Politica
Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: serve chiarezza sulla nautica locale
Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e…

R.E.N.T.R.I. Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, CNA Massa Carrara: “Ancora troppe incertezze tra le imprese dopo la scadenza del 13 febbraio”
A pochi giorni dall'entrata in vigore del R.E.N.T.R.I. (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), cresce la preoccupazione di CNA Massa Carrara per le difficoltà che numerose…

"Il sessantotto e noi" di Luperini e Corlito: presentazione il 20 febbraio al cinema Garibaldi coordinata dall'assessore alla cultura Gea Dazzi
Il comune di Carrara promuove un momento di confronto e approfondimento dedicato alle giovani generazioni con la presentazione del volume "Il Sessantotto e noi", di…

A Carrara il Capodanno cinese voluto dall'assessorato alla cultura per rafforzare inclusività e mutietnicità
Sabato 21 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30, in piazza Gramsci a Carrara si terrà un evento dedicato al Capodanno Cinese, tramite una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza…

Discarica di Codupino: Benedetti fa un esposto contro Asmiu
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha fatto un esposto ad Arpat e alla Guardia di Finanza per la discarica di Codupino: "Ritengo necessario…

Presentato il nuovo Regolamento del verde pubblico e privato nella commissione congiunta Ambiente e Lavori pubblici del comune di Carrara
E’ stata presentata oggi nel corso della seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Letizia Carusi e Silvia Barghini, la prima bozza…

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Nel corso del suo intervento alla Camera dei Deputati, pubblicato sui propri canali social, il parlamentare della Lega Onorevole Andrea Barabotti, partendo dal caso di Jonathan Rivolta e dal tema della legittima difesa, ha richiamato con forza l'attenzione di tutti i livelli istituzionali sulla necessità di smantellare i campi rom abusivi presenti sul territorio nazionale. Il tema riguarda da vicino anche Carrara e, in particolare, il campo abusivo del Lavello, sul quale il deputato è impegnato in prima linea da tempo. «Le ordinanze di demolizione che abbiamo sollecitato e ottenuto con la nostra azione politica non hanno ancora trovato attuazione – ha dichiarato il parlamentare – e il Comune, a questo punto, è responsabile della corretta esecuzione dei provvedimenti e deve procedere senza ulteriori rinvii. Non intendiamo attendere oltre: riporteremo il caso in tutte le sedi istituzionali, da quelle locali fino a quelle nazionali».
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Ecco il testo integrale dell'ordinanza emessa dal sindaco di Massa Francesco Persiani relativa alle misure di sicurezza previste per la manifestazione di sabato 24 gennaio organiizzata dalla Cgil con la partecipazione del Pd e di tutte le associazioni di sinistra del territorio pre protestare contro le multe ricevute dai manifestanti propal cheil 6 ottobre 2025 invasero i binari alla stazione di Massa: "Sabato 24 gennaio, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, si terrà a Massa la manifestazione organizzata dallaCGIL, che si attende sarà partecipata da un elevato numero di persone; la manifestazione prevede un corteo con il seguente percorso: Piazza IV Novembre, Via Carducci,Viale Roma, Via Eugenio Chiesa, Piazza Liberazione, Via Puccini Via Maternità, Via Turati, Piazza Matteotti, Via Guglielmi, Via Porta Fabbrica e Piazza Aranci; Vista la nota inviata dalla Questura di Massa Carrara, acquisita al protocollo dell’Ente con il n. 2759/ 2026, avente ad oggetto i servizi di ordine e sicurezza pubblica per garantire la pubblica incolumità durante lo svolgimento della manifestazione; Preso atto che nella comunicazione in questione il Signor Questore rimette alla valutazione del Sindaco l’emissione di apposita ordinanza di divieto di somministrazione di bevande in bottiglie di vetro sino al termine della manifestazione; Dato atto di quanto emerso in data 21 gennaio in sede di Comitato Provinciale per l’ Ordine e la Sicurezza Pubblica in merito all’argomento; Considerato che l’utilizzo dei contenitori in vetro ed in lattina ed il loro deposito incontrollato possono comportare un serio pericolo per l’incolumità pubblica, per coloro che partecipano alla manifestazione o si recano nei luoghi di svolgimento della stessa o nelle immediate vicinanze - sia durante la dimostrazione che nei momenti successivi – in particolare per quelli in vetro che, se frantumati, possono arrecare lesioni personali anche di grave entità; Ritenuto necessario ed urgente intervenire, in occasione della manifestazione, a tutela del preminente interesse di salvaguardia dell’incolumità e sicurezza pubblica, vietando, nelle piazze e nelle strade interessate della manifestazione, a partire dalle 9:00 di sabato 24 gennaio p.v. e fino alle ore 14:00 del medesimo giorno e comunque fino alla fine della manifestazione:
- la vendita per asporto, da parte degli esercizi commerciali che si trovano sul percorso della manifestazione, di bottiglie in vetro e lattine contenenti acqua, bevande varie o alcolici durante lo svolgimento del corteo, anche dispensate da distributori automatici;
- la detenzione per tutta la durata della manifestazione, da parte dei partecipanti, di bottiglie di vetro e lattine contenenti acqua, bevande varie o alcolici;
Ritenuto altresì opportuno, per le medesime ragioni, imporre l’obbligo a carico delle attività che effettuano la vendita per asporto di bevande in contenitori di plastica di aprire e togliere preventivamente i tappi di tali contenitori; Visti:
- la Circolare del Gabinetto del Ministro del 18 luglio 2018, prot. n. 11001/1/110 “ Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche – Direttiva”;
- l’art. 50 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., comma 7 bis , che testualmente recita: “Il Sindaco, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nonché dell'ambiente e del patrimonio culturale in determinate aree delle città interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, o in altre aree comunque interessate da fenomeni di aggregazione notturna, nel rispetto dell'articolo 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, può disporre, per un periodo comunque non superiore a trenta giorni, con ordinanza non contingibile e urgente, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché limitazioni degli orari di vendita degli esercizi del settore alimentare o misto, e delle attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato e di erogazione di alimenti e bevande attraverso distributori automatici”;
Dato atto che, per il numero dei destinatari la comunicazione personale non è possibile, il presente provvedimento è reso noto mediante idonee forme di pubblicità;
Rilevato che nell’adottare il presente provvedimento si è proceduto ad effettuare un ragionevole e proporzionale bilanciamento tra l’interesse pubblico e quello privato ritenendo, nel caso di specie, preminente l’interesse alla sicurezza ed all’incolumità pubblica; Tutto ciò premesso
ORDINA
Per le motivazioni indicate in narrativa, che si intendono qui integralmente richiamate:
1) è vietato in Piazza IV Novembre, Via Carducci, Viale Roma, Via Eugenio Chiesa, Piazza
Liberazione, Via Puccini Via Maternità, Via Turati, Piazza Matteotti, Via Guglielmi, Via Porta Fabbrica e Piazza Aranci, a partire dalle 09:00 di sabato 24 gennaio p.v. e fino alle ore 14:00 del medesimo giorno e comunque fino alla fine della manifestazione, in occasione della dimostrazione pubblica con corteo organizzata dalla CGIL:
- vendere, per asporto, da parte degli esercizi commerciali nelle aree adiacenti il percorso della manifestazione, bottiglie in vetro e lattine contenenti acqua, bevande varie o alcolici durante lo svolgimento del corteo, anche dispensate da distributori automatici;
- detenere per tutta la durata della manifestazione, da parte dei partecipanti, bottiglie di vetro e lattine contenenti acqua, bevande varie o alcolici;
- è fatto obbligo a carico delle attività che effettuano la vendita di bevande in contenitori di plastica da asporto, per le medesime ragioni, di aprire e togliere preventivamente i tappi di tali contenitori;
- i divieti di cui al punto precedente non operano nel caso in cui la somministrazione e la conseguente consumazione di tali bevande avvengano all’interno dei locali o nei relativi dehors oggetto di concessione.
AVVERTE CHE
- eventuali danni a persone o a cose derivanti dal mancato rispetto del presente provvedimento saranno imputabili ai soggetti trasgressori;
- fatto salvo il configurarsi di altre fattispecie di illecito penale e/o amministrativo, l’inosservanza dei divieti di cui alla presente ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 500,00 ad € 5.000,00, come previsto dall’articolo 50 comma 7-bis.1 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i. Qualora la stessa violazione sia stata commessa per due volte in un anno, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 12 comma 1 del d.l. 20 febbraio 2017 n.14, convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017 n.48, anche se il responsabile ha provveduto al pagamento della sanzione in misura ridotta, ai sensi dell’articolo 16 della legge 24 novembre 1981 n.689;
- il Responsabile del presente Procedimento è il Dott. Giuliano Vitale, in qualità di Comandante della Polizia Municipale;
- la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono incaricate di far osservare il presente provvedimento.
DISPONE
1) di incaricare la Polizia Municipale, il Servizio cultura e l’U.O. Attività Produttive, ciascuno in relazione alle proprie competenze, di curare gli adempimenti per l’attuazione della presente ordinanza; 2) di incaricare l’U.O. URP e Stampa di assicurare l’immediata informazione e conoscibilità del presente provvedimento attraverso la pubblicazione sul sito internet dell’Ente, nonché la più ampia divulgazione tramite gli organi di informazione quali stampa, televisioni locali, social media, quale comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 8, comma 3 della l. 241/90; 3) di trasmettere il presente provvedimento a:
- Prefettura UTG di Massa Carrara;
- Questura di Massa Carrara;
- Comando Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara;
- Comando Provinciale VV.FF. di Massa Carrara;
- Comando di Polizia Municipale;
- Servizio cultura;- U.O. Attività Produttive; - U.O. U.R.P. e Stampa.
INFORMA
Avverso il presente provvedimento sono esperibili il ricorso al Tribunale Amministrativo della Toscana o, in via alternativa, il ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro i rispettivi termini di giorni sessanta o centoventi decorrenti dalla piena conoscenza dello stesso.
La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio Comunale on-line e sul sito istituzionale dell’Ente."
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-Ostacolo alla Circolazione dei Treni
-Disagi significativi al Traffico Ferroviario sulla linea Pisa-La Spezia
Proprio per questi motivi, credo che la Questura di Massa Carrara non avrebbe dovuto rilasciare l’autorizzazione che, invece, è stata concessa con l’avvallo ufficiale del Sindaco Persiani, il quale fa parte a tutti gli effetti del Comitato sulla Sicurezza e che ha emesso e fatto emettere le ordinanze n.5 del 21/01/2026 e n. 21 del 21/01/2026 , al fine di tutelare la tranquillità dei cittadini, nonché dell’ambiente e del patrimonio culturale, oltre a vietare la vendita e l’uso di alcolici e la detenzione di bottiglie di vetro. Questo rende bene l’ idea del rischio che può comportare questa manifestazione di 8.000/10.000 persone, in una piccola città quale la nostra e soprattutto organizzata di sabato, giorno di incasso per i commercianti. Nel merito, ricordo che è ancora in vigore una Ordinanza Sindacale di qualche hanno fa, che vietava manifestazioni e cortei politici di sabato nel centro città e in questa occasione il corteo sarà esplicitamente politico e proprio di sabato. L’ordinanza del Sindaco Persiani stabilisce che dalle ore 9.00 alle ore 14.00 in diverse strade, comprese quelle di scorrimento verso il centro, sarà applicato il divieto di sosta con rimozione forzata, quindi una situazione di disagio totale nei confronti dei residenti e commercianti solo per questioni politiche, considerata la prima manifestazione pro Palestina, sulla quale non tutti sono d’accordo e successivamente quella di sabato, dal mio punto di vista del tutto illegale, poiché il Sindacato, ripeto, che ormai non difende più i lavoratori, manifesta la solidarietà nei confronti di chi ha bloccato la stazione di Massa con tutti i disagi dei cittadini, pendolari, studenti ecc..Per concludere, sono obbligato ad evidenziare il comportamento incomprensibile del Sindaco Persiani che, influenzato,probabilmente, dalla presenza nella sua maggioranza dei consiglieri di sinistra che lo tengono ancora in piedi, ha permesso senza nessuna opposizione lo svolgimento di una manifestazione pericolosa e dannosa per la nostra economia , senza considerare i costi della Sicurezza con l’impiego delle Forze dell’ Ordine e della Polizia Municipale, insomma uno Stato di guerra che ha già causato in molte città italiane, vedi Milano,Bologna e altre città, danni a non finire. Mi auguro che non accada nulla di grave, pur considerando che ormai il centro sabato mattina sarà isolato e deserto e i problemi purtroppo saranno tutti degli operatori commerciali e non certo del Sindaco di Massa".
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L’Amministrazione comunale, in riferimento alle dichiarazioni del segretario provinciale della CGIL Nicola Del Vecchio, ritiene opportuno precisare che i provvedimenti adottati in vista della manifestazione prevista per sabato sono stati assunti di concerto con la Prefettura e con tutti i componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tali misure non possono in alcun modo essere considerate ostili alla libertà, alla legittimità o allo svolgimento dell’iniziativa promossa da CGIL e dalle altre sigle organizzatrici. Al contrario, esse rispondono esclusivamente all’esigenza di garantire la sicurezza e la tutela di tutti, in considerazione dell’afflusso previsto di migliaia di partecipanti, e sono finalizzate a consentire che l’evento si svolga nel modo più ordinato e sereno possibile.L’Amministrazione comunale ribadisce di aver fornito piena collaborazione e disponibilità, nei limiti delle proprie competenze istituzionali, per favorire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto delle norme vigenti.Nel non voler alimentare polemiche che non attengono agli atti e ai provvedimenti amministrativi adottati, si precisa infine che a tali misure non può essere attribuita alcuna valenza politica, trattandosi esclusivamente di decisioni assunte nell’ambito delle responsabilità istituzionali in materia di ordine e sicurezza pubblica.
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"La legge è uguale per tutti e soprattutto dovrebbe esserlo il Codice della Strada, non trovo normale vedere multato qualsiasi veicolo o ciclomotore tranne i mezzi pesanti. Ogni giorno, da anni, sono sistematicamente violati i divieti di transito su viale della Repubblica, viale Roma, via Marina Vecchia e via Salvetti da decine di camion. E’ evidente che questa indifferenza nel far rispettare il Codice della Strada ha attirato la mia attività di controllo amministrativo" dichiara la consigliera Bennati. “Ho fatto quasi tutti i passaggi istituzionali necessari, dalla comunicazione agli uffici competenti con cui segnalavo le criticità emerse nella mia attività di pubblico ufficiale, fino agli accessi agli atti sul numero totale di multe e autorizzazioni rilasciate. Le lentezze e i solleciti che devo fare confermano la presenza di criticità o la mancanza di trasparenza degli uffici competenti oppure menefreghismo istituzionale da parte di chi ha il compito di far rispettare le leggi? La tutela della sicurezza delle persone che frequentano l’istituto superiore Meucci di via Marina Vecchia o la scuola Battistini di Mirteto non è considerata una priorità amministrativa?” si interroga Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, ha presentato due interrogazioni, una sul sistema di telecamere che controllano il traffico e l’altra sulla sicurezza stradale alla scuola Battistini di Mirteto. Prima di tutto vogliamo comprendere se le telecamere che controllano il traffico lungo via Carducci e via Pellegrini sono dotate di un sistema di lettura targhe e riconoscimento veicoli; in secondo luogo come mai i controlli sul divieto di transito di fronte alla scuola Battistini di Mirteto non vengono fatti rispettare. Quello che sappiamo con esattezza, grazie alla collaborazione della cittadinanza massese, è che esiste un bisogno diffuso di sicurezza stradale rispetto al transito di camion non autorizzati lungo strade dove non potrebbero passare. Perché nonostante le segnalazioni della consigliera Bennati non vengono effettuati controlli? Riteniamo che ci potrebbe essere un danno erariale alle casse comunali di svariati milioni di euro se si considerano le violazioni quotidiane dei divieti ripetute giorno dopo giorno, anno dopo anno. I camion sembrerebbero godere di totale e assoluta impunità rispetto alle violazioni del Codice della Strada, tutto questo mentre ormai si multano anche i mezzi del Comune di Massa.
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La sala riunioni del Comitato Avenza Si R-Esiste in via Sforza si è riempita di persone per l’incontro del comitato con il consigliere regionale Jacopo Ferri organizzato dal comitato stesso insieme al direttivo di Associazione Futura. Un pubblico molto numeroso ed eterogeneo per provenienze politiche, tra cui c'erano la consigliera comunale Maria Mattei e il segretario provinciale di Forza Italia Gianenrico Spediacci, ha seguito ha partecipato attivamente alla discussione portata avanti da Michela Pinelli del Comitato Avenza Si R-Esiste, Lorenzo Borghini di Associazione Futura. L’obiettivo principale degli organizzatori era di sottoporre al consigliere Ferri la questione delle case popolari al Murlungo per ottenere il suo impegno a farsi portavoce di questa istanza presso la Regione Toscana. “Jacopo Ferri ha accettato di portare la questione Murlungo in Regione ed ha entusiasmato la platea – ha dichiarato Michela Pinelli – Abbiamo presentato, in maniera più sommaria, anche altre questioni legate al nostro territorio come l’area retroferroviaria da destinare a parcheggio e la situazione di stallo dei distretti sanitari. Il risultato più incredibile della serata, comunque, è stata la poliedricità delle presenze in sala: veramente ci sono state persone che venivano da ogni schieramento e da svariati percorsi politici e tutte hanno concordato sulla volontà di fare un primo passo verso la riorganizzazione del comune attraverso progetti concreti e non con i soliti proclami. Nel pubblico c’erano tanti professionisti e tante persone impegnate nel proprio lavoro, che, ovviamente non hanno tempo da perdere, ma che hanno voluto essere presenti perché convinti della necessità di questo cambiamento. E questo ho voluto sottolinearlo al consigliere Ferri: siamo tutta gente impegnata che non ha tempo da perdere, per perdere”. Bilancio molto positivo anche per Lorenzo Borghini che ha detto: “ Tante persone presenti, tanti cittadini che credono che un cambiamento sia possibile e non si rassegnano di fronte alle molte problematiche. Voglio rivolgere un grande ringraziamento al consigliere Jacopo Ferri che ha dimostrato di essere vicino alle istanze del territorio ed è la prima volta che succede da diversi anni. Noi di Associzione Futura, insieme al comitato Avenza Si R’Esiste continueremo nel percorso di ascolto dei problemi dei cittadini e del territorio e saremo sempre più presenti con varie iniziative”.
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Dopo anni di ritardi, disagi e un cantiere che si è protratto ben oltre ogni previsione ragionevole, il 7 gennaio sulla stampa locale è emerso un elemento ancora più grave: oltre a tutte le difficoltà già note, venivano segnalate nuove problematiche tecniche che rischiavano di allungare ulteriormente tempi già diventati insostenibili. In particolare, si parlava di errori di calcolo, di criticità legate al passaggio degli autobus e della necessità di ulteriori risorse pubbliche per adeguare un'opera che, a distanza di anni, risultava ancora incompleta e problematica. Un quadro che lasciava intendere che i tempi, già vergognosamente lunghi, potessero dilatarsi ancora. A distanza di appena nove giorni, però, arriva un comunicato del Partito Democratico che annuncia che la rotatoria è "finalmente realtà" e pronta per essere messa a disposizione della cittadinanza. Un cambio di narrazione improvviso che lascia perplessi, soprattutto se confrontato con quanto emerso pubblicamente solo pochi giorni prima e con tre anni di evidenti difficoltà sotto gli occhi di tutti.A questo punto, i consiglieri comunali di opposizione Simone Caffaz e Andrea Tosi pongono una questione semplice e legittima: quei nuovi problemi emersi a inizio gennaio esistevano davvero? E se sì, come sono stati risolti in così poco tempo?«Non stiamo parlando di dettagli – dichiarano Caffaz e Tosi – ma di aspetti strutturali che, solo pochi giorni prima, venivano indicati come cause di ulteriori ritardi e nuovi costi. Se queste criticità sono state superate, è giusto che venga spiegato come e con quali interventi, e soprattutto che a farlo sia l'amministrazione di Carrara, che ne ha la competenza istituzionale, e non un partito politico, in una divisione quantomeno bizzarra dei ruoli, dove l'ultimazione di un'opera pubblica viene annunciata da una forza politica anziché dall'istituzione responsabile. Se invece non lo sono, allora qualcuno sta raccontando una versione dei fatti che non coincide con la realtà». «Dopo tre anni di disagi – concludono i consiglieri – i cittadini meritano chiarezza e rispetto. Questa rotatoria è diventata il simbolo delle lungaggini e delle gravi difficoltà di questa amministrazione anche nelle situazioni apparentemente più gestibili e i cittadini sono veramente esasperati.»
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"Mentre Pietrasanta festeggia un successo storico per il suo “sistema-cultura”, con oltre 204 mila presenze nelle sedi culturali cittadine e un trend in crescita costante, Carrara continua a mostrarsi incapace di trasformare in numeri l’idea – pur lodevole sulla carta – di essere una città d’arte e cultura di primo piano": è la considerazione da cui parte la critica del consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella all'assessorato alla cultura del comune di Carrara. "Nel comune versiliese - prosegue Mirabella- le biblioteche, i musei e gli spazi espositivi sono diventati vere attrazioni frequentate da cittadini e turisti, con numeri di grande rilievo e mostre di alto profilo che attraggono pubblico locale, nazionale e internazionale. Di contro, Carrara non pubblica dati aggiornati sulle presenze dei suoi musei e servizi culturali, e le uniche cifre disponibili riguardano il modesto incremento di visitatori nei musei civici nel 2023, con il mudaC salito da 717 a 4.277 visitatori e il CARMI da 1.735 a 3.462 nell’ultimo anno registrato – livelli che restano lontani da qualsiasi benchmark culturale degno di nota per una città della nostra dimensione. L’assessore Dazzi prenda atto che non basta mettersi l’etichetta di “Città Creativa UNESCO” sulla carta per creare cultura. Carrara vanta un grande patrimonio artistico e museale, ma i numeri dicono chiaramente che le persone non stanno rispondendo alle iniziative culturali della giunta. Nonostante gli annunci di Gea Dazzi e le accorate dichiarazioni di visione e “innovazione” per rendere i musei “spazi dinamici”, al momento non esistono dati ufficiali recenti su presenze culturali e turismo culturale che supportino queste affermazioni. La differenza con realtà come Pietrasanta è evidente. Là, il report annuale ufficiale mostra un trend di crescita solido e trasparente, con un più 10.600 visitatori rispetto all’anno precedente e un contributo significativo delle grandi mostre internazionali. Lì, le istituzioni misurano i risultati e li comunicano. A Carrara, invece, restiamo con frasi ad effetto e una propaganda che non si traduce in numeri, presenze o impatto territoriale misurabile.
E non è una questione di risorse, visto che Carrara, in quanto città della rete UNESCO delle Città Creative, ha investito circa 7,6 milioni di euro in cultura negli ultimi quattro anni, con una porzione significativa di budget dedicata a musei, biblioteche ed eventi. Ma evidentemente la quantità di budget investito non si è tradotta in risultati concreti, misurabili e comparabili con realtà simili per dimensioni e potenzialità. A voler guardare alla concorrenza, città di dimensioni simili stanno facendo molto meglio nel portare cultura e turismo nelle loro comunità. E questo solleva una domanda semplice ma diretta: a che serve essere riconosciuti “città creativa” se i cittadini non vedono né numeri né effetti reali? È legittimo aspettarsi una strategia culturale che non si limiti alla presentazione di programmi o alla promozione estetica del territorio, ma che produca risultati concreti e dati verificabili di partecipazione pubblica, turismo culturale e attrattività.
Pietrasanta l’ha fatto; Carrara, fino ad ora, no. E mentre realtà comparabili superano i 200.000 visitatori annui nei musei e nelle iniziative culturali, Carrara resta ferma sulla carta. Forse è il momento che l’Assessore Gea Dazzi non fornisca più dichiarazioni generiche e presenti finalmente una visione misurabile e risultati reali che vadano oltre slogan e slide di presentazioni. Ma è già troppo tardi: il mandato dell’amministrazione Arrighi, sostenuta dal PD, sta per scadere e con esso le opportunità per costruire un vero “sistema cultura” capace di produrre risultat"i.
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"Adesso possiamo dirlo forte: Massa è fra le 10 città finaliste candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura. E noi, Lega, siamo orgogliosi di aver creduto per primi al raggiungimento di questo importante traguardo, a fianco dell'amministrazione Persiani, da sempre promotrice di questo progetto" lo proclamano in coro Eleonora Cantoni - Segretario comunale Lega Massa e Andrea Tosi - Segretario provinciale Lega Massa Carrara e aggiungono: "Non era facile ottenere questo riconoscimento ma la città ha dimostrato che, credendo in un obbiettivo ambizioso e unendo le forze, al di là di ogni campanilismo, di ogni colore politico e di ogni opinione contrastante si può arrivare lontano. Un riconoscimento, quello di essere fra le 10 finaliste, che non è solo indicativo della qualità storico-culturale che la nostra città si porta dietro da centinaia di anni, arricchendo ogni angolo dei nostri quartieri e ogni centimetro quadrato delle nostre montagne, ma anche della cultura di appartenenza di una cittadinanza che si è forgiata sull'esperienza e sulla tradizione dei suoi avi tramandata di padre in figlio.Ma ancora di più, da questa esperienza ci portiamo dietro una morale importante: credere in un obbiettivo e lavorare unendo le forze e le teste insieme per conseguirlo permette di arrivare all'irraggiungibile. Un messaggio forte e chiaro che Massa e la Provincia di Massa - Carrara tutta avranno il dovere di non dimenticare per portare avanti gli interessi del territorio che più hanno a cuore i nostri concittadini. Ci abbiamo creduto, ci abbiamo provato, siamo arrivati in finale, adesso non ci resta che conservare lo stesso spirito portato avanti fino ad ora e vincere!".
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- Inaugurata la nuova Casa di Accoglienza Notturna: un presidio stabile di solidarietà costruito grazie alla rete del territorio
- Arci 31 Settembre: un incontro per parlare di diseguaglianze in Italia, in Toscana e a Massa
- Lavoro e disabilità: costruire percorsi inclusivi" - convegno a Palazzo Ducale
- Nessuna repressione ma rispetto delle regole: pronti come Fratelli d'Italia a scendere in piazza sabato con i nostri gazebo a difesa della legalità e del lavoro delle forze dell'ordine
- Massa tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028: l'annuncio del sindaco Persiani
- Massa in finale Capitale della cultura: la soddisfazione dell'onorevole Barabotti della Lega
- Massa finalista per capitale della cultura 2028: "La nostra identità al centro" secondo l'onorevole Amorese
- Il Polo P&S: 16 multe stradali nazionali ed estere in carico ai bilanci 2021-23 di Evam Spa
- Il comune vince un bando regionale di 42 mila euro per la rigenerazione commerciale. "Andranno tutti alla cultura per trasformare i fondi sfitti in spazi temporanei per l'arte" affermano Dazzi e Benfatto
- Lavoro: nel 2025 bilancio in nero per la provincia di Massa Carrara secondo Rifondazione Comunista


