Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

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Il presidente della Provincia di Madda Carrara e sindaco di Aulla Roberto Valettini ha spiegato la sua posizione in merito al Cpr previto per la Lunigiana: "Sento il dovere di rivolgermi direttamente a voi per fare chiarezza sui lavori del Consiglio Provinciale di ieri e, soprattutto, per ribadire la mia posizione riguardo all'ipotesi di un CPR sul nostro territorio. La mia storia parla chiaro: sono stato fermo nel Consiglio Comunale di Aulla, nell' esprimere una contrarietà netta e motivata. Quella posizione non è cambiata di un millimetro. Il mio 'NO' al CPR a Pallerone resta fermo, convinto e non negoziabile. Ieri in Provincia la minoranza ha presentato una mozione volutamente 'politica'. La mozione di maggioranza è stata, invece, tecnica come richiede il momento e la situazione. Abbiamo infatti approvato una mozione alternativa, assolutamente dettagliata, che ci fornisce gli strumenti giuridici e istituzionali per interloquire seriamente con il Governo e con i Ministeri competenti. Voglio essere molto chiaro: le "battaglie di bandiera", a volte, servono solo a fare rumore, ma le battaglie istituzionali si vincono con i documenti, con le perizie tecniche e con il dialogo ed il confronto costante nelle sedi opportune, con le Istituzioni. Il mio impegno da Presidente è quello di passare dalle parole ai fatti. Ho già avviato ogni interlocuzione necessaria ed utile. Mentre l'opposizione alimentava false notizie, ero a Roma per rappresentare e far valere le ragioni del nostro territorio e l'assoluta contrarietà all'ipotesi del CPR qui. Il nostro obiettivo è tutelare la sicurezza, la coesione sociale e la vocazione della nostra terra, che non può e non deve ospitare una struttura di questo tipo. Non mi interessano le polemiche, mi interessa il risultato. E il risultato che vogliamo è uno solo: impedire che il CPR venga realizzato ad Aulla. E se il CPR, come credo, non si farà, non sarà certo merito di chi strillava, ma, piuttosto, di chi responsabilmente agiva nelle giuste sedi.Vi terrò costantemente aggiornati su ogni passo che faremo. La vostra preoccupazione è la mia priorità."
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"La CISL Toscana Nord esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nell’area di Pallerone, nel Comune di Aulla, individuata dal Ministero dell’Interno come possibile sede per la Toscana"Lo dice Michele Folloni segretario generale di Cisl Toscana Nord che spiega: " Le dichiarazioni del sindaco di Aulla e Presidente della Provincia di Massa Carrara, Roberto Valettini, colgono un punto che, come CISL Toscana Nord, condividiamo con chiarezza: questa scelta è sbagliata e non sostenibile per il territorio.
La discussione aperta in questi giorni conferma ancora una volta i limiti di un modello che, come evidenziato da numerosi monitoraggi istituzionali e da valutazioni indipendenti, si è dimostrato nel tempo inefficace, costoso e caratterizzato da criticità strutturali. Non si tratta quindi di una posizione ideologica, ma di una valutazione concreta. Un CPR comporta inevitabilmente criticità rilevanti: impatto sulla gestione dell’ordine pubblico, pressione su servizi già limitati e rischio di tensioni sociali. A questo si aggiunge un elemento dirimente, come evidenziato dal Comune: la totale inidoneità dei locali individuati e la mancanza degli spazi necessari per una struttura di questo tipo, con criticità sul piano logistico, urbanistico e sociale. Un aspetto che da solo dovrebbe chiudere ogni ipotesi, perché certifica l’assenza delle condizioni minime per una realizzazione adeguata, oltretutto un’ipotesi nata, come detto, senza alcun confronto con il territorio. Il punto è chiaro: Aulla non può essere individuata come luogo di risposta a problemi che hanno una natura molto complessa, scaricando su una comunità locale costi e criticità senza adeguati strumenti. La CISL Toscana Nord ritiene inoltre che il sistema dei CPR necessiti di una revisione profonda, capace di superare un’impostazione che non garantisce risultati adeguati né sul piano del rimpatrio né tantomeno su quello della tutela della dignità delle persone trattenute. La gestione dei flussi migratori non può essere affrontata attraverso strumenti emergenziali o modelli che hanno mostrato limiti evidenti. È necessario investire in politiche di accoglienza, integrazione, formazione e lavoro, rafforzare i servizi territoriali e promuovere un approccio europeo condiviso, capace di coniugare sicurezza, legalità e rispetto dei diritti fondamentali.
Ogni scelta relativa a strutture di trattenimento deve avvenire con criteri chiari, verificabili e con il pieno coinvolgimento dei territori, ritenendo che la detenzione amministrativa debba essere extrema ratio, molto limitata nel tempo e accompagnata da garanzie giuridiche e sanitarie adeguate.
Per queste ragioni esprimiamo la nostra contrarietà all’ipotesi di realizzazione di un CPR a Pallerone. Riteniamo che, in caso di scelte come queste, sia indispensabile mettere al centro la coesione sociale, la sicurezza delle comunità e un modello di gestione delle migrazioni più efficace, umano e sostenibile, obiettivi a nostro avviso non raggiungibili nel caso specifico".
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Il consiglio comunale ha approvato giovedì 23 aprile il rendiconto relativo all'esercizio contabile 2025, vale a dire il documento che riassume in numeri l'andamento della gestione finanziaria, economica e patrimoniale del Comune durante lo scorso anno. Il rendiconto 2025 si è chiuso con numeri estremamente positivi a cominciare da un avanzo di circa 12,5 milioni euro.Questa cifra deriva da un risultato di competenza positivo per oltre 14 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente di circa 1 milione e con un risultato di amministrazione al 31 dicembre pari a circa 60 milioni di euro, prima degli accantonamenti, con un avanzo disponibile di oltre 9 milioni e mezzo cui vanno aggiunti 2 milioni 700mila circa di avanzo vincolato. «Siamo estremamente orgogliosi del rendiconto approvato ieri dal consiglio comunale non solo perché contiene dei numeri estremamente positivi, ma perché crediamo racconti in maniera precisa e puntuale il grande lavoro che è stato fatto in questi quasi quattro anni da questa amministrazione e allo stesso tempo indichi la strada da seguire per il futuro – dice la sindaca Serena Arrighi -. Il dato più significativo di questo bilancio ritengo non siano tanto le risorse che abbiamo oggi a disposizione per la città, ma il fatto che queste ci siano in un momento in cui il Comune è impegnato su tantissimi fronti. Questa amministrazione e questa maggioranza non si sono mai tirate indietro davanti alle proprie responsabilità ed è così che abbiamo chiuso vicende che si trascinavano da anni come quella legata alla Progetto Carrara o all'ingresso di Carrara all'interno di RetiAmbiente. Oggi approviamo un rendiconto con un avanzo di 12,5 milioni di euro e, allo stesso tempo: stiamo portando a termine tutti i progetti del Pnrr; stiamo rimettendo a posto la scuola 'Giromini' dopo anni di abbandono; stiamo realizzando tutti i progetti del Bando delle Periferie che inspiegabilmente sono rimasti congelati per cinque anni e stavano ormai per essere perduti; ci stiamo preparando all'arrivo di un corso di laurea in città; stiamo investendo per un'estate di grandi eventi e grandi manifestazioni e soprattutto non stiamo lasciando nessuno indietro destinando importanti risorse al settore sociale, ma anche ai nostri giovani e alle nostre famiglie».«Si tratta di un risultato molto buono per il quale voglio anzitutto ringraziare il dirigente Massimiliano Germiniasi e tutto il settore per il grande lavoro che svolgono quotidianamente - aggiunge l'assessore al Bilancio Mario Lattanzi -. Questi numeri sono frutto delle scelte fatte dall'amministrazione in questi quattro anni, non solamente nell'anno 2025. I 12,5 milioni di euro di avanzo che oggi abbiamo a disposizione sono figli di queste politiche, le stesse che ci hanno portato, lo ricordo, a uscire con il rendiconto 2024 dalla situazione di disavanzo strutturale dovuto all'operazione di riaccertamento straordinario dei residui con un anticipo di 19 anni. Un'operazione questa che ci consente di poter utilizzare liberamente le risorse che abbiamo a disposizione. Risorse che ci permetteranno di poter intervenire su più fronti, dai progetti in corso agli aiuti concreti ai nostri concittadini più in difficoltà».Sono numerosi gli indicatori positivi contenuti nel rendiconto 2025, a cominciare dalla cassa. «Il Comune di Carrara – prosegue Lattanzi - è oggi in grado di generare flussi continui di risorse tali da soddisfare le esigenze di pagamento, per cui non vi è necessità di ricorrere alle anticipazioni di tesoreria, e comunque di essere veloce nei pagamenti ai propri fornitori che vengono pagati mediamente con un anticipo di 14 giorni rispetto alle scadenze prestabilite».Per quanto riguarda le entrate correnti queste si attestano a circa 92 milioni di euro di cui 47,4 milioni sono entrate tributarie, contributive e perequative, 6,9 milioni sono trasferimenti correnti e 37,5 milioni sono entrate extratributarie. La spesa corrente è invece di poco più di 71 milioni di euro. Nel 2025 nessuna società partecipata ha registrato una perdita in bilancio.Dal settore marmo, infine, le entrate nel 2025 sono state di circa 25,4 milioni di euro di cui 4,4 da canone concessorio, 15,5 da contributo di estrazione sui materiali da taglio e 5,3 dal contributo d'estrazione sui derivati. Questi introiti sostengono infrastrutture, servizi e manutenzione del territorio comunale, le risorse del contributo d'estrazione hanno invece una destinazione vincolata e sono così distribuite: 991mila euro alla gestione attività estrattiva; 900mila vanno alla Regione Toscana; un milione all'Asl per il soccorso cave; 1,6 milioni sono destinati a interventi infrastrutturali; 878mila alla gestione della strada dei marmi; 1,2 milioni alla manutenzione del verde pubblico e dell'arredo urbano e infine circa 10,5 milioni vanno a coprire l'ammortamento di mutui.
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"Negli ultimi anni su Carrara si è abbattuta una vera e propria pioggia di risorse pubbliche: PNRR, Bando Periferie, articolo 21, waterfront. Quasi 100 milioni di euro. Una cifra enorme. Un'occasione irripetibile. Eppure la domanda è semplice: dove sono i risultati?". Parte così la severa critica del consigliere di FdI Massimiliano Manuel al bilancio approvato nella seduta del consiglio comunale di giovedì 23 aprile e continua: "Perché oggi i cittadini vedono soprattutto una città bloccata: cantieri ovunque, viabilità in difficoltà, disagi quotidiani. Una fase che potrebbe anche essere comprensibile, se dietro ci fosse una regia chiara. Ma è proprio questo il punto: la regia non si vede. Non è un caso che, nonostante tutte queste risorse, sia stato necessario l'intervento del Governo per prorogare il Bando Periferie. La scadenza era fissata al 31 dicembre 2025. Non è stata rispettata. Un fatto preciso, non un'opinione: senza quella proroga, una parte degli interventi sarebbe saltata. Questo non è programmazione. È rincorsa. E mentre arrivano fondi dall'esterno, il Comune è costretto anche a mettere mano alle proprie casse, riallocando risorse per tenere in piedi opere già avviate: piscina Tosi, Palazzo Pisani, Palazzo Rosso. Segno evidente che qualcosa, nella gestione, non ha funzionato come doveva. Nel frattempo restano aperti nodi pesanti:l a scuola Buonarroti, ancora in una situazione che preoccupa famiglie e personale; la piscina Tosi, simbolo di ritardi e incertezze; Via Verdi, ennesimo esempio di lavori in forte ritardo che si tradurranno in nuovi disagi per un centro storico già allo stremo dopo mesi di cantieri interminabili. E allora la domanda torna: con 100 milioni di euro, è questo il risultato? Gran parte degli interventi riguarda manutenzioni e riqualificazioni. Utili, certo. Ma insufficienti per cambiare davvero il destino della città. Perché senza sviluppo economico, senza visione, senza attrattività, Carrara resta ferma. L'unico vero progetto strategico è il waterfront. Ma anche qui va fatta chiarezza: lo sta realizzando l'Autorità Portuale, non l'amministrazione comunale. E soprattutto: dov'è il progetto complessivo per la Marina? Ex Mediterraneo, Villa Ceci, ex campo profughi: aree ferme, senza una direzione chiara. Senza una visione, anche le opere più importanti rischiano di restare pezzi isolati. Alla fine, i cittadini non giudicheranno i cantieri. Giudicheranno la loro vita quotidiana. Se i servizi funzionano. Se ci si muove meglio o peggio. Se ci sono più opportunità oppure no. Oggi, la sensazione diffusa è che a fronte di risorse straordinarie, i risultati siano ancora deboli. E questo è il vero punto politico. Perché 100 milioni di euro non sono un alibi. Sono una responsabilità enorme. E oggi ci troviamo anche con 12 milioni di euro di avanzo di bilancio: una cifra importante che rischia però di essere dispersa in interventi spot, senza una visione seria e strutturata. Il rischio concreto è quello delle solite scelte a breve termine, utili più a creare consenso immediato che a costruire sviluppo duraturo. In questi anni si è andati avanti navigando a vista, mettendo insieme idee prese qua e là, tra vecchie amministrazioni e decisioni improvvisate. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un insieme disordinato, senza una direzione chiara, senza una strategia. Si è voluto costruire qualcosa di nuovo, ma senza un progetto coerente. E così, invece di un abito su misura per la città, ci ritroviamo con un vestito rattoppato, fuori stagione e inadatto alle sfide che abbiamo davanti. Il rischio concreto è che Carrara, davanti a un'occasione storica, si limiti a galleggiare invece di crescere".
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MASSA-CARRARA, 24 aprile 2026 – Il Partito Democratico della provincia di Massa-Carrara, in collaborazione con la Fondazione Ferruccio Bordigoni, presenta la seconda edizione di “Democraticamente”, il bando di concorso rivolto alle giovani e ai giovani del territorio con l’obiettivo di promuovere partecipazione, formazione politica e cittadinanza attiva. Il progetto prevede l’assegnazione di riconoscimenti economici e importanti opportunità formative: un premio da 400 euro per il miglior elaborato, tre premi da 200 euro su base territoriale, oltre a visite istituzionali al Parlamento Europeo a Bruxelles, al Parlamento Italiano a Roma e al Consiglio Regionale della Toscana. Il concorso è aperto a giovani tra i 18 e i 25 anni residenti o domiciliati nella provincia di Massa-Carrara e prevede la realizzazione di un elaborato scritto sul tema:
“1946-2026: 80 anni dal Referendum del 2 giugno. Voto, democrazia e partecipazione”
Le candidature dovranno essere presentate da oggi fino al 29 maggio 2026 alle ore 13.00 secondo le modalità indicate nel bando. “Con questa iniziativa vogliamo investire sulle nuove generazioni, offrendo loro non solo un riconoscimento economico, ma soprattutto occasioni concrete di crescita, conoscenza e partecipazione. In un momento storico in cui il rapporto tra giovani e politica appare spesso distante, crediamo sia fondamentale creare spazi di confronto e formazione per costruire una cittadinanza più consapevole e attiva.” Particolare attenzione sarà riservata alla qualità degli elaborati, che verranno valutati sulla base di originalità, capacità di argomentazione, chiarezza espositiva e attinenza al tema, garantendo anonimato e imparzialità nel processo di selezione. La comunicazione dei vincitori avverrà entro il 1° luglio 2026, mentre la premiazione si terrà nell’ambito della Festa dell’Unità provinciale a Ca’ Michele, in programma dal 10 al 19 luglio. Un’iniziativa che conferma l’impegno del Partito Democratico di Massa-Carrara nel promuovere cultura democratica, partecipazione e formazione, rafforzando il legame tra istituzioni e giovani generazioni.
Per informazioni:
0585/71484
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Sabato 25 aprile in occasione della Fiera di San Marco, in via Sforza 16, davanti alle Poste, sarà presente il nostro Comitato, con un banchetto ricco di sorprese, attendiamo tutti coloro che vorranno scoprire qualcosa di più di noi e soprattutto di diverso dalle ore 10 alle ore 12:30 e a seguire dalle ore 16 alle ore 19.
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Dichiarazione della segretaria uscente Alba Peselli: "Si conclude il mio percorso come Segretaria dei Giovani Democratici di Carrara, un'esperienza intensa che mi ha fatto crescere e che abbiamo vissuto sempre in prima linea, con passione e spirito di comunità. Lascio un gruppo forte, consapevole e pieno di energie, che sono certa continuerà questo cammino con determinazione. Grazie a tutti i ragazzi della giovanile, senza di loro nulla sarebbe successo. Francesca, una spalla fondamentale in questa avventura. Auguro a Giacomo di affrontare questo percorso con lo stesso spirito, augurandogli di vivere alti e bassi, ma soprattutto di raccogliere tantissime soddisfazioni. Inizio ora un nuovo percorso come vice segretaria provinciale, pronta a raggiungere nuovi obiettivi insieme."
Dichiarazione del nuovo segretario Giacomo Vatteroni: "La prima cosa che mi sento di dire è grazie ad Alba. In questi anni ha portato avanti questo ruolo con impegno vero, presenza e tanta pazienza, contribuendo a far crescere i Giovani Democratici e a renderli una realtà più solida e riconosciuta in città. A lei faccio anche un sincero in bocca al lupo per il nuovo incarico di vice segretaria provinciale GD: sono sicuro che continuerà a fare bene anche lì. Voglio poi ringraziare tutti i membri della giovanile che mi hanno dato fiducia eleggendomi segretario. Non è un passaggio scontato, e lo vivo con grande senso di responsabilità. Da parte mia ci sarà il massimo impegno, con disponibilità all'ascolto e con la convinzione che il lavoro di squadra sia la vera forza della nostra organizzazione.
Quello che è stato costruito fin qui è importante e non va disperso. In questi anni è cresciuto un gruppo, prima ancora che un'organizzazione: più presente, più attivo, più capace di dire la sua. Da qui vogliamo proseguire, senza strappi, ma con la voglia di fare ancora meglio e di allargare ancora di più la partecipazione.Abbiamo davanti a noi sfide importanti, a partire dalle elezioni amministrative del prossimo anno. Vogliamo arrivarci pronti, dando il nostro contributo con idee, energie e proposte concrete, e continuando a dare voce alle ragazze e ai ragazzi della nostra città. Il lavoro da fare è tanto, ma c'è anche la voglia di mettersi in gioco e di costruire qualcosa di utile per Carrara.
Ed è da qui che intendiamo andare avanti, insieme."
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"Sono particolarmente lieto e orgoglioso di aver potuto organizzare l’evento ‘Apuane a tavola’ alla Camera dei Deputati. È stato un momento molto partecipato, sono intervenuti ministri, sottosegretari e deputati di ogni gruppo parlamentare, caratterizzato dai saperi e dai sapori del mio territorio tra le stanze del ristorante di Montecitorio. ‘Apuane a tavola’ non è stata soltanto una degustazione rappresentativa dell’identità apuana, ma anche un evento di marketing territoriale, perché nulla più delle tipicità agroalimentari, come il cibo e il vino, sono rappresentative di una realtà, nel Paese che celebra la cucina italiana patrimonio immateriale dell’UNESCO. Dal lardo di Colonnata, passando per i tordelli alla massese, alla la torta di riso, dal ciorchiello di Casette, ai vini del Candia, Massa Carrara e la Lunigiana sono state protagoniste all’interno del palazzo di una delle massime istituzioni italiane grazie alla collaborazione dell’istituto alberghiero Minuto, del Consorzio di Tutela dei vini del Candia dei Colli Apuani, della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana, delle Terre Apuane del distretto biologico e del distretto rurale della Lunigiana, insieme ai colleghi apuani Marco Guidi, consigliere regionale toscano, Bruno Tenerani, consigliere provinciale di Massa Carrara e il presidente della Provincia, che ha patrocinato l’evento, Roberto Valettini. Orgoglioso che il mio territorio sia stato rappresentato in modo così peculiare”. Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese.
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera pubblica che Carlo Boni del comitato Avenza Si R-Esiste ha indirizzato al sindaco di Carrara e presidente zonale Asl Serena Arrighi, al direttore generale Asl Letizia Casani, alla responsabile del personale Asl 1 Monica Guglielmi:
"Sono un vecchio consigliere comunale, che nel 2017 ha lasciato per dedicarsi ad altre attività sociali. A suo tempo mi occupavo del sociale, ed all'epoca, la mia commissione aveva elaborato un documento di numero 19 punti, approvato dall'Usl Zonale, dove si chiedevano il mantenimento del Monoblocco, e di costruire, sfruttando la somma a disposizione pari ad cinque milioni e mezzo di euro, una casa della salute in Avenza, oltreché la scuola infermieri. Di tutto quanto esposto non si sa più niente, anzi, cosa peggiore, il Monoblocco che funzionava fino a ieri, ora è chiuso ed i professionisti trovano ufficio nei container. Non si sa, di Avenza, cosa ne vogliono fare? Tutti zitti. Allora auspicherei che qualcuno dei dirigenti citati si informassero ed intervenissero per non penalizzare ulteriormente il nostro distretto. In merito si rammenta, infatti, che, anziché mantenere e rafforzare il servizio presso il presidio distrettuale di Avenza, si tende a ridurlo. Risulta che stiano preparando la soppressone di vari ambulatori di attività specialistiche, per spostarli al presidio di Carrara Centro, e che stiano lavorando anche per spostare la Guardia Medica. L'attivazione del PIR (punto di intervento rapido), per gestire urgenze differibili di bassa complessità, che avrebbe dovuto essere attivato anche ad Avenza, verrà, invece, attuato solo presso il presidio di Carrara Centro. Lo spostamento non appare necessario, né logico, in quanto a Carrara Centro ci sono già vari ambulatori specialistici, tutti i giorni della settimana e, comunque, nel PIR si fratta di emergenze di bassa complessità differibile. Quindi, razionalmente, non si dovrebbe trattare di urgenze cardiologiche e neurologiche. Il problema di fondo è che le liste di attesa per la maggior parte delle attività specialistiche e diagnostiche sono troppo lunghe e causano accessi impropri al Pronto Soccorso.Altro problema è la carenza dei medici di medicina generale, che si riflette nella non adeguata presa in carico degli utenti. Questa riduzione dei servizi sanitari ad Avenza si è già verificata. ln precedenza, sono state tolte le ore di cardiologia di due medici pensionati, che sono stati sostituiti da un cardiologo inviato in altra sede; un odontoiatra pensionato non è stato sostituito da un altro, e le ore sono state anch'esse spostate in altra sede; una poltrona odontoiatrica è rotta da oltre un anno, e mai riparata; un pediatra pensionato non è stato sostituito, gli esami di elettromiografia sono stati sospesi; l'igienista dentale è stato spostato a Massa; la scuola infermieri, che doveva essere posta nella struttura di Avenza, non è stata attuata.Tutto questo causa notevole preoccupazione perché denota che, non solo non si va verso il percorso di attivare la casa di comunità, ma in pratica si va nella direzione opposta, addirittura riducendo le attività sanitarie del presidio distrettuale".
- Elisa Montemagni(Lega): "Focus sulla vespa velutina. Lucca e Massa-Carrara le province toscane più colpite. Il Ministero dell'Ambiente a seguito di mia interrogazione c'informa di una sperimentazione con l'utilizzo di biocidi per contrastarla."
- "A breve masterplan per lo sviluppo della costa": la dichiarazione del sindaco Arrighi sul futuro del porto
- Museo del Marmo: un articolo 21 per completare l'allestimento del percorso espositivo
- Il Polo P&S: in via Galvani situazione fuori controllo da troppo tempo
- Il Comune di Carrara ricorda l'anniversario della Liberazione
- Assunzioni in diminuzione nel quarto trimestre del 2025 nella provincia apuana: l'analisi del segretario Cisl Toscana Nord Michele Folloni
- 25 aprile: le celebrazioni provinciali saranno al Cinquale
- Interrogazione di Montemagni, Barabotti, Crippa e Nisini della Lega per fare chiarezza sull’Autorità Portuale del Mar Tirreno settentrionale: rimane ipotesi commissariamento
- Loredana Bertè, Levante e Irene Grandi in piazza Matteotti, Shablo, Dimartino e Lundini alla rotonda Paradiso: i concerti proposti dall'amministrazione per animare l'estate di Carrara
- Nominati i nuovi segretari dei Giovani Democratici Massa Carrara e Lunigiana


