Politica
Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 603
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 438
Il comune di Massa ha annunciato l’avvio di un importante progetto di recupero e valorizzazione che coinvolge il giardino storico dell’ex Pomario Ducale, luogo simbolo della memoria e dell’identità culturale apuana.“Il progetto di riproposizione del giardino albericiano si configura come un intervento di grande rilievo culturale, capace di coniugare il rispetto per la tradizione rinascimentale con i linguaggi contemporanei – ha dichiarato l’Architetto Nicola Gallo - un connubio scenografico tra opere a verde ed allestimento espositivo nel quale le statue, poste all'interno delle grandi nicchie, segnavano i riferimenti geometrici della composizione architettonica. Per differenziare l’intervento contemporaneo si propone l’integrazione delle parti mancanti ( le grandi nicchie ed il portale) attraverso il ricorso di elementi in verzura arrampicati su sostegni metallici. Il tipo di rampicante prescelto, a foglia caduca, evidenzierà lo scorrere delle stagioni lasciando in evidenza, per il periodo invernale, il traliccio metallico di sostegno. Le nicchie così ricostruite potranno ospitare nuove statue in sostituzione delle originali delle quali si è perso ogni memoria”. Il portale d’ingresso sarà ricostruito ad immagine e somiglianza di quello originale, collocato su via Palestro e sarà realizzato con analoga struttura rispetto a quella delle nicchie, in tubolari in acciaio, rivestimento con rete elettrosaldata e installazione di rampicanti parthenocissus tricuspidata. Le grandi nicchie alle due estremità, ricostruite anch’esse con struttura portante in acciaio e rivestimento di rete elettrosaldata, illuminate dal basso e destinate a mostre ed eventi di arte contemporanea, trasformano il giardino in uno spazio vivo di cultura e creatività, capace di accogliere e stimolare nuove forme di espressione artistica. Questo progetto, dunque, non solo tutela e valorizza un’importante testimonianza storica e paesaggistica, ma promuove anche l’uso culturale e sociale dello spazio, contribuendo a rafforzare l’identità locale e la qualità della vita urbana.
“Il recupero del giardino storico del Pomario, inserito nell’intervento di sostituzione edilizia dell’edificio Ex Cat e della riqualificazione delle aree limitrofe, è stato approvato dalla Soprintendenza ABAP per le province di Lucca e Massa Carrara, in data 18/06/2025 – ha aggiunto l’Assessore Maura Ferrari - . Il progetto, il cui importo complessivo ammonterà a circa un milione di euro sarà realizzato, presumibilmente in 2 lotti, da completarsi entro il 2028. Attualmente realizzeremo, entro Aprile 2026, il 1° lotto utilizzando, oltre a: 50 mila euro previsti nel PNRR per sistemazione pendenze e tracciati dei percorsi in terra battuta; 430 mila da finanziamento ottenuto per piantumazione agrumi e anche un importo di 248 mila euro da somme destinate per opere di urbanizzazione (parchi e verde)”. Il sindaco Francesco Persiani ha dichiarato: "Grazie ad un duro lavoro svolto in questi anni e ad una ben precisa visione della città, cui si è aggiunto il prezioso contributo dell’Arch. Nicola Gallo, possiamo oggi annunciare un risultato che va ben oltre la semplice realizzazione di un intervento: restituiamo alla città una parte fondamentale delle radici storiche della nostra identità apuana.Il recupero di questo parco storico non è soltanto un’opera di riqualificazione, ma un atto di ricomposizione della memoria collettiva, che troverà un naturale legame con la Casa delle Arti, MARTE, luogo di innovazione culturale e di formazione per i giovani, destinato a sorgere nell'area adiacente, anch’essa riqualificata. È così che si chiude un cerchio che la comunità attendeva da troppo tempo, e che oggi finalmente possiamo restituire.Con il completamento del primo lotto, previsto per la tarda primavera del 2026, daremo una risposta concreta a una situazione incancrenita nel tempo, trasformandola in opportunità di crescita, identità e futuro condiviso”.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 344
Torna ad accendersi la polemica sugli spazi riservati ai tifosi disabili all’interno dello stadio dei Marmi. A riaprire il caso è la lettera aperta del dottor Lanmarco Laquidara, che racconta la situazione vissuta domenica in occasione della partita della Carrarese: l’ormai noto “pollaio”, troppo piccolo e con visibilità scarsa, sarebbe stato l’unica soluzione disponibile, mentre gli spazi coperti del rettilineo – utilizzati lo scorso anno per ospitare decine di persone con disabilità – sono stati inspiegabilmente chiusi e sorvegliati da addetti che ne impedivano l’accesso.“Uno spettacolo indegno – scrive Laquidara – che calpesta i diritti di chi cerca soltanto due ore di svago allo stadio, come tutti gli altri tifosi”.Parole che trovano immediata eco nella posizione di Fratelli d’Italia Carrara, che da tempo denuncia la questione. “È inaccettabile che ancora oggi, mentre si continua a parlare dei tanto attesi lavori per la curva nord, il settore riservato ai disabili resti in queste condizioni – afferma Massimiliano Manuel –. Già in passato abbiamo sollevato più volte il problema, ricordando come fosse indegno relegare i tifosi con disabilità in uno spazio angusto, senza visuale e senza protezione dal sole o dalla pioggia. Purtroppo poco è cambiato e le segnalazioni di domenica lo confermano in maniera clamorosa”.FdI annuncia che la questione sarà di nuovo portata in Consiglio comunale attraverso un’interpellanza. “L’amministrazione deve approfittare della sosta del campionato per intervenire una volta per tutte – aggiunge Manuel –. Non servono più scuse, servono fatti. È una questione di dignità e di rispetto per i nostri concittadini con disabilità, che hanno lo stesso diritto degli altri di vivere la partita senza ostacoli o discriminazioni”.
Il tema della fruibilità dello stadio da parte dei disabili non è nuovo: già in passato il dibattito aveva sollevato forti critiche, con segnalazioni e articoli che denunciavano una condizione giudicata da più parti come “vergognosa”. La nuova denuncia riporta al centro una vicenda che, nonostante gli anni e le promesse, sembra ancora lontana da una soluzione definitiva.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 647
Arriva da Associazione Arca l'analisi della situazione del verde urbano a Carrara. "Carrara il diritto a una città sostenibile è negato da un’amministrazione che parla con due lingue diverse: quella delle regole e quella dei cantieri. Da un lato sta elaborando un Regolamento del Verde che, pur con molti limiti che avremo modo di segnalare nel dettaglio, enuncia principi di biodiversità, resilienza climatica e valorizzazione delle specie autoctone. Dall’altro, la stessa amministrazione firma e realizza progetti come quello MITE, che cala sul territorio decine di palme da dattero (Phoenix dactylifera), specie ornamentali dal bassissimo valore ecologico, in palese contraddizione con gli indirizzi dichiarati. Il progetto esecutivo (2022, CUP F81B21005810001), del valore di oltre 300 mila euro, prevede la ricostituzione del patrimonio palmicolo e la messa a dimora di nuove alberature in tre lotti: 1. Viale Colombo: 35 palme da dattero; 2. Viale Vespucci: 33 palme da dattero; 3. Viale XX Settembre: 98 alberi tra lecci (54), tigli (32), acero (1) e bagolari (11).
Il risultato è un doppio standard progettuale: da un lato, il Lotto 3 (XX Settembre) risponde ai principi moderni dell’ecologia urbana, con specie autoctone ad alto valore ecosistemico; dall’altro, i Lotti 1 e 2 (Colombo e Vespucci) ripropongono un approccio superato, fondato su una logica puramente estetico-conservativa. Infatti, le palme, soprattutto se in filari monocolturali, mancano completamente di una visione proattiva rispetto al cambiamento climatico. Offrono benefici ecologici minimi: scarso ombreggiamento e limitata riduzione delle isole di calore; bassa capacità di assorbire inquinanti e CO₂; nessun apporto di nettare, frutti o habitat per la fauna urbana. Nonostante le Phoenix dactylifera siano meno vulnerabili al punteruolo rosso rispetto alle Phoenix canariensis, restano tuttavia sensibili a fitopatie e infestanti. In sintesi: sono un arredo, non un’infrastruttura ecologica, mentre è ormai noto che la letteratura internazionale e le linee guida nazionali sottolineano l’importanza di diversificare le specie per aumentare resilienza e biodiversità, di privilegiare alberi a chioma ampia per ombra e qualità dell’aria, di creare corridoi verdi a valore ecologico. Il progetto di Carrara recepisce solo in parte questi principi: il Lotto 3 li incarna (per quanto migliorabile), i Lotti 1 e 2 li contraddicono. È quindi un progetto incoerente e costoso: un compromesso di modernità e arretratezza che rischia di essere un costo oggi e un costo domani, imponendo interventi correttivi futuri. E il progetto è incoerente non solo con le linee guida scientifiche, ma anche con lo stesso Regolamento in fase di approvazione, che afferma di voler privilegiare specie autoctone e resilienza climatica. Questa “doppia lingua” non è un incidente: è il sintomo di una governance inesistente. Uffici che operano in compartimenti stagni, senza coordinamento, e una politica incapace di dettare una visione unitaria hanno prodotto una città schizofrenica, dove le norme scrivono una cosa e i cantieri ne realizzano un’altra. Del resto, dopo tre anni di mandato manca ancora il Piano del Verde, strumento strategico essenziale per dare coerenza agli interventi. Senza di esso, ogni progetto resta un episodio isolato, incoerente e dettato dalla contingenza.Il progetto, peraltro, presenta gravi lacune anche sul piano tecnico-gestionale, in quanto prevede un’irrigazione ad autobotte, rigida e inefficiente, invece di sistemi a goccia o sensorizzati con acque non potabili; mancano analisi preliminari del suolo e uso di buche standard, ignorando quindi compattazione e degrado tipici dei contesti urbani; contempla una manutenzione solo per due anni, insufficiente rispetto al fabbisogno reale (almeno cinque anni). Le migliori pratiche suggeriscono “aule d’impianto” ampie e decompattate, integrate con il sistema di drenaggio urbano per contribuire alla “città spugna”, oltre a piani di manutenzione pluriennali.
Chiediamo che Carrara avvii subito la redazione del Piano del Verde con un percorso partecipato. Riteniamo che sia urgente adottare anche un Libro Bianco degli Abbattimenti Arborei, come proposto a livello nazionale da diverse associazioni: un registro pubblico e aggiornato per garantire trasparenza su abbattimenti, impianti, costi e rendite.
Il verde urbano non è un arredo, ma un’infrastruttura essenziale per salute, qualità della vita e resilienza climatica.
Per questo chiediamo che l’Amministrazione riveda le scelte dei Lotti 1 e 2, sostituendo almeno in parte le palme con specie autoctone di alto valore ecologico e paesaggistico, in linea con le più recenti raccomandazioni nazionali ed europee".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 664
Le Organizzazioni Sindacali FIT-CISL, UILT, FAISA e UGL-FNA di Autolinee Toscane esprimono forte preoccupazione per la situazione di rischio presente lungo la strada per il paese di Noceto, nel comune di Carrara, dove da tempo è presente una frana che mette a rischio l’incolumità di coloro che percorrono la strada per recarsi ai Paesi Noceto/Castelpoggio. Le recenti forti piogge hanno oltretutto peggiorato la situazione. Ci chiediamo come sia possibile garantire il transito in sicurezza su una strada che attraversa un fronte franoso attivo e quali garanzie possano offrire le autorità competenti a tutela della sicurezza pubblica. Come rappresentanti sindacali siamo seriamente allarmati sia per l’incolumità del personale di Autolinee Toscane che percorre quotidianamente quel tratto, sia per l’utenza della strada in generale. Siamo davvero sicuri che il transito su codesta strada sia consentito in condizioni di sicurezza? Alla luce dei nuovi e visibili distacchi di terra e roccia, sollecitiamo un immediato e costante monitoraggio della situazione e, soprattutto, interventi urgenti e risolutivi per il ripristino completo della strada.La sicurezza non può attendere. Prima di tutto viene la tutela di chi lavora e dei cittadini.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 361
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, segue con molta attenzione lo svolgimento dei lavori della Delegazione Trattante nel comune di Massa e non nasconde le proprie preoccupazioni. In un momento in cui, a livello nazionale, ancora non si è provveduto a rinnovare il contratto degli enti locali scaduto nel 2024, in cui gli stipendi dei lavoratori dipendenti, e in particolare modo di quelli pubblici, sono erosi dall'inflazione reale che vediamo ogni volta che andiamo a fare la spesa, ci saremmo aspettati un altro clima al tavolo della Delegazione Trattante. Le rappresentanze sindacali stanno evidenziando le criticità sia in merito all'atteggiamento dell'amministrazione sia quelle oggettive sorte in questi tempi. Tali denunce coinvolgono i disagi dei dipendenti che hanno ricevuto uno stipendio di Agosto fortemente tagliato, ugualmente lo riceveranno a Settembre, a causa di un errore non imputabile a loro; la forte discrezionalità che ha concesso lo sforamento del monte orario straordinario annuale in alcuni settori privandone altri per mancanza di risorse; la certificazione della mancanza di 175'000 euro nel fondo dei dipendenti.Questi sono tutti segnali di una gestione del personale che può e deve essere migliorata. Il meccanismo impostato dall'amministrazione sta creando problemi relazionali e sindacali di non poco conto, inquinando un clima che invece necessità di tranquillità e stimolo alla collaborazione reciproca. Il nostro gruppo consigliare sarà chiamato a valutare il bilancio preventivo del comune nei prossimi mesi e non potremmo certo pensare di affrontare questo passaggio a cuor leggero sapendo che il cuore e motore dell'amministrazione comunale, cioè le lavoratrici e i lavoratori, stanno affrontando il futuro del loro lavoro nel clima odierno del tavolo della Delegazione Trattante. La contrapposizione che si è creata non è di buon auspicio contando soprattutto che il cambio del Segretario Comunale, a cui era stata attribuita la responsabilità del clima negativo, non ha modificato affatto le condizioni del tavolo facendo oggettivamente pensare che il problema stia altrove. Da parte nostra c’è un pieno e totale sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici impegnati nella trattativa, qualunque sia la modalità con la quale decideranno di far valere le loro ragioni, i propri diritti e la propria dignità.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 380
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 433
Nella mattinata di sabato 30 agosto al Cinquale di Montignoso, si è tenuta la conferenza stampa della Lega per la presentazione di Michela Bertelloni a candidato, espressione del territorio, alle prossime elezioni regionali. Presenti, oltre alla candidata, l'onorevole Andrea Barabotti, il vicesindaco di Massa Andrea Cella ed il coordinatore provinciale Massa Carrara della Lega Andrea Tosi. Proprio Tosi, anche lui candidato alle prossime regionali, ha aperto la conferenza salutando e ringraziando gli ospiti presenti, il pubblico e la stampa e dichiarando che la presentazione della Bertelloni a candidata è la continuazione del percorso della campagna elettorale della Lega, già iniziato in provincia e che si titola "Identità Apuana per cambiare la Toscana". "La nostra campagna elettorale vuole partire dal territorio e dalle persone che lo vivono e non dalle logiche di palazzo lontane dalla provincia. Massa Carrara è sempre stata trattata come una cenerentola della regione toscana, abbiamo subito tagli e ritardi nella sanità, nelle infrastrutture e ci sono state tante promesse non mantenute, eppure la nostra è una terra straordinaria piena di potenzialità finora purtroppo mai espresse fino in fondo. Con la nostra campagna elettorale ed il nostro orgoglio apuano vogliamo cambiare passo, per questo c'è bisogno di candidati e di una squadra che siano davvero rappresentativi del territorio in Regione" ha detto Tosi aggiungendo "per questo il direttivo e tutto il partito in maniera armoniosa ha fatto scelte e preso decisioni per dare rappresentanza a tutta la provincia che è vasta e con realtà e bisogni differenti, e per fare sentire e portare avanti le esigenze di ogni zona. È con questa volontà che oggi siamo a Montignoso a presentare Michela Bertelloni a candidata, certi di dare così il giusto spazio e valore a questo territorio". "Questa mattinata è dedicata alla presentazione di una candidatura molto importante e rappresentativa per la provincia di Massa Carrara e per il territorio di Montignoso, con la quale intendiamo ribadire il senso della nostra campagna elettorale, Identità Apuana per cambiare la Toscana significa cercare risposte identitarie, di orgoglio e di comunità che appartengono alla provincia apuana, ad alcuni temi politici che si pongono qui più che in altri territori, come il reddito e la ricchezza procapite che a guardare i dati qui è inferiore alla media delle altre province toscane, come la disoccupazione dove sul territorio la percentuale è peggiore della media regionale nonostante il trend positivo a livello nazionale e come la salubrità del territorio che purtroppo in provincia ha una lunga storia che mette in luce come a causa delle mancate bonifiche e dell'inquinamento del territorio, le nostre famiglie soffrono più di tutte le altre in Toscana di una serie di patologie e malattie gravi come alcune neoplasie" così l'onorevole Barabotti che è anche coordinatore della campagna elettorale del suo partito e rappresentante del programma elettorale del centrodestra per conto della Lega e ha continuato dichiarando "noi oggi viviamo tutti questi problemi perché troppo spesso in passato la politica locale ha anteposto gli interessi dei partiti a quelli del territorio. Ci sono delle scelte strategiche che riguardano al provincia su cui i politici e chi ha amministrato a lungo questo territorio non si è imposto come avrebbe dovuto, come il tema delle bonifiche che, al contrario di questi, i parlamentari della Lega hanno portato all'attenzione del governo e hanno ottenuto importanti risorse per fare partire le opere di bonifica, come il dibattito sull' ampliamento del porto di Marina di Carrara che va considerato e trattato non come interesse politico ma come interesse e per l'interesse del territorio. La nostra è una scelta di responsabilità che mette da una parte le segreterie dei partiti e al centro gli interessi e le scelte per uno sviluppo competitivo del territorio. Chi vota Lega vota un partito che guarda prima al cittadino e al territorio e poi agli interessi di partito. La missione della nostra campagna elettorale è quella di portare attraverso due candidati giovani e competenti come Bertelloni e Tosi, gli interessi apuani in Regione e non quelli della Regione sul territorio". Cella, ora vicesindaco del comune di Massa ma che ha iniziato la sua esperienza e carriera amministrativa proprio da Montignoso, ha iniziato il suo intervento parlando del grande problema di Cava Fornace e dell'atteggiamento contraddittorio ed imbarazzante rispetto a questa situazione del partito democratico che 20 anni addietro ha voluto fortemente la riqualificazione del sito e che oggi ne propone la chiusura con ulteriori costi oltre quelli sostenuti inizialmente per la riqualificazione del sito che in questi anni ha messo in pericolo cittadini ed ambiente e che oggi abbisogna di bonifiche e molti lavori per la messa in sicurezza. "Questo trasformismo, questo atteggiamento contraddittorio non è buono e rischia di allontanare il cittadino dalla politica, per questo con Bertelloni da lungo tempo militante in Lega, che ha già affrontato con il partito diverse campagne elettorali con eccellenti risultati e con Tosi mettiamo in campo candidati giovani e competenti che possono rinnovare e rivoluzionare la Regione Toscana e la sua politica" ha detto Cella prima di lasciare la parola alla candidata. "Il mio, il nostro, obiettivo è quello di difendere e valorizzare questo territorio, la sua bellezza, la sua economia e la sua sicurezza troppo spesso trascurate da chi ci ha governato finora. Cava Fornace è una grave ferita per il territorio ed è inaccettabile la presenza di una discarica, tanto pericolosa per la salute del cittadino e per l'ambiente, così a ridosso di centri abitati come la zona di Renella e così vicino ad un'area protetta come il Lago di Porta" ha dichiarato Bertelloni presentandosi agli ospiti presenti. "La nostra posizione e la nostra battaglia è quella di fare chiudere, bonificare e mettere in sicurezza il sito perché non si può tollerare che la salute dei cittadini e l'ambiente siano messi a rischio per interessi che non coincidono con il bene comune. Per quanto riguarda l'ampliamento del porto, anche Montignoso ne è interessato perché è una zona condizionata e sostenuta dal turismo balneare che va tutelato, rimesso in forza e ulteriormente sviluppato" ha continuato la candidata prima di concludere il suo intervento con le seguenti "molto importante è poi il tema della sicurezza e il contrasto alla microcriminalità perché i nostri concittadini hanno il diritto di sentirsi al sicuro nelle proprie abitazioni e nelle proprie strade, per questo è necessario incrementare l'organico delle forze dell'ordine e mettere in atto tutta una serie di soluzioni che possano riportare le persone a poter stare in tutta sicurezza in centri di aggregazione, piazze e luoghi pubblici, per tornare cosi a vivere a fare rivivere il territorio. Sono orgogliosa di fare parte della Lega, di un partito che mi ha insegnato a stare tra le persone, ad ascoltare il cittadino e fare squadra perché prima di essere degli eletti, in amministrazione, enti o parlamento, siamo tutti militanti e questa è nostra grande forza".
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 549
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 524
l ministro per le disabilità Alessandra Locatelli è stata ospite del gazebo della Lega in piazza Betti a Marina di Massa, per portare il suo sostegno alla campagna elettorale di Andrea Tosi, coordinatore comunale della Lega Carrara. "La mia presenza è soprattutto a sostegno della Lega Toscani e di tutti i candidati - ha detto il ministro Locatelli - infatti ritengo che Tomasi sia stato un ottimo sindaco e un ottimo amministratore. Dopo 55 anni in cui la Toscana è stata governata dal centro sinistra è arrivato il momento di cambiare e Tomasi è la persona giusta per farlo. Per quanto mi riguarda, voglio girare tutto il territorio per portare il tema dell’inclusione e dell’attenzione alle persone con disabilità come punto prioritario per la Lega di governo ma anche per la Lega sul territorio. Credo che gli amministratori della Lega siano i migliori perché sono vicini alle persone e perché hanno dimostrato nel corso degli anni di saper ascoltare e interpretare i bisogni quindi c’è la possibilità di fare di più e che a gente vada a votare e voti Lega. La strada da fare per l’inclusione è ancora tanta, ma molte cose stanno cambiando. Abbiamo una riforma in corso molto importante che procede con la sperimentazione su Firenze ma entreranno tante altre province nella sperimentazione. Bisogna superare la frammentazione tra le risposte sanitarie e quelle sociali e è necessario realizzare un cambio di prospettiva e cominciare a vedere le persone come un valore, con le loro capacità e i loro talenti e non più solo dal punto di vista dell’assistenza sanitaria o come facenti parte di un altro modo. Siamo tutti parte dello stesso mondo e tutti con gli stessi diritti. E noi della Lega abbiamo intrapreso questa strada e indietro non torniamo". Il ministro Locatelli ha poi risposto ad alcune domande sul suo settore, sull'immigrazione clandestina e e sulla Regione Toscana: "A livello di Regione, ci sono tanti puti critici specie dal punto di vista del raccordo col territorio. Serve una marcia in più per la coprogettazione con gli enti del terzo settore. Bisogna mettere in primo piano la grande risorsa del volontariato di cui disponiamo e iniziare a lavora su tavoli sempre più condivisi. Dobbiamo fare molto di più per includere e dare un’occasione ai cittadini e a tutti quelli che lavorano nel nostro paese con tutti i permessi. Dobbiamo contrastare la criminalità e anche l’immigrazione clandestina. La Lega in questi anni ha coltivato amministratori veramente vicini alle persone e che mettono al primo posto le persone e i loro bisogni.Chi entra nel nostro paese deve farlo seguendo le regole quando poi i livelli di assistenza per le persone che entrano illegalmente aumentano a dismisura è chiaro che devono essere investite tante risorse che noi vorremmo utilizzare per il tema dell’inclusione e del supporto e dell’integrazione socio sanitaria di chi è nel nostro paese con tutti i titoli per restarci. L’immigrazione incontrollata rischia di far saltare il sistema in generale".
Andrea Tosi, consigliere comunale di Carrara, candidato consigliere alle regionali ha fatto un'analisi critica della situazione di Carrara, sua città d'origine: "Ritengo che l’amministrazione Arrighi non stia facendo bene: troppo cantieri spesso fermi o rallentati, il problema della sicurezza che non è stato risolto, il degrado generato da tanti edifici fatiscenti, che non si possono risolvere in poco tempo, ma che non hanno mai visto un’inversione di tendenza e, secondo me, per mascherare l’incapacità di risolvere questi problemi, hanno spostato il dibattito sulla questione ideologica o su tematiche nazionali che escono dalla competenza del comune, etichettando spesso gli avversari con epiteti come razzisti o fascisti. Queste cose allontanano la gente dalla politica perché non parlano dei problemi concreti che interessano la quotidianità dei cittadini. Il nostro obiettivo come Lega Toscana è quello di dare centralità al territorio apuano che è sempre rimasto molto marginale rispetto alla Regione. Vogliamo partire proprio dal nostro orgoglio della terra e dell’identità che abbiamo che è unica all’interno della Toscana e con potenzialità enormi non sfruttate. A Carrara siamo scesi sotto i sessantamila abitanti, cosa che non era più successa nel dopoguerra, non esiste più un punto nascite e, a livello di provincia ci ritroviamo con un ospedale che ha dimezzato i posti che avevano primi i due ospedali cittadini di Massa e di Carrara. Sulla sicurezza le amministrazioni comunali di Carrara non hanno mai fatto molto e, in genere i nostri avversari politici ci accusano di esagerare nella percezione del problema. Noi crediamo che, invece, un’amministrazione dovrebbe garantire la sicurezza ai cittadini e nel caso di Carrara crediamo che si dovrebbe usare la polizia municipale per combattere la microcriminalità rendendola più presente sul territorio".
- Galleria:
- Parcheggio di Via Casola a Marina di Massa nel degrado: la segnaazione di Stefano Benedetti
- Il Polo P&S: sulla consulta dello sport il sindaco prende in giro la città
- L'Accademia di Belle arti è un riferimento per la cultura di Carrara, valutati interventi per migliorare edifici e attività: il report del Pd di Carrara centro sull'incontro col direttore Baudinelli
- Colonnata senza internet da nove giorni senza nessun intervento ufficiale del comune: la beffa del progetto "smart city" voluto dall'amministrazione secondo il consigliere Bernardi
- Possibile riduzione ore lavorative degli OSS alla casa di riposo Regina Elena: la preoccupazione del sindacato UIl Fpl Massa Carrara
- XI^ Festa Tricolore a Massa: Continua la sfida per vincere dice l'onorevole FdI Alessandro Amorese
- Fit-Cisl: siglato Accordo Premio di Risultato al CERMEC S.p.A.
- Il Polo P&S: riconsegnare il liceo classico Rossi alla sua comunità scolastica
- Presentata la campagna della Lega “Identità apuana per cambiare la Toscana”: l’onorevole Barabotti annuncia la candidatura di Andrea Tosi alle regionali
- Coppia di extraomunitari che vessava i vicini nelle case popolari di via Ordonez: il caso ristagna in tribunale e i vicini lasciano le proprie case. Lo segnala Massimiliano Bernardi


