Politica
Consulta immigrati comune di Carrara: la presidente è Marinela Cuni che assicura "Ascoltare, integrare e collaborare sono i nostri obiettivi"
La consulta dei Cittadini immigrati ha una nuova presidentessa. Si chiama Marinela Cuni, è di origine albanese ed è stata scelta dai componenti della consulta giovedì scorso. Ad…

Lorenzo Pascucci nominato responsabile regionale dell'organizzazione di Forza Italia Toscana
“Accolgo con grande onore e profondo senso di responsabilità la nomina a Responsabile Regionale dell’Organizzazione di Forza Italia Toscana. Ringrazio il Coordinamento Regionale e il Segretario Regionale Marco…

Le liste civiche di Massa sosterranno Roberto Valettini alla Presidenza della Provincia di Massa-Carrara
Le liste civiche Civici Apuani e Lista Persiani Sindaco comunicano la propria decisione di sostenere la candidatura di Roberto Valettini, sindaco di…

Politeama Verdi a Carrara: incontro tra condomini e sindaco Arrighi che assicura che il prossimo passo sarà il progetto di consolidamento
Politeama: nuovo incontro a palazzo Civico per discutere del futuro dell'edificio di piazza Matteotti. Dopo che lo scorso 27 novembre si era riunito il tavolo tecnico a cui partecipano, oltre…

Elezioni provinciali: 17 sindaci e 228 consiglieri comunali al voto per scegliere il nuovo Presidente della Provincia
Tutto è pronto a Palazzo Ducale per accogliere i 245 "grandi elettori" (17 sindaci e 228 consiglieri comunali) che sabato 20 dicembre 2025 sono chiamati a scegliere…

Rinnovo del consiglio direttivo dei Paladini Apuoversiliesi: Colacicco confermata alla presidenza
Lunedì 15 Dicembre si è tenuta l' assemblea dell’Associazione Paladini Apuaversiliesi, quest’anno anche elettiva del nuovo Consiglio Direttivo per i prossimi cinque anni dal 2026 al 2030. “Dopo…

Autonomia e responsabilità: il segretario generale di Cisl scuola Toscana Roberto Malzone interviene sul caso Albanese
"In merito alle polemiche e alle annunciate ispezioni nei confronti di istituti scolastici a seguito di iniziative cui ha preso parte Francesca Albanese - ha dichiarato Roberto Malzone,…

La consigliera del Comune di Massa Daniela Bennati, Polo Progressista & di Sinistra: "Il Presidente Incoronato garantisca la trasparenza della seduta sulle partecipate"
"I consiglieri non dovrebbero essere schiaccia-tasti e comunque io sicuramente non lo sono." Così la consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista & di Sinistra interviene…

Presidio permanente per la Palestina Massa: "Per una scuola libera e senza censura", venerdì 19 dicembre, in Piazza Palma
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Presidio permanente per la Palestina Massa. «Nei giorni scorsi una scuola della nostra città ha…

Massimiliano Manuel, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale a Carrara: "Dopo mesi nulla è cambiato, ora rischio grave per gli archivi storici"
«A distanza di oltre tre mesi dalle nostre segnalazioni, non solo non si è mosso nulla, ma emerge oggi un rischio concreto e gravissimo: il deposito…

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"L'accessibilità è un diritto fondamentale per tutti e quando si parla di sport la sfida di rendere gli stadi davvero inclusivi è ancora più sentita – spiegano dalla Consulta comunale per le Persone con disabilità -. E' con questo spirito che come Consulta abbiamo unito le nostre forze con la Carrarese calcio 1908 per un progetto che mira a rendere lo stadio dei Marmi più accessibile e fruibile per le persone con disabilità". Dalla consulta entrano poi nel merito dei temi che sono stati discussi con il club di piazza Vittorio Veneto. "Questa collaborazione rappresenta un passo importante verso una maggiore inclusione sociale – continuano dalla Consulta -. Il punto di partenza è stato un incontro con Carrarese calcio durante il quale sono emerse le esigenze dei tifosi disabili. Si tratta di richieste che hanno riguardato principalmente la creazione di posti riservati e facilmente accessibili, l'eliminazione delle barriere architettoniche e l'introduzione di sistemi di assistenza per chi ne bisogno durante partite ed eventi. L'obiettivo è garantire che tutte le persone, a prescindere dalle loro capacità fisiche, possano vivere l'esperienza dello stadio in modo sicuro, comodo e senza difficoltà. Grazie a questa sinergia lo stadio sarà dotato di un nuovo spazio per le persone con difficoltà motoria, coperto e con visibilità completa del campo da gioco, accessi semplificati e servizi di accompagnamento per chi ha necessità particolari. La Carrarese con questo progetto dimostra ancora una volta di voler essere non solo una realtà sportiva, ma anche un punto di riferimento per l'inclusione sociale. Questa collaborazione con la consulta è un segnale di cambiamento culturale che pone al centro il rispetto di tutte le persone"."Ogni passo in avanti in questo campo è un grande successo – conclude la presidente della Consulta Antonella Petrocchi -. Il nostro impegno continuerà senza sosta affinché lo sport sia davvero per tutti"."Assieme alla presidente della Consulta ed al vice-Presidente, preliminarmente, vorrei ringraziare la Carrarese Calcio non solo per averci ricevuto ma, soprattutto, per la disponibilità e l'attenzione mostrata in merito alla tematica della disabilità – aggiunge il Garante della Disabilità del Comune di Carrara, avvocato Mario Malatesta -. Ad oggi, con lo stadio ancora in deroga, la società ha quasi sempre evaso tutte le richieste ricevute, solo nelle partite con maggior affluenza, anche di tifosi ospiti, ci sono stati delle risposte negative. Ovviamente le persona con disabilità motoria, al momento, hanno possibilità di accesso solo nello spazio tra la Tribuna ed il settore ospiti mentre, le persone con disabilità non motoria hanno trovato posto in tutti i settori dello stadio. La società ha garantito, altresì, che, non appena pronta la nuova curva, ci sarà anche il quel caso la possibilità di accesso in quel settore, solo per le persone con disabilità non motoria, e che, fatto questo molto importante, nel lotto di lavori dedicato al rettilineo sarà invece rivisto l'attuale spazio dedicato in modo da renderlo il più accogliente possibile ed inclusivo con il resto del settore. La stessa società si è resa disponibile, nel futuro, a fare nuovi incontri per migliorare, ove possibile, la situazione e verificare, passo passo, le nuove opere. Siamo contenti dell'esito dell'incontro perché è certo che l'obiettivo comune è quello di avere uno stadio funzionale ed accogliente per tutti".
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Il Comune di Massa conferma l’inserimento delle palazzine ERP di via Matteoni 2 A-B e 2 C-D nel programma nazionale finanziato dal PNRR – REPowerEU per la riqualificazione energetica e strutturale degli edifici pubblici. L’Amministrazione ribadisce che la strategia sugli alloggi ERP è parte di un percorso già definito nei tavoli istituzionali, in collaborazione con ERP Massa Carrara e gli enti regionali.Il Sindaco Francesco Persiani dichiara: «La riqualificazione degli immobili di via Matteoni, individuati tra le priorità d’intervento, nasce da un lavoro serio e programmato da mesi all’interno del LODE. Accogliamo quindi con attenzione e favore ogni sollecitazione in tale direzione, ma è bene tranquillizzare la collettività sul fatto che il percorso è attivo da tempo ed è stato già approvato dagli organismi competenti. La casa è un diritto fondamentale per l’Amministrazione e intervenire su questi immobile significa investire sulla qualità dell’abitare e sul benessere delle persone".Di seguito si riassumono le tappe principali del percorso.
- 27 agosto 2025 – Il LODE delibera l’adesione alla misura PNRR e richiede a ERP le analisi energetiche.
- 2 settembre 2025 – Firma del Protocollo d’intesa regionale che definisce le modalità operative dell’investimento
- 18 settembre 2025 – Il LODE approva l’elenco degli immobili da inserire nel progetto, includendo via Matteoni su proposta del Comune.
- Ottobre 2025 – Inserimento formale delle palazzine nel programma nazionale REPowerEU.
Grazie al finanziamento PNRR, gli edifici saranno oggetto di interventi su facciate, coperture, impianti ed efficientamento energetico, con un notevole miglioramento della qualità abitativaL’Assessore Francesco Mangiaracina aggiunge: «Abbiamo lavorato per intercettare risorse fondamentali per affrontare criticità note e presenti da anni che consentiranno non solo di riqualificare i fabbricati, ma anche di migliorarne l’efficienza energetica e la sicurezza. La riqualificazione del patrimonio ERP resta una priorità dell’Amministrazione».
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Il comitato Presidio permanente per la Palestina annuncia una nuova serie di manifestazioni: " In un momento in cui la legge finanziaria del governo Meloni segna un'ulteriore accelerazione verso austerità, tagli sociali e aumento delle spese militari, è urgente aprire uno spazio pubblico di discussione, analisi e confronto. Le scelte politiche attuali stanno ridisegnando il paese: si riducono risorse per scuola, sanità, stato sociale e sicurezza del territorio, mentre cresce la pressione verso il riarmo e la militarizzazione. Allo stesso tempo, i popoli pagano il prezzo di un'economia legata al conflitto che sottrae ricchezza alla collettività e alimenta instabilità e disuguaglianze. Scioperare, denunciare, organizzarsi significa anche riconoscere l'interconnessione tra conflitti e oppressioni: dalla Palestina al Congo, dal Sudan al Venezuela fino ad ogni territorio colpito da violenza, sfruttamento e colonialismo, la lotta sociale si intreccia con quella per la pace, i diritti e la dignità dei popoli.Per questo motivo domenica 23 novembre il Presidio Permanente per la Palestina invita cittadine e cittadini alle 14:30 in piazza Berlinguer per partecipare ad una giornata di attivismo, condivisione e analisi, che inizierà con il ripristino del murales dedicato ad Aldo Salvetti recentemente deturpato.* Verso le 15:30 sono previste delle letture per bambini a cura della Libreria Serendipity e nello stesso pomeriggio vi sarà anche una merenda condivisa organizzata dal Gruppo di Acquisto Contadino. Alle 16:30 si terrà un'iniziativa pubblica sulla finanziaria di guerra con Alessandro Volpi, docente all'Università di Pisa, e USB Massa Carrara, in vista dello sciopero del 28 novembre. Un appuntamento pensato per approfondire i contenuti della manovra economica e le dinamiche del riarmo, comprenderne l'impatto sociale, economico e democratico, e discutere insieme alternative credibili e necessarie".
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Le Donne Democratiche di Massa Carrara esprimono grande soddisfazione per l'approvazione all'unanimità della norma che riscrive l'articolo 609/bis del codice sul reato di violenza sessuale, introducendo il principio di consenso libero e attuale. Solo il Si è SI, un concetto apparentemente scontato che fino ad oggi non era stato acquisito e codificato. È una svolta fondamentale per la libertà e l'autodeterminazione, si sancisce finalmente che il corpo delle donne non è territorio di conquista ma uno spazio inviolabile. Fino ad oggi, molto spesso, sono state le donne a diversi giustificare di fronte alle violenze subite, l'abito indossato, il pantalone eccessivamente stretto, ecc. aggiungendo dolore al dolore. A questa svolta è necessario ed ineludibile accompagnare una adeguata formazione ed educazione affettiva, sessuale ed emotiva che deve partire dalle scuole dell'infanzia. Viviamo in un contesto caratterizzato da un analfabetismo affettivo, sessuale e soprattutto emozionale. Siamo immaturi emozionalmente. Così, oltre ad un disagio personale, viviamo anche un profondo irrisolto sociale. Solo dando un nome alle emozioni e normalizzando il nostro "sentire" possiamo vivere in comunità nel rispetto gli uni delle altre. La sfida è avere la capacità di provare emozioni, riconoscerle e sentirsi riconosciute e riconosciuti nel nostro rispettivo sentire. Si tratta di operare una vera e propria rivoluzione culturale che pone al centro il diritto alla libertà, alla scelta consapevole, all'inviolabilità della dignità della donna. Solo in questo modo sarà possibile combattere alla radice il fenomeno della violenza, connaturato ad un rapporto di potere ancora patriarcale che permea ogni ambito della vita.
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Arriva da Gianenrico Spediacci, segretario provinciale di Forza Italia, l'annuncio della nuova iniziativa promossa dal partito: "Forza Italia lancia oggi 21 novembre l’iniziativa di sensibilizzazione “Giustizia Negata”, un percorso pubblico volto a riportare al centro del dibattito nazionale il tema degli errori giudiziari e delle storture del sistema che, troppo spesso, sconvolgono le vite dei cittadini e compromettono la credibilità della giustizia italiana. Secondo i dati ufficiali, in Italia si contano ad oggi quasi 32.000 casi riconosciuti di errore giudiziario, mentre il costo complessivo sostenuto dallo Stato per indennizzi e risarcimenti nel corso degli anni ha sfiorato i 990 milioni di euro. Numeri che, per Forza Italia, dimostrano una criticità strutturale che richiede interventi urgenti e non più rinviabili. Il partito ricorda come vicende dolorose – dai casi simbolo di Enzo Tortora e Beniamino Zuncheddu, fino a molte altre situazioni meno note – costituiscano ferite ancora aperte per il Paese. Mai più casi di “persecuzione mediatico-giudiziaria” come quello di cui è stato bersaglio il Presidente Silvio Berlusconi, che non si è placata nemmeno dopo la sua scomparsa. Da sempre coerentemente garantista, Forza Italia ribadisce che presunzione di innocenza, diritti della difesa e dignità del cittadino sono principi sacri e inviolabili, che devono ispirare il sistema giudiziario. Come sempre Forza Italia non solo solleva le questioni ma propone anche soluzioni: si sta lavorando ad un pacchetto organico di interventi normativi per ridurre il rischio di errori giudiziari e rafforzare le garanzie:
Limiti più stringenti e maggior controllo sull’uso delle misure cautelari,
Rafforzamento degli strumenti di revisione del processo,
Adozione obbligatoria della registrazione audiovisiva degli interrogatori,
Formazione continua e obbligatoria per magistrati e avvocati
Protocolli scientifici più rigorosi e sistemi di verifica sulla attendibilità delle testimonianze, in particolare di collaboratori di giustizia.
Norme più severe sulla comunicazione giudiziaria e sul rispetto del segreto istruttorio, per ridurre spettacolarizzazione, processi mediatici e pressioni sull’opinione pubblica.
“Mai più vite distrutte da errori dello Stato”
«Il nostro obiettivo – afferma Forza Italia – è costruire un sistema giudiziario più equilibrato, più rigoroso e più umano. Le vite spezzate dagli errori giudiziari dimostrano che una riforma autenticamente garantista è una necessità morale prima ancora che politica. Mai più casi come quelli che hanno segnato la storia del nostro Paese. Mai più vite travolte da errori dello Stato». L’iniziativa “Giustizia Negata” di Forza Italia è accompagnata da eventi su tutto il territorio nazionale, a cui seguiranno campagne informative, proposte legislative e momenti di ascolto con cittadini, associazioni e operatori del diritto.Nella nostra provincia l’iniziativa, organizzata presso il Comune di Massa, prevede gli interventi di: Avvocato Catia Ricci, delegata del Comune di Massa e vice segretaria comunale di Forza Italia, Avvocato Jacopo Maria Ferri, sindaco di Pontremoli e Consigliere Regionale della Toscana, Prof.Avv.Sergio Menchini, ordinario di diritto processuale civile dell’Università di Pisa.
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“Il Comune di Massa si prenda in carico il Mulino di Canevara e ne faccia un centro pubblico al servizio della comunità della Valle del Frigido.”Così la consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista e di Sinistra (M5S, Rifondazione Comunista e Massa Città in Comune) interviene sull’asta per la vendita del Mulino di Canevara. All’apertura delle buste martedì scorso nessuno si è presentato e quindi quale migliore occasione per il Comune di Massa per valorizzare il patrimonio pubblico locale rendendolo utile per la collettività. “Abbiamo lanciato con questa mozione l’idea di entrare in possesso dell’immobile: o con una convenzione con la Provincia di Massa Carrara per l’utilizzo, sul modello di Villa Cuturi a Marina di Massa, oppure intervenendo direttamente all’asta facendo un’offerta adeguata” continua Daniela Bennati. “In montagna sono spariti negli anni servizi pubblici, quelli che sono rimasti non sono di qualità, relegando i nostri paesi, e chi li abita, in uno stato di abbandono. Inutile fare appelli alla bellezze delle nostre montagne quando non si garantiscono le condizioni per la vita quotidiana, come la sicurezza delle strade, una mobilità pubblica efficace, servizi di igiene urbana adeguati, spazi di aggregazione destinati all’utilizzo collettivo: tutti servizi che distinguono un paese vivo da un paese dormitorio.”“Ritengo la scelta della Provincia di disfarsi del patrimonio pubblico sia profondamente sbagliata e avrà ripercussioni sulla vita quotidiana delle persone. Bisogna evitare che sia un privato a dettare i tempi di vita di Canevara, ma che sia la comunità del paese e della valle del Frigido a riappropriarsi dei luoghi che hanno fatto la storia, riappropriandosi di una identità che il mercato e il profitto, tutti i giorni, provano a cancellare.”
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Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella lancia un appello sulla questione biodigestore: "Negli ultimi giorni sta esplodendo un caso che riguarda Carrara, Massa e l’intero territorio: lo stop definitivo al biodigestore del Cermec e una situazione interna all’azienda che oscilla tra tensioni sindacali, rinvii improvvisi e decisioni politiche opache. Un tema delicatissimo, che coinvolge ambiente, salute pubblica, sicurezza del territorio e futuro occupazionale di decine di famiglie. E ciò che sta emergendo è gravissimo. La notizia è arrivata come un fulmine: il biodigestore non si farà, insieme alle relative bonifiche dell’area Cermec. Una scelta che impatterebbe sulla gestione dei rifiuti del territorio, sui costi che ricadranno sui cittadini, sulle garanzie ambientali e soprattutto sul lavoro dei dipendenti. Nonostante la gravità, la sindaca Serena Arrighi e il PD che la sostiene continuano a mantenere un atteggiamento ambiguo. Su un tema ambientale così serio, ciò è politicamente irresponsabile. In più, l’amministratore unico Lorenzo Porzano — nominato prima da Persiani e poi confermato da Arrighi — è al centro di accuse interne di comportamenti antisindacali. La FP-CGIL ha denunciato pubblicamente fatti molto seri. Le altre sigle sindacali (CISL, UIL, FIADEL) hanno preso una posizione diversa, ma una cosa è certa: c’è un clima aziendale esplosivo, i dipendenti sono in piena incertezza e la politica continua a lavarsene le mani.Quando si parla di ambiente e sicurezza, la politica non può nascondersi dietro i tecnicismi: la responsabilità politica delle nomine è della giunta Arrighi e delle forze che la sostengono. I sindacati avevano chiesto un incontro urgente con RetiAmbiente per chiarire il futuro del biodigestore e dei lavoratori. La riunione era fissata per le 10. Alle 19:17 della sera prima arriva una PEC: RetiAmbiente rinvia tutto di 5 giorni. Motivo? La richiesta della FP-CGIL, sindacato minoritario dentro Cermec (alle ultime RSU non ha eletto neppure un delegato).E così, su una questione che riguarda posti di lavoro e sicurezza ambientale, si rinvia tutto per motivi non chiari. La domanda nasce spontanea: perché RetiAmbiente ha dato peso a quella sola richiesta? Perché il sindaco Arrighi non ha preso posizione? Ci sono giochi politici tra Regione Toscana, PD e Cermec che nessuno racconta?Quando si tratta di ambiente e salute, i cittadini pretendono trasparenza massima. I sindacati lo hanno detto chiaramente: la Regione gioca a scacchi con questo territorio, trattandolo come periferia di serie B. Ed è difficile dar loro torto.Carrara e Massa hanno già pagato per anni le conseguenze di scelte sbagliate: emergenze rifiuti, impianti obsoleti, bonifiche mai partite, ritardi e promesse mancate. Ora il rischio ambientale è altissimo, con la perdita del biodigestore e la cancellazione delle bonifiche. E la politica locale, in primis Arrighi e il PD, continua a far finta di niente. Su un tema ambientale così grave, non sono accettabili rinvii misteriosi, giochi politici, scaricabarile, comunicati vaghi e silenzi imbarazzanti. I cittadini e i lavoratori meritano risposte chiare e immediate da chi governa.Perché è stato rinviato l’incontro urgente? Qual è la posizione del Comune sugli scontri sindacali? Quali sono le responsabilità politiche della giunta e del PD? L’ambiente e la sicurezza non sono un gioco. E questo territorio è stanco di essere trattato come discarica e periferia di serie B".
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Il 22 novembre è indetta la giornata nazionale di digiuno per Gaza. Darà l'avvio alla settimana di mobilitazioni per la Giornata Mondiale di solidarietà con la Palestina indetta dall'ONU (29 novembre di ogni anno). A Gaza non c'è pace e non è rispettato dall'esercito israeliano neanche il fragile cessate-il-fuoco. Non solo, ma la popolazione palestinese soffre la fame e, adesso, anche il freddo. Israele ha vietato l'ingresso nella Striscia dei camion con coperte e tende.Quella palestinese non è soltanto una questione umanitaria, ma politica. È necessario un impegno di tutti e tutte per l'affermazione e l'applicazione del diritto e la legalità internazionale. Con il nostro digiuno individuale e collettivo vogliamo aprire un varco per il disarmo, il dialogo e la ricerca di spazi comuni, contro ogni prevaricazione, odio, discriminazione o sopraffazione.Per tali motivi, gli organizzatori hanno inteso dedicare la giornata del 22 novembre alla figura del Mandela palestinese, Marwan Barghouti, da 23 anni in carcere in Israele.In tale appuntamento del 22 novembre ci sarà nel pomeriggio, dalle 17 alle 20, un incontro online, aperto a tutti, con la partecipazione di esponenti palestinesi della società civile di Ramallah, Gaza e Gerusalemme est (Con traduzione consecutiva).
Si propone ai digiunatori di devolvere il valore di un pasto alla campagna di raccolta fondi a favore di realtà della società civile palestinese, che operano nei settori dell'assistenza sanitaria, contro la fame e povertà e per la difesa nonviolenta delle terre dei contadini palestinesi. È una misura volontaria, ma raccomandabile, per dare concretezza al nostro agire solidale. "Oltre il digiuno, Gaza nel cuore". Si propone di devolvere il costo di un pasto a favore di una raccolta fondi per la Palestina. Il link: https://gofund.me/4c0d34e2c Le organizzazioni e i comitati territoriali firmatari che convocano la giornata nazionale di digiuno in solidarietà con la popolazione di Gaza e per l'affermazione dei diritti nazionali del popolo di Palestina, si impegnano di proseguire, nei giorni e mesi futuri, le mobilitazioni con tutti i metodi di lotta nonviolenta, dal digiuno, al boicottaggio, fino alla realizzazione di una pace giusta e duratura per tutti i popoli della regione. Invitiamo tutte le realtà impegnate sul tema della Pace, della solidarietà internazionale e per l'educazione alla non violenza di aderire, scrivendo a:
L'incontro online sarà trasmesso in diretta sul canale You Tube:
Per seguire l'incontro: canale You Tube,
I promotori e gli aderenti (elenco in aggiornamento):
Centro Studi Sereno Regis (Torino)
Gruppo Digiuno per la Pace (Venezia-Mestre)
Mean (Movimento europeo Azione nonviolenta)
Anbamed, aps per la Multiculturalità
AssoPacePalestina
Rete #DigiunoGaza
Convenzione per i diritti nel Mediterraneo
Comunità palestinesi di Milano e Lombardia
Comunità palestinesi del Nord-est
La Comunità palestinese di Parma
Coordinamento 4 Passi di Pace di Saronno
Cuoche e Sarte Ribelli – Trofarello (TO)
associazione "SHARAZADE cultura e spettacolo senza frontiere" – Varese
AISC_NEWS_INTERNAZIONALE – Roma
Centro Gandhi – Pisa
AGENZIA INFORMAZIONE SENZA CONFINI- Roma
COMUNITÀ DEL MONDO ARABO IN ITALIA (CO-MAI) – Roma
Centro Pace ecologia e diritti umani – Rovereto
Collettivo Io Digiuno per Gaza – Vicenza
Accademia apuana della pace
L'associazione Culturale Liguria -Palestina – Genova.
L'associazione di amicizia Sicilia Palestina – Palermo
L'Arca della pace di Foggia
Associazione Al Quds – Palermo
A livello provinciale si stanno organizzando diversi presidi in vari luoghi del nostro territorio:
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ore 12.00 – Massa: sotto al Comune
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ore 18.00 – Massa: sotto al Comune
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ore 12.00 – Carrara: via Roma e p.za Matteotti
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ore 11.00 – Marina di Carrara: inizio passeggiata sul porto
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ore 16.00 – Marina di Carrara: inizio passeggiata sul porto
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In ragione dei fenomeni conseguenti al maltempo, che si sono susseguiti nelle giornate del 9 settembre 2025, del 21 ottobre e del 14 novembre 2025, in Fossone, Battilana, Battilanino, Avenza e Marina di Carrara, rammentando che non si tratta di un elenco esaustivo, un nutrito numero di estensori firmatari, del Comitato Si-Resiste, tra i quali vi sono anche cittadini ivi residenti nelle predette località, in data odierna, hanno depositato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Massa, un esposto, indirizzato alla Procura della Repubblica di Massa, Regione Toscana, comune di Carrara, Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord, Prefettura di Massa Carrara, al Procuratore, al Presidente della Regione, al sindaco Carrara, al Presidente Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord, al Prefetto di Massa Carrara:
“Con l’approssimarsi della stagione autunnale, si sono ripetuti, nel territorio Carrarino, quei fenomeni conseguenti al mal tempo, che hanno caratterizzato anche i precedenti ultimi anni .Il degrado del territorio, l’omessa manutenzione, ovvero la mancata messa in sicurezza dello stesso, appaiono evidenti perché, al ripetersi di fenomeni, ormai prevedibili, niente risulta effettuato per poterne prevenire i disastrosi effetti, e/o quantomeno per contenerne il più possibile le conseguenze dannose sul territorio e per evitare rischi a persone ed animali. In particolare si deve rilevare la mancata manutenzione dei fossi che costituiscono la rete idrica naturale del territorio, oltreché dei torrenti e dei fiumi ivi ubicati. Si segnalano in merito, con elenco non esaustivo, colpite dall’alluvione e dagli straripamenti con allagamenti di campi e case, oltreché smottamenti, le seguenti zone nel Comune di Carrara nei giorni 9 settembre, 21 ottobre e da ultimo, 14 novembre- Fossone; Battilana e Battilanino; Avenza, Marina e Carrara. Dapprima si segnala la zona di Battilana e del Battilanino, oggetto di allagamenti che hanno interessato anche le case poste al piano terra, con danno per i privati cittadini ivi abitanti. Ciò è accaduto anche qui come detto, il 9 settembre per poi ripetersi nei giorni 21 ottobre e il 14 novembre, come da foto che si allegano, con straripamento e/o mancato contenimento degli argini del canale, Fossa Maestra, il quale non è stato preventivamente svuotato, nonostante le molteplici richieste dei residenti al Comune ed al Consorzio Toscana Nord, dagli accumuli di terra, sassi, residui di vegetazione, radici e altro delle precedenti piene. L’omessa rimozione dei fanghi, che si sono accumulati, oramai da tantissimi anni, ha prodotto un innalzamento del letto del canale, riducendone la portata, per calo delle sponde, così facilitando lo straripamento delle acque, che si ripete ciclicamente in occasione di fenomeni di pioggia di una qualche entità, che viene anche segnalata talvolta dalla protezione civile, ma tale avvertimento non è sufficiente a prevenire i danni, i disagi e soprattutto i pericoli per persone e cose, in mancanza di concrete opere di manutenzione e prevenzione: ne è un esempio, la mancata sostituzione della palizzata del canale Fossa Maestra, obsoleta, deteriorata dalle acque, e danneggiata da tempo, tanto che, alcune parti della stessa, sono state altresì trascinate via dalla corrente del canale in piena, causando così quegli allagamenti che hanno raggiunto anche gli interni delle case, come da foto che si allegano, evidenziando il disastro che si è ripetuto, come detto, ormai più volte, in pochi mesi. La località di Fossone è stata interessata anche nelle date del 21 ottobre e del 14 novembre da smottamenti ed allagamenti. In particolare, la Via Cavaiola e la Via Pelucara, ove le strade, ad un mese dalla precedente alluvione, sono ancora sommerse dal fango e dalla polvere, ma per quel che più rileva, come si evince da foto che si producono, necessitano in più punti, di un rifacimento del manto stradale. Da segnalare, anche in prossimità di detta zona, l’allagamento del sottopasso ferrovia, in località Baudoni, all’altezza dell’intersezione di V.le Galilei, con l’Aurelia. Quanto a Marina di Carrara, le località più colpite sono risultate la via Argine Destro, ove le abitazioni poste al piano terra, si sono ritrovate invase dall’acqua, che addirittura emergeva anche dal sottostante pavimento delle stesse; la zona di via Dei Corsi, sia sopra che sotto la strada, per mancato deflusso delle acque e intasamento dei fossi per omessa manutenzione, con allagamento di tutta la zona circostante. I firmatari della presente chiedono quindi, in via preventiva, ad evitare il ripetersi delle problematiche segnalate, e per scongiurare conseguenze che si preannunciano ancora più distruttive e pericolose per l’incolumità delle persone, che vengano effettuate le opere indispensabili di messa in sicurezza con urgenza. A tal fine si segnala quale primario ed urgente intervento quello di attivarsi nei due canali indicati, Parmignola e Fossa Maestra, nonché nel torrente Carrione. Riguardo quest’ultimo, visto il concreto rischio di esondazione, già avutosi nei due menzionati eventi atmosferici si segnala alla competente Autorità Regionale delle Acque, oltreché al Comune di Carrara, la necessità di intervenire anche sul predetto torrente, in particolare, evidenziando la necessità di rimuovere con assoluta urgenza i detriti che si trovano lungo il letto del fiume, ad Avenza, soprattutto prima del ponte della ferrovia, ma anche sotto ed a valle dello stesso. Come si evince dalle foto, detti detriti ostruiscono palesemente, minandone la fluidità, lo scorrere di esso torrente, con possibilità concreta di esondazione, atteso in quel punto l’evidente innalzamento del letto del fiume, costituendo gravissimo imminente pericolo sia per il transito ferroviario, che per l’abitato circostante del territorio. Occorre pertanto un urgente intervento di scavo per la rimozione soprattutto del pietrisco che, come detto, riduce la luce delle campate del ponte. Si chiede quindi ai destinatari della presente, ciascuno in ragione delle proprie competenze, di voler agire attivamente, con priorità assoluta, per eliminare quantomeno i rischi e pericoli evidenziati nel presente esposto. Si producono le foto di cui alla narrativa”.
“Con questo esposto - concludono da Si R-Esiste - sono stati, pertanto, denunciati gli avvenuti straripamenti con allagamenti di campi e case, smottamenti, che hanno comportato danni ai privati cittadini ivi abitanti, ma per quel che più rileva, per il tramite di documentazione fotografica, lo stato in cui versano il canale Fossa Maestra presso Battilana, oltreché il canale che costeggia Via Parmignola a Marina di Carrara, ove da tempo si registra una omessa manutenzione degli stessi, nonostante le molteplici richieste di intervento dei residenti, che hanno così causato accumuli di terra, sassi, residui di vegetazione e altri detriti. È stato dunque sottolineato il degrado in cui versa il territorio, la mancata messa in sicurezza dello stesso, l’omessa manutenzione di essi fossi e canali, con conseguenti innalzamenti dei letti dei predetti, e l’altrettanta pericolosità concreta del Torrente Carrione, in alcuni suoi tratti.Il Comitato Si Resiste, chiede pertanto ai destinatari dell’esposto, di voler intervenire con urgenza al fine di eliminare le fonti di pericolo segnalate con il predetto esposto.
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- Inaugurati i nuovi spazi del Meucci: un investimento da 918.500 euro del PNRR. Lorenzetti si commuove: “Lascio un’opera che appartiene a tutta la Provincia
- Il circolo della montagna Rifondazione Comunista di Massa incontra la consigliera Daniela Bennati del Polo progressista e di sinistra
- Inaccettabile il rinvio della riunione in programma questa mattina da parte di Reti Ambiente su richiesta della CGIL e FP-CGIL
- "Solidarietà ai lavoratori di Cermec" il Pd chiede piena chiarezza sui fatti
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- Taglio del nastro per il nuovo parco di Nazzano
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- Carrara: Filippo Mirabella capogruppo consiliare denuncia il rischio scolastico e lancia un appello contro l’accorpamento Marconi‑Zaccagna
- Piantati da Comune e Consorzio di Bonifica 35 alberi a Marina di Carrara
- "Imprese aperte" Confindustria, gli studenti del Meucci in visita allo stabilimento BH-Nuovo Pignone di Massa


