Politica
Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 193
La dura critica alla gestione della partecipata multiservizi del comune, Nausicaa arriva dal coordinamento comunale di Italia Viva e dalla voce del coordinatore, Fabrizio Volpi, che è stato per due anni amministratore unico di Apuafarma, confluita nella megapartecipata voluta dall’amministrazione 5 stelle.
Una critica, quindi, non solo politica ma fondata su cognizione di causa: “Quanti errori e orrori nella gestione 5 Stelle della Multiservizi Nausicaa Spa – ha esordito Volpi - Tutto sulle spalle del povero Luca Cimino sull'orlo di una crisi di nervi che, per superare le paranoie del falso “golpe giornalistico da parte di due energumeni al Centro Estivo di via Bassagrande" dovrebbe prendersi un periodo di lungo riposo rassegnando definitivamente le sue dimissioni. Può capitare che dopo mesi di vita frenetica per contrastare la pandemia da Coronavirus, arrivi il caldo del mese di agosto e ci si ritrovi con le idee confuse e la testa pesante e che i finisca per generare effetti deleteri nel comportamento. E così è capitato anche al presidente nonché amico del vice sindaco Matteo Martinelli e appartenente al Movimento 5 Stelle, di essere stato protagonista di una grottesca denuncia pubblica che ha allarmato genitori e famiglie i cui motivi ad oggi sono solo parzialmente noti, ma i cui esiti sono stati tutt’altro che rassicuranti. Diciamo che tutto è successo per l’insofferenza da parte del presidente Cimino verso l'organizzazione dei centri Estivi improntata su sanificazione e distanziamento per le regole anti- Covid , realizzati quest'anno per forza di legge e purtroppo partiti malissimo e arrivati in agonia al mese di agosto.” .
Sarebbero infatti questi i motivi, per Italia Viva, del crollo psicofisico del Cimino, mentre, relativamente all’atteggiamento della coordinatrice del Centro Estivo di Via Bassagrande che ha riferito l'accaduto in un versione che non avrebbe trovato riscontri, si potrebbe ipotizzare un esagerato carico di responsabilità in un periodo difficile per i lavoratori a contatto con i minori. Peserebbero, anche, i sospetti relativi ai 332 mila euro erogati dal comune a Nausicaa per dei centri estivi organizzati in rincorsa e privi di servizio mensa e trasporto che avrebbero prodotto il risultato fallimentare di un drastico calo delle iscrizioni. Un clima lavorativo non idilliaco, sul quale ha gravato anche una serie di vertenze sindacali” non ha sicuramente aiutato, secondo Volpi, mentre ha favorito il clamoroso fraintendimento di cui si è reso protagonista il presidente Cimino ai danni dell’ex consigliere dei cittadini di Marina, Flavio Franciosi.
“Italia Viva - ha continuato Volpi - condanna la superficialità con cui il presidente di Nausicaa ha inviato la notizia sulla stampa senza verificarne l’attendibilità e cosa ancor più grave senza allertare le forze dall’ordine e il goffo tentativo del giorno dopo di scaricare le responsabilità, incurante del danno provocato a chi si stava occupando del bene comune, limitandosi ad invitare successivamente i soggetti coinvolti per chiarire. Al sindaco De Pasquale la responsabilità di fare chiarezza e riferire pubblicamente sulle modalità, le motivazioni ed i contenuti con cui la coordinatrice del Centro Estivo di Via Bassagrande avrebbe informato l’azienda su quanto accaduto. Italia Viva infine si associa a tutti coloro che hanno espresso solidarietà all'amico Flavio Franciosi e ribadisce di essere in prima linea per garantire e tutelare il suo buon nome dal momento che svolge un prezioso lavoro sul territorio a favore dei suoi concittadini e per il bene della città .”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 239
Sono diventate il principale strumento anti-covid messo in atto dall’amministrazione grillina ma, di certo non favoriscono il turismo, le multe elevate ai bagnanti delle spiagge libere cittadine. Una situazione rilevata dal commissario comunale della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini, che ha lanciato una provocazione alla comandante dei vigili urbani Paola Micheletti: multare, invece dei turisti, i membri della giunta comunale che non hanno predisposto per le spiagge libere di Marina, un piano anti -covid conforme ai decreti della presidenza del consiglio contro il diffondersi del coronavirus e per la grave negligenza di carattere igienico-sanitario che è stata segnalata nei tre servizi pubblici presenti nelle stesse aree.
“Tardiva e sconcertante – ha detto Pieruccini - risulta l'urgenza alla vigilia di Ferragosto dello stanziamento di duemila euro da parte dell’assessore alle Opere Pubbliche Andrea Raggi per “stasare dai liquami le fognature e le docce “e per effettuarsi alcune riparazione idrauliche nei servizi igienici appena inaugurati a suon di post autocelebrativi sui Social 5 Stelle. Il indaco, primo responsabile della salute pubblica territoriale a sua insaputa , manda la Polizia Municipale a fare cassa con multe salate a turisti e fruitori delle spiagge libere, sebbene i servizi siano lasciati in condizioni da terzo mondo ed ad altissimo rischio di trasmettibilità di virus e batteri di ogni tipo, compreso il covid-19 .”. Pieruccini ha fortemente criticato le reiterate avvertenze di De Pasquale a ricordare le buone abitudini igieniche e l’uso delle multe come deterrente a fronte di condizioni degradate dei servizi nelle strutture pubbliche che sono di competenza del comune sia per la pulizia sia per la sanificazione. “Come è possibile – ha domandato Pieruccini - che nei primi giorni di riapertura delle spiagge libere, con i soliti metodi di propaganda, i 5 Stelle postavano le foto di servizi igienici e docce appena dipinte di “ azzurre e blu” senza prevedere una manutenzione giornaliera dello spazio maggiormente a rischio contagio? Ai grillini è evidente che interessa più il bilancio che la salute pubblica, visto che per risparmiare non hanno nemmeno previsto la presenza giornaliera di steward che dovrebbero controllare gli accessi , i distanziamento la sanificazione anche la febbre se vogliamo, ma solo il sabato e la domenica. Nei giorni feriali infatti, per negligenza e menefreghismo degli amministratori della città, non ci sono controlli di sorta ed ognuno è libero di comportarsi come vuole : stendere asciugamani sulla battigia senza distanziamenti, piantare ombrelloni e piazzare lettini a caso e lasciare gli stalli recintati vuoti. Per questo c’è da rabbrividire a leggere sulla stampa che , con regole ferree e restrittive, la comandante Paola Micheletti ha sguinzagliato i vigili a multare i bagnanti in quanto non rispettano l'ordinanza del sindaco, che a sua volta non rispetta i DPCM del governo e oltretutto mentre venditori extracomunitari con e senza mascherine, che sicuramente non sono stati controllati da nessuno e che potrebbero essere potenziali portatori senza sintomi del coronavirus, sono liberi di fare come vogliono . Un immagine davvero sconfortante dell’amministrazione 5 Stelle che invece di mantenere l'allerta alta in questa fase in cui il virus sta tornando attivo ed aumentano i contagi , manda la Micheletti a fare le multe per rimpinguare il bilancio.”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 206
Gli ospiti erano una ventina ma da mesi, ormai non possono più usufruire del Centro Alzheimer di Carrara, chiuso durante il lockdown e ancora non riaperto dall’amministrazione 5 stelle. A segnalare il problema è stato il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha spiegato: “Nonostante i famigliari dei malati di Alzheimer frequentatori del centro abbiano contattato l’amministrazione ed anche i consiglieri del Pd loro alleati di governo, ancora nulla è stato fatto.”.Bernardi ha rimarcato il suo disappunto per l’approvazione espressa dai consiglieri del Pd alla giunta grillina per la gestione della casa di riposo Regina Elena in tempo di pandemia, sebbene vi sia stato un decesso e una ventina di contagi.
“Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine – ha aggiunto Bernardi -e, a distanza di poco tempo , a mantenere viva l’attenzione sulla struttura ci ha pensato il sindacato che ha portato avanti le istanze dei familiari dei pazienti affetti da Alzheimer nella speranza che il Centro possa riaprire al più presto. Mi associo all'appello del sindacato e dei familiari e chiedo al sindaco De Pasquale di occuparsi direttamente di questa dolorosa vicenda affinchè sia risolta prima possibile. Non si riesce a comprendere peraltro questa lunga sospensione del servizio e chi deve dare risposte concrete alle persone che hanno un malato di Alzheimer in casa. Famiglie che non devono essere abbandonate e che, come è stato ricordato in Consiglio comunale proprio dalla capogruppo Roberta Crudeli ,hanno estremo bisogno di assistenza. Il centro Alzheimer non può rimanere chiuso e una soluzione sicuramente esiste basta avere la volontà di trovarla. Dovrebbe essere proprio il presidente Profili a dare risposte concrete dal momento che pubblicamente aveva dichiarato di aver raggiunto un risultato importante, anche perché a causa dell’emergenza Covid molte cose che erano state impostate nel 2019 non si erano potute sviluppare come il portare a trenta i posti letto per il centro Alzheimer in base alla dichiarata mission di privilegiare gli aspetti sanitari tra cui anche la creazione di una casa famiglia separata dal nucleo della RSA. Le solite parole al vento, la solita propaganda, la solita incapacità. Se ci siete ancora compagni del PD battete un colpo.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 216
Sarà forse la sindrome da mancanza dei fuochi d’artificio di Ferragosto o semplicemente la nuova moda della tribolata estate 2020 che ha dovuto e deve fare i conti con una serie di insolite ma inevitabili limitazioni: da giorni le notti carraresi sono illuminate da piccoli spettacoli pirotecnici che si accendono random in varie parti della città. Alcune di queste inaspettate e improvvise performance non hanno mancato di spaventare gli abitanti delle zone vicine per la potenza delle varie deflagrazioni e quindi sono partite le segnalazioni. A riferirle è stato Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia:
“Il fenomeno dei fuochi di artificio nelle ore serali e notturne, anche dopo la mezzanotte, ha ormai raggiunto livelli insopportabili. Infatti, tale attività di “divertimento” riservata a pochi, ha avuto negli ultimi tempi una consistente escalation in diverse zone della città , in particolare a Marina di Carrara. Sistematicamente ogni settimana, si ripetono dei rumorosi fuochi di artificio: due, tre, giorni di fila, anche due volte per sera ad intervalli di due, tre ore tra uno "spettacolo" e l'altro. Nonostante le ripetute segnalazioni di cittadini, e alcuni interventi , non si é riusciti a interrompere questo fastidioso fenomeno , che ricordiamo causa disturbo della quiete pubblica e provoca panico agli animali domestici.”
Baruzzo ha fatto anche notare la pericolosità di alcuni fuochi d’artificio che potrebbero provocare danni fisici sia a chi li maneggia sia a chi potrebbe esserne fortuitamente colpito. Da qui il dubbio di Baruzzo sull’idoneità e il possesso dei requisiti previsti dalla legge di chi ha esploso questi “botti” fuori stagione. “Su questo punto – ha concluso Baruzzo - spiace constatare l'immobilità e il lassismo del sindaco e della giunta. A tal proposito giova ricordare che gli amministratori grillini, al fine di garantire la sicurezza urbana, la pubblica incolumità e il decoro urbano, hanno adottato, sciaquandosi per l'ennesima volta la bocca, un nuovo regolamento di Polizia Urbana, che ahimè, risulta essere, alla prova dei fatti, l'ennesimo mero esercizio di stile, anziché la stella cometa da seguire. Del resto i presunti novelli Robespierre sembrano essere diventati degli ignavi Ponzio Pilato che non perdono occasione per sfuggire alle loro responsabilità. Parole parole parole e la famigerata “task force antidegrado” ferma ai box.”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 208
Così Nausicaa Spa in una nota: "In relazione all'intervista pubblicata dalla "Gazzetta di Massa e Carrara" sullo spiacevole episodio accaduto al centro estivo di via Bassagrande a Marina di Carrara in data 10 agosto 2020, Nausicaa Spa tiene a precisare ed evidenziare con forza che il comunicato ufficiale inviato ai media non ha mai menzionato «un presunto tentativo di due sospetti pedofili di fotografare i bambini» come riportato dall'articolo in questione. Pertanto l'azienda chiede che a questa importante precisazione venga data la stessa evidenza dell'articolo in questione ai sensi dell'art. 8 della Legge 47/48.
Inoltre l'azienda vuole ribadire e sottolineare ancora una volta la professionalità della responsabile del centro estivo di via Bassagrande per la prontezza con cui ha gestito questa situazione a tutela, soprattutto, dei bambini e degli altri operatori della struttura. L'azienda, col suo presidente Luca Cimino e tutto il consiglio di amministrazione, coglie l'occasione per ringraziare l'operato della responsabile ma anche degli altri coordinatori e operatori delle strutture che ospitano i campus estivi per l'impegno profuso fino a oggi, giorno di conclusione del servizio".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 212
Lo dice anche nei suoi interventi in campagna elettorale da candidato al consiglio regionale: sul caso del focolaio a Bonascola e soprattutto su Casa Betania il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale non la racconta giusta. A parlare è Nicola Pieruccini, commissario comunale della Lega Salvini Premier che si dice convinto dell’esistenza di un mistero sotto la vicenda dei diciotto positivi al covid nella struttura d’accoglienza di Bonascola gestita dall’associazione Casa Betania. Pieruccini ha sollevato dubbi sulla possibilità che il centro di Bonascola ospiti un numero di migranti superiore a quanto stabilito dalla Prefettura ed ha considerato la possibilità, in caso di conferma dei suoi sospetti, che alla Cooperativa Casa Betania con fini di lucro, venga revocata la convenzione in considerazione del fatto che “lo stesso sovraffollamento sarebbe aggravato dal particolare periodo che stiamo vivendo che, al contrario, per la sicurezza di tutti (immigrati compresi), necessita di distanziamento sociale e grande attenzione alle strutture condivise da gruppi numerosi”.
“ Sara Vatteroni si è affrettata a dichiarare che migranti non avevano contatti con nessuno – ha detto Pieruccini - ma questa sorta di “excusatio non petita accusatio manifesta” inevitabilmente porta a domandarsi quale tipo di integrazione veniva svolta, quali attività previste dai protocolli svolgevano gli ospiti e con chi avevano contatti.
Pieruccini ha fatto richiesta di informazione anche sulle altre strutture gestite da Casa Betania: “Gli immobili di via Spondarella e via Codena – ha continuato - per legge devono avere i requisiti delle civili abitazioni e per questo è indispensabile capire se per queste case- famiglia siano state presentate al comune le relative documentazioni di avvio dell'attività e se la risposta fosse negativa che vengano spiegate le motivazioni”.
Un altro aspetto che non torna, a giudizio di Pieruccini, è la comunicazione sui fatti che il sindaco Francesco De Pasquale ha demandato a un comunicato stampa della sua portavoce. “Il sindaco di una città è il responsabile della salute pubblica e, come tale, non può tenere nascosto ai propri concittadini il fatto che i contagiati sono cittadini nigeriani che si trovano in una casa famiglia, perché, così facendo, ha gettato nel panico l'intera città. Ai fini della salute pubblica, avere in un solo giorno 21 contagiati distribuiti per la città è una doccia fredda, altra cosa è averli localizzati in una casa famiglia. Il fatto che la verità sia poi venuta a galla – ha concluso il candidato della Lega - ha trasformato il panico della pandemia in panico per l'inadeguatezza di chi la salute dei cittadini dovrebbe garantirla, cioè il sindaco, e che non è neppure in grado di vergare un comunicato stampa adeguato alla gravità del momento. Quanto al resto, tutti gli altri elementi evidenziano come la gestione dei migranti sia, nel totale disprezzo della salute dei cittadini, un business grande come una casa... Betania”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 203
La tempesta mediatica scatenata sull’associazione Casa Betania ed in particolare su Sara Vatteroni e Bruno Lazzoni che ne sono i fondatori, a seguito della scoperta di un focolaio di coronavirus all’interno di una struttura per l’accoglienza gestita dall’associazione potrebbe avere, a monte, una pianificazione politica e uno scopo ben preciso. E’ quanto sostiene Massimo Marottoli, pastore valdese delle chiese evangeliche di Carrara e La Spezia, che ha collaborato in passato con Casa Betania per iniziative interreligiose e promotrice di pace e accoglienza. Ecco l’analisi di Marottoli:
“Le elezioni amministrative sono vicine e c'è chi ha già caricato le sue armi. Sembra, anzi, si possa dire che quelle armi le abbia anche già usate contro un'associazione benemerita, la quale evidentemente svolge un'opera di alto profilo civile, perché diversamente non si capirebbe come mai essa dia tanto fastidio a chi della civiltà dei diritti se ne infischia, quasi vergognandosi di vivere in una nazione nata dalla Resistenza contro il nazifascismo. Nazione, la cui Carta Costituzionale del 1948 è figlia di culture politiche e visioni civili che poco hanno a che spartire con la cultura di chi oggi attacca strumentalmente Casa Betania per i casi Covid-19, riscontrati in uno dei suoi CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria); casi posti immediatamente sotto quarantena, ma che sono serviti, ed evidentemente su un piatto d'argento, a chi non si è fatto scrupolo alcuno di attaccare questa associazione, che risponde a una visione civile dei rapporti sociali, ovvero ad una visione che a quelle culture costituzionali si rifa. Il Covid-19 è ancora in circolazione e niente affatto inoffensivo: la mascherina va indossata; le mani, lavate; gli assembramenti, evitati e là dove vi fossero, stigmatizzati. Ogni cittadino è chiamato a esercitare la propria responsabilità, sapendo che le istituzioni preposte al controllo e al monitoraggio sono anch'esse chiamate a fare la loro parte. Nessuno è esonerato da questo esercizio, neppure i vocianti adolescenti e adultescenti che la sera si accalcano per le strade delle nostre città e nelle discoteche, senza alcun rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19. Neppure quei vocianti, dicevo, tra i quali, forse, non pochi figli e figlie e genitori di chi oggi si frega le mani per essere riuscito ad attaccare Casa Betania e così a incassare qualche voto in più dall’inesauribile, come l'ignoranza, serbatoio delle destre italiane. Sarebbe auspicabile che i controlli e le misure conseguenti venissero fatti e applicate sempre e mai per ragioni strumentali e politiche.
A fronte di una situazione seria per tutti registriamo dati sorprendenti dalla cronaca quotidiana: altri nostri connazionali, rientrati dalle loro vacanze all'estero, sono stati trovati positivi al Covid-19 e dunque, in questi casi, con quale "Croce Rossa" gli aggressori di Casa Betania potranno prendersela? Intanto, a Casa Betania va la mia solidarietà: a Casa Betania come istituzione, a tutti i suoi operatori va la mia solidarietà, insieme all’invito ad andare avanti e a non lasciarsi intimidire. Per quanto riguarda me, temo soltanto la meschinità o anche - il che è la stessa cosa - la tipica modalità fascista di "farsi forti con i deboli e deboli con i forti" da un lato e l'ignoranza, in particolare l'ignoranza della storia civile del nostro paese, dall'altro . Questo temo, non certo Casa Betania, né i casi Covid-19 controllati e in quarantena.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 210
Non è chiaro, per il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, su cosa si sia fondato il fraintendimento ammesso dal presidente di Nausicaa Luca Cimino in merito alla vicenda per la quale l’ex consigliere dei cittadini di Marina, Flavio Franciosi sia stato ingiustamente additato come presunto pedofilo mentre in realtà stava solo verificando lo stato delle pinete sotto le quali si trova anche un centro estivo della partecipata del comune. “Chi ha indotto il presidente Cimino a travisare i fatti e dichiarare denunce penali e usurpazione di titoli professionali e fare una figura meschina sulla stampa, accusando a vanvera un cittadino che è impegnato da sempre a segnalare ciò che non funziona sul territorio? “ è la domanda che si è posto Bernardi che ha parlato di un fraintendimento dai lati gravi e oscuri. “ Cimino dice oggi di voler chiarire di persona – ha aggiunto Bernardi - in modo cordiale e pacato, con la responsabile Lina Martinelli del centro di Via Bassagrande . Si sa che anche i politici tengono famiglia e quasi sempre in tutte le famiglie sorgono piccoli e grandi problemi, ne sa da qualcosa il vicesindaco Matteo Martinelli che con i parenti sui Centri Estivi c'entra sempre. A luglio dell' anno scorso ha dovuto spiegare perché sua moglie fosse stata assunta, in qualità di educatrice , dalla nostra partecipata Nausicaa , quest'anno invece dovrà probabilmente dare una” tiratina" d'orecchie alla “cugina” Lina Martinelli che avrebbe informato i vertici della società su quella che ormai è diventato il giallo dell’estate cioè la “bufala delle foto ai minori “.”.
Assurda, per Bernardi, la vicenda che ha coinvolto un cittadino che stava cercando di documentare le condizioni pericolose della strada e doveroso stigmatizzare le parole con le quali Cimino ha espresso la volontà di chiarire. “Ciò che è accaduto è gravissimo – ha continuato Bernardi - in quanto una dipendente che si è comportata in modo tale da creare un “allarmismo gratuito” per le famiglie e quindi dovrebbe essere sottoposta almeno alla sanzione del rimprovero verbale, se non addirittura ad un procedimento disciplinare. Senza tener conto a quale tutela personale vorrà far ricorso il Franciosi che pubblicamente è stato descritto come “un soggetto che di nascosto fotografava minori millantando di essere giornalista” , che non è certo piacevole. Evidentemente lo scivolone del presidente Luca Cimino ha dimostrato che non sa reggere allo stress per il clamoroso flop dei Centri Estivi con mancanza di iscritti e di frequentanti, e per la paura che fosse in atto un “dossier giornalistico” mirato ad evidenziare il reale andamento del servizio, non ha saputo valutare la situazione ed ha perso il controllo. “ . Bernardi ha invitato tutta l’opposizione a condannare unanimamente l’accaduto ed ha consigliato alle forze politiche del PD e dei 5 Stelle di accettare le critiche e di smetterla di ricorrere sempre all’accusa di sciacallaggio quando non trovano argomentazioni valide . “ Stiamo difendendo un onesto cittadino – ha continuato Bernardi - che da anni sta svolgendo un lavoro puntuale e gratuito di controllo del territorio e di segnalazioni sulle criticità riscontrate, semplicemente per il senso di appartenenza verso la sua città.”. Si è associato alla critica di Bernardi anche il coordinatore comunale della Lega, Nicola Pieruccini, per il quale è risultato sconcertante e inaccettabile l’accaduto, con conseguenze gravemente negative per il prestigio e per l’autorevolezza di Nausicaa in merito all'atteggiamento superficiale del presidente Luca Cimino. Pieruccini ha definito strumentale l’assordante silenzio del vicesindaco Matteo Martinelli che, anche nel ruolo di assessore alle partecipate, non sta assolvendo l'obbligo del controllo sulla gestione fallimentare dei Centri Estivi in tempi di Covid-19 . Bernardi ha poi dichiarato di essere in attesa di un “chiarimento “ da parte della coordinatrice del Centro Estivo Lina Martinelli riguardo al caso Franciosi comprendendo le difficoltà del vicesindaco nel fare chiarezza sul caso visto il grado di parentela. “ Alla luce del disagio provocato alle famiglie dei minori frequentanti – ha concluso Bernardi - Martinelli potrebbe sforzarsi anche fino al punto di entrare in rotta di collisione con il suo fedele amico Cimino, per la sconveniente scelta effettuata di denunciare ciò che non era vero.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 210
I suggerimenti forniti da Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale e responsabile regionale del dipartimento sicurezza legalità e immigrazione di Fratelli d’Italia, sulle misure da prendere per favore il contrasto alla criminalità hanno ottenuto una risposta non sufficientemente chiara da parte dei 5 Stelle. A dirlo è lo stesso Baruzzo che ha fatto notare innanzitutto che la sua richiesta rivolta al sindaco è stata evasa dal gruppo consiliare dei 5 stelle e che il contenuto confusionario della risposta rende evidente l’imbarazzo di chi è stato chiamato a rispondere ed il tentativo di gettare fumo negli occhi.
“I fatti, tuttavia – ha spiegato Baruzzo – smentiscono le loro parole. Per esempio, hanno parlato di telecamere in via Giovan Pietro,via Gino Menconi e limitrofe delle quali non c’è traccia. Invece di stare arroccati a palazzo e da lì tentare di dare lezioni a chi , nel caso specifico, ha più conoscenza del territorio, poiché è evidente che da soli non sono in grado di capire quali sono i problemi della città, sarebbe meglio che gli amministratori grillini scendessero in mezzo alla gente ed ascoltassero le loro richieste e consigli.”
Baruzzo ha poi sottolineato come, ancora una volta, sia stata elusa la risposta in merito alla richiesta di attivazione della task force antidegrado contro i venditori abusivi – già sollecitata più volte dal consigliere di Forza Italia Lorenzo Lapucci – per la quale, in passato, è stato risposto con scuse quali la mancanza di agenti della municipale, il pericolo della fuga degli abusivi in mezzo alla gente e con il suggerimento di chiamare le forze dell’ordine. “ I grillini – ha concluso Baruzzo - si stanno rendendo conto che il potere sta scivolando loro dalle mani a causa della loro incapacità ma questo non dovrebbe portarli a dare risposte stizzite che minano anche la loro dignità.”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 205
"Focolaio Covid al centro di accoglienza gestito da Casa Betania a Carrara, non sono state attivate le procedure di controllo su tutti i lavoratori. Pretendiamo risposte urgenti perché quanto sta accadendo è solo la punta dell'iceberg di un comportamento scorretto da parte dell'associazione".
A puntare il dito è il segretario della Uil Fpl, Claudio Salvadori, che poche ore fa ha scritto alla direzione della Onlus per chiedere chiarimenti sulla gestione dell'emergenza con particolare riferimento al caso di un operatore. "Il nostro iscritto ci ha contattato allarmato per quanto sta avvenendo. Ha prestato servizio, infatti, in vari Cas fra cui proprio quello di Bonascola dove da poche ore è emerso un focolaio Covid19 con una ventina di positivi che rischia di estendersi a macchia d'olio. Anche in altre province visto che il nostro iscritto si è spostato da un centro all'altro, entrando in contatto con decine e decine di persone. Eppure – prosegue Salvadori – nonostante la grave emergenza ci risulta che non siano state attivate le procedure del caso".
Il segretario Uil Fpl ci va giù duro con la dirigenza dell'associazione: "Ricordiamo che le disposizioni normative nazionali e regionali emanate per contrastare l'emergenza epidemiologica da virus Covid-19 prevedono l'adozione di misure di contenimento alla diffusione del virus ben specifiche. Chi è entrato in contatto con un caso confermato o anche solo probabile deve essere segnalato all'Usl che farà le opportune valutazioni e prenderà le misure più opportune, dall'isolamento al tampone. A oggi il lavoratore, nostro iscritto, in mancanza di disposizioni urgenti, sta effettuando percorsi con il nostro supporto a titolo esclusivamente personale ed è per questo che vogliamo chiarimenti con estrema urgenza e un incontro al più presto, quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno, con la dirigenza di Casa Betania. Vogliamo infatti discutere anche altri aspetti prettamente sindacali – conclude Salvadori – come le ripetute mancanze e i continui ritardi nell'erogare gli stipendi che spesso e volentieri vengono dati solo in percentuale sul dovuto e che a volte 'saltano' anche mesi".
- Biblioteche ancora chiuse: Bernardi assegna la maglia nera alla Forti, assessore alla cultura carrarese
- La Lega attacca ancora De Pasquale sugli immigrati di Casa Betania
- Telecamere, ordinanze per la movida e attivazione della task-force anti-degrado: i suggerimenti del dipartimento sicurezza di FdI
- Martisca di Forza Italia deposita esposto contro Casa Betania
- Covid e discoteche, Rossi firma la 'condanna a morte'
- Focolaio covid a Bonascola: Pieruccini della Lega attacca Casa Betania
- Fallimento della politica di gestione dell’accoglienza: la critica di Baruzzo sul focolaio di covid scoperto a Carrara
- Un operatore di Casa Betania non sottoposto ad alcun test: Bernardi parla di inaffidabilità dell’associazione
- Benedetti chiede di individuare le responsabilità per il focolaio covid di Carrara e ribadisce il no alla festa di Riscossa Popolare a Ricortola
- Il sindaco De Pasquale non ha detto che i contagiati sono nigeriani: "Una scelta neutrale, siamo in periodo elettorale e non volevamo che qualcuno cavalcasse la notizia"


