Politica
Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

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Immancabile botta e risposta tra il vicesindaco Martinelli e il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, sul caso dell’appalto per le pulizie nelle strutture comunali portato alla ribalta della cronaca proprio dallo stesso Bernardi.
Si tratta di una gara con un ribasso esagerato che permetterebbe alla ditta assegnataria del servizio di procedere a sostanziosi tagli del monte ore dei dipendenti oltre che a subappaltarne una parte con conseguenze sempre molto penalizzanti per i dipendenti. Bernardi ha criticato la risposta data dal vicesindaco Martinelli, assessore alle partecipate, che ha rigirato le critiche al mittente, e lo ha invitato a portare maggiore rispetto alla città e ai lavoratori e a prendersi le responsabilità sulle precise scelte politiche da lui stesso effettuate.
“Martinelli aveva dichiarato di aver parlato direttamente con l’azienda per cercare di trovare una soluzione che desse risposte concrete ai dipendenti, dicendo di comprenderne le difficoltà” ha spiegato Bernardi che ha fatto notare, oltre alla spocchia e all’arroganza con cui il vicesindaco gli avrebbe risposto anche il fatto che la giunta grillina ha partecipato alla gara indetta dalla ‘Citta metropolitana di Firenze “, che, a detta proprio di Martinelli non era un appalto diretto, ma una gara bandita dalla città metropolitana di Firenze, che riunisce diversi comuni, facendo quasi intendere che il comune di Carrara ci si sarebbe trovato dentro per caso. Inevitabile le accuse di falsità da parte di Bernardi: “Gli atti amministrativi dicono ben altro: tutto era andato bene fino al 25 aprile 2017 quando il servizio era stato prorogato fino al 31 Agosto 2020. Ma dopo questa data ed essendo in vigore l’amministrazione trasparente si è potuto apprendere dalla determina Germiniasi, che “ è intenzione dell’amministrazione comunale aderire alla Convenzione indetta dalla Città Metropolitana di Firenze in qualità di soggetto aggregatore relativa al servizio di pulizie degli immobili e delle aree situate nel territorio della Regione Toscana aggiudicata in via definitiva ed efficace con determinazione dirigenziale numero 2052 del 12 novembre 2019.”. Dalla stessa determina Bernardi ha evidenziato che il 9 dicembre 2019 la Città Metropolitana di Firenze aveva preso in carico la “ manifestazione di interesse” del comune di Carrara, inviando l’offerta tecnica relativa al lotto di sua competenza e che, per l’affidamento dei servizi di pulizie, si erano intrapresi i contatti con la ditta aggiudicataria che aveva terminato i sopralluoghi.
“Martinelli chieda immediatamente scusa – ha continuato Bernardi - e non faccia finta di non sapere e risponda con qualcosa di vero se ne ha il coraggio, oppure si dimetta . Inutile per i sindacati e i lavoratori passare ore a parlare con il vicesindaco se nega spudoratamente l’evidenza e la responsabilità politica di avere deciso di partecipare alla gara solo per risparmiare tempo e denaro , dopo aver fatto eseguire i sopralluoghi ed inviato l’ offerta per il lotto di “nostra “ competenza . Superfluo inoltre leggere negli atti pubblicati il riferimento all’attuale stato di emergenza sanitaria coronavirus, richiamando i provvedimenti di contenimento del virus e prendere atto che i servizi di Facility Management sarebbero necessari al fine di mantenere e garantire la piena funzionalità e fruibilità degli immobili nel rispetto di tutte le normative vigenti e a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, perché con i ribassi al 35 per cento sarà davvero impossibile attuare le norme anti-Covid . Il comune di Carrara fino a tre giorni fa ha dichiarato che, obbligatoriamente, doveva garantire i servizi di Facility Management al fine di evitare disagi e che aveva anche provveduto a richiedere alla società , che ha cambiato denominazione diventando Rekeep Spa, la prosecuzione del servizio, agli stessi prezzi, patti e condizioni in essere, al fine di garantirne la continuità. Quindi, se poteva essere fatto con la convenzione di prima, Martinelli apra la bocca per dire qualcosa di serio e se è possibile si impegni per trovare una soluzione a favore dei lavoratori e della qualità del servizio erogato , senza offendere me, i lavoratori e i suoi concittadini . Oppure taccia per sempre e finalmente si dimetta.”.
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In questi giorni Sogesid spa, la società in house del Ministero dell'ambiente, che è stata incaricata di fare le analisi di caratterizzazione della falda di Massa Carrara, ha presentato ai membri dell'accordo di programma il documento "Caratterizzazione ambientale e modellizzazione del flusso di falda e trasporto degli inquinanti nel SIN/SIR di Massa Carrara finalizzata alla definizione degli interventi di bonifica", una relazione che descrive i risultati ottenuti da tali analisi, la ricostruzione del modello idrogeologico della falda, l'individuazione delle sorgenti inquinanti ed infine una proposta progettuale di bonifica dell'intera area.
In merito è intervenuto il candidato al consiglio regionale, Emanuele Canepa della Lega, che sostiene la candidata Susanna Ceccardi alla presidenza della Regione Toscana.
"Se da un lato quindi la strada che si sta percorrendo è, seppur lunga, quella giusta, dobbiamo anche riflettere sui risultati avuti da queste analisi dell'acqua dei più di 200 pozzi esaminati tra i due comuni della nostra Provincia. – ha commentato Canepa - Va ricordato infatti che con decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del 29 ottobre 2013, è stato ridefinito il perimetro del SIN di Massa e Carrara, stabilendo che la Regione Toscana subentrasse al Ministero nella titolarità dei procedimenti di cui all'articolo 242 del d.lgs. 152/2006 relativamente alle aree escluse dalla nuova perimetrazione.".
Canepa ha spiegato che questa operazione serviva in parte a snellire le operazioni di bonifica e restituzione agli usi legittimi di una buona parte dei terreni ai cittadini ed alle imprese.
"Da un punto di vista della produttività territoriale avere ancora 600 ettari di terreno vincolato in area SIR ha pregiudicato tantissimo lo sviluppo e l'insediamento di nuove attività produttive nella così detta area industriale, basti pensare che per avere i permessi per la costruzione della struttura della copertura dei fanghi al depuratore del Lavello 1 ci sono voluti ben 8 mesi, purtroppo le analisi in più che vengono richieste ingolfano qualsiasi tipo di iniziativa. – ha continuato Canepa - Presupposto quindi che la tutela e la salute dei cittadini sia la nostra prima priorità, è anche bene, alla luce dei risultati di queste analisi effettuate da Sogesid, ripensare ad una nuova riperimetrazione dell'area SIR, riducendola ancora di più, andando se possibile a liberare una buona parte delle aree anche comprese nel consorzio ZIA, per dare un nuovo slancio ad una territorio che da un punto di vista dell'occupazione soffre moltissimo. So che il Comune di Massa si è attivato in questo senso e che il Consorzio ZIA sia favorevole a questa proposta, ovviamente è indispensabile la collaborazione della regione per questo iter non semplice ma che potrebbe portare uno sblocco di una buona fetta del territorio massese.".
L'appello il candidato fa ad ARPAT e regione Toscana è quindi il seguente: "Contemporaneamente alle operazioni di bonifica si pensi ad attivare le procedure di riperimetrazione dell'area SIR in modo che se ci fosse la possibilità, una parte del nostro territorio possa essere restituita agli usi legittimi. Quello che per ora è solo un appello, troverà sicuramente concretezza fra 20 giorni, quando avremo vinto la Regione e potremo finalmente iniziare un nuovo percorso di rilancio per il territorio apuano."
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Sarebbe scritto nella convocazione del prossimo consiglio comunale del 2 settembre l’inevitabile fallimento della IMM, partecipata del comune e della Regione e, secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi la sentenza sarebbe contenuta nella voce: “sospensione degli effetti della delibera numero 41 del Giugno 2020 relativa al ripiano pro quota delle perdite di IMM” dell’ordine del giorno.
Bernardi ha invitato il vicesindaco Matteo Martinelli, assessore alle partecipate, a “ smettere con le barzellette su IMM” ed a ricordare che “ la politica è certamente l’arte del possibile, ma mai e poi mai potrà diventare l’arte dell’inganno.”.
“Dopo aver tentato per un anno - ha detto Bernardi - e non esserci riuscito, a piazzare il suo fidato “salva aziende in fallimento ‘dottor Luca Nannini , già consulente storico del presidente di Nausicaa Luca Cimino, il voltagabbana vicesindaco 5 Stelle nel prossino consiglio comunale , ha deciso di affondare definitivamente quel poco che resta della storica Internazionale Marmi e Macchine. Si era persino scagliato contro l’alleato di governo PD Enrico Rossi, perché non aveva mantenuto gli impegni presi, dal momento che la giunta regionale aveva sospeso la liquidazione della quota della regione per ripianare le perdite della Società .”
Secondo Bernardi, l’impegno preso a giugno in consiglio comunale, dalla maggioranza grillina, in base al quale, a causa dell’emergenza sanitaria, non si sarebbe potuto verificare il Piano di ristrutturazione aziendale al fine di dimostrare il superamento delle condizioni di crisi, rimandato al 31 dicembre 2020, sarebbe stata tutta una fregatura. “Forse spaventato di nuovo dalla Corte dei Conti – ha continuato Bernardi - come aveva fatto del resto per la ‘ transazione Paradiso”, Martinelli ha preferito salvare se stesso invece di salvare l’ azienda. Che dire poi della sterile polemica elettorale tra l' assessore Ciuffo e il consigliere Giacomo Giannarelli ? Solo fuffa e niente più. Se anche è vero che ci sono soci istituzionali che “ devono lavorare insieme e trovare soluzioni”, sarebbe utile sapere con quali atti concreti nel pieno rispetto delle leggi e delle procedure avrebbero intenzione di salvare CarraraFiere. Cancellando le due delibere di impegno per liquidare le quote per ripianare il buco di milioni di euro ? Quello che è certo che ci sono state una serie di “fumate nere" per riunioni fiorentine che poi non ci sono mai state e iniezioni di liquidità con ingenti somme ancora tutte da decidere. Di sicuro anche c’è che è arrivata la doccia fredda della sospensione da parte di Matteo Martinelli a ripianare il debito e a stoppare la liquidazione dei 612 mila euro dovuta dal socio comune di Carrara . Gira e rigira, non è che una mattina ci ritroviamo davvero un bel acquapark stile Riccione? Magari era quella l'idea manageriale di Figari e Felici per la “diversificazione” e non l’avevamo capito.”.
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I lavori previsti per un importo da settanta mila euro sono quelli di adeguamento e di migliorie degli impianti di trattamento dell’aria e il settore opere pubbliche del comune di Carrara ha deciso per l’affidamento diretto sulla base della migliore offerta presentata da tre aziende: una di Lamporecchio, una di Sesto Fiorentino e una di Barberino del Mugello.
Lo ha riferito Gianni Musetti di Forza Italia Massa Carrara che ha fatto notare: “Mentre le aziende edili, i liberi professionisti e gli artigiani di Carrara sono senza lavoro, molti con l'acqua alla gola per la crisi e per il blocco post covid, con operai senza occupazione e liste di collocamento senza richieste di assunzioni, il comune di Carrara affida i pochi lavori pubblici che mette in cantiere ad aziende, non solo fuori dal nostro comune, ma addirittura di Pisa o Firenze.” Musetti ha spiegato che, nel caso specifico, non è stata fatta una gara europea che, per le norme comunitarie doveva essere aperta a tutte le aziende del continente senza restrizioni territoriali, ma un assegnamento diretto con determina 2604 del 23 luglio.
“Non una gara aperta a tutti – ha continuato Musetti - ma solo alle aziende invitate dagli uffici opere pubbliche del nostro comune, che in maniera esclusiva, hanno presentato la loro offerta, senza le difficoltà di competere con la concorrenza derivata dalla obbligatorietà dell'evidenza pubblica, che avrebbe garantito l'opportunità anche alle società apuane, di mettersi in gara e di partecipare, e magari vincere. Quindi niente lavoro, niente occupazione, e soldi che volano nel conto economico di un'altra realtà provinciale, dove le cose, soprattutto quelle del mercato del lavoro, vanno sicuramente meglio che da noi. Questo è il modo in cui questa giunta grillina intende dare lavoro alle aziende e ai disoccupati della nostra città? Così vengono spesi i soldi dei tributi versati dai carraresi, che finiscono nelle tasche di aziende di altre province, senza neppure il diritto di poter concorrere alle gare per l'affidamento delle opere pubbliche?”. Musetti si è rivolto al sindaco di Carrara Francesco De Pasquale invitandolo a non trincerarsi nel silenzio ma a fornire adeguate spiegazioni.
Renzi accolto a Marina di Carrara da una folla di sostenitori: presentati i candidati alle regionali
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La sala Maestri del marmo dell’impianto di Carrara Fiere era piena – in rispetto alla misure anticovid – e molte persone hanno dovuto anche restare fuori ed ascoltare gli interventi dagli altoparlanti posizionati apposta. Matteo Renzi è arrivato a Marina di Carrara per presentare i quattro candidati della provincia di Massa Carrara che concorreranno per Italia Viva alle regionali: Clara Cavellini, Alice Rossetti, Jacopo Cancogni e Claudio Novoa. Prima di entrare nella sala Renzi ha risposto ad alcune domande sulla scuola e sull’andamento dei contagi: “Noi siamo stati gli unici a marzo a dire che bisognava riaprire le scuole de le università. Ci vogliono i test sierologici non i banchi a rotelle. Bisogna far sì che gli studenti e i professori siano testati. Ci vogliono i termoscanner e tutte le strutture che possano servire per la riapertura delle scuole. In questo momento c’è che una generazione di studenti universitari che paga le tasse universitarie, paga gli affitti dei fuorisede e non va all’università. Ci sono i ragazzi che non vanno a scuola e a questi ragazzi facciamo pagare il debito pubblico. La riapertura delle scuole è fondamentale test per tutti, nessuna polemica politica poi i conti li facciamo dopo la prima settimana di scuola.”
“Non temo un nuovo lockdown. Bisogna tener presente che adesso si fanno circa centomila tamponi al giorno ed è un fatto positivo. Non ne sono mai stati fatti così tanti e di conseguenza aumenta il numero assoluto dei contagi ma non in misura percentuale. A marzo c’era un tampone positivo ogni tre. Oggi ce ne sono tre ogni cento. La media dei decessi è più bassa e così pure i ricoveri in terapia intensiva. La situazione è molto diversa da marzo. Bisogna convivere con il coronavirus fino a quando non arriverà il vaccino e quando ci sarà il vaccino, sicuro e testato, dovrà essere obbligatorio per tutti. Non ci possono mettere di nuovo in quarantena per tre mesi. La gestione si può fare con intelligenza e saggezza e finalmente dare un segnale per ripartire.”.
Ad accogliere il senatore Renzi c’era anche l’onorevole Cosimo Maria Ferri che ha spiegato la posizione di Italia Viva in merito al referendum sul taglio dei parlamentari: “Io ho votato la legge per il taglio dei parlamentari in seconda lettura perché in prima il Pd era contrario e poi c’è stato un cambio di orientamento. E’ giusto tagliare i costi perché oggi la politica deve dare l’esempio ma è vero anche che dobbiamo lavorare con una legge elettorale che garantisca la rappresentatività. In questo senso ci deve essere la garanzia della politica di non lasciare soli i territori perché oggi il vero problema sono i costi della politica e bisogna lavorare su questa strada e in questo senso può essere positivo aver dato un inizio ma poi bisogna preoccuparsi di garantire democrazia e rappresentatività con la legge elettorale e fare la riforma del bicametralismo perfetto. Oggi in Parlamento lavora alternativamente solo un ramo: o la Camera o il Senato e questa è una presa in giro. In questo è giusta la linea del sì ma se non ci sono queste garanzie bisogna essere onesti e non ipocriti e dire che allora si tratta solo di slogan. Il numero dei parlamentari è stato criticato non solo per i costi ma anche perché spesso si accedeva alle candidature senza un percorso o con designazioni che rivelavano che non c’era il rapporto tra territori ed eletti. Renzi ha lasciato libertà di voto. Io mi batto per continuare sul percorso dei tagli. Se però, specialmente il movimento 5 Stelle come è solito fare, continua la posizione degli slogan, molti dei quali io non condivido, penso che alla fine si vada poco lontano. I tagli economici comunque possono essere fatti tagliando gli stipendi o le indennità, visto che alla fine il risparmio che si otterrà con la riduzione del numero dei deputati non è poi molto significativa. E i tagli dovrebbero essere estese anche alle cariche regionali mentre sono d’accordo con Matteo Renzi nella convinzione che le figure dei sindaci siano quelle con più responsabilità, se pur con la minor retribuzione. I sindaci di fatto sono quelli più forti dal punto di vista della credibilità politica perché c’è l’impatto immediato con gli elettori. La mia posizione quindi è quella di continuare col sì, se c’è questo cambiamento, altrimenti anche per chi ha votato sì è difficile dire le stesse cose che dice il movimento 5 stelle: sarebbe una presa in giro.”.
In sala Renzi ha ascoltato le istanze di tre giovani simpatizzanti di Italia Viva che hanno parlato della sanità dell’imprenditoria e dei giovani ed ha ribadito: “Qui stiamo facendo politica: queste testimonianze parlano di politica vera, diretta.”e ha ricordato l’importanza di non negare o minimizzare la gravità del coronavirus, senza tuttavia vivere nel terrore e nella follia.
Foto Cristina Maioglio
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Personaggi di spicco della medicina, del diritto, dell’architettura, dell’ambientalismo, del femminismo e giovani madri: questi i nomi dei candidati alle regionali nelle liste di Europa Verde Toscana a supporto di Eugenio Giani. Ecco i nomi dei candidati: Dottor Silvano Neri, esponete di spicco della Medicina del Lavoro, con la sua esperienza e qualità si è distinto su tutto il territorio Toscano e Nazionale. La sua coscienza ecologista, ha determinato la sua candidatura nelle fila di Europa Verde. Candidato alle Regionali a Massa Carrara. Enzo Bogazzi, cancelliere presso il Tribunale di Massa, delegato provinciale ANIOC per Massa Carrara,da sempre nell’area socialista, ha deciso di portare il suo contributo per sostenere a 360 gradi Europa Verde Toscana. Candidato alle Regionali ad Arezzo e Grosseto e alle comunali di Viareggio. Laura Cella,Giovane Madre,da sempre sensibile ai temi ambientali. Candidata alle Regionali a Massa Carrara e alle Comunali del Comune Cascina. Lavinia Stanila Mirela, ambientalista e animalista da sempre. Candidata alle Regionali alle Regionali di Massa Carrara e alle Comunali del Comune di Viareggio. Amerigo Blosi, Architetto e docente, cooportavoce dei Verdi Toscani. Candidato alle Regionali di Livorno e Lucca. Roberto Nicoli ,Consigliere Nazionale dei Verdi italiani,cooportavoce della Federazione dei Verdi di Massa Carrara. Candidato alle Regionali di Massa Carrara.
Laura Cella, Lavinia Stanila Mirela, Silvano Neri, Roberto Nicoli; sono i Candidati nella Circoscrizione di Massa Carrara. La Federazione dei Verdi e Verde Europa Toscana, si rivolge in particolar modo alle elettrici ed elettori di Massa Carrara, chiedendogli di sostenere la svolta Ecologista. “Il mondo, come tutti sanno – hanno detto i Verdi - è giunto a un punto di non ritorno. Per decenni dovremo convivere con i cambiamenti climatici prodotti da una cattiva politica e da scelte economiche nefaste che hanno devastato il nostro territorio. Purtroppo non abbiamo a più tempo a disposizione, bisogna agire subito con determinazione e consapevolezza, per questo motivo la comunicazione di Europa Verde afferma Qui ci vuole Un’Ecologista. Ricordiamo che l’unità degli Ecologisti per incidere profondamente nei territori, deve concretizzarsi nella costruzione di in un grande Partito Verde, la nostra casa. Europa Verde, ha le porte aperte: siamo pronti ad accogliere liberamente tutte le persone che hanno a cuore la salvaguardia del nostro pianeta. Greta, la giovane Svedese, grida con dolore: ”il mondo è in fiamme”. Europa Verde a questo grido risponde: “ solo i veri ecologisti, con la loro politica si comportano, nei fatti, come dei veri pompieri e spengeranno le fiamme distruttrici dei nuovi Neroni. Insieme possiamo fare grandi cose, iniziando da Massa Carrara.”.
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Il comitato territoriale Massa-Carrara ha spiegato come anche a Massa Carrara il "no" al taglio dei parlamentari per il referendum del 20 e 21 settembre sta crescendo in consapevolezza.
"Come NOstra! comitato di Massa Carrara siamo stati costretti dal lockdown prima e dalle attuali limitazioni anti-covid poi a rinunciare ad una visibilità in presenza ma non abbiamo mai smesso di informare off e online sulle ragioni del "no"! In gioco non ci sono le cosiddette "poltrone" bensì la rappresentanza democratica di territori ed idee. Col "taglio" del numero dei parlamentari ciò che si taglia per davvero è la democrazia. Il taglio dei parlamentari infatti produrrà: minore rappresentanza per i territori; minori garanzie per le minoranze parlamentari; un risparmio ridicolo di soldi pubblici; l'accentuazione del carattere oligarchico del nostro sistema istituzionale (con le segreterie di partito a farla da padrone più di prima).."
A poco meno di un mese dall'appuntamento con le urne, la campagna referendaria sta, piano piano, entrando nel vivo del confronto e della discussione pubblica e il comitato territoriale di Massa Carrara ha continuato: "I promotori del "sì", in sordina, ma con una vera e propria "manovra di palazzo" stavano tentando di servirci una gigantesca "fregatura". Quella che spaccia come una grande battaglia di civiltà, l'irrilevante risparmio che deriverebbe dal "taglio" del numero dei parlamentari Un risparmio che equivale ad un caffè per ogni italiano all'anno! Lo 0,007% della spesa pubblica nazionale ...praticamente nulla.Mentre, invece, non si toccano gli interessi dei "professionisti della politica".Non si riducono gli stipendi dei parlamentari ne i loro tanti privilegi. Quelli che dalle auto blu vanno ai rimborsi spesa, ai costi di portaborse e funzionari passando dai vitalizi. Per contrastare la retorica di chi sostiene il "sì" al "taglio" dei parlamentari non c'è misura più efficace dell'utilizzo dei dati. Col "taglio" dei parlamentari proposto diventeremo l'ultimo paese europeo per rapporto tra eletti ed elettori, dal momento che avremo un deputato ogni 150.000 abitanti: con un danno notevolissimo per le comunità del nostro paese meno numerose, ovvero le province meridionali, le isole, le zone interne e montane e con loro anche le minoranze linguistiche, quelle culturali e quelle politiche. Insomma non fatevi fregare, i prossimi 20 e 21 settembre votate NO ...anche a Massa Carrara."
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Fa tappa nella provincia di Massa Carrara, oggi, il tour del braccio destro di Giorgia Meloni, l'onorevole Giovanni Donzelli, a sostegno dei candidati alle regionali di Fratelli d'Italia.
"Oggi - dichiara il dirigente provinciale di FdI Bruno Tenerani - in visita nella nostra provincia a sostegno dei candidati alle regionali di Fratelli d'Italia. Durante la visita l'onorevole Donzelli, sarà accompagnato dal coordinatore provinciale Marco Guidi e incontrerà imprenditori e lavoratori del territorio per raccogliere le loro richieste ed istanze. In seguito partecipera' insieme ai candidati al consiglio regionale Alessandro Amorese, Manuela Aiazzi, Umberto Zangani e Romina Baldoni, ad una cena con cittadini e simpatizzanti di Fratelli d'Italia".
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Proprio nel momento storico in cui il servizio di pulizia di luoghi pubblici come uffici comunali, piscine e musei devono essere garantiti al meglio delle possibilità, a Carrara viene assegnato un appalto per questo servizio con un ribasso del sessanta per cento. A raccontare nei dettagli la vicenda è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha anche riferito della protesta delle lavoratrici dei servizi di pulizia Rekeep ( ex Manuntencoop) portata direttamente nell’ufficio del vicesindaco Matteo Martinelli senza preavviso. “ Si tratta di undici lavoratrici – ha spiegato Bernardi - che hanno garantito in questi difficili Iunghi mesi di Coronavirus un servizio fondamentale che andava ben oltre le loro possibilità e, talvolta, oltrepassava persino le loro competenze ordinarie e che adesso si sono viste diminuire le ore anche dell’ottanta per cento . Con il nuovo appalto già dal prossimo mese le dipendenti saranno colpite da tagli di ore e di stipendio con nuovi contratti da fame a 7 euro e 33 di retribuzione oraria. “. Secondo Bernardi, Martinelli avrebbe affermato di ignorare i termini della gara d’appalto e di non averli avallati in alcun modo e che, in quanto all’oscuro di tutto non sarebbe stato in grado di dare spiegazioni né rassicurazioni. “ Sul tema bando di gara e capitolato d’appalto - ha aggiunto Bernardi - chiederemo quindi spiegazioni al sindaco sperando che nella materia sia più preparato del suo braccio destro e gli chiederemo anche di aprire un tavolo di confronto, perché un ribasso del sessanta per cento non può essere un offerta congrua per garantire la qualità del servizio e la qualità del lavoro. L'amministrazione 5 Stelle con la nuova gara ha affidato le pulizie non solo degli uffici comunali ma anche dei musei e delle piscine, per questo motivo, a seconda della chiusura di questi servizi in alcuni mesi dell'anno, è stato previsto un taglio delle ore pari al 35 per cento rispetto al vecchio monte contrattuale. In alcuni casi i nuovi contratti sono passati da 30 a 6 ore. Una situazione insostenibile che rischia di tagliare non solo ore e stipendi ma di ridurre nettamente diritti acquisiti dei dipendenti.” Bernardi ha giudicato vergognoso il fatto ancora non confermato, che Copura, la cooperativa che avrebbe vinto la gara, avrebbe intenzione di dare il trenta per cento del servizio in subappalto a una cooperativa sociale di Pietrasanta . “ Speriamo che tale passaggio venga stoppato dall’amministrazione – ha concluso Bernardi - perché sarebbe ulteriormente svantaggioso per le dipendenti, dal momento che i contratti per le società multiservizi e quelli previsti allo stesso livello, per le cooperative sociali , sono nettamente peggiorativi. Per tutti questi motivi occorrono risposte immediate a tutela dei lavoratori da parte dell'amministrazione grillina che dopo aver fatto il danno , deve trovare una soluzione prima di firmare il contratto con la società vincitrice del bando.”.
Appoggio nella protesta delle lavoratrici è arrivato anche dalla capogruppo del Pd Roberta Crudeli che ha fatto sapere: “Sono al fianco delle lavoratrici che si occupano delle pulizie degli uffici comunali e di altri servizi sempre di proprietà del comune. Non è accettabile un taglio degli orari e una drastica riduzione degli stipendi sulla pelle delle lavoratrici, tutte donne. La gara è stata vinta al ribasso del sessanta per cento dalla nuova cooperativa, con un taglio pari al trentacinque per cento delle ore rispetto al precedente contratto. In questo momento, in cui c’è una recrudescenza del virus, la pulizia e la sanificazione degli ambienti soprattutto quelli pubblici, è fondamentale per contrastare la diffusione dello stesso. Inoltre il taglio delle ore e il conseguente taglio degli stipendi graverebbe in modo pesante sulle famiglie delle lavoratrici. Chiedo al sindaco di adoperarsi prima di sottoscrivere il contratto con la società e chiedo di tutelare le lavoratrici.”.
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E’ un argomento di cui si discute da anni senza mai arrivare a interventi operativi che adesso, invece, sono diventati impellenti. A dirlo è Roberta Crudeli, candidata consigliere regionale nelle liste del Pd e capogruppo del Pd in consiglio comunale a Carrara.
“Nella zona industriale - ha detto la Crudeli - è presente un comparto della nautica da diporto, divenuto ormai una realtà molto importante per l'economia locale. Oggi serve dare un futuro a questo comparto realizzando un porto turistico si valorizzerebbe questa attività ma sarebbe capace anche di creare posti di lavoro ed attività di terziario ad alto valore aggiunto e contemporaneamente rilanciare un turismo di qualità. Gli strumenti di pianificazione sono in corso di approvazione e le scelte sono già state condivise tra le varie istituzioni coinvolte. La struttura, sarà in grado di offrire nuove e moderne opportunità con nuove soluzioni idonee a restituire a tutta la provincia un luogo che diventerà il simbolo del tempo libero. Il porto che ho in mente implica la scelta di specifici target e soprattutto non deve avere strutture avanzate in mare per non aumentare il fenomeno erosione e visti i tempi di crisi deve anzitutto avere ricadute cospicue sul territorio senza alterare l'equilibrio dinamico costiero. Un porto turistico che offre varietà di prodotti, dalle utilità base per i diportisti ai servizi di ristorazione e per il tempo libero. Questa tipologia di porti è attrattiva sia per i diportisti, che per i residenti ed i turisti . Una struttura con queste caratteristiche concepita come luogo al servizio del territorio immerso in un contesto ambientale fortemente attrattivo ed avvolgente, costruito su misura per il diportista. Le ricadute sul territorio godrebbero di un fattore di attrattività capace di richiamare appassionati di nautica, creando così valore aggiunto e posti di lavoro diretti all’interno del porto, ed indiretti per i servizi alla persona e all'attività cantieristica presente in zona.”.
- Uiltrasporti: "Appalto pulizie Carrara, pronti a occupare il comune. Stipendi tagliati fino al 50% a 15 lavoratrici"
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- Depuratori del Lavello e acque di balneazione, la proposta di Canepa: “Realizzare degli spandenti a mare”


