Politica
Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Il centro destra unito lancia la candidatura di Alessandro Tomasi a presidente della Regione Toscana
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Si è tenuta nel pomeriggi di lunedì 25 agostoo la riunione dei vertici regionali del centrodestra, un incontro decisivo che ha ufficializzato il percorso per le prossime elezioni regionali. La coalizione, composta da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, ha indicato in maniera unanime e convinta il nome di Alessandro Tomasi come candidato alla presidenza della Regione Toscana.Alla riunione, che ha sancito la sintesi di un lavoro proficuo avviato da tempo, hanno preso parte il vicecoordinatore regionale di FDI e deputato Francesco Michelotti, il sottosegretario Patrizio La Pietra, il coordinatore della Lega Luca Baroncini, l'Eurodeputato Roberto Vannacci, il coordinatore regionale di Forza Italia Marco Stella e il deputato di Noi Moderati Alessandro Colucci con il suo vice Luca Briziarelli. La coalizione ringrazia i candidati alla Presidenza espressi negli scorsi mesi, Elena Meini e Deborah Bergamini, e tutte le forze che stanno lavorando alla definizione del programma, che sarà messo a disposizione del candidato Governatore come base condivisa di lavoro. Il centrodestra si presenta come un'alternativa forte e credibile, pronto a governare la Toscana con la stessa efficacia e buon senso che già dimostra in tanti capoluoghi e città importanti della regione, dove i nostri amministratori sono apprezzati e riconfermati. Siamo una coalizione che ha lavorato con profitto, dimostrando di saper costruire e non solo protestare.Di fronte al caos di un centrosinistra diviso e aggrappato a fragili accordi di potere con il Movimento 5 Stelle, il centrodestra risponde con compattezza, coesione e una visione chiara per il futuro. Ora si attende solo il passaggio formale al tavolo nazionale dei leader, che ufficializzeranno la candidatura di Tomasi. Con questa scelta si apre un percorso di dialogo con tutta la società toscana. L'obiettivo è formulare una proposta politica ampia, inclusiva e capace di andare oltre il nostro perimetro tradizionale, per unire tutti coloro che desiderano un cambiamento. I cittadini toscani, stanchi di decenni di immobilismo e di occasioni perdute, possono finalmente guardare con speranza e fiducia all'alternativa rappresentata da Alessandro Tomasi e da un centrodestra unito e pronto a governare. Con questa scelta prosegue un percorso di dialogo con tutta la società toscana iniziato già dai consiglieri regionali di centro destra in questi anni e portato avanti anche dallo stesso Alessandro Tomasi in questi mesi, un percorso che prosegue con ancora più forza e unità. L'obiettivo è formulare una proposta politica ampia, inclusiva e capace di andare oltre il nostro perimetro tradizionale, per unire tutti coloro che desiderano un cambiamento.
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È necessario porre fine a una situazione profondamente ingiusta che coinvolge molti contribuenti del Consorzio di Bonifica in Toscana In caso di comproprietà di un bene, il bollettino per il pagamento del tributo di bonifica viene recapitato solo ad un intestatario. Se le quote sono paritarie, il bollettino viene inviato al nominativo che risulta primo in ordine alfabetico. Un criterio a dir poco assurdo." A denunciarlo è Maria Teresa Baldini, consigliere del Consorzio 1Toscana nord. "Numerosi cittadini – prosegue Baldini – si ritrovano a dover anticipare l'intero importo del tributo, con tutte le difficoltà che ne conseguono, soprattutto in caso di separazioni, conflitti familiari o comproprietà tra tre o più soggetti. Ottenere un rimborso dagli altri comproprietari può diventare un'impresa, e spesso non vale nemmeno la pena avviare un'azione legale per somme esigue, a fronte di costi legali sproporzionati.Non è accettabile che il cittadino venga lasciato solo a gestire queste problematiche. È il Consorzio che deve adeguarsi ai tempi e prevedere la possibilità di inviare bollettini separati, laddove richiesto.Occorre intervenire con urgenza per risolvere una situazione che si ripete ogni anno e genera malcontento diffuso. Chi paga per tutti rischia sanzioni e pignoramenti, solo perché il suo cognome viene prima in ordine alfabetico. È ora che il Consorzio dia una risposta concreta e metta il cittadino al centro. Stanno arrivando i bollettini da pagare".
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Puntuale, arriva la dichiarazione di solidarietà di tutto il Pd di Massa Carrara al sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, che nelle celebrazioni dell'eccidio di Vinca, compiuto dai nazifascisti nel 1944, si è felicitato dell'assenza di rappresentanti del governo, bollandoli come fascisti, alla stessa stregua di chi collaborò coi nazisti in quella tragica e terribile strage: "Solidarietà al Sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, attaccato in queste ore da esponenti della destra per le parole che ha usato durante la manifestazione in ricordo degli orrori dell’eccidio nazifascista di Vinca. Vinca è uno dei luoghi simbolo della nostra memoria storica, lì persero la vita 174 innocenti per mano di fascisti locali e soldati nazisti. Purtroppo c’è chi, ancora oggi, disconosce le colpe di quei tempi e vive e fa politica credendo in formule contrarie alla matrice antifascista della nostra Costituzione, e quindi della nostra Repubblica. Se è vero, come ha asserito qualcuno, che queste manifestazioni devono unire, e non dividere, allora l’atteggiamento ostile va ricercato proprio nelle fila di chi parla. Molto spesso, negli anni, la destra si è sottratta a manifestazioni che ricordano le colpe di chi in quegli anni si macchiò di crimini tanto efferati, specie se erede simbolica del fascismo di allora. E, ancora più spesso, diversi esponenti, sempre di quella parte, hanno preferito non rendere chiaro di essere antifascisti, come se non fosse la premessa necessaria del loro poter fare politica. Nessuna lezione può essere impartita da chi, fieramente, espone simboli come quelli della decima mas. O da chi esulta per lo sgombero del Leoncavallo scordandosi gli amici fascisti di CasaPound".
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Il 24 e il 27 agosto 1944, la frazione di Vinca, del comune di Fivizzano, fu teatro di una tremenda strage per mano nazi-fascista, nella quale trovarono la morte 174 persone tra uomini, donne e bambini. Durante la celebrazioni tenutesi domenica 24 agosto, alla quale hanno partecipato, oltre ad un folto pubblico, le autorità locali, accompagnate dalla presenza del presidente della regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, ha pronunciato un discorso le cui parole hanno fatto tremare i muri della politica nazionale: “E’ noto ormai come i componenti del Governo non si presentino alle commemorazioni riguardanti le stragi nazifasciste accadute nel nostro Paese. Ecco, oggi io sono felice nel sapere che nessun fascista è presente qui a Vinca.” Questa frase, giunta fino alle sale del Parlamento Europeo, ha scatenato la dura reazione dell’eurodeputato leghista Roberto Vannacci, il quale, tramite i suoi canali social ha dichiarato: “La sinistra di oggi è quella in cui un sindaco che indossa la fascia tricolore e che rappresenta un'intera comunità si permette di apostrofare come fascisti gli esponenti del governo. Attendo scuse oppure sarebbe auspicabile una querela”. Anche il deputato toscano della Lega, Andrea Barabotti, ha voluto lasciare una dichiarazione attraverso un video diventato già virale: “Ci sono sindaci che rappresentano un pericolo per la nostra democrazia, uno di questi è il sindaco di Fivizzano Giannetti che ieri ha accusato il governo italiano, di essere un governo fascista… queste dichiarazioni minano alla base,il rapporto leale tra le istituzioni” il video si chiude poi con la richiesta di un intervento da parte del Presidente della Repubblica. Dall’altra parte non è mancato il supporto della neo candidata fivizzanese alle regionali per AVS, Francesca Nobili, la quale, sempre attraverso un comunicato su Facebook ha espresso la sua solidarietà alle parole di Giannetti: “Esprimo piena solidarietà al mio sindaco Gianluigi Giannetti che durante la commemorazione dell’eccidio di Vinca ha saputo chiamare le cose con il proprio nome e mi meraviglio che i rappresentanti del governo non partecipino mai a queste celebrazioni. Non possiamo rimanere in silenzio a guardare, non possiamo dimenticare ciò che è stato ma dobbiamo ricordare perché la memoria non deve essere dispersa ma al contrario deve rimanere viva per insegnarci che quello che è successo non si deve ripetere: bravo sindaco!”. Solidarietà e condivisione degli intenti anche ds parte del presidente della provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti che ha pubblicamente dichiarato: “Ricordare Vinca significa rinnovare con forza i valori dell’antifascismo, della libertà e della democrazia. Ma significa anche non dimenticare la verità storica: i nazisti, a Vinca come a Forno e in tante altre stragi, non arrivarono da soli. Con loro c’erano i fascisti, complici e corresponsabili di quelle stragi. E allora è chi oggi non si dichiara antifascista e non condanna quelle atrocità che deve vergognarsi e chiedere scusa”.
La polemica è sicuramente lungi dal considerarsi chiusa, con ogni probabilità seguiranno altri commenti e con le elezioni regionali alle porte, non c’è da escludere che questa vicenda possa essere usata per muovere voti da una parte o dall’altra.
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Non si placa la polemica sulle segnalazioni di criticità e disservizia Massa: sul tema si è espresso anche Daniele Tarantino, vicepresidente del consiglio comunale: “Esprimo la piena solidarietà alla consigliera Bennati e a tutti coloro — cittadini, consiglieri comunali e associazioni — che, con senso civico e responsabilità, svolgono il proprio ruolo segnalando le criticità del territorio. Una buca sull’asfalto, un marciapiede dissestato, un lampione spento o un giardino abbandonato non sono “piccole cose”. Sono invece segnali di attenzione che, se raccolti con serietà, possono evitare incidenti, favorire il decoro urbano e rendere la città più accogliente. Ogni segnalazione, grande o piccola che sia, rappresenta un contributo prezioso al bene comune” . E aggiunge: “È fondamentale che l’amministrazione non etichetti queste voci come polemiche, ma come un atto di collaborazione. I consiglieri comunali, quando danno voce alle problematiche sollevate dalla cittadinanza, non fanno altro che adempiere al proprio mandato. Allo stesso tempo, i cittadini e le associazioni che si attivano dimostrano amore per la loro città. Tutti meritano ascolto e rispetto”. Tarantino invita il sindaco e la giunta “ad adottare un approccio di ascolto costante, con risposte puntuali e concrete, perché solo così si rafforza la fiducia tra istituzioni e comunità”. E conclude: “Ribadisco la mia vicinanza alla consigliera Bennati, ai colleghi consiglieri, alle associazioni e a tutti i cittadini che ogni giorno segnalano problemi e propongono soluzioni. È da questa collaborazione diffusa che nasce una Massa più sicura, ordinata e vivibile per tutti”.
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Il presidente della provincia Gianni Lorenzetti critica duramente il governo per la decisione di non finanziare i lavori sulla Pontremolese e annuncia l'intenzione di continuare la battaglia: “Anche se purtroppo ce lo aspettavamo, non avevamo mai rinunciato a coltivare la speranza che il Governo si muovesse nel rispetto degli interessi generali della comunità, anziché inseguire soltanto logiche di propaganda elettorale. La decisione di non finanziare i lavori sulla Pontremolese, motivata con argomentazioni che definire deboli è un eufemismo, è un segnale grave e preoccupante. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come, mentre si dissipano miliardi in contratti capestro per un ponte che per ora ha prodotto solo penali da pagare alle imprese, non si ritenga opportuno investire in un’opera concreta e strategica per i nostri territori. Trovo francamente surreale che la giustificazione adottata sia la presunta mancanza di una funzione “dual use”, ovvero militare. Un ragionamento che non solo appare strumentale, ma anche incoerente: se così fosse, dovremmo allora ipotizzare addirittura la smobilitazione del grande porto militare di La Spezia, che proprio della Pontremolese ha invece un bisogno vitale.Il raddoppio della Pontremolese, oltre alle positive ricadute sul nostro territorio, ha una valenza strategica nazionale ed eviterebbe che il collegamento fra Nord e Sud resti concentrato unicamente sulla dorsale Firenze-Bologna. È un progetto che guarda all’interesse generale del Paese e non soltanto a quello della nostra provincia.Al di là delle fragili motivazioni addotte, il punto vero è che questo Governo non mostra alcun interesse a promuovere uno sviluppo diffuso dei territori. Le scelte sono mirate esclusivamente a tutelare bacini elettorali e poteri forti, mentre realtà come Massa-Carrara e la Lunigiana continuano a subire penalizzazioni gravi. Le zone industriali e artigianali, insieme alle infrastrutture portuali, vengono ancora una volta messe da parte, con danni enormi per il futuro economico e occupazionale del nostro territorio. Di fronte a tutto questo, cadono le chiacchiere e restano solo i fatti. Sarà interessante capire come giustificheranno questa scelta gli esponenti della maggioranza di governo eletti nel nostro collegio. Dal canto nostro una cosa è certa: non abbandoneremo il campo. La Pontremolese non è una battaglia di parte, ma una necessità per lo sviluppo di tutta la nostra comunità. Continueremo con forza e determinazione a chiedere al Governo serietà, rispetto e investimenti concreti per il nostro territorio.”
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Il comune di Massa ha provveduto a espletare una nuova procedura di gara, essendo scaduto il precedente contratto, per il servizio di ausiliariato presso i nidi di infanzia comunali relativa al biennio 2025 2026, nei modi e nei tempi stabiliti dalla norma.Prima della pubblicazione della procedura, sono stati effettuati diversi incontri con le organizzazioni sindacali per aprire un confronto sulla situazione attuale, sulle differenze oggettive con il precedente appalto e sugli obiettivi da perseguire.Gli incontri tra il comune e la nuova impresa aggiudicataria si sono regolarmente svolti e hanno avuto come obiettivo prioritario la piena tutela del personale. La chiusura del nido “Mimosa”, struttura ad oggi interessata da una riqualificazione tramite PNRR, e per la quale erano previste 90 ore settimanali, di cui 10 sono state mantenute dalla gestione appaltante per sopperire a eventuali esigenze aggiuntive nell’organizzazione del servizio, ha comportato una riduzione delle ore complessive di servizio da 520 a 440 settimanali. Nella documentazione di gara, secondo le modifiche introdotte al Codice dei Contratti è stata inserita la clausola sociale, che comporta l'obbligo di riassorbimento del personale. Si evidenzia che, al fine di garantire una migliore qualità di servizio e le condizioni lavorative a tutela dei lavoratori, il comune di Massa ha valutato di applicare un livello superiore di inquadramento del personale che maggiormente corrisponde al tipo di attività prevista dal servizio di ausiliario per i nidi di infanzia. Inoltre, sulla base dell’organizzazione del nuovo gestore si evidenzia che non vi sarà alcuna riduzione di personale rispetto al precedente appalto. L’amministrazione comunale conferma il proprio impegno istituzionale a garantire la continuità e la qualità dei servizi educativi, nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori e a tutela delle famiglie che usufruiscono dei nidi.
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“Ho presentato una mozione per la sicurezza stradale del quartiere di Turano quasi un anno fa e fino a oggi il Presidente del Consiglio Comunale non ha provveduto a metterla in calendario (o così gli è stato detto di fare?). Nell’ultima riunione dei capigruppo non è riuscito a metterla all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. E’ evidente come manchi la volontà politica di affrontare problemi e bisogni della vita quotidiana delle persone che vivono nei quartieri di Massa" dichiara la consigliera Bennati. “Ogni giorno lungo l’Aurelia, dentro Turano, centinaia di persone attraversano la strada per raggiungere gli esercizi commerciali o le abitazioni mettendo a rischio la loro incolumità, non si può pensare di tergiversare sulla loro sicurezza solo perché esiste una promessa di una variante stradale” puntualizza Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, deve constatare come sia ritenuto superfluo il bisogno di sicurezza stradale del quartiere di Turano, ma soprattutto che l'unica risposta alle esigenze della vita quotidiana delle persone di Turano sia la celeberrima variante Aurelia per il Sindaco e tutti gli altri sostenitori dell'opera. Noi invece riteniamo necessario il potenziamento degli attraversamenti pedonali nel quartiere aumentando il numero di quelli a chiamata illuminati come previsto dalla nostra mozione. Chiediamo che tutto il tratto di Turano sia quartiere a 30 Kmh come massima velocità di transito dei veicoli perché sia possibile, come da nostra proposta, sperimentare il cuscino berlinese per ridurre la velocità delle auto che sono state protagoniste di diversi incidenti negli ultimi mesi. Il Sindaco Persiani magari ha una visione limitata circa la sicurezza stradale a Turano perché forse ci mette piede solo in campagna elettorale?
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Usare i social per combattere le truffe: il suggerimento di Maria Teresa Baldini candidata alle Regionali per Noi Moderati: "Autolinee Toscane informa di una nuova truffa online su Facebook dove è presente una pagina in cui si promettono false tessere in edizioni limitate che consentono di viaggiare a bassissimi prezzi sui mezzi pubblici. Mi auguro che il prossimo presidente della Regione Toscana usi i social tempestivamente per informare le persone su truffe che avvengono nella propria regione, i normali cittadini non hanno l’autista.L’informazione social e’ importante e non deve essere solo autosponsorizzazione elettorale. I mezzi pubblici sono sempre piu’ indispensabili e in regione Toscana c’è ancora molto lavoro da fare per permettere a tutti spostamenti più rapidi ed adeguati alle proprie necessità".
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- Piano parcheggi a Marina di Carrara: associazione ARCA rinnova le sue proposte all'amministrazione e segnala una disparità mediatica dei contenuti a seconda delle fonti
- "Autorizzazione del ministero al prolungamento della banchina Taliercio del porto di Marina di Carrara non è un nulla osta": la spiegazione dei Paladini Apuoversiliesi
- Atteggiamento antisindacale e irregolarità contrattuali e salariali alla "Delizie del mare": la denuncia di USB Massa .
- Bisogna pubblicizzare l'asta di Villa Massoni: la richiesta di Italia Nostra Massa Montignoso
- Polo P&S Massa: le farmacie comunali hanno rapporti commerciali con la multinazionale Teva?
- Amare Marina incontra il presidente dell'Autorità Portuale Bruno Pisano
- "Basta racconti edulcorati, il centro di Carrara è in crisi": la critica di Manuel e Guidi di Fratelli d'Italia
- Ampliamento banchina Taliercio nel porto di Marina di Carrara: positiva la decisione del ministero dell'ambiente
- Galleria della Tempesta a Massa, a breve la partenza dei lavori di sistemazione: il consigliere Ortori ringrazia la Provincia per la collaborazione
- Fatti diversi incontri con la Pugilistica Massese per trovare una soluzione, ma la decisione era di competenza provinciale e non comunale": l'intervento del sindaco Francesco Persiani


