Politica
L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

Carrara centro verso il miglioramento grazie al nuovo corso universitari: incontro tra l'assessore Dazzi e il circolo Pd Carrara centro
Un gran numero di iscritti ha partecipato attivamente e con spirito propositivo, grazie anche all’attività coinvolgente del segretario, alla riunione presso il circolo PD Carrara centro…

No al CPR ad Aulla: un centro di detenzione amministrativa il no di Avs e dell'assessore regionale Nardini
"L'annuncio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che comunica al presidente Eugenio Giani l'individuazione di un'area nel comune di Aulla (Massa Carrara) per la realizzazione di…

Massa: Adottate misure di sicurezza pubblica in conseguenza della morte di Giacomo Bongiorni
In seguito all'istituzione con provvedimento prefettizio delle Zone a vigilianza rafforzata per i tragici avvenimenti che hanno causato la morte di Giacomo Bongiorni, sono state adottate le ordinanze sindacali…

Massa Carrara, presentato il focus Ires sull’economia. “Stagnazione, terziarizzazione debole e rischio elevatissimo di crisi industriale. Sono necessari interventi infrastrutturali e politici”
Ires Toscana, oltre alla produzione di un focus periodico sull’economia regionale (scaricabile su irestoscana.it), sta conducendo una serie di studi (a cura del ricercatore Andrea Cagioni) sull’economia su…

Zone a vigilanza rafforzata, chiusura anticipata dei locali e stop alla vendita di bevande in contenitori di vetro: nuove ordinanze a Carrara
A partire da venerdì 17 aprile entreranno in vigore due nuove ordinanze sindacali che vanno a recepire il pacchetto di misure di emergenza adottato dal Comitato provinciale Ordine e…

Caffaz, Bernardi, Borghini e Mattei: nasce una nuova coalizione civica aperta a chiunque abbia a cuore il rinnovamento di Carrara
Novità, trasversalità e concretezza per portare un vero cambiamento alla città di Carrara: sono, in sintesi i punti cardine alla base della coalizione civica composta da…

Emergenza sicurezza a Massa: l'intervento di Democrazia Sovrana Popolare
Democrazia Sovrana Popolare, a seguito del tragico evento che ha coinvolto il concittadino Giacomo Bongiorno, torna sul tema della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. "Quanto…

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Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, al termine della riunione tenutasi in Regione sull'emergenza coronavirus, ha diffuso tramite social una diretta facebook per dare le prime informazioni sull'esito dell'incontro: "Non essendovi alcun focolaio, la regione Toscana non ritiene opportuna la chiusura di scuole ed edifici pubblici, che continuano la loro attività, pur mantenendo alta l'attenzione e pur monitorando la situazione, pronti ad emanare altre direttive, nel caso di cambiamenti".
"È importante - dice il sindaco - che i cittadini si interfaccino con le strutture sanitarie di base come i medici di famiglia e i pediatri che seguono il protocollo del ministero e applichino le buone pratiche per prevenire il contagio, fra le quali quelle di non rivolgersi al pronto soccorso, per evitare contatto con altri pazienti e personale addetto".
Donatella Beneventi
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Se c'è un reparto della sanità locale che oggi, più che mai, avrebbe bisogno di professionisti altamente qualificati, con tantissime ore di servizio specifico alle spalle, è quello di rianimazione. Essenziale durante l'emergenza dovuta al nuovo coronavirus. Eppure negli ultimi due anni da quel reparto del Noa di Massa se ne sono andati circa 30 infermieri. Tutti volontariamente. Il perché, secondo la Uil Fpl di Massa Carrara, è da ricercare nei comportamenti vessatori che hanno subito senza essere tutelati dai responsabili dal servizio o dalla direzione sanitaria. Atteggiamenti ripetuti nel tempo che andavano dal demansionamento alle urla, fino alle umiliazioni vere e proprie, personale e professionali, configurando le più classiche ipotesi di mobbing o, ancor più spesso, di straining. Lo ha spiegato bene, lunedì pomeriggio, il segretario Uil Fpl, Claudio Salvadori, all'incontro del gruppo di lavoro dello sportello contro il mobbing e lo straining (che il sindacato sta costruendo, tassello dopo tassello, ormai da sei mesi), nella sede ufficiale in via Massa Avenza 26. Assente, proprio a causa dei blocchi dovuti al coronavirus, il responsabile nazionale Uil Fpl, Angelo Disma Garofalo: "Ma ci sarà – rassicura Salvadori – al corso di formazione per il gruppo sullo straining, il 18 marzo".
Pure senza una sede ufficiale, diventata operativa lunedì, il gruppo di lavoro in sei mesi dalla sua costituzione ne ha fatto di lavoro: ha vagliato racconti e testimonianze, ha raccolto prove, si è confrontato e scontrato con le dirigenze, in particolare con quella che è diventata la maxi Asl, dove i problemi si accumulano e si riprofilano su dimensioni di area vasta: "Abbiamo portato avanti diverse pratiche che si configuravano, a nostro avviso, come esempi di mobbing e straining e 16 di queste riguardavano gli operatori sanitari, infermieri soprattutto – prosegue Salvadori -. Vessazioni, demansionamenti e intimidazioni erano una prassi comune e si affiancavano ad offese gratuite, in presenza anche di testimoni. Abbiamo riscontri documentati a riguardo. Qualcuno, rivolgendosi agli infermieri, ha sostenuto che, e cito, 'non devono assolutamente esprimere opinioni ma devono limitarsi a obbedire agli ordini medici senza commentare'. E un'altra volta, dire di un infermiere che 'non è in grado di dare assistenza'', di fronte ai parenti del paziente in causa".
Molti lavoratori oggetto di mobbing e straining hanno provato anche a passare dalle strutture del 'Benessere organizzativo' per chiedere aiuto: "Ma non c'è stato niente da fare. Si tende a minimizzare quanto accade – ribadisce il segretario Uil Fpl – ed è chiaro che il confronto si trasforma in uno scontro perché noi siamo pronti a tutelare i lavoratori in ogni sede, dove esistono i presupposti di mobbing e straining che il nostro gruppo di lavoro può accertare, dando in una prima fase anche ascolto, supporto psicologico e poi legale. Abbiamo messo a corrente il responsabile del dipartimento infermieristico che ha garantito di interessarsi della vicenda". Il caso limite, certamente, rimane quello del reparto di rianimazione dove circa 30 infermieri hanno chiesto il trasferimento in soli due anni: "Nel mondo del lavoro pubblico questa è la soluzione più 'facile' per chi è oggetto di vessazioni. Molti preferiscono trasferirsi altrove invece di fare causa perché richiede tempo, energie e denaro. E succede così che i fenomeni di mobbing o straining creano altri due danni: nel reparto viene a mancare un'alta professionalità, formata negli anni, e si apre un buco che deve essere riempito con altre figure che, nella maggior parte dei casi, devono essere formate per la realtà specifica. Noi non ci fermiamo – conclude Salvadori – e stiamo potenziando il nostro gruppo dello sportello di ascolto anti mobbing e straining per dare aiuto a tutti coloro che ne avranno bisogno".
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Come ogni anno, dal 2010, quando fu eretto il monumento a Marina di Carrara, anche oggi i Socialisti di Carrara hanno reso omaggio al Presidente più amato, deponendo un mazzo di garofani rossi ai piedi della stele che ricorda Sandro Pertini in occasione del trentesimo anniversario della sua scomparsa.
Il segretario comunale del PSI, Leonardo Buselli, ha aperto il proprio intervento rivolgendo un augurio di pronta guarigione ad Angelo Zubbani, al quale tutti i compagni si stringono in un abbraccio affettuoso.
Quindi, ha ricordato la forza e l'attualità del pensiero di Sandro Pertini che deve diventare uno stimolo per tutti di fronte alle sfide che il paese deve affrontare in un momento difficile della sua storia.
«Libertà, giustizia sociale, uguaglianza, solidarietà, democrazia, sono valori che Pertini coltivò per tutta la vita, dalla lotta antifascista fino ai vertici delle istituzioni repubblicane. La sua eredità, politica e morale - ha concluso Buselli, è viva nell'azione politica del PSI che intende restare protagonista nella vita politica italiana».
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Tutti in quarantena: studenti dell’Accademia, commercianti, alunni delle scuole locali. Tutti purché cinesi dovrebbero essere isolati e mantenuti in quarantena per evitare la diffusione del coronavirus a Carrara. La richiesta viene dal coordinamento comunale della Lega che ha voluto precisare di non essere fascioleghista, né in malafede e neppure razzista, ma di voler solo affrontare responsabilmente la gravità dell’attuale situazione di contagio presente in Italia.
E se è vero che “sottovalutare il rischio di ciò che sta accadendo in Italia nelle ultime 48 ore, è da incoscienti” come ha detto Nicola Pieruccini, coordinatore comunale della Lega è vero anche, tuttavia, che nessuno degli ormai 142 casi accertati sul territorio nazionale, è avvenuto per contagio diretto da persone di nazionalità cinesi residenti in Italia.
Ma probabilmente questo particolare deve essere sfuggito alla Lega di Carrara che, perfettamente in linea con il suo leader Matteo Salvini, che ugualmente ha scordato che i focolai italiani sono tutti nelle regioni amministrate dal suo partito mentre in Toscana non ce n’è neppure uno, sostiene la scelta di denunciare il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, per non aver ordinato i controlli necessari su chi sta rientrando dalla Cina mettendo a grave rischio la salute dei cittadini toscani. “Il Presidente Rossi da “comunista convinto” - ha detto Pieruccini - forse pensa che sia razzismo il voler tutelare la salute dei toscani e per questo motivo ha accusato di essere” fascioleghisti “ fior fiore di scienziati e medici che lo hanno aspramente criticato per le mancate misure di “ quarantena obbligatoria”, offesa poi prontamente cancellata e smentita. La Lega per motivi di salvaguardia della salute pubblica aveva già posto il problema Coronavirus in merito alla circolare emanata dal Presidente Antonio Passa all'Accademia di Belle Arti. Considerato che a tutt'oggi pare che nessun studente cinese, rientrato a Febbraio dai festeggiamenti del Capodanno, sia stato messo sotto sorveglianza sanitaria e siano stati effettuati test attraverso tamponi faringei ed altri riscontri dovuti, la Lega denuncia gli eventuali "comportamenti omissivi" nel predisporre le misure preventive anti-coronavirus come invece stanno attuando altre città e regioni italiane. Riteniamo inoltre doveroso che l' amministrazione De Pasquale ed i vertici dell' Azienda Usl ToscanaNord , come sostiene Enrico Rossi, predispongano eventuali luoghi dove, oltre gli ospedali, isolare per la quarantena i soggetti a rischio al fine di essere pronti ad affrontare l’epidemia Coronavirus che ha provocato nelle ultime ore il giusto sconcerto di chi lavora e vive in città.” Pieruccini ha ribadito la fiducia della Lega nelle posizioni del virologo dottor Burioni e sottolineato come il dottore abbia evidenziato che il virus può essere trasmesso anche da soggetti asintomatici. La richiesta della Lega sarebbe quella di mantenere i cinesi in quarantena nelle loro case sotto stretta sorveglianza.
“La Lega - ha concluso Pieruccini - confida nel fatto che la sanità toscana, che annovera professionalità eccellenti e che ha le competenze per questo tipo di situazioni, si ravveda ed assicuri tutte le misure possibili e praticabili per la sicurezza della salute pubblica non solo nei confronti dei nostri concittadini italiani, ma anche di tutta le comunità cinesi e dei cinesi presenti nel nostro territorio in generale. Anche il sindaco De Pasquale dovrebbe svegliarsi ed essere vigile nel raccogliere gli input che arrivano dal territorio, come sicuramente altri sindaci italiani stanno già facendo, e allo stesso tempo dovrebbe spronare la Regione Toscana con l’ intento che vengano ordinate le misure di quarantena obbligatoria che ad oggi non sono state imposte, dal momento che è il primo responsabile della salute pubblica del territorio e che in quanto sindaco indossa la fascia tricolore.”
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Si è svolto sabato scorso alle 18 presso la sala consiliare del comune di Massa, per iniziativa dei Giovani Democratici di Massa Carrara e con il patrocinio dell'ANPI, un incontro in memoria di Sandro Pertini, il presidente più amato dagli italiani.
Lo spunto dell'incontro potrebbero averlo dato le esternazioni del giovane consigliere comunale Filippo Frugoli fatte in occasione della proposta di intitolare all'ex-presidente un ponte di Massa, il quale aveva definito Pertini pubblicamente "assassino" e "brigatista rosso" (pur essendo ritornato subito sui suoi passi e aver presentato le opportune scuse), o forse più semplicemente per il fatto che lunedì 24 febbraio ricorre il trentennale della morte.
Davanti quindi ad una sala gremita ed eterogenea, moderati da Jacopo Zannoni e da Lorenzo Mosti dei Giovani Democratici, hanno preso la parola l'on. Valdo Spini presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli e il Consigliere Regionale Giacomo Bugliani. Presente al tavolo anche il segretario del Pd Norberto Riccardi che ha rinunciato al suo spazio per "lasciare più spazio alla relazione di Valdo Spini".
L'ex-politico italiano, socialista come lo fu Pertini, ha infatti incantato la platea (con standing ovation finale) partendo dal concetto di "eterogenesi dei fini" (quando uno agisce ottenendo un risultato opposto al fine che si era prefisso) riferendosi alla dichiarazione del consigliere comunale, andando poi a parlare dello spessore umano, storico e politico dell'ex-presidente, annodando sapientemente aneddoti e fatti storici. Ha cercato di illustrare le ragioni per cui Sandro Pertini è risultato il presidente in assoluto più votato dalle Camere nella storia, di come abbia potuto rimanere così indelebilmente nel cuore degli italiani, di come l'Italia abbia affidato (un po' incredula) il mandato presidenziale ad un anziano di 81 anni e che lui, invece, fino agli 88 anni ha saputo fornire una guida morale e spirituale al popolo italiano in un periodo dal 1978 al 1985 tra i più difficili della sua storia.
Uomo umano e integerrimo nelle sue decisioni insieme, nell'immaginario collettivo Sandro Pertini verrà ricordato nelle foto con Bearzot ad esultare per la vincita ai mondiali del 1982, oppure fermo immobile di fronte al pozzo in cui cadde il piccolo Alfredino Rampi di Vermicino, in attesa di un esito positivo del salvataggio che non c'è stato.
Giacomo Bugliani ha parlato del ruolo che può avere la "propaganda" negli accadimenti storici, in quanto "è un errore sottovalutarne il potere di compromettere il pensiero collettivo. C'è urgente bisogno di figure come Pertini oggigiorno, un uomo che rappresentava in sé i più alto concetto di democrazia, che ha combattuto per la libertà del suo paese, subendo anche il carcere e senza mai cedere a compromessi. In questo periodo vedo una comunità che a tratti non riconosco, perché non si possono mettere in dubbio valori acquisiti nei secoli. Ben vengano figure politiche come Pertini che hanno saputo unire la forza della ragione a quella del sentimento".
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"Enrico Rossi, i virus non hanno colori. La pericolosità sì: il tuo". È questo il testo degli striscioni affissi in tutte le maggiori città della Toscana, dai militanti di CasaPound, in aperta contestazione con la gestione dell'emergenza coronavirus da parte del Governatore della Toscana, Enrico Rossi.
"La gestione della vicenda da parte di Rossi", specifica in una nota CasaPound Toscana, "lascia esterrefatti, perché dilettantesca e faziosa. E' dilettantesca perché Rossi ha, non sappiamo quanto volutamente, sottovalutato il problema nella fase in cui dovevano essere prese le prime importanti misure di profilassi e quarantena, nonostante sul territorio da lui amministrato viva la più importante comunità cinese d'Italia e nonostante i richiami del virologo Roberto Burioni, suo compagno di partito. E' talmente dilettantesca che, persino ieri, dopo che l'epidemia era già esplosa in diverse zone del territorio italiano il governatore Rossi continuava a dare numeri a caso, come quando ha parlato di 1.300 persone rientrate dalla Cina sottoposte a sorveglianza attiva mentre, in realtà, lo stesso Rossi aveva parlato nei giorni scorsi di almeno 2.500 cittadini di origine cinese rientrati dalla madre patria".
"Ma se già il dilettantismo del Governatore era sufficientemente grave in una situazione come quella che stiamo vivendo", prosegue la nota di Cpi Toscana, "il buon Rossi ha pensato bene di dare del 'fascioleghista' a chiunque gli facesse notare che le misure di prevenzione adottate dalla Regione erano insufficienti e inadeguate. Insomma, una gestione dell'emergenza pure faziosa, basata sull'ideologia e non sulle evidenze scientifiche, improntata al solito buonismo dell'accoglienza, al politicamente corretto e all'offesa dell'avversario politico. I toscani hanno dovuto anche assistere a reazioni scomposte di Rossi sui social network, nei confronti di chi lo criticava, degne forse del gestore di una Casa del Popolo ma non certo di un Presidente di Regione".
"Davanti a tanto dilettantismo e faziosità", conclude la nota di CasaPound, "c'è solo da sperare che la situazione venga gestita da tecnici esperti e competenti e non da politici imbevuti di dogmi ideologici. Nel frattempo, a completamento di un quadro ancor più allarmante della situazione, rileviamo pure la carenza di mascherine nelle farmacie e negli ospedali, mentre il sindaco di Firenze ne ha donate 250mila alla Cina non più di un mese fa. Il PD non perde mai occasione per dimostrare la propria scarsa lungimiranza e la propria inadeguatezza di governo".
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È stata inaugurata la scuola elementare di Cinquale: una struttura moderna, ampia e nuova di zecca, ma, per Fratelli d' Italia, non è chiaro lo stato di salute delle altre strutture scolastiche del comune di Montignoso.
"Quando durante la scorsa consigliatura l'amministrazione targata PD (con Gianni Lorenzetti assessore ai lavori pubblici) incassò centinaia di migliaia di euro da oneri d'urbanizzazione derivati da varianti urbanistiche - dichiara la portavoce di Fratelli d'Italia, Manuela Aiazzi - Fratelli d'Italia chiese che quei fondi fossero investiti per garantire sicurezza e decoro a tutte le scuole del territorio, nessuna esclusa".
In quel frangente il PD scelse diversamente, ovvero investire tutto su un mega plesso, decisione denunciata al tempo da FDI per la mancanza di coerenza e di coraggio dell'amministrazione. Sostenere che con la nuova realtà di Cinquale, esista un futuro per gli altri plessi scolastici montignosini, è per FDI un'ingiustizia nei confronti dei cittadini.
"Non serve correre ai ripari inventandosi, a metà anno scolastico e ad iscrizioni chiuse, l'offerta della madrelingua inglese nel mero tentativo di recuperare iscrizioni. – ribadisce FDI - Nessuno lo dice perché la sinistra teme la perdita di consensi delle famiglie delle frazioni che ad oggi ancora usufruiscono di un servizio a kilometro zero, ma de facto questa è la logica inevitabile conseguenza delle mosse dell'amministrazione".
Per FDI, l'amministrazione di Montignoso non vorrebbe chiudere le scuole vecchie, su cui però non ha intenzione di investire, ma in compenso sta cercando di svuotarle a poco a poco incrementando a più non posso i servizi offerti dalla nuova scuola di Cinquale, che pur non essendo una scuola a tempo pieno garantisce a ben 70 bambini un dopo scuola a costo zero dal lunedì al sabato con tanto di mensa, facendo concorrenza in questo modo proprio alla scuola di Piazza (l'unica a tempo pieno del comune).
"Ad ogni modo, le altre scuole di Montignoso continuano ad avere i problemi di sicurezza e la scarsità di mezzi che lamentano da lustri – tuona FDI - al Cervaiolo si continuano a mettere toppe su toppe al tetto senza partire con un vero rifacimento e nel frattempo l'acqua entra nelle aule corrodendo le travi in cemento. Al Cerreto si continuano ad ospitare alunni in una struttura assolutamente non più a norma. Giocare con la pelle degli studenti e con la qualità della loro vita scolastica per un mero calcolo elettorale, nella speranza che prima o poi migrino da soli altri lidi, è disdicevole. Ed è ciò che il Pd sta facendo".
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L’appuntamento è per le 16 di domenica prossima in piazza Maria Luisa a Viareggio: tutte le sardine di Massa saranno presenti per manifestare contro Matteo Salvini che sarà ospite della Versilia per la campagna elettorale delle regionali. Al grido di “Bentornate in mare aperto” le sardine massesi hanno lanciato un invito a tutti i loro simpatizzanti per continuare la battaglia che le ha unite: “Non solo mani in alto, ma UMANI in alto. Ora tocca a noi. Gli esempi sono finiti; non possiamo più chiederlo solo ai Don Ciotti, ai Gino Strada, Falcone, Borsellino. Dobbiamo diventare noi gli esempi, come direbbe un sublime Alessandro Bergonzoni.
E allora alla retorica dell'odio, della guerra e dei divisionismi dei penultimi contro ultimi, alla presenza di Salvini in piazza, Viareggio risponde riappropriandosi dei propri spazi non manipolabili. Per riconoscerci. Per unirci. Per abboccare alla civiltà, alla giustizia, all'uguaglianza.” Questo è il messaggio lanciato dalle sardine massesi che a Viareggio avranno il supporto di alcuni intellettuali che hanno sposato la loro causa: Adelmo Cervi, Marco Rovelli, Moni Ovadia, Jasmine Cristallo, Casa delle Donne, Manolo Strimpelli e BK music.
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Hanno incontrato i ragazzi del liceo scientifico di Villafranca venuti ad assistere ad una tappa del tour della Lunigiana che stanno facendo, in questi giorni il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ed anche candidato del Pd alle prossime regionali toscane, e il consigliere regionale Giacomo Bugliani e, secondo il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia avrebbero colto l’occasione di fare campagna elettorale anche con gli studenti delle superiori.
"Non perdono occasione di strumentalizzare le istituzioni per fare campagna elettorale – hanno detto da FdI Massa Carrara - È scandaloso che il candidato presidente del Pd e il consigliere regionale del Pd di questa provincia e, futuro candidato, vengano coinvolti in iniziative con gli studenti in piena campagna elettorale. Ci chiediamo se ciò sia accettabile. Fdi protesta fermamente contro tale modalità di utilizzo partigiano delle istituzioni che sono di tutti e non del Pd. Diciamo basta a queste passerelle elettorali funzionali ad un partito ed ai suoi candidati. Ci auguriamo che, nel prossimo appuntamento elettorale, i Lunigianesi e gli Apuani tutti se ne ricordino.”.
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"Nemmeno una delle 28 sedute della Commissione Marmo dedicate al Regolamento degli Agri è stata svolta a porte chiuse": lo precisa il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle respingendo le accuse arrivate dall'opposizione.
"Il testo del Regolamento - afferma - è arrivato ormai a una versione quasi definitiva, al termine di un lungo percorso che ha visto lavorare gomito a gomito il gruppo consiliare e l'amministrazione e che ha coinvolto non solo i partiti di opposizione ma anche tutti i "portatori di interesse" del settore che – alla fine- saranno ascoltati per ben due volte in Commissione Marmo".
"Sono state 28 - sottolinea - le sedute di commissione dedicate al Regolamento degli Agri convocate dal novembre 2017 a oggi: il percorso si è aperto infatti oltre due anni fa con le audizioni degli "stakeholders" di interessi del settore lapideo, come ASL, Arpat, Inail, parti sociali, cooperative, associazioni di categoria e ambientaliste".
"Dal mese di novembre 2019 - spiega - si è passati all'esame articolo per articolo della bozza che ha tenuto conto dei contributi e dei suggerimenti pervenuti nella fase precedente. Un percorso che è sempre stato "a porte aperte": le sedute delle commissioni marmo hanno sempre previsto la possibilità di una partecipazione della cittadinanza e di chiunque avesse interesse ad ascoltare e contribuire al dibattito. In questi mesi infatti c'è stato chi ha colto questa occasione, come ad esempio Legambiente, che dopo aver assistito ad alcune sedute ha comunicato le sue posizioni sule Regolamento all'amministrazione, rendendole pubbliche anche a mezzo stampa".
"Al termine di questo percorso - conclude - era prevista una serie di incontri tra l'amministrazione e i portatori di interessi per un ulteriore confronto sull'ultima versione della bozza, che sarebbe poi sfociato in una nuova convocazione della Commissione Marmo, laddove fossero emerse modifiche di rilievo al testo discusso finora. In realtà, alla fine, i consiglieri di maggioranza d'accordo con l'amministrazione hanno deciso di ascoltare i portatori di interesse direttamente in commissione, per un confronto conclusivo a suggello dell'iter aperto a novembre 2017 con la prima tranche di audizioni".
- Uil e Feneal Uil: "Comitato distretto lapideo, bene le nomine. Ora lavoriamo per obiettivi concreti"
- I "Caschetti Gialli" ricevuti dal ministro Azzolina
- M5S: "Una commissione partecipata per contribuire al nuovo regolamento animali"
- Bernardi torna all’attacco sulla transazione Paradiso s.p.a.
- Asilo nido gratuito e aiuti alle famiglie: le proposte di Italia Viva
- FdI: "Troppi ritardi per diagnosi di dsa e bes"
- Teatro Guglielmi, il sindaco Persiani attacca il Pd per gli attacchi strumentali
- Intitolazione di una strada a Norma Cossetto: FdI ringrazia il consigliere Lapucci
- Solidarietà della Lega alle forze dell’ordine in appoggio a Salvini
- Transazione milionaria con Paradiso s.p.a.: “Non esiste alcuna sentenza sul contenzioso” rivela il consigliere Bernardi


