Politica
Erosione: la colpa è tutta del porto di Carrara secondo la Colacicco dei Paladini Apuoversiliesi che dice " Bisogna intervenire subito"
"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto…

Residenti di Marina di Carrara cittadini in penombra: per il centro di Carrara la sosta è un diritto, per noi un problema da “valutare”
Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi…

Scaricano materiali ingombranti nel piazzale accanto allo stadio di Massa: la segnalazione dei residenti e di Benedetti
Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli…

Fratelli d'Italia Massa: solidarietà concreta per la prima infanzia
Un gesto semplice, ma dal valore profondo. Nei giorni scorsi si è svolta un'iniziativa di solidarietà promossa da Fratelli d'Italia Massa, che ha visto una…

"Il lavoro della Commissione: ascolto e impegno concreto per il territorio": parla la presidente della commissione Giovanna Santi
In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in…

Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

Manutenzioni stradali a Massa, la Lega: "Avanti con i cantieri in via Marina Vecchia e via Democrazia"
Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità…

Il CUPLA ha incontrato l' assesore al sociale del Comune di Massa Francesco Mangiaracina
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo…

Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

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Cassonetti strapieni e rifiuti lasciati a terra in abbondanza: il consigliere comunale capogruppo di Fratelli d'Italia, Massimiliano Manuel, si è fatto carico delle numerose segnalazioni dei cittadini con un'interrogazione che approderà in consiglio nella prima convocazione utile. Domenica 4 agosto è stato il giorno più critico con montagne di immondizia abbandonate fuori dai bidoni, in pieno centro, lungo la via Carriona, in corrispondenza dei ponti storici della città e in zona Carrara est: i residenti hanno contato oltre 200 sacchi di rifiuti ai piedi dei cassonetti di via Don Minzoni. Posizionati in numero evidentemente insufficiente rispetto all'utenza, puliti di rado e, soprattutto nel periodo estivo, maleodoranti: la situazione dei cassonetti è, poi, sicuramente aggravata dalla maleducazione delle persone. Lo stesso consigliere Manuel riferisce la sua testimonianza diretta: "Domenica mattina, come ogni giorno, munito di tessera per i bidoni intelligenti, ho conferito i rifiuti differenziandoli negli appositi cassonetti. Ad un tratto è arrivata una persona che, invece, sbrigativamente ha gettato un sacco nero al di fuori dei bidoni. Le ho fatto notare l'inopportunità del gesto, in primis nei confronti degli operatori di Nausicaa, ma anche dei residenti costretti a subire discariche a cielo aperto. Mi ha risposto che non aveva la tessera". Il capogruppo FDI mette dunque sul tavolo non solo le falle del servizio di raccolta, ma anche la questione delle mancate entrate tributarie per il comune: "Occorre intercettare coloro che vivono a Carrara, ma non risultano residenti e quindi non hanno tessera e non pagano la TARI". Altra circostanza: può capitare di trovare il cassonetto pieno ed anziché armarsi di pazienza e andare alla ricerca di un'altra isola di conferimento, con la speranza che il display non ripeta lo stesso messaggio, c'è chi lascia il sacchetto appoggiato al bidone, convinto che al momento dello svuotamento sarà ritirato insieme agli altri. Ma un abbandono di rifiuti è un abbandono, che avvenga nei pressi dei bidoni, in una piazza o in un bosco. "In corrispondenza dei cassonetti solitamente sono apposte le telecamere di sorveglianza: “Ebbene - chiede Manuel - si analizzino i filmati registrati e vengano sanzionati i responsabili con multe salate per dissuadere il ripetersi delle cattive prassi". Il capogruppo FDI ha deciso di formalizzare un'interrogazione all'amministrazione comunale per impegnarla ad una maggiore sensibilità al decoro urbano e per la vita dei cittadini: "Vanno aumentati i giri di svuotamento dei bidoni, sulla base dei riempimenti registrati dai sensori, ma anche i giri degli operatori a piedi per scolmare i cassonetti o liberare gli sportelli di quelli che risultano pieni".
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Nei giorni scorsi, una visita al Museo Guadagnucci è stata l’occasione per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di sistemazione del Parco di Villa della Rinchiostra. Che lavori andassero fatti era cosa evidente da tempo, dopo che lo storico parco era stato trasformato, negli anni del boom economico, in craal aziendale di una grande industria. La proprietà del complesso, passata poi all’amministrazione comunale, avrebbe dovuto – nel pensiero di molti – segnare il ritorno alla grandezza della villa col suo parco attraverso una visione “sociale” che non fosse disgiunta da un recupero filologico dello storico complesso. Dopo i danni prodotti dalla guerra e i ripetuti (quanto poco razionali e avveduti) interventi di restauro, non hanno risolto in via definitiva i problemi di fruibilità della villa e tantomeno, quelli del Parco che di essa costituisce parte integrante. E proprio del Parco vogliamo parlare, per dire che ci saremmo attesi qualcosa di diverso da ciò che abbiamo invece visto. Non tanto per la scelta, a nostro avviso condivisibile, di mantenere l’impianto ottocentesco del giardino, quanto per la modalità con la quale sono stati realizzati i vialetti all’interno del Parco. C’era proprio bisogno di intervenire con un materiale sostanzialmente estraneo al contesto storico e paesaggistico del luogo, che presenta immediatamente il carattere di estraneità rispetto al contesto ed una sospetta affinità visiva con la “marmettola”, di pessima fama, che inquina i nostri fiumi e le nostre acque? Inoltre, questo materiale, che si presenta instabile, non compatto e posato senza cordoli di contenimento (riteniamo intenzionalmente), oltre che apparire una soluzione “improvvisata” ha la singolare caratteristica di aderire “efficacemente” alle suole delle scarpe, di modo ché, la visita al museo, è stata accompagnata da centinaia di impronte bianche lasciate sul pavimento. Sulla scelta di questo materiale e sulla modalità della posa, abbiamo non poche riserve. Ci piacerebbe conoscere il parere della Soprintendenza e se qualche suo tecnico sia venuto a verifire l’esito dei lavori. Purtroppo - come sempre - oltre che essere fatti, i “lavori”, è importante che vengano fatti bene! La scarsa attenzione al risultato sembra essere un dato ricorrente di quanto viene fatto in città, cioè, “fare per fare”… senza guardare troppo se i lavori eseguiti siano da considerare soddisfacenti. Noi pensiamo che non lo siano. Pensiamo, al contrario, che “fare male”, oltre che produrre brutture, sia anche un danno per la comunità.
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“Ai turisti l’immagine di una città sporca, spettacolo indecoroso”: la denuncia di Pieruccini (Lega)
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Lanciata dal presidente di Nausicaa Antonio Valenti la campagna “Anche in vacanza puoi fare la differenza”, un segmento della quale è rivolto al turismo balneare, con la finalità di scoraggiare i turisti dal gettare i mozziconi di sigaretta in spiaggia. “Iniziativa lodevole - commenta il segretario provinciale della Lega Nicola Pieruccini - ma che stride con l’immagine sporca della città, da paese sottosviluppato, che diamo ai turisti stessi quando arrivano in città”.
“Ben venga sensibilizzare sull'importanza di rispettare l'arenile, ma cosa penserà il turista che oltre ad essere fumatore incallito magari ama e possiede un cane?- prosegue Pieruccini- Dopo avere raccolto civilmente la deiezione del proprio cane e averla inserita nel sacchetto apposito, secondo Valenti dove la butta?“
Mancano infatti, dichiara il segretario provinciale della Lega, cestini dedicati alla raccolta degli escrementi: “La problematica era stata segnalata in consiglio comunale, facendo presente che molte altre città limitrofe da tempo avevano risolto il problema installando contenitori chiusi e distributori di sacchetti igienici- sottolinea Pieruccini- Ma Arrighi e Valenti, come al solito, fanno orecchie da mercante e non prendono decisioni. Per cui le deiezioni dei cani rimangono dentro i (pochi) cestini aperti che sono destinati ai rifiuti di altro genere, che così emanano un lezzo insopportabile soprattutto in estate, in quanto i sacchetti non sono a tenuta ermetica”.
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“Chi arriva con una carrozzina alla spiaggia libera della Fossa Maestra si arena subito in un gradino, la passerella inizia non da dove si accede e finisce in mezzo al nulla: una persona con grave handicap non merita tutto questo”. Questo si legge in una segnalazione ricevuta dal gruppo di Massa di Fratelli d’Italia.
“Chiedo all’assessore e vicesindaco Roberta Crudeli se ritiene che i portatori di disabilità debbano essere trattati così e se non prova imbarazzo a leggere queste parole - denuncia il capogruppo consiliare di FdI Massimiliano Manuel - Le vacanze sono e devono essere vacanze per tutti, indipendentemente dal budget e, soprattutto, dagli impedimenti fisici. La normativa italiana si esprime tra le altre cose nel limitare le barriere architettoniche nelle spiagge, prevedendo alcune regole generali dedicate ai luoghi ad accesso pubblico dove tutti devono poter accedere senza incorrere in difficoltà. Chiedo, visto l'impegno preso di realizzare alcuni interventi per eliminare le barriere architettoniche, perché non intervenire subito alla spiaggia libera?”
Manuel si chiede inoltre che fine abbiano fatto le sedie job che Nausicaa aveva messo a disposizione per i disabili nelle spiagge libere, e quelle utilizzate nel 2021 per il progetto “Mare superabile”, che sarebbero dovute rimanere a disposizione di chi ne avesse fatto richiesta.
“L'assessore del PD, che si dice attenta e presente sulle tematiche dei disabili, avrebbe dovuto intervenire per permettere l'accesso alle spiagge per tutti coloro che dispongono di una mobilità limitata”, si conclude.
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Parole di elogio e di soddisfazione del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per la medaglia di bronzo conquistata sabato nel torneo di tennis maschile dal carrarese Lorenzo Musetti, che alle Olimpiadi di Parigi ha superato nella finale per il terzo posto il canadese Felix Auger Aliassime.
“Si tratta di un successo straordinario, storico, che dimostra ancora una volta quanto ricco sia il nostro movimento sportivo”, afferma il presidente Giani. “La Regione, con grande soddisfazione, si congratula con lui per aver portato in alto il nome della Toscana. Tra l’altro la sua è la seconda medaglia di sempre di un tennista italiano ai Giochi olimpici”.
Musetti, 22 anni, nato a Carrara, ha nel suo palmares due titoli Atp su quattro finali disputate, tra cui il prestigioso 500 di Amburgo nel 2022. Il suo ranking migliore è la quindicesima posizione dello scorso anno. A livello Juniores è stato il numero uno al mondo. Nel 2023 ha fatto parte della squadra che ha riportato in Italia la Coppa Davis dopo 47 anni.
Musetti, con il successo di ieri, è diventato il secondo italiano di sempre a vincere una medaglia di bronzo olimpica, dopo quella conquistata cento anni fa da Uberto de Morpurgo ai Giochi di Parigi del 1924.
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Il consigliere comunale Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra (M5S e UP) osservano come il sindaco Persiani sia stato costretto ad ammettere un peggioramento del clima politico nella città di Massa. “Noi – prosegue il comunicato – sottolineiamo che tale clima sia frutto di atteggiamenti e atti da parte della maggioranza di centrodestra. Dunque va detto con chiarezza che il pessimo clima è responsabilità del sindaco, del presidente Incoronato e della loro maggioranza. Gli atti sono noti: una gestione del consiglio comunale di parte, modifiche al regolamento comunale e delle commissioni per impedire ai consiglieri di svolgere correttamente il proprio lavoro. Il confronto democratico, il dibattito infastidisce il sindaco e la sua maggioranza, frutto di una grande debolezza politica. Un atteggiamento antidemocratico che si estende ai cittadini che assistono ai consigli comunali, alle forze sociali, ai movimenti e comitati che sono nati sui singoli problemi”.
“L’amministrazione di destra del nostro comune ha una differente idea della democrazia. Basti pensare al recente attacco del sindaco al segretario della CGIL per aver criticato l’amministrazione, denunciato l’insopportabile clima politico e ricordato l’arretramento delle relazioni sindacali. Ci saremmo aspettati che il sindaco, in consiglio comunale, spiegasse alla città le ragioni del “clima teso” e proponesse al consiglio misure e provvedimenti idonei per cambiare. Il Polo progressista e di sinistra ribadisce che è compito primario della maggioranza e del sindaco rimuovere le cause di questa allarmante situazione che preoccupa non solo noi, ma anche le forze politiche, sociali, culturali che hanno a cuore la partecipazione e il confronto democratico”.
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E’ stato pubblicato il 2 agosto sul sito del Ministero dell’Ambiente (MASE) il decreto recante data 1 agosto, stilato dallo stesso Ministero di concerto con il Ministero della Cultura che sancisce la conclusione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica relativa al Piano Regolatore Portuale del porto di Marina di Carrara.
“Il decreto - dice Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi - conclude la fase di Valutazione Ambientale Strategica che non vuole dire che approva il piano, che dovrà essere rivisto seguendo le raccomandazioni, i suggerimenti , le condizioni e le osservazioni contenute nei pareri della commissioni del Mase n 561 del 19 Aprile 2024 e del parere del Ministero della Cultura protocollo 14146-P del 23 Aprile 2024, che sono parte integrante dello stesso decreto.”
Dal parere del Mase emergono le perplessità rispetto alla valutazione dell'area di influenza che da 500 metri è diventata 1km poi 3,5 km e l'insufficienza dei dati relativi ai sedimenti, come dice la Relazione Tecnica da noi e altre 10 associazioni commissionata all’Università di Pisa. L'aspetto di morfodinamica é ripreso in molti punti pag 36-42 48 e 49, 60 con richiesta di dati tecnici quantitativi di deficit sedimentario portabile dalle nuove opere.
Si sottolinea che non ci sono prove per cui sarebbe superato il decreto del 2002, che prevedeva la possibilità di una nuova soluzione progettuale meno impattante di quella prevista, "non espandendosi oltre la foce del torrente Carrione, e che miri ad una correzione dell’erosione anziché confermarla”.
Nel parere si sottolinea poi che bisogna privilegiare opere di mitigazione rispetto a quelle di compensazione, oltre al fatto che tutte le integrazioni e correzioni vadano inserite prima dell'approvazione del Piano.
Altro punto importante si chiede, pag 55-56, di dettagliare i motivi che hanno portato alla scelta del progetto individuato rispetto alle 10 soluzioni esaminate. In pratica si vuole sapere quali sarebbero i minori rischi per l'ambiente e nel nostro caso per l'erosione costiera.
Il parere del Mic insiste sulla necessità di una verifica archeologica e relativamente all’erosione costiera fa riferimento al decreto con parere contrario del 2002 rispetto all'ampliamento del porto. “ricorda che il D: M. 03/02/1969 (GU n. 59 del 1969 )prescrive :Non sono ammessi interventi suscettibili di innescare o aumentare fenomeni di erosione della costa».
Firmato dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin e dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il Decreto è articolato in quattro articoli e al quarto punto delle Disposizioni finali e pubblicazioni richiede “una dichiarazione di sintesi che deve illustrare in che modo le raccomandazioni, i suggerimenti , le condizioni e le osservazioni sono state integrate nel piano e vuole che dopo l’Approvazione del Piano si provvede alla pubblicazione della documentazione.
“In buona sostanza - chiude Orietta Colacicco - c’è molto lavoro da fare e soprattutto, va trovata una soluzione, la meno impattante; del resto lo avevamo già anticipato nel nostro convegno spettacolo del 6 maggio scorso al Teatro Guglielmi di Massa, noi non siamo contro una razionalizzazione del porto, ma a nostro avviso bisognerà rinunciare a qualcosa se non si vuole turbare e in modo definitivo e irreversibile il territorio già martoriato dove il litorale è ormai al limite e se non si vuole, come ha detto Il professor Sarti durante il convegno che il rischio passi da erosione a sommersione. Noi siamo vigili e pronti ad altri passi. Fra ottobre e novembre è atteso il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che segue diversa procedura. Come ci ha scritto la responsabile del procedimento VAS, l’approvazione del PRP è competenza del Ministero delle Infrastrutture e quindi del Ministro Matteo Salvini".
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La consigliera Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra ( M5S e UP) chiedono al Sindaco Persiani di intervenire immediatamente per mettere in sicurezza la scuola media Staffetti oggetto di furti notturni negli ultimi giorni. Da quanto abbiamo potuto ricostruire sono state rubate sette smart tv in uso alla scuola e danneggiamenti alle porte. La scuola non è dotata di sistemi di allarme e dunque da anni è meta di scorribande notturne che colpiscono gli strumenti didattic.Crediamo sia necessario effettuare le riparazioni degli infissi nel più breve tempo possibile, dotare la scuola di un sistema di allarme per scongiurare nuove effrazioni e danneggiamenti. Ci auguriamo che le risorse economiche per far fronte a questa improvvisa emergenza vengano trovate rapidamente; alla luce della settima variazione di bilancio votata pochi giorni fa dalla maggioranza allargata in consiglio comunale riteniamo fondamentali le risorse per una scuola pubblica in sicurezza.
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Il segretario provinciale di Cisl Toscan Nord, che conta 55 mila iscritti, fa il punto della situazione della provincia: “Aria caldissima sulle vertenze apuane, problemi sul tappeto, cose da fare, decisioni da prendere – o non prese – attività sindacale avanti tutta, vertenze generali un po' in stand by, compresa la nostra fabbrica di laterizi industriali che, sia pure ufficialmente in crisi, viaggia con decisione a motori accesi e piena occupazione. Oppure il porto che ha decuplicato la produzione di merci, in attesa, speriamo, del nuovo Piano Regolatore, con la inaugurazione alle porte della passeggiata e del front office, merito senz'altro del Presidente Sommariva, bravo ma forse un po' da ultimo tirato per la giacchetta dagli spezzini. Ma le vertenze sono anche, in un'ottica sindacale confederale, non solo quelle legate alla produzione ma anche e soprattutto in questa fase relative alla erogazione di servizi sanitari e delle municipalizzate che forniscono ai cittadini una attività utile e legata al quotidiano che, se fornita male, peggiora la qualità della vita di tutti noi.
Per quanto riguarda il Monoblocco di Carrara bisogna dire che i tempi non sono stati rispettati e la Cabina di Regia ha, di fatto, ormai, esaurito i suoi compiti originari. Al rientro dalle ferie, ragionevolmente, avremo le cure intermedie a Fossone, nella nuova struttura ex potenziale Rsa, che ospiterà i 20 posti destinati a Carrara. Massa ha i suoi alla don Gnocchi, dove le lavoratrici ed i lavoratori lamentano il cosiddetto 'mischione' cioè i pazienti vengono piazzati dove ci sono posti letto liberi ed il 'repartino' di fatto ad oggi non c'è più . A Carrara poi le 'cure' rimangono pubbliche, ecco il motivo per cui siamo rimasti nella Cabina e verifichiamo passo passo cosa accade. Il sindaco Arrighi ha i suoi compiti, la Asl i suoi e noi, sindacato confederale, solo la verifica. Il resto sono chiacchiere da bar.
In merito alle bonifiche Carrara ha pagato, paga e pagherà un prezzo inaudito per avere ospitato almeno tre fabbriche terribili: la Rumianca, la Ferroleghe e la Cockeria. Tumori che hanno attraversato ed attraversano intere generazioni sia di lavoratori che di cittadini, terreno e falda inquinati, bonifiche 'farlocche' solo sulla carta che adesso, dopo decenni, la magistratura sta riportando al pulito: pulito teorico perchè adesso oltretutto almeno una delle tre realtà è stata urbanizzata e vi sono capannoni e lavoratori che giornalmente lavorano e vivono lì sopra. La vecchia 'Rumianca' invece è in fase di bonifica del terreno e da molto tempo anche della falda, diciamo con una attività importante e meritoria. Il resto è in mano a Sogesid ed alla Regione – che paga i "12 milioni" poi vedremo se e quanti saranno davvero investiti. Come sindacato attendiamo almeno dal 2015, quando si fece l'Accordo di Programma, che finalmente si parta, speriamo sia la volta buona. Francamente non ho capito perchè il comune di Carrara non si sia costituito in giudizio su questa faccenda, lo spiegherà ancora. Cercherò di capire con i riscontri dei dati Ars Toscana, l'evoluzione delle malattie tumorali sul erritorio, anche disaggregando i dati sul livello comunale: ma perchè non viene istituito il registro tumori ? Piuttosto: l'area di confine Cermec – di proprietà carrarina e massese – doveva essere bonificata per ospitare poi gli investimenti del biodiogestore. Finirà tutto in una bolla di sapone, alla faccia dell'industria pulita sul territorio. Sul marmo e la filiera siamo al termine o quasi di una lunga stagione di profondo riordino della normativa sul marmo che ha visto coinvolta, per debolezza locale, la regione Toscana (che infatti ha cominciato ad incassare il tributo istituito con la legge reg. 35/2015 ). Il punto dirimente mi pare questo: gli industriali hanno avuto un trattamento che definirei come minimo non ostile; con regolamento Comunale e Pabe, hanno firmato le Convenzioni inserendo, si dice, anche documenti soggettivi di singole imprese, si sono presi l'impegno di attuare l'art. 21 cioè costruire le opere da consegnare alla città, come restituzione sia pur parzialissima, di quanto viene escavato dalle montagne. Su ogni punto, Accordo, Piano o cos'altro alcuni di loro vanno immediatamente in Tribunale (ordinario o amministrativo). E' certamente lecito, ma allora la domanda è: perchè il comune non ha preso le dovute precauzioni prima di consegnare ai privati l'attività estrattiva fino al 2042?
La Cisl fa ed è solo Sindacato, noi come si vede anche da quanto detto sopra, siamo fatti così: si analizzano i problemi e ci formiamo un convincimento e poi se serve diamo battaglia. Parliamo con tutte le Istituzioni e cerchiamo di capire cosa possiamo ottenere per i nostri rappresentati”.
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