Politica
Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

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Martedì 2 Settembre la Commissione 4 Sanità e Sociale del comune di Carrara ha incontrato il professor Fabrizio Rocca, presidente della Consulta per gli Anziani del nostro Comune, che ha illustrato le numerose attività svolte e le iniziative in corso e proposte dalla Consulta in questo primo anno di attività. L’incontro è stata però soprattutto l’occasione per presentare il Carrara Age Pride, che si terrà il prossimo Venerdì 5 Settembre al Parco della Padula, cui tutti gli interessati sono invitati ad intervenire. Per facilitare l’accesso un servizio navetta gratuito per il Parco della Padula sarà effettuato alle ore 17.00 ed alle ore 17.20 da piazza Due Giugno.
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"Dovevano concludersi entro il 31 luglio, i lavori in via Turati, accanto alla stazione ferroviaria di Avenza, dopo il crollo della ringhiera che aveva fatto temere il peggio. L’amministrazione comunale aveva promesso tempi rapidi, rassicurando i cittadini con una scadenza precisa. Ma siamo a settembre, e la realtà è ben diversa: l’area è ancora transennata, i cantieri fermi mentre i disagi per pendolari e residenti continuano senza sosta". A parlare è il consigliere comunale della Lista Ferri, Filippo Mirabella, che spiega:" La zona è inaccessibile da mesi, i parcheggi sono ridotti al minimo e chi ogni giorno deve prendere il treno per lavoro o studio è costretto a destreggiarsi tra caos, insicurezza e mancanza di informazioni. Non si tratta solo di un problema logistico, ma di un evidente fallimento nella gestione pubblica. Il crollo era stato preceduto da anni di segnalazioni inascoltate sul deterioramento del muro. Solo dopo l'incidente – che ha sfiorato la tragedia – l'amministrazione Arrighi aveva promesso interventi immediati. Ma oggi, a distanza di mesi, i lavori non sono nemmeno realmente iniziati. Questa è solo l’ennesima presa in giro nei confronti di un intero quartiere, lasciato nell’abbandono. La data del 31 luglio era ben visibile sulla segnaletica del cantiere, ma è stata completamente ignorata. Nessuna proroga ufficiale, nessuna comunicazione, nessuna nuova scadenza: solo silenzio. La stazione di Avenza è un nodo strategico per centinaia di lavoratori e studenti, ma viene trattata come una periferia dimenticata. La mancata messa in sicurezza definitiva dell’area rappresenta anche un serio rischio per l’incolumità pubblica, oltre che un disservizio ormai cronico. Quella che vediamo oggi è l’immagine plastica dell’amministrazione Arrighi: promesse non mantenute, parole vuote, nessuna concretezza. Avenza resta soffocata da transenne, incuria, rifiuti e un’assenza totale di risposte da parte del comune. Nel frattempo, il Partito Democratico – che sostiene la giunta – tace. Ma il degrado avanza, e Avenza ne è simbolo evidente. Il mancato rispetto della scadenza del 31 luglio è solo l’ultimo tassello di una gestione che continua a far pagare ai cittadini il prezzo di inadempienze e ritardi. Avevano promesso: "I lavori saranno immediati". Non era vero. E oggi, nessuno si assume la responsabilità del fallimento. Nessuna voce istituzionale si leva per spiegare, aggiornare o scusarsi. E così, tra disagi quotidiani e parcheggi introvabili, i cittadini si arrangiano come possono. Da soli, ancora una volta".
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Luca Panfietti per Erp di Massa Carrara e Francesco Persiani per Anci Toscana martedì scorso a Firenze hanno siglato il protocollo di intesa per l’attuazione degli investimenti previsti dal progetto REPowerEU, cioè la misura 7 dell’investimento 17 del Piano nazionale di resistenza e resilienza in materia di efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica. Il protocollo è stato firmato anche dalla Regione Toscana, dalla Cet, la Società consortile energia toscana, e dalle altre società di gestione del patrimonio di edilizia popolare che operano nella nostra regione. Obiettivo prioritario del protocollo è migliorare la qualità dell’abitare, destinando risorse significative a ristrutturazioni che garantiscano almeno il 30% di incremento dell’efficienza energetica degli edifici Erp. L’iniziativa si rivolge in particolare alle famiglie vulnerabili e a basso reddito, con l’intento di coniugare sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Nella nostra provincia gli interventi che saranno finanziati con una cifra tra i 10 e i 30 milioni riguarderanno edifici esclusivamente con inquilini di Erp e non i condomini misti cioè con i privati, così come prevede il decreto. «Si tratta di una misura che ci consentirà di abbattere i consumi energetici degli inquilini - afferma Luca Panfietti, presidente di Erp di Massa Carrara - e nello stesso tempo di effettuare la manutenzione straordinaria alle parti esterne degli edifici come i cappotti, gli infissi e gli intonaci. Questa importante iniziativa avviata con un decreto ministeriale si concretizza grazie all’intervento della Regione Toscana che fornisce un supporto determinante attraverso la Società Consortile Energia Toscana». Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, delegato dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) alle politiche abitative della Toscana, esprime il suo apprezzamento «ad una firma importante, che mette in rete i gestori e i Comuni per attuare investimenti, finanziati dal Pnrr, che consentono l’efficientamento energetico degli edifici della nostra e delle altre province della regione destinati all’edilizia residenziale pubblica». Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, ha evidenziato che coniugare sostenibilità ambientale e la necessità di rispondere alle esigenze abitative dei cittadini è una scelta che privilegia il buon governo del territorio, delle città e di tutti gli spazi in grado di offrire risposte ai bisogni delle persone.Centralizzando le procedure, il protocollo punta a massimizzare l’accesso ai finanziamenti del Pnnr, ottimizzare i costi di gara ed effettuare economie di scala. Le attività di controllo e monitoraggio del flusso dei finanziamenti, coordinato dalla Regione, assicurerà il rispetto del cronoprogramma e la condivisione delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti.
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La Consulta Disabilità del comune di Carrara ha difeso l'operato dell'amministrazione in merito alla realizzazione di un'area per disabili all'interno dello stadio dei Marmi, a cui ha dichiarato di aver collaborato, che si è rivelata assai insoddisfacente alla sua prima uscita, nella prima partita casalinga della Carrarese, domenica 31 agosto e lo ha fatto secondo il miglior copione dei confronti politici tra partiti diversi, cioè invocando il tanto comodo spauracchio della strumentalizzazione elettorale, nonostante la Consulta Disabili di un comune, proprio anche in virtù della sua natura a difesa di ogni discriminazione o penalizzazione per chi è portatore di handicap, tutto dovrebbe fare, tranne che politica. L'accusa di strumentalizzazione politica della Consulta si è basata sul fatto che una delle persone che ha segnalato la situazione ha avuto un passato in politica, guarda caso in un partito diverso da quello che attualmente amministra la città. Il fatto che la persona in questione sia il padre di uno dei disabili presenti nel discusso settore riservato, non è stato minimamente considerato, come del resto il fatto che la segnalazione più accorata sia arrivata da una ragazza disabile che con la politica non ha mai avuto nulla a che fare. La Consulta disabili ha voluto anche sottolineare che chi si è lamentato per lo spazio disabili allo stadio, non ha mai sostenuto in precedenza battaglie della consulta stessa, come se solo sostenendo le battaglie della Consulta sia possibile veder ascoltate segnalazioni o richieste. Diversa al posizione del Garante della Disabilità che ha cercato e trovato un confronto ragionevole e imparziale con tutte le parti. Ecco le loro dichiarazioni: “Siamo molto amareggiati per questa situazione e non siamo assolutamente d’accordo sull’utilizzo della disabilità per pura campagna propagandistica elettorale. - dicono dalla Consulta disabilità del comune di carrara - La problematica dello Stadio è sul tavolo della Consulta da quasi due anni e se ne è dibattuto nelle commissioni e con gli assessori. Abbiamo fatto sopraluoghi con vigili del fuoco, tecnici, ingegneri, letto normative ed il consiglio di aver messo “un tetto” e delle pareti trasparenti (questa era la nostra richiesta) al famoso “pollaio” è derivato dalla richiesta di molte persone con disabilità che subivano la pioggia, il freddo ed il vento durante le partite. È stato più volte ripetuto che stanti i divieti dei vigili del fuoco, quale tra altri, quello di non poter assolutamente accedere al rettilineo, al momento, non si potesse spostare il “pollaio” per una questione di tutela e vie di fuga in caso di risse. Ci è stato precisato che, allo stato attuale, non è possibile né alzare ulteriormente, né allargare la piattaforma. Abbiamo comunicato che avremmo accettato una soluzione temporanea, in attesa della conferma della serie B per la Carrarese e l’approvazione del nuovo progetto di ristrutturazione dello Stadio. Ad oggi, lo stadio prevede ancora una capienza di 3600 posti, più altri 600 in deroga, ed esistono divieti ben precisi, proprio a tutela dei partecipanti. Abbiamo già avuto ieri pomeriggio un incontro con il Garante delle persone con disabilità e gli assessori a cui ne seguiranno altri già programmati. Continueremo sicuramente a monitorare la situazione e stiamo valutando quali cambiamenti siano fattibili in attesa della realizzazione del nuovo Stadio dei Marmi, così da permettere una migliore visione delle partite. Precisiamo però che la Consulta è un organo consultivo, a cui partecipano membri di tutte le associazioni che si prendono cura delle persone con disabilità e pertanto, può solo esprimere dei pareri. Non è un organo politico né amministrativo e non scenderemo in tale bagarre. I diritti di una persona con disabilità non sono solo quelli di potersi dedicare a delle sane ore di piacere assistendo ad una partita di calcio. Parliamo di diritto alla salute, di diritto all’inclusione scolastica e lavorativa, parliamo di tagli alla sanità per persone con disabilità e tagli agli ausili, parliamo di servizi pubblici, di accessi. Perché tutti coloro che oggi stanno parlando di ghettizzazione delle persone con disabilità, non sono mai stati al nostro fianco, aiutandoci nella rivendicazione dei diritti e nell’agevolazione della vita di una persona che ha difficoltà? Nessuno si è mai presentato né in Consulta, né alle riunioni con l’Osservatorio provinciale della disabilità, né agli incontri con ASL o Provveditorato per gli insegnanti di sostegno e la continuità didattica, per citare il nostro impegno. Siamo veramente basiti per quello che stiamo leggendo sui social e sui media, ma sicuramente, continueremo a svolgere i nostri compiti con serietà, ben felici di essere affiancati da tutti coloro che lottano quotidianamente perché una persona con disabilità abbia pari diritti ed opportunità.” . Il Garante per la disabilità avvocato Mario Malatesta ha dichiarato: “In qualità di Garante, preso atto di quanto emerso sui quotidiani locali ed online, mi sono attivato prendendo contatto con il dottor Lanmarco Laquidara e con l’assessore al sociale Roberta Crudeli, l’assessore Elena Guadagni e con la Consulta. Martedì 2 settembre c’è stato un incontro in Comune in cui è emerso che, già negli anni passati, la Consulta ed il comune di Carrara hanno collaborato per dare “temporaneamente” uno spazio sicuro alle persone con disabilità all’interno dello stadio, compatibilmente con le condizioni attuali dello stesso, ad oggi, ancora in deroga. Ho trovato, comunque, ampia disponibilità da parte del Comune a valutare la possibilità di migliorare la nuova struttura, magari eliminando la “grata” presente che, sostanzialmente, ha reso difficoltosa la vista della partita. Quindi c’è la volontà di migliorare tutti i servizi forniti, ove possibile e nel rispetto delle normative di riferimento, ricordando, comunque che, allo stato, c’è il divieto dell’uso del rettilineo. È stato anche garantito che all’interno della nuova curva nord, che a breve verrà realizzata, saranno presenti degli spazi riservati alle persone con disabilità e ciò nel rispetto dei criteri strutturali previsti dalla Lega Nazionale “Professionisti Serie B”, fornendo, pertanto, la possibilità di assistere alla partita anche in settori diversi e non solamente all’interno del “gazebo” attuale. Ulteriore garanzia è stata fornita anche in merito al fatto che l’eventuale realizzazione di ulteriori interventi di riqualificazione in altri settori dello stadio terranno conto, senza dubbio, della predisposizione di un’area riservata. Sicuramente, la tematica merita di essere tenuta sotto osservazione in modo tale che, con la collaborazione di tutte le parti in causa, si possa sempre migliorare lo stato dell’arte. In generale, ritengo che la funzione del Garante e mi permetto dire anche della Consulta che, per quello che ho visto ha svolto e sta svolgendo un lavoro egregio in tutti i campi di riferimento, sia quella di dar soluzioni veloci, pratiche e concrete ai problemi che vengono sollevati nell’unico ed esclusivo interesse delle persone con disabilità.Sono disponibile a fare un incontro con il dott. Laquidara e, comunque, con tutti coloro erano presenti allo stadio e che si sono sentiti danneggiati. Concludo comunicando che, a breve, verrà comunicato l’indirizzo mail a cui scrivere per denunciare al Garante situazioni di disagio o violazioni di diritti nonché i giorni di ricevimento presso il comune”.
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Le dichiarazioni del sindaco di Massa Francesco Persiani sulla Guang Rong nel consiglio comunale di martedì 2 settembre hanno creato non poco allarme nei rappresentanti di Rifondazione comunista Massa che hanno fatto sapere: "Il sindaco Persiani ha affermato che le scaglie di marmo presenti sulla Guang Rong sono entrate in contatto con gli idrocarburi presenti sulla nave e pertanto tale materiale dovrà essere analizzato da ARPAT. Ha anche ammesso che una parte delle scaglie, circa 500 tonnellate, il corrispondente di 25 camion, è finito in mare e dovrà essere rimosso. Prendiamo atto che la situazione ambientale intorno alla Guang Rong non è così semplice, c'è una contaminazione da idrocarburi sul materiale presente a bordo, c'è, con tutta probabilità, una contaminazione dello stesso materiale che è finito in mare. Il Partito della Rifondazione Comunista di Massa come componente del Polo Progressista e di Sinistra aveva espresso dubbi ad inizio febbraio, pochi giorni dopo il naufragio, a seguito di alcune dichiarazioni sui giornali: il sindaco affermò che "il pericolo contaminazioni era scongiurato". Oggi scopriamo che non è così, che il materiale è stato contaminato, che occorre fare una precisa analisi dei materiali che verranno tolti e poi stoccati per verificare se e quanto siano utilizzabili oppure destinati a speciali discariche. E lo scopriamo dalle stesse parole del sindaco che in consiglio comunale si è smentito negando di fatto le sue stesse affermazioni. Ci poniamo delle domande a cui speriamo arrivino risposte certe. Se il materiale in mare è contaminato, quanto ha impattato tale inquinamento nel nostro mare? Se quella contaminazione è stata spostata dalle correnti marine, quanto ha intaccato le spiagge limitrofe? Perchè solo oggi, 2 di settembre, veniamo a conoscenza di tale contaminazione? Perchè fino ad oggi si è mantenuto un pericoloso silenzio su questa faccenda? Ci auguriamo che qualcuno su questo faccia chiarezza e non con il solito comunicato di propaganda."
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Il capogruppo di Noi Moderati in consiglio comunale a Massa e consigliere azionale ANCI, Lorenzo Pascucci, annuncia le proprie dimissioni dal suo partito. Pascucci rinominando il gruppo consigliare “Centrodestra per Massa “ fa venire meno il gruppo di NM in consiglio comunale. Insieme a lui lasciano Noi Moderati anche la consigliera comunale di Tresana Valentina Griva , il Consigliere Nazionale Diego Nespolo e tutto il coordinamento provinciale composto da Alessandra Pelliccia ( prima dei non eletti in consiglio comunale a Massa) , Paolo Zorzato , Jonathan Cirillo, Romina Coppa ,Sofia Ghilardi e Joele Serra Nicodemi. “Con rammarico chiudiamo questa esperienza, ma continueremo con determinazione a rappresentare i cittadini e a lavorare per la coalizione e per i valori del centro destra , non facendo mancare il nostro impegno nella imminente e decisiva sfida elettorale a fianco di Alessandro Tomasi” Nei prossimi giorni saranno rese noti in una conferenza stampa le scelte e gli assetti futuri .
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Il parco del Monte di Pasta a Massa, un'area verde di oltre 24 mila metri quaùdrati, sarebbe gestito in maniera pessima: lo sostiene il presidente dell'associazione Massa Città Nuova, Stefano Benedetti che spiega: "Il parco viene gestito male e non rispetta la normativa sui Parchi Pubblici, nonostante l’ associazione che lo gestisce percepisca un contributo pubblico, oltre ad avere avuto l’opportunità di introitare dal punto ristoro presente all’interno del parco". Benedetti ha riferito di aver fatto un soprlluogo alle 11 e 30 di martedì 2 settembre e di aver trovato il parco chiuso: "Questo non è accettabile - ha detto Benedetti - perchè quella del Monte di Pasta può essere considerata l’unica area verde pubblica che insiste nel centro città. Nel merito, è necessario chiarire l’orario previsto dalla normativa sui parchi pubblici : dal 15 marzo al 15 giugno ore 9-20; dal 16 giugno al 15 settembre ore 9-22; dal 16 settembre al 14 marzo ore 9-20. L’ associazione Benetti (Famiglia Casotti ) insieme all’ associazione Uisp Grande Età, invece tengono aperto il punto ristoro solo dal martedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 20, escluso il lunedì che rimane chiuso. Alcuni frequentatori dell’area mi hanno informato che il Monte di Pasta è spesso chiuso senza nessun avviso riportato all’ingresso. Inoltre credo che anche il punto ristoro dovrebbe essere aperto in orari più consoni e utili ai frequentatori giornalieri e mattutini. Non è accettabile una situazione del genere, oltretutto perché i gestori percepiscono denaro pubblico per ottenere in cambio una buona gestione e un servizio completo per i cittadini. Anche la manutenzione del verde fa acqua da tutte le parti e all’ingresso si possono notare foglie secche abbandonate per terra, rami, fogliame vario che è chiaramente indice di noncuranza e mancata manutenzione". Benedetti ha invitato il sindaco Persiani a verificare la situazione e a fare un richiamo ufficiale ai gestori del parco affinchè rispettino il regolamento e, qualora il disservizio continuasse a revocare la concessione e a procedere per un nuovo affidamento più professionale e utile alla città".
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, ritiene opportuno fare chiarezza su ciò che ha dichiarato il sindaco in merito al patrocinio della Mostra di Gaza Fuori Fuoco, tenutasi a Palazzo Ducale lo scorso Gennaio, e fare delle precisazioni sulle parole espresse dall'associazione organizzatrice del concerto "Nuances Ebraiche". Gaza Fuori Fuoco ha seguito a suo tempo tutte le procedure previste dal regolamento comunale per ottenere il patrocinio per la mostra fotografica. Ha inviato mail al Sindaco senza ricevere risposta, ha invitato il Sindaco all'inaugurazione, ha invitato il Sindaco alle altre iniziative che si sono svolte nel periodo della mostra. Nessuna risposta e nessuna presenza, un messaggio politico molto chiaro. Prendiamo atto della posizione sionista, filo-israeliana del Sindaco, prendiamo atto del suo silenzio sul genocidio del popolo palestinese in atto a Gaza e Cisgiordania, prendiamo atto che tale silenzio possa corrispondere all'appoggio sia all'azione militare di invasione e sterminio da parte del Governo di Israele, sia all'azione colonialista in atto in Cisgiordania. Pertanto il sindaco, prima di accusare direttamente ed indirettamente, farebbe bene a ricercare nelle pieghe della memoria i suoi rifiuti fatti di silenzi che pesano come macigni. All'associazione Apuana amici Italia-Israele non riteniamo neppure di dover rispondere, ma evidenziamo che l'uso sconsiderato della tesi dell'antisemitismo ha il solo e chiaro scopo di evitare ogni tipo di discussione, di confronto, di dibattito, di analisi della situazione storica e attuale in Palestina. Si prova così a sfuggire dalla constatazione della realtà nonostante siano importanti ambiti religiosi e culturali ebrei a difendere il popolo palestinese e a contestare apertamente la politica militare e coloniale dei governi israeliani. Mettere sullo stesso piano l'antisemitismo e il contrasto al governo di Israele è un'operazione culturale di basso livello, politicamente disonesta, che colpisce prima di tutto quegli stessi ebrei che da sempre si battono per la pace nella terra di Palestina.
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"A Carrara assistiamo a una continua ripetizione di festival, rassegne e iniziative di facciata che vengono presentate come occasioni di incontro e scambio culturale, ma che in realtà rimangono eventi autoreferenziali, senza alcun impatto reale sulla vita della città e delle comunità coinvolte" così il consigliere di Fratelli d'Italia Massimiliano Manuel, ha commentato la quarta edizione del festival “Carrara incontra Africa” in programma dal 5 al 7 settembre in piazza Gramsci. "Non siamo contrari agli scambi culturali, né tantomeno agli eventi pubblici – precisa Manuel – ma qui si sta riproponendo lo stesso schema: dibattiti sempre uguali, relatori sempre vicini a un certo mondo politico, stand e spettacoli che riempiono qualche giornata senza lasciare nulla di concreto. Intanto i problemi veri della città restano irrisolti". Secondo Manuel, la vera integrazione non si costruisce con passerelle o convegni, ma con politiche sociali serie, capaci di mettere al centro i diritti e i doveri di tutti: "Abbiamo cittadini di seconda generazione che faticano a trovare opportunità lavorative, famiglie italiane e straniere che vivono in quartieri degradati senza servizi adeguati, una convivenza che richiede regole chiare e investimenti su scuola, sicurezza e lavoro. Basta guardare a zone come Avenza o il centro storico di Carrara, dove molti residenti – italiani e stranieri – si trovano a convivere con degrado urbano, assenza di manutenzione e scarsa sicurezza. E l’amministrazione cosa fa? Finanzia festival che servono solo a soddisfare associazioni e sigle amiche".Manuel richiama anche il ruolo dello stato: "Gli strumenti e le professionalità già esistono: penso ai CPIA, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, che garantiscono corsi di lingua, formazione e percorsi di inserimento certificati. Eppure, invece di valorizzare queste realtà pubbliche, si preferisce sempre dare spazio alle solite associazioni amiche, che vivono di contributi e autocelebrazione. È ora di invertire la rotta e affidare un ruolo centrale a chi ha davvero competenze e responsabilità istituzionali". L’esponente di Fratelli d’Italia conclude con un appello all’amministrazione comunale:
"Basta con le iniziative di facciata. Carrara merita una politica di integrazione vera, che parta dal rispetto reciproco e dalla legalità, e che metta al centro la città e i suoi cittadini, non il protagonismo di associazioni che lucrano sui finanziamenti pubblici".
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- II giardino dell'ex Pomario Ducale sarà recuperato con un progetto da un milione di euro: lo ha annunciato l'amministrazione Persiani
- "Spazio disabili nello stadio, settore inadeguato, il comune intervenga subito durante la sosta del campionato”: la richiesta del consigliere Manuel di Fratelli d'Italia
- I diversi colori del Verde :oltre 300 mila euro spesi per un verde urbano inefficace secondo Associazione ARCA
- Frana sulla via di Noceto-Castelpoggio: la preoccupazione per la sicurezza di FIT Cisl, UILT, UGLA FNA di Autolinee Toscane
- Il Polo P&S: il tavolo della Delegazione Trattante comunale risponda ai bisogni del personale
- Massa-Carrara, vandalizzati anche i manifesti della Lega: “La dimostrazione plastica di quello che denunciamo da sempre” il commento di Tosi e Barabotti
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- Noi della Lega siamo vicini alle persone e ai loro bisogni: il ministro della disabilità Alessandra Locatelli a Marina di Massa per sostenere la campagna elettorale di Andrea Tosi


