Politica
Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Frateli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: serve chiarezza sulla nautica locale
Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e…

R.E.N.T.R.I. Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, CNA Massa Carrara: “Ancora troppe incertezze tra le imprese dopo la scadenza del 13 febbraio”
A pochi giorni dall'entrata in vigore del R.E.N.T.R.I. (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), cresce la preoccupazione di CNA Massa Carrara per le difficoltà che numerose…

"Il sessantotto e noi" di Luperini e Corlito: presentazione il 20 febbraio al cinema Garibaldi coordinata dall'assessore alla cultura Gea Dazzi
Il comune di Carrara promuove un momento di confronto e approfondimento dedicato alle giovani generazioni con la presentazione del volume "Il Sessantotto e noi", di…

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Alla luce della candidatura del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, alla Presidenza della Provincia di Massa-Carrara, avvenuta in aperto contrasto con la decisione assunta dalla direzione territoriale del Partito Democratico, e della conseguente sospensione del sindaco dal Partito, il Partito Democratico chiarisce ufficialmente la propria posizione politica all’interno del Consiglio comunale di Aulla.Il Partito Democratico non riconosce più l’attuale amministrazione comunale come espressione della propria maggioranza politica. Viene pertanto meno ogni presupposto politico che ha finora legato il PD all’azione di governo del comune di Aulla.Per queste ragioni, il Partito Democratico ha formalmente richiesto alle consigliere e ai consiglieri comunali iscritti al PD di assumere una posizione chiara e coerente, procedendo alla costituzione di un Gruppo consiliare autonomo “Partito Democratico”, da collocare all’opposizione dell’attuale amministrazione comunale.Contestualmente, è stata richiesta l’attivazione delle procedure per la protocollazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Roberto Valettini, quale atto politico conseguente e necessario rispetto alla rottura ormai evidente tra il Sindaco e il Partito Democratico.La chiarezza politica, il rispetto delle decisioni collettive e la coerenza con i valori del Partito Democratico rappresentano elementi imprescindibili per ristabilire un corretto rapporto con la cittadinanza e con le istituzioni locali.
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Chiara Pirozzo RSU FIT-CISL Maurizio Bertieri RSU UIL Trasporti e Gianluca Della Tommasina RSU FIADEL hanno chiarito le ragioni dello stato di agitazione al Cermec di Massa: "Lo stato di agitazione del personale, così come disciplinato dalla Legge 146/90, non è proclamato contro CERMEC ma per il CERMEC. È una mobilitazione necessaria per difendere la realizzazione del Biodigestore, oggi fortemente messa in discussione; per tutelare l’esistenza di un impianto strategico, indispensabile alla chiusura del ciclo dei rifiuti; e soprattutto per salvaguardare i posti di lavoro, sia dei dipendenti diretti sia di tutto l’indotto collegato.Lo stato di agitazione è anche una presa di posizione netta contro le politiche della Regione Toscana, che continuano a considerare il nostro territorio come l’ultima ruota del carro, sacrificandolo sistematicamente sull’altare di interessi e strategie che guardano altrove.Nei recenti tavoli di confronto con RetiAmbiente è emersa l’ipotesi di abbandonare il percorso finora condiviso, pianificato e autorizzato, cancellando di fatto anni di lavoro, progettazione, autorizzazioni e milioni di euro di risorse pubbliche già investite. Una scelta grave e incomprensibile, della quale qualcuno dovrà assumersi fino in fondo la responsabilità politica.
Non possiamo inoltre esimerci dal porre alcune domande fondamentali:
- chi può garantire che un’eventuale nuova strada porterà realmente alla realizzazione di un impianto alternativo al Biodigestore?
- chi può assicurare al territorio e ai lavoratori che, tra qualche anno, non ci si ritrovi a constatare l’ennesimo fallimento progettuale, con ulteriori ritardi e nuove incertezze?
Lo stato di agitazione è quindi uno strumento necessario per fare squadra tra lavoratori e azienda, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una vicenda grave e preoccupante. Una vicenda sulla quale, ad oggi, nessun Consigliere Regionale recentemente eletto né alcun Deputato o Senatore del nostro territorio risulta essersi espresso nel merito.Confidiamo che la delibera dell’Assemblea dei Soci di RetiAmbiente, che ha sancito l’ingresso di ASMIU e RetiAmbiente Carrara e, conseguentemente, di CERMEC nella Holding di area vasta RetiAmbiente, possa portare a una rivalutazione positiva dell’impianto di via Gotara.In attesa che qualcuno si assuma le proprie responsabilità, le Organizzazioni Sindacali FIT-CISL, UILT e FIADEL, insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori, hanno esposto uno striscione all’esterno dei cancelli di CERMEC con la scritta:
“Regione e RetiAmbiente: vogliamo chiarezza sul nostro futuro e rispetto per questo territorio”
Servirà da stimolo? Ce lo auguriamo.Siamo fermamente convinti che CERMEC debba essere una risorsa per il territorio e, oggi più che mai, anche per RetiAmbiente. Una risorsa che va difesa con orgoglio, responsabilità e determinazione".
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Nella giornata di ieri, 22 dicembre 2025, nella sala Giulio Conti - Marmoteca di Carrara Fiere - a Marina di Carrara si è tenuto l'evento "L'avvio della sperimentazione operativa interna (SOI) del SEUS nella Zona Apuane". Si tratta di un passaggio importante nel percorso di adesione al SEUS, il servizio di emergenza urgenza sociale, poiché segna l'avvio della fase di sperimentazione territoriale che precede l'aggancio alla centrale operativa del servizio di pronto intervento sociale (SPIS) del SEUS. L'evento di Carrara Fiere ha visto la partecipazione di tutti gli attori istituzionali (Regione Toscana, Azienda USL Toscana nord ovest, Comuni) e degli assistenti sociali che svolgono la propria attività professionale nei servizi della Zona distretto e nei Comuni. Infatti, la Zona Apuane ha deciso di avviare il percorso necessario a garantire ai propri cittadini un servizio di pronto intervento sociale, previsto come LEPS (livello essenziale delle prestazioni sociali) dalla legge 328 del 2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali".Ricapitolando le fasi precedenti, il 16 novembre 2023 la Conferenza zonale integrata dei sindaci della Zona Apuane aveva formulato la richiesta di adesione al SEUS, candidatura che Regione Toscana aveva accolto il 24 novembre 2023.A seguire, ha quindi preso avvio per tutti gli assistenti sociali del territorio la formazione di base predisposta dal Comitato tecnico scientifico regionale, organizzata da ANCI. Inoltre, con il supporto del Coordinatore scientifico del SEUS Andrea Mirri e della referente SEUS per l'Azienda USL Toscana nord ovest Marica Ghiri, è stato intrapreso il percorso di preparazione a livello tecnico-professionale e organizzativo per i referenti dei servizi sociali territoriali, che ha portato alla costituzione del GOES (Gruppo operativo emergenza sociale), infrastruttura organizzativa e di coordinamento zonale e, conseguentemente, alla preparazione della sperimentazione operativa interna, propedeutica all'effettivo ingresso nel SEUS, oggetto dell'evento di ieri (22 dicembre).La sperimentazione operativa interna, che avrà una durata di 6-8 mesi, è dunque una fase del percorso di preparazione tecnica, terminata la quale avverrà l'aggancio alla Centrale operativa che gestirà, da quel momento, gli interventi in situazione di emergenza-urgenza sociale. Si tratta, appunto, di un periodo di sperimentazione, di prova, durante il quale il servizio sociale si 'allena' a riconoscere le situazioni di emergenza - urgenza sociale, che necessitano di interventi indifferibili ed urgenti attivati tramite un "processo di soccorso". Queste situazioni, durante la sperimentazione, verranno comunque gestite dal servizio sociale ordinario.Terminata la sperimentazione con esito positivo, la Zona Apuane potrà entrare a tutti gli effetti nel SEUS. Questo sistema, che si sta estendendo in maniera progressiva in tutta la regione Toscana, permetterà di dare risposte tempestive alle emergenze-urgenze sociali 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno.E' importante sottolineare che si tratta di un servizio di secondo livello, cioè può essere attivato attraverso un numero verde solo da parte di determinati soggetti istituzionali (amministrazioni comunali, servizi sociali territoriali, forze dell'ordine, pronto soccorso, etc), non direttamente dai cittadini.
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Il nuovo presidente della Provincia di Massa Carrara Roberto Valettini ha reso pubblico il suo messaggio di ringraziamento e di auguri per le feste: "Sono molto contento del risultato elettorale e desidero innanzitutto ringraziare tutti i colleghi sindaci e consiglieri comunali che hanno creduto nella mia candidatura. Non intendo entrare in polemiche che ritengo sempre poco costruttive e risolutive. Il mio intento è, viceversa, guardare avanti e lavorare sin da subito per la nostra provincia di Massa Carrara. Lunedì mattina sono entrato a Palazzo Ducale in qualità di Presidente e sono stato accolto con grande cortesia e professionalità dal Segretario Generale, dai dirigenti, dalla segretaria di Presidenza. Di questo ringrazio tutti: è stato come tornare a casa, anche in virtù degli 11 anni trascorsi come difensore civico della Provincia.Non avendo ancora avuto la possibilità di incontrare personalmente tutti i dipendenti, molti dei quali stanno giustamente usufruendo delle ferie natalizie, ho inviato loro un messaggio di auguri, così come ai consiglieri provinciali. Mi è stata consegnata la relazione di fine mandato del collega Presidente che mi ha preceduto, Gianni Lorenzetti, documento fondamentale per conoscere lo stato dell'arte e ripartire con rinnovato slancio e nuova visione.Nell'incontro con i dirigenti sono stato informato sui progetti in corso, sulle criticità e sui punti che richiedono immediata attenzione. Ho potuto apprezzare la competenza e la dedizione di un personale altamente qualificato, che rappresenta un patrimonio prezioso per il nostro ente. A inizio del prossimo mese convocherò il Consiglio provinciale per procedere con gli adempimenti istituzionali, tra cui l'attribuzione delle deleghe. Questo passaggio sarà preventivamente concordato attraverso una doverosa consultazione con le segreterie e le forze politiche che hanno sostenuto la mia candidatura, nel segno di quella trasversalità costruttiva che ha reso possibile questa vittoria. Il mio impegno è chiaro: lavorare per unire, non per dividere. Massa Carrara ha bisogno di tutto tranne che di distanze e steccati. Ogni territorio – dalla Lunigiana alla costa, da Massa a Carrara – merita attenzione e avrà voce in questa amministrazione.Le priorità sono evidenti: portare a compimento i progetti del PNRR, trovare le risorse necessarie per un ente che è stato penalizzato negli anni, occuparci delle emergenze come strade e scuole, ambiente. Sarà un lavoro impegnativo, ma affronterò ogni sfida con determinazione e spirito di servizio. Auguro a tutti buone feste e un sereno Natale".
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Il presidente di Italia Nostra Massa Montignoso è intervenuto sulle barriere architettoniche lanciando un appello all'assessore al sociale Francesco Mangiaracina: "La situazione in cui si trovano i disabili nella nostra città è quantomeno pesante perché le leggi dello Stato come la 104/92 o la legge 68/99 non bastano ad alleviarne le sofferenze e le associazioni preposte alla tutela come ANMIC, e i vari, Patronati, Enti o Uffici Comunali ci sembrano inesistenti e in tanti anni non ricordiamo alcun interveto concreto. Nella disabilità si distinguono grosso modo due realtà, quella intellettiva-sensoriale- psichica e quella fisica motoria, con riferimento alla ridotta capacità di deambulazione. Gli invalidi di questa categoria, specie se anziani, risentono di una serie di difficoltà che si presentano in quasi tutti i luoghi pubblici e maggiormente proprio dove la Legge dovrebbe trovare la sua piena applicazione e cioè negli uffici dello Stato, della Regione, della Provincia e dei Comuni. Naturalmente anche nei luoghi pubblici e negli esercizi commerciali dove la Legge o il semplice rispetto del disabile viene completamente trascurato. In tutti questi luoghi, per gli invalidi, non ci sono corsie preferenziali ne sedute di ristoro, e. cosa ancor più grave, mancano i servizi igienici che dovrebbero essere imposti per legge al fine di alleviare la sofferenza per le lunghe attese. Sarebbe il momento di risolvere alcuni di questi importanti problemi e rendere più normale la vita a questa sfortunata “categoria” sociale. Essendo invalido per ridotta deambulazione, da circa trent’anni, parlo con cognizione di causa e pertanto mi permetto di elencare alcuni punti significativi da sanare. Ecco le cose da fare: aprire uno sportello con corsia preferenziale per gli invalidi in tutti gli Uffici Pubblici - Negli stessi e nelle attività commerciali al pubblico specie in quelle sanitarie come le Farmacie Comunali inserire delle sedute per il ristoro degli invalidi e anziani - Far rispettare la legge sull’obbligo dei servizi igienici negli uffici e in negli esercizi - Dotare tutti gli invalidi aventi diritto di un cartellino di riconoscimento da esibire ad ogni richiesta di controllo -Per concludere serve più considerazione per gli invalidi e i disabili da un lato identificandoli precisamente e dall’altro destinando loro più risorse umane ed economiche per eliminare maggiormente le attuali barriere culturali e sociali".
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"Le minacce contenute nei messaggi diffusi dagli ambienti anarchici dopo la sentenza del Tribunale di Massa, chiusi con un sinistro 'a buon rendere', sono un fatto gravissimo. Ci troviamo di fronte a un linguaggio intimidatorio che richiama esplicitamente alla violenza politica" lo ha dichiarato l'europarlamentare toscana della Lega Susanna Ceccardi, a seguito dei messaggi comparsi su siti di area antagonista dopo la condanna di alcuni anarchici per l'assalto al gazebo della Lega del settembre 2022. "Proprio per questo – prosegue Ceccardi – assume un valore ancora più importante la sentenza pronunciata il 5 novembre dal Tribunale di Massa nei confronti degli anarchici che tre anni fa assaltarono il gazebo della Lega a Marina di Carrara. Una decisione che ristabilisce un principio fondamentale: la violenza contro chi fa politica in modo pacifico e democratico non può essere tollerata. In quell'occasione donne e uomini della Lega furono aggrediti esclusivamente per le loro idee mentre svolgevano una legittima attività politica. Un attacco mirato che nulla ha a che vedere con il confronto democratico. Mi precipitai immediatamente sul posto per portare la mia solidarietà e sincerarmi personalmente di quanto fosse accaduto: lì c'era anche il segretario della Lega Nicola Pieruccini, oggi scomparso ma mai dimenticato dal popolo leghista, testimone diretto di quella vile aggressione. Ancora più inquietante è leggere oggi, dopo la sentenza, messaggi di solidarietà che si chiudono con un esplicito, minatorio "a buon rendere", a dimostrazione di come certi ambienti continuino a rivendicare la violenza come metodo di lotta politica. Chi attacca un gazebo della Lega oggi, minaccia domani le istituzioni e dopodomani i cittadini. Piena solidarietà ai militanti aggrediti".
La destra colpisce la Lunigiana: così si creano territori di serie B, secondo il Pd di Massa Carrara
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Il Partito Democratico provinciale di Massa e Carrara esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà rispetto ai nuovi criteri di classificazione montana introdotti dalla legge 131/2025. Ci troviamo di fronte a una visione burocratica e distaccata della realtà che rischia di cancellare con un colpo di penna l’identità e i diritti di territori fondamentali per la nostra provincia. Una visione che non tiene conto delle realtà sociali ed economiche fragili della nostra provincia.Un attacco al cuore della Lunigiana da parte della destra di governo, che qua si lamenta dei servizi, ma a Roma è subalterna alle decisioni e agli interessi delle città.L’applicazione di parametri rigidi basati esclusivamente su altitudine e pendenza ignora la natura stessa dei nostri borghi. Comuni come Fosdinovo, Tresana e Podenzana rappresentano l’essenza della "Toscana Diffusa": territori che pur non raggiungendo vette alpine, vivono quotidianamente le sfide della marginalità geografica, della gestione del rischio idrogeologico e della distanza dai centri di servizio principali.Declassare questi comuni significa privarli delle risorse vitali per contrastare lo spopolamento, non si può governare il territorio con il righello e la squadra, ignorando la storia e le difficoltà sociali di chi vive in collina e in montagna.Chiediamo che vengano inseriti criteri correttivi fondamentali: distanza dai servizi, solidità economica, fragilità sociale e vulnerabilità del territorio.La montagna e la collina non sono "scatole" da misurare, ma comunità che tengono in vita la nostra provincia. Non permetteremo che si creino cittadini di serie A e di serie B. La Costituzione parla chiaro: lo Stato ha il dovere di rimuovere gli squilibri. Chiediamo una mobilitazione immediata di tutti i rappresentanti del territorio per fermare questo provvedimento che penalizza ingiustamente la Lunigiana.
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Il consiglio comunale ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2026-2028. Per il secondo anno consecutivo il bilancio di previsione è stato approvato in anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre e quindi non ci sarà nel 2026 nessun esercizio provvisorio per il Comune. Complessivamente le entrare previste per il 2026 sono stimate in poco meno di 110 milioni di euro, di cui circa 26 milioni derivanti dal marmo. Circa un terzo delle risorse del bilancio di previsione sono infine destinate al sociale ed all'istruzione senza alcun innalzamento delle relative tariffe e con importanti agevolazioni come, per esempio, i 500mila euro previsti per coprire agevolazioni Tari."Serietà, impegno e tanto lavoro. Se da un lato questo bilancio va in continuità con quelli degli anni precedenti per l'impegno verso sociale e istruzione, dall'altro il documento che è stato approvato ieri sera segna un punto di svolta del quale siamo davvero orgogliosi – dice il sindaco Serena Arrighi -. Per la prima volta dopo 11 anni il Comune di Carrara ha un bilancio in attivo e questo grazie a quanto abbiamo fatto nel 2025 come amministrazione e maggioranza, con il fondamentale supporto degli uffici. E' grazie a tutti loro che in pochi mesi abbiamo chiuso vicende che si trascinavano da anni come il contenzioso sulla strada dei Marmi e la conseguente chiusura della liquidazione della Progetto Carrara. Non dimentichiamoci poi altre operazioni importanti come la scissione di RetiAmbiente Carrara o ancora la realizzazione del primo progetto dell'articolo 21, vale a dire la nuova curva Nord dello Stadio dei Marmi. Numeri positivi, infine, vengono anche dal settore lapideo dove si registrano entrate in aumento nonostante la contrazione della produzione. Tutto ciò è frutto del grande lavoro che è stato fatto in questi anni lavorando con serietà e rigore, introducendo regole certe e strumenti chiari che hanno portato e porteranno sempre di più ricadute positive tanto per l'intero settore quanto per tutta la nostra comunità".
"Anche quest'anno abbiamo approvato il bilancio entro l'esercizio 2025 evitando così l'esercizio provvisorio. Si tratta di un risultato importante per il quale voglio anzitutto ringraziare il dirigente dell'Ufficio servizi finanziari Massimiliano Germiniasi e con lui tutto il personale a cominciare da Stefano Pennacchi, Sabina Bruschi, Debora Recanello e Lucia Barontini – dice l'assessore al Bilancio Mario Lattanzi -. Questo bilancio, come del resto quello degli anni precedenti, continua nella politica di rigoroso risanamento dei conti comunali senza tuttavia lasciare indietro nessuno: circa un terzo delle risorse sono destinate al sociale ed all'istruzione e continuiamo a garantire tutti i servizi essenziali offerti dal Comune, dalle mense al trasporto scolastico, senza alcun innalzamento delle relative tariffe. Non solo garantiamo i servizi, ma come detto tendiamo la mano in modo consistente alle fasce più deboli della popolazione con agevolazioni come quelle sulla Tari per un importo complessivo a carico del nostro bilancio di 500mila euro. Il 2025 è stato però soprattutto un anno di grande impegno da parte dell'amministrazione e della maggioranza nel quale sono stati raggiunti alcuni obiettivi fondamentali non solo per lo stato di salute del nostro bilancio ma, più in generale, per gli equilibri generali del nostro Comune. Quest'anno per la prima volta dopo 11 anni il bilancio comunale non parte con il segno meno dovuto al disavanzo strutturale da riaccertamento dei residui che aveva fatto emergere per il nostro Comune un disavanzo di ben 15milioni e 300mila da ripianare in quote costanti nel termine massimo di 30 anni. Ebbene, nell'anno 2025 il nostro Comune e questa maggioranza hanno annullato con ben 19 anni di anticipo il disavanzo, con conseguente eliminazione dei vincoli all'utilizzo di determinate tipologie di fondi che la situazione di disavanzo comportava".
L'assessore Lattanzi entra poi nel dettaglio dei numeri. "Le entrate complessive previste per il 2026 saranno di poco meno di 110 milioni di euro, di cui 88 in parte corrente – spiega Lattanzi -. Per quanto riguarda il lapideo quest'anno le previsioni di entrata ammontano a complessivi 26,2 milioni di euro riattestandosi quindi sui livelli del 2024. Sul lato delle uscite le spese correnti si attesteranno a circa 80 milioni. Tra queste, per esempio, le spese per le mense ed il trasporto scolastico, a fronte del fatto che siano rimaste invariate le tariffe per questi servizi anche per il 2025, ammontano a circa 3,2 milioni di euro, mentre poco meno di 2 milioni sono le spese per le iniziative culturali, per musei, biblioteche ed eventi con un aumento di circa 600mila rispetto alle previsioni dell'anno 2025. La spesa per il settore sociale ammonta a circa 8,6 milioni con un aumento di circa 600mila rispetto all'esercizio precedente all'interno della quale ricordo come circa 1,4 milioni siano la spesa sostenuta dall'ente per fornire il sostegno scolastico agli alunni con disabilità, un servizio per il quale il nostro Comune è l'unico in provincia a garantire il numero massimo di ore previste".
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L’assemblea dei soci di RetiAmbiente Spa del 22 Dicembre 2025 ha approvato l’apporto degli asset dei Comuni di Massa e di Carrara alla società. Il Comune di Massa e quello di Carrara hanno conferito nel gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti dell’Ato Toscana Costa le proprie aziende partecipate (Asmiu srl per Massa, Retiambiente Carrara srl per Carrara), proprietarie di Cermec.
L’apporto dei Comuni di Massa e di Carrara ha determinato un aumento di capitale a loro riservato e i due Comuni avranno complessivamente oltre l’11% del Capitale di Retiambiente Spa. Contemporaneamente, l’assemblea di Retiambiente ha preso atto con perizia giurata che il valore economico della società si attesta oggi a 66,5 milioni di euro, con un incremento del +47% (18 milioni di euro) rispetto all’ultima rilevazione del 2023.
«Siamo lieti di avere completato questa operazione, seppur a distanza di cinque anni dall’operatività di Retiambiente – ha commentato il presidente Daniele Fortini – Ciò ci consente di aver completato l’aggregazione nel gestore unico di novantanove Comuni, in attesa dell’ingresso nel 2030 del Comune di Lucca. Asmiu e Retiambiente Carrara saranno parte del Gruppo, che ora gestisce direttamente oltre il 95% della popolazione, dei rifiuti urbani e dei flussi economici dell’intero Ato. Ringraziamo le amministrazioni di Massa e di Carrara, così come tutti gli altri Comuni soci, per aver completato il processo aggregativo, finalizzato a garantire servizi efficienti e di qualità, a costi ragionevoli, nel contesto della sostenibilità ambientale e dell’economica circolare».
Dal 2021 RetiAmbiente è il gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti nel perimetro dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO)Toscana Costa e per dimensioni economico finanziarie e bacino d’utenza è il secondo operatore della Toscana e sesto in Italia nel settore dell’igiene ambientale. Si tratta di una società per azioni a totale capitale pubblico, partecipata da cento Comuni delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa-Carrara.
- La destra vince solo per le divisioni interne del centrosinistra: ennesima analisi della vittoria di Valettini in Provincia fatta dai Ragazzi del Bar Eden
- Accademia di Belle Arti di Carrara: il consigliere Mirabella evidenzia una consulenza all’assessore Lattanzi tra possibili profili di conflitto di interessi, carenze di trasparenza e interrogativi istituzionali
- Carrara entra in Retiambiente: via libera all'assemblea dei soci
- Roberto Valettini si è insediato a Palazzo Ducale
- Il progetto di rifacimento e ricollocazione del Portale del Biduino a sostegno del dossier di candidatura a Capitale della Cultura 2028
- Una tonnellata di aiuti alimentari raccolti da Fratelli d'italia Massa per aiutare le famiglie in difficoltà
- Tognini, consigliere provinciale FI: "Scelta vincente, la Provincia volta pagina. Archiviata l'egemonia della sinistra"
- Provinciali di Massa-Carrara, Sottanelli deputato di Azione: “Congratulazioni a Valettini. Vince un progetto moderato, Azione decisiva”
- Vallettini Presidente della Provincia di Massa-Carrara. Marco Guidi, coordinatore provinciale di FdI e consigliere regionale: "Questa è la sconfitta del PD"
- Il consigliere Massimiliano Manuel di FdI: "Dalla Regione 480 mila euro per la manutenzione della palestra dell'Istituto Zaccagna di Carrara"


