Politica
Il gruppo consiliare Pd di Massa deposita due contributi sulla variante urbanistica ex Olivetti: ecco il secondo testo del consigliere Alberti
Il Grupppo consiliare del Pd di Massa ha presentato in comune due contributi riguardanti la variante urbanistica ex-Olivetti, realizzati in collaborazione al gruppo di discussione Polis Lab, che…

Il gruppo consiliare Pd di Massa deposita due contributi sulla variante urbanistica ex Olivetti: ecco il primo testo del capogruppo Pd Ricci
Il Grupppo consiliare del Pd di Massa ha presentato in comune due contributi riguardanti la variante urbanistica ex-Olivetti, realizzati in collaborazione al gruppo di discussione Polis Lab, che…

Altre linee di trasporto pubblico sopresse in Lunigiana: la critica delle sigle sindacali FILT-CGIL- FIT-CISL- UILT- FAISA-CISAL - UGL-FNA
Il 7 gennaio il vincitore della gara indetta dalla Provincia di Massa-Carrara per il Lotto Debole del Trasporto Pubblico Locale inizierà formalmente…

Riapertura cave nelle Apuane e impatto sul Frigido: intervento del Comitato Ugo Pisa
La riapertura di cave dismesse da decenni nel comune di Vagli di Sotto, all'interno del Parco regionale delle Alpi Apuane, solleva interrogativi che vanno ben oltre i confini…

Progetto "Massa Street Art": i consiglieri Alberti, Cairoli, Ricci e Tarantino chiedono dove saranno collocate le opere
I consiglieri comunali Stefano Alberti, Gabriele Cairoli, Enzo Romolo Ricci e Daniele Tarantino hanno presentato un’interrogazione per chiedere dove e secondo quali criteri, le opere di…

Cermec, Retiambiente e gestione dei rifiuti: i molti dubbi sulle scelte del sindaco Arrighi avanzati dal consigliere Mirabella s
Crisi nei rifiuti e leadership percepita come assente, Cermec, RetiAmbiente e una guida politica ancora da chiarire: sono le riflessioni maturate dal consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella…

I consiglieri del Pd di Aulla escono dal partito e restituiscono la tessera
Il Partito Democratico di Massa-Carrara prende atto della decisione dei consiglieri comunali di Aulla Giovanni Schianchi, Giada Moretti, Katia Tomé, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni di…

Un nuovo cantiere si apre a Carrara centro con l'inizio del 2026: aggiudicati i lavori per il recupero di Palazzo Pisani in via Loris Giorgi
Palazzo Pisani: entreranno presto nel vivo i lavori per il recupero e il miglioramento sismico. Dopo palazzo Rosso un altro gioiello del centro storico si prepara a…

Entrata in Retiambiente esaltata da Arrighi e Orlandi, poco apprezzata da opposzione e anche dal Pd: per il consigliere 5 Stelle Martinelli è un tentativo puerile di cercare consensi
Il consigliere dei 5 Stelle, Matteo Martinelli torna ad attaccare la giunta Arrighi sull'entrata in Retiambiente: "Ci troviamo di fronte all'ennesimo puerile tentativo del sindaco…

Requisiti modificati e verbali vuoti: il consigliere Caffaz spiega come è stato organizzato il bando del comune per direttore del teatro Animosi
A pensar male si fa peccato...ma poi si trovano i documenti che confermano che si aveva ragione. E' esattamente quanto è accaduto al consigliere dell'opposizione del comune di…

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Tutelare la sicurezza sanitaria delle cinquanta persone che partecipano alle sedute del consiglio comunale di Massa: questa è la motivazione che ha dato il presidente del consiglio comunale massese Stefano Benedetti all’annunciata intenzione dell’onorevole Martina Nardi di presentare una interrogazione in parlamento contro i consigli comunali di Massa in videoconferenza. Benedetti, che non ha affatto gradito l’intenzione di Nardi, ha rilanciato chiedendo alla concittadina parlamentare di spiegare quali sono i motivi reali per i quali non accetta quella modalità e ha colto l’occasione per suggerirle di presentare un’altra interrogazione parlamentare, inoltrando, magari, anche un esposto al nuovo Prefetto di Massa Carrara dottor Claudio Ventrice, con la richiesta di ordinare ai consiglieri comunali di minoranza di fare il proprio dovere, riprendendo a svolgere il ruolo per il quale sono stati eletti dai cittadini , presentandosi quindi alle sedute, che ormai disertano da tempo, discutendo e votando gli atti. “ I fenomeni, infatti – ha detto Benedetti - anzichè partecipare ai consigli comunali, fanno continue visite al Prefetto e convocano conferenze stampa, inventandosi i mal funzionamenti del sistema in remoto, che, al contrario, funziona benissimo. La riprova ce l’abbiamo avuta negli ultimi consigli, compreso quello di ieri, dove tutto è andato liscio ed in poche ore i consiglieri presenti, che erano solo della maggioranza, hanno approvato atti importanti come l'assestamento generale del bilancio di previsione 2020, approvazione del bilancio di esercizio 2019 dell' Azienda Speciale A.S.M.I.U., il Regolamento per l'istituzione e il funzionamento del Forum Giovani e un riconoscimento legittimità debito fuori bilancio.
Benedetti ha assicurato l’intenzione di incontrare a breve i il nuovo Prefetto, per chiarirgli la situazione e per sollecitarlo a richiamare la minoranza ai propri doveri che sono quelli di imitare i consiglieri di maggioranza che stanno lavorano instancabilmente ed in modo encomiabile per la città.
“La realtà è che in questo modo si ledono i principi fondamentali della democrazia e della partecipazione – ha concluso Benedetti - oltre a non fornire nessun contributo alle discussioni che si svolgono nella più importante e strategica assise della città. Per il resto, riguardo la regolarità delle sedute e delle votazioni, non nutro alcun dubbio, perché le stesse si svolgono in modo trasparente e nel pieno rispetto del regolamento del consiglio comunale, con la supervisione ed il controllo del segretario generale che ne garantisce in prima persona la legittimità. Sono certo che se Martina Nardi fosse ancora consigliere, di fronte a tematiche importanti come quelle che abbiamo votato in consiglio comunale negli ultimi mesi, per tutte cito il Regolamento Urbanistico, avrebbe partecipato alle sedute, magari urlando e protestando, ma partecipato e quindi per cortesia, la smetta di fare la paladina di chi fugge di fronte alle proprie responsabilità.”.
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La notizia della scoperta di un focolaio di coronavirus a Carrara con ben 18 casi accertati, tutti residenti nella stessa struttura di accoglienza per richiedenti asilo, ha gettato nel panico molti cittadini confortati da molte settimane di contagi zero nella provincia.
L’annuncio fatto ieri dal sindaco Francesco De Pasquale ha lasciato aperti molti dubbi e preoccupazioni e moltissime sono state le richieste di maggiori delucidazioni in merito alla notizia. A farsi portavoce di buona parte dei dubbi dei cittadini è stato Lucian Martisca, coordinatore comunale di Forza Italia Giovani che ha detto: “Con il focolaio nel centro d’accoglienza gestito da Casa Betania a Bonascola, tutta la città è a rischio. Si parla di 18 persone positive al covid-19 sotto ai 40 anni, una delle quali è una donna incinta ricoverata d’urgenza al Noa. Non si hanno notizie di chi siano i responsabili di questa situazione e soprattutto non è stato specificato quali luoghi abbiano frequentato negli ultimi giorni queste persone. Il sindaco si è limitato a invitare i cittadini a rispettare le norme di sicurezza anti-covid come se fossero loro la causa di questo focolaio.”
Martisca ha voluto ribadire: “Come al solito a Carrara deve succedere il peggio, zero sicurezza, zero controlli, siamo in mano ad un amministrazione che non è in grado di gestire una città così complicata. Pertanto invitiamo il sindaco Francesco De Pasquale a chiarire le dinamiche di questa situazione: Carrara deve sapere, tutti devono sapere in che situazione siamo. Forza Italia sta dalla parte dei cittadini, soprattutto dalla parte di chi ha sempre rispettato le norme di sicurezza di questo virus e aspetta dei chiarimenti su questa situazione che potrebbe penalizzare ulteriormente la città, con l’aiuto di Gianni Musetti e Riccardo Bruschi, membri storici di Forza Italia Carrara, ci impegneremo a trovare più informazioni possibili legate a questo nuovo focolaio situato a Bonascola, e le riporteremo ai nostri cittadini. Aspettiamo una risposta concreta da Casa Betania che riteniamo responsabile di tutto ciò. Le cose vanno fatte alla luce del sole e Carrara ha il diritto di sapere”.
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“Questo nuovo strumento persegue ogni forma di risparmio idrico, di tutela della qualità dell’aria, il risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili, fornendo indicazioni e regole per ridurre l’impronta ecologica di ogni intervento contribuendo la transizione verso una sempre più importante economia circolare. Proprio per questo è richiesto che ogni progetto documenti in modo esauriente l’uso delle risorse ambientali coinvolte e lo stato dei luoghi”. Sono queste le parole di Giovanni Montesarchio, presidente della Commissione Ambiente, in merito al Piano Operativo Comunale di Carrara.
Montesarchio spiega che saranno introdotte regole di compensazione e mitigazione ambientale, al fine di migliorare l’equilibrio ambientale e paesaggistico del comune.
“Sono favoriti tutti quegli interventi volti alla riduzione dei consumi energetici degli edifici e gli interventi volti all’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili”- ha spiegato Montesarchio. Infatti sono state introdotte le “serre solari”, ovvero un sistema di controllo ambientale passivo, finalizzata a conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche del conforto abitativo mediante la riduzione delle dispersioni termiche dell’ambiente con il quale la Serra confina, attraverso la captazione accumulo diretto e indiretto dell’energia solare.
“Introduciamo disposizione ad hoc per il clima acustico e per la riduzione dei campi magnetici - ha continuato Montesarchio - tutti gli interventi dovranno minimizzare l’impermeabilizzazione del suolo attraverso l’uso di materiali che non alterino la funzionalità idraulica o attraverso apposite opere che ritardino l’arrivo dell’acqua e corsi d’acqua”.
Montesarchio ha spiegato che ogni intervento dovrà essere accompagnato da nuove piantumazioni di alberi, in modo da compensare da la CO2 prodotta dall’intervento stesso.
Inoltre, è stata posta particolare attenzione verso la mobilità lenta ed elettrica e sostenibile, prevedendo, per esempio, nelle nuove aree di servizio l’obbligo di installazione di nuove colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli e delle biciclette.
“Come ricordato giustamente dall’assessore Bruschi quale migliore rispetto e tutela dell’ambiente, se non quella del massimo
contenimento di nuovo consumo del suolo - ha continuato il presidente della commissione ambiente - Carrara negli anni passati ha subito un eccessivo boom edilizio, non
affiancato allo sviluppo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Tuttora stiamo pagando questo scollamento sia in termini di vivibilità che di aggravio per esempio del rischio idraulico”.
Secondo l’opinione di Montesarchio, Carrara non avrebbe bisogno di distese di capannoni commerciali o di palazzi, ma piuttosto di valorizzare l’esistente e recuperare alcune zone lasciate per troppi anni nell’incuria e degrado.
“È stato detto come immaginavo che questo non porterà soldi al Comune. - ha concluso il presidente della commissione ambiente - il punto è proprio questo. In passato questi strumenti erano usati come Cassa trascurando le tematiche ambientali, infatti la città si è sviluppata senza alcun riguardo verso la morfologia dei luoghi, del reticolo idraulico e l’ambiente ci ha presentato più volte il conto. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e a memoria non ricordo un piano urbanistico così organico e centrato sul paesaggio e l’ambiente”.
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Nel consiglio comunale di ieri abbiamo approvato il regolamento del Forum giovani, un organo partecipativo nel quale vengono discusse tematiche riguardanti il mondo scolastico e giovanile nei vari ambiti e settori della nostra società.
Il forum giovani permetterà loro di acquisire maggior consapevolezza del territorio in cui vivono e delle possibilità amministrative che potranno utilizzare per elaborare proposte dirette al comune.
"Abbiamo incontrato i rappresentanti di istituto e abbiamo perfezionato il regolamento con i loro suggerimenti per renderlo ancora più apprezzato da chi poi dovrà utilizzarlo. -Interviene Eleonora Cantoni, Presidente della commissione competente - Siamo soddisfatti del risultato ottenuto grazie al lavoro dell'assessore Andrea Cella, al Consigliere Filippo Frugoli, che ha ideato il progetto e ne ha diffuso la conoscenza nel mondo giovanile e al contributo della commissione che presiedo, che si è impegnata affinchè il regolamento arrivasse ad approvazione prima dell'inizio delle scuole."
"Questo a mio avviso è un grande risultato di questa Amministrazione perché c'è la volontà di dare voce ai giovani e di avvicinarli alla vita amministrativa. - dichiara il Consigliere Frugoli, ideatore del progetto- I giovani vogliono essere ascoltati e questo è lo strumento giusto per farlo e per consentire loro di fare proposte in maniera diretta all'Amministrazione comunale: sono sicuro che riusciranno a sfruttare questo strumento al massimo e a riavvicinarsi alla politica da cui si sentono spesso delusi."
"Un altro obiettivo portato a termine dall'Amministrazione Persiani che ha fornito uno strumento per incentivare la partecipazione dei giovani. - Conclude Andrea Cella, Assessore alle politiche giovanili - I complimenti vanno al consigliere Frugoli che ha avuto l'idea e l'ha portata avanti, alla Presidente di commissione Cantoni che ha gestito i lavori e ai consiglieri tutti che hanno collaborato alla stesura del regolamento. Dispiace solo che le minoranze non fossero presenti in consiglio per ratificare un lavoro che ha avuto massima condivisione e che ha recepito numerose loro osservazioni. Il regolamento è approvato in tempo per diventare operativo già col prossimo anno scolastico e anche di questo bisogna ringraziare una maggioranza compatta."
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L’esposto porta la data del 7 agosto ed è stato depositato sia alla Procura della Repubblica sia alla Corte dei Conti e l’oggetto è il presunto uso improprio dell’avvocatura del comune da parte del vicesindaco Matteo Martinelli. A firmare l’esposto, Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier, che, un anno fa era stato a sua volta querelato proprio dallo stesso Martinelli. L’inghippo, secondo Pieruccini, sarebbe proprio in quella querela che si incentrava su dichiarazioni fatte in un comunicato da Pieruccini contro Martinelli riportate dai giornali. Per sporgere denuncia querela contro Pieruccini, il vicesindaco è ricorso al mi nistero dell’avvocato Sonia Fantoni, in forza all’ufficio dell’avvocatura comunale di Carrara. Pieruccini ha precisato che la querela fatta nei suoi confronti da Martinelli non ha alcuna attinenza con la tutela dell’ente comunale o della pubblica amministrazione, ma mira unicamente alla tutela della persona dello stesso Martinelli che avrebbe lamentato un’offesa alla sua onorabilità nel comunicato di Pieruccini. E proprio questo particolare non giustificherebbe l’uso dell’avvocatura comunale da parte di Martinelli.
Nell’esposto Pieruccini ha sottolineato che l’impiego del servizio di avvocatura dell’Ente avrebbe distratto energie e risorse pubbliche dagli scopi istituzionali ai quali sono preposte, con conseguente violazione delle regole di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione ed anche con la produzione di un danno di natura erariale, in quanto quelle risorse avrebbero potuto essere utilizzate in altri modi a seconda delle necessità dell’ente pubblico. La sua richiesta è quindi stata quella di verificare la sussistenza di eventuali profili di illiceità nella condotta di Martinelli e la sussistenza di un danno erariale.
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“Ora si capisce meglio la dinamica del tour a Carrara e a Massa del presidente uscente della Regione Toscana per il taglio di nastri in reparti organizzati nell’emergenza coronavirus: far passare forzosamente progetti a tuffo presentati ai sindaci di Massa e di Carrara senza trovare intoppi e resistenze, come accaduto un anno fa con il progetto di abbattimento del monoblocco.”: sarebbe questa la ragione "occulta" dietro la visita quasi improvvisata del presidente della Toscana Enrico Rossi e dei vertici Asl alle strutture sanitarie di Massa e di Carrara. Come invece era accaduto nella seconda metà del 2019 a Carrara per la questione Monoblocco. “Sul piatto Rossi, sostenuto dalla immancabile esecutrice, la dirigente di Asl Nord Ovest Letizia Casani ha messo 12 milioni per il Monoblocco di Carrara, e dieci, meno certi, milioni per il vecchio Ospedale di Massa, da chiedere al governo. – hanno aggiunto dal comitato che non ha potuto, ancora una volta, non mettere in evidenza come, da parte di Asl e Regione non ci sia stata alcuna ammissione degli errori fatti in passato né rispetto per le promesse fatte, ma solo un irricevibile aut aut imposto con arroganza.
“Nello stesso momento in cui si stracciano sfacciatamente impegni presi sul PAL 2016, si esige la pronta risposta di un Territorio mai considerato. Soprattutto verso il sindaco di Carrara ci sono stati atteggiamenti arroganti per metterlo davanti al fatto compiuto e togliere ogni resistenza a chi ha vissuto l’opposizione netta della sua città a quanto Regione e ASL avevano preparato: Monoblocco pressoché raso al suolo e palazzina tutta tecnologia di tre piani. Adesso invece eliminazione di alcuni piani e costruzione di altro edificio “una stecca posteriore”. “. Anche il Comitato Primo Soccorso ha colto, come ha fatto il consigliere Massimiliano Bernardi, nell’accorrere del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti a proporsi come garante e mediatore politico della sanità locale in una vicenda dove, oggettivamente, non è parte in causa se non in maniera marginale, la risposta di un sostenitore.
“Vogliamo ricordare a tutti – hanno continuato dal comitato - anche al decisionista Lorenzetti, che esiste una conferenza zonale, alla quale partecipa come sindaco di Montignoso, dove può dare il suo contributo. Ma niente di più. Dispiace che intervenga solo adesso come arbitro sopra le parti, offrendo un soccorso politico ai compagni di cordata, mentre in passato sulle problematiche provinciali della sanità non ha detto niente. Quando si è parlato di abbattimento del Monoblocco, che serve anche ai cittadini di Montignoso, non ha proferito, almeno pubblicamente, parola, né fatto valere il suo ruolo di Presidente della Provincia per scardinare un Progetto demolitivo della sanità provinciale. Ora, invece, con sollecitudine chiama a raccolta Regione e sindaci di Carrara e di Massa. Addirittura leggiamo che “la provincia nel ruolo di mediatore è promotrice di un percorso che garantisca la decisione, quale che sia, in tempi rapidi” Allora, è bene che sia chiaro a lui come a tutti che, alzatisi da quel tavolo, deve esserci il confronto dei sindaci con i rispettivi organismi di riferimento e soprattutto con le collettività che devono amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia. La fretta, gli aut aut per progetti da fantamilioni presunti o promessi, specie se discussi in tavoli escogitati nell’urgenza della chiusura di gestione della Regione Toscana non piacciono a nessuno e sanno di vecchia politica di compromesso che fa pensare male. I politici passano, le città devono restare, ma non in macerie per la loro ottusa arroganza. Al sindaco di Carrara De Pasquale rivolgiamo l’esortazione a far sentire finalmente la sua voce chiara e forte, a garanzia della sua città.”.
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Esisterebbe un asse Firenze Massa, secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, o meglio un asse Rossi-Lorenzetti per il quale ad ogni chiamata in soccorso e in sostegno delle decisioni degli ormai uscenti vertici della Regione per il territorio apuano, il presidente della Provincia e sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, sarebbe sempre pronto a rispondere secondo modalità che richiamano antichi vassallaggi. E lo scopo, secondo quanto rivela Bernardi, sarebbe quello di mantenere in piedi il colosso di argilla, della politica della Regione Toscana, dopo i tanti e gravi colpi dati alla sanità, soprattutto a Massa Carrara.
Bernardi ha fatto notare la destrezza con la quale il presidente Enrico Rossi ha annunciato la visita a Carrara solo il giorno prima, per evitare contestazioni popolari che si erano sollevate già al primo annuncio dela stessa visita poi rinviata ed ha tacciato di arroganza la dirigente della Asl Nord Ovest, Letizia Casani.
“Il passaggio di Rossi e Casani a Carrara, tuttavia – ha detto Bernardi - andava fatto per poter tagliare nastri tricolori nelle due città dell’area di costa che la politica regionale di un ventennio ha reso povere di tutto, di sanità ancora di più. L’incontro è servito per presentare a Carrara un Progetto irricevibile, di cui da giorni ormai si sentiva parlare: un altro rimaneggiamento del Monoblocco, sempre da decapitare per far costruire una palazzina o “stecca”, nonostante la mancanza di fiducia di tutti i cittadini verso ASL e Regione e nonostante le firme raccolte e la rabbia di chi non ne può veramente più. L’incontro serviva per ricordare che anche Massa, nonostante i colori politici non graditi a Firenze, avrà delle risorse per il vecchio ospedale. Non si sa chi li darà questi 10 milioni, ma insomma mamma Regione penserà un po’ a tutti. Dubbi e reticenze da parte degli Enti locali sono stati chiarissimi: della giunta Persiani non c’era nessuno ad accogliere il presidentissimo Rossi, che continua dopo i danni fatti con le sue ASL- one inefficienti, a pontificare imperterrito sulla sanità.”
Bernardi ha poi preso di mira il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e quella che lui ha chiamato la farsa di proporsi come arbitro e garante della buona sanità derivata dai progetti lanciati da Rossi a fine mandato. “La rincorsa al gradimento degli elettori e quindi ai loro voti è un po’ tardiva – ha aggiunto Bernardi - Soprattutto qui dove le liste di attesa sono interminabili e troppi spazi ospedalieri sono stati lasciati al disfacimento. Chiare le pressioni sul sindaco di Carrara per fargli accettare una rivisitazione del Progetto “Decapitiamo il Monoblocco” in versione edulcorata, ma non troppo. E Lorenzetti oggi nella sua Provincia, da anni lasciata inquinata con il tasso di tumori e malformazioni più alto della Toscana, chiede decisioni rapide per i fantastici progetti che neppure Cetto Laqualunque proporrebbe a fine mandato.” . Bernardi ha poi invitato Lorenzetti a prendere consapevolezza dei suoi limiti e ad impegnarsi per ottenere dalla Regione il risanamento della Provincia dopo anni di teatrini senza alcun ritorno, ricordandogli che la bonifica delle aree inquinate è tema di sanità che tocca la salute pubblica, per il quale sarebbe urgente l’istituzione di un tavolo dedicato.
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Stamani sul pontile di Marina di Massa un gruppo di lavoratori precari del settore turistico, insieme ad USB- unione sindacale di base, hanno aderito alla giornata di mobilitazione nazionale del movimento "mai più sfruttamento stagionale", in contemporanea con Rimini, Pesaro, Bologna e altre città. Il movimento vuole rivendicare i diritti di una "classe" di lavoratori, che con il ricatto del "lavori solo per 4 mesi", si vedono privati di ogni garanzia, dall'inesistenza del giorno libero, a turni di lavoro di 10 - 12 ore, con contratti al nero o in "grigio", cioè non assicurati o solo in parte, così che spesso sono esclusi anche dai sussidi come la naspi.
"Questa è una tipologia di lavoro che da solo porta al paese + del 16% del pil nazionale" affermano "pil che viene fatto sulla pelle di bagnini, camerieri, cuochi, lavapiatti e tuttofare, ma come si pretende che un bagnino dopo 2 mesi senza giorno di riposo e 10 ore di lavoro al giorno possa fare bene il suo lavoro e salvare vite? che il cameriere sorrida sempre o che in cucina si rispettino le norme di sicurezza?".
Il movimento, che unisce i lavoratori del turismo di tutta Italia, chiede il rispetto del contratto nazionale, anche se carente sotto molti punti di vista, e dei diritti lavoratoriali comuni tutti i settori: "questo è il minimo e dovrebbe essere scontato ma nella maggior parte dei casi non lo è. Ci viene detto che non abbiamo voglia di lavorare, non è la voglia di lavorare che manca ma quella di fare gli schiavi" concludono i manifestanti.
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Ha ottenuto un finanziamento pari a 15.000 euro il progetto presentato dal Comune di Carrara, nell'ambito del bando Toscanaincontemporanea 2020, dal titolo “Lo Stadio dei Marmi: l’arte pubblica e il concetto di monumentalità nel linguaggio della street art” che vede la partecipazione di Orticanoodles, affermato collettivo artistico italiano, carrarese di origine, che opera nell’ambito dell’urban art, realizzando importanti murales commissionati da enti pubblici e associazioni in tutta Italia. A Carrara sono gli autori dell’amato “Non abbandonare la città” in piazza delle Erbe, che celebra la rivolta delle donne del 7 luglio.
La Regione Toscana ha affidato quest'anno l'attuazione del bando “Toscanaincontemporanea” alla Fondazione per le arti contemporanee in Toscana /Centro per l'Arte Contemporanea Pecci di Prato, soggetto preposto al coordinamento del sistema regionale. Il bando è finalizzato a valorizzare le molteplici realtà presenti sul territorio attraverso il sostegno a progetti afferenti ai linguaggi delle arti visive contemporanee, in modalità che prevedano l’uso di strumenti digitali, favorendo o potenziando un processo di innovazione tecnologica che incrementi la conoscenza e l’accessibilità della produzione artistica da parte di un pubblico più vasto rispetto a quello tradizionale.
“Puntiamo sulla valorizzazione della nostra identità legata al marmo e alla grande arte, antica, moderna e contemporanea, è il commento dell’assessore alla Cultura Federica Forti: e questo è un ulteriore passo verso la costruzione di Carrara come destinazione culturale e turistica dove trovare un’offerta caleidoscopica che va dal cibo all’arte, dalle cave al mare ma che ruota tutta attorno alla nostra pietra”.
Il progetto di Orticanoodles e Stefania Corsini, che ha ottenuto il finanziamento della Regione Toscana, prevedeva originariamente che gli studenti del Liceo Artistico Gentileschi partecipassero a un percorso formativo street art e arte pubblica, intervenendo di persona al cantiere esecutivo dell’opera prevista per lo Stadio dei Marmi. A seguito dei divieti imposti dall’emergenza sanitaria, è stato deciso di mantenere la collaborazione concreta degli studenti, ma ricorrendo al digitale. Per questo è stato messo a punto un percorso formativo sul tema dell’arte pubblica e dei linguaggi contemporanei, sotto forma di workshop teorico/pratico in didattica digitale a distanza (webinar) per lo sviluppo di competenze artistico-digitali, accompagnato da un “documentario” sotto forma di pillole podcast audio-video, fruibile online.
Il webinar è condotto dal curatore del progetto, Alessandro Romanini, docente di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma all’Accademia di Belle Arti di Carrara: gli studenti si confronteranno in streaming con artisti, curatori e critici sul tema. Durante il corso, attraverso la guida di Orticanoodles e dei tecnici digitali e il supporto in aula del docente di grafica, gli studenti svilupperanno la creatività definitiva e grazie alla preliminare scansione della superficie dello stadio verrà realizzato un plastico digitale in 3D dell’opera. Il soggetto raffigurato verterà sulle immagini iconiche delle sculture realizzate in marmo di Carrara dai grandi artisti come Michelangelo, Bernini, Canova e richiamerà l’attenzione sul contributo di Carrara alla produzione artistica mondiale e alla storia dell’arte e al ruolo secolare della città come centro di produzione di arte plastica.
In parallelo agli interventi che compongono il corso verranno realizzate, come strumento di valorizzazione dell’intervento, disseminazione culturale e intercettazione di nuovi pubblici, una serie di video podcast, tenuti insieme dalla narrazione del curatore a comporre un breve documentario di approfondimento, fruibile online attraverso diversi canali social (a partire da quelli delle istituzioni partner di progetto e della Regione Toscana) e piattaforme web ad accesso libero per la fruizione dei contenuti culturali.
Maquette 3D dell’opera e documentario podcast costituiscono una prima tappa del più ampio progetto di Orticanoodles sullo Stadio dei Marmi.
Foto di Orazio Truglio
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“Dopo 21 anni di battaglie contro l’avanzare dell’erosione, bisogna alzare il tiro, perché siamo a una stretta e aleggia l’ampliamento del porto di Carrara, che potrebbe accelerare in modo esponenziale l’avanzata dell’erosione – dice Orietta Colacicco, presidente dei Paladini Apuoversiliesi. C’è stata parte del tanto atteso ripascimento a Poveromo in tarda primavera, si è visto all’altezza del bagno Orizzonti qualche miglioramento, ma bisogna verificare la tenuta, terminare l’altro tratto e soprattutto pensare e procedere verso Ronchi, Marina di Massa, la Partaccia. E’ in gioco tutta l’economia del mare. Bisogna trovare una soluzione, studiare, mitigare i danni portati dal fenomeno, evitando tentativi alla cieca, come le innumerevoli opere fatte negli anni scorsi dalla Regione, inutili e dannose. Sul litorale la stagione, pur e in funzione del Covid in un qualche modo resiste, perché la gente preferisce rimanere in Italia, ma bisogna chiedersi che cosa avverrà poi, l’anno prossimo e gli anni a venire. Ci vuole una visione per affrancare chi proprio è venuto per la prima volta per non correre rischi all’estero o spostandosi lontano. Ci vuole la conversione del Porto di Carrara in turistico con una banchina per il commerciale. Il porto del marmo, celebrazione del senso del territorio con le apuane, le cave, i blocchi, sul piazzale, l’arte delle statue intorno, il sogno schizzato dal socio Tiziano Lera, capace di rilanciare l’intera economia, enfatizzando l’orgoglio di una terra che da una parte sale nei boschi, ricca di frutti golosi per il palato, di olio, vino, pane e cipolle bianche, da far conoscere e gustare. Dall’altra si stende sul mare: una cartolina illustrata. Che fare ancora per tutelare e valorizzare ambiente e territorio? Questa è la domanda che si sono posti i Paladini. E la risposta di alcuni del Direttivo è stata passare dal bussare alle istituzioni, al provare a entrare nelle istituzioni o almeno di incidere con la mia candidatura. Dopo aver a lungo riflettuto su questa strada lunga e difficile, con coraggio ho preso questo impegno e sono candidata nel collegio di Massa come rappresentante della società civile, nella lista di Forza Italia Udc, molto sensibile al problema. Va ricordato che nel 2001 l’ampliamento del porto fu bloccato dall’allora Ministro dell’ambiente Altero Matteoli".
Orietta Colacicco, è laureata in Scienze Politiche, con tesi in Geografia culturale: “Isolamento e Organizzazione del territorio: Il caso di Montignoso.” Professionista e docente di Comunicazione, con premio alla carriera nel 2017, è Co Fondatore e Presidente dei Paladini ApuoVersiliesi, associazione che ha preso il via 21 anni fa, avente per scopo la tutela ambientale e la valorizzazione culturale del territorio, con al centro l’erosione della spiaggia.
Candidata non eletta alle amministrative del 2016 a Milano come civico nella lista di Forza Italia, il 3 Marzo 2019 è stata eletta su voto dei cittadini Consigliere del Direttivo di Piattaforma Milano, laboratorio politico delle forze liberali e popolari del centrodestra. Nel seguito è stata nominata CoCoordinatore Generale delle Commissioni e Coordinatore Delegato della Commissione Mobilità.
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