Politica
Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

Due auto parcheggiate male e Carrara va nel caos: traffico bloccato fino al viale, odissea per una donna malata di diabete che si recava a Monterosso per le cure
Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al…

"Palazzo Rosso sarà un motore della rinascita di Carrara": il sindaco Serena Arrighi replica alle critiche del consigliere Mirabella
«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a…

Aumento biglietto Tpl, Stella e Ferri (FI): "Convocazione d'urgenza Giani, assessore Boni e vertici AT in 2° e 4° Commissione"
Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute…

Ordinanze della Corte di Cassazione sulle rette RSA. CNA Pensionati Massa Carrara: “Una tutela importante per le famiglie dei malati di Alzheimer. Ora servono informazioni chiar
CNA Pensionati Massa Carrara richiama l’attenzione delle famiglie e delle istituzioni locali sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione in materia di rette RSA per pazienti affetti da Alzheimer…

AFAM: Conferenze nazionali chiedono il ritiro dello schema di revisione del DPR 132/2003
Le Conferenze Nazionali dei Direttori e dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica, degli ISIA e la Conferenza Nazionale delle Consulte degli Studenti AFAM…

Tpl, Stella e Ferri: "Raccolta firme e gazebo Forza Italia contro aumento biglietti bus. Mozioni in tutti i Consigli comunali
"Forza Italia Toscana ha deciso di avviare gazebo in tutta la regione per raccogliere le firme dei cittadini contro l'aumento di biglietti e abbonamenti del…

Caso Palazzo Rosso: il valzer delle varianti e i dubbi sul rispetto delle procedure ministeriali: la critica del consigliere Mirabella
L'annuncio unilaterale del sindaco Arrighi su Palazzo Rosso appare difficilmente conciliabile con le procedure che regolano i finanziamenti pubblici ed evidenzia una preoccupante approssimazione amministrativa.

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Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria del tetto del palazzetto dello sport di via Giovan Pietro. In queste settimane la ditta incaricata del Comune sta procedendo alla sistemazione della copertura. L'intervento prevede la pulizia e lo smontaggio della guaina e dell'isolante esistenti e alla posa in opera di un nuovo pacchetto di copertura per andare così a risolvere ogni problema di infiltrazione sopra il campo di gioco.
«I lavori alla copertura del palazzetto di Avenza sono oggi in fase avanzata ed è previsto che si concludano nelle prossime settimane – spiega l'assessore allo Sport Gianmaria Nardi -. Nel frattempo allenamenti e gare possono svolgersi regolarmente e non sono mai stati interrotti. La ditta ha già proceduto alla rimozione di un parte della vecchia copertura e in questo momento si sta stendendo il fondo per la posa della nuova guaina. In concomitanza con la stesura del primer propedeutico alla posa della guaina si è resa necessaria, e potrà essere necessaria in futuro, l'interdizione dell'attività delle scuole in orario mattutino. Meteo permettendo questo intervento sarà concluso in pochi giorni e di conseguenza il palazzetto potrà presto tornare ad ospitare regolarmente anche l'attività didattica oltre che partite e allenamenti delle società sportive che regolarmente usano la palestra. Parallelamente la ditta è impegnata in alcune opere necessarie a proseguire i lavori sulla copertura in sicurezza. Per quanto riguarda invece la vecchia copertura durante le lavorazioni non è stata riscontrata nessuna presenza di materiali pericolosi».
Il Palazzetto dello Sport può oggi ospitare fino a 498 spettatori grazie ai lavori già conclusi nella primavera 2025 e che, a fronte di un investimento da circa 300mila euro, hanno riguardato, tra l'altro, il rifacimento di tutto il blocco spogliatoi, sia dal punto di vista della distribuzione interna che da quello impiantistico, e poi ancora lavori sulle aree esterne, sulle gradinate delle tribune e, in generale, per migliorarne l'accessibilità.
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La Lega Carrara, attraverso il segretario comunale Cristina Rocchi e il direttivo, prende una posizione netta contro il nuovo piano dell’arenile. Una visione che rischia di compromettere l’identità paesaggistica e la tenuta economica del nostro litorale. "Siamo pronti alla mobilitazione perché la nostra priorità è la tutela di chi, con fatica, garantisce ogni giorno la vitalità di Marina - dichiara Cristina Rocchi - Non accettiamo soluzioni d'impatto come il parcheggio multipiano all'area dell'ex cinema all'aperto: inserire un "silos" di cemento a pochi metri dal mare è un errore architettonico che offende il decoro della nostra costa invece di valorizzarla, ignorando totalmente l'armonia del paesaggio. Il direttivo leghista esprime forte preoccupazione anche per il commercio del centro: «Spostare i flussi e puntare tutto su navette dai padiglioni della fiera rischia di sfilacciare il legame tra il lungomare e le vie interne. Il pericolo concreto è una progressiva desertificazione commerciale che colpirebbe il cuore di Marina, ricalcando quanto tristemente già avvenuto nel centro storico di Carrara. Difendere queste realtà significa difendere la vita stessa della città. Sulla questione della movida, la posizione della Lega è netta: spostare il baricentro del divertimento notturno davanti agli stabilimenti balneari non è la soluzione alla "mala movida". Come Lega chiediamo da sempre di percorrere una duplice strada: da un lato il pugno fermo con più sicurezza, controlli e presenza di figure atte a presidiare il territorio; dall'altro, un intervento profondo sul piano sociale. Il disagio giovanile si affronta offrendo alternative reali, spazi di aggregazione ed eventi che fino ad oggi sono mancati. Spostare fisicamente il problema non serve; la movida deve essere un’opportunità che faccia coesistere il diritto al divertimento con gli interessi di commercianti, imprenditori e residenti. Le imprese sono storie di vita che vanno rispettate e agevolate» conclude il segretario Cristina Rocchi. «Chi governa deve confrontarsi con chi il territorio lo vive davvero, non imporre modelli distanti dalle esigenze concrete. Per questo siamo pronti ad avviare una raccolta firme per dare voce a chi chiede buonsenso, sicurezza e tutela per l'economia locale. L'amministrazione si fermi finché è in tempo".
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“L’ordinanza del sindaco che chiude le scuole per il passaggio del Giro d’Italia conferma, una volta di più, la sua incapacità di calarsi nei bisogni della vita quotidiana delle persone. Ogni scelta, ogni decisione che prende si concretizza in divieti e chiusure, mai che promuova un piano alternativo. Chiude le scuole per risolversi un problema logistico, non avendo forse l’adeguatezza per affrontarlo, senza minimamente considerare però quelli che potenzialmente può creare a molte famiglie: ad esempio molti genitori dovranno prendere permessi dal lavoro perché i figli non andranno a scuola?” dichiara Bennati. “Persiani dovrebbe ricordarsi di essere prima di tutto un sindaco, non un presentatore di eventi sportivi e culturali, ma evidentemente cerca di sfuggire alle proprie responsabilità. Chiude le scuole perché in otto anni non è riuscito ad affrontare il tema della mobilità quotidiana delle persone; nulla è cambiato nel modo con cui ogni giorno raggiungiamo i nostri luoghi di lavoro, portiamo i nostri figli a scuola e ha peggiorato il nostro modo di fare la spesa” rimarca Bennati.
Il Polo Progressista e di Sinistra si sarebbe aspettato dal Sindaco e dall’intera amministrazione comunale prima di tutto un dialogo con le dirigenze scolastiche, i sindacati della scuola, i rappresentanti dei genitori e degli studenti. Persiani ha avuto tutto il tempo per lavorare a un piano preciso per coordinare il passaggio del Giro d’Italia tenendo conto dei bisogni della città. Da un sindaco che riceve diecimila euro lordi al mese ci aspettiamo ben altro che decisioni unilaterali sulla nostra vita quotidiana. Anche per la mobilità del 19 e 20 Maggio avrebbe dovuto pensare ad autobus gratuiti per tutta la cittadinanza e non solo a divieti autoritari. Si riscontra che non c’è mai stata una volta in cui il sindaco abbia deciso di vietare il transito ai mezzi pesanti in città durante questo tipo di eventi. Amministrare una città non vuol dire disporne a piacimento: Persiani si è convinto di esserne il padrone? Il sindaco ha ancora dieci giorni per cercare delle soluzioni a problemi reali.
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"Da giorni circolano tra i cittadini e negli ambienti sportivi voci sempre più insistenti circa una presunta chiusura del Palazzetto dello Sport di Avenza". A sollevare la questione è Andrea Tosi, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, che chiede all'amministrazione Arrighi di fare immediata luce sulla situazione. "Stando a quanto si apprende da queste indiscrezioni - aggiunge Tosi - la struttura sarebbe stata oggetto di un sopralluogo dell'Asl, a seguito del quale ne sarebbe stata disposta l'immediata interdizione. Questo almeno 5 giorni fa. Se ciò trovasse conferma, saremmo davanti a un episodio grave e paradossale: parliamo di un impianto sul quale sono state investite ingenti risorse pubbliche e che oggi, nel silenzio totale dell'ente, risulterebbe sbarrato agli atleti e alle società. È dovere di un consigliere comunale pretendere trasparenza, specialmente quando si tratta di beni della collettività: se il palazzetto è realmente chiuso da quasi una settimana, l'amministrazione spieghi i motivi del provvedimento e, soprattutto, perché non è stata data alcuna comunicazione ufficiale alla cittadinanza. Situazioni del genere, se confermate, vanno sapute gestire con responsabilità e prontezza; non è accettabile fare finta di nulla sperando che il problema passi inosservato sotto silenzio. Se invece si trattasse di voci prive di fondamento, la Giunta intervenga per smentirle con fermezza, ponendo fine al clima di incertezza che sta comprensibilmente allarmando le tante famiglie che usufruiscono della struttura".
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I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire il pontile e restituire alla città uno dei suoi simboli più importanti. Dopo anni di attese, finalmente sono arrivate risorse concrete. Grazie alla collaborazione stretta tra amministrazione comunale e governo. Chi amministra ha il dovere di assumersi responsabilità e prendere decisioni, non di trasformare tutto nell'ennesimo dibattito inconcludente. Fa sorridere che a chiedere continui "confronti" siano proprio coloro che per anni hanno governato o sostenuto un sistema politico che ha lasciato Massa ferma, bloccando sviluppo, investimenti e opere strategiche. Oggi gli stessi che hanno contribuito all'immobilismo della città provano a dare lezioni, opponendosi puntualmente a qualsiasi iniziativa solo per logica politica. Dire sempre "no" è semplice. Più difficile è portare risultati, ottenere finanziamenti e avere il coraggio di scegliere. Come Civici Apuani siamo orgogliosi che il Sindaco Persiani, promotore della nostra lista civica sin dal 2018, sia stato nominato Commissario Straordinario per la ricostruzione del Pontile e gli auguriamo buon lavoro. Ci troverà sempre al suo fianco in questo impegno come e' sempre stato. In questa occasione come non mai farebbe meglio l'opposizione a smetterla di fare sterili polemiche e piuttosto stare dalla parte di chi restituirà il pontile alla città".
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"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora in mano aveva una ricetta per visita di neuropsichiatria infantile per suo figlio, categoria "differibile": sulla carta l'appuntamento dovrebbe arrivare entro circa sei mesi. Nella realtà, dopo settimane di telefonate e pellegrinaggi al CUP, l'unica data disponibile, spuntata grazie a una disdetta, è fissata tra qualche anno. Un orizzonte così lontano da sembrare sfumato, incerto. Non è un caso isolato È la fotografia di un sistema che, pur dichiarando di garantire le prestazioni, di fatto le colloca in un futuro indefinito. E se per un adulto sei mesi o un anno possono essere un'attesa, per un bambino in età evolutiva sono una finestra che si chiude. Ansia, disturbi dell'apprendimento, ritiro sociale: problemi che oggi esplodono e che avrebbero bisogno di risposte tempestive, non di calendari che scivolano in avanti. Una città che invecchia, un'infanzia senza spazi I minori sono già pochi. Eppure proprio quel segmento fragile viene lasciato ai margini.
Ai tempi biblici per la neuropsichiatria si somma lo smantellamento silenzioso dei luoghi di crescita. La "biblioteca dei piccoli" di Carrara è chiusa da mesi per problemi al riscaldamento. La piscina comunale, unico impianto coperto della città, è inaccessibile da tempo per lavori mai partiti davvero. Il Centro Amendola, che potrebbe essere un presidio di aggregazione per adolescenti, resta sottoutilizzato. Sport, cultura, socialità: tutto chiuso, rimandato, sospeso. Come le visite. Poi ci stupiamo, leggiamo e ci lamentiamo degli adolescenti con il coltello in tasca, delle baby gang, della mala movida che ogni weekend occupa le cronache. Chiediamo sicurezza, più controlli, telecamere. Giusto. Ma è un cortocircuito: pretendiamo responsabilità da ragazzi che per anni non hanno trovato uno sportello aperto, una piscina dove sfogarsi, una biblioteca dove studiare, uno specialista che li ascoltasse in tempo. Non si costruisce il futuro bistrattando il presente dei più giovani. Non si può avere una comunità sana se l'unica risposta ai bisogni dell'infanzia è richiami tra qualche anno , e se i luoghi di crescita e di aggregazione per mille problemi e cavilli sono chiusi. Sono scelte, e dicono molto sulla società che stiamo diventando e sulle scelte politiche da fare".
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Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti, lavoratori, anziani e persone fragili sono costretti ogni giorno a convivere con mezzi vecchi, sporchi, spesso inadeguati e con collegamenti insufficienti. Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Guidi, l'onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale Massimiliano Manuel, a seguito delle numerose segnalazioni arrivate in queste settimane, intervengono duramente sulla condizione del servizio di trasporto pubblico tra Massa, Carrara e l'intero territorio provinciale."È inaccettabile – dichiarano gli esponenti di Fratelli d'Italia – che una provincia importante come Massa-Carrara continui ad essere trattata come marginale dalla Regione Toscana. I cittadini meritano mezzi moderni, puliti, sicuri e un servizio efficiente, all'altezza delle necessità di un territorio complesso come il nostro".Fratelli d'Italia evidenzia come i problemi riguardino non soltanto il degrado dei mezzi, ma anche la cronica carenza di corse, i ritardi frequenti e, troppo spesso, le corse improvvisamente soppresse, che creano enormi disagi soprattutto a studenti e anziani che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere scuole, ospedali, servizi essenziali e luoghi di lavoro.
"Non è più tollerabile – proseguono Guidi, Amorese e Manuel – che intere fasce della popolazione debbano subire continui disservizi senza alcuna risposta concreta. Gli studenti rischiano ritardi e assenze, gli anziani vengono lasciati senza collegamenti adeguati e molti lavoratori sono costretti a ricorrere all'auto privata a causa di un servizio inefficiente". Particolare attenzione viene posta anche al tema della disabilità e dell'accessibilità. "Troppo spesso le persone con disabilità, gli anziani e le famiglie con passeggini si trovano ad affrontare mezzi non adeguatamente accessibili o servizi che non garantiscono condizioni dignitose di mobilità. Un trasporto pubblico civile deve mettere al centro tutti i cittadini, senza lasciare indietro nessuno". Secondo Fratelli d'Italia, il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale non solo per la mobilità quotidiana, ma anche per il diritto allo studio, al lavoro, alla salute e all'inclusione sociale. Per questo motivo il consigliere regionale Marco Guidi ha annunciato la presentazione di un'interpellanza in Consiglio regionale della Toscana per chiedere interventi immediati, investimenti concreti e maggiori controlli da parte delle strutture regionali competenti sul rispetto degli standard di servizio nella provincia di Massa-Carrara."Da troppo tempo – concludono Guidi, Amorese e Manuel – la nostra provincia viene considerata la terra di nessuno quando si parla di infrastrutture e servizi. È arrivato il momento che la Regione Toscana si assuma le proprie responsabilità e dia risposte serie ai cittadini del nostro territorio, garantendo finalmente trasporti pubblici degni di questo nome".
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Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona legge e nessuno la ha applicata come ha fatto Carrara – dice Arrighi - Mentre Comuni limitrofi hanno scelto scorciatoie Carrara ha lavorato con serietà e impegno per applicare quanto previsto dalla legge regionale. In questi anni Carrara ha fatto proprio sempre di più quel ruolo di punto di riferimento per l'intero settore lapideo nazionale. Non è stato un percorso semplice, ma abbiamo sempre lavorato per perseguire quegli obiettivi che sono alla base della legge stessa: la tutela del bene comune, l'aumento delle ricadute sul territorio, il superamento del ricatto occupazionale e, prima ancora, la sicurezza dei lavoratori. In tutti questi settori nessuno ha fatto quello che ha fatto il Comune di Carrara. In questi anni sono state firmate convenzioni tra il Comune di Carrara e tutte le imprese escavatrici, sono state registrate certificazioni Emas, abbiamo avviato la tracciabilità, abbiamo approvato il regolamento per le gare, abbiamo creato l'osservatorio del Marmo e siamo partiti anche con i primi progetti dell'articolo 21. Proprio in queste settimane si sta infine definendo con la Camera di commercio il percorso per arrivare, anche grazie alle ultime disposizione europee, a un marchio Igp del marmo di Carrara, mentre con tutti i soggetti del territorio stiamo lavorando a un documento sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Tutti questi sono risultati tangibili che ci hanno permesso di far compiere un grande passo avanti all'intero settore, ma che ci hanno anche consegnato dati che mai abbiamo avuto prima a disposizione».
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Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi che esondano, strade allagate, sottopassi impraticabili, tombini ostruiti. A Massa Carrara il copione si ripete ogni volta che piove, lasciando dietro di sé danni e disagi. E la rabbia dei cittadini cresce. Al centro delle polemiche c’è la manutenzione dei corsi d’acqua: il Consorzio di Bonifica ha davvero operato in modo adeguato sui fossi Lavello e Dalmine, protagonisti delle ultime esondazioni? Gli eventi estremi non sono più eccezioni. Le cosiddette “bombe d’acqua”, sempre più frequenti e intense, impongono interventi strutturali e una pianificazione seria. Eppure, al di là delle dichiarazioni di circostanza, sembra che nulla cambi davvero nella gestione del rischio idraulico. Servirebbero investimenti concreti e azioni radicali. Invece si assiste a immobilismo o, peggio, alla rassegnazione. Emblematiche le parole del presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Sodini, che in passato, in situazioni analoghe, ha ammesso: «Più di così non si può fare». Ma è davvero così? La manutenzione preventiva è stata adeguata? Limitarsi al taglio dell’erba sugli argini non è più sufficiente. I fondali dei corsi d’acqua, rialzati da decenni di sedimenti, necessitano di essere scavati. Le sezioni idrauliche vanno ampliate per reggere portate sempre più elevate.Nel frattempo, i cittadini continuano a pagare una tassa di bonifica sempre più onerosa, senza vedere risultati proporzionati in termini di sicurezza. Secondo quanto ho già denunciato, i costi per interventi ordinari come lo sfalcio dell’erba superano di oltre il doppio i parametri del prezzario regionale.A questo punto la domanda è inevitabile: cosa aspetta la Regione Toscana, chiamata a vigilare sull’operato dei consorzi, a intervenire per correggere inefficienze e garantire una gestione efficace del territorio?"
- Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
- Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
- Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
- Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
- Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
- Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
- Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
- Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo Daniele Tarantino di Format Nuove Energie
- Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
- Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”


