Politica
"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

Salita San Ceccardo: il verde non come arredo urbano, ma funzione vitale per la città. La proposta di Associazione Arca
«Non una questione di decoro, ma di qualità ambientale della città. Le nostre proposte applicano letteralmente i criteri del nuovo Regolamento del Verde. Confidiamo che Comune…

Manifestazione per la Giornata Internazionale della Pace: "No alla guerra, no al riarmo: scendiamo in piazza!"
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la cittadinanza, le associazioni e i movimenti locali si uniscono…

Polizia municipale negli orari di ingresso e uscita della scuola Gentili di Fossola: la richiesta del consigliere Manuel di FdI
La riapertura delle scuole ha riproposto un annoso problema che riguarda la viabilità all'esterno della scuola primaria Gentili di Fossola. A segnalare il disagio…

Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 338
“Comune e la regione Toscana devono rimediare e risolvere il problema. E’ grave che non sia stata garantita l’accessibilità alle persone diversamente abili” così commenta l’onorevole Cosimo Ferri.
“La struttura è nuova, sottolineo nuova, ed è assurdo che si realizzi un’opera senza rispettare le norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Ad oggi, quindi, non risulta garantita la viabilità a queste persone”.
Evidentemente si renderanno necessari interventi di adeguamento e Ferri attacca: “Per rimediare ora si dovranno sostenere costi aggiuntivi. E chi li pagherà? Ovviamente i cittadini. La Consulta provinciale per la disabilità di Massa-Carrara si era mossa per tempo ed aveva segnalato alle istituzioni questa doverosa necessità. Nessuno ha ascoltato”. “Davvero non ci sono parole. – conclude Ferri - Tutti parlano di partecipazione dei cittadini e dei comitati, però al momento del fare non si recepiscono le legittime istanze e non si ascolta realmente chi ha a cuore il bene delle persone e della città. Occorre un cambio di passo”.
M.C.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 338
Massa città in comune commenta con stupore la scelta del sindaco Persiani riguardo l’allaccio della fognatura della stessa provincia: “Il primo cittadino fa miracoli e trasforma un accordo del 2014 fra il comune di Massa e Gaia Spa, per dotare i Ronchi e parte della Zecca di fognatura, in un obiettivo centrato dalla sua amministrazione. Sarebbe utile che invece di intestarsi accordi e crono programmi del 2016 altrui, si interessasse di dotare di allaccio alla fognatura via Galvani e l’area ex Mattatoio - incalzano - È stupefacente vedere uno scavo abbandonato per realizzare 35 appartamenti Erp nel totale silenzio delle istituzioni e constatare il disinteresse per un collegamento ormai necessario alla rete fognaria di abitazioni residenziali, attività industriali, artigianali, un ex asilo, un canile e fino a poco tempo fa anche di un centro migranti in uso a Serinper con 50 ospiti”.
Si rivolgono dunque all’amministrazione e a Gaia Spa: “Chiediamo di chiarire quando avverrà l’allaccio fognario per le fantomatiche case popolari dell’ex Mattatoio, per le abitazioni civili della zona e per tutte le attività industriali e artigianali presenti lungo il corso del Frigido nella zona - concludono - Eppure ci sono le denunce, anche alla Procura della Repubblica, sullo scarico di acque reflue nel Frigido in quella zona di città a cui si accompagnano nel periodo estivo prelievi illegali di acqua dal corso del fiume per annaffiare giardini, orti sulle due sponde del fiume e per far funzionare alcune attività industriali presunte abbandonate.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 340
Fratelli d’Italia interviene, attraverso i suoi esponenti regionali dei dipartimenti Politiche Sociali, Emanuela Busetto, Legalità Sicurezza Immigrazione, Lorenzo Baruzzo, e Tutela Vittime di Stato, Ilaria Michelucci, sul problema spinoso delle case occupate abusivamente con grave danno a privati cittadini ed enti pubblici.
“Le norme di diritto costituzionale e quelle derivanti dal diritto civile, salvaguardano la proprietà privata, eppure – si legge nella nota diramata da FDI - non si spiega perché persone, per lo più extracomunitarie e forse clandestine, si approprino abusivamente di alloggi pubblici e privati come se ne fossero i legittimi proprietari”.
“Secondo statiche regionali ferme al 2011 – prosegue FDI – 7 famiglie toscane su 10 sono proprietarie di beni immobili ed il 74% dei residenti nel territorio regionale abita in case di proprietà. Dati che superano quelli nazionali e sottolineano l'importanza per i toscani di avere una casa propria”.
“Visto che le leggi italiane godono più di interpretazione che di applicazione – chiosa FDI nella nota - proviamo a darne una nostra: l'abusivo non è il proprietario del bene, per cui non può godere del diritto di proprietà, se invece consideriamo espropriabile il bene, allora lo Stato deve indennizzare il proprietario e se invece applichiamo il codice civile la proprietà non ha limiti di tempo ed essa resta un bene del legittimo proprietario anche se chiusa, sfitta o affittata. Evidente che la legge e la sua interpretazione, attraverso magistrati ed avvocati compiacenti degli indirizzi della sinistra, assuma una versione in controtendenza: permissiva con gli occupanti abusivi che diventano imperseguibili o parzialmente perseguibili”.
Infine “Se consideriamo che la pandemia sta creando nuove povertà legate alla perdita del posto di lavoro, non solo a breve non sapremo come sopravvivere, ma saremo privi anche di un tetto. I giovani non possono difendersi, gli anziani non possono lasciare casa per paura che gli venga abusivamente occupata: è questo il nuovo Far West che la sinistra prospetta agli italiani?”.
M.C.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 333
E’ partita oggi e si concluderà il 30 aprile 2021 la nuova fase di distribuzione dei buoni spesa per le famiglie colpite dalla crisi economica innescata dalla pandemia. La procedura sarà esclusivamente online attraverso il sito www.comune.carrara.ms.it, alla pagina http://servizi.comune.carrara.ms.it/Associazioni/Richiesta_contributo_alimentare.aspx.
Con questo intervento verranno assegnati i 250mila euro ancora a disposizione dell’amministrazione dopo l’assegnazione degli 845 buoni spesa per un valore di 197.350 euro tra dicembre 2020 e febbraio 2021 e la distribuzione di oltre 10mila buoni tra marzo e giugno 2020 per oltre 500mila mila euro assegnati.
«Nella speranza che il vaccino renda possibile tornare ad una normalità e che questo periodo così difficile possa essere superato mi sento solo di ringraziare sia il personale del mio settore sia la Dirigente per il lavoro davvero importante e imponente che stanno svolgendo. Gestire un'emergenza come questa non è sicuramente facile quando si somma al carico ordinario, che non è poco. Un ringraziamento speciale va anche ai volontari che in tutto questo difficilissimo momento si sono spesi aiutando chi è in difficoltà con la distribuzione e somministrazione del cibo. Non posso poi non ricordare anche il grande lavoro della Protezione civile e dei suoi volontari. Una rete importante che, a tutti i livelli, sta lavorando per alleviare le difficoltà di molti» ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali Anna Lucia Galleni.
Per accedere all’intervento i nuclei familiari devono detenere un patrimonio mobiliare (depositi bancari, conto corrente, libretti postali titoli azionari e obbligazionari e simili) di importo complessivamente inferiore a euro 5.000,00.
I buoni alimentari saranno assegnati secondo le seguenti priorità, subordinatamente al non essere assegnatari di interventi di sostegno pubblico: condizione di indigenza o di necessità individuata dai Servizi sociali; numerosità del nucleo familiare; presenza di minori; situazioni di fragilità recate dall’assenza di reti familiari e di prossimità; situazioni di marginalità e di particolare esclusione. Potranno presentare domanda anche coloro che hanno già usufruito degli interventi di aiuto alimentare (buoni spesa) nei mesi scorsi e che si trovano ancora nelle condizioni previste per l’accesso alla misura.
Il valore dei buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità è pari a euro 150,00, con un incremento di euro 50 per ogni componente del nucleo familiare, fino a raggiungere un valore non superiore a euro 500,00. Le richieste verranno controllate a campione e, nel caso di riscontro di dichiarazioni mendaci, il richiedente sarà punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
Coloro che hanno già presentato la richiesta di buoni alimentari nel mese di dicembre 2020 e che hanno usufruito di tale intervento di aiuto alimentare dovranno presentare la sola autocertificazione di rinnovo, dichiarando che permangono i requisiti di accesso per l’assegnazione del contributo alimentare in quanto non sono mutate le condizioni descritte nella richiesta di contributo alimentare presentata a dicembre 2020.
La presentazione della domanda, contenente l’autocertificazione della situazione economica e della presenza dei requisiti per l’accesso agli aiuti alimentari, dovrà pervenire mediante la compilazione online della modulistica. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai seguenti numeri: 0585 641367- 641277. I buoni spesa sono rilasciati direttamente dal Comune di Carrara e sono utilizzabili presso i seguenti esercizi commerciali convenzionati:
Carrefour viale XX Settembre n.290, via Fiorillo n. 10 Marina di Carrara, via Cavallotti n. 52 Marina di Carrara;
Conad via Carriona, Piazza Sacco e Vanzetti e Bonascola;
Esselunga via Roma e viale XX Settembre Carrara;
Carrefour Express Market , via Toniolo n. 12, Avenza;
Carrefour Express via B. Ordonez n. 1 loc. Stadio
Carrefour, viale XX Settembre n. 290 Marina di Carrara
Carrefour via Capitan Fiorillo n. 10 Marina di Carrara
Carrefour via Felice Cavallotti n. 52 Marina di Carrara
Carrefour Express viale XX Settembre n. 383 Marina di Carrara
Superesse via Stadio-Ordonez e Viale xx Settembre n. 383;
Coop via Campo d'Appio n. 1 Avenza;
Ipersoap a Carrara e Avenza
Street Food Bonny e Fox,via Provinciale di Gragnana n.5 Carrara
Bussolari Giuseppa, via Grotta n. 12 Avenza
Minimarket Tutto il buono, via Menconi Avenza
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 348
A pochissimi giorni dall'installazione dei cosiddetti cassonetti "intelligenti", a sostituzione dei vecchi e con l'introduzione del sistema di raccolta differenziata in centro storico, sono sempre più numerose le segnalazioni a mezzo social, di cittadini che rilevano la presenza sparsa di sacchetti per l'immondizia nelle aree ecologiche, sollevando un coro di proteste per l'inciviltà, da una parte, di alcuni residenti e la mancanza di organizzazione, dall'altra.
Il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d'Italia, nelle figure di Lorenzo Baruzzo e Martina Fiorini del dipartimento equità sociale e disabilità in una nota stampa, denuncia ulteriormente la situazione: "Siamo costretti nuovamente ad intervenire - dice- oltre che sull'inciviltà di alcuni cittadini, che senza alcun senso civico spargono spazzatura per la città, senza rispetto di alcuna regola di civile convivenza ,ci riferiamo nel caso specifico ad una "isola ecologica" di via Foce , sulla mancanza di prevenzione da parte dell'amministrazione comunale grillina che non ha mai messo in atto un vero piano di videosorveglianza della città. Circa un anno fa - prosegue - chiedemmo al sindaco di potenziare la videosorveglianza, ci rispose il gruppo consiliare grillino affermando propagandisticamente che le telecamere c'erano, ma i fatti degli ultimi giorni li smentiscono: la prevenzione dei reati non si fa riempiendo la città di cartelli che recitano: "Area Videosorvegliata" se poi sopra i cartelli non vengono installate le telecamere".
Donatella Beneventi
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 353
Il coordinatore massese di Forza Italia, Domenico Piedimonte, informa che su sollecitazione di molti cittadini, l’esponente azzurro Luca Tonlazzerini si è recato per un sopralluogo sulla SP6 Bergiola Maggiore dove, dopo 12 anni di promesse del PD, lpermane una situazione di grande disagio e pericolo.
Si tratta della strada provinciale che va verso il Monte Brugiana e che collega i paesi di Castagnetola, Lavacchio, Bargana e Bergiola Maggiore.
“Percorrendo questa strada – spiega Piedimonte - nel paese di Castagnetola troviamo ben visibile quello che gli abitanti del luogo considerano un “reperto storico”. L’amministrazione provinciale di Massa e Carrara ha infatti collocato cinque blocchi di cemento per evitare smottamenti di un muro ritenuto pericolante: niente da eccepire, se non fosse per il fatto che questa messa in opera è entrata nel terzo lustro”.
“Ad oggi – prosegue il coordinatore forzista - come ci segnalano le persone del posto, questi blocchi continuano, oltre che ad occupare parte della carreggiata, ad essere scambiati da alcuni automobilisti in “oggetti” davanti ai quali parcheggiare l’auto, occupando impropriamente parte della sede stradale”.
E qui, l’affondo di Piedimonte: “A distanza di 12 anni, nessuno si è interessato o è stato in grado di sopperire a questi disagi. La situazione, provocata dalla solita e ripetuta negligenza dell’amministrazione provinciale, non solo è causa di disagio per gli abitanti locali, ma rende estremamente pericoloso il transito sulla SP6. Come sempre, i proclami di efficienza e scrupolosità del centrosinistra sono seguiti dal nulla. Per questo, nei prossimi giorni, il nostro consigliere provinciale di Forza Italia Omar Tognini presenterà un’interpellanza in consiglio provinciale. Interpellanza che sarà sostenuta anche dal nostro e caro amico di tante battaglie a favore dei cittadini, consigliere provinciale Antonio Cofrancesco”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 331
Innovazione sociale e alloggi popolari sfitti, le famiglie bisognose in attesa: l’associazione Insieme invita l’amministrazione a valutare un nuovo progetto di innovazione sociale. Molti sono gli alloggi popolari vuoti su tutto il territorio comunale, anche popolari in attesa di assegnazioni alle famiglie in base alla graduatoria.
“Ci sono alloggi chiusi da anni - afferma il referente dell’associazione, Daniele Tarantino –. Il periodo che stiamo vivendo inasprisce sicuramente la situazione già critica, peggiorando il problema dell’emergenza abitativa. Tante famiglie sono in difficoltà e dispiace sapere che tanti alloggi, che potrebbero rispondere alle esigenze di questi nuclei, restano vuoti. Un progetto ormai Nazionale, di innovazione sociale tra pubblico e privato, che potrebbe raccogliere fondi dai privati che vogliono investire nell’immobiliare, per acquistare o riqualificare gli alloggi disabitati per affittarli a canoni calmierati, alle persone in difficoltà. Un primo esempio potrebbe essere l’ex aria Sensi, che comprende anche degli alloggi. Alla nostra associazione – aggiunge - si presentano famiglie con tante problematiche economiche e sociali, tra cui anche l’emergenza casa. Sollecitiamo quindi l’amministrazione comunale a valutare l’emergenza in atto in modo da poter riassegnare gli alloggi nel più breve tempo possibile”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 314
Sul tema del sistema regionale sanità è intervenuto oggi Fratelli d’Italia con una dura nota del dipartimento Sanità, di cui è responsabile il medico in pensione Ezio Lucacci, e del dipartimento Politiche Sociali con Emanuela Busetto responsabile di settore, Sandra Palandri e Claudio Paolacci responsabili per Pistoia, Paolo Ricci per Lucca,Alberto Ammirati Prato e Giuseppino Cucinotta per Grosseto in collaborazione con i coordinatori dei dipartimenti Marina Staccioli e Gianni Martinucci.
“La rossa Toscana, il fiore all'occhiello di cui l'ex governatore Rossi si vantava, ha delineato tutti i limiti politici che la mancanza di lungimiranza ha fatto nascere. Una classe politica, quella toscana, che da Rossi a Giani senza esclusione di colpi e a più riprese ha destabilizzato l'apparato sanitario. La prima fase la viviamo con lo smantellamento dei piccoli presidi ospedalieri dislocati un po' ovunque su tutto il territorio regionale, la seconda con i tagli degli operatori sanitari. Tagli che comportano spostamenti di personale allontanando sempre più il paziente dal medico, mentre la medicina territoriale vede i medici di famiglia andare in pensione e non essere sostituiti”.
“Una politica di sinistra – prosegue la nota - che, come per molti altri aspetti, proclama equità morale e sociale ma concretamente opera per sopprimere il valore umano della persona: da una parte il paziente sempre più solo alle prese con App, attese telefoniche e lunghi mesi di aspettativa per accertamenti o interventi; dall’altra personale sanitario che colma la carenza del settore con un monte ore insostenibile, poco o niente pagato e sottoposto ad uno stress psico-fisico senza precedenti nella società civile e con la paura di poter incorrere in spiacevoli diatribe presso i tribunali di competenza. Tutto in perfetto contrasto con le sempre più stringenti norme europee che impongono invece ore di riposo”.
“Gli eventi all'apparizione del Sars-Covid 2– prosegue la nota FDI - hanno determinato il dissesto del sistema: alla ricerca di nuovi spazi per ospitare i casi Covid, concentrati sulla medicina di urgenza, è stata tralasciata quella cronica. Esami sospesi se non estremamente necessari, terapie contenute, pazienti lasciati in balia del buon senso”.
Ma, prosegue FDI: “Non si muore però di solo Covid verso cui nessuno, se non inizialmente i partiti di sinistra, è negazionista: ma un virus non può tenere in ostaggio un intero sistema”.
Parte quindi la proposta di FDI: “Vacciniamo dunque i più deboli, a prescinder dalle categorie, le persone più fragili e chi è a rischio, che non necessariamente sono avvocati e magistrati. Si renda operativo il sito regionale per sottoporsi a vaccinazione ma contemporaneamente vigiliamo sui malati cronici che necessitano di adeguate cure. Bisogna ripartire in fretta per non collassare e con un' offerta adeguata alla domanda. I piccoli nosocomi, volano dei molti territori montani, vanno ripristinati nel loro remoto significato di ospedali di livello II, mentre le eccellenze rimangono tali per casi indiscussamente seri o gravi. Il sistema va rivalutato, i bisogni sono aumentati rispetto ad anni fa: non ripetiamo l'errore-Rossi i cui accorgimenti hanno dimostrato tutta la loro fragilità”.
Ed ancora: “Partiamo allora dalle università che non possono più permettersi il numero chiuso per medici ed infermieri. Abbiamo bisogno di risorse umane e forza lavoro da ricercarsi anche fra tutti quegli studenti che, pronti per il tirocinio, possono essere inseriti nei reparti con l'ausilio di chi è più esperto: evitiamo i concorsi per chi già è operante e promuoviamo le assunzioni”.
Infine, la stoccata all’attuale governatore della regione Toscana: “Tutti motivi per cui non vediamo una vittoria nell'operato Giani che palude all'apertura di soli otto posti letto a Prato per pazienti Covid. Ed il cui costo è ancora da accertare. Ci congratureremo con lui o con chiunque altro da domani dirà che i toscani non sono numeri ma pazienti e che in tale direzione si sta muovendo la sanità regionale”.
M.C.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 321
I membri di LEFT Laboratorio Politico Massa-Carrara hanno riscontrato, dopo l’avvio della campagna vaccinale, ritardi e diverse difficoltà a livello organizzavo che dilatano ulteriormente le tempistiche.
“Chiediamo al Sindaco di Massa, in qualità di massima autorità sanitaria locale –asseriscono i membri di LEFT- di attivarsi per sollecitare ed ottenere un cronoprogramma dettagliato delle inoculazioni del vaccino anti-covid per i tutti i cittadini e le cittadine massesi di ogni nazionalità e di ogni età”
Inoltre suggeriscono all’amministrazione comunale di Massa di attivarsi “per far fronte al disastro economico, sociale e culturale che la pandemia porta con sé e le cui conseguenze si stanno già drammaticamente manifestando”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 307
Il comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara, in una nota stampa, esprime tutte le sue perplessità sulle dichiarazioni rilasciate dai vertici Asl e dal sindaco nel corso della presentazione del progetto per il nuovo distretto nella zona ex Monoblocco. Il comitato elenca tutto il percorso che lo ha visto a fianco della struttura, con una imponente raccolta firme nel 2019, per scongiurarne la chiusura e il disinteresse dimostrato dalla classe pòlitica, ad eccezione di pochissimi rappresentanti, nei confronti delle sorti del fabbricato , mentre la Asl procedeva, a detta del comitato, nelle sue decisioni.
“A parte l’onorevole Ferri e il senatore Totaro - dice - chi dei decisori politici si era esposto contro le scelte autoritarie di ASL? Tutti a parlare del Monoblocco, mentre si lasciava decidere ASL in solitudine senza una minima condivisione da parte della collettività senza un minimo passaggio istituzionale, che riportasse la problematica relativa al Monoblocco nella sede opportuna: Consiglio Comunale di Carrara e Commissioni preparatorie. Intanto servizi sanitari fermi come la famosa Risonanza Magnetica, che da sola basta a configurare il basso livello, anche di credibilità, a cui è scesa la Sanità pubblica a Carrara e nella Provincia. Una Provincia piccola, divisa e resa afona dalla incapacità dei decisori politici di guardare al futuro, utilizzando almeno i tanti errori del passato, che stiamo ancora subendo: con il PAL totalmente disatteso e quella serie infinita di fallimenti che vede, con la risonanza magnetica inutilizzata da “secoli” nel vecchio ospedale di Massa, una Medicina Nucleare arbitrariamente trasferita in locali da edificare nei giardini dietro al NOA, anziché all’interno del percorso oncologico al Monoblocco, nessun punto di Primo Soccorso integrato con Emergenza Territoriale, Niente Scuola Infermieri e zero RSA a Fossone".
"Con queste premesse – continua - si dovrebbe applaudire sorridendo perché dalla finestra rientra il progetto demolitivo del Monoblocco con la palazzina stavolta più ampia che integrerebbe gli spazi che il Monoblocco non può offrire. Nessun contraddittorio su questo, naturalmente, come sui padiglioni di Monterosso, che possono essere utilizzati solo come ASL decide. Pare evidente che solo il timore degli esiti elettorali ha fermato i progetti demolitori, per poi farli ripartire, magari ritoccati, mentre sono evocati interventi di milioni di euro per la cosiddetta rinascita".
"Qui a Carrara dove la Cittadinanza non vuole nessuna “ricompensa”, sig. Sindaco- ma solo le strutture necessarie a garantire la Sanità Pubblica. Qui a Carrara dove l’Amministrazione che tra poco, circa un anno, terminerà il suo mandato non può certo essere in grado di “vigilare”, come Lei dice, ovvero di garantire il mantenimento di progetti di ampio respiro temporale. Progetti, peraltro, contrari a quanto garantito istituzionalmente".
"Attendiamo - conclude - per questo che le varie Rappresentanze politiche si esprimano chiaramente nelle sedi opportune su questo strano progetto, imposto senza contraddittori e spiegazioni, esponendo le loro valutazioni senza lasciare spazio a dubbio alcuno. A maggio 2022 gli esponenti politici nel chiedere consensi saranno giudicati dai cittadini elettori anche su e per questo”.
- I percorsi messi in atto dall’amministrazione comunale a sostegno delle donne vittime di violenza
- Segnalazione di problemi ad Avenza sul ponte
- Commercio su aree pubbliche: il nuovo regolamento in consiglio
- Asl: "Check-point Massa Carrara, nessuno spreco di personale"
- Gruppo di vicinato 'Primo Gandolfi': "Urgente la realizzazione degli argini del Frigido"
- A Carrara è stata istituita la Consulta delle Politiche Giovanili
- Sconto sugli assorbenti igienici femminili: l’amministrazione comunale sta da tempo valutando la problematica
- Monoblocco di Carrara: terminato lo studio di fattibilità tecnico-economico per la costruzione del nuovo distretto
- “Meno luci e più case” è il pensiero del partito Rifondazione Comunista
- Il circolo Arci di Massa si batte per l’abbassamento dell’Iva su assorbenti, pannolini e pannoloni


