Politica
Loredana Bertè, Levante e Irene Grandi in piazza Matteotti, Shablo, Dimartino e Lundini alla rotonda Paradiso: i concerti proposti dall'amministrazione per animare l'estate di Carrara
Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le…

Nominati i nuovi segretari dei Giovani Democratici Massa Carrara e Lunigiana
Nella serata di lunedì 20 aprile è stato eletto Alessio Fatticcioni come nuovo segretario provinciale dei Giovani Democratici di Massa Carrara, al termine di un congresso…

Elezioni Provinciali. A giugno si elegge il nuovo Consiglio Provinciale
Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e…

Erosione: la colpa è tutta del porto di Carrara secondo la Colacicco dei Paladini Apuoversiliesi che dice " Bisogna intervenire subito"
"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto…

Residenti di Marina di Carrara cittadini in penombra: per il centro di Carrara la sosta è un diritto, per noi un problema da “valutare”
Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi…

Scaricano materiali ingombranti nel piazzale accanto allo stadio di Massa: la segnalazione dei residenti e di Benedetti
Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli…

Fratelli d'Italia Massa: solidarietà concreta per la prima infanzia
Un gesto semplice, ma dal valore profondo. Nei giorni scorsi si è svolta un'iniziativa di solidarietà promossa da Fratelli d'Italia Massa, che ha visto una…

"Il lavoro della Commissione: ascolto e impegno concreto per il territorio": parla la presidente della commissione Giovanna Santi
In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in…

Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

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Il comitato Ugo Pisa torna sulla questione del sito in cui costruire la nuova questura: "A che punto è il tavolo tra amministrazione comunale, Regione Toscana e Asl sulla soluzione proposta di spostare la questura all'ex ospedale? Esiste un'alternativa al parco degli Ulivi: la proposta fatta dalle opposizioni di avviare un dialogo con Asl e Regione per l'utilizzo dell'area del vecchio ospedale.Una soluzione che permetterebbe di evitare la distruzione di un'area verde in un quartiere che ha bisogno di ogni singolo albero e di ogni singolo metro quadrato di suolo.Una soluzione che sarebbe sicuramente condivisa dai cittadini e dalle cittadine che abitano nella zonae che si sono dimostrati fortemente contrari alla cementificazione di parte del parco.Una soluzione che prevede la possibilità di recuperare un'area che altrimenti non avrebbe molte altre prospettive di riutilizzo, e che quindi consentirebbe di ottenere due benefici con un'unica operazione. Una soluzione che potrebbe avere sostegno molto ampio da parte della politica e delle associazioni. Sottolineando inoltre con forza che lo zero consumo netto di suolo è uno degli obiettivi che il Piano nazionale per la transizione ecologica ha previsto per il 2030, per perseguire la tutela di una risorsa fondamentale, e che quindi ci spinge verso una rigenerazione e un recupero urbano, chiediamo al sindaco Francesco Persiani di avviare un serio dialogo con le istituzioni coinvolte, per verificare la proposta di utilizzo dell'area dell'ex ospedale, che avrebbe meno impatto ambientale e sarebbe più sostenibile rispetto a quella del Parco degli Ulivi.
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Abbiamo letto su tutti i giornali il comunicato del sindaco di Carrara Serena Arrighi sulla mirabolante variazione di bilancio di quattro milioni di euro stanziati dall’amministrazione, per “la Carrara che vogliamo”. Ma nella Carrara voluta dal sindaco e dalla giunta, Avenza non esiste. Il sindaco e la giunta evidentemente non vogliono Avenza. Nella lunga sequela di interventi, infatti, neppure un pugno di spiccioli risulta indirizzato dalla giunta, per fronteggiare la deriva sociale e culturale di quel territorio grande quasi quanto un quarto dell’intero comune. Com’è possibile continuare a dimenticarsi di un luogo così strategico? Nei comunicati affidati alla stampa “sulla Carrara che vogliamo” neppure una menzione sul “Centro Culturale Amendola”, nonostante il sindaco, in risposta a un recente comunicato di un circolo di partito della maggioranza, abbia promesso, sulla stampa, almeno lo stanziamento delle risorse necessarie per la risistemazione della Sala Convegni. Come dovremmo interpretare questi segnali? Come dovremmo interpretare il rifiuto del nostro sindaco, comunicatoci via mail, di partecipare alla riunione pubblica del 3 giugno per il “Centro Culturale Amendola”, indetta dalla Pro Loco di Avenza e dai cittadini, per “improrogabili impegni”? Le riunioni sullo stadio, giuste e sacrosante, sono state partecipate e affollate dalla politica, mentre quella indetta spontaneamente dai cittadini per arginare il degrado sociale e riqualificare un grande centro di aggregazione per tutto il territorio, rischia di essere disertata dai nostri amministratori. Sicuramente, se non ci saranno ripensamenti, il nostro Sindaco sarà il primo grande assente illustre.
Caro sindaco, cari assessori nonostante vi stiate impegnando profusamente per farci sentire cittadini di un altro comune, noi rivendichiamo la nostra appartenenza al mondo intero e al nostro mal curato ma meraviglioso territorio, che dalla corona delle Apuane arriva fino al mare. Sappiamo che la nostra battaglia, quella per un nuovo centro culturale polifunzionale, può essere la battaglia di tutti. Cittadini di ogni estrazione, cittadini con bisogni speciali, studenti, donne e uomini di ogni cultura, bambini, chiunque abbia bisogno di appagare un naturale desiderio di socialità e di crescita personale. Questo è lo spirito che ci anima. Un grande antifascista di Avenza condannato al carcere duro per essersi rifiutato di fare il saluto fascista davanti ai propri carcerieri, alle isole Tremiti, scrivendo in risposta alla madre che lo esortava a mitigare la propria animosità per non incorrere in ulteriori vendette e punizioni, disse: “Mi domandi se forse ho tenuto cattiva condotta in questi anni trascorsi, non so, bisogna vedere che cosa intendi per buona o cattiva condotta; da parte mia ti posso assicurare che fin dal primo momento del mio arresto ho compreso che anche in questi luoghi si può scegliere una condotta da tenere, io scelsi quella condotta che non mi avrebbe fatto arrossire e chinare la fronte sotto un tuo sguardo, quella condotta che avrebbe fatto fremere il tuo abbraccio di gioia e non di vergogna!”
Cari amministratori, dunque, qual è la condotta che voi avete deciso di seguire?
Rinnoviamo nuovamente l’invito a tutta la cittadinanza, alle associazioni, alle forze politiche e a tutti i nostri amministratori (sindaco compreso) di partecipare alla riunione del 3 giugno alle ore 21,30 presso il Giardino di Casa Pellini. “Libertà è partecipazione”.
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Papa Francesco sarebbe uscito allo scoperto, se tale è essere stato tradito da uno dei suoi dipendenti vescovi o cardinali che ha messo sulla pubblica piazza una sua esternazione che oggi può definirsi omofoba. Per cui diciamo che è stato lasciato allo scoperto, facendo conoscere a tutti che, sostanzialmente, non gradirebbe gay in seminario atteso che sono più sensibili alle lusinghe della carne. A mio avviso la maggiore o minore sensibilità a tali sollecitazioni non dipende dall’inclinazione sessuale, omo o etero-sessuale, ma se il papa la pensa così, il mio parere rimane del tutto irrilevante. Ha sicuramente dati statistici e esperienza da vendere. E non gli è sfuggito che, nei casi finiti sui media, anche se si parlava di pedofilia di alcuni religiosi evitando di precisare il sesso delle vittime, queste erano pressoché sempre maschi.Resta comunque il fatto che – oltre ad aver espresso un’idea decisamente in controtendenza – ha utilizzato proprio quelle definizioni che da anni si cerca di proscrivere, ritenute insultanti e criminalizzate, cui si preferisce un acronimo, in continua evoluzione, credo oggi giunto a “LGBTQ+”.
Un “Off Record” epocale che, concettualmente, è assai più netto e pesante dei sottili distinguo del generale Vannacci, imperniate sulla corretta definizione di “normalità”. Netto in quanto mai il generale più famoso d’Italia aveva parlato di escludere da qualsivoglia ambiente, men che meno il militare, gli omosessuali. Pesante atteso che la valenza di un’affermazione del citato neo-candidato leghista non potrà assolutamente mai paragonarsi a una del sommo pontefice. Esplosiva, direi, in quanto – con buona pace di una parte dei cronisti “Vannacci’s headhunters” – nessun soldato gay, donna, o di colore si è mai presentato per riscuotere la taglia con la prova che il generale abbia utilizzato nel corso della lunga carriera frasi ispirate a becero dileggio nei loro confronti. E la cosa dovrebbe far pensare, ancorché possa essere comprensibile che gli ingranaggi cerebrali facciano fatica a girare se impastati di segatura.Un “Off Record” che, una volta di più, esprime tutto il conflitto interno alla Chiesa, e il dissenso verso un papa che vede accrescere la folla contestatrice in porpora e scarlatto, desiderosa magari di un’abdicazione.
Ora si scatenerà una parte della sinistra, ovviamente, quella che cattolica non è, professa un ateismo sostanziale, e va a caccia di consensi fra le tante minoranze rumorose. Non può mancare l’appuntamento con un dire volgare e aggressivo verso un’importante frangia del proprio elettorato. Mi piacerebbe, per tutti, sentire l’on. Zan, il cui disegno di legge avrebbe permesso d’incriminare il papa, ove avesse proferito queste frasi in Italia. Da come si scaglia contro chi lui ha deciso che la pensi diversamente, è piuttosto energico e impietoso. Interessante anche sentire il parere della Berlinguer, di Sommi e di tanti altri. Se dovevano vivisezionare i discorsi altrui per trovare un appiglio per arzigogolare una critica, qui il pastrocchio-papocchio è bell’e servito in chiaro, senza problemi d’interpretazione. Frasi come quelle di Francesco non possono essere rimodellate dialetticamente.
Contestualmente un’altra parte della sinistra, cattolica, erede di una parte della Dc, non vorrà sentirne di attacchi a Sua Santità. Insomma, le indicazioni del papa produrranno altra frattura, ad un’entità politica politraumatizzata di suo dall’aver voluto assemblare realtà politiche piuttosto diverse e dal logoramento da potere perduto, per rifarsi a celebre boutade del divo Giulio Andreotti. E che dire di chi è gay, ma ha sincera fede e devozione, e ritiene in perfetta buona fede che la vita ecclesiastica si attagli al proprio modo di concepire il mondo? Come può accettare di sentirsi etichettare come un pervertito comunque, che alla prima tentazione cadrà in peccato, arrecando scandalo alla Chiesa? Ultima considerazione, infine, è connaturata a tutti i “fuori onda” carpiti fraudolentemente. Ove la frase fatta filtrare da qualche acerrimo nemico del pontefice fosse vera, atteso che è in contro-tendenza con quanto esplicitato ufficialmente, siamo sicuri che altri messaggi formulati, e non contraddetti da indiscrezioni, costituiscano realmente il papa-pensiero? È possibile che siano mancati altri “fuori onda” che dimostrino quanto a volte anche l’unico monarca assoluto europeo abbia dovuto mascherare le proprie reali opinioni?Credo che tale aspetto sia il più pericoloso per la credibilità del papa e del suo messaggio. Il peso e la valenza delle parole del pontefice sono tali che gli si possa perdonare di agire e pensare in modo divergente? Soprattutto sono tali che lui se lo possa perdonare?
Chi lo ha attaccato – tornando alle perifrasi calcistiche a me care – stavolta è proprio entrato da dietro.
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È scoppiato il caos in consiglio comunale a Massa, nella seduta di lunedì 27 maggio, nel corso della discussione sul caso Ascoli. A riferirlo con indignazione è il consigliere del Pd Stefano Alberti che ha parlato di stravolgimento delle regole democratiche perché la maggioranza ha invocato la privacy e si è appellata a un articolo del consiglio comunale senza aver, previamente, sentito il segretario comunale Roberto Nobile. “L'ennesimo colpo di mano da parte del presidente del consiglio comunale Agostino Incoronato, che calpesta non solo la dignità dei consiglieri ma anche quella di una istituzione, il Consiglio Comunale - ha dichiarato Stefano Alberti - Non mi era mai capitato di assistere ad uno stravolgimento delle regole democratiche e del ruolo di vigilanza del Consiglio. Appellandosi alla privacy e ad un articolo del Regolamento del funzionamento del Consiglio Comunale, senza sentire il segretario, e dopo molti interventi: dai vertici della Casa Ascoli, alle cooperative, ai sindacati il presidente Incoronato ha calato la mannaia della secretazione sull'assise comunale. Quali sono le paure, quali argomenti disturbano questa maggioranza? Altro che casa di vetro stanno trasformando il palazzo comunale in un bunker".
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“Un sindaco che si nasconde, un sindaco che amministra in maniera non trasparente, un sindaco che non ascolta i lavoratori, un sindaco che allontana dai luoghi pubblici i cittadini preoccupati per le sorti lavorative di cari e familiari, che sindaco è?”: così esordiscono i rappresentanti di USB Massa in merito alla scelta di secretare per motivi di privacy la discussione sulla casa di riposo Ascoli in consiglio comunale. “Quanto andato in scena ieri sera in consiglio comunale è veramente vergognoso. E si aggiunge alle vergognose reazioni avute da questa giunta tutta di fronte agli operai SANAC preoccupati in consiglio comunale, di fronte ai cittadini della montagna inascoltati, di fronte ai cittadini inascoltati che hanno raccolto centinaia di firme contro la cementificazione del parco degli ulivi, di fronte ai lavoratori coinvolti nella variante Sogegros che andarono a chiedere spiegazioni sulla vicenda in comune alcuni mesi fa e vennero trattati come criminali”.
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"L' ipotesi di spostare nuovamente il mercato settimanale del martedì , dal centro storico al Viale Roma, secondo noi non è una strada percorribile per molti motivi, primo fra tutti il fatto che il mercato ha una naturale collocazione nel centro storico delle città". Non ha dubbi il consigliere comunale di Noi Moderati Lorenzo Pascucci , la scelta di spostare il mercato è sbagliata. "La scelta del Viale Roma -prosegue-presenta invece tutta una serie di criticità , tra queste anche la penalizzazione di tutte le attività commerciali presenti nel centro città che, almeno il martedì possono avere maggiori guadagni , mentre in in caso contrario li perderebbero". Lorenzo Pascucci invita l'amministrazione a valutare altre possibilità . " Se il mercato in centro attualmente presenta delle criticità, sediamoci intorno ad un tavolo e decidiamo come risolverle , un tavolo al quale partecipino le istituzioni , gli ambulanti e la politica in rappresentanza dei cittadini, le strade per far restare il mercato in centro città sono , basta volerle percorrere . Sono certo – conclude Pascucci - che esistano soluzioni alternative che non dequalifichino il mercato settimanale, condannandolo a una sempre minor visibilità e io mi attiverò per questo .Per avere un mercato di qualità in centro".
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Il Polo Progressista e di Sinistra denuncia la pericolosa deriva autoritaria imposta dal Presidente Incoronato in consiglio comunale. Su questo aspetto era già stato richiamato dal Prefetto di Massa Carrara alcuni mesi fa per la pessima gestione dei lavori del consiglio comunale. Ieri sera lo svolgimento della seduta era stata composta con molti spunti interessanti sulla storia recente di Casa Ascoli forniti dall’attuale dirigenza, dalle cooperative e dalle organizzazioni sindacali. Ed era proprio su questi aspetti che avremmo dovuto poter porre domande specifiche all’attuale direttore Sconosciuto e alle altre parti, però c’è stato impedito dal Presidente Incoronato che nei fatti ha cacciato dall’aula la dirigenza aziendale, i rappresentanti delle cooperative e sindacali.Un consiglio comunale, richiesto su iniziativa di Daniela Bennati e che altri sei fra colleghe e colleghi di opposizione hanno sottoscritto con convinzione, è stato secretato con una votazione non regolare senza permettere ai capigruppo di prendere parola, ma soprattutto impedendo al segretario generale di poter esprimere il suo parere a fronte delle richieste in aula. Un vero e proprio golpe personale fatto dal Presidente Incoronato che fa sorgere il sospetto che su Casa Ascoli il sindaco Persiani abbia molto da nascondere alla città; negando quella trasparenza e quel sindacato ispettivo che è un diritto non comprimibile dei consiglieri comunali.Sono stati violati importanti principi del diritto italiano su cui reagiremo in tutte le sedi opportune per far valere quei fondamenti democratici e repubblicani alla base della nostra Costituzione.
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Una variazione di bilancio è stata presentata nel corso el consiglio comunale di lunedì 27 maggio. Questa l'inroduzione del sindaco Serena Arrighi al provvedimento: "Stasera saremo chiamati a votare una variazione di bilancio che ci consentirà di destinare importanti risorse non solo a interventi necessari e non più rimandabili, ma anche di cominciare a investire nella costruzione della Carrara che vogliamo."Sarà poi l'assessore al Bilancio che entrerà nel dettaglio di questa prima variazione che per importanza e per risorse investite non ha precedenti per il nostro comune. Grazie a questi stanziamenti saremo in grado non solo di andare a integrare fondi da destinare a opere non più procrastinabili, ma anche di finanziare investimenti organici e di lungo respiro per il rilancio della città. Sono numerose le voci che, tra spesa corrente e conto capitale, ci consentiranno di impostare quello che ci auguriamo possa essere un nuovo cambio di passo. E' per questo che in questa variazione abbiamo inserito quella che ritengo sia una voce dall'alto valore strategico e programmatico. Sto parlando di quella che potremmo chiamare la fase uno di un più ampio progetto di rigenerazione urbana del centro storico grazie alla quale vogliamo mettere in campo, e finanziare, una serie di interventi di recupero a livello di infrastrutture e servizi. Semplici aiuti economici o investimenti spot non servono, ma è necessaria una pianificazione a 360 gradi che tenga in considerazione tanto gli aspetti strutturali della città, quanto quelli legati alla sua composizione sociale. Questi primi 100mila euro serviranno dunque per avviare una riflessione in primis sotto il profilo urbanistico su quali azioni eseguire per arrivare a una rigenerazione del nostro centro storico. A questa prima fase ne seguiranno poi altre incentrate con maggiore attenzione su commercio e turismo. Si tratta di azioni che dovranno interagire tra di loro sviluppandosi nel tempo con l'obiettivo di combattere incuria, degrado e spopolamento e allo stesso tempo di rilanciare il tessuto urbano nel suo complesso. Parallelamente a questa prima fase di rigenerazione destineremo anche altri 100mila euro a un'azione mirata di marketing territoriale. La parte più importante di questa variazione l'avranno però le opere pubbliche a cominciare da interventi di sicurezza del territorio. Finanzieremo quindi la sistemazione di numerose frane e smottamenti, ma porteremo a termine anche importanti interventi sul decoro urbano andando, per esempio, a investire 200mila euro per il rifacimento delle pensiline delle fermate del trasporto pubblico locale, ma non solo. Ben 350mila euro saranno destinati al completo recupero della salita di San Ceccardo, compresa la piantumazione di nuovi alberi, ma nuovi marciapiedi saranno fatti anche in via Modena a Marina di Carrara e ancora lungo tutto il viale XX Settembre a partire dal cavalcavia della strada dei Marmi. Vogliamo poi portare a termine, finalmente, il recupero della scuola 'Giromini' di Marina di Carrara e per questo andremo a integrare con 255mila euro gli oltre 2,8 milioni del mutuo che è già stato acceso, mentre poco meno di 2 saranno i milioni che investiremo sui nostri impianti sportivi. Tra questi ci saranno i soldi, come abbiamo già avuto modo di annunciare, che serviranno per dotare lo stadio dei Marmi di un nuovo terreno di gioco, ma anche tante risorse da destinare alle due piscine comunali e alla manutenzione straordinaria dei vari impianti comunali. Si tratta di tanti, tantissimi interventi che sono convinta lasceranno un segno profondo ed evidente nel volto della nostra città, soprattutto perché andranno in continuità con gli altri lavori che sono già partiti, o stanno partendo, in questi mesi. Penso, ovviamente, alle scuole Buonarroti e Taliercio, alla mensa della Rodari, al nido 'I Cuccioli', alla strada di Campocecina, al villaggio San Luca o alla Caravella, solo per citare alcuni interventi finanziati dal Pnrr, ma anche ai nuovi lotti del waterfront e, non ultimi, agli interventi del bando delle periferie che ci consentiranno di riaprire palazzo Rosso e palazzo Pisani e, più in generale, di dare vita a un vero e proprio rilancio del centro storico".
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- Matteo Salvini Controvento. Il suo libro a Villa Bertelli tra il decreto Salva Casa e il coraggio di una scelta politica non facile: "Se volevo una vita comoda mi sarei iscritto al Pd"
- Concessioni balneari a rischio, in attesa di una gara ma l'amministrazione carrarese tace: la critica del consigliere Mirabelle
- “Non ci provate con noi”: l’avvertimento del comitato Ugo Pisa all’amministrazione massese riguardo all’intervento di recupero della ex colonia
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- Sciopero provinciale della categoria vigili del fuoco di massa carrara e presidio in prefettura per il giorno 31 Maggio 2024.
- Quale Europa? L' Accademia della Pace organizza un confronto con le forze politiche candidate sui temi della pace, immigrazione e guerre
- “Sindaco, firma la deroga!”: Bernardi, e moltissimi tifosi, chiedono al sindaco Arrighi di firmare la deroga per aumentare la capienza dello stadio per la partita Carrarese Juve Next Gen
- Sistemare il ponte ferroviario su viale Roma: l'interpellanza del consigliere Pd Stefano Alberti
- Oltre 700 mila euro per restaurare l'oratorio di Santa Croce a Pariana: l'annuncio dell'onorevole Alessandro Amorese


