Politica
Interrogazione di Montemagni, Barabotti, Crippa e Nisini della Lega per fare chiarezza sull’Autorità Portuale del Mar Tirreno settentrionale: rimane ipotesi commissariamento
"A seguito di una specifica attività ispettiva svolta su incarico del Mit presso l'Autorità Portuale del Mar Tirreno settentrionale, sarebbero emerse alcune criticità che meritano, a…

Loredana Bertè, Levante e Irene Grandi in piazza Matteotti, Shablo, Dimartino e Lundini alla rotonda Paradiso: i concerti proposti dall'amministrazione per animare l'estate di Carrara
Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le prime due…

Nominati i nuovi segretari dei Giovani Democratici Massa Carrara e Lunigiana
Nella serata di lunedì 20 aprile è stato eletto Alessio Fatticcioni come nuovo segretario provinciale dei Giovani Democratici di Massa Carrara, al termine di un congresso…

Elezioni Provinciali. A giugno si elegge il nuovo Consiglio Provinciale
Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e…

Erosione: la colpa è tutta del porto di Carrara secondo la Colacicco dei Paladini Apuoversiliesi che dice " Bisogna intervenire subito"
"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto…

Residenti di Marina di Carrara cittadini in penombra: per il centro di Carrara la sosta è un diritto, per noi un problema da “valutare”
Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi…

Scaricano materiali ingombranti nel piazzale accanto allo stadio di Massa: la segnalazione dei residenti e di Benedetti
Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli…

Fratelli d'Italia Massa: solidarietà concreta per la prima infanzia
Un gesto semplice, ma dal valore profondo. Nei giorni scorsi si è svolta un'iniziativa di solidarietà promossa da Fratelli d'Italia Massa, che ha visto una…

"Il lavoro della Commissione: ascolto e impegno concreto per il territorio": parla la presidente della commissione Giovanna Santi
In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in…

Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

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Cogliamo con interesse e soddisfazione la creazione del nuovo gruppo in consiglio comunale "Massa Civica" ad affermarlo il coordinamento comunale di Fratelli d'Italia Massa e siamo pronti a confrontarci con loro per rafforzare ancora di più l' azione della nostra amministrazione e del sindaco.
"La creazione - continua Fratelli d'Italia - del nuovo gruppo dimostra come vi sia la volontà della maggioranza di allargare sempre di più la propria azione anche a soggetti che le scorse elezioni amministrative hanno rappresentato un importante progetto anche in termini di consenso e che oggi hanno deciso di iniziare un percorso di avvicinamento all' amministrazione. Una maggioranza ed un sindaco che dimostrano ancora una volta la capacità di parlare al mondo civico e di avere come obiettivo il bene della Città. " Crediamo, conclude Fratelli d'Italia che questa sia la migliore dimostrazione del buon lavoro fatto fino ad oggi dalla maggioranza e dal sindaco. Fratelli d'Italia, a Massa, come a Carrara è convinta che un progetto che vede coinvolti il centro destra ed il mondo rappresentato dalle liste civiche sia lo strumento per sconfiggere il malgoverno del Pd e dei Cinque Stelle".
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Solo un cumulo di propaganda secondo Rifondazione Comunista riferendosi all'amministrazione e in particolare alla politica di gestione dell'estrazione del marmo in merito ai Pabe, lo strumento imposto dalla regione a tutela dell'ambiente a fronte dell'escavazione nel lapideo. Per Rifondazione Comunista le parole scritte e approvate con i Pabe non si traducono in fatti, tant'è-sostiene- i progetti di impianti di lavaggio ruote dei camion con adeguato sistema di raccolta e trattamento delle acque di lavaggio, verrebbero ignorati dall'amministrazione.
"Come Rifondazione Comunista –scrive in una nota il partito di sinistra-vogliamo denunciare come questa amministrazione, che dedica molta attenzione ai padroni delle cave e poca alla cittadinanza, stia distruggendo così non solo le Apuane, ma anche la qualità della vita dei paesi di montagna condannati oramai a subire solo i tempi del profitto di pochi e a pagare sulla propria pelle i danni ambientali e sociali provocati da altri".
Commento amaro e laconico che parte da una denuncia ben precisa:" Mentre nei Piani attuativi di Bacino adottati quasi un mese fa dal consiglio comunale si indica la necessità di predisporre" un sistema di lavaggio delle ruote e dei pianali dei mezzi in uscita, con idoneo sistema di raccolta e trattamento delle acque di lavaggio, come definito nelle Schede norma delle singole cave", contemporaneamente aziende che presentano progetti per la realizzazione di questi impianti vengono praticamente ignorate. E a pagarne il prezzo più alto sono gli abitanti
dei paesi di montagna".
Una denuncia, questa di Rifondazione Comunista, che prende le mosse dalle segnalazioni di cittadini di Fornello e da una società che ha presentato un progetto di pulitura dei pneumatici di cui ancora non si sa nulla: ma cosa succederà, si chiede Rifondazione, con il quantitativo di escavato di ben 655.000 metri cubi previsto con la prossima approvazione definitiva dei Pabe, nel bacino di Rocchetta e il via vai continuo di camion? Si legge infatti nella nota stampa:"Abbiamo avuto notizia che il giorno 9 Giugno 2021 è stato presentato un progetto dalla Società Escavazione Calacata per la realizzazione di un impianto di lavaggio gomme presso il bacino di escavazione della Rocchetta. Ad oggi non abbiamo notizia di alcuna realizzazione, tanto che gli abitanti del Fornello stanno segnalando il passaggio continuo di mezzi pesanti che lasciano sulla strada notevoli quantità di polvere di marmo che il vento della stagione secca porta nella case. Possiamo immaginare cosa succederà se i PABE verranno approvati visto che nel bacino di Rocchetta verranno autorizzati 655'000 metri cubi di escavazione, cioè oltre 1637000 tonnellate di montagna, e quindi il passaggio di un camion ogni 10 minuti, per 200 giorni all'anno, per 10 anni. Un inferno di polvere, inquinamento da anidride carbonica, polveri sottili derivate dal consumo dei freni e degli pneumatici".
La chiosa di Rifondazione Comunista cala dunque dura e pesante:" Ancora una volta la sbandierata attenzione all'ambiente da parte dell'assessore Paolo Balloni e dell'intera giunta si manifesta come una bufala, una mera propaganda che nasconde in realtà un aggravamento della qualità della vita di cittadine e cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori che abitano i borghi montani e che non chiedono altro che vivere tranquillamente facendo crescere i propri figli e nipoti in un ambiente sano".
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Stefano Alberti del PD ha chiesto una interpellanza in merito allo stato in cui versa Piazza Pellerano a Massa e la fontana dei Delfini, priva dello zampillo da tempo e mai rimessa in funzione, pur essendo l'unica fontanella pubblica della zona.
"Per cui - si legge nel comunicato - si interpella il sindaco per sapere se: - l'amministrazione Comunale intenda intervenire per ripristinare lo zampillo d'acqua della fontana dei Delfini e al contempo intervenire per garantire un fontanello pubblico di acqua potabile per famiglie e persone anziane che frequentano quotidianamente piazza Pellerano"
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Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, si prepara a lasciare spazio al nuovo gruppo consiliare denominato "Massa Civica" composto dai tre consiglieri Roberta Dei, Sergio Menchini e Giovan Battista Ronchieri che esprimono la volontà di "raccogliere le esperire di civismo e metterle al servizio della collettività."
Il sindaco Persiani ha dichiarato, con queste parole, di accettare i nuovi progetti dei tre consiglieri: "Accolgo con favore la volontà di iniziare un percorso di confronto con il neonato gruppo consiliare "Massa Civica", a cui auguro buon lavoro. Tanti sono i temi che questa amministrazione sta portando avanti e tante sono le cose che faremo da qui al 2023. Confrontare le idee ed i progetti, tenendo come punto di partenza le linee di mandato, non può che stimolare il sottoscritto ma anche tutta la maggioranza a fare ancora meglio. Sono convinto che con i consiglieri Menchini, Dei e Ronchieri il dibattito sarà costruttivo e volto al miglioramento ed al rafforzamento della maggioranza."Il sindaco conclude con nuove speranze per lavorare nel migliore dei modi e soddisfare i cittadini."
"Sono disponibile fin da subito - ha concluso - a sedermi intorno ad un tavolo per dialogare con tutti coloro i quali credono che con l'amministrazione che presiedo si possa lavorare bene nell'unico intento di perseguire il bene e l'interesse dei cittadini massesi. Partendo dalla volontà di rilanciare con ancor maggior slancio la nostra azione amministrativa sono sicuro che potremo essere attrattivi nei confronti di tutte quelle persone che si riconoscono nel percorso di cambiamento iniziato nel 2018 e non ancora terminato."
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"Salviamo Tagliata Romana dalla distruzione!" esorta il Grig presidio Apuane riferendosi al sito archeologico scoperto da un archeologo negli anni 80 e in un comunicato lancia un grido di allarme: "Chiediamo l'immediata sospensione della valutazione del progetto cava 190 FOSSAFICOLA C che prevede viabilità su ravaneto in presenza di accertati reperti archeologici: si tratta della TAGLIATA ROMANA, rinvenuta nel 1980 dall'archeologo Enrico Dolci".
Non solo: sempre in merito al sito archeologico, l'associazione culturale ed ecologista invoca l'intervento della Sovrintendenza affinché ne venga riconosciuta la valenza storico-culturale e venga così posto dietro lo scudo della normativa sui beni di interesse artistico e storico:"Chiediamo-scrive il Grig- la verifica da parte della Soprintendenza della "Dichiarazione di interesse culturale" al fine di definire la procedura atta a riconoscere la valenza storico-culturale del bene immobile da sottoporre alle adeguate prescrizioni di tutela. Non si può tollerare ulteriormente la distruzione sistematica del sito archeologico di TAGLIATA ROMANA FOSSACAVA, minandolo con la presenza massiccia di cave e nuove cave".
La questioni che preme e impensierisce il Grig riguarda la scelta dell'amministrazione carrarese di escludere dalla Valutazione di Impatto Ambientale alcuni procedimenti presentati in materia di cava e di escludere la verifica di legittimità dei titoli autorizzativi richiesti: perché l'esclusione di questi controlli? Chiede il Grig che presenta domanda di chiarimento all'amministrazione comunale, estendendo per conoscenza alla regione Toscana.
"Il GRIG, nei giorni scorsi-informa l'associazione- ha inoltrato richiesta di chiarimenti al Settore Servizi ambientali/Marmo del comune di Carrara, per conoscenza a regione Toscana, relativamente a procedimenti di cava in valutazione di esclusione da VIA e verifica della legittimità dei titoli autorizzativi per le richiedenti".
Il Grig, nel dettaglio, invoca la revoca della determina di esclusione da VIA del progetto di cava 159 e chiede di procedere a valutazione complessiva degli impatti cumulativi prodotti dalle cave di bacino 159/156/190: i dubbi dell'associazione nascono dal tenore del decreto che illustra le linee guida relativa alla assoggettabilità a VIA, dubbi che getta nell'apprensione il Grig sulla sorte di TAGLIATA ROMANA DI FOSSACAVA. Leggiamo infatti nella nota stampa:" Il Decreto sulle Linee guida per la verifica di assoggettabilità a VIA chiarisce che "...un singolo progetto deve essere considerato anche in riferimento ad altri progetti localizzati nel medesimo contesto ambientale e territoriale" ". Vale a dire, spiega il Grig: ciascun progetto deve essere considerato nel suo essere parte integrante con gli altri progetti collegati e legati insieme in un unico disegno implicante le verifiche di assoggettabilità a VIA. E infatti la nota prosegue:" Tale criterio consente di evitare la frammentazione artificiosa di un progetto, di fatto riconducibile ad un progetto unitario, eludendo l'assoggettamento obbligatorio a procedura di verifica. La valutazione dei potenziali impatti ambientali non può essere limitata al singolo intervento non tenendo conto dei possibili impatti ambientali derivanti dall'interazione con altri progetti localizzati nel medesimo contesto ambientale e territoriale. In considerazione degli impatti cumulativi generati sull'area di TAGLIATA ROMANA DI FOSSACAVA con il progetto di escavazione appena depositato di cava FOSSAFICOLA 190 C, del progetto in itinere di cava 159 (esclusa da VIA !!!) e del progetto approvato di cava 156, tutte localizzate nello stesso "luogo" di estrazione, chiediamo al comune, Settore Cave/Ambiente, di revocare in autotutela la determina di esclusione da VIA di cava 159 e di procedere a valutazione complessiva degli impatti cumulativi prodotti dalle suddette cave di bacino (159/156/190). Ciò riferito anche all'artificiosa frammentazione di un progetto, di fatto riconducibile ad un progetto unitario, infrastrutture e disturbo antropico, a cura dello stesso progettista!".
Ma c'è un'altra contrapposizione tra l'associazione e l'amministrazione comunale in materia di autorizzazioni: il Grig ammonisce sull'utilizzo della variante postuma per prorogare le autorizzazioni fuori termine. Il Grig parte dunque ricordando l'indirizzo espresso e ribadito dalla regione:" Ancora una volta regione Toscana è stata chiara con la trasmissione della nota, al GRIG e al Comune, che riportiamo integralmente: "Facendo seguito alla Vs. richiesta di chiarimenti, relativa alla presunta violazione dell'art. 20 comma 4 della LR 35/2015 (conseguente alla presentazione di SCIA in regime di proroga) si fa presente che il suddetto art. 20 comma 4 prevede che il provvedimento di autorizzazione può essere prorogato dal comune una sola volta e per una durata massima di tre anni al solo fine di completare i lavori già autorizzati ove non sia stato possibile completare gli stessi per motivi non imputabili alla volontà del titolare dell'autorizzazione. Il provvedimento di proroga non può comportare alcuna modifica o variante al progetto definitivo oggetto dell'autorizzazione già rilasciata ai sensi dell'articolo 17. In merito a tale aspetto questo settore ha inoltrato all'Avvocatura regionale specifico quesito circa l'ammissibilità o meno di varianti, sia sostanziali che non sostanziali, dell'autorizzazione prorogata ai sensi dell'art. 20 LR 35/2015 che ha specificato che la proroga consente il mero allungamento dei termini d'efficacia dell'atto originario senza incidere in alcun modo sui contenuti" ".
Conclude quindi il Grig:"In considerazione di quanto definitivamente chiarito da regione Toscana chiediamo dunque al comune di sospendere in autotutela tutte le autorizzazioni rilasciate con variante postuma alla proroga al piano approvato; sono diverse, come la cava 64, attualmente in valutazione di esclusione da VIA, in cui si ravvisano anche "pesanti difformità postume" al piano approvato. In definitiva, con la variante postuma alla proroga è il comune che autorizza lo scavo in difformità: viene cioè autorizzata la difformità!".
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Forza Italia, attraverso il responsabile provinciale del dipartimento di Istruzione e Disabilità Luca Tonlazzerini e dei consiglieri Antonio Cofrancesco e Luca Guadagnucci, continua a ribadire la necessità e il dovere, da parte dell'amministrazione comunale, di rispondere con adeguatezza ai nuovi bisogni educativi territoriali.
Ancora, per Tonlazzerini, è importante attivarsi sia presso l'Amministrazione Comunale, le autorità regionali e nazionali per favorire l'internalizzazione nell'organico del MUR di queste figure scolastiche a supporto degli alunni con disabilità. "Dispiace- continua il forzista- che non ci sia giusta attenzione da parte di alcune figure istituzionali che ricoprono posizioni importanti e delicate all'interno delle giunta del nostro comune nell'affrontare tali tematiche" Tonlazzerini invita, così, infine, l'amministrazione ad aprirsi al dialogo con i concittadino e, in questo caso, con il mondo della scuola. Conclude Tonlazzerini "Fare politica è mettersi al servizio delle persone non giocare una partita a scacchi".
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Nel silenzio totale dei media nazionali prosegue con un enorme successo di partecipazione in tutta Italia e nella nostra provincia, la raccolta firme per la proposta di Referendum sull'eutanasia legale organizzata dalla Associazione Luca Coscioni.
Raccolta firme che ha superato ad oggi l'incredibile numero di 330.000 firme! Anche a Carrara, così come nella vicina Massa ed in Lunigiana, la partecipazione è straordinaria e l'Associazione Coscioni ringrazia vivamente le tantissime persone che in questi giorni stanno affollando i tavoli raccolta firme organizzati dai volontari nella nostra provincia.
Ad oggi, infatti, sono centinaia e centinaia le firme raccolte. Una avventura umana straordinaria con volontari impegnati anche giovanissimi e persone che, mentre firmano, raccontano commosse vicende personalissime, ringraziando per l'iniziativa. Ne saranno necessarie 500.000 entro la fine di settembre perché la proposta di referendum popolare sia accolta, ma il risultato ad oggi è già, decisamente, straordinario.
Per fare il punto, quindi, sulla campagna in corso, torna a Carrara Marco Cappato, tesoriere della Ass. Luca Coscioni.
Cappato sarà presente domenica 15 alle 19 al tavolo raccolta firme in Viale Vespucci, angolo Caravella, a Marina di Carrara, per incontrare i volontari, la stampa e, soprattutto, i cittadini che tanto stanno sostenendo a Carrara, a Massa e in tutta la provincia, questa raccolta firme.
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Lo stato di degrado nella manutenzione di aree di verde torna oggetto di interpellanza, verso l'amministrazione, da parte del gruppo consiliare Pd composto da Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Giovanni Giusti e Alessandro Volpi. Questa volta si tratta di via Dorsale e dell'area verde adiacente.
"Dopo un sopralluogo effettuato dalla Commissione urbanistica comunale –si rivolgono i consiglieri all'amministrazione- abbiamo potuto constatare le pessime condizioni dell'area a verde pubblico attrezzato in via Dorsale, attrezzata e ceduta al comune dalla società SOFIN srl quale parte degli oneri perequativi in applicazione del Regolamento urbanistico".
I consiglieri descrivono l'area come corredata di attrattive ma in abbandono:"L'area attrezzata pubblica è dotata di panchine e di tavoli in marmo, camminamenti con ghiaino ed è stata alberata con piantumazione di diverse essenze locali; insomma veramente un piccolo presidio di verde e di incontro, secondo il progetto di valorizzazione di via Dorsale. Purtroppo però l'area, attualmente ricoperta da vegetazione infestante e praticamente inaccessibile, denota la mancanza di qualsiasi tipo di intervento di manutenzione ordinaria del verde".
I consiglieri chiedono dunque:" Se e quando l'amministrazione comunale intenda intervenire per rendere di nuovo fruibile l'area ai cittadini e ai lavoratori e quale tipo di gestione sarà messa in campo per realizzare, secondo gli obiettivi del Regolamento urbansitico relativi a via Dorsale, la valorizzazione dell'area in oggetto e scongiurare che tale area riqualificata si trasformi in un luogo di degrado".
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L'interpellanza arriva da parte del gruppo consiliare Pd ed è diretta all'amministrazione: bisogna mettere mano a via Bozzone lasciata in pessime condizioni con discariche, vegetazione che prepotentemente invade e ingombra i bordi della strada e addirittura una zona sterrata diventata un deposito di auto abbandonate.
Scrive il gruppo consiliare composto da Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Giovanni Giusti e Alessandro Volpi:" La strada, a carattere residenziale, si sviluppa parallela al tracciato autostradale e collega via Massa Avenza con via Baracchini. Soprattutto nel periodo estivo è attraversata da biciclette e motorini che la percorrono quale tracciato alternativo per raggiungere località della costa tra Partaccia e Ricortola".
Ecco come il gruppo descrive la situazione:"La vegetazione infestante lungo i bordi stradali, i rovi che si allungano pericolosamente nella carreggiata ad altezza di persona e i rifiuti abbandonati in vari punti sono per i residenti e per chi vi transita un concreto problema e il segno dell'incuria e dell'abbandono".
Non solo. C'è anche un'area diventata ricettacolo di pericolose frequentazioni:" Lo stato di degrado della zona si manifesta anche nelle condizione in cui versa uno spazio sterrato-denunciano i consiglieri- non si capisce se pubblico o privato, molto vicino alle abitazioni e nel quale si trovano, forse abbandonate, diverse auto fatte oggetto di incursioni notturne da parte di chi ricerca gli ultimi pezzi di ricambio. Infine, la visione dello stato attuale del luogo fa pensare alla necessità di attuare adeguati interventi per contrastare il rischio, se non già concreto, che lì si sviluppino consumo di droga e prostituzione".
In particolare il consigliere Alberti sottolinea come l'interpellanza nasca dalla segnalazione di cittadini che vi risiedono:" Su sollecitazione di numerosi residenti di via Bozzone e a seguito di sopralluogo, ho constatato le pessime condizioni di manutenzione in cui si trova la suddetta strada che, per altro, presenta lungo il suo tracciato alcune discariche abusive-e a nome
dei colleghi e dei cittadini viene richiesto al sindaco Francesco Persiani- se l'amministrazione comunale intenda intervenire per garantire i necessari lavori di manutenzione del verde, di rimozione delle piccole discariche di immondizia e di lastre di eternit, oltreché garantire una doverosa vigilanza nella zona".
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"I tavoli non bastano per agganciare la ripresa economica, servono interventi immediati. Anche perché proseguendo su questa strada pericolosa la ripresa diventa una chimera e comunque non può essere demandata soltanto a poche aziende importanti ed all'export. La sofferenza è palpabile con ben 7000 persone in attesa di occupazione ed è enorme il numero degli irregolari e degli inattivi. Perché oltre al tasso di disoccupazione che si attesta al 7,6% (oltre l'11% quello femminile), sta crescendo l'esercito dei precari e degli instabili in tutti i settori produttivi" dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, che ha ricevuto le segnalazioni dal coordinatore provinciale Marco Guidi e dal capogruppo di Massa Alessandro Amorese.
"Ho portato la crisi del territorio apuano in Commissione Sviluppo economico, ma adesso serve scatto di reni da parte delle istituzioni regionali e nazionali. Non bisogna mai dimenticare che dietro ad ogni lavoratore, che perde il posto di lavoro, c'è una famiglia che contava su quella entrata economica, spesso esclusiva. Troppi i temi aperti che aspettano risposte: dalla questione delle bonifiche a quello del rilancio delle aree industriali sino allo sviluppo del porto di Carrara -sottolinea Fantozzi- Siamo preoccupati per l'assenza del lavoro ma anche dall'assenza di certezza per chi il lavoro ce l'ha. Resta pericolosamente aperta la vicenda del lavoratori della Sanac con conseguenti ricadute sul tessuto sociale. Rinnoviamo la richiesta perché la provincia di Massa Carrara sia considerata area di crisi complessa".
- Comitato 'Una montagna da salvare' in difesa delle fontane pubbliche
- Il comitato “Una montagna da salvare” incontra i residenti di Antona
- Paolo Rossi, Nardi: "Sì al lungomare di Massa dedicato al campione del mondo"
- Lapucci: "Ottima l'iniziativa di Italia Nostra a fronte dell'immobilismo dell'amministrazione"
- Forza Italia Carrara: "Situazione vergognosa del Politeama, amministrazione inadeguata"
- Massa Città in Comune: "Un esposto in procura per fare chiarezza sul passaggio di camion del marmo da Antona al Passo del Vestito"
- Caffaz: "Funivia tra San Martino e Campocecina, idea non nuova"
- A Carrara: poca partecipazione, tanta commozione per De Donno e alcune giovani limpide voci
- Accesa discussione in consiglio comunale: il comune di Tresana "sbaglia" le risposte del concorso pubblico
- Stefano Alberti: "Sicurezza cercasi nell'area della stazione di Massa"


