Politica
Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: serve chiarezza sulla nautica locale
Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e…

R.E.N.T.R.I. Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, CNA Massa Carrara: “Ancora troppe incertezze tra le imprese dopo la scadenza del 13 febbraio”
A pochi giorni dall'entrata in vigore del R.E.N.T.R.I. (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), cresce la preoccupazione di CNA Massa Carrara per le difficoltà che numerose…

"Il sessantotto e noi" di Luperini e Corlito: presentazione il 20 febbraio al cinema Garibaldi coordinata dall'assessore alla cultura Gea Dazzi
Il comune di Carrara promuove un momento di confronto e approfondimento dedicato alle giovani generazioni con la presentazione del volume "Il Sessantotto e noi", di…

A Carrara il Capodanno cinese voluto dall'assessorato alla cultura per rafforzare inclusività e mutietnicità
Sabato 21 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30, in piazza Gramsci a Carrara si terrà un evento dedicato al Capodanno Cinese, tramite una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza…

Discarica di Codupino: Benedetti fa un esposto contro Asmiu
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha fatto un esposto ad Arpat e alla Guardia di Finanza per la discarica di Codupino: "Ritengo necessario…

Presentato il nuovo Regolamento del verde pubblico e privato nella commissione congiunta Ambiente e Lavori pubblici del comune di Carrara
E’ stata presentata oggi nel corso della seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Letizia Carusi e Silvia Barghini, la prima bozza…

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Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la riforma dell’articolo 609 bis del codice penale rappresenta l’ennesima occasione in cui il Governo si rimangia la parola data e, soprattutto, dimostra una lontananza siderale dalla realtà.La parola era un accordo politico tra maggioranza e opposizione, tra la premier Meloni e la segretaria Schlein, perchè nel DDL si mettesse al centro il consenso della donna come elemento dirimente per definire la violenza sessuale.Senza consenso è sempre violenza, o, in modo più semplice, solo il sì significa sì.A novembre, proprio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, in commissione si è registrato uno stop che, purtroppo, ha confermato i timori iniziali: nessuna intesa bipartisan e il concetto di violenza in presenza di dissenso o di volontà contraria.Come evidenziato bene dalla Consigliera di Parità della Provincia, salta il principio del consenso; ancora una volta si dovrà dimostrare la volontà contraria o il dissenso all’atto sessuale, pur con il passo in avanti delle condizioni in cui il consenso non può comunque essere valido.Ma è veramente troppo poco, in una realtà in cui ogni 3 giorni si piange una vittima di femminicidio e in cui la violenza sessuale è drammaticamente frequente in tutte le fasce di età. Il consenso è elemento fondante del rispetto e dell’educazione e introdurre la necessità del consenso esplicito, attuale e libero sarebbe stato un enorme passo in avanti per tutte le donne e per la loro sicurezza.Invece, ancora una volta si fa un passo indietro sulla necessità di educare al consenso, come sull’educazione sessuale ed affettiva nelle scuole. E non è solo una questione politica, se anche Amnesty International condanna la scelta del Governo, considerando che negli ultimi anni sono stati diversi i Paesi europei che hanno adottato il consenso come criterio.La violenza di genere rappresenta una emergenza sociale che vive proprio nelle pieghe di quei comportamenti quotidiani che vengono sminuiti, giustificati o nascosti.Rispettare il consenso della donna, anche negli strumenti legislativi, è un passo di civiltà di cui il nostro Paese ha bisogno, come avrebbe bisogno di una maggioranza politica capace di mettere il bene comune prima degli interessi di partito".
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L’onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel hanno preso parte oggi alla visita del dottor Marco Villani, Vice Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, responsabile del Bando Periferie seguito dallo stesso da Palazzo Chigi, che in mattinata ha incontrato l’amministrazione comunale di Carrara. Il dottor Villani è venuto appositamente in Toscana per una serie di sopralluoghi a Carrara, Massa e Firenze, a conferma dell’attenzione diretta del Governo sullo stato di avanzamento degli interventi finanziati. Un momento di confronto serio e concreto, nel quale il Governo, attraverso il dottor Villani, ha voluto verificare direttamente sul campo lo stato di avanzamento dei cantieri finanziati, con sopralluoghi a Palazzo Rosso, Palazzo Pisani e via Verdi. I ritardi accumulati e una gestione che ha messo a rischio la conclusione degli interventi hanno reso indispensabile l’intervento del Governo Meloni, che ha scelto di riattivare e salvare i progetti del Bando Periferie, evitando che Carrara perdesse risorse fondamentali. La richiesta di proroga della scadenza al 31 dicembre 2025 nasce proprio dalla volontà di non lasciare opere incompiute e di garantire ai cittadini risultati concreti, non annunci. Ancora una volta il Governo Meloni dimostra attenzione e responsabilità verso la nostra provincia, intervenendo senza logiche di bandiera, ma con l’unico obiettivo di difendere gli interessi dei cittadini e del territorio, laddove altri hanno accumulato ritardi e incertezze.
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, evidenzia la propria preoccupazione per la decisione dei soci di Cermec Spa di non procedere al licenziamento per giusta causa dell’AU Lorenzo Porzano. Chiediamo se non si ravvedano fondati motivi per procedere in tale direzione soprattutto in relazione al contratto di affitto del capannone ex Erre Erre. In quel contesto infatti l’amministratore di Cermec Spa ha sottoscritto una clausola di acquisto del capannone stesso entro i successivi 36 mesi al prezzo di non meno di due milioni e ottocentomila euro come recita l’articolo 13 del contratto di locazione. Considerando che le necessarie opere di adeguamento di quel capannone saranno sostenute da Cermec, attuale affittuario, risulterebbe una cifra spropositata se pensiamo inoltre che Asmiu nel 2022 si era lasciata sfuggire lo stesso capannone per soli diecimila euro e non aveva esercitato il diritto di riacquisto a 1.661.000 milioni di euro come riportavano le cronache dell’epoca. Quella inerzia di Asmiu favorì gli attuali proprietari del capannone che, spendendo solo 1.510.000 euro, oggi provano a rivendercelo con un profitto garantito di oltre un milione e trecentomila euro. In un mondo normale dove l’interesse pubblico prevale si dovrebbe “attivare il processo redistributivo della ricchezza di cui il territorio dispone”, ovvero trasferendo denaro dalle tasche dei più grandi produttori di marmo alle città e non viceversa come in questo caso. I sindaci di Massa e Carrara stanno scrivendo una pessima pagina politica e amministrativa. Stanno certificando che le loro scelte sono di stare dalla parte degli interessi economici degli ultra ricchi aumentando le disuguaglianze economiche?
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Stamani il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Marco Villani ha effettuato un sopralluogo sui cantieri in corso finanziati tramite il Bando delle Periferie. Accompagnato dal sindaco Serena Arrighi, dall'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini e dall'onorevole Alessandro Amorese, il sottosegretario ha visitato i cantieri in corso a palazzo Rosso, quelli dei vari lotti per il rifacimento dei marciapiedi di Carrara Est e Carrara Ovest e ha fatto il punto sulla programmazione dei lavori previsti per via Verdi, palazzo Pisani e all'ex Cat di Avenza. «Ringrazio anzitutto il sottosegretario per questa visita, un'occasione per fare vedere da vicino quanto sia già stato fatto, e quanto stiamo facendo – sottolinea il sindaco di Carrara Serena Arrighi - Le risorse del Bando delle Periferie per troppi anni sono state colpevolmente lasciate nel dimenticatoio senza essere spese. Adesso, grazie al grande lavoro degli uffici e di questa amministrazione, sono state recuperate e investite per migliorare la nostra città. In questi anni sono stati completati progetti, sono stati fatti bandi, si sono aperti e si sono chiusi cantieri. I risultati si cominciano a vedere e ora, grazie alla proroga che il sottosegretario ci ha assicurato verrà concessa, riusciremo a portare a termine tutto».
Tra i cantieri che sono stati oggetto della visita del sottosegretario grande protagonista è stato il cantiere di palazzo Rosso. Lo storico edificio che sorge al crocevia tra via del Plebiscito, vicolo dell'Arancio e piazza Accademia e che nel corso del tempo ha ospitato, tra l'altro, la biblioteca civica, il Comune e l'Accademia di Belle Arti, è oggetto dallo scorso giugno di un importante cantiere di restauro e recupero. Il progetto è stato redatto dall'architetto Stefano Calabretta e prevede il recupero edilizio con miglioramento sismico con riqualificazione e riuso dei quattro piani del palazzo per destinarli a servizi culturali. Complessivamente l'investimento per riaprire palazzo Rosso dopo oltre dieci di chiusura è di circa 2,8 milioni di euro di cui due finanziati con il bando delle Periferie e le restanti risorse messe a disposizione dall'amministrazione comunale.«Palazzo Rosso – ricorda l'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini – è più di un simbolo di Carrara è uno dei suoi cuori pulsanti e il nostro obiettivo è quello di rimetterlo al centro della vita cittadina. In questo momento il cantiere sta procedendo secondo i tempi ed è già stata realizzata circa la metà delle opere previste per il recupero edilizio e il miglioramento sismico. Parallelamente siamo già al lavoro con i progettisti per predisporre la fase successiva, quella dell'allestimento del palazzo, con l'obiettivo di farlo tornare a essere il prima possibile un luogo di cultura, di incontro, di confronto e di socializzazione».
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Situazione sconfortante a Carrara, secondo il consigliere Filippo Mirabella che ha messo in evidenza l'enorme disagio causato dagli oltre trenta canitieri presente nel centro cittadino: "Carrara che avrebbe potuto beneficiare dei fondi PNRR per rigenerarsi e modernizzare infrastrutture e servizi, oggi appare devastata, come se fosse stata bombardata. La città è completamente cantierizzata, ma i cittadini non vedono risultati concreti: una gestione politica locale ritenuta improvvisata, inadeguata e priva di una visione organica ha trasformato un’occasione storica in un disastro visibile da monti al mare. A Carrara, lo stato dei cantieri dei progetti finanziati con il PNRR appare sempre più critico: nessuno dei principali interventi sembra destinato a completarsi entro il termine ultimo del 31 marzo 2026. Nella riunione della Cabina di Coordinamento in Prefettura, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello, gli enti locali sono stati chiamati a fornire un quadro dettagliato delle criticità operative e procedurali che stanno rallentando i lavori. Parallelamente, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ha convocato a Palazzo Chigi un tavolo permanente con i rappresentanti del MEF, dell’ANCI e dell’UPI per affrontare le questioni più spinose relative ai progetti PNRR affidati agli enti locali. Lo stesso ministro ha ribadito che i mesi a venire saranno decisivi: i tempi sono strettissimi, la rendicontazione deve essere chiara e puntuale, e ogni ritardo rischia di compromettere gli impegni presi con Bruxelles. Nonostante le rassicurazioni reiterate dall’Assessore ai Lavori pubblici Moreno Lorenzini, la realtà dei cantieri della nostra città parla chiaro:
Il Canal del Rio, la cui gara era stata appaltata nel 2023, è iniziato solo poche settimane fa, stravolgendo la circolazione nel centro città. La piscina Tosi, chiusa da anni, ha visto un cantiere “stop and go” per quattro anni consecutivi ed è tuttora fermo.
Le scuole medie Taliercio e Buonarroti sono state demolite, con un importo complessivo di quasi 1,8 milioni di euro destinato a soluzioni temporanee come il trasferimento degli studenti in container, impiegato in maniera inappropriata. Il cantiere della Caravella accumula ritardi significativi, così come altri interventi strategici sul territorio come il Progetto targato PD del Villaggio San Luca, con la ludoteca che ancora non ha alcuno step realizzato e la rotatoria di San Luca, diventata ormai secondo una valutazione di molti, la vergogna del PNRR cittadino. Infatti con quattro anni di lavori e il susseguirsi di più imprese, rappresenta un primato negativo nel completamento delle opere. Le criticità dei cantieri PNRR sono state confermate sia dalla Cabina di coordinamento della Prefettura che dal tavolo nazionale di Roma, restituendo l’immagine di città paralizzate dai cantieri, senza benefici concreti per i cittadini e con il rischio concreto di non rispettare le scadenze europee. Nei suoi ripetuti silenzi reticenti e poco convincenti, Lorenzini è stato sostenuto sia dal Sindaco Arrighi che dalla maggioranza del PD, creando così un danno grave e tangibile alla città, agli occhi di molti. Il sostegno politico ha amplificato una gestione percepita come priva della necessaria chiarezza e trasparenza verso i cittadini, che assistono a una gestione dei fondi PNRR caratterizzata da ritardi, uso inefficiente delle risorse e progetti incompiuti. Alla luce di queste evidenze, appare necessario che l’Assessore Lorenzini dica pubblicamente la verità sui tempi reali dei cantieri, a soli 60 giorni dalle scadenze previste. Solo così potrà chiarire le responsabilità e consentire alla città di capire quanto siano realistiche le promesse e quanto si stia sprecando un’occasione storica per Carrara. Un atto di trasparenza che, se omesso, rischia di essere talmente grave da compromettere la credibilità e la posizione politica dell’Assessore del PRI, fino a giustificare – considerata la gravità dei ritardi – una dimmitenza che sarebbe
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"Giovedì 29 gennaio in qualità di Presidente della Commissione Attività Produttive, ho promosso e coordinato un importante incontro di approfondimento sulla Zona Logistica Semplificata (ZLS) Massa-Carrara, con l’obiettivo di entrare nel merito operativo e concreto delle opportunità offerte dallo strumento e delle azioni necessarie per renderlo pienamente fruibile dalle imprese del territorio" a parlare è il consigliere comunale del comune di Massa e presidente commissione "Attività produttive- innovazione tecnologica, comunicazione e lavoro" Filippo Badiali che continua: "Alla seduta hanno partecipato il Dottor Pierlio Baratta, rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interno del Comitato di Indirizzo della ZLS Toscana, e l’Avv. Fabio Squassoni, delegato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel medesimo Comitato. La loro presenza ha consentito un confronto diretto e qualificato sugli aspetti fiscali, amministrativi e procedurali della ZLS, fornendo indicazioni chiare e aggiornate.L’incontro di oggi rappresenta il secondo momento istituzionale che ho voluto dedicare alla ZLS come Presidente della Commissione Attività Produttive, dopo il primo appuntamento svoltosi nei mesi scorsi con l’onorevole Andrea Barabotti, che aveva permesso di inquadrare il tema a livello nazionale. Con questa seduta siamo entrati nel cuore attuativo dello strumento, passando dalla teoria alla concreta applicazione sul territorio.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati in modo puntuale i principali benefici per le imprese che investono all’interno della ZLS di Massa-Carrara. In particolare:
- credito d’imposta sugli investimenti fino al 35 per cento, in base alla dimensione dell’impresa;
- investimenti ammessi a partire da 000 euro fino a un massimo di 100 milioni di euro;
- possibilità di programmare investimenti anche su base pluriennale;
- utilizzo del credito in compensazione fiscale, offrendo certezza finanziaria alle aziende.
Accanto agli incentivi economici, è stato sottolineato come uno degli elementi più rilevanti della ZLS sia rappresentato dalle semplificazioni amministrative e procedurali. Riduzione dei tempi autorizzativi, coordinamento tra enti, accelerazione delle pratiche urbanistiche ed edilizie e possibilità di concentrare i procedimenti attraverso gli sportelli unici (SUAP): aspetti che, per molte imprese, risultano determinanti quanto – se non più – del beneficio economico.
Un ulteriore tema di grande interesse emerso nel corso della giornata riguarda la possibilità di attivare, all’interno del perimetro ZLS, Zone Franche Doganali, strumento che può offrire ulteriori vantaggi alle imprese legate alla logistica, alla trasformazione e alla movimentazione delle merci, rafforzando l’attrattività del territorio anche verso investimenti esterni.È stata inoltre evidenziata la necessità di procedere con rapidità alla riperimetrazione delle aree, affinché il perimetro della ZLS rispecchi l’attuale realtà produttiva e logistica di Massa-Carrara e consenta alle imprese realmente strategiche di accedere alle agevolazioni previste, evitando sprechi di superfici e occasioni mancate.Come Presidente della Commissione Attività Produttive, considero questo percorso una priorità politica e amministrativa. Le risorse ci sono: 300 milioni di euro complessivi già stanziati per il triennio 2026–2028. Il compito della politica locale è fare in modo che queste risorse vengano intercettate dalle imprese del territorio e trasformate in investimenti, lavoro e sviluppo.Per questo continuerò a promuovere momenti di confronto pubblico e iniziative di informazione, coinvolgendo associazioni di categoria e imprese, affinché la ZLS con le sue risorse e strumenti già disponibili non rimangano inutilizzati ma diventino uno strumento, una leva reale di crescita per Massa-Carrara.L’obiettivo è chiaro: non perdere questa occasione e mettere le imprese nelle condizioni di coglierla fino in fondo.Come Civico Apuano, ribadisco l’impegno a stare dalla parte delle imprese del territorio, lavorando affinché strumenti come questo diventino realmente accessibili, efficaci e utili allo sviluppo economico di Massa-Carrara".
- Cermec: nessuna revoca dell’amministratore unico
- Poligono di Carrara, Campione (FdI): La Marina Militare risponde alla mia richiesta di rimettere in funzione la struttura: riaprirà’ nel 2027”
- Carrara contributo affitto: approvata la graduatoria definitiva
- Uso improprio della fascia tricolore e boicottaggio dei farmaci Teva: I Consiglieri Caffaz, Tosi, Manuel e Bernardi scrivono al Prefetto.
- "Sull'accorpamento del liceo scientifico Marconi Arrighi contesta un atto concertato e votato dalla sua maggioranza": la risposta del presidente della Provincia Valettini alle polemiche sollevate dal sindaco di Carrara
- Il pericolo del percolato di Cava Fornace secondo Italia Nostra Massa Montignoso
- Continuano i disagi per i residenti nei paesi della montagna massese: la segnalazione del Circolo dell Montagna Rifondazione Comunista Massa
- Arrighi minimizza sul conflitto di interessi nel caso dell'assessore Lattanzi: per Martinelli dei 5 Stelle una svolta a destra dell'amministrazione di Carrara sostenuta dal Pd
- "Nessuna crisi nella maggioranza, il consiglio comunale si farà al più presto: il sindaco di Massa Persiani replica agli attacchi dell'opposizione sul consiglio comunale saltato
- Allagamenti a Marina di Massa e nascita ufficiale della “cittadinanza anfibia" di Patto per il Nord


