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Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popoari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

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"I consiglieri non dovrebbero essere schiaccia-tasti e comunque io sicuramente non lo sono." Così la consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista & di Sinistra interviene sul prossimo consiglio comunale di Massa. "Chiamano il Consiglio comunale a rimediare agli errori della loro amministrazione e non ci permettono neppure di poter prendere coscienza di quello che si andrà a votare. Due pratiche inserite all'odg sono particolarmente delicate, richiedono attenzione e consapevolezza nel voto, per questo, assieme al mio gruppo, ho chiesto di avere documenti importanti, essenziali per capire in maniera chiara sia come sarà utilizzato l'aumento di capitale di EVAM, chi come perché e quali presupposti ne hanno determinato la necessità, sia la consistenza patrimoniale di ASMIU che verrà ceduta a RetiAmbiente spa".
"È assurdo - continua la consigliera Bennati - dover fare accesso agli atti a documenti che dovrebbero essere allegati in automatico a pratiche così delicate che riguardano aziende pubbliche. A 48 ore di distanza dal consiglio comunale sono arrivati solo i documenti riguardanti Evam ma non quelli di Asmiu. Anche se arrivassero nelle prossime ore, sarà comunque una corsa contro il tempo per tutto il gruppo di lavoro del Polo Progressista e di Sinistra. È evidente come non ci sia il rispetto delle previsioni regolamentari e di legge; per questa ragione sarò costretta a fare tutte le necessarie valutazioni su questo ennesimo episodio. Ancora una volta ci troviamo di fronte un'amministrazione comunale che è distante anni luce dal concetto di trasparenza e rispetto dei diritti, mi si impedisce di esercitare un diritto costituzionalmente riconosciuto. Schiaccia-tasti? Non sarò mai come vorrebbero loro".
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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Presidio permanente per la Palestina Massa.
«Nei giorni scorsi una scuola della nostra città ha partecipato a un webinar con Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati: un momento di educazione civica su diritti umani e diritto internazionale.
Questa attività didattica, del tutto legittima e condivisa con molte altre scuole in tutto il Paese, è stata oggetto di strumentalizzazione politica da parte di un esponente di FdI, che l'ha messa sotto accusa parlando di un presunto 'indottrinamento' e di assenza di contraddittorio. La risposta del Ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara è stata quella di inviare subito degli ispettori.
Riteniamo che sia stato avviato un precedente pericoloso: non si tratta di tutela della pluralità, ma di un atto di controllo sull'autonomia scolastica e un segnale intimidatorio rivolto a docenti e dirigenti finalizzato a scoraggiare iniziative che affrontano temi considerati "scomodi".
E poiché si parla del diritto alla scuola, del diritto alla libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee, che sono diritti universali e che non hanno appartenenza, invitiamo tutte e tutti, cittadine e cittadini, associazioni, organizzazioni politiche e sindacali, a partecipare venerdì 19 dicembre, alle ore 17, in Piazza Palma - MS -: contro censure e intimidazioni, per una scuola libera e critica».
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«A distanza di oltre tre mesi dalle nostre segnalazioni, non solo non si è mosso nulla, ma emerge oggi un rischio concreto e gravissimo: il deposito in cui sono stati stoccati gli archivi cartacei del Centro per l'Impiego, all'interno di uno stabile che dovrebbe essere ristrutturato, potrebbe subire danni irreparabili», scrive Massimiliano Manuel, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale a Carrara.
«Parliamo di documentazione fondamentale, relativa alle contribuzioni antecedenti agli anni '90, in gran parte non digitalizzata. La loro eventuale perdita rappresenterebbe un danno enorme per centinaia di cittadini, in particolare per chi è vicino alla pensione e rischierebbe di non poter più recuperare dati essenziali per il proprio futuro previdenziale. A tutto questo si aggiunge una situazione ormai indecorosa per l'utenza: il Centro per l'Impiego è ancora provvisoriamente collocato a San Martino, dove i cittadini sono costretti ad attendere il proprio turno all'aperto, sotto una tettoia, al freddo e alle intemperie. Una condizione inaccettabile sia per gli utenti che per i lavoratori».
Massimiliano Manuel aggiunge: «La Regione Toscana, che ha competenza sui Centri per l'Impiego, non può continuare a voltarsi dall'altra parte. È necessario intervenire immediatamente per mettere in sicurezza gli archivi storici, garantire sedi e spazi adeguati e assicurare un accesso dignitoso ai servizi pubblici.
La vicenda è inoltre all'attenzione del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Guidi, affinché la problematica venga affrontata anche a livello regionale con la dovuta urgenza.
Allo stesso tempo, anche il sindaco di Carrara deve uscire dal torpore e occuparsi concretamente dei problemi quotidiani dei cittadini. Servono soluzioni e interventi reali, non slogan o annunci, soprattutto quando sono in gioco diritti fondamentali come l'accesso al lavoro e alla previdenza.
Se la Regione c'è, batta un colpo. E lo stesso faccia l'amministrazione comunale. I cittadini di Carrara meritano rispetto, tutele e servizi all'altezza», conclude Manuel.
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Nessun piano per l'emergenza freddo per i senzatetto nel comune di Carrara: lo segnala il consigliere della Lega Andrea Tosi che spiega: "A Carrara continua a mancare un piano strutturale per affrontare le esigenze delle persone più fragili durante i mesi invernali. A distanza di un anno, nulla è cambiato. L’amministrazione Arrighi non ha messo in campo alcuna risposta organizzata, mentre dovrebbe guardare con attenzione al modello virtuoso del Comune di Massa. A Massa, grazie alla collaborazione tra l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Persiani e il Terzo Settore, è stato attivato anche per il 2025/2026, e per il terzo anno consecutivo, il Piano Emergenza Freddo, già sperimentato con successo negli anni precedenti. Un progetto fortemente voluto dall’assessore alle politiche sociali della Lega Francesco Mangiaracina, che dimostra come, quando c’è volontà politica, sia possibile programmare e intervenire in modo serio e concreto. Il piano massese prevede accoglienza notturna, unità di strada, distribuzione di beni essenziali come sacchi a pelo e bevande calde. Da quest’anno, grazie ad un investimento economico importante, il comune di Massa ha migliorato il proprio piano addirittura dotandosi di una struttura comunale per l’accoglienza notturna. Un sistema coordinato, efficace e soprattutto continuo, pensato per tutelare le persone senza dimora nei mesi più difficili dell’anno.
A Carrara, invece, anche quest’anno non esiste un Piano Freddo strutturato. Manca una programmazione, manca un coordinamento con il Terzo Settore, manca una visione chiara su come affrontare un’emergenza che si ripresenta puntualmente ogni inverno. Un’assenza grave, che rischia di lasciare senza risposte chi vive condizioni di fragilità estrema. La Lega ribadisce con forza che la tutela delle persone più deboli non può essere affidata all’improvvisazione o alla buona volontà dei singoli. Servono programmazione, responsabilità e atti concreti. Per questo motivo annunciamo la presentazione di una mozione in Consiglio comunale per chiedere all’amministrazione Arrighi di attivare finalmente anche a Carrara un Piano Emergenza Freddo strutturato, prendendo esempio da quanto già realizzato con successo a Massa.Fare politica significa prevenire i problemi, non rincorrerli. Un anno è passato senza risposte: adesso è il momento di agire".
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"Il comune di Massa disporrà di un tesoretto, pari a un milione e 800 mila euro, incassato con le sanzioni per violazione al Codice della Strada, che sarà, comunque, investito sul territorio, dimenticandosi,però,che da una parte i cittadini pagano già ogni tipo di tassa prevista, sia a livello locale che nazionale e che i servizi concessi in cambio dal comune, risultano essere del tutto carenti come nel caso dei parcheggi pubblici" a parlare è Stefano Benedetti presidente di Massa Città Nuova che prosegue: "Ad oggi a Massa non sono stati costruiti, come promesso a suo tempo, parcheggi strategici e di servizio al centro città e alla Marina. Nel merito, è apprezzabile lo sforzo del comune che regala durante il periodo natalizio due ore di parcheggio gratuito, ma il problema reale è che in centro città,ormai, non si trovano più parcheggi liberi e ciò contribuisce ad aumentare l’ attuale crisi commerciale dei negozi a favore dei centri commerciali periferici che dispongono invece di grandi spazi.In questo senso, soprattutto le multe per divieto di sosta o di sconfinamento dell’orario fissato nel ticket, diventano un vero e proprio accanimento nei confronti dei cittadini. Infatti, le sanzioni dovrebbero avere un effetto deterrente, che in realtà in questo modo, si trasforma in una vera e propria vessazione per i cittadini e sicuramente in un budget di bilancio per gli addetti al controllo del traffico e maggiormente oggi, perché il comune si è dotato di ausiliari del traffico che hanno il solo compito di vigilare costantemente sui mezzi che violano il codice della Strada per portare a casa multe a iosa… e le entrate, ovviamente, salgono in modo vertiginoso. Basti pensare che solo nel 2019 l'incasso delle sanzioni a Massa era pari ad 1.247.643,17 euro con un entrata procapite di 18,21 ed oggi l’ incasso è di un milione e 800 mila euro con un procapite di 27 euro. È ovvio che la mancanza di parcheggi pubblici favorisce la violazione del Codice della Strada e al contrario una disponibilità equa di spazi a pagamento e anche liberi, permetterebbe alla popolazione un risparmio importante, soprattutto per le fasce deboli. In passato si era parlato della realizzazione di parcheggi sotterranei o sopraelevati, come quello annunciato più volte nell’area dell’ ex intendenza di Finanza, ma, ad oggi, pare che tutti si siano dimenticati di ciò. Anche l’entrata dei proventi dei parcheggi pari a 1.325.000 euro sembra essere troppo alta rispetto alla totalità dei parcheggi e ciò significa che, probabilmente, non viene rispettata la percentuale di parcheggi liberi prevista dal Nuovo Codice della Strada, infatti a Massa i parcheggi bianchi sono una lontana chimera, tenuto conto che ogni caserma presente sul territorio ha a disposizione una valanga di parcheggi sottratti alla popolazione. Mi auguro che il Sindaco Persiani la smetta di gettare al vento denaro in opere e iniziative inutili e non prioritarie e cominci a pensare ai servizi per i cittadini, come appunto la costruzione di parcheggi e la stesura di un nuovo Piano del Traffico in una città di file interminabili dove oggi non si cammina più".
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Nella mattinata di martedì 16 dicembre presso la Sala Giunta del Comune di Massa, è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Massa, rappresentato dal Sindaco Francesco Persiani, e Plastic Free – Organizzazione di Volontariato Onlus, rappresentata per delega dal referente della Provincia di Massa-Carrara, Daniele D’Alessandro.Plastic Free è un’associazione di volontariato attiva su tutto il territorio nazionale, impegnata nella realizzazione di progetti e iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente e alla lotta contro l’inquinamento da plastica.Con la sottoscrizione del Protocollo, il Comune di Massa conferma il proprio impegno nella promozione e valorizzazione della tutela ambientale e del volontariato, sia in ambito ambientale che sociale, riconoscendo l’importanza delle iniziative promosse da Plastic Free per il miglioramento e la valorizzazione del territorio. L’accordo prevede che l’Associazione Plastic Free affianchi il Comune in una serie di azioni virtuose finalizzate anche alla candidatura di Massa a “Comune Plastic Free”. Tra le attività previste figurano l’organizzazione e la gestione di appuntamenti di pulizia ambientale, lezioni di educazione ambientale nelle scuole, passeggiate ecologiche, attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza tramite stand informativi, nonché la segnalazione di situazioni di abbandono dei rifiuti sul territorio comunale.Il Comune di Massa, dal canto suo, si impegna a concedere il patrocinio gratuito alle iniziative promosse dall’associazione, a supportare le attività di pulizia ambientale e a mettere a disposizione spazi pubblici per l’allestimento di postazioni informative.Il Protocollo d’Intesa avrà una durata di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione ed è rinnovabile alla scadenza.
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Procedono secondo i tempi previsti in via del Plebiscito gli interventi per il recupero e la riqualificazione di palazzo Rosso. Sullo storico edificio ex sede, tra l'altro, della biblioteca civica sono previsti importanti interventi finalizzati alla sua riapertura dopo oltre dieci anni di chiusura. L'investimento complessivo è di circa 2,8 milioni di euro coperti sia con risorse derivanti dal bando delle periferie che con fondi propri del Comune. Il cantiere si è aperto lo scorso giugno e sta procedendo nel rispetto del cronoprogramma. Nella prossima fase di intervento si procederà, tra l'altro, alla demolizione e alla successiva ricostruzione dei solai e della copertura, per questo si rende necessaria l'installazione di una gru al servizio del cantiere. Per consentire il trasporto in cantiere della gru e il suo assemblaggio saranno in vigore alcune modifiche a viabilità e sosta per le giornate di mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre.
Per consentire il transito degli autocarri addetti al trasporto dei componenti della gru a partire dalle 7 di mercoledì 17 dicembre fino alle 18 di giovedì 18 dicembre sarà in vigore un divieto di transito e sosta per tutti i veicoli in via del Plebiscito e un divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli in via Roma per un tratto di circa metri 20 a mare di via D'Azeglio.I camion con le varie parti della gru per raggiungere il cantiere di piazza Accademia percorreranno via Roma in senso ascendente per poi svoltare a destra in via Aronte, proseguire su via don Minzoni e poi svoltare a sinistra in via D'Azeglio. Da via D'Azeglio, infine, i camion svolteranno su via VII Luglio e la percorreranno da mare verso monte fino a palazzo Rosso. Per consentire lo svolgimento di tutte queste operazioni in sicurezza lungo tutto il tragitto saranno presenti, oltre agli agenti della polizia locale, anche movieri che si occuperanno di bloccare il traffico per il tempo strettamente necessario a permettere il trasporto. Una volta raggiunto il cantiere ogni singolo pezzo della gru sarà subito assemblato. Complessivamente serviranno sei viaggi per completare il trasporto del macchinario.
"Il grande lavoro di riqualificazione della città prosegue secondo i tempi previsti – sottolinea l'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini -. Dopo oltre dieci anni di chiusura palazzo Rosso sta venendo completamente recuperato per essere restituito alla collettività e tornare a essere quel luogo nevralgico per la vita cittadina che è sempre stato. I lavori in corso sono sia strutturali che di ristrutturazione. Nella prossima fase interverremo direttamente sul tetto, che sarà completamente rifatto, così come sui solai che saranno adeguati alle moderne normative. Andremo inoltre a ripristinare alcuni doppi volumi che nel tempo erano stati modificati e interverremo con particolare attenzione sul restauro dei decori marmorei e delle altre superfici di pregio. Il cantiere interesserà anche il palazzo di via del Plebiscito attiguo all'entrate della ex sede della biblioteca. E' qui che troveranno spazio l'ascensore, le scale antincendio, i servizi e, più un generale tutte quelle soluzioni progettuali necessarie a garantire una piena accessibilità alla struttura e il rispetto di tutte le norme di sicurezza".
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È stato approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale, nel corso dell'ultima seduta, il Piano Provinciale di programmazione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2026/2027.Si è così concluso il percorso iniziato alcune settimane fa che ha visto impegnate in prima battuta le Conferenze Zonali delle Apuane e della Lunigiana e, in un secondo momento il Tavolo provinciale di concertazione integrato. Adeso tutti gli atti vengono trasferiti alla Regione Toscana per gli ulteriori adempimentiSono molte le richieste pervenute che riguardano la scuola primaria, soprattutto per il passaggio a tempo pieno. Significative le richieste per le scuole superiori, dal liceo del Made in Italy ai corsi serali in Lunigiana.
Queste le richieste approvate
Offerta formativa infanzia
Una sezione aggiuntiva per incremento iscrizioni per l'Istituto Comprensivo Massa 3 Marina di Massa per i plessi di Casone e Villette.
Una unità di personale docente per l'Istituto comprensivo Avenza Menconi Carrara, per il plesso Collodi Avenza centro Carrara.
Offerta Formativa primaria
Passaggio da tempo normale modulare a pieno per i seguenti istituti:
- Istituto comprensivo Moratti di Fivizzano, plesso di Caniparola Fosdinovo
- Istituto comprensivo Massa 3 Marina di Massa per i plessi Casone e Villette B
- Istituto Comprensivo Malaspina Massa per il plesso Dante Alighieri di Massa
Richiesta di una classe aggiuntiva per
- Istituto comprensivo Alfieri Bertagnini per il plesso Santa Lucia per scissione di una pluriclasse
- Istituto comprensivo Malaspina Massa per il plesso Dante Alighieri per incremento iscrizioni
Offerta formativa secondaria di primo grado
Istituto comprensivo Massa 3 Marina di Massa: trasformazione da tempo normale a prolungato classe prima
Offerta formativa secondaria di secondo grado
Istituto Pacinotti Belmesseri di Bagnone:
- richiesta nuovo indirizzo Liceo del Made in Italy per la sede di Pontremoli
- richiesta di attivazione di un corso serale per la sede di Bagnone con indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera
- richiesta di attivazione di un nuovo indirizzo servizi per la sanità e l'assistenza sociale per un sito comodo da raggiungere (Aulla) fatta salva la verifica di un numero di iscritti congruo per la sede di Fivizzano
Istruzione e formazione professionale
Istituto scolastico Barsanti di Massa.
Per la sede di Massa.
Attivazione di percorsi per i profili:
- Operatore ala riparazione dei veicoli a motore
- Operatore elettrico
- Operatore termoidraulico
Per la sede di Carrara.
Attivazione del seguente profilo:
- Operatore dell'abbigliamento e dei prodotti tessili per la casa
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Una serata di riflessione democratica contro la censura e la militarizzazione delle nostre vite. L'associazione "Il Coraggio della Pace - Disarma" porta a Massa due voci fuori dal coro: il professor Angelo D'Orsi, già docente di Storia del Pensiero Politico all'Università di Torino, e il professor Alfonso Maurizio Iacono, già professore di Storia della Filosofia all'Università di Pisa.L'iniziativa si inserisce nella campagna nazionale "Disarma la Finanziaria", un movimento che denuncia le folli spese militari intraprese dal governo e il sistema di guerra che l'Europa sta propugnando, avviandosi verso la propria autodistruzione.
Una risposta democratica alla censura
Come scrive il fisico Carlo Rovelli in una recente intervista, "chi non si allinea all'Ucraina viene demonizzato". Rovelli sottolinea che vi è una "campagna di demonizzazione di chiunque si discosti dalla linea del sostegno militare all'Ucraina". È esattamente ciò che sta accadendo al professor D'Orsi e a molti altri intellettuali che osano parlare di cessate il fuoco, disarmo e dialogo.Questa serata vuole essere una risposta democratica a questa censura ormai dilagante. Angelo D'Orsi e Alfonso Maurizio Iacono porteranno le idee della ragionevolezza, del disarmo. E ribadiranno una verità scomoda: la Russia non è il nostro nemico. Il nemico è la guerra.
I numeri della follia militare
La Legge di Bilancio del governo Meloni racconta una storia chiara: più soldi per le armi, meno per le persone. La spesa per il riarmo supera i 32 miliardi di euro, con un aumento di oltre il 20% rispetto alle ultime due leggi di bilancio. Nel 2026 arriverà a 32,4 miliardi. In dieci anni la spesa militare è cresciuta di 12,5 miliardi (+63,8%).Nel frattempo, la spesa sanitaria pubblica scende al 6,3% del PIL, sotto la soglia minima raccomandata dall'OMS. La spesa per investimenti pubblici si ferma al 3,4%. Sanità, scuola e ricerca arretrano mentre le spese militari avanzano.DISARMA LA FINANZIARIA, da Catania ad Aosta ha organizzato incontri con tutti gli intellettuali e i pensatori contro la guerra, un grande movimento per fermare questa folle deriva.
La complessità del nostro tempo
Il professor Iacono ci aiuterà a riflettere sulla complessità del tempo che viviamo, in dialogo con il professor D'Orsi. Un confronto necessario per capire come uscire dalla spirale di guerra e austerità che ci stanno imponendo. Il doppio standard dentro il quale viviamo ormai strabici, con un genocidio in diretta, per il quale ne l’Europa ne l’Italia stanno facendo nulla, complici del governo Netanyahu e di questa strage di innocenti. Dall’altra una guerra per procura, che una delle due parti, gli USA, oggi vuole fermare mentre l’Europa cerca di alimentare ed estenderla con una strategia del riarmo e della leva obbligatoria. Saremo al Jack Rabbit anche per dire che noi in guerra non ci andiamo.
L'associazione "Il Coraggio della Pace - Disarma" ha ricevuto da subito l'appoggio e la disponibilità del Jack Rabbit, locale storico di Massa situato sotto l'ex Cinema Astor. Uno spazio che da anni rappresenta un punto di riferimento per la cultura indipendente e il dibattito libero in città, luogo ideale per ospitare queste voci. Vi invitiamo a partecipare per far sentire a chi ci mette la faccia che non è solo e che rappresenta tutte e tutti noi in questa lotta! Grazie al professor D’Orsi e al prof Iacono.
Contro la censura.
Contro la militarizzazione delle nostre vite.
Contro le spese militari.
La Russia non è il nemico. Il nemico è la guerra.
Per informazioni: Angelica Gatti 329 0692889
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