Politica
L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

Carrara centro verso il miglioramento grazie al nuovo corso universitari: incontro tra l'assessore Dazzi e il circolo Pd Carrara centro
Un gran numero di iscritti ha partecipato attivamente e con spirito propositivo, grazie anche all’attività coinvolgente del segretario, alla riunione presso il circolo PD Carrara centro…

No al CPR ad Aulla: un centro di detenzione amministrativa il no di Avs e dell'assessore regionale Nardini
"L'annuncio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che comunica al presidente Eugenio Giani l'individuazione di un'area nel comune di Aulla (Massa Carrara) per la realizzazione di…

Massa: Adottate misure di sicurezza pubblica in conseguenza della morte di Giacomo Bongiorni
In seguito all'istituzione con provvedimento prefettizio delle Zone a vigilianza rafforzata per i tragici avvenimenti che hanno causato la morte di Giacomo Bongiorni, sono state adottate le ordinanze sindacali…

Massa Carrara, presentato il focus Ires sull’economia. “Stagnazione, terziarizzazione debole e rischio elevatissimo di crisi industriale. Sono necessari interventi infrastrutturali e politici”
Ires Toscana, oltre alla produzione di un focus periodico sull’economia regionale (scaricabile su irestoscana.it), sta conducendo una serie di studi (a cura del ricercatore Andrea Cagioni) sull’economia su…

Zone a vigilanza rafforzata, chiusura anticipata dei locali e stop alla vendita di bevande in contenitori di vetro: nuove ordinanze a Carrara
A partire da venerdì 17 aprile entreranno in vigore due nuove ordinanze sindacali che vanno a recepire il pacchetto di misure di emergenza adottato dal Comitato provinciale Ordine e…

Caffaz, Bernardi, Borghini e Mattei: nasce una nuova coalizione civica aperta a chiunque abbia a cuore il rinnovamento di Carrara
Novità, trasversalità e concretezza per portare un vero cambiamento alla città di Carrara: sono, in sintesi i punti cardine alla base della coalizione civica composta da…

Emergenza sicurezza a Massa: l'intervento di Democrazia Sovrana Popolare
Democrazia Sovrana Popolare, a seguito del tragico evento che ha coinvolto il concittadino Giacomo Bongiorno, torna sul tema della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. "Quanto…

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E' stata approvata e pubblicata all'albo pretorio del Comune di Carrara la graduatoria definitiva degli ammessi e degli esclusi dei partecipanti al bando di concorso per i cambi alloggio all'interno del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica E.R.P. per l'anno 2025.La graduatoria, come informa l'assessorato alle politiche sociali e abitative, contiene tutte le domande presentate da assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica residenti nel Comune di Carrara che hanno presentato richiesta di cambio alloggio entro il 15 novembre scorso. Gli alloggi di E.R.P. disponibili destinati alla mobilità sono assegnati secondo l'ordine delle domande e nel rispetto degli standard abitativi stabiliti dalla Legge Regionale n.2/2019. Prima dell'assegnazione in mobilità, il Comune deve procedere all'accertamento della sussistenza dei requisiti di mantenimento dell'assegnazione nei confronti dei nuclei familiari che risultano collocati in posizione utile nella graduatoria. che resta in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione all'albo pretorio e fino all'ultimo aggiornamento. Nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy, la graduatoria non riporta i dati identificativi degli aventi diritto, ma solo il numero del protocollo assegnato alla domanda. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all'Ufficio Politiche e Servizi Abitativi del Comune, in Piazza 2 Giugno a Carrara, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17. La graduatoria e l'elenco degli esclusi sono disponibili sul sito del Comune.
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Il 22 il 23 ottobre prossimi si svolgerà il referendum popolare sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. In provincia di Massa Carrara gli elettori interessati possono richiedere il rilascio delle certificazioni per il voto assistito nelle sedi e negli orari qui sotto indicati.
Nei giorni precedenti al voto e lunedì 23 marzo 13 ottobre rivolgersi a:
- Medicina legale di Carrara, via Don Minzoni 3, telefono 0585 4931, 0585 6571, 0585 657704, 0585 657552, 0585 657574, email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; gli elettori possono prendere appuntamento di persona nei giorni di apertura al pubblico (martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle12) mentre il lunedì e il venerdì è necessario telefonare dalle ore 9 alle 12 all'ufficio per concordare un appuntamento; - Medicina Legale di Massa, in viale Risorgimento 18, tel. 0585 493059, 0585 493054, email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; gli interessati possono presentarsi nei giorni di apertura al pubblico, ossia il lunedì e il mercoledì, ore 9-11, mentre negli altri giorni contattare la struttura in orario d’ufficio per concordare l’appuntamento; - Sedi dei distretti della Società della salute della Lunigiana e sede della Medicina legale di Aulla (Quartiere Gobetti, tel. 0187 423465, email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). Le certificazioni saranno rilasciate durante la normale attività di servizio.
Nella giornata di sabato 21 marzo, invece, gli utenti dei comuni di Massa, Carrara, Montignoso e Fosdinovo potranno rivolgersi alla sede della Medicina legale di Massa (viale Risorgimento 18, tel. 0585 4931, 0585 493051, ore 9 – 11, dottor Giuseppe Caldara), mentre gli utenti della Lunigiana potranno rivolgersi alla sede della Medicina legale di Aulla (Quartiere Gobetti, tel. 0187 423465, ore 9–11).
Nella giornata di domenica 22 marzo, gli utenti di Massa, Montignoso, Carrara e Fosdinovo potranno rivolgersi alla sede del Distretto sanitario di Avenza (Carrara), in via Campo d’Appio 6 (tel. 0585 6571 e 0585 655118), in orario 9-11 (dottor Giuseppe Caldara).
Gli utenti della Zona distretto della Lunigiana, invece, potranno rivolgersi a: Poliambulatorio di piazza della Vittoria 22 ad Aulla (tel. 0187 406120, ore 9-11, dottor Sergio Vivaldi; Medicina legale dell'ospedale di Fivizzano (tel. 0585 9401, ore 9-11, dottoressa Domenica Cipolla; Distretto sanitario di Pontremoli (via Mazzini 48, tel. 0187 462528, ore 9–11, dottor Francesco Boccardo); reparto di Oculistica dell'ospedale di Massa (viale Mattei, tel 0585 4931, 0585 498288, ore 10:30– 12:30.
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Il Comune di Carrara ha indetto una procedura comparativa per coinvolgere le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale per la co-progettazione e gestione di interventi per il contrasto alla grave emarginazione della popolazione adulta e alla condizione delle persone senza dimora. L'avviso ha come obiettivo l'elaborazione di programmi personalizzati di accompagnamento e di reinserimento sociale e lavorativo a favore di persone in condizione di grave marginalità sociale e prevede l'inserimento dei beneficiari in un alloggio, al fine di garantire il diritto alla dimora, come diritto umano di base.
L'Amministrazione comunale intende così potenziare gli interventi di Housing First, un approccio innovativo di contrasto all'emarginazione che inverte il modello assistenziale tradizionale, offrendo direttamente una casa stabile, considerata il punto di partenza per il reinserimento sociale. L'obiettivo è il superamento dell'accoglienza in emergenza a vantaggio di soluzioni che possano coniugare le esigenze di servizi a bassa soglia, con la possibilità di realizzare interventi propedeutici all'autonomia abitativa. Il servizio prevede la gestione di un alloggio che dovrà garantire l'ospitalità di 3 persone e che dovrà essere fornito dall'ente aggiudicatario.'Quello dell'housing first è un progetto che nel corso degli anni ha già dimostrato la propria importanza e la propria efficacia e che per questo è diventato ormai strutturale per il nostro Comune – sottolinea la vicesindaca e assessore al Sociale -. La forza di questo intervento è quello di non garantire un semplice contributo di natura assistenziale, quanto piuttosto di lavorare su un complessivo progetto di crescita personale, di consapevolezza e di indipendenza di ogni individuo. Nel tempo tanti di coloro che sono stati inseriti nell'housing first hanno poi intrapreso un percorso di autonomia lavorativa e abitativa e per questo come amministrazione abbiamo deciso di implementare sempre di più il servizio. Grazie ai fondi Pnrr, lo ricordo, si sta intervenendo sulla struttura di Marina, in via Bassagrande, per aumentare i posti disponibili e, in ogni caso, i vari beneficiari sono già seguiti dai nostri uffici'.Gli Enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti previsti possono presentare l'apposita domanda indirizzata al Comune di Carrara, a pena di esclusione entro e non oltre le 13 del 23 marzo 2026, con consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune, o con invio tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo
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Masha Amini aveva 22 anni quando venne arrestata dalla ‘polizia morale’ iraniana perché non portava – secondo loro – l’hijab nel modo che loro imponevano: lo teneva appena allentato e questo, per la dittatura islamica iraniana era ed è inaccettabile. Era il 14 settembre del 2022, Masha Amini, dopo l’arresto, venne violentemente picchiata dalla polizia del regime, tanto da finire in coma e morire dopo tre giorni. Per il regime la causa dell’esteso ematoma che aveva in testa e delle molteplici ferite e contusioni che aveva su tutto il corpo, era stata una caduta avvenuta in seguito a un infarto. La sua morte innescò una protesta a livello mondiale e determinò la nascita del movimento delle donne iraniane, esasperate dalle violenze e delle imposizioni del regime islamico, chiamato “Donna, Vita, Libertà”, il cui primo, significativo gesto di protesta fu togliersi il velo e mostrare i loro capelli.
La battaglia della consigliera dell’opposizione del comune di Carrara, Maria Mattei, per ottenere l’intitolazione del parco pubblico che si trova a Marina di Carrara, tra via Felice Cavallotti e viale Galilei al Movimento Donna, Vita, Libertà è cominciata nel 2023, a neanche un anno di distanza dalla morte di Masha Amini, quando la consigliera presentò una delibera al consiglio comunale di Carrara che venne votata all’unanimità. Da allora, tuttavia, la strada per concretizzare l’intitolazione è stata costellata da ostacoli. A rallentare il procedimento è stata inizialmente una legge del 1927, cioè una legge del regime fascista, che rimette il consenso ad ogni eventuale intitolazione alle prefetture e alle (Regie) Deputazioni di Storia Patria e proprio quest’ultimo ente, nel caso di Masha Amini, si oppose al procedimento, stabilendo che il movimento ‘Donna Vita Libertà’ non era da considerarsi storicizzato, non essendo ancora passati dieci anni dalla morte della figura da cui aveva tratto ispirazione. Maria Mattei non si è arresa e seguendo l’iter e i tempi della burocrazia ha chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto al quale ha presentato una ricca e documentata memoria che raccoglie le moltissime intitolazioni già avvenute per ricordare Masha Amini, il Movimento nato dalla sua tragica fine, e, soprattutto, la lotta ancora fortemente in corso delle donne iraniane per la libertà e il rispetto dei loro diritti di esseri umani. “Ringrazio la prefettura per avermi concesso la possibilità di perorare la causa di questa intitolazione e per aver riaperto la discussione al riguardo – ha dichiarato Maria Mattei - al Movimento Donna vita Liberta e a Masha Amini nonostante non sia morta da dieci anni, sono state intitolate piazze, strade, giardini e altro sia in Europa, sia in Italia Ciro ad esempio il caso di Vecchiano, in provincia di Pisa dove l’intitolazione è avvenuta con il parere favorevole della prefettura e della Deputazione di Storia Patria. Voglio ricordare anche che il parlamento europeo, nel 2023 ha dato il premio Sacharov proprio a Masha Amini e al Movimento DVL. Ho preparato una nuova mozione da presentare in consiglio comunale già da gennaio di quest’anno, che non è ancora stata discussa per ragioni di tempo e di priorità, ma che confido di poter presentare nel prossimo consiglio comunale. Con questa chiederò all’amministrazione carrarese di pronunciarsi in favore della popolazione iraniana, anche nella drammatica situazione attuale e soprattutto di attivarsi per l'intitolazione del parco”. Maria Mattei ha dedicato la sua celebrazione della giornata dell’8 marzo 2026 proprio alle donne iraniane con un testo molto significativo pubblicato sulla sua pagina facebook nel quale si legge: “A chi dedicare questo 8 marzo? Nessun dubbio: alle Donne Iraniane… Ritengo che mai come oggi l’8 marzo debba essere dedicato alle Donne Iraniane: a quelle in carcere come la Premio Nobel, Narges Mohammadi, a quelle che in cella rischiano, ogni giorno, di essere violentate e picchiate, a quelle che insieme ai loro compagni, fratelli, padri, amici, scendono in piazza rischiando di finire in un sacco della spazzatura, accatastate come immondizia, in obitori stracolmi in attesa che i loro corpi possano essere ritirati dai genitori in cambio di una grossa cifra per risarcire i Guardiani della Rivoluzione Islamica del costo dei proiettili sprecati per ucciderle.Credo che, mai come oggi, l’8 marzo sia delle Donne Iraniane della diaspora, a partire da quelle che vivono a Carrara, che non hanno mai smesso di fare sentire la loro voce, anche quando esporsi significa mettere in pericolo le proprie famiglie in Iran. Queste donne conoscono bene il regime che per 47 anni ha lavato il cervello delle persone e ha instillato l’odio e la paura in nome della religione. Sanno che basta un pantalone più corto, una ciocca di capelli che sfugge dal velo loro imposto per essere arrestate dalla polizia morale e portate in una caserma dalla quale non sanno se usciranno vive, come è successo alla giovane Kurda Iraniana Masha Jina Amini la cui morte ha dato vita al movimento Donna Vita Libertà.Credo che noi tutti dobbiamo alzare la voce e far sentire la nostra vicinanza agli Iraniani che stanno vivendo un momento terribile, dominato da sentimenti contrastanti come l’attesa di un intervento esterno – perché da soli, a mani nude, non si può sconfiggere chi massacra un popolo sceso in piazza per la propria libertà – e la paura per l’escalation militare e le bombe che possono uccidere i parenti, i conoscenti, gli amici che sono rimasti in Iran. La nostra vicinanza è ancora di più importante perché il regime continua a silenziare ogni voce di dissenso attraverso il blackout totale di Internet.Per questo, avevo proposto una Mozione che avrebbe dovuto essere discussa già nel Consiglio Comunale del 26 gennaio e poi in quello successivo del 5 marzo.La riproporrò ancora al prossimo Consiglio perché con questo documento, oltre a chiedere che l’amministrazione comunale faccia sentire la propria voce in favore della popolazione iraniana, esprima il proprio sostegno alla comunità iraniana in esilio e chieda che cessi il blackout di Internet, voglio riproporre l’intitolazione alle Donne Iraniane di un giardino pubblico, a Marina di Carrara”.
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Il Pd di Carrara centro applaude il sindaco Arrighi per l'apertura di un corso dell'università di Pisa a Carrara e invita l'amministrazione a creare anche un polo scientifico: "Il positivo risultato dell’impegno profuso dall’amministrazione cittadina, e dal sindaco in particolare, che ha portato all’accordo sia con l’Università di Pisa che con gli altri importanti attori locali per la realizzazione, nella nostra città, di un corso triennale in ingegneria delle tecnologie digitali, è un grande successo per tutta la nostra provincia. Un altro fatto importante, avvenuto in questi giorni, è l’acquisizione da parte di un imprenditore del marmo, del palazzo delle poste, opera architettonica degli anni ‘30 che, una volta restaurata, arricchirà ulteriormente il nostro centro storico. La nostra città può vantare l’Accademia di Belle Arti che, con i suoi 250 anni di storia, è una delle più antiche d’Europa e che, negli ultimi anni, ha saputo aumentare l’offerta didattica con nuovi corsi e diventare, insieme al liceo artistico e alla scuola del marmo, polo culturale di rilievo internazionale. Ma accanto ad un ruolo così rilevante del mondo artistico, riteniamo sia necessario affiancare, oltre all’apertura del corso universitario, un altrettanto qualificato polo scientifico che attiri le industrie locali e le cui competenze potranno diventare importante motore di sviluppo economico. Intanto i lavori in atto, che sono frutto di finanziamenti PNRR, fondi del bando delle periferie, art 21 e investimenti diretti dell’amministrazione comunale, stanno già cambiando il volto al centro storico ed il completamento dell’offerta formativa, per il logico rinnovamento nell’età di coloro che sono destinati a frequentarla, sarebbe utile ad invertire la tendenza allo spopolamento, all’invecchiamento della popolazione ed a porre un argine alla chiusura di tante attività commerciali riportando persone, soprattutto giovani, a percorrere le nostre strade. Per questo riteniamo che sia giunto il momento di riportare il liceo scientifico in città, anche ricorrendo alla ristrutturazione di palazzi di prestigio ormai disabitati, visto che l’edificio attuale, fatiscente e situato in una zona vicina sia al campo sportivo che al museo del marmo, potrebbe essere demolito e l’area essere trasformata in un parcheggio utile ad entrambe le strutture".
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Il presidente di Massa Città Nuova, Stefano Benedetti ha fatto un esposto in procura sulla casa di Riposo Gioacchino Ascoi: "La situazione di grave crisi economica che si trascina ormai da anni, non è assolutamente migliorata - sostiene Benedetti - e ciò nonostante l’azienda pubblica, continua imperterrita ad affidare incarichi e consulenze esterne peggiorando di fatto la situazione , ma non solo. Dall’insediamento del Presidente Giancarlo Casotti, gli incarichi sono stati tutti collegati alla gestione aziendale e al tentativo di risanamento dell’azienda (Vedi Massimo Tognocchi, Comm. Pezzoli, Avvocato Giulia Roversi, AvvocatoBascherini ecc.),circa 500 mila euro di costo, senza, peraltro,aver risanato nulla. L’ultima consulenza contabile porta la data del 26 febbraio 2026 con la Determina n. 9 redatta e firmata dal Direttore di Ascoli Dottoressa Maria Grazia Lucchesi, con la quale viene affidato un incarico, senza bando pubblico, quindi di tipo discrezionale, ad un professionista per un importo complessivo di 16 mila euro+Iva per tre anni. Nel merito non metto in discussione le capacità e le professionalità dell’assegnatario e neanche l’importo , ma solo il fatto che, nonostante il Presidente Casotti abbia dimostrato tutta la sua incapacità gestionale e soprattutto il fallimento totale per quanto riguarda il programmato e tanto pubblicizzato risanamento di Casa Ascoli, i debiti non sono diminuiti e restano ancora assestati sui sei milioni di euro. Faccio notare che ad oggi l’Azienda non ha ancora presentato il bilancio di previsione 2026, il termine massimo di presentazione era fissato alla fine del 2025 e quindi, è impensabile e inaccettabile che in situazione così caotica, illegittima e senza previsioni di spesa per l’anno in corso, venga affidato un altro incarico di consulenza, tra l’altro in modo poco trasparente e in assenza di una procedura di selezione per individuare le migliori capacità e professionalità ad un costo congruo. Ricordo anche l’acquisto da parte del comune di una porzione di terreno di proprietà sempre di Casa Ascoli per la realizzazione di alloggi popolari, che secondo me non saranno mai edificati, ma che alla comunità è comunque costato circa 350 mila euro. Chiedo: che fine ha fatto il Piano di Risanamento che coinvolgeva le banche locali, che entro novembre del 2025 avrebbero dovuto concedere i mutui necessari per pagare i creditori ? Perché ad oggi le banche non hanno dato nessun un riscontro ? Sarebbe interessante sapere se gli immobili di proprietà di casa Ascoli che dovevano essere posti sul mercato, abbiano o meno dei problemi di abusi edilizi. Per quanto sopra, chiedo alla Procura della Corte dei Conti di intervenire per accertare complessivamente l’attuale gestione di Casa Ascoli e le eventuali responsabilità dell’ ipotetico danno erariale".
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«Il Rapporto ISPRA-SNPA 2025 sul consumo del suolo, la nuova direttiva UE e lo "strano caso" del territorio di Carrara» sono i temi della conferenza-dibattito in programma mercoledì 11 marzo, alle 17:30, nella sala conferenze di Palazzo Binelli (Via Verdi 7 – Carrara).Organizzata dal circolo Legambiente Carrara, l'occasione si preannuncia particolarmente interessante e qualificata per la presenza di Michele Munafò, dirigente ISPRA e responsabile del Servizio per il Sistema Informativo Nazionale Ambiente, dottore di ricerca in tecnica urbanistica e ingegnere per l'ambiente e il territorio, che dei rapporti nazionali su consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici è responsabile scientifico. Proprio per la fondamentale importanza del suolo, ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e SNPA - Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente, monitorano continuamente il consumo di suolo, cioè la trasformazione irreversibile di terre naturali in superfici artificiali, e pubblicano ogni anno i Rapporti che fotografano, purtroppo, un fenomeno in continua crescita.
A Stefano Donati, del direttivo di Legambiente Toscana, è invece affidato il compito di un focus sul territorio, con particolare riguardo alla situazione carrarese dove la percentuale di suolo consumato raggiunge il 30 per cento (per un raffronto: la vicina Massa registra circa il 20 per cento), per approfondire i dati locali, indicare i rischi e ipotizzare possibili soluzioni, dalle aree urbane fino alle aree interne, collinari ed estrattive per proteggere questa risorsa essenziale, iniziando a invertire la tendenza alla crescita ed avviare progetti di ripristino o almeno mitigazione.
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I consiglieri di maggioranza di Carrara hanno replicato al consigliere 5 Stelle Matteo Martinelli per gli attacchi relativi all'aggiustamento dell'articolo 21 sul lapideo: "Da qualche mese a questa parte il consigliere Martinelli ci ha ormai abituato a uscite in ordine sparso contro tutto e tutti. Un atteggiamento che non può che lasciare stupiti e amareggiati, non solo perché Martinelli rappresenta in città un movimento che con noi governa la Toscana e assieme a noi sta affrontando tutti gli appuntamenti elettorali, ma anche perché non ci dimentichiamo la lunga trattativa che proprio il consigliere Martinelli ha condotto con noi per entrare in questa giunta. Eppure per Martinelli sembra che ormai l'importante sia unicamente spararla sempre più grossa. Uno degli ultimi leitmotiv della narrazione tossica di Martinelli è quello che, spostando in avanti il momento di verificare la lavorazione in loco, l'amministrazione rinuncerebbe a una cifra variabile tra 1,5 e i 6 milioni di euro. Questo non è vero e il primo a saperlo dovrebbe essere proprio il consigliere Martinelli.
La verità è che quella cifra di cui parla non solo sarebbe una tantum, ma soprattutto non andrebbe a coprire nemmeno la metà di quanto verrebbe a mancare, per chissà quanto tempo, nelle casse comunali, se si andasse a decadere circa metà delle cave attive. Se si seguisse la linea indicata dal consigliere Martinelli tra pochi mesi 33 cave dovrebbero chiudere con centinaia di lavoratori diretti, e ancora di più nell'indotto, che resterebbero a casa. E' vero, d'altro canto, che tutti loro sarebbero poi riassorbiti in base alla clausola sociale che è prevista dal regolamento delle gare che noi abbiamo approvato, ma è altrettanto vero che non ci sarebbero garanzie sui tempi. Questa amministrazione, lo ricordiamo, ha già caducato una cava perché inadempiente. Da allora sono passati quasi tre anni, eppure ancora la concessione non è stata riassegnata non per mancanza di volontà, ma perché nonostante due gradi di giudizio che hanno dato ragione al Comune c'è ancora un ricorso pendente. Decadere 33 cave oggi vorrebbe dire esporre al rischio di far restare a lungo senza lavoro centinaia di lavoratori, vanificare gli sforzi di imprenditori che hanno fatto investimenti per portare ricchezza sul nostro territorio e, non ultimo, privare il Comune di risorse fondamentali e ben superiori a una cifra tra 1,5 e 6 milioni di euro. Questo però evidentemente al consigliere Martinelli non interessa, a lui interessa solo la vetrina personale, una vetrina molto simile a quella che si prese quando, allora vicesindaco, annunciò in pompa magna la sua geniale idea di strapagare la società Paradiso spa".
All'epoca Martinelli diede la colpa della sua incredibile topica a professionisti e consiglieri, ora a chi la darà?
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“La bocciatura dell’emendamento al Regolamento per la Tutela e il benessere degli animali non ha alcun fondamento economico se rapportata ai diciasettemila euro spesi per il servizio di falconeria al solo cimitero di Turano lo scorso anno. Trattare mille piccioni all’anno con mangime anticoncezionale in dieci luoghi pubblici della città ci costerebbe infatti ventitremila euro all’anno, ma affronteremmo il problema in maniera più capillare laddove esiste una evidente criticità di salute pubblica”. “Invece l’amministrazione comunale, per voce dell’assessore Acerbo, si è occupato solo del cimitero di Turano perché ogni sabato ci si reca per sue ragioni personali. Non è tollerabile essere indifferenti ai potenziali rischi di salute pubblica nelle piazze più importanti e frequentate di Massa lasciandole in condizioni indecenti forse per orientare le persone nei centri commerciali” rincara Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, è stato il solo gruppo consiliare a svolgere un lavoro attento per modificare un Regolamento per la Tutela Animali con evidenti criticità; il tema del controllo della popolazione dei piccioni evidentemente non interessa a questa amministrazione comunale. In tante città italiane si fanno politiche amministrative volte al tenere sotto controllo l’incremento del numero di piccioni presenti, la nostra amministrazione li ha invece solamente spostati. A Massa si è preferito bocciare il nostro emendamento che voleva introdurre la somministrazione in luoghi pubblici di mangime anticoncezionale con una motivazione puramente economica ma priva di un reale fondamento. Parrebbe palese che il Sindaco Persiani non vuole tutelare la salute pubblica e avere una città dove le deiezioni dei piccioni sono parte dell’arredo urbano nei principali spazi pubblici.
- Stato e qualità del servizio di educazione scolastica gestito da Nausicaa S.p.A.: l'interrogazione presentata in consiglio da Filippo Mirabella
- Lavoro nel sociale portato avanti dall'amministrazione massese riconosciuto anche da Martinelli dei 5 Stelle: le considerazioni del consigliere della Lega Andrea Tosi
- Le sabbie mobili della burocrazia bloccano lo sviluppo del porto di Carrara: la critica di Sergio Chericoni di Confartigianato Massa Carrara
- Patto per il Nord: gazebo a Marina di Carrara su sicurezza, territorio e difesa della comunità
- Fondamentale il 50 per cento della lavorazione del lapideo in loco: lo ribadisce Legambiente Carrara
- Frana di Altagnana: il consigliere Ortori annuncia l'imminente intervento
- Carenza medici di base nella provincia apuana: Benedetti lancia un appello alla Asl
- Massimo appoggio ai lavoratori del cantiere The Italia Sea Group: il sindaco Arrighi lo ribadisce in consiglio comunale
- Marketing territoriale sui cantieri aperti a Carrara: il sindaco Arrighi spiega le ragioni della scelta
- Critiche al governo su Iran e sicurezza da parte del gruppo consiliare del Pd di Massa, di Massa è un'altra cosa e del gruppo misto


