Politica
Riapertura cave nelle Apuane e impatto sul Frigido: intervento del Comitato Ugo Pisa
La riapertura di cave dismesse da decenni nel comune di Vagli di Sotto, all'interno del Parco regionale delle Alpi Apuane, solleva interrogativi che vanno ben oltre i confini…

Progetto "Massa Street Art": i consiglieri Alberti, Cairoli, Ricci e Tarantino chiedono dove saranno collocate le opere
I consiglieri comunali Stefano Alberti, Gabriele Cairoli, Enzo Romolo Ricci e Daniele Tarantino hanno presentato un’interrogazione per chiedere dove e secondo quali criteri, le opere di…

Cermec, Retiambiente e gestione dei rifiuti: i molti dubbi sulle scelte del sindaco Arrighi avanzati dal consigliere Mirabella s
Crisi nei rifiuti e leadership percepita come assente, Cermec, RetiAmbiente e una guida politica ancora da chiarire: sono le riflessioni maturate dal consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella…

I consiglieri del Pd di Aulla escono dal partito e restituiscono la tessera
Il Partito Democratico di Massa-Carrara prende atto della decisione dei consiglieri comunali di Aulla Giovanni Schianchi, Giada Moretti, Katia Tomé, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni di…

Un nuovo cantiere si apre a Carrara centro con l'inizio del 2026: aggiudicati i lavori per il recupero di Palazzo Pisani in via Loris Giorgi
Palazzo Pisani: entreranno presto nel vivo i lavori per il recupero e il miglioramento sismico. Dopo palazzo Rosso un altro gioiello del centro storico si prepara a…

Entrata in Retiambiente esaltata da Arrighi e Orlandi, poco apprezzata da opposzione e anche dal Pd: per il consigliere 5 Stelle Martinelli è un tentativo puerile di cercare consensi
Il consigliere dei 5 Stelle, Matteo Martinelli torna ad attaccare la giunta Arrighi sull'entrata in Retiambiente: "Ci troviamo di fronte all'ennesimo puerile tentativo del sindaco…

Requisiti modificati e verbali vuoti: il consigliere Caffaz spiega come è stato organizzato il bando del comune per direttore del teatro Animosi
A pensar male si fa peccato...ma poi si trovano i documenti che confermano che si aveva ragione. E' esattamente quanto è accaduto al consigliere dell'opposizione del comune di…

Le Rsu del Cermec bollano come non vere le denunce fatte da Menconi della Cgil
Le Rsu del Cermec rappresentate da Chiara Pirozzo della Cisl, Maurizio Bertieri della Uil e Gianluca Della Tomasina di Fiadel prendono le distanze dalle dichiarazioni sul…

Partono a Carrara i restauri della statua di Beatrice d'Este, della statua della Sirena e a Codena del monumento ai caduti
Il monumento a Beatrice D'Este di piazza Alberica, la statua della Sirena di via Carriona e, non ultimo, il monumento ai caduti di piazza Rosselli a…

A Carrara continuano i cantieri e i disagi: prorogata fino a marzo la garatuità dei parcheggi del centro
Per ridurre i disagi a residenti, commercianti e visitatori a seguito dei numerosi cantieri attualmente in corso in tutta la città l'amministrazione comunale ha deciso di prorogare…

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A strettissimo giro arriva la replica dell’assessore al sociale Anna Galleni sul caso del senzatetto che dorme in un bivacco sotto al comune di Carrara. L’assessore, interpellata sulla questione da Bernardi in più di un’occasione ha ribadito ancora che i servizi sociali si sono immediatamente attivati per il caso ma che la scelta finale spetta solo al clochard che ancora non ha risposto alle proposte fatte dal comune. Ecco la replica di Anna Galleni al consigliere Bernardi.
“Comprendo che la finalità ultima del consigliere Bernardi sia quella di gettare discredito sul progetto Housing First, un progetto che permetterà a otto senzatetto, presenti sul territorio dall'epoca in cui lui aveva il dovere di gestire queste situazioni, di avere una casa vera, condivisa con altri e dei tutor che li accompagnino in un percorso di indipendenza. Comprendo anche che quando gli si fa notare che per lui queste persone evidentemente erano solo da lasciare alla deriva, perché nei suoi mandati non ha fatto nulla di nulla per loro, un po' si picchi come si picca quando gli si ricorda che questa amministrazione ha fatto qualcosa anche per l'emergenza freddo, che immagino lui non sappia neppure che sia. Trovo grave, invece, che non si sia dato la pena di leggere che per entrare nel progetto Housing First si debbano avere determinati requisiti e che un vaglio, serio, su chi coinvolgere nel progetto è stato fatto da chi ne ha le competenze. Tornando al caso, con tutti i limiti che derivano dal rispetto della persona e della sua privacy, come dovrebbe ben sapere chi per 13 anni ha fatto l'assessore, ribadisco che un percorso gli è stato proposto e dev'essere lui ad accettarlo. Spero di essere stata esaustiva perché sempre su questa vicenda sono già intervenuta e già mi son chiesta, leggendo i comunicati del consigliere, se egli scrivendo quel che scriveva non volesse o non potesse cogliere l' importanza, la delicatezza e la complessità della questione. Alla luce del suo ennesimo scomposto attacco, giocato al solito sulla pelle dei più deboli, comincio a credere che non possa comprendere.”.
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Un giaciglio di vecchie coperte e alcuni scatoloni per ripararsi dalla guazza notturna. Questa la sistemazione di un senzatetto che da alcuni giorni si è accampato sotto al palazzo comunale a Carrara, fotografata da alcuni cittadini. A girare le immagini alla stampa è stato il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha già più volte segnalato il caso all’assessore al sociale Anna Galleni.
“Immagini che non avremmo più voluto vedere – ha detto Bernardi - visto che, come hanno segnalato alcuni cittadini, non si tratta del primo giorno che questo senza tetto dorme sotto al comune . Il terribile e perpetrato silenzio dell'assessore Galleni sull’uomo, tradisce una tragica mancanza di compassione e di empatia della stessa verso i disagiati, anche se a parole sa vendersi bene.” Bernardi ha anche ventilato la possibilità che il sindaco intervenga per mezzo della polizia municipale facendo valere la questione dell’ordine pubblico in base alla quale i senza tetto creano problemi dal punto di vista dell’igiene e della sicurezza. Nel nuovo Regolamento di Polizia Urbana, secondo quanto fatto notare da Bernardi, alla voce: Bivacco e accattonaggio, c’è il divieto per chiunque si trovi nel territorio comunale di “ bivaccare o disporre giacigli in aree pubbliche o private soggette a pubblico passaggio, nonché dormire, sedersi e sdraiarsi sopra i monumenti.” Chiunque viola le disposizioni contenute nell' articolo sopracitato è soggetto a sanzioni. Bernardi è stato particolarmente critico proprio nei confronti della possibilità di far cacciare il senza tetto in base al regolamento comunale: “ Sarebbe un comportamento disgustoso da parte dell’amministrazione nei confronti dei più deboli ha aggiunto Bernardi - Se un’ amministratore, che dovrebbe occuparsi proprio di trovare soluzioni per le persone più bisognose, si comportasse nel modo in cui si sta comportando la Galleni, vorrebbe dire che non è degno di rappresentare le istituzioni. Per il senza tetto che prima dormiva sotto le scale del comune e ora invece dorme nell'area davanti all'ingresso dell'alloggio del custode comunale, la Galleni ha parlato tanto dei miei pessimi trascorsi di assessore e di tutte le mie colpe di ex amministratore, ma non ha fatto niente di buono per aiutare l'uomo. Sono ormai passate diverse settimanali e i fatti raccontano che il senza tetto pare che non abbia ancora dato risposte alle proposte fategli dal Servizio Sociale, infatti è sempre sotto il comune anche se ha cambiato posizione.” . bernardi ha ribadito che l’assessore Galleni avrebbe rimodulato la convenzione a favore dei gestori il Progetto Housing First in modo che gli immobili da destinare ai senza tetto da tre sono passati a due con conseguente riduzione delle persone senza fissa dimora che potranno beneficiare della casa, diminuite da 12 a otto ed ha ricordato che per ora un solo senza tetto ha potuto avere una casa . “ L'assessore aveva anche risposto al sottoscritto – ha concluso Bernardi - che “evidentemente non può o non vuol capire che sul caso ci siamo mossi e abbiamo attivato tutti gli strumenti a nostra disposizione” e che “quando dico che una soluzione c’è, ma questa persona deve abbracciarla, significa che è stato fatto tutto quello che si poteva fare”. Per ora è stata semplicemente sbugiardata dai fatti.”.
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Il segretario del Partito socialista di Carrara, Leonardo Buselli, ha espresso il suo sconcerto per la decisione dell'amministrazione comunale di Carrara di ridurre il numero degli spazi a disposizione di candidati e partiti per la propaganda elettorale alle elezioni regionali e per il referendum relativo al taglio dei parlamentari: "Intere aree e paesi del territorio comunale risultano private, senza alcuna logica, delle plance utilizzate da sempre per l'affissione di manifesti con simboli di liste e partiti come di volti dei candidati. Ancora più sconcertante è apprendere, dalla lettura della delibera di giunta del 18 agosto, che soprattutto gli abitanti di Paesi a monte così come alcune località del piano sono stati letteralmente cancellati e non avranno la possibilità di essere informati attraverso questa forma di propaganda diretta regolata con un'apposita legge fin dal 1956, proprio perché è fondamentale che i Cittadini siano informati delle opportunità con tutti gli strumenti possibili grazie all'impegno di tanti volontari."
Una decisione che colpisce gli abitanti di paesi e zone dove risiede una popolazione che utilizza poco gli strumenti informatici ed è legata ai manifesti che considera strumento di informazione tradizionale, facile e diretta.
Il segretario del PSI ha continuato: "È preoccupante che la Giunta, in base alla semplice presa d'atto "dell'impossibilità tecnica" di utilizzare alcuni spazi presenti sul territorio abbia deciso di ridurre gli spazi previsti senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di porre rimedio individuando altre posizioni, perché la delibera è stata approvata a poco più di un mese dalle elezioni che si terranno il 20 e 21 settembre dimostrando, nel migliore dei casi, una inaccettabile superficialità dal momento che dovrebbe essere tenuta a rispettare e a far rispettare i diritti, di informazione e di libera espressione, di tutti i Cittadini senza esclusione alcuna così come prevede la nostra Costituzione. Non si può negare che, in un momento particolarmente difficile per la nostra democrazia, con i Cittadini chiamati non solo a votare per le elezioni regionali ma anche per il referendum relativo all'abolizione di una quota consistente dei parlamentari voluto dai 5Stelle dei quali l'Amministrazione di Carrara è espressione, una scelta di questo genere induce in cattivi pensieri circa scelta di limitare anche la comunicazione che spetta di diritto a quanti intendono votare."
Leonardo Buselli ha concluso dicendo: "A Carrara, dove i 5Stelle, fautori della democrazia diretta e portatori di promesse di partecipazione mai mantenute, hanno già abolito i Consigli dei Cittadini, impedito la partecipazione ai consigli comunali e tanto altro, aggiungono l'ultima perla che la loro visione di democrazia: cancellando con un delibera spazi elettorali e limitando la libertà di affissione per la propaganda referendaria. A questo punto è lecito temere che si stia imboccando una china pericolosa: quella che porta alla democrazia della rete e che considera come un fastidioso ostacolo la democrazia delle urne dove il cittadino democraticamente informato, esprime liberamente il suo voto."
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Sono i container usati come aule scolastiche dagli studenti di Aulla dopo l’alluvione del 2011. Secondo quanto riportato dal consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, avrebbe avviato una trattativa con il sindaco di Aulla, Roberto Vallettini, per acquistare i container dismessi un anno fa, dopo la costruzione del nuovo polo scolastico. La notizia tuttavia, secondo Bernardi, dovrebbe essere sfuggita all’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi che, ieri, ha risposto alle richieste di Bernardi sui ritardi con cui sono stati fatti gli affidi dei lavori di adeguamento delle scuole carraresi, con accuse di allarmismo rivolte allo stesso Bernardi.
I quaranta container in arrivo da Aulla, secondo quanto riferisce Bernardi, saranno destinati sia a fare da magazzino per gli arredi scolastici eliminati temporaneamente per le misure anticovid, sia per ospitare scolaresche che risultano in esubero rispetto ai numeri previsti dal distanziamento e rispetto agli spazi presenti in alcune scuole.
“I container – ha assicurato Bernardi – verranno usati per ospitare i bambini dell’asilo Giampaoli e quelli dell’elementare Saffi. La conferma è arrivata ieri durante la commissione 1 direttamente dal sindaco che ha fatto il punto sulla necessità di spazi per agevolare il ritorno a scuola degli studenti rispettando le misure anti-covid. Assistiamo quindi al paradosso dell’amministrazione 5 Stelle che, senza pudore nè vergogna, deve ripiegare sui container, dopo il fallimento degli undici progetti per l’edilizia scolastica che puntavano ad ottenere un finanziamento di ben trenta milioni di euro, presentati dall’assessore Raggi per concorrere al bando triennale 2018-2020 della regione che tuttavia non sono mai stati erogati per l’incapacità reiteratamente dimostrata dallo stesso Raggi . Oggi, a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, con le misure anti-covid da attuare , nelle scuole comunali ci sono tanti cantieri aperti come alla Giromini e alla Saffi che dopo tre anni di propaganda e promesse bugiarde adesso è ulteriormente limitata nell’accesso di bambini e genitori dai lavori di ristrutturazione dei bagni pubblici di Piazza D’Armi perché l’assessore Raggi ha affidato i lavori proprio in concomitanza dell’inizio di questo anno scolastico.” Secondo Bernardi sarebbe l’ennesima dimostrazione di incompetenza che rivelerebbe l’incapacità di programmare e di agire con lucidità.
“La situazione più drammatica- ha continuato Bernardi - dopo le accuse rivolte al sottoscritto di aver lasciato tutte le scuole insicure e pericolose, è proprio quella del famoso progetto fantasmagorico del “polo scolastico di Villa Ceci” tanto sventolato dall'assessore, con le innovative strutture ecosostenibili visibile anche dal mare, andato in fumo e con i circa 800 studenti che invece di confluire nel campus chissà che fine faranno.” Bernardi ha detto di non condividere la scelta dei container ed ha ricordato che potevano essere scelte strade alternative. “ L’asilo Giampaoli di Marina – ha aggiunto Bernardi - che aveva un grande spazio verde intorno e sale spaziose all’interno oltre alla cucina, non riaprirà e questa è stata una doccia fredda per i genitori ed anche per le insegnanti che devono riorganizzare gli spazi dentro ai container Non tanto più agevolati saranno gli alunni della Saffi di Carrara che dovranno fare lezione dentro ai container la cui collocazione non è ancora stata chiarita neppure ai docenti e ai genitori. Intanto, a quattro giorni dal primo giorno di scuola, dopo i lunghi mesi del lockdown, le famiglie ancora non hanno notizie sulle procedure anti- covid, sulle entrate e le uscite, su mense e trasporti e da ieri nemmeno sui container.”.
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Il saluto del primo cittadino di Massa, Francesco Persiani, al mondo della scuola per l'inizio dell’anno scolastico 2020-2021:
"Carissimi studenti, docenti e collaboratori
oggi inizia un nuovo anno scolastico, un anno diverso da tutti gli altri che porterà con sé grandi sfide, responsabilità ed anche molti obblighi e doveri. Questo per tutti voi, e al contempo per tutti noi, sarà un anno delicato e difficile da affrontare perché, purtroppo, accanto agli insegnamenti educativi e culturali, che devono restare una priorità, dovranno essere affrontate tutte le tematiche e le problematiche che l’emergenza sanitaria ancora in corso ci impone nostro malgrado.
Da parte dell’Amministrazione è stata sin’ora e continuerà ad essere massima la collaborazione con gli istituti e i dirigenti scolastici per far sì che ad essere protagonisti siano i bambini e i ragazzi con il solo ed unico obiettivo di non far ricadere sulla loro crescita culturale e la loro formazione tutto ciò che esula dal puro apprendimento e rendendo sicura la loro permanenza in aula nella speranza che questo anno possa iniziare e concludersi all’interno delle aule.
Mai fino ad oggi è stato affrontato un simile periodo e mai l’anno scolastico ha avuto inizio con queste complesse premesse che poco hanno a che fare con l’istruzione, l’educazione e la formazione.
La scuola dovrebbe essere studio, acquisizione di competenze, ma anche socializzazione, conoscenza reciproca, interazione. L’arduo compito di mantenere questi essenziali fattori di crescita, con tutte le dovute precauzioni sanitarie, spetterà agli insegnanti certo che con la loro professionalità, sapranno essere una guida giusta e rigorosa nell’accompagnarvi a diventare adulti degni e rispettosi degli altri e dell’ambiente che vi circonda.
Per cui, da oggi studenti e insegnanti scriveranno una nuova pagina di vita, e non esagero nel dire che sarà anche una nuova pagina della nostra storia, che dovrà essere affrontata da una parte con quella voglia di conoscere, imparare e mettersi in gioco che contraddistingue i bambini e gli adolescenti e, dall’altra, con il sostegno ed un gravoso onere del corpo docenti, di tutti i collaboratori scolastici e, di certo non meno importante, dei genitori. Voi adulti dovrete essere pronti a sostenere gli alunni nei momenti di difficoltà e dovrete essere il faro per ognuno di loro guidandoli nel cammino non solo scolastico, ma di vita. Saranno richiesti sacrifici quotidiani e, a tratti, gli ostacoli potranno sembrare insuperabili, ma con le vostre capacità ed impegno, ed anche l’aiuto che non dovrete avere paura di chiedere, ogni passo di questo cammino sarà più leggero.
Da parte nostra, sarà alta l’attenzione per garantire la sicurezza di tutti senza tralasciare i servizi scolastici essenziali.
Mi auguro e vi auguro che non mancherà la voglia di imparare e di mettere a frutto le competenze che ognuno di voi possiede, che non abbiate mai il timore di mettervi in gioco, che vogliate scoprire giorno dopo giorno le vostre potenzialità, che ogni prova la possiate affrontare e superare con entusiasmo.
A voi tutti gli auguri, a nome dell'intera amministrazione comunale, per un sereno e proficuo anno scolastico".
Il sindaco
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La delegazione della sezione di Massa del Partito dei Carc ha partecipato al presidio che si è tenuto davanti alla prefettura di Massa Carrara, promosso dagli operai della Sanac di Massa.
Il presidio è stato svolto in concomitanza con il tavolo istituzionale al quale hanno preso parte rappresentanti dei lavoratori, sindacati, prefetto e alcuni parlamentari della zona: Mallegni di FI, Martina Nardi del PD, Riccardo Ricciardi del M5S e Cosimo Ferri di Iv.
Il partito dei Carc di Massa ha chiarito le motivazioni della mobilitazione ed ha invitato tutti gli operai a difendere il settore siderurgico.
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Le molte contestazioni fatte da genitori e insegnanti alla viceministra dell’istruzione Anna Ascani, venuta nella provincia di Massa Carrara pochi giorni fa, per il tour elettorale a sostegno del candidato Pd alle regionali, sono una spia evidente della preoccupazione sempre più grande di molte famiglie nei confronti dell’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico. A ricordarlo è stato il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha sollecitato una rapida realizzazione delle misure anti-covid previste per le scuole, avendo trovato poco rassicuranti le affermazione dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi al riguardo. Negli incontri di Carrara e di Aulla, alla viceministra Ascani, i genitori hanno evidenziato la drammaticità della situazione delle scuole in tutta la provincia e specialmente a Carrara.
“Alla Ascani i genitori hanno parlato dei lavori di adeguamento delle aule - ha detto Bernardi - ancora in alto mare ed hanno aggiunto la mancanza al momento di soluzione per il problema dei trasporti e della mensa , il problema per la gravissima la mancanza del personale ATA e anche per quanto riguarda gli insegnanti molti die quali anche quest’anno saranno precari. Ma nonostante il flop della propaganda del PD che ha ospitato la vice ministra, e le reiterate figuracce della ministra Azzolina, i candidati della sinistra, per dovere di partito continuano ad affermare che il 14 settembre le scuole nella nostra città apriranno in sicurezza.”
Bernardi ha quindi fatto notare che l’affidamento dei lavori , avvenuto per il comune di Carrara solo il 4 settembre, renderebbe impossibile pensare a una riapertura delle scuole in linea con le indicazioni nazionali. Bernardi ha fatto anche il punto della situazione delle scuole comunali: alla A.M. Menconi e alla D. Giromini dovrebbero demolire e tagliare pareti per la formazione di varchi, smontare e rimontare serramenti e porte in PVC e provvedere al ridimensionamento degli spazi . Alla scuola Media G.T Taliercio nel computo metrico si legge che occorrerebbe demolire intere pareti in cartongesso e ripristinare il tutto in soli cinque giorni e poi procedere con l’adeguamento dei locali alle nuove esigenze. “Se anche si riuscisse a completare i lavori di adeguamento in una settimana– ha aggiunto Bernardi – non ci sarebbe comunque il tempo per effettuare la sanificazione e la sistemazione dei locali per renderli conformi alla normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, rispetto alle misure da adottare per prevenire e contrastare il contagio da Covid-19 .”
Bernardi ha quindi fatto notare che in base alla graduatoria pubblicata sul sito del MIUR, già a Luglio 2020 il comune di Carrara era stato ammesso al finanziamento di 230 mila euro. “Il 14 luglio – ha proseguito Bernardi – è arrivata la richiesta relativa agli interventi necessari per l’adeguamento degli spazi emergenza covid-19, presentata dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Taliercio” e il 3 agosto il computo metrico delle scuole era stato prontamente effettuato da parte degli uffici comunali , per cui, il motivo per il ritardo nel dare l' affidamento diretto è quindi imputabile all’incapacità di programmazione e mancanza di responsabilità da parte dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi.”
Bernardi ha espresso la sua fiducia nell’impegno e nella professionalità delle ditte vincitrici dell'appalto ma non ha potuto non evidenziare la preoccupazione relativa alla data di fine lavori prevista e indicata dalla giunta per il 31 dicembre nonostante che l'assessore Andrea Raggi, arrampicandosi sugli specchi , abbia prontamente dichiarato che i lavori più “ significativi “ finiranno in tempo utile .
“Sappiamo che dopo il lockdown – ha concluso Bernardi - la didattica a distanza ed il problema delle mascherine e dei distanziamenti, i genitori sono molto preoccupati per le sorti di questo anno scolastico. Si tratta di problemi che richiedono fondi e soprattutto tempo, per cui, a pochi giorni dall'avvio delle lezioni, l'allerta sulla mancanza dei milioni di euro promessi dal governo Pd/5 Stelle incomincia a farsi sentire.”.
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Sono passati due anni da quando il neo gruppo consiliare leghista si vendeva come cambiamento per questa città andando al cimitero di Mirteto rivendicando, con un azione dimostrativa, come con loro tutto sarebbe stato differente.
"Ieri - è scritto in una nota a firma Massa Città in Comune - a seguito di ripetute segnalazioni abbiamo fatto visita ai nostri cari verificando le condizioni dei campi dove sono sepolti molti defunti, abbiamo trovato spesso una situazione desolante e questo nonostante l'impegno di alcuni lavoratori decisamente insufficienti sia in numero che in mezzi. Vederli lavorare con un decespugliatore, che nella migliore delle ipotesi aveva 40 anni, senza la necessaria mascherina antipolvere cosi come di cuffie per proteggere l'udito ci ha fatto vergognare per l'assessore Guidi che sicuramente ha perso la strada dei nostri cimiteri troppo impegnato nei selfie al pontile. Insieme a lui si dovrebbe vergognare l'intero gruppo consiliare leghista che ieri si scattava selfie sulle tombe e oggi si volta dall'altra parte di fronte a questo scempio. Vi diamo un consiglio, fatevi regalare da qualche ferramenta a voi cara un pacco di guanti e andate a pulire i nostri cimiteri, visto che in due anni avete dato prova di non saper risolvere nemmeno la pulizia delle tombe al campo santo".
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Roberta Crudeli, un nome molto conosciuto su tutto il territorio provinciale, impegnata politicamente dagli anni della giovinezza, dapprima con il PCI e oggi, una delle figure di spicco del Pd, al secondo mandato in consiglio comunale a Carrara, è candidata per le elezioni regionali del 20- 21 settembre, a sostegno di Giani Presidente.
La sua vita professionale è altrettanto ricca, essendo infermiera specializzata e caposala storica, come lei ama definirsi, del reparto di Oncologia di Carrara, Pontremoli e Fivizzano e inoltre, presidente della notissima associazione " Il volto della speranza", che si occupa dell'assistenza dei malati oncologici, una istituzione che vanta oltre 40 anni di attività e che lei ha segue come volontaria da circa 30 anni.
Come sta procedendo la campagna elettorale?
"Sto incontrando molte persone, ascoltando i loro bisogni ,raccogliendo i loro suggerimenti e avanzando proposte, tutto questo è molto importante ed è qualcosa che per me è assolutamente naturale, per il lavoro che svolgo, in cui la vicinanza, il contatto con il prossimo è fondamentale e da quando, molti anni fa, mi sono impegnata in politica, che per me significa esserci per le persone, sempre e costantemente".
Quali sono i punti focali della sua candidatura, i temi che lei sente più affini?
"La sanità pubblica è fondamentale ed quella cui va tutto il mio impegno voglio ricordare che rappresenta l'86% del bilancio della Regione. La pandemia ha messo alla prova la tenuta del sistema: il Noa, nel giro di due giorni, dopo il primo caso a Pontremoli, si è trasformato in ospedale Covid,con l'attivazione della terapia intensiva, reggendo molto bene, anche grazie alla rete che si è attuata fra i medici di base e le altre due strutture disponibili, Fivizzano e Pontremoli. L'esperienza della gestione della pandemia ha portato alla necessità di consolidare il rapporto fra ospedale e territorio e questa è uno dei punti che mi stanno particolarmente a cuore, con il rafforzamento della rete provinciale degli ospedali. La sanità pubblica ed accessibile a tutti è una grande conquista sociale, uno dei fiori all'occhiello della regione Toscana ed è importante che il centro sinistra continui ad esserci,per garantire e per migliorare questo settore fondamentale".
Nel suo programma elettorale, forte della sua esperienza professionale e come volontaria, pone in primo piano la donna e il concetto di sanità di genere, esattamente di cosa si tratta?
"Su questo fronte è mia ferma intenzione di potenziare nella provincia di Massa Carrara, tutta una serie di servizi a sostegno delle donne nelle varie fasi della vita: il ruolo dei consultori per esempio, è basilare. I presidi di Massa e di Carrara funzionano molto bene, ma la loro presenza deve essere più capillare sul territorio e devono essere strutture più moderne e al passo con i tempi, perché la società cambia e i servizi che offrono vanno migliorati. Un'idea è quella della ostetrica di comunità ,che possa seguire la neo mamma al suo rientro a casa, assistendola nel corso dell'allattamento, per esempio. Immagino le strutture consultoriali, altamente specializzate per andare incontro alle esigenze delle adolescenti, delle donne in menopausa. Molte cose vanno migliorate, nessuno vuol dire che tutto è perfetto, come i tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali, che devono essere ottimizzate, per esempio, allungando gli orari di apertura, che potrebbe essere utile specie per chi ha difficoltà ad assentarsi in orario di lavoro. Voglio ribadire, che se la Toscana ha un sistema all'avanguardia da anni con progetti che per primi sono stati realizzati, è per merito anche di chi l'ha guidata in tutto questo tempo: un esempio indicativo, l'assistenza alle donne in terapia oncologica, che in Toscana possono avere un rimborso di 300 euro per l'acquisto della parrucca , semplicemente presentando lo scontrino di acquisto ed è per tutte. E' solo un esempio, ma solo la sanità pubblica, alla quale andrà dato sempre più peso e dove vanno indirizzati gli investimenti futuri, garantisce anche giustizia sociale e pari opportunità all'accesso alle cure. Inoltre, voglio sottolineare il prezioso lavoro di tanti volontari che operano nel terzo settore, le associazioni che sul territorio spesso sono il primo contatto per chi ha dei problemi di salute o di assistenza per i disabili e gli anziani: il loro operato è fondamentale e i loro progetti vanno supportati dal pubblico, in stretta collaborazione, questo per il centro sinistra è un valore imprescindibile".
Il motto del programma del Pd è "La Toscana che sarà": come si immagina la regione nei prossimi anni?
"Vorrei una regione più smart, al passo con i tempi e non mi riferisco solo alla sanità, naturalmente. I punti fondamentali su cui concentrarsi, riguarderanno l'ambiente, dalle bonifiche alla cura del paesaggio, l'agricoltura come salvaguardia del territorio; un'attenzione alla rete wi-fi che deve essere estesa anche nelle zone più remote e poi un focus sul commercio e le infrastrutture. Per attuare tutto questo e per dare peso alla nostro territorio in ambito regionale, bisogna garantire la presenza: voglio fare mie le parole di Tina Anselmi, madre del servizio sanitario nazionale, quando decise di arruolarsi come staffetta fra i partigiani. Capii che per cambiare il mondo, bisognava esserci- Ecco, io ci sarò."
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L’annunciata novità di quest’anno dello storico premio letterario massese “San Domenichino”, cioè lo spostamento della cerimonia di premiazione dallo spazio antistante l’omonima chiesa da cui ha avuto origine il premio, ad uno stabilimento balneare di Marina di Massa, non è piaciuta a molti cittadini massesi che hanno deciso di far sentire il loro dissenso agli organizzatori del premio con una protesta davanti alla chiesa di Poveromo. Tra i sostenitori del no allo spostamento del premio c’è anche il presidente del consiglio comunale di Massa e candidato al consiglio regionale alle prossime elezioni, Stefano Benedetti che ieri si è presentato alle 17 per dare il suo supporto ai manifestanti.
“Lo spostamento del premio letterario in uno stabilimento balneare – ha spiegato Benedetti - è del tutto fuori dal contesto culturale e storico di un evento nato all’interno dell’area della chiesa e da ritenersi assolutamente a vocazione cattolica. Il premio trae la sue origini nel lontano 1914, quando i Padri Capuccini realizzarono la costruzione di una cappella per soddisfare l’esigenza di una maggiore presenza religiosa nella zona di Poveromo e così nel 1958 venne creato il Premio Letterario, di cui Padre Gesualdo Grassi fu l’ ispiratore. L’Associazione che gestisce l’evento è denominata Centro Culturale S.Domenichino ed è la stessa che ha deciso, senza una consultazione popolare di privare l’intera zona di un importante appuntamento annuale molto partecipato e pubblicizzato. Non mi interessa se a capo di tale decisione ci siano stati dei contrasti tra i dirigenti dell’associazione e la chiesa, come qualcuno insinua, ma posso affermare senza ombra di dubbio che l’evento non è monopolio di qualcuno, ma patrimonio di tutta la comunità e principalmente dei residenti della zona di Poveromo.”. Benedetti ha assicurato che si farà carico insieme al collega consigliere di Forza Italia, Giovanbattista Ronchieri, nipote di uno dei fondatori del premio, di riportarlo nel suo posto originario e naturale ed ha annunciato che a breve incontrerà il vescovo di Massa Carrara per verificare se esistono le condizioni per realizzare già dal prossimo anno il ritorno dell’evento in mezzo alla popolazione e adiacente alla chiesa di S.Domenichino, così da poter svolgere come sempre la funzione religiosa alla fine della premiazione.
“Credo che Giacomo Bugliani – ha concluso Benedetti - debba rassegnare le proprie dimissioni da Presidente dell’ Associazione Centro Culturale S.Domenichino, assumendosi tutta la responsabilità del siffatto trasferimento che non solo ha danneggiato l’immagine del territorio, ma che ha soprattutto offeso la popolazione residente e macchiato una parte della storia e della cultura della nostra città.”.
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- Contestata la viceministro all’istruzione Ascani nella tappa elettorale a Massa Carrara
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