Politica
Sedimenti del porto di Marina di Carrara: il Comitato Ugo Pisa ha effettuato una ricerca per scoprire chi ne trae vantaggio
Ci siamo chiesti a chi giovasse davvero l'uso dei sedimenti dragati dal porto di Marina di Carrara come sabbia per i ripascimenti della costa apuana.

Confartigianato Massa Carrara Lunigiana- Un whatsapp al posto delle istituzioni: Carrara scavalcata nei giochi di potere
"La vicenda della nomina del segretario generale dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale dimostra che la portualità è stata trascinata fuori dal perimetro istituzionale e…

Piscina Tosi, il "salvagente" del Governo Meloni non cancella le responsabilità politiche della Giunta Arrighi e del PD che la sostiene: la critica del consigliere Mirabella
"Ci risiamo. Per la piscina comunale Tosi arriva l'ennesimo rinvio: cantiere prorogato ufficialmente al 31 dicembre 2027. L'ennesima delibera, l'ennesimo cambio di ditta e una data…

Futuro Nazionale Massa: "Su movida e sicurezza: non si può abbassare la guardia"
"Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre il centro di Massa è stato nuovamente teatro di schiamazzi, lancio di petardi e situazioni di forte…

Parmignola, Lera di Patto per il Nord: «Battilana resta a rischio, basta interventi di facciata»
Mentre sulla sponda ligure del torrente Parmignola i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell'argine si sono conclusi positivamente lo scorso luglio, l'argine sul…

Anche il Pd di Carrara, come il sindaco Arrighi, critica le dichiarazioni del presidente degli industriali di Spezia sul porto di Marina
Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Industriali di La Spezia, Laghezza, che ha criticato l'allocazione di troppi fondi destinati al Porto di Marina di Carrara è…

Allagamenti e frane a Massa, la consigliera Santi: “Partiti i sopralluoghi. Ora un tavolo tecnico e un cronoprogramma degli interventi”
MASSA – Allagamenti e frane rappresentano un tema particolarmente sentito dalla presidente della Commissione Affari Istituzionali Giovanna Santi, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle…

"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

Salita San Ceccardo: il verde non come arredo urbano, ma funzione vitale per la città. La proposta di Associazione Arca
«Non una questione di decoro, ma di qualità ambientale della città. Le nostre proposte applicano letteralmente i criteri del nuovo Regolamento del Verde. Confidiamo che Comune…

Manifestazione per la Giornata Internazionale della Pace: "No alla guerra, no al riarmo: scendiamo in piazza!"
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la cittadinanza, le associazioni e i movimenti locali si uniscono…

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"Siamo orgogliosi di comunicare che, grazie all'Onorevole Andrea Barabotti, la Lega sia riuscita, per l'ennesima volta, ad ottenere importanti risorse per il nostro territorio, questa volta in settori chiave quali la riqualifica del patrimonio culturale cittadino, con importanti riflessi in ambito turistico, la manutenzione del verde pubblico e la sanità, nella fattispecie per acquisto di materiali per intensificare le cure dei bambini all'ospedale del cuore apuano - dichiara Eleonora Cantoni, Segretario Lega Massa - Questo è il segno dell'impegno e del senso di responsabilità con cui la Lega sta portando avanti il proprio mandato a Roma, sempre in collegamento costante con i Sindaci e gli enti locali in genere, riconoscendo in questi ultimi, secondo il principio della sussidiarietà, il ruolo di importanti pilastri su cui si fonda, da sempre, la funzione reale e concreta della politica."
"Grazie al lavoro dell'Onorevole Andrea Barabotti, sono stati stanziati fondi importanti per interventi strategici che riguardano la valorizzazione del patrimonio storico, la cura del decoro e il potenziamento della sanità - dice Filippo Frugoli, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Massa - "Questi risultati dimostrano quanto sia fondamentale avere rappresentanti capaci di portare avanti le esigenze dei territori e trasformarle in azioni concrete. I tempi bui del passato, dove di Massa si ricordavano solo in campagna elettorale, sono passati. Gli interventi previsti avranno un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini e contribuiranno a rilanciare l'immagine e il valore della nostra città.Come Lega continueremo a lavorare per garantire risposte concrete ai bisogni della comunità, con la determinazione di chi crede che la politica debba essere vicina alle persone e ai territori"
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"L'Asl oggi non ha più motivi oggettivi, sempre che ne avesse mai davvero avuti, per non ripensare il ridimensionamento della guardia notturna anestesiologica al Noa, anche in seguito ai due parti difficili avvenuti nelle scorse ore. Come Fratelli d'Italia, siamo stati i primi ad aver avuto interlocuzioni costanti con medici, infermieri e personale sanitario che opera al pronto soccorso, e abbiamo ascoltato le loro più che condivisibili istanze e grida d'allarme. L'atteggiamento della Asl, non dialogante, intimidatorio, persino attraverso le minacce di azioni legali contro il personale medico che ha denunciato questo grave impoverimento sanitario, non può più proseguire. Anche il mondo politico, prova ne sono i due consigli comunali di Massa e Carrara delle scorse ore, ha di fatto dimostrato che l'Asl è ormai isolata. Faccia oggi un passo indietro, per doveroso rispetto e tutela del diritto alla salute dei cittadini apuani. La carenza di personale sanitario anche in altri reparti del Noa, così come in tutta la provincia, resta aperta e, come Fratelli d'Italia, non smetteremo di batterci affinché l'ospedale sia, come dovrebbe essere, un presidio fondamentale per la salute". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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Gli studenti e i residenti di Fossola aspettano da tempo un'opera fondamentale per la sicurezza e la mobilità: il tanto promesso sottopasso. Questo intervento, che dovrebbe finalmente eliminare l’annoso problema del traffico pedonale, è stato annunciato nuovamente, ma la notizia non sembra suscitare grande entusiasmo. Il motivo? È già la terza volta che viene promesso, senza che i cittadini abbiano mai visto un reale inizio dei lavori. A parlare è Enrico Bertelli di Fossola R-Esiste, che sottolinea come la pazienza degli abitanti sia ormai al limite. "Gli studenti continuano a spostarsi in condizioni di scarsa sicurezza, mentre i residenti si chiedono se e quando l'opera vedrà mai la luce", afferma Bertelli, esprimendo il sentimento diffuso nella comunità. La questione del sottopasso non è nuova. Già la precedente giunta grillina aveva annunciato il progetto, definendolo una priorità. Tuttavia, quell'annuncio si è perso nei meandri della burocrazia, senza risultati concreti. L’anno scorso, un nuovo proclama: la giunta Arrighi ha rilanciato la promessa, ma ancora una volta non si è andati oltre le parole. Ora, arriva il terzo annuncio, con l'ennesima conferma che il progetto, che prevede addirittura due ascensori, è “in dirittura d’arrivo”. Questa volta, però, c'è una novità importante: la giunta Arrighi ha deliberato un nuovo progetto esecutivo dell’importo complessivo di 440mila euro. Un importo notevolmente superiore rispetto al primo progetto, che prevedeva la ristrutturazione del sottopassaggio pedonale per un totale di 150mila euro. Un progetto faraonico, quindi, ma la realizzazione concreta resta ancora un'incognita… E allora, come si suol dire, “non c’è due senza tre”, ma la pazienza di chi abita e vive Fossola comincia a esaurirsi. Il sottopasso di Fossola non è solo una questione infrastrutturale: è una necessità urgente per la sicurezza di chi, ogni giorno, attraversa la zona. Attualmente, studenti e cittadini devono convivere con il traffico intenso e con una viabilità tutt’altro che ottimale. La realizzazione del sottopasso rappresenterebbe una svolta importante: garantirebbe un passaggio sicuro e diretto, riducendo i rischi per i più giovani e migliorando la qualità della vita di tutti. Tuttavia, le perplessità rimangono. Non solo ci si chiede quando inizieranno effettivamente i lavori, ma anche come verrà gestito il sottopasso una volta completato. Chi si occuperà della chiusura e della riapertura del sottopasso? Lasciare la struttura aperta durante la notte potrebbe comportare rischi legati alla sicurezza e al degrado. Queste sono domande cruciali, alle quali l’amministrazione dovrebbe fornire risposte chiare, per non rischiare che l’opera tanto attesa diventi l’ennesimo esempio di promesse mancate.
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Per il Partito Democratico di Massa-Carrara la difesa della sanità pubblica è una battaglia fondamentale, e ci siamo sempre impegnati ad essere uno strumento al servizio della richiesta di attenzione che emerge dal territorio, anche quando lavorare per dare alle cittadine e ai cittadini toscani un servizio sanitario di grande qualità significa dover fare i conti con difficoltà economiche, aumentate ogni anno dalla scarsa attenzione che le politiche nazionali, in particolare degli ultimi anni, dedicano alla sanità pubblica. Fra le nostre priorità c’è sempre stata quella di garantire la sicurezza delle pazienti e dei pazienti, delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità pubblica. Siamo pertanto vicini alle lavoratrici ed ai lavoratori del mondo sanitario, provate e provati dai duri anni della pandemia e oggi alle prese con una difficoltà di ricambio generazionale, soprattutto per alcune specializzazioni, proprio per una carenza generale di operatrici ed operatori.Siamo vicini alla scelta di campo della Regione Toscana che, di fronte ai sempre più pesanti tagli al finanziamento del SSN, ha sempre cercato, e continua a cercare, nel rispetto dei requisiti di sicurezza per operatori ed utenti, anche soluzioni organizzative che consentano di distribuire i turni di lavoro del personale nel modo che appare più idoneo e funzionale alla riduzione delle liste di attesa per le prestazioni necessarie a dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini. Meno vicini siamo stati rispetto alla scelta aziendale di riorganizzazione nelle guardie anestesiologiche al delle Apuane, senza un processo di discussione e conoscenza sul territorio con i rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici e, cosa ancora più grave, senza coinvolgere la conferenza dei Sindaci. Siamo perplessi soprattutto perché questo atteggiamento ha fatto percepire, in tutta la nostra realtà locale, quello che nelle intenzioni dei proponenti avrebbe voluto essere un progetto migliorativo come un ulteriore attacco all’organizzazione sanitaria del nostro territorio, già duramente colpito dalla vicenda monoblocco, dai ritardi nella costruzione delle case di comunità di Massa e di Carrara, dal mancato ampliamento del Pronto Soccorso del delle Apuane, dal mancato trasferimento della Scuola Infermieri e della Medicina Nucleare (tutti progetti già ampiamente finanziati dalla Regione), dalle carenze nella distribuzione delle quote sanitarie per i residenti nelle RSA, dalle problematiche dei nostri ospedali lunigianesi e del territorio circostante. La nostra provincia troppo spesso ha la sensazione di essere figlia di un dio minore. Noi siamo convinti di no. Ci ripromettiamo, subito dopo la pausa festiva, di aprire con l’Amministrazione regionale, il PD regionale e le amministrazioni comunali del territorio una serie di incontri, aperti al contributo delle Organizzazioni Sindacali e delle organizzazioni degli utenti del SSN, per chiarire in modo trasparente e definitivo la risoluzione di tutte le suddette problematiche, recuperando un doveroso clima di collaborazione e di dialogo tra le parti in causa.
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Partiranno con l'inizio di gennaio i cantieri per la sistemazione del Canal del Rio. Per la messa in sicurezza del corso d'acqua tombato che scorre sotto tutta via don Minzoni è previsto un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro, mentre i cantieri, che saranno divisi in diversi lotti, dureranno circa un anno. Di questo e di tutti gli altri progetti finanziati con fondi Pnrr ne ha parlato oggi l'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini nel corso della commissione Urbanistica presieduta da Augusto Castelli. "L'adeguamento di Canal del Rio – spiega Lorenzini – è l'ultimo cantiere del Pnrr che deve ancora partire. Tutto è ormai pronto da tempo, ma abbiamo deciso di aspettare il termine delle feste per aprire dei cantieri che, necessariamente, saranno impattanti sulla viabilità del centro. L'intervento prevede l'allargamento della sezione del corso d'acqua che scorre sotto tutta via don Minzoni, dalla Foce fino a San Ceccardo, per poi confluire nel Carrione all'altezza del Boccalone, passando sotto corso Rosselli. Per minimizzare i disagi si è deciso di procedere per lotti, ma ci saranno comunque via via strade chiuse e modifiche alla circolazione. Una volta conclusi questi lavori, tuttavia, le ricadute per tutta la città saranno importanti perché grazie alla messa in sicurezza del Canal del Rio potranno essere tolti molti vincoli per futuri interventi a Carrara est. Se, d'altronde, questo cantiere deve ancora partire tutti gli altri finanziati dal Pnrr sono oggi in fase avanzata o addirittura già conclusi. E' questo il caso dell'ampliamento dell'asilo nido 'I Cuccioli' di via Erevan, riaperto lo scorso novembre e dove, a fronte di 191mila euro Pnrr, l'amministrazione ne ha aggiunti altri 400mila per altri interventi di ammodernamento, ma i lavori sono terminati anche per quanto riguarda la sistemazione della frana lungo la strada per Campocecina e l'ex mattatoio. A Marina invece si è già cominciato a ricostruire le scuole medie 'Taliercio' e 'Buonarroti' dove tutto procede senza intoppi e, tranquillizziamo la cittadinanza, rimane invariato l'obiettivo della riapertura per l'anno scolastico 2026-27. Alla Prada è invece in fase avanzata il cantiere per la nuova mensa della primaria 'Rodari' che vedrà il suo termine la prossima primavera per poi essere pronta per l'inizio del prossimo anno scolastico. Spostandosi un po' più a monte, stanno procedendo spediti i lavori per la rigenerazione di villaggio San Luca, dove gli operai sono al momento impegnati nella sistemazione dei futuri spogliatoi e dei locali coperti, mentre la nuova rotatoria sulla provinciale ha avuto qualche rallentamento a causa di alcune questioni burocratiche, ma adesso il cantiere ha ripreso e contiamo di concluderlo prima dell'estate. Lato impianti sportivi sta procedendo come da programma la riqualificazione del parco della Caravella, dove oltre al rifacimento della pista di pattinaggio e a un nuovo tracciato per gli skateboard sarà ampliata la palestra comunale, mentre per la piscina 'Tosi' di via Sarteschi i lavori finanziati con il Pnrr dovrebbero concludersi questa primavera, interverremo quindi con risorse comunali per gli ultimi adeguamenti in vista della riapertura nel il 2026".
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L'associazione AmareMarina, tramite Dariella Piolanti e Carla Gianfranchi torna a criticare il progetto di ampliamento del porto: "Visto e considerato che a Carrara non esiste più il pensiero critico, che dovrebbe essere alla base di ogni intervento sui cambiamenti che un territorio nel corso del tempo subisce, ma una insulso esercizio di retorica privo di ogni costrutto serio e documentato e in alcuni casi anche malamente scopiazzato dal sito dell’autorità portuale sulle note del porto di Carrara dimostrando la pochezza di idee, AmareMarina prova a risvegliare le coscienze di cittadini, politici e opinionisti vari e variegati con questo intervento. Sul porto e sulla richiesta di ampliamento tutti fanno a gara nel magnificare le potenzialità economiche occupazionali, tutte teorie basate sul nulla. Travel lift che servono solo nella mente di chi di Marina non frega nulla se verrà deturpata ulteriormente, tanto è già rovinata dai container che danno il benvenuto a cittadini e turisti. Ci si preoccupa, a Carrara dell' erosione delle spiagge, ma non di quello che sarà il prezzo che pagherà Marina di Carrara in termini di inquinamento ambientale, del maggior rischio idrogeologico con un nuovo scalo sulla sponda destra del Carrione. Già oggi assistiamo al danno prodotto da un viale ridotto ad una corsia da ambo i lati con un incremento interno all' abitato del traffico dato che palesemente la riduzione delle corsie e i varchi obbligati non agevolano l' entrata nel viale Colombo. Anche i pini sani e giudicati da non abbattere hanno subito il taglio in quanto risultavano ostacolo per il passaggio di carichi pesanti, a causa della scellerata riduzione delle corsie. Cosa ancora rimane da svendere di questo territorio sacrificato sull’altare di presunte e non stimabili ricadute economiche? Ma quello che preme a tutti i soloni dell' economia del mare è un bel ampliamento! Proviamo a chiudere con le parole di Dante trasportate a Carrara "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!"
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La Scuola Media Michelangelo Buonarroti di via Felice Cavallotti a Marina di Carrara, rasa al suolo pochi mesi fa per il progetto da quasi nove milioni di euro dei fondi PNRR, di cui un milione del comune, non sarà ricostruita. Lo ha dichiarato, con non poca costernazione, il consigliere della Lista Ferri, Filippo Mirabella, che ha spiegato: “Cercando di utilizzare toni moderati che non possano essere travisati, diciamo che l’assessore Lorenzini abbandona il cantiere, che rimarrà probabilmente per anni un cantiere fermo, come quello della scuola Dante Giromini. Durante il consiglio comunale del 18 dicembre, Lorenzini, ha interpretato in maniera irrealistica le mie intenzioni per la critica a lui rivolta sui progetti del PNRR (circa 30 milioni di euro) ed aveva risposto nervosamente, ma ciò lo ha portato ad abbassare la guardia ed in seguito è stato un fiume in piena. A sorpresa, forse liberandosi di un peso grosso come un macigno, ha annunciato la visita per incontrare il Prefetto, avvenuta il 19 dicembre al fine di annunciare la rinuncia al finanziamento del Recovery found europeo, relativo alla Scuola Buonarroti. L'obiettivo dell'incontro con il Prefetto e la Cabina di coordinamento (PNRR) ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 19/2024 convertito con modificazioni dalla Legge 56/2024 organismo di controllo territoriale, era dovuto in quanto l’assessore Lorenzini, a conti fatti, non è in grado di rispettare il cronoprogramma dei lavori entro il giugno 2026. Un fallimento politico vero e proprio su uno degli investimenti più importanti per il territorio. Si ricorda a tal proposito che l'ex Ministro Fitto aveva adottato uno specifico provvedimento normativo nel quale, in caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo, i soggetti attuatori sarebbero stati chiamati a concorrere al pagamento della sanzione e ad assicurare il finanziamento degli interventi ritenuti inammissibili. Ciò detto, non dispongo di informazioni precise sulla data di assegnazione della gara per il progetto PNRR di adeguamento idraulico del Canal del Rio a Carrara, tuttavia, nel novembre 2022, la giunta aveva approvato interventi per la sicurezza idrogeologica, tra cui l'adeguamento idraulico del Canal del Rio, suddiviso in due lotti: 2 milioni e 750 mila euro per il primo lotto e 1 milione e 084 per il secondo lotto. Anche su questo progetto, che è stato più volte annunciato e mai partito, l'assessore ai Progetti Speciali nella seduta di ieri sera, ha dichiarato che era stato necessario un intenso lavoro di riprogettazione, però ha evitato di riferire che aveva annunciato l’ inizio dei lavori nel settembre 2023 e che sarebbero stati completarli entro un anno. Mentre ieri sera ha annunciato di nuovo che il cantiere aprirà a gennaio 2025: speriamo che sia la data giusta e che i ritardi accumulati rientrino nella scadenza di giugno 2026. Per quanto riguarda la Piscina Tosi di Via Sarteschi a dirla tutta, c’è ancora il cartello della ditta con l’ inizio lavori e la durata prevista di 360 giorni. Quindi avrebbe già dovuto essere riaperta, tuttavia sulla realizzazione di questo progetto, abbiamo assistito a delle procedure mai viste. Infatti il cantiere era stato sospeso perché la giunta comunale, nel settembre 2024, aveva approvato una delibera riguardante il progetto definitivo per l'efficientamento energetico e l'adeguamento dell'impiantistica della Piscina Comunale "F. Tosi". L'intervento, del valore di 1 milione e 170 mila euro, mirava a riqualificare l'impianto dal punto di vista elettrico, meccanico, termico e acustico, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche, ridurre i consumi e diminuire l'impatto ambientale. La delibera prevedeva la candidatura del progetto ai fondi FESR 2021-2027, specificando che, in attesa dell'esito del bando regionale, il finanziamento completo non era ancora garantito che pertanto, eventuali variazioni di bilancio avrebbero potuto essere effettuate successivamente, in base all'esito della partecipazione al bando. In molti che hanno seguito l’intervento di Lorenzini sono rimasti basiti, come del resto il sottoscritto a sentir dire che, l’efficientemente energetico dopo mesi di progetti, delibere, partecipazione a bandi, non si farà. Se tre progetti del PNRR così impattanti sul territorio, uno per gli studenti e le famiglie, uno sul rischio idrogeologico ed uno sullo sport sono in ritardo sui tempi, sul PNRR non si mette bene per l’assessore, per il sindaco Arrighi e nemmeno per i cittadini”.
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“Un sindaco così contro alla città”: così il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi ha definito il sindaco Serena Arrighi dopo la comunicazione relativa alla sospensione dei finanziamenti comunali per l’adeguamento dello stadio Dei Marmi, in cui la Carrarese sta giocando, onorevolmente, il campionato di serie B. “Nel consiglio comunale di mercoledì 18 dicembre – ha detto Bernardi - dopo aver infilato una serie di castronerie sulla corrispondenza avvenuta con la società Carrarese calcio1908, ha pensato bene di cavalcare di nuovo l'onda del maschilismo, sostenendo che descrivere come “ emotiva” una donna sindaco e ingegnere renderebbe inutile farsi i “ selfi promozionali “ con il presidente Giani e con le magliette rosse per la violenza contro le donne presentate sul campo della Carrarese. ‘La prossima volta mi daranno della “isterica” io che combatto per il bene della città’ ha dichiarato Arrighi. Tutto nasce dal fatto che la Carrarese Calcio 1908 ha recentemente espresso preoccupazione riguardo all'adeguamento dello Stadio dei Marmi – 4 Olimpionici Azzurri, necessario per disputare le partite di Serie B. In una lettera aperta al sindaco, la società ha sottolineato l'urgenza di interventi strutturali per evitare che la squadra sia costretta a giocare le partite casalinghe in un'altra città, privando così i tifosi di poter assistere alle partite. Durante il consiglio comunale il sindaco ha ribadito falsamente l'impegno sostenuto di due milioni di euro che invece ammontano a 1 milione e 400 mila euro e ha cercato anche di imbrogliare i presenti sostenendo che i 600 mila euro spesi dalla Carrarese Calcio per pagare l'affitto dello Stadio del Pisa, non erano stati spesi durante la sua amministrazione. Arrighi ha anche tergiversato sul milione e 500 mila euro necessari per finire i lavori, pur riconoscendo le sfide economiche e burocratiche. Ha inoltre detto che, terminati questi lavori, il comune non potrà farsi carico, né economicamente né dal punto di vista dell’impegno tecnico, degli adempimenti successivi richiesti dalla Lega di Serie B. Per questo motivo siamo completamente disponibili a e aperti a discutere della stipula di una convenzione per la gestione dell’impianto della durata di un numero di anni adeguato, ma anche alla possibilità di vendere la Stadio dei Marmi. " dimettersi per i ricorsi degli imprenditori del marmo, se ne andrà a casa per lo Stadio dei Marmi.
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"Sul futuro dello stadio dei Marmi e i lavori necessari ad ampliarne la capienza riteniamo che la risposta data dalla sindaca alla Carrarese non sia stata né personale, né emotiva, ma al contrario sia stata razionale e consapevole" dicono i gruppi di maggioranza in consiglio comunale. "Razionale e consapevole è stata d'altronde la risposta di tutta l'amministrazione e della maggioranza la scorsa estate quando, con trasparenza e serietà, hanno ottemperato a tutte le prescrizioni della Lega di serie B consentendo alla Carrarese di tornare a giocare in città in occasione della prima gara di ottobre – sottolineano i gruppi di maggioranza -. Tutto ciò è stato possibile grazie a un impegno importante, non solo dal punto di vista economico, ma anche di carico di lavoro per gli uffici comunali. Non è pensabile che anche nel 2025, anno decisivo per i cantieri del completamento del Pnrr, del bando delle periferie e di tanti altri cantieri in tutta la città, che i tecnici, e le casse, di palazzo civico si facciano carico di un altro impegno tanto gravoso. Al pari della sindaca e dell'amministrazione anche come forze di maggioranza siamo pienamente disponibili a lavorare per trovare una soluzione che possa permettere alla Carrarese di proseguire a giocare nello stadio dei Marmi anche in futuro. Le proposte che sono state avanzate dall'amministrazione sono in linea con quelle adottate in altre parti d'Italia, mentre la soluzione suggerita dalla Carrarese, quella di una società pubblico-privata, rappresenterebbe un caso senza precedenti e quindi di difficile applicazione. Di certo qualsiasi strada sarà individuata questa non potrà prescindere, a fronte di un impegno da parte del soggetto pubblico, da un altro equivalente da parte del privato".
- Stefano Benedetti di Forza Italia critica la posizione della responsabile del Dipartimento Infrastrutture di FI Silvia Dell'Amico sul porto di Carrara
- Tombino rumoroso vicino alla Don Gnocchi di Marina di Massa: il consigliere Daniele Tarantino ne chiede la rimozione
- Il comune di Massa continua il proprio impegno concreto con due iniziative verso le fasce più fragili: contributo per utenze domestiche e per spese veterinarie
- Dalla visione di "quelli di prima" al presente: un futuro incerto per la sanità territoriale
- "Il sistema portuale carrarese-spezzino evita la marginalità dei due porti": l'analisi di Silvia Dell'Amico, responsabile del dipartimento regionale infrastrutture di Forza Italia
- Il Polo Progressista e di Sinistra: I soldi per le commissioni ci sono, manca la volontà democratica di farle
- Tagli al reparto anestesiologia: accordi su cabina di regia, Uil Fpl revoca lo stato di agitazione
- Nuovo appello dell'Alleanza Verdi Sinistra a non tagliare il servizio di anestesiologia all'ospedale delle Apuane
- Rischio di messa in liquidazione di IMM: l'analisi del bilancio fatta da Bernardi
- Sulla riorganizzazione dell'attività di Anestesia e Rianimazione nelle Apuane e in Lunigiana prevista dall'ASL Nord Ovest parla l'ordine dei Medici di Massa Carrara


