi, che ha sentito le lamentele di molti cittadini di Avenza al riguardo, ha chiarito l’intenzione di sensibilizzare l’opinione pubblica sul disagio provocato e di sottolineare l’importanza strategica della Protezione civile, che grazie alla collaborazione tra il pubblico con i volontari svolge attività finalizzate alla tutela dell'integrità della vita .
“Si tratta di una risorsa insostituibile per la collettività – ha continuato Bernardi - ma la sede temporanea scelta è la meno idonea. L'immobile è al limite della capienza degli spazi per i servizi sociali e sanitari che registrano, ogni giorno, una grande affluenza di utenti. Inoltre pare che la protezione civile non sia in grado di operare in emergenza con il rischio di incorrere in tempi di intervento molto più dilatati e meno tempestivi. E quello che più sconcerta è che la nuova sede è stata individuata senza che la cittadinanza fosse stata messa al corrente e quando tutto ormai e già stato fatto. Il sindaco De Pasquale aveva riferito che erano state prese in esame tutte le opzioni in campo, facendosi carico di verificare la disponibilità dell’immobile , senza comunicare quali erano state però le soluzioni alternative . Una mossa poco comprensibile, secondo anche alcuni responsabili del distretto che criticano la presenza della Protezione civile in concomitanza con le attività sanitarie. Da quando è stato affidato l'appalto per realizzare la nuova sede della Protezione civile con i fondi del Bando delle Periferie per un intervento da un milione di euro, non solo non si conoscono i tempi tecnici al termine del cantiere dell’edificio ex CAT , ma non si sa neanche la data approssimativa di quando sarà completamente riconsegnato. Questa incertezza nel gestire la cosa viene comunque letta da molti avenzini come l’ennesima mancanza di attenzione verso di loro e verso una zona tanto nevralgica della città. Chiedo al sindaco che prenda in seria considerazione il problema e trovi una immediata soluzione alternativa e più idonea .”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 199
E’ una delle mete più ricercate dai turisti sia per il panorama mozzafiato sulle cave di marmo, sia per il celeberrimo e pregiatissimo lardo: Colonnata, tra i più suggestivi paesini della cintura collinare di Carrara, nel pieno della stagione migliore per visitare le montagne da cui esce l’oro bianco, ha i bagni pubblici chiusi.
A segnalare il problema con le conseguenze che ne derivano, il commissario della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini: “Le viuzze e i portoni delle case si sono trasformati in puzzolenti orinatoi a causa del perdurare della chiusura dei bagni pubblici, diventando un vero e proprio incubo per commercianti e residenti del paese. Sicuramente si tratta prima di tutto di un problema di inciviltà ma sicuramente il mantenere chiusi i bagni pubblici da parte dell’amministrazione non ha giovato. Una volta che i ristoranti tirano giù la saracinesca, finito il turno di lavoro, e i bar chiudono bottega, la strada diventa un bagno per tutti.” . Pieruccini ha fatto sopralluoghi in tutti i paesi che circondano Carrara ed ha raccolto lo sfogo dei residenti. “ E’ vergognoso che l’amministrazione 5 Stelle non sia stata in grado, in questi tre anni, di dare una svolta ai paesi in tutti i sensi e in tutti i settori: architettonico, sociale, turistico e culturale. La voglia di rinascita di questi cittadini è caduta nel vuoto per colpa di una giunta che nulla ha fatto per incentivare il turismo che comunque registra circa 40 mila presenze all’anno.” Pieruccini ha poi riferito del caso specifico di Colonnata e del problema dei bagni pubblici chiusi che, a detta dei residenti, costringerebbe i turisti più educati, specialmente tra gli anziani, a chiedere agli abitanti di poter accedere ai bagni privati e favorirebbe nei turisti più incivili il ricorso ai vari anfratti delle stradine del paese come orinatoi a cielo aperto. “Nell'era della pandemia da coronavirus, della sanificazione, del lavaggio costante delle mani e del distanziamento – ha concluso Pieruccini - la Lega si chiede se è questo il gesto altruistico e generoso del sindaco De Pasquale per contrastare il contagio e proteggere i cittadini. La proposta della Lega , dal momento che l'assessore Anna Galleni ha deciso di tenere chiusi i bagni pubblici di proprietà del comune e pare non abbia spiegato il perché, è prendere esempio dalle città del nord Italia che hanno adottato i “toilet bus“. Quattro ruote, un volante e, invece dei posti a sedere, 5 bagni pubblici a disposizione gratuitamente per tutti i cittadini e i turisti. Servizio che si potrebbe avviare utilizzando i vecchi pullman di CTT in disuso.”.
- Coloriamo la violenza: successo per il progetto di Volt - Svolta Toscana sul molo di Marina di Carrara
- Athamanta, prima manifestazione nazionale a Carrara: "Fermiamo la devastazione delle Alpi Apuane"
- Torrente Parmignola invaso dagli arbusti
- Forza Italia: "Il degrado della piscina comunale, omissioni ed ipocrisia del Pd massese"
- Rimandare l’apertura delle scuole al 24 di settembre: la proposta di Benedetti che critica il tempo perso per la riorganizzazione
- “Il senzatetto del comune ha ricevuto proposte per un alloggio”: Galleni replica Bernardi
- Senzatetto sotto il comune, Bernardi: “Immagini che non avremmo più voluto vedere”
- Buselli (Psi): "Spazi elettorali cancellati, penalizzati più anziani"
- Bernardi rimanda al mittente le accuse di allarmismo sulla situazione delle scuole
- Inizia la scuola, il saluto del sindaco Persiani


