Politica
Riapertura cave nelle Apuane e impatto sul Frigido: intervento del Comitato Ugo Pisa
La riapertura di cave dismesse da decenni nel comune di Vagli di Sotto, all'interno del Parco regionale delle Alpi Apuane, solleva interrogativi che vanno ben oltre i confini…

Progetto "Massa Street Art": i consiglieri Alberti, Cairoli, Ricci e Tarantino chiedono dove saranno collocate le opere
I consiglieri comunali Stefano Alberti, Gabriele Cairoli, Enzo Romolo Ricci e Daniele Tarantino hanno presentato un’interrogazione per chiedere dove e secondo quali criteri, le opere di…

Cermec, Retiambiente e gestione dei rifiuti: i molti dubbi sulle scelte del sindaco Arrighi avanzati dal consigliere Mirabella s
Crisi nei rifiuti e leadership percepita come assente, Cermec, RetiAmbiente e una guida politica ancora da chiarire: sono le riflessioni maturate dal consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella…

I consiglieri del Pd di Aulla escono dal partito e restituiscono la tessera
Il Partito Democratico di Massa-Carrara prende atto della decisione dei consiglieri comunali di Aulla Giovanni Schianchi, Giada Moretti, Katia Tomé, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni di…

Un nuovo cantiere si apre a Carrara centro con l'inizio del 2026: aggiudicati i lavori per il recupero di Palazzo Pisani in via Loris Giorgi
Palazzo Pisani: entreranno presto nel vivo i lavori per il recupero e il miglioramento sismico. Dopo palazzo Rosso un altro gioiello del centro storico si prepara a…

Entrata in Retiambiente esaltata da Arrighi e Orlandi, poco apprezzata da opposzione e anche dal Pd: per il consigliere 5 Stelle Martinelli è un tentativo puerile di cercare consensi
Il consigliere dei 5 Stelle, Matteo Martinelli torna ad attaccare la giunta Arrighi sull'entrata in Retiambiente: "Ci troviamo di fronte all'ennesimo puerile tentativo del sindaco…

Requisiti modificati e verbali vuoti: il consigliere Caffaz spiega come è stato organizzato il bando del comune per direttore del teatro Animosi
A pensar male si fa peccato...ma poi si trovano i documenti che confermano che si aveva ragione. E' esattamente quanto è accaduto al consigliere dell'opposizione del comune di…

Le Rsu del Cermec bollano come non vere le denunce fatte da Menconi della Cgil
Le Rsu del Cermec rappresentate da Chiara Pirozzo della Cisl, Maurizio Bertieri della Uil e Gianluca Della Tomasina di Fiadel prendono le distanze dalle dichiarazioni sul…

Partono a Carrara i restauri della statua di Beatrice d'Este, della statua della Sirena e a Codena del monumento ai caduti
Il monumento a Beatrice D'Este di piazza Alberica, la statua della Sirena di via Carriona e, non ultimo, il monumento ai caduti di piazza Rosselli a…

A Carrara continuano i cantieri e i disagi: prorogata fino a marzo la garatuità dei parcheggi del centro
Per ridurre i disagi a residenti, commercianti e visitatori a seguito dei numerosi cantieri attualmente in corso in tutta la città l'amministrazione comunale ha deciso di prorogare…

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Qualche mese fa, a maggio, "Massa città in comune" aveva invitato Carrara Fiere e i suoi azionisti pubblici a valutare l'utilizzo della propria struttura come polo scolastico. Tuttavia, fa sapere Massa Città in Comune, la proposta non è stata presa in considerazione né dai sindaci di Massa e Carrara, né dal Presidente della Provincia, né il Presidente della Regione. Questa iniziativa, secondo il comitato, sarebbe stata utile in vista della riapertura dell'anno scolastico post covid.
Non avendo trovato soluzioni utili, i problemi e la rabbia si sono manifestati alla riapertura degli istituti.
"La lista delle carenze dall'asilo Giampaoli, all'Alberghiero, passando per le scuole elementari e gli istituti superiori di tutti i comuni è lunghissima. – fa sapere Massa Città in Comune - Molti studenti sono tornati alla didattica a distanza e ci resteranno ancora a lungo proprio per la carenza di capacità di visione industriale per Carrara Fiere".
Massa Città in Comune porta l'esempio della Regione Emilia Romagna con il Comune di Bologna, che ha allestito al padiglione 34 della Fiera 75 classi per 1600 studenti, in due settimane, con una spesa di 1.5 milioni di euro.
"Nella Provincia di Massa-Carrara non c'è stato nessuno dei soggetti politici o istituzionali, ma anche le categorie settoriali, che ha spinto nella direzione da noi indicata per aiutare i dirigenti scolastici, i docenti e le famiglie dei ragazzi a ripartire da una struttura sicura che, per sua natura, gestisce migliaia di ingressi per eventi fieristici. – ha concluso l'associazione - Pensiamo che aver ignorato la proposta, che è stata ufficialmente avanzata in un tavolo di confronto provinciale con i consigli di istituto scolastici, abbia nascosto la volontà dei responsabili politici locali di usare Carrara Fiere per fini elettoralistici nei confronti dei lavoratori. Il risultato oggi è la rabbia di docenti e genitori a Carrara e Massa, per parte nostra da martedì la proposta verrà portata all'attenzione del prossimo consiglio regionale".
Rossella Barattini
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Questa mattina il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi, il dirigente del settore scuola Guirardo Vitale, la dirigente dell’IC Taliercio Donata De Masi, Elisa Tusini 1 collaboratrice dell’ IC “ G Taliercio”, il rappresentante dei lavoratori Francesco Lucetti insieme al responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Rspp) della scuola Andrea Corradini, si sono confrontati sulla collocazione dell’attività educativa dei bambini della scuola dell’Infanzia Giampaoli.
In attesa della disponibilità a partire dai primi di ottobre della sede della scuola (la fine dei lavori è prevista per il 1 ottobre), oggetto di importanti interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico, l’amministrazione e l’istituto sono impegnati nella ricerca di soluzioni alternative per andare incontro alle esigenze delle famiglie.
Per questo il sindaco ha accelerato la consegna dei moduli aula richiesti tra luglio e agosto dalla dirigenza della Taliercio nell’ambito del fabbisogno comunicato dai vari istituti al comune per l’adeguamento alle norme anti-covid: i moduli sono stati consegnati venerdì, sono stati installati nel giardino della Anna Maria Menconi e sono pronti per essere utilizzati a discrezione della dirigenza scolastica.
Inoltre, proprio questa mattina, è stato effettuato un sopralluogo presso Carrara Fiere: tra le varie soluzioni ipotizzate nei giorni scorsi questa è apparsa fin da subito l’unica realmente percorribile in termini di sicurezza e corrispondenza alla norma dei locali. I rappresentanti dell’amministrazione, la dirigente e l’rspp della scuola hanno tutti convenuto che, per quanto a norma, questi locali non sono idonei a ospitare l’attività educativa dei bambini soprattutto per la conformazione del sistema di areazione: gli spazi di CarraraFiere dunque per essere adeguati alle necessità di una scuola dell’Infanzia avrebbero bisogno di interventi non realizzabili in pochi giorni e prima dell’apertura della sede della Giampaoli.
Scartata l’ipotesi CarraraFiere, nel corso del confronto, è emersa la possibilità di sistemare parte dei bambini della scuola dell’Infanzia Giampaoli presso altri plessi del Comprensivo Taliercio. A questo punto il confronto prosegue per individuare la collocazione degli altri bambini.
“Come sempre abbiamo fatto, anche oggi, ci siamo confrontati con i referenti della scuola per individuare le soluzioni migliori. Il nostro impegno prosegue anche se il tempo a disposizione è poco, fermo restando che i moduli aula richiesti a suo tempo sono pronti a essere utilizzati a discrezione della scuola” ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale.
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La delibera per la riqualificazione energetica dell’asilo Giampaoli di Marina venne portata in giunta nel marzo del 2019. A più riprese con i soliti spot autopromozionali su facebook è stato annunciato la fine dei lavori, prima per l’11 settembre, poi per il due ottobre, poi ancora per il due ottobre ma con garanzia di tutto pronto per l’apertura dell’anno scolastico. Insomma, non gliene ha lasciata andare nemmeno una, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, all’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, autore degli interventi sulla Giampaoli e sulle altre scuole comunali ed anche dei post su facebook, dopo che l'esito finale di tanti annunci contrastanti è stato quello di un’accesa protesta e di un reale sgomento dei genitori di 94 bambini che, ieri, sembravano desatinati ad iniziare l’anno scolastico dentro ai container riciclati dalle scuola di Aulla post alluvione 2011.
“Purtroppo le nostre scuole sono cadute in mano ad un branco di incapaci tra Assessori aggressivi ed arroganti ed una maggioranza supinamente seduta sui banchi del Consiglio comunale che si nutre e sopravvive grazie alla falsa propaganda su facebook – ha detto Bernardi - Assieme all'assessore Andrea Raggi ha esultato sui social anche il fantastico gruppo di maggioranza 5 Stelle, per la fine dei lavori della scuola dell'infanzia Gianpaoli preannunciata con tanto di spot colorati per l’11 settembre. Purtroppo se ripercorriamo l'iter procedurale, non si può che accusare l'amministrazione grillina di indolenza, inerzia ed inadeguatezza con l'aggravante di non aver saputo proteggere alunni e studenti attraverso le misure obbligatorie anti- covid. Tornando al progetto definitivo della riqualificazione energetica che era stato deliberato a Marzo 2019 successivamente, con determinazione numero 973 delle Opere Pubbliche , cioè a Giugno 2019 erano state impegnate le somme per il finanziamento dell’opera. Non si capisce quali ostacoli abbiano fatto slittare la gara su START che è stata pubblicata dopo sei mesi cioè il 3 Gennaio 2020 ed affidata ad Aprile 2020. Tempi lunghissimi che però non sono bastati nemmeno per evitare errori come il calcolo errato della fideiussione prevista.”. Bernardi ha criticato in particolar modo l’arroganza e l'ardire mostrato dall'assessore Andrea Raggi verso i genitori che hanno protestato per la soluzione container e d ha riproposto frasi tratte dagli spot pubblicati dall’assessore come: “riqualificazione energetica della Giampaoli con la fine dei lavori tracciata per l'autunno, ma i cantieri non intaccheranno il regolare svolgimento delle lezioni”. Gli interventi prevedevano la realizzazione di un cappotto esterno a tutto l'edificio e anche il rifacimento del tetto con una nuova copertura in acciaio ma, al momento, secondo Bernardi, i piccoli della scuola materna invece della scuola efficientata dal punto di vista energetico, avrebbero dovuto svolgere attività ludico motorie all’interno di arrugginiti container di ferro con le sbarre.
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Il bilancio della campagna elettorale per il consiglio regionale della Toscana è assolutamente positivo per Roberta Crudeli, candidata per il Pd a sostegno di Eugenio Giani presidente. La Crudeli, da sempre impegnata in politica e molto conosciuta e apprezzata come responsabile del team infermieristico del reparto di oncologia del centro polispecialistico di Carrara, ha girato in lungo e in largo tutta la provincia di Massa Carrara per far conoscere gli obiettivi politici che si è proposta di raggiungere scegliendo di candidarsi per le regionali.
Come è andata la campagna elettorale, signora Crudeli?
Sono stati due mesi belli e densi di incontri con molte persone, in molti luoghi della nostra bellissima provincia. E’ stata una campagna elettorale che mi ha emozionato e fatto conoscere tanta bella gente. Ho sentito il calore delle persone intorno a me. Ovunque io sia andata ho sentito il sostegno della gente e questo mi ha fatto molto piacere.
Sanità, scuola e lavoro sono stati i temi centrali del suo percorso elettorale: ci sintetizzi il suo pensiero cominciando dalla sanità.
Io sono per una sanità pubblica che favorisca i principi di giustizia ed equità. Il mio impegno sarà sempre per la salvaguardia e il potenziamento del servizio sanitario pubblico affinchè possa essere in grado di rispondere alle esigenze di tutte le persone. La sanità è, però, un tema complesso, che comprende molte tematiche collegate. Ad esempio, un settore che mi sta particolarmente a cuore è la sanità di genere: è importante implementare e sostenere nuovi servizi come la gravidanza fisiologica e il supporto al puerperio e all’allattamento, percorsi per adolescenza e menopausa , pianificazione del percorso ambulatoriale relativo anche all’interruzione di gravidanza e garantire l’istituzione dell’infermiera e dell’ostetrica di comunità e maggiori servizi consultoriali con consultori aperti sette giorni su sette che diano risposte a tutti, specialmente ai giovani su contraccezione ed educazione sessuale.
La sanità locale, tuttavia, è spesso criticata da utenti e dai suoi avversari politici. Da esperta conoscitrice del sistema sanitario locale, data anche la sua professione, in cosa vorrebbe migliorarla?
La sanita locale è impostata su quattro presidi ospedalieri: il Delle Apuane, per le urgenze e la fase acuta del paziente, il centro polispecialistico di Carrara , che serve tutta la provincia, l’ospedale di Fivizzano, che è un importante centro riabilitativo con chirurgia breve e l’ospedale di Pontremoli che offre vari servizi. Io credo che si debba curare il potenziamento dei servizi territoriali la cui importanza si è ben percepita durante l’emergenza covid.
La scuola è il secondo punto del suo programma: come dovrebbe cambiare?
La scuola è un importante presidio sociale oltre che il mezzo che permette una grande crescita culturale e personale per ogni ragazzo. E’ il settore che ha risentito di più della pandemia perché i nuovi problemi hanno aggravato la situazione già critica che c’era prima. Fondamentale è concentrarci sulle carenze strutturali dell’edilizia scolastica dovute al fatto che molti edifici risalgono agli anni sessanta e necessitano di un’importante opera di messa in sicurezza. E’ fondamentale che istruzione, formazione e lavoro possano essere considerati non come elementi a sé stanti, ma come fasi che scandiscono i vari momenti dell’esistenza. La scuola deve essere un punto su cui la Regione Toscana deve concentrarsi, come ha già fatto in questi anni con bandi per i comuni per ristrutturare le scuole.
Il terzo punto è il lavoro: come si risolleverà la Toscana dal punto di vista occupazionale?
Nei prossimi mesi, grazie al recovery fund e grazie ai partiti di centro sinistra che hanno sostenuto il progetto, la regione Toscana riceverà importanti fondi dall’Europa. Sarà una grande sfida e un’opportunità per la regione e io mi impegnerò, se sarò eletta, a far sì che anche nel nostro territorio ci siano grandi ricadute per il rilancio dell’economia che favorisca anche la transizione verso modelli sostenibili come l’economia circolare. Sono convinta che gli interventi assistenziali a pioggia non possono favorire lo sviluppo. Forse risolvono alcune situazioni contingenti ma credo che ci sia bisogno di fare di più cioè interventi strutturali. Bisogna incrementare le competenze dei giovani e la loro formazione Il lavoro continua ad essere uno dei problemi più grandi da risolvere. La pandemia non ha aiutato: i precari lo hanno perso e chi cercava il primo impiego ha visto svanire le proprie speranze. L’opportunità durante il lockdown è stata data dal lavoro agile che ha rappresentato una possibilità di mantenimento di produzione di alcune aziende. In questa modalità molti hanno potuto conciliare i tempi del lavoro.
La disparità di condizione delle donne nel mondo del lavoro non è sparita neppure con lo smartworking
Infatti, come donna ritengo che si debba fare molto di più per il lavoro femminile. Per questo tema si devono chiamare in causa concetti come scuola, formazione durante l’arco della vita, valorizzazione delle risorse umane e servizi per l’infanzia e altro. Eugenio Giani ha previsto nel programma per la Toscana asili gratis per famiglie con reddito fino a 40 mila euro. Questa è una cosa importante: potenziare i servizi della prima infanzia rendendoli gratuiti vuol dire dare la possibilità alle donne di andare a lavorare e contribuire al reddito famigliare con ricaduta positiva su tutto.
E per i giovani che cercano lavoro?
Purtroppo oggi il settore del lavoro giovanile è molto carente. Resta importante la formazione per accedere al mondo del lavoro. Il mio impegno sarà quello di portare tutti questi temi legati alla nostra provincia all’attenzione della Regione.
Roberta Crudeli ha voluto ringraziare tutte le persone che le hanno dato dimostrazioni di sostegno e di affetto nel corso della campagna elettorale.
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Con l'avanzamento delle consegne dei contenitori, sia per le utenze domestiche che per quelle commerciali, la raccolta porta a porta nel territorio sopra l'Aurelia sta entrando nel vivo e dunque l'azienda sta procedendo con la rimozione dei vecchi cassonetti stradali. "Nausicaa sta monitorando quotidianamente l'evoluzione del passaggio dalla vecchia alla nuova raccolta e purtroppo – ha dichiarato il presidente di Nausicaa Luca Cimino – la piaga delle discariche abusive che si formano in prossimità delle vecchie isole stradali non sembra voler terminare. Ci sono ancora troppi cittadini che inseguendo le ultime isole ecologiche si ostinano ad abbandonare sacchetti e ingombranti vicino ai cassonetti, costringendo il servizio igiene urbana a turni continui per garantire la pulizia.
"Il porta a porta – ha aggiunto Cimino – necessita non solo del lavoro da parte di Nausicaa ma anche, e vorrei dire soprattutto, della collaborazione dei cittadini. La nostra città sta compiendo uno sforzo imponente sotto ogni punto di vista per raggiungere l'obiettivo del 70% di differenziata, che è anzitutto un obbligo di civiltà e di rispetto per le persone e l'ambiente, però serve un cambio di mentalità nel nostro rapporto con i rifiuti.
"In questi mesi, superando anche l'ostacolo del distanziamento sociale imposto dall'emergenza covid, ci siamo spesi con una campagna informativa che puntava proprio a stimolare la partecipazione della popolazione a questo progetto, dunque – ha concluso il presidente – non ci sono più giustificazioni a comportamenti scorretti che devono restare solo un brutto ricordo. Con il porta a porta cambia il nostro rapporto con i rifiuti e la loro gestione e dunque la città tutta dovrà entrare in questa nuova fase."
Al monitoraggio delle discariche abusive ha preso parte anche il direttore di Nausicaa, Lucia Venuti. "Siamo andati sul territorio per sostenere i nostri addetti che sono impegnati nella sfida di rimuovere ogni giorno tonnellate di rifiuti abbandonati. "Il messaggio che vogliamo lanciare – ha affermato il direttore Venuti – è che comportamenti scorretti non saranno più tollerati. Che abbandonare rifiuti e ingombranti dove capita, sia un atto sbagliato, ormai è noto a tutti e dunque non avranno più alibi coloro che continueranno a compiere questi veri e propri crimini contro l'ambiente e la città. Nel corso dei sopralluoghi abbiamo potuto discutere con alcune persone che si recavano ai vecchi cassonetti per disfarsi dei propri rifiuti e francamente ne abbiamo sentite di tutti i colori per giustificare l'ingiustificabile. Addirittura in via Piave, dove questa mattina è stata rimossa l'isola ecologica, i nostri addetti hanno rinvenuto dell'amianto che abbiamo dovuto segnalare alla ditta autorizzata per procedere alla rimozione.
"L'azienda – ha aggiunto Lucia Venuti – nel tempo, ha sempre cercato di andare incontro alle famiglie e alle attività produttive e questo è un vanto e una consuetudine che vogliamo portare avanti.
"In futuro continuerà il nostro dialogo con la città, continueranno le campagne informative, i progetti con le scuole, le attività sul territorio. A queste aggiungeremo iniziative rivolte alle aziende, soprattutto piccole e medie, per informare sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti, attivando se possibile nuovi servizi. Contestualmente a questo e in sinergia con l'amministrazione comunale – ha concluso Venuti – vorremmo attivare una rete di controlli sul territorio che serviranno a individuare e sanzionare tutti i comportamenti scorretti, sia nel contesto del porta a porta che sul territorio servito con altre modalità di raccolta."
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Non proprio all'alba ma quasi: alle 9 e mezzo di stamani, all'interno del Paradise Beach di Marina di Carrara, tra ali di fan festanti, mentre gli altoparlanti mandavano, con volume a palla, il celebre crescendo finale dell’aria di Turandot, Nessun dorma, meglio noto col titolo di “All’alba vincerò” ha fatto il suo ingresso Matteo Salvini per portare il suo personale sostegno alla campagna elettorale per le regionali ai quattro candidati apuani della Lega. L’evento, pubblicizzato come “ colazione con Salvini” ha mostrato un’organizzazione perfetta il cui merito è stato riconosciuto anche dallo stesso Salvini all’organizzatore, Nicola Pieruccini, unico candidato carrarese dei quattro. Presenti il sindaco di Massa Francesco Persiani e il vicesindaco di Massa Andrea Cella che ha introdotto tutti i candidati e il senatore leghista sul piccolo palco allestito fronte mare. A garantire lo svolgimento dell’incontro in sicurezza, un dispiegamento imponente di forze di polizia, per i detrattori di Salvini addirittura eccessivo, che ha praticamente bloccato con agenti in tenuta anti sommossa tutti gli accessi allo stabilimento balneare sia da viale Colombo sia dal mare. Più di un centinaio di persone, tra iscritti della Lega e sostenitori, invece all’interno in entusiastica contemplazione di quello che loro chiamano “ il capitano”, che, come ormai abitualmente fa in ogni incontro pubblico, si è pazientemente prestato come una star dello spettacolo, ad una lunga seduta di selfie con i suoi fans. Tra questi moltissime donne e tanti giovanissimi che hanno chiesto autografi sulle magliette come si fa con i calciatori o abbracci e baci come si fa con i divi del cinema.
Salvini si è trattenuto solo poco meno di un’ora, dovendo proseguire nelle molte tappe toscane di quest’ultima giornata di campagna elettorale, ed ha rivolto un breve appello agli elettori carraresi: “Non ero ancora passato da Carrara e ci tenevo, perché alcuni giornalisti mi avevano consigliato di saltare questa città perché molto piccola. Ma tutta la Toscana è patria di borghi e contrade piccoli ma bellissimi e importanti- ha esordito Salvini – Stiamo vivendo una grande emozione già prima del voto in Toscana e io ci tenevo particolarmente a passare da Carrara perché qui ci sono stati episodi di minacce e aggressioni contro i nostri candidati. Voglio ribadire che la violenza non è mai la risposta e che con la violenza non si risolve mai nulla. Girando questa parte della Toscana abbiamo toccato con mano problemi come i ponti da ricostruire che giacciono ancora sul greto del fiume dopo mesi e una sanità da riorganizzare per valorizzare le sue grandi eccellenze penalizzate dalle scelte di accorpamenti che hanno portato a disagi immensi per i cittadini. Problemi dei quali i nostri avversari politici, Giani e Renzi, non hanno parlato in campagna elettorale perché occupati a ricordare agli elettori di non votare noi che siamo brutti e cattivi. Renzi ha addirittura detto che se vinceremo le elezioni chiuderemo gli ospedali. Nessuno di loro ha parlato del motivo per cui la Toscana ha la tassa sui rifiuti più alta in Italia perché nessuno dei governi che si sono susseguiti a capo della regione ha mai realizzato impianti per la valorizzazione dei rifiuti mentre, al contrario, tutti hanno favorito la creazione di discariche.”. Salvini ha ribadito le sue solite accuse nei confronti della sinistra: “ Fanno le manifestazioni ambientalistiche al fianco di Greta e poi creano le discariche. Si definiscono antifascisti, accusandoci di favorire il ritorno di ideali fascisti, e poi dichiarano che vorrebbero metterci al muro tutti quanti perché non la pensiamo come loro.”. E nel finale i suoi principali cavalli di battaglia: cacciare la ministra dell’istruzione Azzolina che è una sciagura per la scuola e chiudere i porti. “ In 50 anni la sinistra in Toscana non ha fatto nulla. Adesso promettono tutto, anche la Carrarese in Champions League.- ha detto Salvini – I sondaggi dicono che c’è ancora un trenta per cento di elettori indecisi. Io lascio a voi la cura di questi voti e il compito di convincerli a dare l’appoggio a Susanna Ceccardi, sottolineando la concretezza dimostrata dalla Ceccardi già come sindaco di Cascina.
“La partita è aperta e il voto di ognuno fa la differenza. Se non giochi hai già perso. Il treno del cambiamento passa il 20 e il 21. Noi ci vogliamo occupare solo di lavoro per 5 anni senza promettere miracoli ma passione sudore e onestà.”.E’ stato l’appello finale di Salvini a cui è seguito un’ovazione di applausi dai presenti.
Prima del suo arrivo sul palco erano passati tutti e quattro i candidati al consiglio regionale: da Emanuele Canepa che ha espresso la volontà di ricostruire una terra distrutta da 50 anni di malgoverno a Federica Fumanti che ha ricordato il grande sostegno ricevuto dalla gente che ha mostrato di credere nella Lega, a Eleonora Cantoni che ha parlato di un risultato storico che farà cambiare la considerazione verso la provincia apuana da sempre dimenticata e abbandonata dalla regione fino a Nicola Pieruccini, il padrone di casa, che ha detto: “ Le regionali hanno una doppia valenza per noi di Carrara. Qui viviamo il disagio del monocolore rosso in regione e di quello giallo nell’amministrazione comunale. Queste elezioni devono aprire la strada alle amministrative che ci saranno tra due anni. Siamo una provincia di confine che contiene quattro “etnie” diverse: i lunigianesi, i carrarini, i massesi e i montignosina questsa diversità deve essere il valore aggiunto perché la diversità culturale è forza. I nostri punti fondamentali sono il lavoro, la sanità e il turismo. Infine ha preso la parola il sindaco di Massa Persiani che elogiato la figura della Ceccardi come candidata ideale per la Toscana in quanto giovane donna, madre e politica affermata.
Prima di lasciare Marina di Carrara, Salvini, che ha ricevuto dai leghisti locali doni in marmo tra cui una raffigurazione del simbolo della Lega, ci ha rilasciato un breve commento a una domanda sull’accoglienza ricevuta in una città dal dna anarchico: “Ero già stato a Carrara altre volte, in passato. Devo dire però che la risposta di oggi è stata spettacolare.”.
Fuori, oltre il cordone di poliziotti, solo un piccolissimo gruppo di giovani contestatori che non hanno creato alcun tipo di disordine.
Foto di Cristina Maioglio
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Saranno principalmente le istanze della sua città quelle che dovrà far valere nel consiglio regionale, qualora il centro destra guidato da Susanna Ceccardi, dovesse vincere alle regionali ormai imminenti e proprio delle sue proposte per favorire la rinascita di Carrara ci ha parlato il commissario comunale per la Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini.
Quale sarà la strada per risollevare le sorti di Carrara?
La rinascita di Carrara non puo' che passare da tre punti programmatici: il marmo, il turismo, il decoro della città.
Cosa prevede il suo programma per un settore così strategico per Carrara come quello del marmo?
Sono convinto che sia assolutamente indispensabile riportare a Carrara il tavolo delle decisioni in modo che le doverose esigenze delle imprese vengano coniugate con un'adeguata ricaduta sul territorio. I proventi della tassazione dovranno essere spesi in modo trasparente e non essere inseriti nel mare magnum delle spese comunali.
L’altro tasto dolente del declino della città è l’offerta turistica non adeguata alle esigenze del mercato pur a fronte di bellezze naturali uniche. In che cosa si dovrà cambiare rotta?
Il turismo deve rappresentare sempre più un volano di sviluppo economico. I balneari costituiscono una parte importante di questo progetto: le loro sono piccole e piccolissime imprese danno occupazione al territorio e costituiscono di per sè un'attrattiva importante. A loro sarà necessario concedere incentivi per migliorarle e abbellirle. Una particolare rilevanza dovrà essere dedicata al turismo culturale in città: si tratta di un percorso che deve necessariamente passare anche attraverso una rivoluzione dell'arredo urbano e quindi attraverso un programma che punti al decoro della città. Di uguale rilevanza anche il turismo enogastronomico che può sfruttare il traino della naturale attrattiva delle cave e favorire lo sviluppo di attività del settore nei paesi vicini ai siti estrattivi.
Sempre al centro delle polemiche c’è il problema della sanità locale. Come intende affrontarlo?
Sono convinto che la rinascita della città non potrà prescindere dalla presenza di strutture sanitarie adeguate e a disposizione di cittadini, investitori e turisti. Sarà fondamentale garantire servizi di qualità e limitare le liste d'attesa.
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L’eco del confronto, al limite della rissa, avvenuto stamani tra i genitori dei bambini dell’asilo Giampaoli e l’assessore ai lavori pubblici del comune di Carrara Andrea Raggi è arrivata anche oltre Foce e il presidente del consiglio comunale di Massa ha voluto esprimere la sua aperta condanna al comportamento dell’assessore carrarese:
“Quello che è accaduto stamani a Marina di Carrara – ha fatto sapere Benedetti - tra i genitori dei 95 bambini rimasti senza scuola e l’assessore Raggi, non solo è paradossale, ma oso definirlo gravissimo, poichè la protesta degli stessi era legittima e ben motivata. Non è accettabile che i piccoli siano costretti ad entrare in container o in alternativa a ritornare a scuola il 2 ottobre. E’ ovvio che il sindaco e la giunta comunale nella persona dell’assessore Raggi, abbiano fallito sottovalutando le problematiche legate alla struttura, perciò chiedo le loro irrevocabili dimissioni come un atto di dignità di fronte ai genitori e alla cittadinanza inferocita da tale comportamento ed irresponsabilità.
Per quale motivo, l’amministrazione comunale non ha provveduto alla manutenzione della scuola dell’infanzia Giampaoli, nei mesi scorsi per non lasciare in mezzo alla strada tutti questi bimbi che davvero non lo meritano ? Adesso sarà comunque necessario individuare una soluzione alternativa, che non sia quella di obbligarli ad entrare nei container e neanche a rinviare l’inizio della scuola fino al 2 ottobre.
Per quanto sopra, in attesa che sia consegnata la originaria struttura scolastica,mi sento in obbligo di proporre l’utilizzo della struttura IMM di Marina di Carrara, considerato che, purtroppo, sempre per causa dell’incapacità e della paralisi dell’attuale amministrazione pentastellata, è del tutto inutilizzata .
Credo che da parte dell’ assessore Raggi debbano giungere a tutti i genitori, le scuse per il grave ed incomprensibile comportamento assunto durante l’incontro avvenuto questa mattina.”.
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Ha ironizzato su una frase usata dallo stesso assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi per pubblicizzare l’impegno profuso per l’adeguamento delle scuole comunali alle nuove esigenze anti-covid ed ha affermato che la “corsa ad ostacoli per il rientro a scuola” Raggi non solo l’ha persa ma è stato anche squalificato a vita dalla competizione. Così il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi in relazione alle accese proteste del comitato dei genitori delle scuole di Marina che stamani hanno quasi portato alla rissa il confronto con l’assessore.
“L’ arrivo dei container volutamente fatto rimanere sotto traccia dai grillini – ha spiegato Bernardi - dimostra che alla fine non tutti gli alunni hanno pari dignità: non tutti, infatti, hanno potuto partire con le lezioni in aula e ciò conferma il pressapochismo e l’inadeguatezza del lavoro svolto dai 5 Stelle. Il sindaco De Pasquale due settimane fa aveva comunicato in commissione di aver comprato 40 container per attuare le misure Anti-Covid e di aver trattato l’acquisto con il sindaco Vallettini di Aulla per i container usati per anni dagli studenti lunigianesi dopo l'alluvione del 2011. Stamani la ditta che ha vinto l'appalto di circa 40 mila euro per il trasposto e l’installazione , ha cominciato a posizionare i container nel giardino della scuola Anna Maria Menconi. Altri saranno utilizzati dalle scuole come magazzino per gli arredi che sono stati eliminati per poter distanziare gli alunni e altri invece serviranno per la scuola elementare Aurelio Saffi di via Eugenio Chiesa, secondo quanto riportato dal verbale della commissione.
La protesta dei genitori, secondo Bernardi, avrebbe messo in luce non solo la scelta di aver ripiegato su vecchi e obsoleti container ma anche la mancanza di un percorso concordato con la preside della scuola Donatella Di Masi. “A casa subito, ha urlato un genitore forse perché ricorda di essere stato preso in giro per anni dopo il fallimento degli 11 progetti per il costo di 30 milioni di euro presentati al bando del piano regionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica. – ha continuato Bernardi - Finanziamenti che non sono mai stati erogati dalla Regione Toscana per l’incapacità dimostrata da Andrea Raggi e oggi , dopo tre anni che gli alunni della Giromini girano avanti ed indietro sui bus perché la scuola e ancora chiusa, arriva l'amara sorpresa dei “container per le misure anti-Covid”, con il dubbio che le regole per la sicurezza non siano rispettate per niente . Ma la situazione paradossale è che, dopo le false ed infondate accuse rivolte all'amministrazione precedente per aver lasciato tutte le scuole insicure e pericolose, al posto delle innovative strutture ecosostenibili del famoso progetto del “polo scolastico di Villa Ceci” fiore all'occhiello di Raggi, ci siamo ritrovati i vecchi e rugginosi container riciclati dalla Lunigiana.”. La situazione di stamani a Marina, secondo Bernardi, si ripeterà a breve anche per gli alunni della Saffi in centro a Carrara, dove mancherebbero gli spazi ed i genitori e gli insegnanti sarebbero ancora all'oscuro della soluzione presa . §Bernardi ha chiesto la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario sulla questione Container , distanziamento e misure Anti- Covid scuole , mense e trasporto scolastico.
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“Decisione antidemocratica e vergognosa”: così Roberto Nicoli, candidato alle elezioni regionali con Europa Verde Toscana Progressista Civica ha definito la scelta, operata dall’amministrazione carrarese, di tagliare gli spazi elettorali gratuiti sia in relazione alle prossime regionali, sia in relazione al referendum nazionale. “Parliamo di una campagna elettorale imponente – ha detto Nicoli – che, in caso di vittoria del taglio dei parlamentari porterà alla modifica costituzionale di alcuni articoli . In questa campagna elettorale, Carrara i 5 stelle, giunta monocolore con pieni poteri, invece di incentivare e rendere la partecipazione elettorale un momento di confronto, ha pensato di risparmiare centesimi sul percorso democratico. Reputo questo modo di intendere l’amministrazione cittadina un atto scellerato, un vero ostacolo alla partecipazione e una preclusione a manifestare le proprie idee. Chiarisco che questo comportamento è una sequenza logica della politica grillina. Noi, come Verde Europa, un partito, per ora, politico, con poche risorse e senza denari, per essere visibili elettoralmente abbiamo come unico mezzo quello di utilizzare gli spazi elettorali, pubblici e gratuiti, che le regole amministrative sono obbligate a mettere a disposizione a tutti. Il sindaco di Carrara, con una trascuratezza palpabile si è assunto la responsabilità politica di tagliare gli spazi elettorali gratuiti, penalizzando in primo luogo i cittadini carraresi che non hanno potuto essere informati tramite i canali di una campagna elettorale gratuita.”.
Il comune di Carrara non ha messo i tabelloni elettorali per l’affissione dei manifesti, nelle seguenti frazioni: Gragnana, Castelpoggio, Bedizzano, Colonnata, Stadio, Nazzano, Bonascola, Fontia e nelle seguenti strade della città: Via del cavatore, viale Galilei, Via Bassagrande, Viale Potrignano, per un taglio totale del cinquanta per cento.
Secondo Nicoli olttre al taglio dei parlamentari i 5 stelle avrebbero iniziato anche il taglio della democrazia: “Per questo motivo bisogna bloccare questa latente pericolosità autoritaria – ha concluso Nicoli ribadendo il suo “ no” a tutte le proposte dei grilini - che con superficialità si sta diffondendo. La mia segnalazione è un invito alla cittadinanza a stare in allerta e a mantenere la giusta attenzione quando qualcuno impone un certo tipo di politica.”.
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