Politica
Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

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Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come una spina impossibile da togliere. Stamattina, nella cornice elegante di Villa Cuturi, qualcosa è cambiato. Non ancora i lavori, non ancora i ponteggi, ma qualcosa di altrettanto importante: una data, un impegno scritto nero su bianco, una somma di denaro reale con un destinatario preciso. Il pontile di Marina di Massa si farà. E dovrà essere pronto entro la fine del 2027.
A darne annuncio ufficiale, davanti a una sala stampa gremita, sono stati il deputato della Lega Andrea Barabotti e il sindaco di Massa Francesco Persiani, fresco di nomina a Commissario Straordinario per la ricostruzione dell'opera. Ad impreziosire la mattinata, il collegamento in videomessaggio del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha scelto di non delegare ad altri la comunicazione di una notizia che il territorio attendeva da tempo.
Andrea Barabotti è salito sul palco con la soddisfazione di chi ha portato a termine una battaglia parlamentare lunga e tutt'altro che scontata. Da quando la Guang Rong, nella notte del 28 gennaio 2025, era stata trascinata dalla furia del mare contro le campate del pontile, il deputato massese aveva capito che la strada ordinaria — quella dei fondi comunali, delle procedure burocratiche standard, delle attese infinite legate al contenzioso assicurativo — non avrebbe portato da nessuna parte in tempi ragionevoli. Serviva uno strumento diverso, più potente, capace di tagliare i nodi invece di scioglierli uno per uno. Qullo strumento ha preso la forma di un emendamento inserito nel Decreto Legge Commissari, approvato in prima lettura al Senato appena due giorni fa. Un testo che stanzia oltre 8,5 milioni di euro per la ricostruzione e affida la guida dell'operazione direttamente al primo cittadino, con poteri straordinari che gli permetteranno di muoversi fuori dai binari della burocrazia ordinaria. "Questo posto non è cemento e ferro — ha detto Barabotti — è la memoria di generazioni di massesi. Era mio dovere fare tutto il possibile per restituirglielo."
Francesco Persiani ha preso la parola con la calma di chi sa di avere ancora molto lavoro davanti, ma anche con la consapevolezza di aver vinto una battaglia importante. Da sindaco e ora da commissario, il primo cittadino ha illustrato con precisione le tappe che attendono la città nei prossimi mesi. Entro la fine del 2026 dovrà essere pronto il progetto esecutivo, il documento tecnico che definirà ogni dettaglio dell'intervento. Nei primi mesi del 2027 scatterà l'affidamento dei lavori, con l'obiettivo ambizioso — e dichiarato pubblicamente — di consegnare il pontile completamente ricostruito, collaudo compreso, entro dicembre dello stesso anno. Persiani ha ricordato come tutto questo sia il frutto di un lavoro iniziato molto prima di oggi, di conversazioni avute con il ministro Salvini già durante l'estate scorsa, di documenti inviati, di telefonate, di un pressing costante che alla fine ha prodotto il risultato sperato. "Ho preso un impegno con questa città nell'ottobre scorso — ha detto il sindaco — e oggi quell'impegno comincia a diventare realtà concreta."
Il momento più atteso è arrivato con il videomessaggio di Matteo Salvini. Il Ministro delle Infrastrutture e vicepresidente del Consiglio ha voluto essere presente, anche se a distanza, per ribadire di persona l'attenzione del Governo verso un territorio che aveva subito un danno eccezionale. Salvini ha ripercorso i mesi di lavoro condiviso con il sindaco Persiani e con l'onorevole Barabotti, sottolineando come il Ministero abbia seguito la vicenda fin dall'inizio con un occhio di riguardo. Il messaggio politico era chiaro: lo Stato non ha abbandonato Marina di Massa, e i fondi stanziati ne sono la dimostrazione più concreta.
Sul fronte economico, i numeri parlano da soli. Degli 8,5 milioni complessivi, circa un milione sarà impiegato nella fase di progettazione, mentre la parte restante — 7,5 milioni — finanzierà direttamente i lavori di ricostruzione. Una cifra che tiene conto della straordinarietà dell'intervento: ricostruire un pontile significa lavorare in mare aperto, con tutte le variabili che questo implica. Le condizioni meteorologiche, le correnti, la logistica dei materiali, la complessità strutturale di un'opera che dovrà essere non solo bella ma solida, capace di resistere alle mareggiate che in quel tratto di costa possono essere devastanti.
C'è poi una questione che va al di là dei soldi e dei cantieri, e che stamattina è emersa con chiarezza: lo stanziamento pubblico libera la ricostruzione dall'incertezza del contenzioso legale con l'armatore della Guang Rong. Quella è una partita aperta, complessa, destinata probabilmente a trascinarsi per anni nelle aule dei tribunali. L'armatore, tramite la propria assicurazione, ha già speso una cifra vicina ai 15 milioni di euro soltanto per le operazioni di rimozione del relitto e di bonifica dell'area — quasi il doppio di quanto costerà il nuovo pontile. Il che dà la misura di quanto sia intricata e onerosa l'intera vicenda sul piano risarcitorio. Aspettare l'esito di quella causa per mettere mano alla ricostruzione avrebbe significato consegnare Marina di Massa a un'incertezza senza fine. La scelta fatta oggi — intervenire con risorse pubbliche straordinarie, riservandosi di proseguire comunque nelle sedi legali — è una scelta di responsabilità verso la comunità. Il Comune non rinuncia a chiedere i danni, ma non permette che siano i tempi della giustizia a dettare quelli della rinascita.
Manca ancora un passaggio formale: la Camera dovrà convertire in legge il decreto, e il voto di fiducia è atteso per il 10 maggio. Se tutto procederà come previsto, da quella data in poi il commissario Persiani avrà in mano tutti gli strumenti necessari per avviare il percorso. Una città intera conta i giorni. Dopo quattrocentocinque giorni di attesa, altri pochi non fanno paura.
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Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [link].
"Leggo con un sorriso la precisazione del Vicesindaco e la rassicuro - scrive Andrea Tosi - non c'è alcuna distrazione da parte nostra, anzi. Siamo così attenti alle esigenze della città che abbiamo trasformato quelle che per l'amministrazione erano solo 'intenzioni' o discorsi da bilancio in una proposta politica formale e protocollata. La differenza è tutta qui: la politica delle parole, che in quattro anni di governo Arrighi ha prodotto oltre 200 case erp sfitte e non assegnate, contro la politica dei fatti della Lega. Se oggi la Giunta ha deciso di passare dalle parole alla concretezza, siamo lieti che la nostra mozione sia servita a dare quella spinta decisiva che evidentemente mancava. Non serve scaldarsi per rivendicare primogeniture: ci basta sapere che, seguendo la rotta che abbiamo tracciato guardando al modello virtuoso di Massa e del nostro assessore Mangiaracina, finalmente si daranno risposte alle famiglie carraresi. Noi continuiamo a lavorare così: con proposte concrete e spirito costruttivo. Se poi la Giunta ha bisogno dei nostri atti per ricordarsi delle proprie intenzioni, in attesa di governare la città dal prossimo anno, noi siamo qui per questo".
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«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere Martinelli, Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, interviene in merito all'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile.
«Un incontro con le associazioni di categoria per confrontarsi prima della stesura definitiva del documento, argomento rispetto al quale l'amministrazione e gli uffici comunali stanno lavorando da tempo per immaginare uno sviluppo organico del territorio. Si è trattato di un momento di ascolto e di confronto con i portatori di interesse come ne sono previsti altri prima di arrivare alla stesura di un piano definitivo. L'impostazione data all'incontro è stata compresa e recepita in modo positivo dai balneari perché si è dibattuto del tema dello spostamento della movida sul viale a mare ed il progettista, l'architetto Fabio Nardini, ha illustrato una proposta ambiziosa di cambio di paradigma del viale dei bagni creando una passeggiata che non sia un restyling, ma una opportunità di vera trasformazione. Questa proposta, nella quale per chiarezza non è prevista né la cancellazione di 800 posti auto né la costruzione di torri a due passi dal mare, è stata l'occasione di confrontarsi per arrivare ad una soluzione ottimale chiedendo contributi scritti alle associazioni di categoria e ai singoli operatori e questo proprio per il rispetto che ha l'amministrazione verso chi da anni si occupa di turismo balneare. Inquinare con proclami politici un percorso urbanistico complesso è inopportuno. Per arrivare all'approvazione del piano dell'arenile, lo ricordo, l'iter burocratico è lungo, preciso e ben codificato e prevede, ovviamente, il confronto approfondito con il consiglio comunale e le commissioni per cui sarà in quelle sedi, davanti ad un documento definitivo, che si potrà aprire un sano e costruttivo dibattito politico. Il piano dell'arenile che andremo a proporre sarà figlio di un lavoro complesso iniziato da tempo anche attraverso incontri pubblici con i cittadini e che si sta sviluppando secondo principi che abbiamo chiarito fin dal primo giorno. Questo nuovo piano dell'arenile dovrà tenere conto di numerosi criteri ambientali e paesaggistici, ma dovrà anche fornire i giusti strumenti urbanistici per costruire la Marina di domani. Se quindi da un lato vogliamo che si torni a vedere il mare, dall'altro vogliamo lavorare per spostare la zona della movida più verso la costa prevedendo, per esempio, l'apertura di locali nella zona degli stabilimenti balneari o ancora la pedonalizzazione di una parte di strada, il tutto per favorire uno sviluppo organico e in chiave turistica del litorale. Su tutto questo noi siamo sempre stati chiari e lo saremo in futuro, invito quindi tutti ad evitare facili demagogie. Raccontare quello che è un percorso in itinere come qualcosa di concluso svilisce non solo l'impegno dell'amministrazione ma anche il lavoro degli uffici comunali».
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Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio per la ristrutturazione degli alloggi popolari:
«Nella prossima variazione di bilancio saranno inseriti 300mila euro da destinare alla ristrutturazione degli alloggi popolari. E' un impegno che ci eravamo già presi mesi fa e che avevamo dichiarato esplicitamente anche in consiglio comunale lo scorso marzo, forse Tosi era distratto. Ci fanno dunque piacere gli apprezzamenti che arrivano dal segretario provinciale della Lega Andrea Tosi per il lavoro della nostra amministrazione e della nostra maggioranza, fanno invece sorridere i suoi tentativi di prendersi meriti che non ha. Fin dal nostro insediamento l'attenzione al tema della casa così come a tutto quello che riguarda il sociale, i giovani, gli anziani o la disabilità sono stati al centro del nostro agire. Si tratta di tutti settori per noi prioritari e per questo vi abbiamo sempre destinato risorse importanti: lo abbiamo fatto in passato, lo stiamo facendo adesso e lo faremo in futuro. Proprio nei prossimi giorni uscirà il nuovo bando per il contributo affitto, una misura di sostegno per centinaia di famiglia carrarine, una misura di cui anche quest'anno si farà carico il Comune di Carrara con un contributo della Regione Toscana».
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"A Carrara siamo gente concreta: quando c'è un problema, si istituisce un tavolo. Quando il problema è grosso, si fa un patto. E quando il problema riguarda la movida, si stanziano 60mila euro per i tutor, figure mitologiche metà animatori, metà vigili urbani, metà psicologi — tre metà che non tornano, ma non importa: l'importante è che ci sia il bollino di qualità". A scrivere è Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione.
"Sì, perché arriva pure quello: il bollino per i locali virtuosi, come il marchio DOC del divertimento responsabile. Una specie di ISO 9001 della birretta. Il tutto mentre Comune e aziende partecipate si mettono in posa per la foto di gruppo: "Patto per la buona movida", titolano. È l'ennesima promessa che "questa volta si fa sul serio", continua Caffaz.
"Intanto, mentre si discute di decoro, tutor, presìdi e illuminazione, c'è chi il decoro lo pratica davvero: la Rotellistica Apuana, cento tesserati, agonisti, bambini e, con loro, famiglie e allenatori. Gente che chiede solo una cosa: uno spazio dove allenarsi. Una pista coperta? Un impianto stabile? Un luogo che non sia un favore temporaneo? Niente. Per loro non c'è un patto, non c'è un tavolo, non c'è un bollino. C'è solo la solita risposta: "Vediamo". E poi ci stupiamo del disagio giovanile, quando lo sport è la prima medicina che non prescriviamo mai.
La Rotellistica, intanto, è sparsa per tutto il territorio, come una squadra nomade che si allena dove capita, addirittura in Versilia, nelle ore serali: mezz'ora all'andata e mezz'ora al ritorno, e alla mattina c'è la scuola.
E mentre i ragazzi pattinano dove possono, e i tutor si preparano a entrare in servizio come se fossero i Ghostbusters della malamovida, succede un'altra cosa che ormai è tradizione: la Clacsonbeauty di Carrara debutta... a Massa. Di nuovo. Come se il Guglielmi fosse la succursale naturale dei talenti carraresi. Una diaspora culturale che non fa più notizia: chi vuole fare spettacolo, qui, prende la statale e va oltre il confine.
Nel frattempo, l'amministrazione comunale incentiva la cultura della segnalazione: cittadini che diventano sentinelle, pronti a denunciare il vicino rumoroso o il ragazzo che ride troppo forte. Un esercito di delatori civici, più attenti al decibel che al disagio. È la nuova pedagogia urbana: non educare, ma controllare.
Così, mentre firmiamo patti, spendiamo soldi per vigilare sulla notte e lasciamo lo sport a cercarsi un tetto, la città continua a vivere nella sua contraddizione preferita: siamo bravissimi, si fa per dire, a gestire ciò che disturba, molto meno a coltivare ciò che fa crescere.
Da Carrara, "Città creativa" dove la movida ha un bollino, lo sport un sogno e il teatro un biglietto di sola andata", conclude Simone Caffaz.
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"Quanto sta emergendo in queste ore sullo sgambatoio del centro storico è grave, ma purtroppo non ci sorprende". A intervenire è Massimiliano Manuel, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, dopo le segnalazioni dei cittadini sulle condizioni dell'area dedicata ai cani.
"Da tempo – spiega Manuel – avevo presentato in Consiglio comunale una mozione per la realizzazione di un nuovo sgambatoio nel centro di Carrara. Una proposta rimasta nel dimenticatoio, come troppe altre, tra promesse mai mantenute da questa amministrazione".
Il problema, sottolinea, è strutturale: "Più volte ho sollecitato interventi di pulizia e decoro nell'unico sgambatoio del centro città. Oggi ci troviamo davanti a uno spazio abbandonato, privo di regolamento esposto e senza nemmeno un distributore di sacchetti per la raccolta delle deiezioni".
Una situazione che inevitabilmente genera disordine: "Senza regole e controlli, l'area viene utilizzata in modo improprio. C'è chi la occupa per ore, come fosse uno spazio privato, penalizzando gli altri cittadini. E resta il problema, sempre più evidente, di chi sporca e non pulisce".
Manuel insiste anche sulla necessità di controlli: "Ho chiesto più volte maggiore sorveglianza. È necessario sanzionare chi deturpa questi spazi pubblici, perché il rispetto non può essere lasciato solo al buon senso di pochi".
Infine, un appello all'amministrazione: "Le segnalazioni dei cittadini confermano ciò che denunciamo da tempo. Mi auguro che questa volta l'amministrazione intervenga seriamente, prendendo in considerazione quanto già proposto. Servono soluzioni concrete, non interventi improvvisati che peggiorano la situazione".
"La tutela degli animali, dei cittadini che rispettano le regole e il decoro urbano – conclude – non possono più essere ignorati".
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In relazione alle recenti esternazioni a mezzo stampa del Sindaco di Fivizzano, la Provincia di Massa-Carrara ritiene fondamentale ristabilire il primato della verità tecnica e della responsabilità istituzionale, superando le logiche della polemica politica.
Il sisma del 25 marzo 2026 (magnitudo 3.9 - 4.4) ha colpito un'area, quella della Lunigiana, già classificata ad elevata sismicità. In questo contesto, la Provincia, in qualità di ente proprietario e custode dei beni immobili, ha l'obbligo giuridico inderogabile (ai sensi dell'art. 2051 c.c.) di garantire la sicurezza di chiunque acceda alle proprie strutture.
I rilievi post-sisma effettuati dal settore tecnico anche su impulso della Prefettura, hanno evidenziato una criticità strutturale insormontabile: la chiesetta di Soliera costituisce un corpo di fabbrica unitario con l'adiacente Convento, struttura degradata e dichiarata inagibile. Come sottolineato dalla Dirigente Marina Tongiani, l'interconnessione strutturale implica che l'instabilità di una parte si rifletta necessariamente sull'altra. Non è possibile garantire il mantenimento dei parametri minimi di sicurezza richiesti senza approfondite indagini strumentali.
Sul complesso di Soliera Apuana si registra un forte e concreto interesse da parte del Ministero, e proprio per questa ragione, l'ente provinciale ritiene dover agire con rigore e trasparenza per avere "tutte le carte in regola" per non perdere opportunità.
"La Provincia di Massa-Carrara – fa sapere il presidente Roberto Valettini - auspica che il confronto con il Comune di Fivizzano possa improntarsi su una reciproca leale collaborazione istituzionale nell'interesse della comunità".
La Provincia di Massa-Carrara dunque chiarisce: "Preferiamo oggi rispondere di un eccesso di zelo e cautela, garantendo un iter inattaccabile - anche agli occhi del Ministero - piuttosto che dover rendere conto domani di una tragedia che si poteva e si doveva evitare. La sicurezza non è negoziabile".
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"Apprendo con piacere che la sindaca Arrighi ha deciso di destinare circa 300mila euro per il recupero degli alloggi popolari sfitti. È casualmente quello che avevamo chiesto noi con una mozione specifica solo pochi giorni fa. Quando le buone idee della Lega vengono messe in pratica, a trarne vantaggio sono sempre i cittadini." Così Andrea Tosi, Consigliere comunale e Segretario Provinciale della Lega, commenta l'annuncio dell'amministrazione di Carrara.
"Siamo orgogliosi che, dopo il risultato ottenuto dalla Lega con il bonus sport che destinerà decine di migliaia di euro ai giovani e alle famiglie di Carrara, l’amministrazione voglia seguire il percorso tracciato dalla Lega anche in questo caso. Si tratta di un modello virtuoso che abbiamo già ampiamente collaudato con l'amministrazione Persiani a Massa, dove investire risorse comunali sulla manutenzione delle case popolari porterà risposte concrete e immediate".
"Essere opposizione - continua Tosi - non significa solo criticare, ma avere la capacità di incidere nelle scelte che contano. Prendiamo atto che la Giunta Arrighi ha deciso di mettersi in scia alla nostra concretezza: quando l'amministrazione si limita a seguire la strada che abbiamo tracciato, a guadagnarci è finalmente la città.
Questo metodo di lavoro, fatto di risposte veloci e meno burocrazia, è l'anticipazione di quello che accadrà nella nostra città quando la Lega assieme al centrodestra andrà finalmente al governo di Carrara il prossimo anno. Nel frattempo, continuiamo a fare il nostro ovvero portare risultati importanti a casa, anche dai banchi della minoranza".
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- La Lega Massa esulta per lo stanziamento per ricostruire il Pontile: i commenti di Eleonora Cantoni e Filippo Frugoli
- Il sindaco Serena Arrighi parla del tesoretto nelle casse del comune di Carrara: «Bilancio positivo frutto di lavoro e programmazione Con la prossima variazione soldi per cantieri, sociale e case popolari»
- Pontile di Marina di Massa, Barabotti e Tosi (Lega): "Oltre 8,5 milioni e commissario straordinario per restituire un luogo simbolo alla comunità"
- Comitato tra la gente: sicurezza e vivibilità si costruiscono con il dialogo, non con le chiusure
- Degrado nelle frazioni di Massa Cervara e a Castagnara: la segnalazione dei consiglieri Pd Santi e Tarantino
- Piscina ‘Tosi’ tra annunci e realtà: cantiere ancora in bilico mentre si avvicina la scadenza PNRR. La critica del consigliere Mirabella
- Baldini Consorzio Bonifica Toscana Nord: immobilismo, assenze e logiche di partito. Si dimetta il Presidente Sodini
- Il Polo P&S: il parco comunale di Alteta simbolo delle disuguaglianze cittadine
- Restrizioni ai locali, il presidente di Confcommercio Ciuffi: "La città si difende abitandola, non chiudendola"
- CPR strutture necessarie per la gestione della legalità, ma da mettere in sedi adeguate al loro scopo


