Politica
Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Frateli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: serve chiarezza sulla nautica locale
Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e…

R.E.N.T.R.I. Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, CNA Massa Carrara: “Ancora troppe incertezze tra le imprese dopo la scadenza del 13 febbraio”
A pochi giorni dall'entrata in vigore del R.E.N.T.R.I. (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), cresce la preoccupazione di CNA Massa Carrara per le difficoltà che numerose…

"Il sessantotto e noi" di Luperini e Corlito: presentazione il 20 febbraio al cinema Garibaldi coordinata dall'assessore alla cultura Gea Dazzi
Il comune di Carrara promuove un momento di confronto e approfondimento dedicato alle giovani generazioni con la presentazione del volume "Il Sessantotto e noi", di…

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Il servizio è mantenuto principalmente per quei lavoratori che per arrivare sul luogo di lavoro usano i mezzi pubblici. Dato il decreto ministeriale che impone l’obbligo di restare a casa per tutti gli italiani, salvo chi ha ragioni improrogabili come, appunto, il doversi recare al lavoro, a regola, sui mezzi pubblici non dovrebbe viaggiare nessun altro e, conseguentemente, non dovrebbero neppure esserci corse al di fuori delle face orarie che corrispondono a entrate e uscite dai pochi luoghi di lavoro rimasti ancora aperti. Invece la realtà è diventata molto più drammatica.
L’ha raccontata Fabio Scarsini, segretario provinciale di Cub Trasporti Massa Carrara: “Nessuna delle disposizioni fatte dal governo riguardo al trasporto pubblico è stata attivata da Ctt Nord. Gli autisti e i controllori continuano a viaggiare senza guanti e mascherine. Sebbene ci sia una disposizione regionale che impone il rispetto di alcune fasce orarie, continuiamo a fare corse notturne fino alle 23 anche se, proprio in base al decreto sul restare a casa, in giro non può esserci nessuno, così come continuiamo a lavorare anche di domenica, quando tutti i luoghi di lavoro sono chiusi e in giro non dovrebbe andarci proprio nessuno. La cosa più grave, però, è che sui mezzi non c’è alcun controllo e questo, unito al fatto che al momento si viaggia gratis perché le obliteratrici non possono essere utilizzate, fa sì che gli autobus diventino il luogo preferito in cui si ritrovano balordi, persone che vivono oltre la legge e extracomunitari che dicono di non saper leggere le disposizioni del governo. Tutti senza dispositivi di protezione anti contagio e tutti senza rispettare le distanze di sicurezza gli uni dagli altri perché sui mezzi non sono ancora stati messi gli adesivi che dovrebbero indicare i posti in cui si deve sedere. Inoltre gli autobus non sono ancora stati sanificati come era stato imposto dal governo, ma vengono solo lavati come si fa ogni sera alla fine del servizio.”
Una situazione di pesante stress per gli autisti che spesso vengono aggrediti verbalmente da questa categoria di passeggeri quando chiedono di esibire l’autocertificazione che consente lo spostamento e che comunque si trovano ad interagire con persone che non hanno alcun rispetto della legge delle misure per evitare il contagio. “ Svolgiamo il nostro lavoro con una continua angoscia: temiamo di poter essere infettati da persone che se ne infischiano delle misure preventive e di portare poi il contagio nelle nostre case, ai nostri famigliari. Stupisce il fatto che in tutti gli uffici direzionali dell’azienda siano imposte severe regole di accesso contingentato in rispetto della normativa anticontagio mentre sui mezzi che svolgono il servizio sia tutto lasciato come era prima dell’epidemia ”.
Una situazione veramente al limite alla quale Cub sta tentando di porre fine con una richiesta specifica di intervento rivolta al presidente del consiglio Conte.
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“L’ennesima fake news in tempi di emergenza Coronavirus serve solo a confermare quello che purtroppo ripetiamo da tempo. E cioè che tra i politicanti della nostra città ci sono veri e propri sciacalli”: si apre così la replica con cui l’assessore Andrea Raggi mette a tacere la polemica sollevata dalla Lega Nord e da Massimiliano Bernardi sulla gestione della sua presunta quarantena.
“Per prima cosa va precisato che non sono mai stato sottoposto a un provvedimento di quarantena, che è previsto solo per chi abbia avuto contatti con persone contagiate. Io non ne ho mai avuti e quindi dal punto di vista sanitario non ho corso, né fatto correre alcun rischio” inizia Raggi, rilevando quanto i suoi detrattori siano assolutamente impreparati sulla norma.
L’assessore poi passa alla ricostruzione dei fatti: “Il 7 marzo sono andato dalla mia famiglia che risiede nei pressi di Parma. Voglio dire chiaramente che mia moglie e mia figlia sono in salute, non hanno sintomi e non hanno contratto il virus. Nella zona dove risiedono e dove mi sono recato venerdì 7 marzo erano già in vigore alcune restrizioni, come ad esempio la chiusura delle scuole. Non c’erano però provvedimenti che mi impedissero di raggiungerle: per questo ho trascorso alcune ore con loro, senza vedere altre persone. Non ho avuto altri contatti e non mi sono esposto al rischio contagio. Sono rimasto con loro solo nella giornata di sabato e quando è scattato il giro di vite del governo sugli spostamenti, ero già rientrato a Carrara”.
Raggi ricorda: “Subito dopo il mio rientro, è stata emanata l’ordinanza della Regione che imponeva l’isolamento a chi fosse rientrato dall’Emilia Romagna. Io ero in questa casistica e mi sono adeguato, perché rispetto la legge e mi sono messo in isolamento volontario. Ripeto non ho avuto contatti con casi positivi e non sono mai stato in quarantena. Due giorni dopo, con l’ordinanza 10 , la Regione hanno chiarito che il provvedimento precedente era rivolto a quelli che lo stesso governatore Rossi ha definito “vacanzieri”: persone che avevano residenza e assistenza sanitaria altrove e che si erano spostati per sottrarsi alle restrizioni applicate nelle loro città, rischiando di sovraccaricare il sistema sanitario delle zone di destinazione. Una situazione diametralmente opposta alla mia che risiedo a Carrara, ho qui il mio medico di famiglia e sono in carico al sistema sanitario apuano”.
Anche a seguito del chiarimento normativo, prima di uscire dall’isolamento volontario, proprio per evitare strumentalizzazioni, Raggi ha chiesto all’azienda sanitaria ulteriori indicazioni sulla sua specifica situazione: “L’Usl Toscana Nord Ovest mi ha confermato – per iscritto – che, norma alla mano, non ero tenuto all’isolamento e che potevo recarmi in Comune per svolgere il mio lavoro di assessore. Forte di questo parere, certo di non esporre nessuno ad alcun tipo di pericolo sanitario, sono tornato in municipio” spiega Raggi.
L’attacco all’assessore ai Lavori Pubblici è dunque solo l’ultima di una lunga serie di notizie false diffuse dagli esponenti della Lega e da Massimiliano Bernardi, e rimbalzate sui social, fake news che sono passibili di denuncia. “Ho già chiesto al mio legale di procedere nei confronti di chi, mentendo, mi accusa di aver commesso un reato” annuncia Raggi sottolineando come, a rendere ancora più grave questa vicenda, c’è il fatto che essa arrivi “in un momento di profonda difficoltà per il nostro Paese, una fase in cui sarebbe auspicabile maggiore senso di responsabilità e collaborazione da parte di tutti”.
“Certo di essere in salute, e di ottemperare al rispetto della legge – conclude Raggi - ho partecipato al Consiglio Comunale di ieri, adempiendo al mio dovere e dimostrando il mio senso di responsabilità in un momento così difficile per la mia città”.
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La presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi al consiglio comunale di ieri sera non è stata una violazione della quarantena che lui stesso si era imposto dopo il viaggio in Emilia Romagna avvenuto una decina di giorni fa.
Raggi aveva annunciato sulla stampa la sua scelta di mettersi in auto isolamento lo scorso 10 marzo, per evitare eventuali possibili trasmissioni di contagi essendo la città da lui visitata, Reggio Emilia, classificata come zona rossa. È in effetti fino a ieri sera l'assessore Raggi aveva continuato a lavorare solo per via telematica.
La presenza in consiglio comunale di ieri tuttavia non sarebbe stata un reato, come ha ipotizzato la Lega che ha segnalato la cosa, perché Raggi aveva l'autorizzazione della ASL che ha ritenuto non applicabile al suo caso la quarantena volontaria. Lo ha spiegato lo stesso Raggi su Facebook ad alcuni commenti che lo chiamavano in causa in merito alla faccenda.
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La Cultura non si ferma a Massa e nonostante i divieti che non hanno permesso lo svolgimento delle attività culturali programmate in questo periodo, l’assessorato alla cultura della città con in capo l’assessore Veronica Ravagli sta pensando a delle iniziative da effettuare online, in modo che tutti i cittadini che sono in casa possano comunque partecipare a degli eventi culturali organizzati dal Comune.
“Il primo evento on line a cui abbiamo pensato si terrà domani, sabato 21 Marzo, giorno un cui ricorre la giornata mondiale della poesia” interviene l’assessore alla cultura Veronica Ravagli per spiegare di che evento si tratta: “Ho pensato di organizzare una maratona di poesia on line, che in pratica funziona così: dalle 10,00 di domani fino alle 17,00 ogni mezz’ora metteremo on line sulla pagina Facebook del teatro dei servi e della biblioteca comunale Giampaoli, in maniera alternata, delle poesie recitate da attori e personaggi locali. Alcune sono opere in massese, altre di grandi maestri della nostra letteratura, il tema è libero, l’importante è divulgare poesie. Spero che ai cittadini faccia piacere che nonostante siamo impossibilitati a fare eventi in carne ed ossa cerchiamo di organizzarne virtuali per promuovere la cultura sul nostro territorio.”
“Nei nostri uffici delle cultura essendo non di primaria necessità abbiamo ridotto l’afflusso di personale lavorativo, ma non per questo abbiamo smesso di lavorare, stiamo preparando la stagione estiva, sperando che tutto si risolva per il meglio il più presto possibile e che si possa tornare a goderci la città, le sue bellezze artistiche e gli eventi che offre la nostra amministrazione e non solo.”
“Inoltre vi comunico che la biblioteca, tramite la sua pagina Facebook continua a tenersi in contatto con gli utenti, ai quali ricordiamo che possono usufruire della piattaforma MLOL (acronimo di Media Library On Line): un portale con funzioni di vera e propria biblioteca digitale, consentendo di accedere via internet da qualunque luogo e gratuitamente a quotidiani, riviste, e-book, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza ecc.”
I contenuti di MLOL sono accessibili in streaming o in download: nel primo caso le risorse sono visualizzabili online dallo schermo del computer o del dispositivo mobile, nel secondo si possono scaricare sul proprio Pc o sul dispositivo mobile.
Per accedere ai contenuti di MediaLibraryOnLine occorre essere iscritti a una biblioteca comunale di una delle Reti documentarie toscane, come la nostra biblioteca Giampaoli, richiedere l’account a
Dopo aver attivato così l’account, per gli accessi successivi sarà sufficiente collegarsi e inserire le proprie credenziali sul sito: http://toscana.medialibrary.it.
Ma non finisce qua: a breve pubblicheremo sempre su Facebook il video della mostra “Donne nell’arte” che doveva essere inaugurata a Palazzo Ducale domenica 8 Marzo e che purtroppo non è mai stata aperta al pubblico, così che anche le pittrici possano mostrare i loro lavori virtualmente a tutta la cittadinanza. Come vedete la cultura non si ferma e seppur stando a casa possiamo ritagliarci un po’ di tempo per arricchire la nostra anima con l’arte in tutte le sue forme. L’amministrazione comunale cerca di fare la sua parte anche in questo campo.
L’elenco delle poesie
ore 10 – pagina FB Teatro dei Servi
ASSOCIAZIONE TEATRO CITTA' DI MASSA
"Criticón forastieri" di Piero Cavazzuti - Voce di Mariarosa Cavazzuti
ore 10.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
TEATRO COMICO DIALETTALE MASSESE
“Primavera de Massa” di Ubaldo Bellugi – voce di Roberto Borghini
ore 11 – pagina FB Teatro dei Servi
PAN FATTO 'N CÀ
“La Sócera malata” di Ubaldo Bellugi – Voce di Pietro Chesi
ore 11.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
COMPAGNIA AICS MUSICA E SPETTACOLO
"Come polvere o vento" di Alda Merini – Voce di Alessandra Berti
ore 12 – pagina FB Teatro dei Servi
COMPAGNIA GIOCAMISTERO
"An die Freude" (Alla gioia) di Friederich Schiller & Ludwig Van Beethoven – Voce di Andrea Quintavalle
ore 12.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
COMPAGNIA LA NOCE A TRE CANTI
"Ringraziare desidero" di Mariangela Gualtieri - Voce di Stefania De Mitri
ore 13 – pagina FB Teatro dei Servi
COMPAGNIA LA O DI LEGNO
"Little boxes" di Malvina Reynolds – Voce di Francesca Natale
ore 13.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
COMPAGNIA KRIOS TEATRO
“Barbara” di Jacques Prevert – Voce di Marco Zazzeri
ore 14 – pagina FB Teatro dei Servi
COMPAGNIA RETROPALCO
“Amore a prima vista” di Wisława Szymborska – Voce di Laura Bertoli
ore 14.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
COMPAGNIA METASOGNI
"La madre al figlio" di Langston Hughes – Voce di Giusy Bugliani
ore 15 – pagina FB Teatro dei Servi
COMPAGNIA A UFO
“Alla sera” di Ugo Foscolo – Voce di Ylenia Paladini
ore 15.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
COMPAGNIA LA NOCE A TRE CANTI
"Considero valore" di Erri De Luca - Voce di Stefania De Mitri
ore 16 – pagina FB Teatro dei Servi
“Pogo de tutto” di Ubaldo Bellugi – Voce di Armando Manfredi
ore 16.30 – pagina FB Biblioteca Civica S. Giampaoli
“Le furmicole e i bechi” di Ubaldo Bellugi – Voce di Gabriele Manfredi
ore 17 – pagina FB Teatro dei Servi
“21 Marzo” di Gianni Rodari – Voce di Filippo Montanari
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Anche Italia Viva si unisce al coro di voci autorevoli che chiedono il recupero completo di tutti gli spazi dismessi degli ospedali di Fivizzano e Pontremoli. L’emergenza coronavirus sta facendo pagare un prezzo molto alla Lunigiana e gli interventi di ampliamento dei posti letto non possono più essere rimendati. Così Italia Viva, oggi, con i coordinatori locali Alice Rossetti e Massimiliano Zani:
“Sono giorni difficili ma la strada da intraprendere è abbastanza chiara e tracciata. È necessario disporre degli Ospedali di Pontremoli e Fivizzano i quali sono attrezzati con strutture e reparti adeguati per ricevere i pazienti. A Fivizzano oltretutto è presente la Don Gnocchi, ed il secondo piano della struttura è completamente libero ed utilizzabile. Come Italia Viva, ci uniamo alle già ripetute richieste della sindaca Baracchini, del sindaco Giannetti e dell’onorevole Cosimo Ferri, ora come non mai attuabili e fondamentali per la salute di tutta la cittadinanza. Stefania Saccardi, che ringraziamo per il suo lavoro il quale ha permesso la straordinaria tenuta del nostro sistema sanitario, ha già raccolto le istanze della nostra provincia e ci ha invitato alla collaborazione. Alla luce di questi accadimenti, quando la situazione di emergenza sarà terminata, ci auguriamo il prima possibile e nel migliore dei modi, non solo come gruppo di Italia viva Lunigiana ma anche in qualità di cittadini, pretendiamo che i nostri ospedali non siano mai più depotenziati in quanto risorsa immane per la nostra comunità. Questa emergenza ci insegna l’importanza strategica per la salute dei cittadini di questi presidi che vanno rafforzati anche come personale medico e parasanitario.”.
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L'opposizione che doveva essere assente in maniera compatta era rappresentata dal solo consigliere di Forza Italia Lorenzo Lapucci. In compenso la maggioranza, che non ha voluto accettare la richiesta dell'opposizione di sospendere consigli e commissioni, ha schierato la formazione quasi al completo con tanto di assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, che, stando a quanto dichiarato da lui stesso, avrebbe dovuto essere in quarantena volontaria per essere stato, una decina di giorni fa, in visita alla famiglia a Reggio Emilia, all'epoca zona rossa per il contagio.
Il consiglio comunale di stasera era a porte chiuse ma con la diretta streaming. Gli assessori e i consiglieri, per rispettare il decreto della distanza minima di un metro, hanno occupato anche gli spazi riservati al pubblico per cui alcuni di loro non sono comparsi nelle immagini della telecamera dello streaming e tra questi c'era, appunto, Raggi, che ha risposto all'appello iniziale.
A segnalare la presenza di Raggi in consiglio è stato Nicola Pieruccini, coordinatore comunale della Lega, che, in un post sulla sua pagina Facebook ha ricordato che a comunicare la scelta della quarantena volontaria era stato proprio Raggi il 10 marzo scorso, cioè solo nove giorni fa. Pieruccini ha anche annunciato l'intenzione di verificare se Raggi abbia violato la normativa regionale che dall'8 marzo impone la quarantena a tutte le persone rientranti in Toscana dalle zone in cui è più diffuso il contagio.
"Credo che l'assessore Raggi dovrebbe spiegare come ha fatto l'autocertificazione per poter uscire di casa visto che aveva dichiarato di aver segnalato alle autorità sanitarie di essere in quarantena - ha detto Pieruccini - Mi domando anche se l'assessore Raggi si è reso conto di aver fatto fare una figuraccia al sindaco che tutte le sere, nel video messaggio, raccomanda a tutti i cittadini di non uscire di casa se non per motivi di massima urgenza".
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Il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, si è rivolto al consiglio comunale cittadino indirizzando il proprio pensiero alle vittime del Coronavirus.
"Buona sera a tutti - ha esordito -, questa sera userò lo spazio dedicato alle comunicazioni per aggiornare il consiglio e la città sulla situazione dell’emergenza coronavirus in città. Come sapete, attraverso il sito del comune, i social e la stampa locale, la mia amministrazione informa quotidianamente la cittadinanza sull’andamento delle cose. Il consiglio comunale offre l’occasione di fare il punto e tirare le somme dei numeri che restano purtroppo preoccupanti".
"Intanto - ha affermato - per quanto riguarda il trend dei contagi posso dirvi che, dall’arrivo dell’epidemia in città, a fine febbraio (il primo caso lo ricorderete è stato quello della donna di codogno, attestato il 29 febbraio) abbiamo registrato un totale di 32 casi positivi, 61 provvedimenti di quarantena e purtroppo 3 decessi. In particolare negli ultimi 6 giorni siamo passati da 2 casi (quelli della coppia di codogno) a 32 positivi. Molti di questi sono ricoverati in Ospedale. Per questo voglio ringraziare pubblicamente a nome di tutta la città tutti gli operatori della sanità, dai medici agli infermieri, che in condizioni spesso non semplici, stanno assicurando la tenuta del nostro sistema sanitario, dimostrando professionalità, dedizione e una straordinaria generosità".
"Per questo - ha concluso -, oltre a invitare quotidianamente i cittadini a seguire le prescrizioni igienico sanitarie per il contenimento del contagio e i provvedimenti del governo per arrestare l’epidemia, ci siamo attivati per ridurre le occasioni di assembramento e aggregazione. Abbiamo chiuso i parchi pubblici e la passeggiata Pertini sul molo di ponente: oggi ho emesso un’ordinanza nella quale ne ho disposto la chiusura fino a data da stabilirsi. Abbiamo avviato controlli serrati sugli spostamenti, monitorando un totale di circa 300 persone e sporgendo una decina di denunce. Colgo l’occasione per ringraziare la Polizia Municipale, che sta svolgendo un lavoro egregio e la nostra Protezione Civile, che a seguito dell’apertura del Centro operativo comunale ci sta garantendo un supporto h24 nella gestione di questa emergenza".
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Sconcerto e rabbia sono i sentimenti con i quali Tomas Furia rappresentante per la Sicurezza dei Lavoratori e Luca Mannini Segretario Provinciale di Fit Cisl hanno accolto il rifiuto arrivato dal dirigente dell’Unione Comuni della Lunigiana a sospendere alcuni dei servizi compresi nella raccolta rifiuti gestita da Ideal Service. “Gli Operatori IdealService in questi giorni, in silenzio, con dedizione e spirito di sacrificio stanno affrontando l’ emergenza coronavirus con la testa e con il cuore – hanno detto Furia e Mannini - svolgendo un lavoro duro e pericoloso nel rispetto delle rigide norme di sicurezza concordate tra l’Azienda e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, cercando di garantire sia il servizio sia la sicurezza dei lavoratori perché consapevoli che in caso di contagio di uno o più addetti alla raccolta, per i protocolli di quarantena, si rischierebbe una riduzione o nel peggiore dei casi una interruzione del servizio.
Un Servizio che ricordiamo è essenziale per la Comunità tutta.
In quest’ottica vien logico pensare che le risorse umane a disposizione dell’azienda vanno salvaguardate il più possibile e gestite nel migliore dei modi. Cosa talmente ovvia che tutte le aziende di Igiene Ambiente hanno eliminato tutti quei servizi non ritenuti indispensabili, per concentrare tutte le risorse nel servizio primario ed essenziale che è quello della raccolta rifiuti porta a porta.
Nella stessa logica IdealService ha chiesto all’Unione dei Comuni della Lunigiana di sospendere alcuni servizi non essenziali che, tra l’altro portano, l’utenza a doversi muovere inutilmente da casa contravvenendo alle norme di sicurezza nazionali attualmente in atto. I servizi in questione sono il CDR (Centro di Raccolta) di Mulazzo e il servizio di Ecomobile ma il dirigente addetto dell'Unione dei Comuni ha risposto no. Secondo questo dirigente è indispensabile dare questi servizi nei quali le persone raggiungono un camioncino dotato di bidoni per conferire una serie di rifiuti speciali come pile, lampadine, neon, pitture e altro cioè tutti rifiuti che normalmente le persone accumulano per mesi prima di averne una quantità sufficiente perché valga la pena portarli allo smaltimento. Una presa di posizione quella del dirigente che ripetiamo comporta la violazione da parte dei cittadini delle norme di Sicurezza previste dai vari DPCM che si sono succeduti in questi giorni.”. Inevitabile per Fit Cisl la denuncia di questa situazione e la necessità di ribadire con forza che la sicurezza di tutti dipende da comportamenti responsabili : “L’Unione dei Comuni, per mezzo del proprio dirigente, - hanno concluso Furia e Mannini - non si sta comportando così perché non è intelligente, rispettoso e opportuno dare ulteriori scuse a quelle persone che in barba ai decreti continuano imperterrite a gironzolare per le città, rischiando per se e per gli altri.Siamo pertanto a chiedere un intervento urgente del presidente dell’Unione dei Comuni, persona che conosciamo bene e stimiamo per il senso pratico e la ragionevolezza con cui opera quotidianamente, affinché “aiuti” il dirigente a ritrovare un po’ di buon senso in un bruttissimo periodo per il paese.”.
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La visita del governatore della Toscana Enrico Rossi al vecchio ospedale di Massa e al Monoblocco di Carrara in cerca di strutture sanitarie in cui piazzare nuovi posti di terapia intensiva ha spinto il Comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara, che da anni porta avanti una battaglia per la riapertura di un punto di primo soccorso e che di recente ha condotto brillantemente la difesa del Monoblocco dalla ventilata possibilità di abbattimento, a dare alcune indicazioni sul migliore utilizzo della struttura.
“Ci ha colpito la visita del governatore Rossi – hanno fatto sapere dal Comitato - perché oggetto del suo sopralluogo, come lui stesso ha confermato, erano le strutture in precedenza ospedaliere: l’Ospedale completamente dismesso di Massa e il Monoblocco di Carrara. Il nostro amato Monoblocco, ex ospedale sì, ma dal 25 gennaio 2017 attivissimo Centro Polispecialistico dedicato ad Achille Sicari. Che il Monoblocco esisterà dando il meglio di sé per servizi e risorse umane oggi nessuno lo può mettere in dubbio: oltre settemila firme, raccolte in tempi non sospetti, lo garantiscono al di là degli impegni di istituzioni regionali e locali e di ASL. Vediamo quindi di utilizzarlo al meglio questo nostro edificio prezioso dove ancora esistono spazi attrezzati: pensiamo in particolare ai locali del Pronto Soccorso, con strumentazioni che forse sono ancora utilizzabili, pensiamo a quegli spazi ancora vuoti in attesa di vivere e far vivere di buona sanità a dimensione umana. Ecco, se la visita veloce di Rossi può avere un fine, e senz’altro ce l’ha, auspichiamo che il Monoblocco abbia offerto una risposta alla sua ricerca. Siano questi spazi benefici nella loro ampiezza a ridare ossigeno alla nostra Sanità in questa fase colpita pesantemente da un virus capace di superare distanze e barriere, se non ben erette. Se il Noa è ospedale Covid, allontaniamo da esso, per quanto possibile, quei servizi e quelle persone, pazienti e operatori sanitari, che devono essere garantiti per la loro vita e la loro dignità. Al Monoblocco questo dovrebbe essere possibile, posto com’è in una posizione baricentrica nella provincia, con un riproponibile Pronto Soccorso collegato a reparti perfettamente funzionanti. La visita e le affermazioni del governatore della Toscana, le sue parole, l’attenzione con cui i sindaci stanno seguendo l’emergenza e la loro decisione nel tutelare la popolazione ci fa ben sperare. Dicemmo un tempo “Non abbatterete il Monoblocco” ; oggi possiamo dire che il Monoblocco potrà abbattere il virus e le sofferenze del nostro territorio. Infine, ma non per ordine di importanza, un ringraziamento a coloro che ci seguono con fiducia, che sono tanti, ma ancor più agli operatori sanitari che stanno dando il meglio di sé per la vita e la salute di tutti.”.
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Ecco il tradizionale messaggio che il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha inviato alla sua gente questa sera facendo il bilancio quotidiano del Coronavirus:
Il prezzo che la nostra città sta pagando all’epidemia di Coronavirus si fa sempre più alto. Dal nostro ultimo aggiornamento infatti, l’azienda sanitaria mi ha comunicata che sono morte due persone.
Alle loro famiglie e ai loro cari va il cordoglio mio, dell’amministrazione e di tutta la nostra città. Si tratta di un momento davvero difficile perché al dolore per queste perdite, si aggiunge la preoccupazione per la salute dei nostri cari e sicuramente il sacrificio di non poterci stringere gli uni agli altri.
Al momento il dato ufficiale ci racconta che ci sono due nuovi casi positivi ricoverati al Noa e quattro persone positive a domicilio. Sappiamo però che ci sono anche diversi contagi rilevati sul territorio del nostro comune e diversi cittadini attendono l’esito dei tamponi effettuati nelle ultime ore. Oggi registriamo inoltre un’impennata delle quarantene, che da ieri sono più che raddoppiate.
In questa giornata così difficile vogliamo comunque darvi un’informativa sulle attività che stiamo organizzando per essere vicini a tutti voi cittadini. In queste ore stiamo lavorando alla predisposizione di un elenco di attività commerciali che effettuano il servizio di consegna a domicilio. Oltre ai servizi che eroghiamo direttamente come comune e attraverso le nostre partecipate, stiamo cercando di fare rete anche con i privati per andare incontro alle esigenze delle persone. Di qui l’idea di mettere insieme un elenco di punti vendita che effettuano la consegna a domicilio della spesa, facendo da cabina di regia tra le iniziative dei singoli negozi.
I commercianti che vogliono aderire all’iniziativa possono rivolgersi all’ufficio commercio scrivendo a
Oggi vorrei fare anche una riflessione su quanto trasmesso ieri dalla trasmissione di Rete4 “Fuori dal Coro” che ha parlato del nostro Monoblocco. IL quadro tratteggiato è decisamente impreciso ed equiparando la situazione del Centro Polispecialistico Achille Sicari a quella del vecchio Ospedale di Massa, completamente dismesso. I camici che avete visto nel video sono quelli del personale che tutti i giorni lavora in quella struttura. Mi corre l’obbligo di precisare infatti che il Monoblocco ospita ancora tante preziose attività e che la nostra amministrazione è impegnata ormai da mesi per la sua valorizzazione attraverso la richiesta alla Regione Toscana di un intervento di ristrutturazione e miglioramento sismico che permetta di tornare a usare tutti gli spazi della struttura. Per questo aspettiamo stanziamenti adeguati che permettano di conservare e ampliare i servizi e che consentano di difendere e valorizzare gli spazi di quella struttura, che insieme alle professionalità che la popolano sono il suo vero tesoro. Mai come in questi giorni, infatti, è emerso quanto sia importante avere sul territorio spazi adeguati. Anche se, lo ricordo, la nostra richiesta è partita in tempi non sospetti, in questo momento di emergenza sanitaria si è rivelata quanto mai lungimirante, come conferma la proposta del presidente Enrico Rossi di ricavare proprio al Monoblocco 24 posti per la terapia intensiva.
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