Politica
Aumento biglietti del trasporto pubblico: la preoccupazione di Rifondazione Comunista Massa Carrara
Rifondazione Comunista Massa Carrara condivide le preoccupazioni in merito all’aumento dei biglietti degli autobus annunciati qualche giorno fa. Dal 1° agosto, le cittadine e…

"Palazzo Rosso a Carrara: il valzer delle varianti": il consigliere Mirabella risponde al sindaco Arrighi
Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella risponde al sindaco Arrighi su Palazzo Rosso: "Nessun capriccio, ma una richiesta di trasparenza su un progetto che…

Bernardi rimanda indietro le accuse di falsità sul cantiere della Taliercio e replica all'assessore Lorenzini con una diffida formale
Il consigliere della Lista Civica Massimiliano Bernardi non ci sta ad accettare le accuse di aver diffuso notizie false sul cantiere della scuola Taliercio, che gli…

Asmiu, emergenza veicoli: l'appello di Fit Cisl
All’interno di ASMIU è ormai emergenza totale per quanto riguarda i veicoli dedicati alla raccolta, conseguenza diretta di una programmazione aziendale inesistente, che ha ridotto la flotta ai…

Un tavolo per una cultura di pace. Martedì 23 giugno il primo incontro in Comune
Martedì 23 giugno alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara si terrà il primo incontro del 'Tavolo per una cultura di pace'. Il Comune di Carrara…

Apuane Libere: Nature Restoration Law, le istituzioni toscane tacciono
"Come Apuane Libere abbiamo presentato progetti concreti del PNRR per le Alpi Apuane. Cosa hanno fatto Regione e Parco delle Alpi Apuane?" parte così la riflessione…

“A Carrara soppresso il Capolinea del Paradiso”: la protesta dei sindacati
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, FAISA-CISAL e UGL-FNA di Autolinee Toscane denunciano le gravi criticità che stanno interessando il servizio della linea 52 a…

Sanità apuana, CISL, UIL: “L'ora delle scuse è finita: cittadini e sindacati meritano risposte, non l'ennesimo rinvio”
La pazienza ha un limite. E quel limite, sulla sanità del territorio apuano, sembra ormai essere stato ampiamente superato. Negli anni scorsi venne…

Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

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Nicola Cavazzuti , Circolo Massa Centro e Andrea Marchetti, Circolo della Montagna hanno voluto ringraziare gli elettori per i consensi alla lista Toscana Rossa: "I circoli di Massa e della Montagna Massese del Partito della Rifondazione Comunista ringraziano tutte e tutti coloro che hanno dato fiducia alla lista Toscana Rossa e ad Antonella Bundu.Il dato dell'astensionismo deve fare riflettere sulla capacità di chi fa politica di essere ancora considerato credibile dalla popolazione ed è sicuramente l'elemento sul quale i partiti e i movimenti devono porre l'attenzione, la maggiore attenzione.In questo contesto la nostra lista è riuscita ovunque nel nostro territorio aumentando a livello provinciale di oltre il 50 per cento: chi ci dava per finiti, schiacciati dal "campo largo" a questo punto si deve ricredere.Abbiamo fatto una campagna elettorale corta, abbiamo speso oltre un mese per raccogliere le firme a cui una legge regionale poco costituzionale ci ha obbligato, avevamo un budget economico risibile, tra voto utile e una stampa che ad ogni livello ci ha silenziato siamo scomparsi da ogni discussione: eppure abbiamo raccolto più voti della Lega e del Movimento 5 Stelle che godono di una visibilità 100 volte la nostra, di budget economici 100 volte i nostri.E' stato il lavoro costante dei compagni e delle compagne che ci hanno creduto, sono state le tematiche del no alla guerra, dell'ambiente, del lavoro, della sanità a permetterci di essere credibili tra gli elettori e le elettrici. Abbiamo detto la nostra su temi che toccano la vita delle persone ogni giorno, che condizionano le scelte della maggior parte della gente. Chi ci ha votato ha testimoniato che c'è bisogno di un'alternativa concreta fuori dal bipolarismo, c'è la necessità di avere una motivazione per andare a votare e noi abbiamo provato a darlaI dati ci dicono che abbiamo raccolto voto da chi nelle precedenti elezioni non è andato a votare, abbiamo dato un orizzonte a chi lo aveva perso, siamo nella pratica coloro che hanno riportato la politica a dimensione reale.Ora inizia il lavoro duro, quello di consolidamento di questa fiducia, dell'apertura ad un percorso che riporti le nostre istanze in testa all'agenda politica della città con uno sguardo concreto su tutta la provincia. Il nostro lavoro fatto all'interno del gruppo Consigliare del Polo Progressista e di Sinistra è stato evidentemente proficuo, riconosciuto anche da questo voto che dà al gruppo ancora maggiori strumenti: mettere al centro il no alla guerra, la difesa dell'ambiente, la vivibilità della città, la sanità, i diritti sociali sarà oggi ancora più importante".
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L'attacco al governo del sindaco di Carrara Serena Arrighi in merito all'annoso problema della presenza di agenti delle forze dell'ordine sul territorio comunale ha sollevato le critiche del consigliere di Fratelli d'Italia Massimiliano Manuel che ha voluto chiarire: "In merito alle recenti dichiarazioni del sindaco di Carrara Serena Arrighi sulla presunta disparità di trattamento rispetto a Massa in materia di organici delle forze dell’ordine, riteniamo necessario riportare il dibattito su un piano di serietà e concretezza, e non come è stato fatto, trasformandolo in uno slogan politico contro il governo e le forze di opposizione locali. Suona quasi uno scaricabarile. La sicurezza urbana dipende anche dalla qualità della collaborazione tra amministrazione comunale, prefettura e forze dell’ordine, oltre che dagli strumenti di prevenzione e controllo che l’ente locale può mettere in campo. Invocare l’intervento del governo è legittimo, ma compito del comune è contribuire con proposte operative concrete (piani di videosorveglianza, valorizzazione della polizia locale, progetti di presidio del territorio), dimostrando di voler essere parte attiva nella soluzione del problema. Infine, richiamare tutte le forze politiche a una collaborazione costruttiva è un messaggio giusto, ma dovrebbe valere per tutti, anche a livello locale: la sicurezza dei cittadini non può diventare terreno di confronto polemico, bensì un obiettivo comune.
Fratelli d’Italia ringrazia le forze dell’ordine per la costante attività di controllo del territorio, che hanno sempre operato con la massima professionalità".
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"In riferimento alla nota diffusa dalla Funzione Pubblica CGIL relativa alla richiesta di accesso al verbale della Commissione di Vigilanza Asl, riguardante la RSA Sanatrix di Aulla, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni. Il verbale in oggetto è stato trasmesso alla Società della salute della Lunigiana per conoscenza, mentre l’atto formale è nella disponibilità della Commissione di Vigilanza dell’azienda Usl Toscana nord ovest, che è l’unico soggetto titolato alla trasmissione integrale. Si ricorda inoltre che, ai sensi della normativa vigente in materia di accesso agli atti (Legge n. 241/1990 e s.m.i.) la risposta alle istanze deve avvenire entro 30 giorni, previa comunicazione ai controinteressati e per consentire loro l’eventuale opposizione alla divulgazione dei dati che li riguardano. La Società della salute, in coerenza con le disposizioni di legge, ha pertanto provveduto a informare i controinteressati e ad avviare il procedimento amministravo nei tempi previsti. Duole constatare che un rappresentate sindacale si sia presentato negli uffici della Società della salute, richiedendo direttamente copia di un verbale che riguarda oggetti terzi, senza seguire il percorso amministrativo previsto dalla normativa, che tra l’altro dovrebbe conoscere.Il presidente Roberto Valettini ribadisce comunque la massima disponibilità al dialogo e alla collaborazione con tutte le organizzazioni sindacali, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle regole, regole che devono valere per tutti, proprio tutti, nella consapevolezza che solo attraverso un confronto trasparente e corretto sia possibile garantire il buon funzionamento dei servizi pubblici e la tutela delle persone ospiti nelle strutture".
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"Basta disparità di trattamento: Carrara è capoluogo di provincia proprio come Massa eppure ha meno della metà degli agenti in servizio - dice la sindaca di Carrara Serena Arrighi -. Si tratta di un divario che non può essere spiegato con la sola presenza della questura e che il governo deve impegnarsi a colmare. Carrara non solo è città capoluogo, ma è per sua stessa natura molto complessa con un territorio esteso che va dal mare fino ai monti, tre centri diversi e poi ancora la presenza dei paesi a monte, delle cave, di CarraraFiere e del porto. A tutto ciò si aggiunga la Carrarese che ha centrato una storica promozione in serie B e la scelta del governo di fare dello scalo di Marina il secondo in Italia per numero di sbarchi: è impensabile che si possa gestire tutto ciò con solo 63 poliziotti, non tutti operativi, e fare fronte alle esigenze di una popolazione di 60mila abitanti. I primi a lanciare questo grido di aiuto sono stati gli stessi agenti di polizia ai quali la settimana scorsa ho espresso la mia piena solidarietà e il totale appoggio alle loro richieste verso il governo di Roma in occasione del banchetto organizzato dal Siulp a Marina. Il tema della sicurezza è un tema che non ha colore politico, per questo mi aspetto una presa di posizione chiara anche dagli esponenti locali di quei partiti che hanno la maggioranza in parlamento. Anziché strumentalizzare ogni episodio di cronaca per fini elettorali e propagandistici puntando il dito contro l'amministrazione locale, tutti facciano la loro parte per chiedere a Roma interventi urgenti e concreti per Carrara riconoscendone ruolo, specificità e importanza".
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Nei giorni scorsi si è svolto un incontro presso il Centro Direzionale di Carrara tra la Zona Distretto Apuane, rappresentata dalla responsabile Monica Guglielmi e da Stefania Piccini, responsabile Servizi sociali, le due Consulte sulla disabilità di Carrara e Massa con, rispettivamente, Antonella Petrocchi ed Elisabetta Alberti e l'Osservatorio provinciale sulla disabilità, rappresentato dal coordinatore Giacomo Perfigli . Lo scopo del tavolo di confronto è stato quello di migliorare l'accesso e l'uso dei servizi socio assistenziali riguardanti l'area di Costa (quindi i comuni di Massa, Carrara e Montignoso). Durante l'incontro sono state presentate diverse problematiche segnalate dall'utenza e dalle Associazioni del territorio su alcuni servizi e sono state formulate anche proposte per migliorarli.Si è parlato in primo luogo dello stato attuale del Progetto Vita Indipendente e dello stato di attuazione del progetto Pass (Percorsi Assistenziali per soggetti con bisogni speciali). Successivamente è stato affrontato il tema del miglioramento del servizio di assistenza a persone non udenti presso l'Ospedale Apuano di Massa. Si è discusso anche della necessità di aumentare i parcheggi per diversamente abili presso il monoblocco di Carrara e di una guardia turistica a Massa durante il periodo estivo. Altri argomenti affrontati: lo stato attuale delle prestazioni socio assistenziali e la problematica del numero telefonico per la prenotazione per attività intramoenia. Questo tavolo di lavoro tra il Distretto Zona Apuane e rappresentanti dell'utenza con disabilità avrà una cadenza semestrale per continuare il confronto sui servizi socio assistenziali, per cercare di ridurre disservizi e di fornire un sistema migliore di accesso alle prestazione da parte dei cittadini. "È un punto di incontro – ha dichiarato il coordinatore dell'Osservatorio Giacomo Perfigli – per cercare di migliorare la qualità e la tempistica dei servizi socio assistenziali e per trovare soluzioni: un tavolo di confronto tra Azienda Asl e terzo settore utile per essere ancora più connessi ai bisogni dell'utenza con disabilità della zona di costa".
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L’associazione culturale, ambientale e ricreativa “La Rivincita”, attiva a Massa, lancia un appello all’amministrazione comunale affinché si inizi a discutere sull'’istituzione di un Ambulatorio Veterinario Sociale, un servizio destinato a offrire cure gratuite o a costi contenuti ai cittadini con reddito basso che hanno difficoltà a garantire assistenza sanitaria ai propri animali."Per molte persone fragili, anziani soli o famiglie in difficoltà economica, un cane o un gatto non sono un capriccio, ma una compagnia di vita, una presenza affettiva che spesso rappresenta l’unico conforto quotidiano - ha dichiarato l’avvocato Carmela Federico, presidente dell’associazione - Eppure, curare i propri animali è diventato sempre più difficile. Anche una semplice visita o una terapia veterinaria possono trasformarsi in una spesa insostenibile. Purtroppo accade sempre più spesso che persone che versano in condizioni di indigenza economica siano costrette, con grande sofferenza, ad affidare i propri amati “pelosi” ai canili o alle associazioni, pur di garantire loro cure mediche adeguate. È una scelta dolorosa, ma dettata dalla disperazione.".
Per questo motivo, l’avvocato Federico, ritiene necessario che anche il comune di Massa rifletta su come offrire un sostegno concreto a chi vive queste difficoltà. "Un Ambulatorio Veterinario Sociale – ha aggiunto la Federico – rappresenterebbe una risposta di civiltà, una misura di welfare che unisce solidarietà e tutela della salute pubblica". La Federico ha ricordato che in molte altre città italiane, come Torino, Roma, Biella o Asti, gli ambulatori veterinari sociali sono già una realtà, grazie alla collaborazione tra Comuni, ASL, veterinari volontari e associazioni: "Sono progetti che funzionano – ha spiegato – e che uniscono benessere animale e inclusione sociale. Non si tratta solo di aiutare gli animali, ma anche di sostenere le persone che li amano e non vogliono separarsene.". La presidente de La Rivincita ha ricordato come nella precedente amministrazione comunale di Massa fosse già emersa una sensibilità sul tema e si stesse lavorando a un regolamento dedicato: "Da quando si è insediata la nuova amministrazione nel 2023 – ha osservato – non si è più avuto notizia di iniziative in questo senso, nonostante esista una delega assessorile specifica. Non lo dico per polemica, ma per stimolare un confronto sereno e costruttivo. È un tema che riguarda la comunità nel suo insieme. Un servizio del genere aiuterebbe i cittadini in difficoltà, migliorerebbe la salute pubblica e contribuirebbe a contrastare gli abbandoni, rafforzando il senso di solidarietà e di responsabilità verso gli animali. E rappresenterebbe anche un importante segnale di attenzione e civiltà da parte della città”. Infine, la presidente ha espresso la piena disponibilità dell’associazione La Rivincita a collaborare con l’amministrazione comunale, con l’ASL e con i professionisti del territorio per la definizione del progetto.
"Massa è una città sensibile e generosa e sono certa che insieme potremo realizzare un’iniziativa che unisce cuore, civiltà e rispetto per tutti gli esseri viventi. Tuttavia, in mancanza di riscontro e attenzione da parte dell’amministrazione comunale, La Rivincita, nella persona della sua presidente, darà impulso a una raccolta firme ampia, energica e capillare per sensibilizzare la cittadinanza e chiedere con forza che l’Ambulatorio Veterinario Sociale diventi finalmente realtà anche a Massa”.
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"Il voto di Carrara segna la fine di un’epoca": parte così la riflessioni sui risultati elettorali del consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che spiega: "Il PD e la sinistra toscana travolti dal giudizio dei cittadini. Carrara si conferma il simbolo del cambiamento che sta attraversando la Toscana. Il risultato delle elezioni ha sancito una sconfitta storica per il Partito Democratico e per il sindaco Serena Arrighi, che vedono crollare il consenso in una città da sempre considerata una delle roccaforti della sinistra. Quello che è accaduto a Carrara non è un episodio isolato: è la fotografia di un elettorato stanco che non va più a votare e che la sinistra di potere ha allontanato definitivamente dalla politica. Una sinistra che non difende più chi è in difficoltà che naviga nel potere , ormai lontana dai cittadini e incapace di leggere la realtà. Il PD e la sua amministrazione comunale hanno perso credibilità, logorati da anni di promesse mancate e da una gestione confusa che ha lasciato sul terreno una città sporca, disorganizzata e demotivata. A Carrara, i cittadini hanno detto basta a un modo di governare fatto di annunci e di slogan: dalla confusione sull’articolo 21 e sugli agri marmiferi, ai progetti pericolosi sulle case popolari del Murlungo, in un’area a rischio ambientale; dall’incapacità di affrontare il tema della sicurezza e del disagio giovanile, alla penalizzazione dello sport con lo stadio ancora inadeguato alla Serie B.I cantieri del PNRR sono fermi, la sanità locale è in affanno, e la fiducia nei confronti dell’amministrazione è ormai ai minimi storici. Ma il voto ha anche un significato più ampio: in Toscana è finita un’epoca.Lo zoccolo duro della sinistra, quello che per decenni aveva garantito la tenuta del PD, non esiste più.Il fallimento delle alleanze con il Movimento 5 Stelle, è la prova definitiva di un campo progressista allo sbando, incapace di proporre un progetto serio, coerente e condiviso. Il risultato di domenica che ha messo in evidenza la cattiva amministrazione della sinistra a carrara un crollo che travolge il PD, i suoi alleati e l’intera architettura di potere che per anni ha governato la Toscana. Anche la legislatura regionale guidata da Eugenio Giani esce pesantemente bocciata dalle urne. Le promesse di rilancio economico e infrastrutturale si sono trasformate in un elenco di ritardi e occasioni mancate, mentre il centralismo fiorentino ha finito per penalizzare i territori periferici, come la provincia di Massa-Carrara, lasciata ai margini di ogni decisione strategica.In questo scenario di disillusione generale, spicca con forza il risultato straordinario di Jacopo Ferri, sindaco di Pontremoli, che ha ottenuto un consenso altissimo, dimostrando che la politica seria, concreta e radicata sul territorio è ancora possibile.Ferri rappresenta la credibilità, la coerenza e la capacità amministrativa che i cittadini chiedono. Il suo successo personale è la risposta di chi vuole un futuro diverso, lontano da ideologie stanche e da apparati autoreferenziali. Carrara e la Toscana hanno parlato chiaramente: è finito il tempo dei partiti che vivono di rendita e di slogan.Serve una nuova classe dirigente, fatta di persone competenti, trasparenti e capaci di governare con serietà e risultati.Continueremo a lavorare in questa direzione, dando voce ai cittadini e costruendo un’alternativa vera al declino politico e amministrativo che oggi ha travolto la sinistra".
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Con l'approvazione da parte del consiglio comunale della delibera con la quale la Progetto Carrara viene assegnata al comune, l'aula ha certificato il passaggio dell'azienda direttamente a palazzo Civico. Un'operazione importante che permetterà il mantenimento di un importante patrimonio pubblico e di liberare risorse nel bilancio comunale. La conclusione di questa complessa procedura fino ad oggi era rimasta bloccata da due ostacoli principali: il contenzioso tra la Progetto Carrara e la ditta costruttrice della strada dei Marmi, la Strabag, conclusosi nel dicembre 2024 con la condanna in appello della Progetto Carrara e il costo tributario del trasferimento della stessa strada dei Marmi al comune. Un'operazione quest'ultima che sarebbe stata pressoché insostenibile per le casse dell'ente se si fosse considerata una mera assegnazione di beni, ma che invece sarebbe stata percorribile se intesa come assegnazione di azienda. Per questo motivo lo scorso maggio prima la giunta e poi il consiglio comunale hanno deliberato due importanti atti con i quali da un lato si fissava in 10,3 milioni di euro la cifra con la quale chiudere in via definitiva la transazione Strabag e, dall'altro, si dava mandato alla Progetto Carrara di presentare un interpello all'Agenzia delle Entrate sulla natura dell'operazione. L'Agenzia delle entrate ha poi risposto avvalorando l'ipotesi dell'assegnazione di azienda e di fatto sbloccando l'intera operazione. La delibera di consiglio di martedì scorso è stata quindi l'ultimo atto di un complesso domino legale e burocratico che ora si è finalmente risolto. "Abbiamo portato a compimento un'altra operazione fondamentale per tutta la città – dice il sindaco Serena Arrighi - Con la delibera della scorsa sera abbiamo messo la parola fine a un'annosa vicenda che per molti anni ha limitato le nostre capacità di investimento. Facendo nostra la Progetto Carrara noi non solo abbiamo evitato che questa fallisse, con conseguenze disastrose per i conti dell'ente, ma abbiamo permesso che il Comune tornasse pienamente in possesso di due asset importantissimi come la strada dei Marmi e le pese pubbliche. Non solo, questa delibera ci dà la possibilità di rispettare gli impegni presi con Strabag e chiudere così la transazione senza il pagamento di ulteriori interessi. Tutto ciò ci consentirà fin dai prossimi mesi di liberare importanti risorse che, non dovendo più essere accantonate, potranno essere reinvestite sulla città. Arrivare a questo risultato non è stato semplice, si è trattato di un percorso lungo cominciato già con la precedente amministrazione e che noi abbiamo avuto le competenze e le capacità per portare a termine grazie, tra gli altri, al fondamentale contributo del segretario generale Alessandro Paolini e degli assessori Mario Lattanzi e Carlo Orlandi a cui ora va il mio più sincero ringraziamento".
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Fratelli d’Italia a Carrara conferma di essere un partito in salute: una squadra unita, in costante crescita e sempre più radicata sul territorio. Un risultato che premia il grande lavoro del coordinamento comunale e di un’opposizione in Consiglio comunale concreta, mai faziosa, capace di proporre soluzioni e non soltanto di criticare.Fondamentale, anche in prospettiva, è il costante sostegno del Governo guidato da Giorgia Meloni alla città di Carrara, testimoniato dalla presenza di numerosi ministri – l’ultima in ordine di tempo quella del ministro Giuli – e dall’attenzione riservata ai temi centrali per il territorio apuano.Determinante anche l’impegno diretto dei parlamentari di Fratelli d’Italia: in particolare Alessandro Amorese, costantemente presente sul territorio, e la senatrice Susanna Campione, che più volte si è interessata con sensibilità alle questioni di Carrara. Questo risultato rappresenta inoltre un giusto riconoscimento per il coordinatore comunale Massimiliano Manuel, che con dedizione e competenza – anche nel suo ruolo di consigliere comunale – ha saputo dare a Fratelli d’Italia Carrara un’organizzazione solida, efficiente e capace di guardare con fiducia alle prossime sfide, a partire dalle amministrative del 2027.
Un motivo di particolare orgoglio è il risultato di Marco Guidi, che Carrara con oltre 1000 voti di preferenza ha contribuito in modo determinante alla sua elezione in Consiglio regionale e sarà un punto di riferimento autorevole per tutto il territorio apuano.Fratelli d’Italia Carrara è stata e continuerà a essere sempre in prima linea sui temi della sicurezza, in particolare nei quartieri più problematici della città, dove le tante preferenze provenienti dai quartieri popolari rappresentano una chiara testimonianza di fiducia e vicinanza reale ai cittadini. I numeri parlano chiaro: i voti di Fratelli d’Italia a Carrara sono raddoppiati rispetto alle precedenti regionali e quadruplicati rispetto alle ultime amministrative, confermando una crescita continua e una leadership ormai consolidata nel centrodestra cittadino. È un segnale forte della fiducia sempre più ampia che i carraresi ripongono in una proposta politica seria, concreta e coerente.Mai come oggi, con parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali pienamente operativi, Fratelli d’Italia è pronta a essere protagonista del futuro di Carrara, portando avanti una visione di governo fondata su competenza, radicamento e senso di responsabilità.
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Il consigliere comunale Daniele Tarantino, insieme alla consigliera Giovanna Santi e al gruppo consiliare del Partito Democratico, ha annunciato la presentazione di un’interpellanza in Consiglio comunale per chiedere interventi immediati di messa in sicurezza dell’incrocio tra via Fratelli Rosselli e via Benedetto Croce, proprio di fronte al Tribunale di Massa. Secondo Tarantino, la situazione è diventata ormai insostenibile: “L’incrocio è privo di segnaletica verticale e orizzontale, le linee di arresto sono scomparse e le strisce pedonali risultano poco visibili. Tutto questo in una zona ad alto transito, dove si concentrano numerose scuole, attività commerciali e studi professionali” E aggiunge: “Si tratta di un punto nevralgico della città attraversato ogni giorno da studenti, genitori e lavoratori. La mancanza di segnaletica rende la circolazione caotica e pericolosa. È necessario intervenire subito, prima che accada qualcosa di grave”. A segnalare la situazione, già nei mesi scorsi, era stata anche l’ex consigliera Roberta Dei, che aveva raccolto numerose segnalazioni da parte dei cittadini e dei commercianti della zona, chiedendo maggiore attenzione alla sicurezza stradale.Con l’interpellanza, Tarantino, Santi e il gruppo PD chiedono al Comune di Massa di ripristinare la segnaletica orizzontale e verticale, di disporre un sopralluogo urgente della Polizia Municipale e di valutare l’installazione di dissuasori luminosi lungo via Fratelli Rosselli e via Fermi, fino all’incrocio con via La Salle e via Benedetto Croce, considerato uno dei tratti più pericolosi della zona. «L’installazione di dissuasori luminosi – sottolinea Tarantino – è una misura concreta e immediata per migliorare la visibilità e rallentare la velocità dei veicoli. La sicurezza stradale non può essere rimandata». Il gruppo consiliare del PD ribadisce la necessità di una strategia complessiva per la sicurezza urbana. «Non possiamo limitarci a interventi spot – conclude Tarantino –. Serve una programmazione seria per garantire strade più sicure, soprattutto in prossimità di scuole e luoghi pubblici. La tutela dei cittadini deve essere una priorità assoluta».
- Accordo sindacale con Nausicaa per la valorizzazione del personale
- Contributo affitto: pubblicato il bando dal Comune. Le domande vanno presentate entro il 13 novembre
- Il comune di Carrara ricorda il Partigiano Gino Menconi e tutte le Medaglie d'Oro
- CNA Massa Carrara: “Tre consiglieri regionali, un segnale di fiducia e un’occasione di rilancio per il nostro territorio
- "A Carrara felice controtendenza: gli elettori hanno scelto Tomasi": il commento della senatrice di FdI Susanna Campione
- Raccolta rifiuti: la disastrosa condizione dei residenti nei condomìni secondo il comitato Avenza Si R-Esiste
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