Politica
Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

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"Grave quanto accaduto a Massa, dove la sede della Lega è stata imbrattata da anarchici con scritte violente, simboli estremisti e messaggi deliranti contro lo Stato e le istituzioni. Un atto politico intimidatorio che rivela un clima di odio ideologico sempre più preoccupante. Chi scrive 'morte allo Stato' e inneggia alla violenza dimostra di non avere alcun rispetto per la democrazia e per le regole della convivenza civile.Questi delinquenti pensano di zittire le idee altrui con le bombolette spray, ma si sbagliano di grosso. La Lega non si farà intimidire e continuerà, con ancora più determinazione, a difendere sicurezza, legalità e libertà. Piena solidarietà ai nostri militanti e ai volontari di Massa, che ogni giorno portano avanti il loro impegno sul territorio. Confido nel lavoro delle forze dell'ordine affinché i responsabili vengano identificati e puniti." Lo dichiara Susanna Ceccardi (Lega)
"I soliti presunti democratici hanno vandalizzato la nostra sede di Massa. Scritte denigratorie non solo verso il Segretario Federale Matteo Salvini, ma anche contro lo Stato. Condanniamo con forza questi atti d'incivilta' ma certamente non ci faremo intimidire da qualche povero imbrattatore di vetrine."
Così l'On.le Andrea Crippa, Commissario regionale Lega Toscana.
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"Mentre a Sant'Anna di Stazzema si teneva un comizio politico da cui Elly Schlein parlava di libertà, diritti e presunti rigurgiti fascisti, a pochi chilometri accadeva altro. La sede della Lega di Massa veniva imbrattata con scritte violente e minacce contro il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. E a Carrara, al nostro gazebo, un soggetto aggrediva verbalmente i volontari, venendo poi portato via dai Carabinieri. Questa è la realtà. Il clima di odio e di intolleranza non è dove qualcuno lo racconta. Nei fatti, troppo spesso, arriva da una certa sinistra. Non è un caso che tutto questo accada proprio nel giorno della Liberazione dopo settimane di odio urlato dai banchi delle opposizioni sul decreto sicurezza". Così il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti.
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La sede provinciale della Lega Massa Carrara è stata imbrattata con scritte violente contro lo stato nelle prime ore del 25 aprile, giorno della Liberazione. La firma è quella degli anarchici, che, tuttavia, con la solita somma coerenza hanno scelto proprio il giorno più significativo per rendere onore ai partigiani che aiutarono gli Alleati a liberare l'Italia dal nazifascismo: un vero messaggio di democrazia, di rispetto e di accoglienza degli altri, che vale, ovviamente solo quando sono graditi. Se sgraditi allora vanno bene anche i campi di concentramento nazisti o la morte, appunto. Perchè loro sono antifascisti. A riferire l'accaduto è Andrea Tosi, segretario provinciale della Lega Massa Carrara: "Nelle scorse ore la sede provinciale della Lega è stata imbrattata con scritte contro il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, simboli anarchici e frasi come “morte allo Stato”. Non è vandalismo. È un segnale chiaro, grave, e profondamente preoccupante.Qui non siamo più davanti a episodi isolati. Da tempo esiste un clima di odio crescente, visibile, concreto. Questa volta si è superato ogni limite. Quando compaiono frasi che richiamano alla violenza e alla distruzione dello Stato, non si può più parlare di protesta. Si parla di estremismo preoccupante. Chi compie questi gesti non cerca confronto. Vuole intimidire. Vuole spaventare. Vuole creare un clima in cui chi fa politica alla luce del sole debba avere paura. E questo è inaccettabile. Questa gente fa della violenza un metodo e un credo. Non sono semplici provocatori. Sono soggetti che ritengono legittimo colpire, minacciare, zittire e anche peggio. E questo deve preoccupare tutti, non solo una parte politica. Perché oggi colpiscono una sede della Lega. Domani può toccare a chiunque. Quando passa il principio che si può agire così contro chi non la pensa allo stesso modo, la democrazia è già sotto attacco. Noi non arretriamo. Non ci facciamo intimidire. Ma non sottovalutiamo più nulla. Serve una presa di posizione netta, senza ambiguità. Serve condannare questi fatti per quello che sono: atti di odio politico e tentativi di intimidazione violenta. Il silenzio, oggi, è complicità".
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Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del Dott. Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore Dott.ssa Morena Fruzzetti, proseguendo nella serie di incontri Istituzionali, hanno incontrato l' Ass.re del Comune di Massa Francesco Mangiaracina con deleghe alle Politiche Sociali, Disabilità, Politiche Abitative, Politiche per la Famiglia, Politiche per la valorizzazione delle Periferie.L'incontro, che è stato molto cordiale, ha permesso di presentare all' Ass.re il CUPLA che nella provincia di Massa Carrara rappresenta le associazioni, con oltre 5000 pensionati associati, dell'artigianato del commercio e dell'agricoltura quali: ANP CIA, CNA Pensionati, ANAP Confartigianato, FIPAC Confesercenti e 50&Più Confcommercio. E' stato evidenziato come al CUPLA stia a cuore il sistema sociosanitario pubblico e universalistico che deve garantire agli anziani un diritto di accesso privo di discriminazioni sociali o territoriali ed ha espresso la preoccupazione per la non ancora definita situazione del protrarsi delle "liste di attesa", nell' Az. USL Toscana Nord Ovest, attese che gravano sullo stato di salute degli anziani e il loro diritto alla prevenzione e cura. Durante l' incontro è stato ribadito che tra gli obiettivi del CUPLA vi è la promozione del ruolo attivo dell'anziano, da attuarsi anche attraverso la partecipazione diretta ai processi di co-programmazione e co-progettazione in ambito socio-sanitario territoriale o ad altre iniziative volte a garantire una piena inclusione sociale e tutela dei suoi interessi per un Welfare partecipato e a misura dell' anziano.
"L'incontro con il CUPLA è stato un momento di confronto utile e concreto su temi che riguardano da vicino anziani e pensionati, una componente fondamentale della nostra comunità" si è così espresso l' Ass.re Mangiaracina che ha sottolineato come l' Amministrazione Comunale di Massa sia impegnata a promuovere politiche per l'invecchiamento attivo, mettendo in campo iniziative che favoriscano socialità, partecipazione e qualità della vita. " In questo percorso il contributo del CUPLA e delle associazioni è prezioso, Il CUPLA rappresenta una realtà importante, capace di portare esperienze, proposte e punti di vista che meritano attenzione. Per questo confermo la massima disponibilità a mantenere un confronto costante e a partecipare a momenti di approfondimento e iniziative che verranno organizzate."
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E' severa la critica del consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella sui lavori al museo del Marmo: "Ci sono ferite che una città non può dimenticare, e il trattamento riservato al Museo Civico del Marmo è una di queste. Mentre il sindaco e l’assessore alla Cultura si esercitano nel solito esercizio di retorica da "taglio del nastro" virtuale, la realtà racconta una situazione di criticità amministrative e scelte politiche contestate che hanno trasformato il tempio della nostra identità il Museo Civico del Marmo in un simbolo di grave criticità amministrativa. Quattro anni di buio si possono peraltro definire un danno culturale e turistico enorme. È inaccettabile infatti che l’unico Museo al mondo dedicato alla civiltà del marmo sia sbarrato senza soluzioni e non c’è neanche alcuna giustificazione tecnica: appare il risultato di una gestione discutibile. Ricordiamo che la struttura è chiusa per un importante progetto di riqualificazione e riallestimento come previsto dall’accordo di programma, sottoscritto nel 2023, tra il Comune di Carrara e la Camera di Commercio, proprietaria della struttura, che aveva garantito in un primo momento a 500 mila euro fino a raddoppiare la cifra ad 1 milione di euro. Di fronte a questa disponibilità, la Giunta Arrighi ha risposto con stanziamenti molto limitati, distribuiti su tre anni. Questo non è "fare politica” ma una scelta fortemente penalizzante per la cultura locale. Per quattro anni abbiamo negato al mondo la nostra storia perché l’Amministrazione non è riuscita a coordinare un investimento importantissimo per la città del marmo. Ma il punto di non ritorno è stato raggiunto dall’assessore: invece di battersi per ottenere fondi certi dal bilancio comunale, ha portato la cultura locale a una forma di raccolta tramite Art bonus per trovare i fondi di riallestimento del Museo (dettato dalla mancanza del CPI e dall’insorgere di criticità strutturali all’interno dell’edificio). A tale evento contingente infatti si era aggiunta la necessità, ormai improrogabile, di un profondo aggiornamento del percorso espositivo, datato nei contenuti e nelle forme museografiche e cosi aveva presentato una locandina che lo promuoveva, chiedendo a privati di sponsorizzare persino i "servizi igienici" in cambio di una targa con il proprio nome. Nulla di fatto del resto è stato il risultato di questa idea che, resterà negli annali come uno dei momenti più discussi della vita istituzionale cittadina. Chiedo: e questa la "visione" dell'assessore? Purtroppo però il vero scandalo politico risiede nell'uso, al momento del bisogno, dei progetti dell'art. 21 della Legge Regionale 35. Sui quali, il nostro Sindaco, ha dimostrato una mancanza di autonomia politica alle scelte dell'Amministrazioni precedenti dalle quale ha ereditato i progetti e, con evidenti criticità sul piano tecnico, in tempi molto rapidi, il 31 Ottobre 2023 aveva rinnovato le concessioni egli degli Agri Marmiferi. Ma attenzione con che risultato? Che gli imprenditori del marmo avevano firmato " con riserva". Una clausola che pesa come un macigno e che dimostra quanto quegli accordi siano stati fragili e privi di una reale progettualità pubblica. Oggi la maschera è caduta definitivamente e, senza idee e senza risorse economiche, la Giunta Arrighi all'uopo usa l’Articolo 21 come principale strumento per far fronte alle emergenze, chiamando a rapporto gli industriali più per far fronte a esigenze di bilancio che per creare valore sociale. Si scambia un progetto museale come si era già fatto con la realizzazione della Curva Nord dello stadio, o con qualsiasi altra urgenza del momento magari venisse fuori. Non è programmazione, ma una gestione in cui la cultura viene sacrificata per far fronte ad altre esigenze contingenti. In conclusione l'opposizione non accetterà mai più altri annunci patinati in quanto, il Museo Civico del Marmo è rimasto chiuso più di quattro anni per responsabilità di chi oggi si propone come salvatore della situazione. Carrara è stanca di un' amministrazione che non valorizza adeguatamente l’orgoglio cittadino per celare i propri limiti amministrativi. Non è rilancio, è una toppa tardiva su un fallimento politico evidente".
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Il presidente della Provincia di Madda Carrara e sindaco di Aulla Roberto Valettini ha spiegato la sua posizione in merito al Cpr previto per la Lunigiana: "Sento il dovere di rivolgermi direttamente a voi per fare chiarezza sui lavori del Consiglio Provinciale di ieri e, soprattutto, per ribadire la mia posizione riguardo all'ipotesi di un CPR sul nostro territorio. La mia storia parla chiaro: sono stato fermo nel Consiglio Comunale di Aulla, nell' esprimere una contrarietà netta e motivata. Quella posizione non è cambiata di un millimetro. Il mio 'NO' al CPR a Pallerone resta fermo, convinto e non negoziabile. Ieri in Provincia la minoranza ha presentato una mozione volutamente 'politica'. La mozione di maggioranza è stata, invece, tecnica come richiede il momento e la situazione. Abbiamo infatti approvato una mozione alternativa, assolutamente dettagliata, che ci fornisce gli strumenti giuridici e istituzionali per interloquire seriamente con il Governo e con i Ministeri competenti. Voglio essere molto chiaro: le "battaglie di bandiera", a volte, servono solo a fare rumore, ma le battaglie istituzionali si vincono con i documenti, con le perizie tecniche e con il dialogo ed il confronto costante nelle sedi opportune, con le Istituzioni. Il mio impegno da Presidente è quello di passare dalle parole ai fatti. Ho già avviato ogni interlocuzione necessaria ed utile. Mentre l'opposizione alimentava false notizie, ero a Roma per rappresentare e far valere le ragioni del nostro territorio e l'assoluta contrarietà all'ipotesi del CPR qui. Il nostro obiettivo è tutelare la sicurezza, la coesione sociale e la vocazione della nostra terra, che non può e non deve ospitare una struttura di questo tipo. Non mi interessano le polemiche, mi interessa il risultato. E il risultato che vogliamo è uno solo: impedire che il CPR venga realizzato ad Aulla. E se il CPR, come credo, non si farà, non sarà certo merito di chi strillava, ma, piuttosto, di chi responsabilmente agiva nelle giuste sedi.Vi terrò costantemente aggiornati su ogni passo che faremo. La vostra preoccupazione è la mia priorità."
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"La CISL Toscana Nord esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nell’area di Pallerone, nel Comune di Aulla, individuata dal Ministero dell’Interno come possibile sede per la Toscana"Lo dice Michele Folloni segretario generale di Cisl Toscana Nord che spiega: " Le dichiarazioni del sindaco di Aulla e Presidente della Provincia di Massa Carrara, Roberto Valettini, colgono un punto che, come CISL Toscana Nord, condividiamo con chiarezza: questa scelta è sbagliata e non sostenibile per il territorio.
La discussione aperta in questi giorni conferma ancora una volta i limiti di un modello che, come evidenziato da numerosi monitoraggi istituzionali e da valutazioni indipendenti, si è dimostrato nel tempo inefficace, costoso e caratterizzato da criticità strutturali. Non si tratta quindi di una posizione ideologica, ma di una valutazione concreta. Un CPR comporta inevitabilmente criticità rilevanti: impatto sulla gestione dell’ordine pubblico, pressione su servizi già limitati e rischio di tensioni sociali. A questo si aggiunge un elemento dirimente, come evidenziato dal Comune: la totale inidoneità dei locali individuati e la mancanza degli spazi necessari per una struttura di questo tipo, con criticità sul piano logistico, urbanistico e sociale. Un aspetto che da solo dovrebbe chiudere ogni ipotesi, perché certifica l’assenza delle condizioni minime per una realizzazione adeguata, oltretutto un’ipotesi nata, come detto, senza alcun confronto con il territorio. Il punto è chiaro: Aulla non può essere individuata come luogo di risposta a problemi che hanno una natura molto complessa, scaricando su una comunità locale costi e criticità senza adeguati strumenti. La CISL Toscana Nord ritiene inoltre che il sistema dei CPR necessiti di una revisione profonda, capace di superare un’impostazione che non garantisce risultati adeguati né sul piano del rimpatrio né tantomeno su quello della tutela della dignità delle persone trattenute. La gestione dei flussi migratori non può essere affrontata attraverso strumenti emergenziali o modelli che hanno mostrato limiti evidenti. È necessario investire in politiche di accoglienza, integrazione, formazione e lavoro, rafforzare i servizi territoriali e promuovere un approccio europeo condiviso, capace di coniugare sicurezza, legalità e rispetto dei diritti fondamentali.
Ogni scelta relativa a strutture di trattenimento deve avvenire con criteri chiari, verificabili e con il pieno coinvolgimento dei territori, ritenendo che la detenzione amministrativa debba essere extrema ratio, molto limitata nel tempo e accompagnata da garanzie giuridiche e sanitarie adeguate.
Per queste ragioni esprimiamo la nostra contrarietà all’ipotesi di realizzazione di un CPR a Pallerone. Riteniamo che, in caso di scelte come queste, sia indispensabile mettere al centro la coesione sociale, la sicurezza delle comunità e un modello di gestione delle migrazioni più efficace, umano e sostenibile, obiettivi a nostro avviso non raggiungibili nel caso specifico".
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Il consiglio comunale ha approvato giovedì 23 aprile il rendiconto relativo all'esercizio contabile 2025, vale a dire il documento che riassume in numeri l'andamento della gestione finanziaria, economica e patrimoniale del Comune durante lo scorso anno. Il rendiconto 2025 si è chiuso con numeri estremamente positivi a cominciare da un avanzo di circa 12,5 milioni euro.Questa cifra deriva da un risultato di competenza positivo per oltre 14 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di circa 1 milione e con un risultato di amministrazione al 31 dicembre pari a circa 60 milioni di euro, prima degli accantonamenti, con un avanzo disponibile di oltre 9 milioni e mezzo cui vanno aggiunti 2 milioni 700mila circa di avanzo vincolato. «Siamo estremamente orgogliosi del rendiconto approvato ieri dal consiglio comunale non solo perché contiene dei numeri estremamente positivi, ma perché crediamo racconti in maniera precisa e puntuale il grande lavoro che è stato fatto in questi quasi quattro anni da questa amministrazione e allo stesso tempo indichi la strada da seguire per il futuro – dice la sindaca Serena Arrighi -. Il dato più significativo di questo bilancio ritengo non siano tanto le risorse che abbiamo oggi a disposizione per la città, ma il fatto che queste ci siano in un momento in cui il Comune è impegnato su tantissimi fronti. Questa amministrazione e questa maggioranza non si sono mai tirate indietro davanti alle proprie responsabilità ed è così che abbiamo chiuso vicende che si trascinavano da anni come quella legata alla Progetto Carrara o all'ingresso di Carrara all'interno di RetiAmbiente. Oggi approviamo un rendiconto con un avanzo di 12,5 milioni di euro e, allo stesso tempo: stiamo portando a termine tutti i progetti del Pnrr; stiamo rimettendo a posto la scuola 'Giromini' dopo anni di abbandono; stiamo realizzando tutti i progetti del Bando delle Periferie che inspiegabilmente sono rimasti congelati per cinque anni e stavano ormai per essere perduti; ci stiamo preparando all'arrivo di un corso di laurea in città; stiamo investendo per un'estate di grandi eventi e grandi manifestazioni e soprattutto non stiamo lasciando nessuno indietro destinando importanti risorse al settore sociale, ma anche ai nostri giovani e alle nostre famiglie».«Si tratta di un risultato molto buono per il quale voglio anzitutto ringraziare il dirigente Massimiliano Germiniasi e tutto il settore per il grande lavoro che svolgono quotidianamente - aggiunge l'assessore al Bilancio Mario Lattanzi -. Questi numeri sono frutto delle scelte fatte dall'amministrazione in questi quattro anni, non solamente nell'anno 2025. I 12,5 milioni di euro di avanzo che oggi abbiamo a disposizione sono figli di queste politiche, le stesse che ci hanno portato, lo ricordo, a uscire con il rendiconto 2024 dalla situazione di disavanzo strutturale dovuto all'operazione di riaccertamento straordinario dei residui con un anticipo di 19 anni. Un'operazione questa che ci consente di poter utilizzare liberamente le risorse che abbiamo a disposizione. Risorse che ci permetteranno di poter intervenire su più fronti, dai progetti in corso agli aiuti concreti ai nostri concittadini più in difficoltà».Sono numerosi gli indicatori positivi contenuti nel rendiconto 2025, a cominciare dalla cassa. «Il Comune di Carrara – prosegue Lattanzi - è oggi in grado di generare flussi continui di risorse tali da soddisfare le esigenze di pagamento, per cui non vi è necessità di ricorrere alle anticipazioni di tesoreria, e comunque di essere veloce nei pagamenti ai propri fornitori che vengono pagati mediamente con un anticipo di 14 giorni rispetto alle scadenze prestabilite».Per quanto riguarda le entrate correnti queste si attestano a circa 92 milioni di euro di cui 47,4 milioni sono entrate tributarie, contributive e perequative, 6,9 milioni sono trasferimenti correnti e 37,5 milioni sono entrate extratributarie. La spesa corrente è invece di poco più di 71 milioni di euro. Nel 2025 nessuna società partecipata ha registrato una perdita in bilancio.Dal settore marmo, infine, le entrate nel 2025 sono state di circa 25,4 milioni di euro di cui 4,4 da canone concessorio, 15,5 da contributo di estrazione sui materiali da taglio e 5,3 dal contributo d'estrazione sui derivati. Questi introiti sostengono infrastrutture, servizi e manutenzione del territorio comunale, le risorse del contributo d'estrazione hanno invece una destinazione vincolata e sono così distribuite: 991mila euro alla gestione attività estrattiva; 900mila vanno alla Regione Toscana; un milione all'Asl per il soccorso cave; 1,6 milioni sono destinati a interventi infrastrutturali; 878mila alla gestione della strada dei marmi; 1,2 milioni alla manutenzione del verde pubblico e dell'arredo urbano e infine circa 10,5 milioni vanno a coprire l'ammortamento di mutui.
- Carrara, 100 milioni di euro. Ma la città sta davvero migliorando?: la critica del consigliere Manuel
- Al via la seconda edizione di “Democraticamente”: borse di studio e viaggi formativi per i giovani della provincia
- "L'espansione del porto danneggia anche Carrara" la critica di Amare Marina alle parole del sindaco di Carrara Arrighi
- Avenza Si R-Esiste presente alla Fiera di San Marco il 25 aprile ad Avenza
- Congresso dei Giovani Democratici: le dichiarazioni dei segretari
- Agroalimentare - onorevole Amorese: " Orgoglioso della nostra tavola a Montecitorio"
- Lettera aperta di Carlo Boni di Avenza Si R- Esiste ai vertici Asl
- Elisa Montemagni(Lega): "Focus sulla vespa velutina. Lucca e Massa-Carrara le province toscane più colpite. Il Ministero dell'Ambiente a seguito di mia interrogazione c'informa di una sperimentazione con l'utilizzo di biocidi per contrastarla."
- "A breve masterplan per lo sviluppo della costa": la dichiarazione del sindaco Arrighi sul futuro del porto
- Museo del Marmo: un articolo 21 per completare l'allestimento del percorso espositivo


