Politica
Imbrattata la sede della Lega con scritte violente contro lo stato: il modo con cui i sedicenti antifascisti celebrano la Liberazione
La sede provinciale della Lega Massa Carrara è stata imbrattata con scritte violente contro lo stato nelle prime ore del 25 aprile, giorno della Liberazione. La…

Sicurezza: la Prefettura apra un tavolo di confronto sulla sicurezza con i rappresentanti degli esercenti commerciali.
Il coordinamento comunale di Fratelli d'Italia Massa ha commentato le scelte sulla sicurezza: "Dopo i tragici fatti, la risposta delle istituzioni è stata immediata controlli,…

CUPLA: incontro con l'assessore al sociale del comune di Massa Francesco Magiaracina sui temi legati ai pensionati
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del Dott. Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore…

L’umiliazione di un’identità: il Museo Civico del Marmo ostaggio della giunta Arrighi
E' severa la critica del consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella sui lavori al museo del Marmo: "Ci sono ferite che una città non può dimenticare,…

Ribadisco il mio no al Cpr ad Aulla: il presidente della Provincia Valettini spazza via polemiche infondate e dubbi
Il presidente della Provincia di Madda Carrara e sindaco di Aulla Roberto Valettini ha spiegato la sua posizione in merito al Cpr previto per la Lunigiana:…

CPR ad Aulla: per Cisl Toscana Nord scelta sbagliata e insostenibile. No a decisioni calate dall’alto
"La CISL Toscana Nord esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nell’area di Pallerone, nel Comune di Aulla,…

Bilancio: il 2025 si è chiuso con un avanzo di 12,5 milioni «Risultato frutto di lavoro e capacità di fare delle scelte»
Il consiglio comunale ha approvato giovedì 23 aprile il rendiconto relativo all'esercizio contabile 2025, vale a dire il documento che riassume in numeri l'andamento della…

Carrara, 100 milioni di euro. Ma la città sta davvero migliorando?: la critica del consigliere Manuel
"Negli ultimi anni su Carrara si è abbattuta una vera e propria pioggia di risorse pubbliche: PNRR, Bando Periferie, articolo 21, waterfront. Q

Al via la seconda edizione di “Democraticamente”: borse di studio e viaggi formativi per i giovani della provincia
MASSA-CARRARA, 24 aprile 2026 – Il Partito Democratico della provincia di Massa-Carrara, in collaborazione con la Fondazione Ferruccio Bordigoni, presenta la seconda edizione di “Democraticamente”, il…

"L'espansione del porto danneggia anche Carrara" la critica di Amare Marina alle parole del sindaco di Carrara Arrighi
Arriva dall'associazione Amare Marina una critica alle dichiarazioni del sindaco di Carrara Serena Arrighi sul porto: "Ancora una volta ci duole constatare che amministratori e politici…

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Continuano gli incontri sul territorio, del candidato civico a sindaco di Massa Cesare Ragaglini. Questa volta, l’ex ambasciatore si è recato, assieme al portavoce dell’associazione Politiké Ruggero Porta, ad incontrare i residenti dei borghi montani di Forno e della Valle del Frigido per capire come meglio agire nel lavoro di riqualificazione delle frazioni montane e salvaguardare le sorgenti apuane, dato che, proprio dalle alpi marittime, sgorgano alcune delle più importanti sorgenti della Toscana.
“Insieme agli abitanti - spiega Ragaglini – “abbiamo messo in luce le criticità dei paesi di montagna che soffrono il fenomeno dello spopolamento, dove mancano servizi adeguati e le attività commerciali sono sempre meno. Territori fragili che hanno bisogno di importanti interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di riqualificazione complessiva”. Inoltre, attraverso i suggerimenti degli abitanti incontrati, il candidato sindaco ha raccolto tutta una serie di informazioni che potranno essere utilizzate per creare un unico grande progetto di riqualificazione dei borghi montani, a partire dalla necessità di migliorare le infrastrutture, creare ambulatori medici o ambulatori mobili, maggiore attenzione al decoro urbano, garantire l’accesso a connessioni digitali veloci, ricognizione di terreni abbandonati per assegnarli a chi vuole lavorarli, ed infine, istituire una consulta cittadina per far sì che i cittadini possano partecipare attivamente alle decisioni che li riguardano.
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Lorenzo Baruzzo coordinatore di Fratelli d’Italia vuole intervento tempestivo, riguardo alle problematiche relative alla viabilità di Fossone.
“Chiediamo - ha detto Lorenzo Baruzzo, coordinatore di Fratelli d’Italia - al sindaco Serena Arrighi di intervenire per eliminare i pericoli relativi ai veicoli che transitano in via Fossone Basso a velocità non moderata, installando dal confine con Luni fino all’incrocio con via Pelucara-Monteverde, almeno tre dissuasori di velocità.”
Fratelli d’Italia chiede inoltre che la pubblica illuminazione venga potenziata in tutta la frazione.
“Chiediamo - ha continuato Lorenzo Baruzzo - il potenziamento dell’illuminazione perché una zona scarsamente illuminata, oltre a rappresentare un pericolo per i pedoni che vi transitano, potrebbe essere un incentivo per chi vuole compiere reati.
Ci dichiariamo disponibili ad un confronto con l’amministrazione comunale per risolvere i problemi segnalati, perché il nostro unico interesse è il bene della collettività.”
Lavori a Marina di Massa, Cofrancesco: “Non possono esistere attività di serie A e altre di serie B”
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Il presidente dell’associazione Massa Futura ed ex membro del gruppo misto di maggioranza durante l’amministrazione Persiani, Antonio Cofrancesco, oggi candidato in consiglio comunale con una sua lista in appoggio all’esponente di Fratelli d’Italia Marco Guidi interviene sulla questione dei lavori a Marina di Massa evidenziando come, “per qualcuno esistono attività di seria A e altre di serie B. per noi esistono delle attività che vanno tutelate”.
Cofrancesco parlando infatti dei lavori in corso a Marina di Massa spiega come, alcune attività sianostate risparmiate dallo smontaggio dei dehors, avendo quindi la possibilità di continuare a lavorare mentre, l’ attività sulla quale interviene Cofrancesco, si troverà a chiudere per un lungo periodo con danni ingenti, visto l’approssimarsi del periodo pasquale, durante il quale sicuramente un incremento di turisti può portare una boccata d’ossigeno alle attività già penalizzate dagli strascichi pandemici.
«Non possiamo più tollerare atteggiamenti arroganti - afferma Cofrancesco – “da parte di chi dovrebbe trovare soluzioni fattibili per il bene della collettività. Mi risulta che la proposta da parte del titolare dell’attività di non smontare il dehors accollandosi l’intera spesa nel caso di un intervento successivo non è stata presa neppure in considerazione da parte del dirigente”.
“Non è stato preso neppure in considerazione la conversione al decreto legge 29 del dicembre 2022 nr 198 art. 1 comma 22 – quinquies (decreto Mille proroghe) che ha esteso al 31 dicembre 2023 la scadenza del regime semplificatorio per le occupazioni di suolo pubblico da parte di bar, ristoranti e altri locali. Siamo stati sempre al fianco dei lavoratori – conclude l’ex consigliere –, delle attività, delle associazioni dei cittadini tutti, lo continueremo a fare senza mai abbassare la testa, denunciando gli atteggiamenti che possano ledere i diritti altrui».
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“La frammentazione del centrosinistra è causata proprio da chi non si riconosce nei partiti”. Così interviene Guido Mussi, candidato sindaco del Partito Repubblicano Italiano, nel dibattito in vista delle elezioni amministrative di Massa. "Leggiamo di alcuni candidati che chiedono il ‘compattamento’ dell'area di centrosinistra paventando la possibilità che, in difetto, si possa andare incontro ad un ballottaggio tra i due candidati del centrodestra – premette Mussi - . Ribadita, ancora una volta, la nostra appartenenza all'area del centrosinistra come, d'altro canto, chiarito e riconfermato sin dal nostro primo intervento non possiamo non rimarcare l'anomalia che tale appello venga da chi non si riconosce in alcun partito istituzionalmente rappresentato ma si sia autocandidato a rappresentare una coalizione alla quale è estraneo”.
“Tutti definiamo la nostra Costituzione la più bella del mondo – sottolinea il candidato repubblicano - , ma allora non possiamo ignorarne i principi fondamentali. Nello scrivere l'articolo 49 i padri costituenti avevano ben in mente che la democrazia parlamentare necessita indissolubilmente dei partiti ‘per concorrere con modo democratico a determinare la politica nazionale’. Noi repubblicani siamo convinti che i partiti siano una componente essenziale della struttura istituzionale prevista dalla nostra carta fondamentale e che se distorsioni vi sono state sono queste che vanno combattute ed eliminate: non il principio che resta valido ed insostituibile”.
Questa la conclusione di Guido Mussi: “Il Pri è uno dei pochissimi partiti, per non dire l'unico, che ha resistito a tutte le turbolenze che hanno visto, ad una ad una, scomparire tutte le altre sigle storiche e siamo orgogliosi di partecipare a queste elezioni con la nostra storia ma nel contempo con le idee moderne ed innovative che ci contraddistinguono”.
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Polo Progressista e di Sinistra, formato da M5S, Unione Popolare e Massa città in Comune, torna a parlare dei disagi che stanno vivendo molti massesi a causa della carenza di medici di famiglia, denunciando anche il fatto che, sia arrivata la proposta di prendere un medico a Pontremoli o Camaiore a coloro che sono rimasti senza.
“Pensiamo ai disagi che stanno avendo tutti quei pazienti che devono rivolgersi ai medici attualmente convenzionati per avere una semplice ripetizione di ricetta per i farmaci cronici. Questi pazienti infatti - spiega il Polo Progressista - “non possono disporre della ricetta elettronica e non possono usufruire di quel medico per più di un mese; saranno quindi costretti a vagare di ambulatorio in ambulatorio alla ricerca di risposte adeguate. E non è solo questo il caso. Persino le pratiche e le certificazioni relative inerenti alle invalidità civili sono ferme per chi non ha il proprio medico, un fatto gravissimo. Senza contare le persone anziane che si ritroverebbero ad avere il proprio medico a 50km da casa”. “Avevamo suggerito alla Asl – concludono – di istituire un numero verde e degli sportelli di assistenza per tutti i cittadini che si trovano in questa situazione, ma l’azienda sanitaria non ha ancora fatto nulla.
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Con una lettera aperta ai cittadini del comune di Massa, il candidato a sindaco Cesare Ragaglini ha voluto dissipare le voci che lo avrebbero visto sostenuto anche dal Partito Democratico. Nella nota, Ragaglini spiega come abbia avuto numerosi colloqui con le liste e i partiti locali, ma come in ognuno di questi incontri Massa non sia mai stata al centro dell’interesse.
Il candidato sindaco, nella nota, rimarca come per lui non sia importante fare iniziale affidamento su qualche usato sicuro, ma piuttosto cercare di rompere gli schemi atavici della politica locale per ridare nuovo lustro a una città da troppi anni in una pericolosa spirale involutiva.
Nel mentre, il “tour” elettorale di Ragaglini continua attraverso il territorio massese: nella giornata di oggi, ha tenuto un incontro presso il bar-gelateria “Amadeus” a Forno, ed è certo che i prossimi appuntamenti si divideranno equamente tra costa e comunità montane: mancano ormai meno di due mesi all’apertura delle urne, e Ragaglini sembra convinto di poter attrarre i molti “scontenti” della politica.
“Nella maggior parte dei tanti incontri con le forze politiche che ho fatto in questi mesi – spiega Ragaglini – ho trovato una costante che mi ha lasciato molto perplesso: salvo alcune eccezioni, non si è mai riusciti a parlare di temi, di programmi, di proposte, di soluzioni. Insomma, il confronto non è mai stato realmente su Massa. A quel punto mi sono chiesto se fossi io a peccare di ingenuità e a non sapere come girava il mondo della politica locale. Forse all'inizio è stato così. Adesso invece penso che l'unico approccio utile per un cambiamento reale sia quello di rompere con decisione certi schemi. Non ci sto a vedere una città con indicatori di sviluppo sempre in fondo alle classifiche nazionali. Non ci sto alla mancanza di una prospettiva futura. Sono convinto che un altro modo di fare politica è possibile. Massa ha diritto ad avere amministratori preparati e competenti. La politica è servizio al cittadino”.
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È piena di soddisfazione la nota con cui Paolo Balloni ha reso pubblico l’approvazione della nuova regolamentazione relativa alla Tari e del bilancio comunale. Secondo Balloni, le nuove disposizione sono l’ennesimo tassello di quel percorso di tutela e valorizzazione del commercio locale iniziato con la creazione dei “luoghi di commercio”: uno strumento fondamentale per aiutare le botteghe storiche del territorio a riprendersi dopo i duri anni del covid e degli aumenti dell’energia e nello stesso tempo per rimarcarne il valore storico.
Per le attività insignite del titolo di “bottega storica” (al momento 26, ma con molte richieste ancora in sospeso), già nel 2023 il tributo Tari avrà un’agevolazione del 50 per cento.
“Si compie anche un passo importante per la tutela e la valorizzazione del commercio cittadino. Gli atti in oggetto, infatti – spiega Balloni – costituiscono un altro importante tassello del percorso iniziato dall’amministrazione Persiani con la redazione del regolamento per la valorizzazione dei luoghi del commercio, strumento di lotta alla desertificazione commerciale grazie al quale il comune di Massa, per la prima volta, si è reso capace di erogare contributi a fondo perduto per le attività commerciali ed artigianali”.
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Che la situazione attuale non sia di certo rosea per le piccole attività non è certo un mistero: dapprima le chiusure dettate dalla pandemia, e in seguito i rincari di energia e materie prime per la guerra in Ucraina, sono stati una vera e propria mazzata per il commercio locale e molto spesso a guida famigliare.
La situazione si presenta sia su scala nazionale che negli ambiti provinciali, e anche Carrara non ha saputo sottrarsi a questa contrazione della domanda e dell’offerta.
La sezione carrarina della Lega ha espresso preoccupazione per lo stato del commercio cittadino e ha deciso, attraverso una mozione consiliare, di proporre una riduzione di Tari e Imu per dare una nuova spinta all’imprenditoria della zona.
Il tutto è stato poi confermato anche attraverso una nota ufficiale, a firma del consigliere comunale e segretario Andrea Tosi, in cui sono elencati alcuni esempi virtuosi (come Massa e Montecatini Terme) per rimarcare come sia possibile concedere sgravi fiscali di questo tipo.
“Gli esempi non mancano e spero sia volontà di tutti, senza distinzioni partitiche, agevolare quanto possibile chi vuole fare commercio nel nostro territorio comunale. Solo con aiuti concreti – spiega Tosi – si potrà ridare linfa ad un settore veramente martoriato. Aiutiamo i nostri commercianti, facciamolo prima che sia troppo tardi. L'appello è rivolto a maggioranza e giunta, che ascoltino le nostre proposte per aiutare concretamente e non solo a parole le categorie. Speriamo davvero che questa mozione possa stimolare il dibattito in consiglio comunale al fine di trovare soluzioni concrete per il bene della città. La Lega è e resterà sempre al fianco dei commercianti che meritano risposte concrete e non solo promesse”.
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“La decisione di sopprimere il servizio infermieristico notturno, avvenuta tra le mura della residenza sanitaria assistita di Casa Ascoli, è stata una sentenza poco felice, una presa di posizione troppo avventata che ha scatenato innumerevoli preoccupazioni. Affidare, durante le ore notturne, la sorveglianza e la cura degli ospiti esclusivamente agli Oss è un andare a minare l’attenzione e il riguardo verso le persone; una scelta che inquieta la stabilità delle famiglie, dei dipendenti e degli anziani che risiedono nella struttura”.
Sono queste le parole che l’esponente di Massa Futura Luca Tonlazzerini ha deciso di condividere attraverso un comunicato ufficiale per descrivere la difficile situazione venutasi a creare nella Rsa massese di “Casa Ascoli”.
Per Tonlazzerini, la scelta di sopprimere il servizio infermieristico durante le ore notturne è una scelta inquietante sia per chi è ricoverato che per chi è costretto a lavorare con queste nuove disposizioni, senza dimenticare l’apprensione delle famiglie dei pazienti.
Senza personale infermieristico sarà impossibile somministrare farmaci, nemmeno un semplice paracetamolo, e sperare che la guarda medica (già oberata di lavoro) o il 118 possano intervenire.
Una scelta inaccettabile, che per l’esponente di Massa Futura va immediatamente corretta.
“Così – continua Tonlazzerini – dall’impossibilità di somministrare del paracetamolo, dovuta alla mancanza di un infermiere durante il turno, si andrà da una parte a rendere ancora più carente la disponibilità di mezzi di soccorso sul territorio e dall’altra a far fronteggiare, a una persona già fragile, le conseguenze di un ambiente critico e affollato. Vista la serietà del contesto chiedo un rapido e risolutivo intervento al commissario prefettizio”.
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