Politica
"Palazzo Rosso a Carrara: il valzer delle varianti": il consigliere Mirabella risponde al sindaco Arrighi
Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella risponde al sindaco Arrighi su Palazzo Rosso: "Nessun capriccio, ma una richiesta di trasparenza su un progetto che…

Bernardi rimanda indietro le accuse di falsità sul cantiere della Taliercio e replica all'assessore Lorenzini con una diffida formale
Il consigliere della Lista Civica Massimiliano Bernardi non ci sta ad accettare le accuse di aver diffuso notizie false sul cantiere della scuola Taliercio, che gli…

Asmiu, emergenza veicoli: l'appello di Fit Cisl
All’interno di ASMIU è ormai emergenza totale per quanto riguarda i veicoli dedicati alla raccolta, conseguenza diretta di una programmazione aziendale inesistente, che ha ridotto la flotta ai…

Un tavolo per una cultura di pace. Martedì 23 giugno il primo incontro in Comune
Martedì 23 giugno alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara si terrà il primo incontro del 'Tavolo per una cultura di pace'. Il Comune di Carrara…

Apuane Libere: Nature Restoration Law, le istituzioni toscane tacciono
"Come Apuane Libere abbiamo presentato progetti concreti del PNRR per le Alpi Apuane. Cosa hanno fatto Regione e Parco delle Alpi Apuane?" parte così la riflessione…

“A Carrara soppresso il Capolinea del Paradiso”: la protesta dei sindacati
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, FAISA-CISAL e UGL-FNA di Autolinee Toscane denunciano le gravi criticità che stanno interessando il servizio della linea 52 a…

Sanità apuana, CISL, UIL: “L'ora delle scuse è finita: cittadini e sindacati meritano risposte, non l'ennesimo rinvio”
La pazienza ha un limite. E quel limite, sulla sanità del territorio apuano, sembra ormai essere stato ampiamente superato. Negli anni scorsi venne…

Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

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Dopo i gravi episodi di sabato notte il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha espresso al questore Salvatore Calabrese la piena solidarietà dell’amministrazione comunale: «Il personale delle forze dell’ordine ha agito con grande correttezza e ha gestito la situazione in modo egregio. I comportamenti di questi ragazzi non sono assolutamente tollerabili» ha dichiarato il primo cittadino.
Ma il sindaco non si è limitato a una semplice condanna dell’accaduto: «Da insegnate conosco bene le problematiche dei giovani e anche quelle che molti genitori incontrano nel rapportarsi con loro. Non voglio fare generalizzazioni ma certi comportamenti sono il risultato di dinamiche complesse e profonde. Purtroppo molti di questi ragazzi non si rendono conto dei rischi a cui si espongono compiendo certi gesti. Allora voglio essere chiaro. Non solo quei comportamenti sono pericolosi per la salute e l’incolumità di chi li compie. C’è di più. Le vicende di sabato hanno fatto scattare diverse denunce penali che rischiano di mettere una seria ipoteca sul futuro di quei giovani e di limitare, ad esempio, le loro possibilità occupazionali. Senza trascurare che, avendo violato le norme Covid, questi giovani o le loro famiglie saranno chiamati a pagare sanzioni piuttosto salate».
Il primo cittadino, in contatto costante con le altre istituzioni per valutare le misure del caso, conferma la decisione dell’amministrazione di non ricorrere alla chiusura anticipata dei locali, «una soluzione che rischia di penalizzare soltanto le attività senza risolvere davvero il problema. Chiedo con forza a questi giovani – conclude De Pasquale - di rivedere radicalmente i propri comportamenti per rispetto di sé stessi e della comunità in cui vivono. E invito le famiglie di tutti i ragazzi a tenere sempre gli occhi aperti perché spesso certi segnali sfuggono anche a noi genitori. Gesti come quelli di sabato, profondamente gravi, da condannare e da correggere, nascono spesso da fragilità che vanno affrontate prima di tutto in famiglia».
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Il circolo del Partito Democratico di Nazzano interviene in merito alle difficoltà dovute all’abbattimento del ponte di Avenza.
"Siamo consapevoli - afferma - delle varie difficoltà, economiche ed urbanistiche, che l’abbattimento del ponte di Avenza comporterà, ferma restando la necessità di tale intervento. Per cercare di lenire le conseguenze negative sul piano della viabilità, sarebbe opportuno ripristinare la funzionalità del cartello elettronico posto all’angolo tra via Farini e via Provinciale Avenza - Carrara che informa sull’apertura o meno del passaggio a livello, che risulta guasto da molto tempo. Si potrebbe pensare di porre un cartello identico nella direzione opposta, ossia lato Nazzano. Siamo certi che le Istituzioni competenti vorranno realizzare questi semplici interventi dimostrando una maggiore attenzione a queste parti del territorio".
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Ottocento milioni e diversi mesi di lavoro: questi avrebbero dovuto essere i parametri del piano anti-covid per permettere la riapertura delle scuole del territorio locale in totale sicurezza secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha espresso fortissimi dubbi sulla possibilità di far tornare i ragazzi dentro alle aule per il nuovo, ormai imminente, anno scolastico.
“Il quadro è decisamente nero – ha detto Bernardi - dati i 15 giorni di tempo utile per adeguare le scuole secondo i criteri di sicurezza sanitaria. Inoltre è preoccupante che sui progetti approvati dalla giunta si legga che la fine dei lavori è prevista al 31 Dicembre, sebbene l'assessore Andrea Raggi, come è suo costume fare, infischiandosene delle documentazioni e degli atti , ha dichiarato che i lavori più “ significativi “ finiranno in tempo. Inevitabile chiedersi quali di questi lavori saranno ultimati in tempo. Sappiamo che le classi troppo numerose avrebbero dovuto essere sdoppiate, ma in quel caso si aprirebbero due strade in salita: individuare nuovi spazi e arredarli, oppure ottimizzare l’esistente . Due strade che richiedono fondi e soprattutto tempo e così a tre settimane dall'avvio delle lezioni, l'allerta sulla mancanza di fondi incomincia a farsi sentire.” Bernardi ha ricordato che i circa 230 mila euro stabiliti dal Ministro 5 Stelle Lucia Azzolina per predisporre il piano anti- covid sono insufficienti ed ha giudicato irresponsabile e senza ritegno la dichiarazione del sindaco De Pasquale secondo la quale i tecnici del comune hanno analizzato quali degli interventi richiesti fossero “indispensabili, ammissibili e realizzabili nei tempi” e con le “risorse a disposizione.” “ L’ammontare delle opere richieste dalla scuole, come ha riferito il sindaco, superava gli 800mila euro – ha continuato Bernardi - e De Pasquale ha dichiarato di aver agito con equilibrio facendo un lavoro straordinario, per la difficoltà degli interventi e per il poco tempo a disposizione. Vengono i brividi a pensare cosa può essere indispensabile, significativo, ammissibile e realizzabile, forse tutto tranne probabilmente ciò che era stato chiesto durante le riunioni con i responsabili delle scuole. Viene da chiedere se la tanto rimarcata presenza di un aula i cui i minori positivi o con febbre, avrebbero potuto aspettare i genitori, sia stata ritenuta da Andrea Raggi abbastanza “significativa “ da essere realizzata. Per permettere i necessari lavori il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, non solo aveva emanato linee guida molto teoriche e per niente pratiche circa l’adeguamento delle infrastrutture scolastiche, ma aveva assegnato fondi talmente esigui da mettere gli Enti proprietari, nella materiale impossibilità di operare secondo le indicazioni e mettere effettivamente in sicurezza la ripresa delle lezioni. Il sindaco De Pasquale , ma soprattutto il consigliere regionale Giacomo Giannarelli, pare amico intimo di Di Maio, potrebbero chiedere risorse aggiuntive al governo e mettersi nelle condizioni di risolvere effettivamente il problema reale del distanziamento e degli spazi , evitando l’aggravante di esporre l’amministrazione 5 stelle a responsabilità enormi e a rischi seri la salute di bambini, famiglie, lavoratori. Insomma un disastro totale e inaccettabile.”.
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E’ vero: il potenziamento delle forze dell’ordine è da sempre una delle principali richieste avanzate da Fratelli d’Italia, sia a livello nazionale, sia a livello locale, e quindi ci sta assolutamente la constatazione del coordinatore comunale di FdI del fatto che adesso, dopo gli incresciosi fatti avvenuti nella movida di Marina di Carrara sabato scorso, improvvisamente tutte le forze politiche siano concordi sulla stessa richiesta di maggior agenti o militari sul territorio comunale. “L’aggressione di un gruppo di giovani ai danni delle forze dell’ordine – ha detto Baruzzo - sembra aver destato l’attenzione della “politica” locale sul problema della sicurezza sociale. Infatti ora da sinistra al centro, i partiti politici , stimolati dalla campagna elettorale, si assestano sulle nostre posizioni chiedendo il potenziamento delle Forze dell’Ordine e la presenza dell’esercito, cavalcando a scopi elettorali, quelli che sono da sempre, i cavalli di battaglia della destra italiana rappresentata da Fratelli d’Italia.
La cosa non ci può che far piacere , perché Fratelli d’Italia è l’unico partito che , con la coerenza e la serietà che lo contraddistingue , chiede da anni più uomini in mezzo alla strada, tra la gente per garantire la sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori di polizia , con l’utilizzo anche delle Forze Armate in ausilio alle Forze dell’Ordine, richiesta fatte più volte sia a livello locale, sia, anche e soprattutto, in parlamento da Giorgia Meloni e da altri nostri parlamentari ai due governi succedutisi in questa legislatura, che non hanno, tuttavia, avuto risposte concrete. Si trattava di richieste che andavano anche nella direzione dell’abolizione della legge 110/2017 , cioè la legge sul reato di tortura voluta soprattutto dal PD , che sembra emanata per “legare le mani” agli operatori di polizia.” Baruzzo si è quindi rivolto al sindaco di Carrara De Pasquale ricordando la circostanza che lo vede indagato in un procedimento penale ma ribadendo la fiducia nella presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva data da un regolare processo, ed ha chiesto la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per chiedere al Prefetto più uomini e mezzi per le Forze dell’Ordine e che venga destinato a Carrara un battaglione dei Paracadutisti della Folgore di stanza nella vicina Pisa per quella che viene convenzionalmente definita “operazione strade sicure”.
Chi sta dalla parte della legalità e della sicurezza dei cittadini non teme più “uniformi” in giro per la Città.
Da parte nostra continueremo a batterci affinchè le Forze dell’Ordine siano dotate da subito, su tutto il territorio nazionale di strumenti che possano consentir loro di lavorare in sicurezza per la sicurezza dei cittadini, tra questi strumenti non dovrà mancare ad esempio il taser (una bella scarica elettrica ridurrebbe a più miti consigli anche i più scalmanati)
Infine , ma non per ultimo anzi, vada la nostra solidarietà e vicinanza agli agenti aggrediti, lo abbiamo già fatto privatamente e lo facciamo anche pubblicamente, ma non per scopi elettorali come altri, ma perché la destra italiana , oggi rappresentata solo da Fratelli d’Italia è sempre da sempre dalla parte delle Forze dell’Ordine , senza se e senza ma, da Giorgio a Giorgia
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Dopo i comunicati e le lettere inviate ai prefetti, nei giorni scorsi, viaggiando su alcune linee regionali seguite, l'Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest dichiara di aver notato che Trenitalia ha adottato alcune misure pur avendo riscontrato ancora criticità.
"Tra queste misure adottate - spiega l'associazione - ci sono: informazione ai viaggiatori; erogazione frequente di annunci sonori nei quali viene ricordata l'obbligatorietà di indossare la mascherina e che laddove non siano rispettate le normative anche la possibilità di fermare il treno nell'attesa dell'intervento delle forze dell'ordine; erogazione di messaggi sui monitor di bordo sui treni che ne sono dotati".
"In alcune località - prosegue - laddove è presente il personale di assistenza sono stati effettuati filtri in salita sui bus e sui treni; in alcune stazioni e per alcuni treni considerati critici in concerto con la Polfer sono state istituite squadre volanti. Abbiamo inoltre visto che negli ultimi giorni sono stati effettuati diversi controlli sul corretto utilizzo delle mascherine e con l'occasione anche controlli dei titoli di viaggio da personale Trenitalia in borghese con cartellino identificativo".
"Tuttavia - incalza l'associazione - dobbiamo segnalare che registriamo, con maggior frequenza, utenti che invitati a mettere la mascherina prima la mettono e poi la tolgono non appena il personale di bordo si allontana, così come aggressioni verbali nei confronti del personale di bordo solo perché hanno richiesto ai viaggiatori di indossare i dispositivi di protezione".
"Si richiede ai prefetti - conclude l'associazione - un maggior presenziamento nelle principali stazioni e laddove necessario procedere con sanzioni pecuniarie da parte delle forze dell'ordine così come avvenuto nei giorni scorsi a Firenze. Sui mezzi pubblici la mascherina è obbligatoria!"
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"Laddove per anni ha regnato la sinistra oggi regna il caos". Con una frase, il capolista della Lega alle elezioni regionali Emanuele Canepa, entra a gamba tesa sulla rissa tra alcuni giovani ed agenti della polizia avvenuta recentemente a Marina di Carrara.
"Ahimé - incalza - la situazione dei giovani sta sfuggendo di mano, mentre da una parte possiamo vedere dei ragazzi volenterosi, studiosi e rispettosi delle regole, dall'altra ci ritroviamo dei giovani allo sbaraglio senza più alcun tipo di valore. Le politiche buoniste e mai interventiste della sinistra portano ad una sorta di anarchia dove regole e valori non esistono più ed anche i giovani si sentono autorizzati a fare quello che vogliono. Il nostro dovere di uomini politici è quello di educare, tramite le leggi, i giovani ed allo stesso tempo abbiamo il dovere politico oltre che morale di garantire la sicurezza delle nostre forze dell'ordine. Quando accadono avvenimenti simili significa che qualcosa negli anni è stato sbagliato, la mancanza di rispetto da parte di alcuni giovani è uno dei motivi per cui abbiamo sempre creduto nel reinserimento dell'insegnamento dell'Educazione Civica nelle scuole così come un ritorno alla leva obbligatoria che avrebbe un duplice effetto: da un lato educare i ragazzi al rispetto delle regole e dei ruoli, dall'altro quello avere ragazzi formati su protezione civile, pronto soccorso, calamità naturali e pronto intervento.".
"Purtroppo - conclude - la politica di sinistra bada poco alla sicurezza dei cittadini, abbiamo bisogno di una politica che prema sul controllo della movida, sul controllo dello spaccio (nella Toscana del PD aumentato del 22% negli ultimi 10 anni), sul ripristino della legalità e della pubblica sicurezza e soprattutto sul miglioramento della dotazione in possesso alle forze dell'ordine come potrebbe essere l'uso di Teaser."
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Udc Toscana interviene dopo che, nei giorni scorsi, ha riscontrato come spesso alcune testate giornalistiche non abbiano utilizzato il logo corretto presentato per le prossime elezioni regionali.
“Come Udc UDC Toscana – dichiarano Luca Paolo Titoni, segretario regionale, e Enrico Mencattini, presidente regionale -partecipiamo alle consultazioni elettorali aggregati a Forza Italia, seguendo le indicazioni nazionali che vedono già al Senato un gruppo unico costituto da Forza Italia ed Udc e anche nella nostra regione i consiglieri eletti formeranno il gruppo consiliare FI/UDC, per questo motivo in ogni provincia abbiamo indicato nelle liste nostri esponenti. Per quanto riguarda invece il referendum le nostre indicazioni sono per il “no”.
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La situazione a Marina di Carrara nel weekend e infrasettimanale, durante il periodo estivo, è da tempo fuori controllo. Una movida che si trasforma in risse e follie e che coinvolge tanti giovani vista una città che non ha niente di meglio da offrire. Durante la serata di sabato 22 agosto una pattuglia della polizia in servizio di controllo del territorio è stata informata da un cittadino che nei pressi di Via Rinchiosa era in corso una lite fra persone. Nel corso dell’identificazione un gruppo di persone ha iniziato ad inveire contro le forze dell’ordine. Il partito democratico Carrara ha espresso la sua contrarietà alla situazione che coinvolge Marina di Carrara e la sua solidarietà verso le forze dell’ordine: “ È oramai da tempo che la situazione a Marina di Carrara è davvero complicata e i residenti denunciano ripetutamente episodi di una movida fuori controllo durante il weekend ma anche infrasettimanale nel periodo estivo, connotata da abuso di alcool e sostanze stupefacenti da parte dei più giovani, che spesso degenerano in risse ed episodi di vandalismo sulle cose e di violenza sulle persone. Sabato sera le forze dell'ordine si sono però trovate a dover gestire una situazione davvero complessa, durante la quale molti ragazzi che si erano recati sul litorale per trascorrere una serata tranquilla sono rientrati a casa spaventati a seguito dell'accaduto. È inaccettabile che le forze dell'ordine vengano aggredite nel momento in cui si adoperano per fare rispettare le regole e per garantire che la stagione estiva si svolga in sicurezza e tranquillità.”
Da parte del Partito democratico c’è stata anche la richiesta di potenziare le forze dell’ordine a Marina di Carrara al fine di prevenire episodi come quello di sabato e anche per evitare assembramenti. Roberta Crudeli del partito democratico si è rivolta al sindaco De Pasquale con una richiesta: “Chiedo al Sindaco De Pasquale e a tutta la amministrazione di Carrara di adoperarsi per coadiuvarne l'azione e insistere perché venga integrato il personale a disposizione. È necessario sostenere le forze dell'ordine in questa delicatissima fase che stiamo vivendo e in particolare nelle località balneari come la nostra dove è fisiologicamente più frequente la possibilità di assembramenti rendendo necessaria la presenza di più agenti per far fronte all'attività ordinaria e a quella legata all'emergenza Covid19. I ragazzi hanno tutto il diritto di divertirsi ma nella consapevolezza che questa non è una stagione come le altre. Questa emergenza richiede un ulteriore sforzo di senso di responsabilità. Il rischio è che si ritorni indietro sprecando tutti i sacrifici fatti nei mesi scorsi”.
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La notizia della rissa avvenuta ieri sera a Marina di Carrara che ha visto un gruppo di giovani aggredire poliziotti e carabinieri ha riscosso sentimenti di condanna da parte del coordinamento comunale di Italia Viva, che, purtroppo, ha ammesso di non esserne stupito essendo diventati, ormai, risse, furti, danneggiamenti e aggressioni, tappe obbligate di ogni fine settimana.
"Italia Viva Carrara - ha detto Fabrizio Volpi coordinatore comunale di Italia Viva - esprime solidarietà alle forze di polizia locali che ieri sera durante lo svolgimento del loro servizio sono state aggredite da un gruppo di giovani . Uomini dello stato che, con grande professionalità svolgono il loro lavoro e che , nonostante si trovino in condizioni difficili a causa del numero ridotto del personale in servizio, non mancano mai di sacrificarsi per la sicurezza della comunità . La movida a Marina di Carrara , in tempi di Covid fa paura, l'epidemia infatti non sembra fare passi indietro decisivi e concreti e crea situazioni allarmanti ed incontenibili. Italia Viva per il bene di tutti cittadini turisti e residenti chiede la collaborazione dei commercianti e dei giovani per isolare e denunciare quei soggetti che mettono a rischio la tranquillità di coloro che vogliono passare una serata in tranquillità."
Volpi ha rimarcato come, nel corso di agosto, la città, che avrebbe una vocazione turistica, sia diventata una bolgia paragonabile ad un vero girone infernale, quest'anno più dei precedenti." Anche lasciando perdere il caos che regna sovrano con assembramenti ovunque e distanziamento sociale pressochè inesistente-- ha continuato Volpi - quest'estate Marina è diventata un covo di gruppi di giovani che si divertono ad aggredire persino le forze dell'ordine e a vandalizzare e distruggere qualsiasi cosa.". Una presenza di giovani incivili e maleducati, secondo Volpi, sarebbe fisiologica a fronte di molti altri giovani che rispettano le regole e non creano problemi ma renderebbe comunque necessaria la collaborazione con le forze dell'ordine proprio per segnalare quelli che hanno comportamenti errati peericolosi.
"Ormai non passa sera sera che non si facciano risse nella movida del post-lockdown fra giovani e giovanissimi - ha continuato Volpi - che è diventata regno di alcol e sostanze stupefacenti e dove il distanziamento e le mascherine di protezione continuano ad essere rarissimi .I controlli delle forze dell'ordine proseguono come sempre, la movida però tiene banco, così, visto che appare complicato tornare indietro proprio adesso con un nuovo lockdown notturno, si deve assolutamente valutare un aumento del personale delle forze dell'ordine e delle pattuglie impegnate sul territorio.".
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Chiama in causa il taglio delle forze dell'ordine voluto dal PD di Zingaretti e dai5 Stelle di Di Maio, Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier, per esprimere la sua decisa condanna agli episodi violenti che hanno visto un gruppo di giovani aggredire le forze dell'ordine, ieri sera, a Marina di Carrara, ed arriva ad invocare l'intervento dell'esercito per riportare l'ordine in una città allo sbando.
"Questa e l'ennesima follia del governo Conte bis- ha detto Pieruccini - che ha tagliato i finanziamenti sulla sicurezza, proprio in un momento in cui ce n'era più bisogno . La Lega non può quindi che stringersi forte alle nostre forze dell'ordine che meritano rispetto e non indifferenza e trascuratezza da parte della politica. Nella legge di bilancio peraltro non sono state previste risorse per carabinieri e polizia che dovrebbero invece essere rispettati, tutelati, salvaguardati e difesi. La Lega quindi continuerà la battaglia affinché Il governo pensi a trovare i fondi per finanziare e non tagliare risorse a chi è deputato alla nostra sicurezza.". Per Pieruccini sarebbe il momento storico fortemente segnato dalla pandemia ad aver contribuito a un notevole aumento delle tensioni alla base di molti comportamenti scorretti di tanti ragazzi che, inevitabilmente, gravano sugli uomini delle forze dell'ordine sottoposti ad atti di violenza e minaccia.
"La Lega- ha continuato Pieruccini - nel ribadire la massima solidarietà a polizia e carabinieri, fondamentali per la tutela della sicurezza pubblica , ritiene necessario che occorra fare di tutto per implementare il numero degli addetti di polizia e carabinieri a livello territoriale e locale. Nell'aggressione di ieri notte, con grande senso di appartenenza allo stato, i nostri uomini infatti non hanno abbandonato i cittadini neppure in una serata infernale di mala- movida. Abbiamo amaramente verificato infatti che in queste serate di movida il divieto di assembramento non viene rispettato e anche il divieto di vendita di alcolici si è rivelato fuffa: è sufficiente considerare il numero degli ubriachi già alle ore 19 non seduti ai tavolini, evidentemente, ma con birre e bottiglie di alcolici di ogni genere in mano. "
Secondo Pieruccini i vigili urbani sarebbero più impegnati a fare multe che a controllare i comportamenti dei ragazzi in base alle linee anticovid con l'effetto di una zona, quella del centro di Marina, che diventa terra di nessuno." L'indifferenza delle istituzioni è preoccupante e dominante. - ha concludo Pieruccini - Per il rilancio e il superamento della crisi nera del lockdown il sindaco De Pasquale , aveva persino firmato un 'ordinanza con orari più ampi per il commercio , senza però rivedere nel contempo quelle poche regole, insufficienti, per contrastare il delirio. La verità è che i 5 Stelle, sia a livello locale, sia nazionale, non hanno la benché minima idea della reale situazione delle città : l'atteggiamento di fondo rimane quello dell'indifferenza, che sovente nasconde precise scelte di campo in favore soltanto di loro stessi. Marina di Carrara, terra di nessuno , ora ha bisogno dell'esercito. ".
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