Politica
Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

Manutenzioni stradali a Massa, la Lega: "Avanti con i cantieri in via Marina Vecchia e via Democrazia"
Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità…

Il CUPLA ha incontrato l' assesore al sociale del Comune di Massa Francesco Mangiaracina
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo…

Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
"Siamo contrari a localizzare nell'area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. Non è il luogo giusto, occorre individuare…

L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

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“La Provincia di Massa-Carrara è uno territori toscani più depressi e in cui il Covid ha colpito più duramente. Non è accettabile la decurtazione di decine di posti nell’organico 2020/2021 con la conseguenza di avere classi “pollaio” intorno ai trenta studenti. Senza contare che il taglio degli organici causerebbe la soppressione di molte scuole di montagna”.
Lo ha scritto al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti, a nome e in veste di presidente del Tavolo di lavoro provinciale per la programmazione dell’offerta formativa e dimensionamento della rete scolastica, sulla base di quanto emerso nella riunione della scorsa settimana.
“Vista la situazione di particolare criticità dovuta al momento storico che ci troviamo ad affrontare- ha scritto Lorenzetti - chiedo il mantenimento degli organici docenti classi dello scorso anno, in modo che a settembre studenti e docenti possano riprendere le attività didattiche in sicurezza”.
Nella lettera, inviata anche alla sottosegretaria Anna Ascani, al Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia e alla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Donatella Buonriposi, il presidente ha ricordato che tutti i componenti del Tavolo hanno denunciato con preoccupazione e allarme il pesante taglio degli organici docenti di ogni ordine e grado, inizialmente pari a 44 posti e poi ridotto a 34 su un totale di 118 dell’intero territorio regionale.
“Il calo demografico, che pure esiste (si tratta in valore assoluto del quinto più importante della Toscana), non giustifica affatto – continua la lettera - una riduzione di queste proporzioni e significa, comunque, che si è continuato a ragionare come se la pandemia non ci fosse stata e come se i numeri degli alunni per classe non dovessero scendere, per consentire il rientro nelle aule, che resteranno quelle che sono”.
Lorenzetti ha poi ricordato come proprio per l’emergenza Covid-19, la ministra avesse pubblicamente assicurato che l’organico sarebbe rimasto invariato, nonostante il calo della natalità.
“Una scelta lungimirante, che avrebbe consentito di lavorare nell’ottica della riduzione del numero di alunni per classe. Si prospetta, invece, una situazione insostenibile per il nostro territorio, che comporterà dalle 20 alle 30 classi in meno, a seconda del grado di istruzione che si andrà a colpire.
Non è stata presa in considerazione la particolare situazione geografica, né si è tenuto conto di aspetti essenziali come l’edilizia scolastica, che in questa provincia ha strutture spesso inadeguate (edifici chiusi per lavori in corso, scuole costrette a condividere spazi limitati, Istituti in cerca di sedi alternative in attesa della realizzazione di lavori già finanziati ecc.).
Il rischio è che venga vanificato quanto fatto in questi anni sul Dimensionamento scolastico nell’ambito del Tavolo di Lavoro che ha intrapreso infatti, non senza difficoltà, un’ampia razionalizzazione della rete scolastica territoriale, che tiene conto anche dell’incidenza del calo delle nascite, e che troverà il suo compimento con la fine dei lavori relativi all’edilizia scolastica recentemente finanziata da codesto Ministero.
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"Azzolina si faccia un esame di coscienza. Questo è il messaggio della Lega Giovani per il Ministro dell'istruzione." A dichiararlo è il coordinatore federale del movimento giovanile della Lega, On. Luca Toccalini. "Davanti a decine di scuole di tutta Italia abbiamo appeso degli striscioni per denunciare lo stato di confusione in cui versa la scuola a causa delle evidenti incapacità e dei madornali errori del Ministro Azzolina. La Lega ha provato in tutti modi ad evitare questo caos: sono stati innumerevoli gli emendamenti presentati e le interrogazioni in Parlamento sul tema della didattica a distanza e sull'esame di stato. Tutto puntualmente ignorato dalla maggioranza di Governo e dal Ministro".
"Abbiamo ricevuto – proseguono Filippo Frugoli e Federico Bussolin, Coordinatore Scuole Lega Giovani Toscana e Coordinatore Lega Giovani Toscana – centinaia di segnalazioni e reclami provenienti dagli studenti di ogni angolo della nostra Regione. Una didattica a distanza attuata senza il minimo coordinamento e una gestione a dir poco imbarazzante degli esami di maturità sono l'emblema del fallimento totale di questo Governo e a farne le spese, tanto per cambiare, sono ancora una volta gli studenti. Mancano poco meno di 4 settimane all'inizio della maturità e pretendiamo che il Ministro Azzolina si scusi per la figuraccia e per il caos generato. Non siamo solo noi a chiederlo, ma milioni di studenti e di famiglie abbandonate da un Governo di dilettanti".
Galletti (M5S): “Le spiagge libere devono rimanere gratuite. No agli allargamenti delle concessioni”
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“Siamo preoccupati dalle concertazioni che si stanno tenendo in questi giorni ai tavoli di lavoro messi in campo dall’Assessore al Turismo Stefano Ciuoffo, e che riguardano la stesura delle nuove linee guida per la gestione dei tratti di spiaggia libera della nostra regione. Da alcune notizie emerse dalla stampa è ragionevole pensare che la troppa briglia sciolta che si intende lasciare alle singole amministrazioni comunali, nel decidere il destino dei loro tratti di costa, possa favorire la nascita di accordi di affido in gestione straordinaria al privato, che nel tempo possono trovare forme alternative di stabilizzazione ordinaria.”
Così, Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e candidata alla Presidenza della Toscana, commenta la stesura delle Linee guida regionali per le spiagge libere in Toscana.
“Rendere sicure le spiagge e dotarle di servizi efficienti è una cosa, consegnare ai balneari (quindi al privato) tratti di spiaggia libera, come se fossero estensioni naturali dei bagni che hanno in concessione, è ben altro. Azione che avrebbe anche come conseguenza la riduzione dell’offerta turistica dei territori costieri. Al contrario, migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei tratti di costa liberi, mantenendoli gratuiti, verrebbe incontro ai molti cittadini toscani colpiti dalle conseguenze economiche della pandemia.
“Rammento all’Assessore regionale Ciuoffo che in un atto che ho presentato in Consiglio meno di dieci giorni fa, chiedevo fondi da destinare ai Comuni costieri, per consentire una gestione unicamente pubblica delle spiagge libere, in collaborazione con le associazioni volontarie di salvamento presenti nella Regione. Questo per garantire agli utenti un adeguato servizio di sorveglianza per il rispetto delle normative anticontagio, compresa la sanificazione delle eventuali strutture e pertinenze (docce, bagni, pedane etc.), ma anche un adeguato servizio di salvamento e pulizia della spiaggia.”
“Questo impegno è stato approvato in Consiglio regionale, organo decisivo di governo e democrazia, mi auguro pertanto che le linee guida che saranno emanate in merito alla gestione delle spiagge libere rispettino anche la volontà dei cittadini toscani e la direzione della gestione unicamente pubblica.”
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Non ha potuto partecipare al consiglio comunale di Carrara nella sua veste di consigliere dell’opposizione perché non gli è stato inviato il link per accedere alla piattaforma sulla quale si è svolta la seduta in versione online per il rispetto delle norme anti-covid. L’escluso è il consigliere di Alternativa per Carrara, Massimiliano Bernardi che ha fatto presente di non aver neppure ricevuto il materiale della commissione.Bernardi ha già annunciato l’intenzione di invalidare la seduta del consiglio comunale di ieri: “ E’ comunque un consiglio comunale inutile o meglio utile solo al vicesindaco assessore al Bilancio Martinelli – ha detto Bernardi - non certo ai cittadini. Infatti la rinegoziazione dei mutui pare che si potesse fare con delibera di giunta come è stato specificato e semplificato dal decreto Rilancio, per cui nel corso dell'anno 2020 gli enti locali possono effettuare operazioni di rinegoziazione o sospensione quota capitale di mutui anche mediante la deliberazione dell'organo esecutivo.”
Secondo Bernardi questa sarebbe la verità dietro la convocazione dell’ultimo consiglio comunale: “ Trovo eticamente e politicamente riprovevole – ha aggiunto Bernardi - che le sedute di consigli e commissioni durante l'emergenza Covid-19 abbiano previsto solo misure con effetti positivi nell’esercizio di Bilancio, come vantato dal presidente del Consiglio Michele Palma, e non funzionali invece a maggiori spese per rilanciare il sistema economico locale, come previsto tra l'altro in delibera di giunta.”. Bernardi ha quindi ribadito il suo voto contrario in quanto all’ordine del giorno di ieri sono stare inserite le due delibere di interesse dell’amministrazione, ma non quella di interesse per i cittadini, cioè un piano dettagliato di aiuti alla città per contrastare l’emergenza sanitaria economica e sociale.
“Verificato che – ha concluso Bernardi - le tante chiacchiere superflue non hanno dato seguito ad alcun provvedimento formale su quelle “ maggiori spese per rilanciare il sistema economico locale “ chiedo l'istituzione di un capitolo di bilancio dedicato all'emergenza Covid-19 , ovviamente inesistente dallo schema di bilancio approvato, al fine di stanziare fondi per un importo pari all’eventuale taglio delle risorse previste per il finanziare alcune attività impossibili da attuare, inserire le risorse di circa 20 mila euro raccolte sul conto corrente del Sociale e quelle derivanti dalla di rinegoziazione dei mutui e dalla quota capitale dei mutui Banca del Monte dei Paschi di circa 14 milioni di euro, credito sportivo di euro 926 mila e banca Carige di 1 milione 649 mila.”.
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Tra le conseguenze dell’emergenza legata alla pandemia da Covid-19 ci sono anche quelle che hanno visto contrarre sensibilmente le entrate degli enti locali, a cominciare da Comuni e Province.
Per far fronte a questo fatto tra le norme anti Covid è stata inserita la possibilità per gli enti di rinegoziare i mutui e di sospendere le rate in pagamento: è la strada che ha seguito anche la Provincia di Massa-Carrara con una delle delibere approvate nell’ultima seduta del Consiglio provinciale. In questo modo nel bilancio 2020 con questa operazione è stato possibile creare una disponibilità finanziaria per 1 milione 555 mila euro.
“Le nostre entrate – ha detto in consiglio il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti – si basano soprattutto sull’IPT, l’imposta di trascrizione derivante dalla compravendita di veicoli, e, sempre legata a questi, alla RCA, l’assicurazione obbligatoria. Il mercato veicolare si è fermato completamente e non sappiamo come potrà riprendere, ma solo a marzo ed aprile stimiamo che per la sola Ipt comporti per ora un decremento di circa 700 mila euro nelle nostre entrate, mentre ancora non siamo in grado di determinare il calo RCA. Lo Stato per far fronte a questa riduzione di entrate ha istituito un fondo di 3 miliardi e mezzo per tutti gli enti e in aggiunta ha dato la possibilità di rinegoziare i mutui per creare una disponibilità. È comunque uno spostare più in là le rate in scadenza ma ci può consentire di superare questo momento”.
Sono quattro le tipologie di mutui ancora attivi che la Provincia ha ancora attivi con banche, credito sportivo, Mef e Cassa Depositi e prestiti per una esposizione che attualmente si aggira attorno ai 34 milioni di euro, cifra notevolmente ridotta negli ultimi anni (fino a qualche anno fa era di circa 50 milioni di euro).
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E' iniziato il rifacimento dei marciapiedi di "Marina Est", così come previsto dal Piano Triennale delle opere pubbliche, predisposto dall'amministrazione di FDP e dall'assessore Andrea Raggi:
Abbiamo sempre invitato i cittadini alla pazienza, perché la situazione complessiva in cui versava il nostro Comune era disastrosa sotto molteplici punti di vista: dalle scuole alle opere pubbliche, dal manto stradale delle principali vie di comunicazione al degrado generale. I cantieri aperti in città, oltre ai marciapiedi di Marina Est appena menzionati, sono il "Palco della Musica" a Carrara e la ristrutturazione della scuola "Gentili" di Fossola.
Di seguito i cantieri di prossima partenza:
- riqualificazione energetica nido Girotondo all'interno della scuola dell'infanzia Giampaoli
- ristrutturazione ex capannone Cat di Avenza
- lavori Curva Nord Stadio dei Marmi
- lavori di adeguamento antincendio scuola Carducci di Carrara
Ci scusiamo con i carraresi per i disservizi a cui andranno incontro, ma non possiamo che essere fieri di questa Amministrazione che, anche a discapito del consenso e delle critiche facili, ha rinunciato a mettere in atto interventi "spot" ed è riuscita a predisporre una programmazione capillare per risolvere quanti più problemi possibili nella nostra città.
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L’idea viene dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia e punta a un riconoscimento che sia memoria per il futuro da dare a tutti i medici e gli infermieri che sono stati impegnati nella battaglia contro il covid 19. Il coordinatore comunale di FdI, Lorenzo Baruzzo, ha lanciato l’idea, rivolgendosi direttamente al sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, di intitolare una strada o una piazza o un luogo della città agli “angeli in camice” cioè agli Oepratori sanitari del covid 19.
“Ora che l'emergenza sanitaria legata al covid 19 sembra diminuire- ha detto Baruzzo - è il momento dei ringraziamento agli operatori sanitari che hanno trascorso tre mesi "d'inferno" al servizio dei malati e della collettività. Per questo motivo, perchè mai la popolazione e le future generazioni possano dimenticare le "eroiche" le loro gesta, il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d'Itala, chiede pubblicamente al sindaco De Pasquale, di farsi promotore dell'iniziativa volta ad intitolare una piazza, un giardino, un parco della città agli "Operatori Sanitari del Covid 19".”. Baruzzo ha anche aggiunto un piccola nota polemica al suo appello specificando che l’ eventuale intitolazione di un parco dovrebbe prevedere una manutenzione attenta e decorosa, “non come quello - a titolo esemplificativo - del famigerato "bosco urbano" di via Bertoloni/via della Bassa o quello della Colonia Vercelli.
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Tutto unito e compatto il Movimento 5 Stelle di Carrara firma una dichiarazione di totale approvazione e supporto al vicesindaco Matteo Martinelli chiamato in causa dal coordinatore comunale di Italia Viva, Fabrizio Volpi, in merito alle misure attuate per sostenere famiglie e commercio piegate dalla crisi legata al coronavirus. Ecco il testo del messaggio lanciato dai grillini:
“Ancora una volta l'ex presidente di Apuafarma, Fabrizio Volpi, perde l'occasione di tacere attaccando l'operato di questa amministrazione e, nello specifico, l’operato dell'assessore al bilancio Martinelli il quale, come ribadito durante l'ultima commissione Bilancio, ha dichiarato che la stessa amministrazione si è impegnata fin da subito a prorogare tutte le scadenze in corso al 30 settembre, oltre che a sospendere tutte le riscossioni dei debiti pregressi delle attività commerciali. Il vicesindaco ha ben chiare le ripercussioni drammatiche a seguito dell'emergenza covid19 non solo sulle attività produttive, ma sull'intero tessuto sociale. Proprio per questo, insieme agli uffici, sta lavorando per applicare esenzioni riguardo alla tosap proprio per quelle attività che sono state costrette alla chiusura totale. Più complessa è senz'altro la rimodulazione della tari che per ora è prorogata al 31 luglio, ma gli uffici stanno lavorando, proprio su indicazione dell'assessore, affinché si possano sgravare le attività almeno per il periodo di chiusura. L'articolo di Fabrizio Volpi ci fa pensare che non sia così attento alle notizie, visto che proprio ieri il sindaco con un'ordinanza ha concesso spazi di suolo pubblico a titolo gratuito a tutte le attività commerciali che ne vorranno usufruire. Questo non solo permetterà di rispettare le norme sul distanziamento sociale da parte dei gestori, recuperando i posti di coperto che andrebbero quindi persi, ma anche di far usufruire i servizi in totale sicurezza. L'amministrazione ha già spiegato che sta inoltre valutando l'espansione della ztl a Marina di Carrara e l'introduzione di zone a disco orario nel centro città. Sappiamo inoltre che mentre si stanno attendendo notizie più certe da parte dello stato in merito ad eventuali contributi, i vari settori lavoreranno sugli indirizzi dati dall’amministrazione per redigere un quadro più dettagliato relativamente a minori entrate e poste risparmiate a seguito di servizi non erogati al fine di valutare interventi ammissibili.
Ci sentiamo quindi in dovere di frenare gli allarmismi di taluni individui e di tranquillizzare la cittadinanza, certi che l’amministrazione stia operando nella piena trasparenza, evitando sprechi e costi superflui e non dimenticando mai di mettere al primo posto i suoi cittadini, ben consapevole dell'emergenza sociale che vive la città.”.
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Approfittare dei mesi di chiusura forzata ed estiva per mettere in sicurezza le scuole della provincia di Massa Carrara. La proposta viene dal coordinatore comunale di Forza Italia Giovani e responsabile del settore scuola, Lucian Martisca.
“L’edilizia scolastica della nostra provincia - ha detto Martisca - è stata in questi anni vittima dell’inesistenza dell’apparato politico e amministrativo di ogni ordine, dal comune alla ragione, che ha contribuito a creare la peggiore delle situazioni e della sicurezza pubblica degli insegnanti e degli alunni costretti a stare in edifici fatiscenti e pericolanti, tutti in stato di imminente chiusura per rischio statico, costretti a cambiare sede e unirsi ad altri istituti , costretti a variazioni d’orario insensate spesso a causa della mal funzionamento del riscaldamento nella stagione invernale, contro ogni normativa di legge. La gravità della situazione derivata dal rischio sanitario per il coronavirus , può creare almeno, nella sua negatività, le condizioni favorevoli al recupero degli immobili e degli edifici scolastici. Cogliamo questa situazione per recuperare le scuole e per rimandare i nostri studenti concittadini in scuole sanificate, ristrutturate, sicure e moderne. Richiamiamo all’appello chi ha la responsabilità politica e amministrativa, comune e provincia, perchè il nostro territorio possa garantire il benessere e la sicurezza degli alunni. I soldi ci sono: se il vicesindaco ha trovato tre milioni di euro da dare alla Paradiso Spa e circa un milione all’anno a beneficio della stessa, evidentemente i soldi in cassa non mancano , e le scuse stanno al palo.”.
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Parla di “propaganda sicurezza nelle scuole”, il consigliere Bernardi e sostiene che con le ultime dichiarazione dell’assessorato ai lavori pubblici in merito alla ristrutturazione della scuola Giromini di Marina di Carrara, si sia toccato il fondo.
Molte sono le critiche fatte da Bernardi sulla gestione del progetto di messa in sicurezza delle scuole pubbliche cittadine e tutte all’indirizzo di Andrea Raggi titolare della delega ai lavori pubblici. “Siamo arrivati al “paradosso del mentitore” - ha detto Bernardi - dimostrazione della sottocultura e incompetenza nella quale si è radicata questa amministrazione targata Movimento 5 Stelle, che ha ridotto l’ istituzione comunale ad un livello di indecenza inaccettabile.”.
Bernardi è ripartito dal primo capitolo della telenovela “messa in sicurezza delle scuole comunali” con gli iniziali annunci trionfalistici fatti dall’assessore Raggi sulla creazione di un “nuovo polo scolastico di Villa Ceci”, complesso che avrebbe dovuto sorgere su viale da Verrazzano per un costo da oltre 24 milioni di euro e del cui finanziamento, dopo tre anni, non v’è traccia, per arrivare a quello che, Bernardi ha definito “fallimento epocale” e cioè quello relativo alla scuola Giromini.
“Definito da Raggi: “l’investimento più importate dalla strada dei marmi - ha spiegato Bernardi - si è ridotto alla misera somma 400 mila euro di mutuo previsti per il 2020 nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. Lo ha decretato la delibera comunale in merito allo strumento con cui il comune individua le opere da realizzare ne indica tempi e le risorse destinate ai lavori da eseguire nel triennio, in coerenza con i fondi di bilancio. Peraltro all’approvazione di questo progetto rivolgo un monito dal valore politico verso la new entry presidente Marzia Paita in quanto prima di vantare meriti dei 5 Stelle, avrebbe dovuto leggere l' atto n°445 del 2019 della giunta De Pasquale nel quale si ammetteva che per la scuola Giromini, non risultando capienze nel bilancio si sarebbero dovute reperire le risorse finanziarie nel 2020 cioè mutui. Motivazione riconducibile a due fatti sostanziali da imputare per incapacità all’assessore Andrea Raggi: il non aver ottenuto alcun finanziamento dal Bando della Regione Toscana per l’edilizia scolastica e non essere stato all’altezza di concludere l'iter procedurale di un finanziamento di 400 mila euro ottenuto dall’amministrazione precedente per la scuola Giromini, per cui la Regione Toscana lo aveva revocato.”.
Bernardi ha poi dichiarato l’intenzione di svelare le bufale che l’assessore Raggi avrebbe lanciato con l’annuncio sulla Giromini per raggirare di nuovo alunni, genitori, insegnanti nonché cittadini con una manovra, da lui definita, meschina e degna di una strategia politica senza futuro.
“Per verificare le dichiarazioni non veritiere di Raggi sulla Scuola Giromini - ha aggiunto Bernardi - basta consultare lo schema del Piano triennale degli investimenti per l’esercizio finanziario 2020/21/22".
Secondo Bernardi, infatti, Raggi avrebbe strumentalmente e trionfalmente indicato la somma totale di 3 milioni e 700 mila senza fare cenno al fatto che il progetto esecutivo approvato di recente dalla giunta per la sicurezza sismica è quello con meno costi e quindi di più breve realizzazione.
“La bufala numero due - ha continuato Bernardi - riconosce il maldestro e scorretto tentativo di indicare i tempi di realizzazione dei lavori e la consegna della scuola nell'anno scolastico 2022-2023, cosa assai improbabile in quanto se per il progetto da 400 mila euro occorreranno 18 mesi tra l’affidamento della gara e la realizzazione, quanti mesi occorreranno nel 2021 per assegnare appalti per 1 milione e 520 mila euro e quanti altri mesi a partire dal 2022 anno in cui sono stati previsti lavori per 1 milione e 820 mila euro? Il tentativo di scaricare la realizzazione delle opere più importanti, per la mancanza di fondi , sugli anni a venire senza tener conto dei bisogni impellenti del cittadini che attendono da tempo immemorabile di riappropriarsi della propria scuola, è veramente inqualificabile.”.
Bernardi ha invitato Raggi a chiarire ed informare con trasparenza alunni, genitori ed insegnanti della scuola Giromini sul cronoprogramma esatto dei lavori, in considerazione anche del fatto che nel 2022 il suo mandato potrà essere scaduto.
“Spieghi ai cittadini - ha concluso Bernardi - le motivazioni per cui l’amministrazione grillina ha impiegato un intero mandato di cinque anni, rimandando di anno in anno la riapertura della scuola Giromini, lungaggini assolutamente non in linea con il rinnovamento che era stato proclamato fin dal giorno dell’insediamento, che si è però trasformato in una meschinità politica della peggiore specie che spazzerà via il Movimento 5 Stelle senza alcun ripensamento”.
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