Politica
Arrighi dà ragione alle critiche dei sindacati sulla sanità ma da tre anni non fa nulla: la critica del consigliere Mirabella
Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella ha ironizzato sulla replica del sindaco di Carrara Serena Arrighi alle critiche sulla sanità locale mosse dai sindacati: "Arrighi …

L'assessore regionale Barontini a Cava Fornace e sulla Costa Apuana senza risposte per il territorio: solo passerelle per Fratelli d'Italia
Il coordinamento di Fratelli d'Italia Massa Montignoso interviene con fermezza sulla visita dell'assessore regionale all'Ambiente David Barontini a Cava Fornace e sul litorale apuo-versiliese, definendola…

Favoristismi nell'uso dei parcheggi a Massa: la segnalazione di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
"In questi ultimo periodo il comune di Massa continua a sottrarre stalli bianchi e blu alla cittadinanza, come nel caso di via Angelini, dove sono…

Assistenza sanitaria a Carrara. Il punto dell’Asl dopo la “cabina di regia” del 19 febbraio 2026
In merito alla riunione di giovedì 19 febbraio della “cabina di regia” istituita dagli enti interessati e dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, per…

Il Polo P&S: Panfietti e il CdA di Erp Spa devono dimettersi per il disastro all’ex Mattatoio
“Si può far passare come un successo del governo e della Lega i disastri gestionali del cantiere Erp all’ex Mattatoio di Massa quando il presidente Panfietti, votato e…

Dare la scuola di Resceto all'associazione 'Resceto vive': l'interpellanza del gruppo consigliare del Pd di Massa
I consiglieri comunali del Pd di Massa Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Enzo Romolo Ricci, Daniele Tarantino e Giovanna Santi presentano un’interpellanza per la riqualificazione e valorizzazione,…

"I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantierà della sanità locale": il sindaco Arrighi risponde ai sindacati
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha risposto alle critiche dei sindacati sulla sanità: "I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantieri della sanità…

Invito alla disobbedienza civile dall'Accademia Apuana della Pace: "La disobbedienza civile è una pratica politica morale democratica"
Arriva da Gino Buratti, portavoce dell'Accademia Apuana della pace un invito alla disobbedienza civile come atto contro il governo sgradito di Giorgia Meloni. Buratti tira di nuovo in…

Soccorso Cave di Torano: locali insalubri e presenza di muffa. Denunciamo l’inerzia di ASL e Comune
A Carrara esiste una realtà unica e delicata: il Soccorso Cave, presidio sanitario fondamentale in un territorio segnato dalla pericolosità dell’attività estrattiva del marmo. Un servizio essenziale…

Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Polo Progressista e di Sinistra: introdurre il divieto di transito per i mezzi pesanti il martedì
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La consigliera Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra ( M5S e UP) chiedono al Sindaco Persiani di garantire la sicurezza stradale nel giorno di mercato introducendo il divieto di transito ai mezzi pesanti nella fascia oraria 7-15. Il divieto dovrebbe coinvolgere la via Aurelia dal confine con Montignoso a via Puccini compresa; tutta via Carducci da via Benedetto Croce a via del Papino compresa. Tutto questo per garantire la sicurezza stradale sulle arterie a maggior numero di incidenti dal 2022 a oggi. Viale Roma, Via Carducci e i relativi incroci risultano essere quelli con il maggior numero di incidenti stradali, ce l’hanno confermato i dati forniti dalla Polizia Municipale. Lo spostamento del mercato del martedì dal centro città al viale Roma aumenterà la pressione su quelle strade e incroci rendendole ancora più pericolose. A questo poi bisogna aggiungere il cantiere della scuola Barsanti che andrà ad appesantire il traffico di mezzi in quell’area. A fine Agosto i dati dicono che viale Roma ha già avuto 43 incidenti, via Carducci 18, via del Papino 10, via Democrazie 8, Via Aurelia Sud 6. Diventa dunque obbligatorio che la sperimentazione si estenda al divieto di transito ai mezzi pesanti il martedì dalle 7 alle 15 su via Aurelia Sud e via Carducci. Attendiamo con urgenza un atto del Sindaco Persiani e del Comandante della Polizia Municipalevolto a garantire sicurezza stradale e pubblica incolumità.
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La notizia dell'accusa di razzismo rivolta dal sindaco di Carrara al generale Roberto Vannacci, durante il consiglio comunale del 3 settembre ha ragguinto anche il diretto inteessato che ha replicato scrivendo una lettera direttamente a Serena Arrighi: "Pregiatissima Sindaco di Carrara, Dottoressa Serena Arrighi, ho appreso, sia da alcuni esponenti della Lega di Carrara che dalla cronaca della seduta del consiglio comunale del 3 settembre, che Lei mi ha pubblicamente accusato, ripetutamente e senza alcuna evidente motivazione, di essere razzista. Mi è stato riferito che, nonostante gli inviti a correggere questa Sua affermazione, Lei ha proseguito nel sostenerla, arrivando a fare il mio nome per ben tre volte in risposta alle domande dei consiglieri della Lega.
Non mi risulta di aver mai avuto l'onore di incontrarLa o di aver mai avuto occasione di dialogare con Lei. Mi permetto inoltre di dubitare che Lei abbia letto i miei libri, poiché, se lo avesse fatto, avrebbe compreso che le accuse da Lei mosse sono completamente infondate.
Il Suo comportamento, signora Sindaco, è particolarmente grave, poiché non solo offende me come persona, ma anche i 556.368 cittadini che mi hanno votato, chiedendomi di rappresentarli in Europa. Questi cittadini, che probabilmente hanno letto e compreso il mio lavoro, meritano rispetto per le loro opinioni. Offendere me significa, di riflesso, mancare di rispetto anche a loro e a coloro che, come me, hanno servito lo Stato con dedizione.
Allo stesso modo, io non mi permetterei mai di offenderLa, né di mancare di rispetto ai 12.468 cittadini che hanno scelto Lei come proprio Sindaco. Così come ritengo che quei cittadini abbiano il diritto di essere rappresentati da chi hanno eletto, allo stesso modo credo che le accuse che mi sono state rivolte debbano essere ben ponderate, considerando il rispetto dovuto ai cittadini che rappresento.
Non intendo, in questa sede, replicare ulteriormente alle Sue accuse, ma voglio esprimere il mio rammarico nel constatare che proprio coloro i quali, per l'alto incarico che ricoprono, dovrebbero scegliere le parole con attenzione e responsabilità, dimostrano invece una superficialità preoccupante nel formulare giudizi privi di ogni giustificazione. Le parole hanno un peso, signora Sindaco, e quelle da Lei utilizzate hanno superato il confine di un civile e rispettoso confronto. Mi riservo ogni azione al riguardo, anche legale, perché se ritengo che l'insulto non debba appartenere al comune discorrere ancora più convintamente sostengo che non possa essere patrimonio di chi rappresenta formalmente la nostra Patria.
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Il comune di Carrara ha affidato una consulenza dal costo di 27.861,60 euro per la "gestione globale delle allerte metereologiche” e il consulente incaricato, che dovrebbe essere reperibile h/24, ha anche lo stesso incarico presso il comune di Luni. A scoprire il doppio incarico è stato l’ex consigliere provinciale Cesare Micheloni, a rivelare l’intera storia, invece, il consigliere dell’opposizione Simone Caffaz, che sottolinea: “In caso di emergenza come fa a garantire la sua presenza fisica in due comuni in contemporanea? Questa figura dovrebbe servire, tra le altre cose, a "tarare" sulla base delle previste situazioni meteo locali, le misure oggetto delle ordinanze dei sindaci. Per fare un esempio, se c'è un'allerta arancio il consulente dovrebbe "aiutare" il sindaco a decidere se chiudere o meno le scuole, i parchi o se svolgere iniziative pubbliche. Sì dà il caso che, oggi, le chiusure ordinate dal sindaco Arrighi siano ben più restrittive di quelle previste di base per un'allerta arancio. Ciononostante, a Carrara c'era il sole. Quindi, a cosa serve il consulente che costa quasi 30 mila euro? A far prendere al sindaco le decisioni sbagliate? A quello pensa già abbastanza da sola. C'è, inoltre, un altro elemento che troppo spesso viene dimenticato: i danni causati dalle allerta e dalle chiusure sbagliate. Chi ripagherà i commercianti ambulanti del mancato mercato settimanale? E i commercianti in sede fissa, i cui clienti sono stati invitati a stare in casa ove possibile? Gli alberghi, i bad and breakfast, gli stabilimenti balneari per le molte prenotazioni disdette? E tutto l'indotto (trasporti, servizi, etc)? E i costi "sociali" della chiusura delle scuole? Già, ma tutto questo non importa nè ai paraculo regionali della Protezione Civile, nè al consulente delle allerte meteo, nè al sindaco. Il consulente, infatti, i suoi 27 mila euro li prende a prescindere, come a prescindere il sindaco prende i quasi 120 mila previsti dalla sua indennità”.
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Nella sede di Nausicaa di Marina si è tenuta questo pomeriggio la consultazione pubblica per presentare il progetto di scissione del ramo igiene urbana di Nausicaa e la conseguente costituzione della nuova società 'RetiambienteCarrara srl'. La scissione è propedeutica al conferimento deliberato dal Comune di Carrara, insieme ad altre amministrazioni comunali toscane che hanno già provveduto, al conferimento in forma integrata a RetiAmbiente spa della gestione dell'intero compendio delle attività del ciclo dei rifiuti urbani. Al tavolo, coordinato dal garante dell'Informazione della Partecipazione del Comune di Carrara Matteo Garzella, c'erano la sindaca Serena Arrighi, l'assessore alle Società partecipate Carlo Orlandi, il presidente di Nausicaa Antonio Valenti e il cda della partecipata. "Questo incontro – spiega il sindaco Serena Arrighi - è un altro importante tassello nel percorso per arrivare alla costituzione della nuova società che si occuperà di igiene urbana e che confluirà poi in RetiAmbiente. Si tratta di un'operazione importante che ha richiesto grande impegno tanto al personale e ai tecnici di Nausicaa che del Comune e a tutti loro va il nostro ringraziamento. Una successiva tappa di questo processo sarà ora il conferimento di Cermec in RetiAmbiente sul quale siamo tutti impegnati". E' stato poi il presidente di Nausicaa Antonio Valenti a entrate nel dettaglio dell'operazione. «Retiambiente Spa – spiega il presidente - è una società a totale controllo pubblico e al suo interno dovranno essere conferite tutte le società che si occupano della gestione dei rifiuti del nostro ambito territoriale ottimale che comprende le province di Massa-Carrara, Livorno, Lucca e Pisa, per un totale di 100 Comuni. Stiamo parlando di una realtà che serve più di un milione di persone e conta oltre 2mila dipendenti, dalla Lunigiana fino a Rosignano Marittimo. Carrara, da parte sua, ha un contratto transitorio che scade nel 2024, a fine anno. Ad oggi il Comune di Carrara ha la proprietà del 100% delle quote di Nausicaa, oltre a quote in Cermec e in Retiambiente. Il Testo unico in materia di società partecipate impone un riordino nelle partecipazioni. Nausicaa, quindi, verrà scissa e la nuova società operativa locale si chiamerà Retiambiente Carrara, mantenendo i 110 dipendenti con contratto di igiene ambientale e si collocherà in un'area di Battilana, con ingresso su viale Galilei. Verranno conferiti immobili, impianti, attrezzature, e mezzi. Il servizio sarà sempre garantito senza interruzioni, mentre la data di decorrenza degli effetti della scissione sarà quella dell'iscrizione dell'atto nel registro delle imprese, presumibilmente nel mese di dicembre, in modo tale che l'operatività della nuova società avvenga col mese di gennaio 2025». I cittadini che volessero approfondimenti o presentare proprie idee possono contattare il garante del Comune alla mail
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"In ordine ad articoli apparsi sulla stampa locale riguardanti una lite avvenuta sabato notte nel centro storico cittadino, mi preme puntualizzare che nel corso del recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Massa Carrara dottor Guido Aprea, che lo convoca regolarmente, è stata esaminata anche la suddetta questione". Lo scrive il sindaco di Massa Francesco Persiani in un messaggio pubblico: "Mi corre pertanto l’obbligo di chiarirne i termini e rimetterla nei corretti binari. Il caso riportato in realtà è collegato ad un caso di gelosia tra giovani ragazze, che ha visto tra l’altro anche l’intervento dei genitori delle giovani e quindi si può certamente affermare che si tratta di un singolo episodio isolato non legato a problemi strutturali di vivibilità notturna del centro. In ogni caso le politiche di sicurezza pubblica del territorio, specie nel periodo estivo, sono state implementate e rafforzate grazie all’impegno di tutte le istituzioni coinvolte, infatti sono stati effettuati servizi di vigilanza interforze (anche con la partecipazione di personale della Polizia Municipale) fino alle 4 di notte così come sono stati svolti servizi ad alto impatto volti a prevenire fenomeni di disturbo della quiete pubblica. Tali servizi ad alto impatto proseguiranno nei prossimi fine settimana e anzi verranno persino rafforzati, proprio per garantire a tutti i cittadini la massima tranquillità nelle ore notturne. Ringrazio pertanto il Prefetto, il Questore e i Comandanti. Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per l’impegno e l’attenzione che dedicano quotidianamente al nostro territorio, nella consapevolezza che creare esagerati allarmismi non fa bene alla nostra comunità".
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Martedi sera in Consiglio Comunale, abbiamo assistito a una delle pagine più nere della politica locale, dove le istituzioni lì rappresentate, sono state calpestate da comportamenti oltraggiosi, da chi dovrebbe dare l’esempio alla città. Come si suol dire: “a tutto c’è un limite”. Per questo motivo, insieme agli altri consiglieri di maggioranza, indignati da quello cui stavamo assistendo abbiamo deciso di non proseguire, per mandare un chiaro messaggio: certi atteggiamenti d’ora in avanti non saranno più accettati. Chi vuole la caciara continua e un clima di sfida, non troverà alcuna sponda da parte nostra e non gli sarà permesso di provare a trasformare ogni consiglio comunale in un circo.
Facile da ieri sera stravolgere la narrazione e gridare alla mancanza di democrazia della maggioranza: noi non ci siamo mai tirati indietro quando la discussione si è svolta, anche con durezza, nel pieno rispetto delle parti e delle Istituzioni, ma, come già scritto, a tutto c’è un limite e ieri sera è stato abbondantemente superato.
I Consiglieri Comunali della Lista Arrighi Sindaca
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La consigliera Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra ( M5S e UP) lanciano un appello al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al Sindaco di Massa Francesco Persiani per comprare all’asta Villa Massoni e renderla un bene pubblico della città. Il Tribunale di Massa lo scorso Luglio ha dato il via alla procedura di esecuzione immobiliare nominando un noto architetto quale esperto stimatore e un’avvocatessa come custode giudiziaria. L’autorizzazione alla vendita sarà forse data nella prossima udienza del 5 Febbraio 2025. Per il ruolo che Villa Massoni ha rivestito nella storia di questa città e per il legame affettivo che nel corso dei decenni si è sviluppato con la cittadinanza, nonostante il degrado in cui è caduta, l’acquisizione a patrimonio pubblico deve essere una priorità amministrativa. La città di Massa non può permettere che un immobile del genere, con importante valenza storico-culturale e ambientale, finisca nelle mani di qualche speculatore immobiliare o di un privato che lo renda inaccessibile alla cittadinanza, come purtroppo è accaduto negli ultimi decenni. E’ il momento che l’intera cittadinanza si stringa intorno all’idea di una battaglia civile che pretenda una Villa Massoni pubblica che sia della città e per la città.
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Il Centro Interforze Munizionamento Avanzato di Aulla, il CIMA, che ho visitato questa mattina con la collega deputato Paola Maria Chiesa, capogruppo della commissione Difesa, è un modello di eccellenza italiana nell'ambito della difesa. Si tratta di uno stabilimento che non solo garantisce tutti gli strumenti necessari al munizionamento, convenzionale e avanzato, della Marina Militare Italiana, ma è un centro in contatto con realtà omologhe in Europa, che assicura supporto strategico anche al nostro territorio. Nel 2011 il personale del CIMA si adoperò infatti per non far mancare il soccorso al territorio alluvionato. L'incontro con i vertici è stato estremamente proficuo; tra le tematiche che abbiamo affrontato, quello focale dell'incremento e del potenziamento del personale sia tecnico che amministrativo, anche in relazione al Piano decennale di rinnovamento Arsenali e degli Stabilimenti di Lavoro della Marina Militare, previsto e voluto dal ministero della Difesa nel programma pluriennale di Ammodernamento e Rinnovamento del quale il CIMA è parte e sul quale, come emerso questa mattina, il ministero sta scommettendo. Il Centro, nel tempo, beneficerà della realizzazione di nuovi depositi, dell'ammodernamento di edifici già esistenti, dell'attuale rete elettrica, delle centrali termiche e degli impianti antincendio, oltre al rinnovo del parco mezzi. Grazie al piano inoltre, sono previsti interventi sugli impianti che servono da supporto alle attività lavorative. Il Centro Interforze di Aulla è in sinergia con l'industria nazionale per la difesa, elemento quest'ultimo di strategica importanza proprio sul piano dell'occupazione. Ancora una volta, il governo sta dimostrando attenzione al nostro territorio, ennesima dimostrazione della forte volontà di valorizzazione, su tutti i fronti, della Lunigiana". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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Un consiglio comunale dai toni troppo accesi che si è concluso con una sospensione della seduta, quello di martedì 3 settembre a Carrara, che avrà sicuramente una lunga scia di strascichi legali, come assicurano il consigliere della Lega Andrea Tosi e il coordinatore provinciale della Lega Nicola Pieruccini. Al centro dello scontro la polemica per le accuse di razzismo rivolte dal sindaco Arrighi ai cittadini che protestavano per l’assegnazione di una sala della ex circoscrizione di Avenza alla comunità dominicana e l’apertura, sempre ad Avenza di una stazione di posta per persone in difficoltà.
“Il sindaco Arrighi è stata contestata dai cittadini di Avenza per l’apertura della sala al consolato dominicano. – ha spiegato Pieruccini -In quell’occasione era presente anche il consigliere della Lega Andrea Tosi, in veste di consigliere comunale e non in rappresentanza della Lega, di cui non c’era nessuno e che, tanto meno era l’organizzatrice della protesta. La Lega come partito non era presente in alcun modo. Quando Arrighi si è vista contestata in gran parte da suoi ex elettori, forse per uscire da quell’empasse, ha dato la colpa alla Lega e questo lo si desume bene dal post che ha fatto subito dopo quella contestazione e del quale, nel corso del consiglio di ieri sera ha ribadito che se ne assume la responsabilità piena. Nel post diceva che alla contestazione erano presenti Tosi e altri della Lega, probabilmente come organizzatori e rivolgeva a questi accuse di razzismo e di fautori di intimidazione. Ieri sera, ho chiesto di intervenire sul momento difficile sulla sicurezza di Avenza, ed ho parlato della difficoltà di gestire gli scontenti concentrando situazioni difficili tutte nello stesso luogo. Gli iscritti alla Lega e io personalmente non siamo assolutamente razzisti, io ho sempre cercato di aiutare tutte le persone in difficoltà e come partito non abbiamo mai attaccato nessuno, al contrario di quanto avviene a noi che siamo più volte stati minacciati, aggrediti, picchiati, anche qui a Marina di Carrara. Quindi credo che dare del fascista e del razzista a una persona solo perché ha un pensiero politico diverso dal tuo diventi un’istigazione alla violenza. Ho avuto una serie lunghissima di attacchi e danneggiamenti gravi. Dopo il mio intervento, Arrighi ha detto che non aveva scritto queste accuse, ma il consigliere Simone Caffaz ha preso la parola e letto testualmente le parole del post del sindaco e ha portato la solidarietà ad Andrea Tosi da parte dei cittadini di Avenza, per cui si è arrivati a una votazione. In seguito, Arrighi ha cercato di riparare alla palese contraddizione in cui era caduta e si giustificata dicendo di essere stata tratta in inganno credendo che chi mi contestava ad Avenza fosse razzista, ma, d’altronde, determinati personaggi del vostro partito sono razzisti. Quando io ho sollecitato che facesse i nomi, Arrighi ha ripetuto tre volte il nome di Vannacci. Europarlamentare di un partito democratico, che è anche al governo, accusato da un sindaco, figura istituzionale dello stato”.
Andrea Tosi ha sottolineato: “Il sindaco ha scritto un’accusa molto pesante perché ha detto che ha giudicato razziste e persone che la contestavano in base alla sua percezione. Ma questa è un’accusa molto grave e diffamatoria che, soprattutto fa aumentare il livore già presente verso i partiti di centro destra e questo crea un clima di paura in cui è difficile andare avanti. Inoltre, nel momento della contestazione ad Avenza, Arrighi non si è fermata nemmeno un momento ad ascoltare le richieste dei cittadini, anche se proclama sempre che la sua porta è sempre aperta, ma se n’è andata via subito snobbando i presenti e dicendo loro di vergognarsi. Il vero comportamento discriminatorio è stato il suo nei confronti degli avenzini a cui non sono state date le stesse opportunità dei cittadini di Carrara e di Marina. Il giorno dell’inaugurazione della sala ai dominicani io sono andato come consigliere che è sempre stato attento alle richieste dei residenti di Avenza, ma ho detto alle persone presenti di moderare la protesta senza farla andare fuori dalla normale contestazione politica ed ho spiegato al console dominicano che non si trattava affatto di una protesta contro la loro comunità, ma contro la politica del sindaco. Le accuse della Arrighi hanno subito scatenato una serie di offese e minacce molto pesanti sui social nei miei confronti e in quelli della Lega. Il generale Vannacci è già stato informato delle accuse che gli ha rivolto il sindaco in consiglio comunale”.
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Prima di entrare nel dettaglio delle opere fin qui realizzate e di quelle che si eseguiranno a breve ci tengo a sottolineare l’impegno di tutti i tecnici e gli uffici del Comune per permettere alla Carrarese di tornare a giocare al più presto nella propria casa. Visti i tempi stretti e la mole di cose da fare si tratta di un grosso sforzo sia dal punto di vista economico, sia per quanto riguarda tutti gli aspetti tecnici, progettuali e burocratici a cui dobbiamo far fronte. Questa amministrazione da parte sua si è fatta trovare pronta e ha cominciato immediatamente a lavorare, come è sua abitudine, in maniera seria e responsabile per raggiungere lo scopo. Capisco che in molti avrebbero voluto vedere partire i cantieri il giorno dopo la fine del campionato, ma questo non è stato possibile e in nessun caso lo sarebbe potuto essere. Quando si spendono soldi pubblici ci sono regole precise e certe da seguire così come adempimenti burocratici da fare, in questi mesi non solo abbiamo portato a termine tutti questi passaggi, ma abbiamo fatto fronte anche alle numerose richieste aggiuntive che ci sono pervenute dalla Lega di serie B. Lo scorso maggio, lo ricordo, noi avevamo previsto solo i lavori per il rifacimento del manto dello stadio e dei servizi igienici, all’indomani della promozione questi sono però diventati non più sufficienti tanto che la spesa finale per il Comune è più che raddoppiata arrivando alla fine ad oltre 1,5 milioni di euro. In questi giorni intanto sia all’impianto che negli uffici del Comune tecnici e operai stanno lavorando su diversi progetti e interventi Nelle ultime settimane: è stato completamente rimosso il vecchio manto in erba sintetica e sono state pulite le canaline di drenaggio mentre in questo momento si sta predisponendo il sottofondo e si sta allestendo il sistema di irrigazione. Concluse queste operazioni si procederà poi con il posizionamento del nuovo manto. Nel frattempo sono già state demolite le panchine che saranno poi rimontate nella zona più vicina alla tribuna. Oltre a tutto ciò sono state sistemate la sala stampa e la sala radio/tv, è stata implementata la videosorveglianza e sono state predisposte le postazioni per le telecamere delle televisioni. Quanto alle opere edili in via Piave si è già proceduto con la demolizione delle vecchie biglietterie e si stanno ultimando gli interventi per la predisposizione dei tornelli. Lo stesso intervento a seguire sarà presto eseguito anche alle entrate di curva nord, gradinata e tribuna. Complessivamente saranno poi installati 10 tornelli, quattro doppi e due singoli. Parallelamente sono stati fatti tutti gli scavi nel piazzale davanti alla tribuna per il passaggio dei cavi di rete dati e collegamenti elettrici ed è già stata poi predisposta la platea per i nuovi servizi igienici della curva sud, dove sarà allestito un modulo prefabbricato, e lo stesso intervento sarà a breve eseguito anche nella curva Nord. Sempre davanti alla tribuna è stata risagomata l’aiuola dove, come da richiesta della Lega, verrà predisposta una zona riservata allo stazionamento di mezzi attrezzati per la produzione televisiva. In questi giorni si sta infine ultimando la verifica dei requisiti della ditta che ha vinto la gara relativa all’impianto di illuminazione che interverrà per sostituire tutti i corpi illuminanti delle torri faro. I lavori dovrebbero partire nei prossimi giorni. Sono terminate infine le procedure di aggiudicazione per i vari moduli dei due blocchi bagno che saranno installati nelle curve, dello spogliatoio per l’arbitro donna e della sala doping che andranno nella zona davanti agli spogliatoi.
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- Maggioranza in crisi fa saltare in consiglio comunale a Carrara: bugie del sindaco Arrighi secondo il consigliere Simone Caffaz
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- Parco lungo il Brugiano a Marina di Massa nel degrado: i residenti con Nicola Ricci lanciano una raccolta firme per chiedere la riqualificazione dell'area
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