Politica
Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

Manutenzioni stradali a Massa, la Lega: "Avanti con i cantieri in via Marina Vecchia e via Democrazia"
Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità…

Il CUPLA ha incontrato l' assesore al sociale del Comune di Massa Francesco Mangiaracina
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo…

Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
"Siamo contrari a localizzare nell'area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. Non è il luogo giusto, occorre individuare…

L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

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"L'Azienda CTT Nord era corsa ai ripari aumentando la frequenza delle corse su alcune linee, in altre con l'aggiunta di corse bis, ma il sole, il caldo, la bella stagione in genere, ha annullato l'effetto delle iniziative intraprese. Con la fase due è stata anche aumentata la capienza a bordo ma in molti orari è ancora troppa l'utenza costretta a rimanere a terra. I conducenti si trovano in difficoltà sia per rammarico della situazione sia perchè costretti a fare i "buttafuori" invitando l'utenza in eccesso a scendere e ad aspettare la corsa successiva che molte volte non arriva causa il numeroso taglio di corse. Servono dunque provvedimenti urgenti. Non si possono lasciare le persone a piedi con questi caldi sotto il sole ed il peso della spesa che magari si scongela pure". Questo il commento di Fit Cisl Massa-Carrara in merito alla situazione dei trasposti di CTT Nord durante la fase 2.
Un altro problema, secondo Fit Cisl, sarebbe la mancanza di bus. "Come Sindacati siamo stati i primi a denunciare il fatto che non si potevano utilizzare i bus piccoli extraurbani ad una sola porta ma adesso le condizioni legate al COVID-19 sono cambiate - ha spiegato Fit Cisl - Il Governo è passato alla "Fase 2", c'è maggiore consapevolezza del pericolo nell'utenza che adesso sale a bordo con la mascherina e nella nostra Provincia i dati dei contagiati sono in netta diminuzione seguendo il trend nazionale. I bus piccoli extraurbani in dotazione a CTT Nord non essendo tutti uguali con certe precauzioni, pensiamo possano essere rimessi in circolazione".
Il sindacato ha spiegato che, per fare questo, l'Azienda dovrà fare le dovute verifiche con gli Enti preposti. "Tuttavia da parte nostra pensiamo si possano utilizzare sulle linee a minor frequenza, con l'autista dotato di mascherina FFP2 fornita dall'azienda, con gli impianti dell'aria condizionata manutentati e certificati - ha continuato il sindacato - Per quei bus che ne sono sprovvisti se ne potrebbe fare utilizzo nelle sole giornate di "non pioggia" per permettere di tenere aperti i finestrini e dunque un ricircolo corretto d'aria. Visto che stiamo entrando nella stagione estiva pensiamo sia più che possibile. Aggiungiamo dispenser di gel a bordo bus e l'installazione di pannelli di plexiglass a protezione dell'autista. Nel merito sappiamo che CTT Nord, nella sede di Lucca, ha già predisposto alcuni bus per testarli ed omologarli. Affrettiamoci dunque, è più di due mesi che questi bus sono fermi nei depositi di Massa e della Lunigiana, CTT avrebbe già da tempo aver provveduto alle modifiche necessarie per il loro utilizzo".
"Entriamo nella "FASE2" anche in CTT, con le dovute tutele a garanzia dell'Autista e dell'Utenza ma entriamoci, anche perché i bus che attualmente circolano sono quelli più vecchi che di solito vengono utilizzati come scorta - ha concluso il sindacato - In estate hanno problemi seri di temperatura, l'acqua del radiatore va in ebollizione dopo brevi tratti in salita e ad ogni corsa si rischia di lasciare a terra l'utenza nel bel mezzo della corsa. In passato è accaduto molte volte con grande disagio per tutti".
Pertanto il sindacato chiede interventi tempestivi affinché alla provincia di Massa-Carrara si possa garantire un trasposto pubblico efficiente.
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Marmo bianco ingiallito dallo sporco persistente, fogliame sparso e erbacce rigogliose nella scalinata di ingresso a Palazzo Civico : un biglietto da visita da terzo mondo. Così la Lega ha descritto la condizione in cui si trova il palazzo del comune definendola scandalosa. “ Oltre allo scandalo delle erbacce sulle tombe dei cimiteri, l'emergenza coronavirus sembra abbia fatto dimenticare all'amministrazione 5 Stelle, l’obbligo della cura al decoro urbano, in quanto l’incuria l’abbandono e in questo caso anche la sporcizia hanno colonizzato persino la scalinata di entrata del nostro comune. “ Lo ha detto Nicola Pieruccini commissario della Lega Salvini Premier che ha anche rimarcato la responsabilità della Multiservizi Nausicaa dell’incuria del palazzo comunale e del degrado di molte parti della città.
“Una cattiva gestione del decoro urbano – ha continuato Pieruccini – a cui se ne aggiunge una anche peggiore relativa alle questioni interne della mega partecipata del comune. Il presidente Luca Cimino in piena emergenza Covid19, anziché tutelare i dipendenti, ha messo in cassa integrazione parte del personale riducendolo a stipendi da fame. Probabilmente gli utili del florido bilancio di Nausicaa saranno stati spesi per altre attività a noi della Lega sconosciute, invece quello che conosciamo bene, in quanto denunciato più volte pubblicamente, sono i servizi non effettuati e quelli cancellati del tutto, come i Centri Estivi. “. Pieruccini ha ribadito che lo stato di incuria del palazzo civico è la prova dell'inefficienza di Nausicaa e si è stupito del fatto che nessuno degli amministratori l’abbia notata pur frequentando quotidianamente il comune.
“La Lega non crede che sia ulteriormente rinviabile un cambio di passo – ha concluso Pieruccini - e che l' amministrazione abbia l’obbligo di vigilanza per la verifica che tutti gli adempimenti contrattualmente previsti in tema di pulizia ed igiene da parte della partecipata siano posti in essere immediatamente , per evitare che i cittadini paghino per un servizio inesistente . La Lega ritiene anche che il presidente di Nausicaa non debba e non possa limitare la sua azione agli appelli verso i cittadini di “segnalare” collaborando alla tenuta del decoro urbano , metodi più vicini alla propaganda piuttosto che a vere azioni capaci di coinvolgere la popolazione. Quindi oltre all' appello al civismo sarebbe più giusto aspettarsi interventi di sfalci e pulizia più efficienti. La Lega sostiene che debba essere il sindaco a pretendere il rispetto dei contratti di servizio da parte di Nausicaa , se invece anche lui ritiene che la strada degli appelli sia la scelta giusta, non ci resta che aspettare .”.
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I docenti del Liceo Musicale Palma intervengono, con una nota stampa, in merito all'organico assegnato per il prossimo anno scolastico.
"Come è noto - affermano - la nostra provincia ha subito pesanti tagli negli organici del personale della scuola. Portiamo a conoscenza anche la situazione del nostro Istituto, al quale, se da un lato ha subito la riduzione di due classi nei plessi del Liceo Artistico Gentileschi e dell’Istituto Tacca, non è stata concessa l’attivazione di una seconda prima di liceo musicale nel plesso del Liceo Palma pur in presenza di 42 richieste".
"Tale diniego - spiegano - comporta l’esclusione di ben 11 alunni che, ancora in età di obbligo scolastico, non possono scegliere legittimamente il percorso di studi da loro ritenuto più confacente. La loro scelta è stata suffragata da un esame di ammissione che li ha visti risultare idonei, in possesso di una buona preparazione; l’esame di ammissione, del resto, ha costituito la conclusione di un’approfondita attività di orientamento e preparazione avvenuta sia nella scuola media che nello stesso liceo".
"Pur consapevoli della particolarità di questo indirizzo di studi - sottolineano i docenti - e del suo costo in termini di organico sottolineiamo come tale decisione contrasti con la nostra idea di scuola, per la quale l’inclusione è il fondamento di ogni azione didattica; si tende all’esclusione, in una realtà come la nostra dove l’accoglienza e l’inclusione, anche dei ragazzi certificati, ha costituito un tratto distintivo. Non viene raccolta inoltre l’esigenza di crescita culturale che si manifesta sempre più nella nostra comunità; credere ed investire anche nell’arte, nella musica è ancor più doveroso nella nostra provincia, in un settore nel quale abbiamo ricevuto poco in passato rispetto a tante altre realtà; facciamo notare come, in situazioni simili alla nostra, istituti di altre province toscane abbiano potuto attivare la seconda sezione anche nello scorso anno scolastico. Non viene valorizzata poi la qualità di un lavoro didattico che ci è stato più volte riconosciuto, sia per la qualità delle performance che abbiamo offerto che per gli standard raggiunti nella formazione; tali risultati ci sono stati confermati anche recentemente dai monitoraggi effettuati nell’ambito dal Progetto Toscana Musica, promosso dall’USR, che hanno visto la nostra scuola ampiamente al di sopra degli obiettivi prefissati per i Licei Musicali".
"La mancata attivazione della classe - concludono - costringerà la nostra scuola, attenta all’inclusione e al massimo soddisfacimento delle esigenze formative, alla formazione di una classe prima estremamente affollata, che dovrà derogare alle indicazioni riguardo al numero di alunni, anche certificati, aspetto ancor grave in considerazione della particolare situazione in cui si avvierà il prossimo anno scolastico.
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In attesa della ripartenza delle attività culturali, proseguono anche nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria le attività messe in campo dal settore Cultura, Turismo e Biblioteche del Comune di Carrara. «Durante il lockdown è stato necessario trovare un nuovo metodo di lavoro concentrato sulla promozione attraverso le pagine Facebook e Instagram del Comune» premette l’Assessore Federica Forti, raccontando l’attività svolta durante il periodo di fermo.
Martedì 26 maggio si concluderà l’iniziativa “Conosciamo Carrara attraverso le sue storie” un progetto ideato da Luca Marchi, sviluppato all’interno del Tavolo del Turismo e dagli uffici. Dal 9 giugno prenderà il via il progetto “Carrara Suona” a sostegno degli artisti locali e per la promozione del territorio e che coinvolge l’ Associazione di promozione sociale Tsunami e l’Associazione Amici della Musica Accademia Musicale Andrea Bianchi.
In vista della prossima riapertura del servizio di prestito e ritiro libri, la Biblioteca civica di Carrara, attraverso la sua pagina Facebook sta portando avanti una serie di iniziative di promozione della lettura con Letture per Tutti!. e A casa con la Biblioteca on–line: per conoscere suggerimenti e consigli di lettura sul portale MLOL, la piattaforma per l’accesso al prestito digitale gratuito di ebook che consente ai cittadini iscritti alla biblioteca di sfogliare virtualmente quotidiani locali e nazionali, periodici, ascoltare audiolibri e musica, vedere film, consultare banche dati e archivi di immagini e seguire corsi di formazione online (e-learning).
Molto seguito dal pubblico è anche il nuovo format digitale "Studi Aperti 2020 - Oltre il Lockdown" lanciato dal Comune di Carrara Città Creativa UNESCO e Associazione APS. Oltre.
«Dopo le attività a distanza, adesso è necessario prepararsi alla ripartenza, una volta ricevute indicazioni definiti ve da Governo e Regione Toscana. La nostra idea è quella di puntare sulla valorizzazione delle risorse locali creando contenuti insieme ai tavoli che sono in corso: performances, visite guidate, turismo esperienziale nei laboratori di scultura, installazioni, concerti e non solo, ma tutto a km zero» spiega l’assessore alla Cultura, precisando che «il motto è creare economia interna per aiutare il nostro Comune a riprendersi in nome della sua forza intrinseca, puntando sulla promozione della nostra identità». Dall’assessorato alla Cultura e al turismo parte quindi un appello affinchè «gli operatori del turismo, dal mare ai monti, si attivino per la realizzazione di pacchetti trasversali che possano offrire una esperienza unica tra mare, percorsi in montagna, visita alle cave, scoperta dei centri, turismo lento e di cammini».
Per quanto riguarda i musei, il Direttore del Carmi Marco Ciampolini sta progettando una mostra sulla pittura al tempo del Cybei che vanta importanti prestiti privati e che potrà essere fruibile dalla fine di luglio mentre è in fase di avvio la progettazione del riallestimento del mudaC, che intanto è entrato nella rete regionale dei musei del contemporaneo. «Stiamo lavorando anche per poter realizzare un Simposio di scultura in piazza Gramsci insieme ad un gruppo di privati e garantire la seconda edizione di quello di Avenza sulla Francigena» annuncia l’assessore.
Grazie a un lavoro corale del tavolo del turismo l’assessorato sta progettando il rifacimento della segnaletica turistica, coordinata e univoca per tutto il territorio; la segnaletica sarà posizionata in luoghi strategici e sarà composta da mappe, da nuovi pannelli informativi su itinerari di scoperta del centro storico e direzionali con uniformità di comunicazione. Come già annunciato l’info point di Marina è stato trasferito preso l’Autorità Portuale anche grazie ad una collaborazione attiva del settore balneare.
Per seguire aggiornamenti e iniziative: pagina Facebook e Instagram Visita Carrara, Sala Garibaldi, e Biblioteca Civica C.V. Lodovici; a breve saranno anche quelle nuove dei Musei CARMI, mudaC e Marmo.
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Una scelta scellerata, priva di senso e degna di un mondo capovolto: così il circolo Sinistra Anticapitalista Massa Carrara ha definito il progetto di chiudere la scuola dell'infanzia interna all'Opa destinata ai bambini ricoverati e costretti a lunghe degenze.
“L'Opa è un'eccellenza assoluta della sanità toscana – hanno detto da Sinistra Anticapitalista - un luogo dove si dimostra che il pubblico può funzionare e funziona. Una struttura punto di riferimento, e spesso di gratitudine, per tanti cittadini del territorio apuano e al tempo stesso luogo di approdo, di speranza e di cura da tutto il mondo. A Massa ci sono medici, tecnici e infermieri preparati, personale attento ai pazienti di tutte le età; si cura il cuore mettendoci il cuore anche nei dettagli dei giorni di degenza che in un Ospedale cardiochirurgico possono essere mesi. All'Opa c'è una scuola dell'infanzia e una scuola primaria. I numeri di bambine e bambini che frequentano la scuola sono importanti e sempre in crescita, sia dei bambini delle primarie sia di quelli più piccoli, sotto i 6 anni, della scuola dell'infanzia.”. Per Sinistra Anticapitalista la minacciata chiusura dell’asilo negherebbe ai bambini più piccoli un diritto importante e la possibilità di fruire un ritorno alla vita, alla socialità, ad uno spazio liberato dal lettino delle cure per una parte importante della giornata.
“L'insegnante di una scuola dell'infanzia è sempre più di un docente. – hanno continuato da Sinistra Anticapitalista - In questo ospedale più che mai. Mentre l'emergenza Covid-19 mostra al mondo intero che bisogna ricostruire le priorità, mettere le persone al centro di tutto, potenziando la sanità ma anche il futuro di tutti noi attraverso la scuola, l'università, la ricerca, nel mondo capovolto delle priorità capitaliste, si tagliano le classi, il MIUR e tutto il governo impongono tagli rilevanti, sulla base di freddi indici di denatalità per i quali servirebbero meno classi, mentre nel mondo reale è evidente che, al contrario, ne servano di più ma con meno bambini, per consentire di studiare, meglio e in sicurezza anche dal punto di vista dei rischi di contagio.In questo scenario, l'ufficio scolastico regionale minaccia la chiusura della scuola dell'infanzia. Sinistra Anticapitalista non ritiene che debba essere tenuta aperta una scuola per chiuderne un'altra. Anche per questo siamo fermamente contrari all'intenzione annunciata di procedere, in Toscana e in particolare nella nostra provincia, a tagli insostenibili degli organici docenti: riteniamo, al contrario, la necessità di investire nelle scuole di ogni ordine e grado, iniziando con l'impegno per i soggetti più fragili, le bambine e i bambini più piccoli, quelli che affrontano il dolore e la malattia prima di tutti. Perché avremo un futuro tutti, grandi e piccoli, se avranno un futuro loro.”
Sinistra Anticapitalista Massa Carrara ha annunciato di attivarsi immediatamente richiedendo ai consiglieri regionali di Toscana a Sinistra, di cui siamo parte, di esercitare la massima pressione verso la Regione Toscana affinché si impegni ad impedire che sia abbandonata un'attività importante come questa, un pezzo della qualità dell'esperienza straordinaria dell'Opa e parte integrante, oltre che del sistema scolastico nazionale di competenza del Ministero, anche del Servizio sanitario regionale.
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C’è il vicesindaco, Matteo Martinelli, delega al bilancio e alle partecipate, nel mirino dell’aspra critica alla gestione dell’emergenza economica causata dall’epidemia di coronavirus fatta da Fabrizio Volpi, coordinatore comunale di Italia Viva, che ha sottolineato come, per il vicesindaco e per tutta l’amministrazione carrarese ci sia il dovere di fare molto di più di quanto è stato fatto.
“L' assessore-burocrate Matteo Martinelli con le sue dichiarazioni “ il Comune attende il governo" non ha certamente brillato come esempio di solidarietà – ha dichiarato Volpi - Rimane incomprensibile il ricorso al consiglio comunale come strumento per la risoluzione del “suo problema primario” cioè la transazione Paradiso ed è ormai chiaro che l’assessore al bilancio preferisce perdere tempo per evitare la Corte dei Conti sulla elargizione Paradiso, piuttosto che andare in rosso per aiutare i suoi concittadini alla fame. Tranne che per le parole del famoso post su facebook dove sembrava umanamente pronto a rischiare il deficit di bilancio per salvare i commercianti, ad oggi Martinelli, in considerazione del fatto che è l’esecutivo che ha poteri in ordine allo stanziamento di fondi, non ha presentato alcuna delibera per aiutare alcuna persona.” Volpi ha ricordato i numerosi appelli del suo partito a fare, sin a subito, il possibile per aiutare e sostenere le attività commerciali della città, ed ha giudicato l’uscita sulla stampa di Martinelli dopo la Commissione Bilancio, una dichiarazione sgraziata, sbagliata e che non porta a niente.
“Non occorre più aspettare – ha aggiunto Volpi - per deliberare i provvedimenti economici ormai previsti e consolidati dai DPCM del governo per cui i cittadini superinformati si aspettano che anche l’amministrazione 5 Stelle sia finalmente pronta a fare la sua parte con gli strumenti a disposizione. Il primo di questi strumenti è quello di poter utilizzare tutto il margine possibile di spesa corrente per dare servizi assistenza e contributi a chi più ne ha bisogno. Italia Viva segnala che “ il permesso “a sbloccare tutta la liquidità possibile per rendere subito ciò che serve è chiaro e concreto, e l’assessore al Bilancio deve vincere le sue paure perché gli esborsi imprevisti saranno ristorati dal governo con successivi stanziamenti straordinari.” . Volpi ha fatto notare che con il decreto “Cura Italia” i comuni sono stati autorizzati a destinare interamente a spese per l’emergenza corona virus gli avanzi di bilancio 2019 e sono state sbloccate anche le risorse del Fondo di Solidarietà, mettendo velocemente a disposizione dei comuni una consistente liquidità : il 66 per cento di un importo complessivo entro maggio.
“L’amministrazione 5 stelle – ha continuato Volpi - poteva lavorare sulla tassazione locale, facendo sentire a tutte le attività commerciali la vicinanza del comune in una situazione tanto complicata. Non lo ha fatto e, in compenso, ha deliberato sulla sospensione della quota capitale dei mutui in scadenza nel 2020. Con l’auspicio che questi soldi vengano utilizzati a favore dei cittadini, Italia Viva chiede che ogni politico che ci rappresenta per quanto stipendiato dai cittadini faccia quanto di sua competenza e a questo proposito chiede quanto tempo occorrerà per lo studio della ZTL di Marina di Carrara che possa contribuire alla ripartenza. Il sindaco De Pasquale , Matteo Martinelli e i suoi colleghi 5 Stelle durante le loro riflessioni che ormai durano da mesi sono consci che questo è solo un punto di partenza per proteggere e rivitalizzare il commercio e le imprese del nostro territorio ?”.
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La decisione dell’amministrazione carrarese di non organizzare i consueti centri estivi per bambini e adolescenti ha sollevato moltissime perplessità sia nelle famiglie che abitualmente usufruiscono del servizio, sia nei rappresentanti delle varie forze politiche di opposizione. Un’analisi accurata dei riflessi negativi che la soppressione dei centri estivi potrebbe avere è stata fatta da Carolina Ginesini, segretaria dei Giovani Democratici di Carrara.
“L’emergenza Covid-19 ha rivoluzionato i nostri stili di vita - ha spiegato la Ginesini - rendendo necessario il ricorso a nuove e inedite misure di gestione della nostra vita quotidiana. È necessario riprogettare il sistema scolastico ed educativo per garantire agli studenti ed alle loro famiglie la continuità necessaria e garantire un percorso di sostegno attraverso il quale poter affrontare con serenità i prossimi mesi. Bisogna intervenire concretamente per aiutare le famiglie più in difficoltà nell’affrontare la quotidianità durante il periodo estivo nel quale molti genitori hanno sempre potuto fare affidamento sui centri estivi ed attraverso i quali si riuscirebbe anche a garantire ai bambini, molto colpiti dall'emergenza sanitaria, momenti ludico-ricreativi e di socializzazione.” Per Ginesini è necessario valutare anche l’introduzione di misure di sostegno per le famiglie più in difficoltà come i nuclei monogenitoriali, quelli in cui entrambi i genitori lavorano e magari svolgono un lavoro incompatibile con lo smartworking, le famiglie con situazioni di fragilità come la disabilità di un bambino o di un ragazzo e tutte quelle persone che, con il graduale e parziale ritorno alla normalità e senza un supporto adeguato, potrebbero trovarsi in grave difficoltà.
“È di primaria importanza pensare a progetti in grado di tutelare la salute dei bambini e degli operatori che comporterà la necessità di individuare spazi idonei e l'adozione di stringenti misure di sicurezza seguendo le linee guida fornite dal governo sulla riapertura dei centri che prescrivono tutte le precauzioni da mettere in atto quali il lavoro in sinergia con i pediatri per l'ammissione ai centri, la suddivisione dei bambini in fasce d'età ed in piccoli gruppi, la stabilità relazionale dei gruppi volta a garantire l'eventuale tracciamento in caso di contagio. Un progetto di questo tipo potrebbe essere l'occasione per impiegare di nuovo gli operatori di Nausicaa Spa che, a seguito dell'emergenza sanitaria, hanno visto l'interruzione del loro lavoro ed hanno le competenze adeguate per svolgere questo tipo di attività.”. La Ginesini ha invitato l'amministrazione ad attivarsi per creare centri estivi, aprendo un tavolo di discussione e progettazione con le realtà del territorio che potrebbero dare un contributo fattivo nella gestione delle attività ed individuando luoghi all'aperto come il Campo Scuola di Marina di Carrara che, come ha specificato la segretaria dei giovani Dem, se messo in sicurezza, potrebbe rappresentare una buona soluzione oppure altri spazi all'aperto, magari inutilizzati, che potrebbero essere riattivati.
“Chiediamo alla amministrazione di cogliere le nostre riflessioni – ha concluso Ginesini - frutto di un lavoro di ascolto del territorio, propedeutico ad individuare le soluzioni più adeguate. È importante che queste proposte possano tradursi in realtà, anche alla luce dell'impegno della Regione Toscana che ha stanziato 2 milioni di euro destinati ai comuni per l’organizzazione delle attività estive per bambini. “.
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Le aziende dei Bus Turistici sono ferme dal 21 febbraio, quando è stato scoperto il primo caso in Italia di covid-19. Da allora, nel giro di pochi giorni, furono annullate tutte le gite scolastiche in programma, un lavoro di circa due mesi tra programmazione, pubblicità e vendita dei pacchetti all’utenza. Un danno enorme dunque per tutto il settore, avvenuto proprio alla vigilia dell’inizio della stagione turistica, considerando che marzo, aprile e maggio rappresentano oltre il 50 per cento del fatturato annuale del comparto.I piccoli imprenditori del turismo sono ormai allo stremo delle loro forze e chiedono aiuto.
“Ci sembra d’obbligo pertanto come FIT-CISL cogliere il loro grido, considerato che il noleggio bus in Toscana vanta circa 2000 autisti dipendenti a tempo indeterminato e, nel pieno della stagione turistica, ulteriori 800 autisti dipendenti a tempo determinato. A questi numeri vanno aggiunti altri 700/800 dipendenti circa tra accompagnatori, guide turistiche ed addetti alle agenzie di vendita. Numeri questi che dovrebbero rendere bene l’idea di quanto sia importante l’intero settore per l’economia Toscana e quanti posti di lavoro sono interessati.
Con il COVID-19 tutto si è fermato. I dipendenti sono in Cassa Integrazione ma con 730 euro mensili si stanno guardando intorno, si stanno rivolgendo al settore logistica / trasporto merci, rischiando di portare ulteriore danno alle aziende di noleggio che rischiano di perdere autisti formatisi nel corso degli anni alla guida dei loro bus. In un settore come questo, dove l’esperienza del dipendente è importantissima, sarebbe una vera e propria beffa. Non si diventa buoni conducenti dalla sera alla malattia solo per il semplice fatto di aver conseguito una patente. Patente che tra l’altro è da considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio brevetto nonché un investimento visto che per conseguirlo occorrono ben cinquemila euro. Un vero e proprio investimento per i giovani dipendenti.
A questo punto sono fondamentali tre passaggi: la ripartenza, i protocolli di sicurezza e gli incentivi uguali in tutti i paesi dell’Unione Europea. La ripartenza deve tener conto non solo dei ma anche delle spese fisse cui le aziende devono comunque far fronte come ad esempio l’ammortamento e la svalutazione dei bus. I protocolli delle linea guida devono garantire sicurezza, ma devono anche essere uguali in tutta Europa, per non creare concorrenza sleale tra aziende di bus facenti parte della comunità europea come ad esempio nei trasporti dei gruppi americani, giapponesi e cinesi in tour europeo. Uguali per tutti anche gli incentivi perché gli aiuti che intende dare lo stato Italiano alle imprese di noleggio bus devono corrispondere a quelli elargiti dagli altri paesi membri per non creare disparità tra aziende di Paesi diversi.”
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Tantissime le perplessità, per la Lega di Carrara, sollevate dalla decisione del presidente dell’Accademia di Belle Arti, Antonio Passa di chiudere le sedi distaccate dell’ateneo. Non cela la preoccupazione il commissario della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini che ritiene responsabili dell’attuale disastroso corso dell’Accademia il presidente Passa e l’assessore Andrea Raggi, membro del consiglio accademico in rappresentanza dell’amministrazione carrarese.
“Le sedi distaccate sono importantissime per la didattica – ha spiegato Pieruccini - per questo è necessario che l’amministrazione vi ponga rimedio, perché come denuncia lo stesso Presidente nella risposta agli studenti del 15 Maggio “le attività laboratoriali devono avvenire in sicurezza".
Per cui l’impossibilità di effettuare laboratori deriva dall’incapacità di intervenire in tempo da parte di Andrea Raggi che è stato sinora seduto intorno al tavolo del CDA dell'Accademia, senza prendersi responsabilità.”. Pollice verso della Lega anche sul presidente Passa, responsabile, secondo Pieruccini , della gravissima situazione creatasi in questi mesi: “ Passa- ha aggiunto Pieruccini - in sostanza incolpa il Ministero di comportamento omissivo e sostiene di aver presentato una diffida extragiudiziale e conseguente messa in mora. Quindi, secondo la Lega, se non arriverà un veloce “commissariamento” da parte del Miur l'Accademia rischierà tantissimo. Visto l'aggravarsi giorno dopo giorno della gestione dell’istituto e la mancanza di interventi da parte dell'Amministrazione 5 Stelle, è facile infatti presumere che il prossimo anno scolastico assisteremo ad un forte ridimensionamento del numero di iscritti, sia studenti italiani provenienti da varie province, sia stranieri, soprattutto cinesi, letteralmente spariti dalla città. Mancate iscrizioni che porterebbe “obtorto collo” il Miur a riconsiderare l’opportunità di mantenere o meno l’Accademia di Belle Arti a Carrara.”
Pieruccini ha anche spiegato nel dettaglio il problema della chiusura delle sedi distaccate ricordando che le criticità su questi settori erano state più volte presentate all’attenzione dell’assessore Raggi nel corso degli ultimi mesi, con la richiesta, ancora non soddisfatta, di rinnovo delle convenzioni per l’utilizzo degli immobili di via Carlo Fontana 4, via Pietro Tacca 32 e via Provinciale Gragnana in località Padula, affidati in uso dal comune all’Accademia. “ Ci risulta che a tutt'oggi le convenzione scadute da tempo non siano state rinnovate – ha continuato Pieruccini - per il fatto che gli immobili non sono stati messi in sicurezza e quindi non sono in regola con il certificato di prevenzione incendi. Le risposte di Raggi sulla tematica sono state evasive e poco chiare. Questioni ribadite dal presidente Antonio Passa nella risposta agli studenti, nella quale lui stesso ha evidenziato quanto l’impreparazione ad affrontare l'emergenza sia stata ancora più avvertita nella sede distaccata di Carrara, resa impraticabile dalla caduta di un grosso albero sul padiglione avvenuta proprio all’inizio dell’emergenza pandemica. Il sindaco, in attesa del completamento dei lavori necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza, ha interdetto l’accesso alla sede e Passa lo ha sollecitato affinché venga garantita, nei tempi utili, una apertura in sicurezza a fronte dell’altissima gravità della situazione patita dall’Accademia tutta.”
Il commento generale della situazione attuale dell’Accademia, per la Lega è quello di un generale “ tutti contro tutti” sul quale grava anche l’esposto in Procura fatto dalla Lega e da Forza Italia per gli esami di laurea in comune e la conclusione auspicabile per Pieruccini non può che essere il commissariamento da parte del Miur dell’Accademia.
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"E' evidente che la crisi creata da Covd 19 suscita grande preoccupazione nelle famiglie e nelle aziende, ma può anche essere una straordinaria occasione di rilancio per una delle aree più importanti della nostra zona, la Partaccia. A patto che, però, l'amministrazione comunale esca dalle polemiche quotidiane con Governo e Regione, e inizi a governare. Del resto le elezioni comunali sono finite da parecchio tempo e sarebbe l'ora di lasciare da parte la propaganda. Ci auguriamo che per questo il sindaco Persiani, se c'è davvero, cominci a fare il sindaco di tutti i massesi, compresi quelli che abitano alla Partaccia". Così l'invito del circolo PD di Bondano, Ricortola, Casone e Partaccia all'amministrazione comunale di Massa.
"Assieme ai residenti e alle imprese, soprattutto del settore commercio e turismo – spiega il segretario del circolo democratico, Osvaldo Bennati – abbiamo predisposto un pacchetto di proposte semplici e realizzabili che offriamo al Sindaco e a tutto il Consiglio Comunale. Interventi che si possono iniziare ora dato che dal Governo, proprio per l'emergenza Covid, stanno arrivando sia misure tecniche che risorse che sarebbe un delitto politico lasciarci sfuggire".
"Ad esempio, se non ora quando - si domanda il circolo Pd – sarà possibile riqualificare il mercatino della Partaccia creando una Piazza che sia il punto di partenza di una "passeggiata che arrivi, con la pedonalizzazione estiva e serale di via Baracchini, fino al mare ?"
"E sul Lavello, visto che tutti concordano che vada risolta definitivamente la questione della depurazione, perché non realizzare finalmente un impianto moderno e funzionale anche nei momenti di picco. Un sistema su cui coinvolgere la cittadinanza nei controlli delle acque del depuratore a garanzia degli abitanti, degli operatori turistici e dei turisti stessi con l'obiettivo di evitare in futuro e per sempre i divieti di balneazione?"
"In questa direzione – spiegano dal Pd – servirà anche il superamento, in una logica di civile integrazione e di reciproco rispetto, del campo nomadi attraverso una intesa col comune di Carrara, visto che si trova nel territorio di quella amministrazione".
"E , infine , - aggiunge Bennati – perché non realizzare lungo il percorso del Lavello una mobilità di servizio, con una strada di collegamento da via delle Pinete e via Massa Avenza sul lato destro (Carrara) e turistica con una ciclo-pedonabile sul lato sinistro (Massa)?"
"Si tratta di semplici interventi – conclude Bennati –, possibili e realizzabili in tempi brevi e senza grandi sforzi, ma che per le famiglie e le aziende commerciali e turistiche sarebbero un grande segnale di attenzione volto a migliorare la qualità della vita. Perché nonostante il Coronavirus dobbiamo e vogliamo ripartire, ma abbiamo bisogno che anche il Comune faccia il suo dovere".
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