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Residenti di Marina di Carrara cittadini in penombra: per il centro di Carrara la sosta è un diritto, per noi un problema da “valutare”
Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi…

Scaricano materiali ingombranti nel piazzale accanto allo stadio di Massa: la segnalazione dei residenti e di Benedetti
Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli…

Fratelli d'Italia Massa: solidarietà concreta per la prima infanzia
Un gesto semplice, ma dal valore profondo. Nei giorni scorsi si è svolta un'iniziativa di solidarietà promossa da Fratelli d'Italia Massa, che ha visto una…

"Il lavoro della Commissione: ascolto e impegno concreto per il territorio": parla la presidente della commissione Giovanna Santi
In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in…

Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

Manutenzioni stradali a Massa, la Lega: "Avanti con i cantieri in via Marina Vecchia e via Democrazia"
Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità…

Il CUPLA ha incontrato l' assesore al sociale del Comune di Massa Francesco Mangiaracina
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo…

Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

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Altri abbandoni tra i giovani della Consulta del comune di Carrara: i dubbi del consigliere Bernardi
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Sarebbe preoccupante, secondo il consigliere del Gruppo Civico, Massimiliano Bernardi, la notizia che altri dieci ragazzi della Consulta Giovani del comune di Carrara abbiano deciso di dare le dimissioni e ancor più preoccupanti sono le ragioni per le quali – a quanto riferisce Bernardi – lo avrebbero fatto: “Ci sarebbero stati forti malumori sulla gestione da parte della Presidenza e anche poca aderenza alle finalità previste dal Regolamento. Fin dal giorno del suo insediamento ad agosto 2023, purtroppo, qualcosa nella Consulta giovani non ha funzionato. Complessivamente erano 58 i componenti, tra i qual anche Davide Diamanti, che ha la delega speciale da parte del sindaco Arrighi per le politiche giovanili. Se i giovani della città, anche per queste motivazioni, non hanno più interesse ad essere rappresentati nella Consulta, non lasciamola in mano a sette/ otto membri che, di fatto, la gestiscono con leadership autoreferenziale. Il primo flop peraltro si era già verificato solo pochi mesi dopo l’insediamento, quando abbandonarono per decadenza circa 15 membri tra ragazzi e ragazze. Dubbi sulla gestione erano stati evidenziati già a Natale 2023, quando la Consulta acquistò per circa 1.500 euro cinque vasi di cemento per ancorare gli alberi di Natale dei commercianti. Questo acquisto nulla aveva a che fare con le finalità previste nel Regolamento a favore di attività rivolte al mondo giovanile, per cui mi domando se sia stato concordato con qualche assessore? Per quanto riguarda l’evento organizzato sulla “liberazione di Carrara” poi, avevamo letto le aspre critiche da parte dell’ ANPI che aveva bollato la manifestazione come “falso storico”. In questo caso inoltre, il Presidente Lorenzo Borghini aveva sostenuto pubblicamente che l’associazione ‘’Linea gotica tirrenica”, non era stata disponibile a ricevere direttamente l’affidamento per motivi interni alla loro organizzazione, per cui la dirigente Cinzia Compalati, lo aveva affidato direttamente alla Pro loco Carrara Colonnata poiché, vista la sua recente formazione, non ne aveva ancora mai ricevuti. Dichiarazioni gravissime che fanno emergere un agire del tutto illegittimo da parte del tecnico e dell’amministrazione Arrighi. Di seguito, a causa del numero dei membri insufficienti rimasti, era stato riaperto il bando, ma solo inspiegabilmente a soggetti della categoria “imprenditori” anche minorenni. La ragione di tale bizzarria si è rivelata, in seguito, quando è venuto fuori che alcuni dei nuovi membri, appena entrati, avevano costituito una associazione denominata “APS Futura” con la finalità di gestire eventi. Guarda caso proprio la neo costituita associazione anche se non era neanche in possesso dei requisiti previsti dal Codice del Terzo Settore 117/ 2017 aveva avuto l’incarico per gestire il Carrara District Market per tremila euro circa . C’è stato inoltre anche uno spiacevole episodio che è uno dei motivi delle recenti dimissioni di una decina di ragazze e ragazzi, quando è stato chiesto un O.d.G. che prevedeva la revoca del Vicepresidente, poi cambiato repentinamente in un generico “miglioramento delle funzioni “ a testimonianza del forte malcontento sulla gestione. In conclusione chiedo che il sindaco Arrighi faccia chiarezza su tutta la situazione creatasi, in particolare sulla mancata correttezza e trasparenza da parte della Presidenza e dei vari delegati nominati senza che queste nomine siano previste nel Regolamento, dando motivo di dubitare sull’agire poco chiaro di questo organo consuntivo che non deve essere utilizzato per ottenere visibilità ma per perseguire le finalità per le quali gli eletti avevano presentato la domanda di partecipazione
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La votazione al Parlamento Europeo verso l'uso di armi, prodotte e fornite in modo esplicito dall'Occidente, su territorio russo è stata agghiacciante.La strada verso un conflitto di dimensioni e gravità enormi ci vede coinvolti sia in termini etici che in termini geografici, vista la contiguità del nostro territorio.Dopo la dolorosa contabilità dei morti, provocata da due anni e mezzo di conflitti, non si procede alla negoziazione, ma si intensifica l'uso delle armi, senza prendere in seria considerazione la ipotetica reazione della Russia.L'Europa segna un momento di pesante irrilevanza politica a cui non trova altro correttivo che dare parvenza di presenza con l'industria bellica. E' inoltre grave che dall'oltre oceano, non venga alcun segnale di ricerca di distensione, anzi l'unica voce che si leva alla cessazione del conflitto russo-ucraino, con la soluzione di cedere i territori contesi in larga parte alla Russia, viene da quel Trump che rappresenta oggettivamente una visione del mondo ideologicamente opposta alla nostra.
Siamo passati dalla filosofia del disarmo bilaterale e unilaterale all'aumento progressivo della produzione di armi tattiche che la tecnologia ha reso sempre più pericolose e distruttive, non solo in termini di dirompenza, ma anche di una nuova determinazione del confine oltre il quale non è concesso inoltrarsi.
E l'industria bellica prospera solo se le armi vengono vendute ed utilizzate, se ci sono guerre quindi, se si insiste sul principio della deterrenza piuttosto che sulla negoziazione tra pari: oggi infatti assistiamo ad un aumento esponenziale di conflitti e l'industria bellica prospera, indifferente al numero delle vittime.
E' dominante la logica economica della vendita di tutto ciò che innalza il PIL la Bilancia dei Pagamenti, non importa cosa sia. Ci auguriamo che i principi etici che a conclusione della II Guerra Mondiale hanno portato alla nascita dell'ONU (oggi inascoltato e sempre più impotente) tornino a farci sperare in un Mondo concentrato sul risanamento delle disparità che ancora oggi gridano lo scandalo del colonialismo mentale che l'occidente non vuole neppure mitigare.
L'Alleanza Verdi Sinistra si dichiara, per l'ennesima volta, contraria a queste logiche guerrafondaie e belliciste che possono solo portare alla distruzione non solo di esseri umani, ma del modello etico, sociale e culturale a cui crediamo e a cui è ispirata la nostra Costituzione.
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“La toppa delle spiegazioni fornite dal consigliere della lista Arrighi Hicham Koudsi, subito dopo la sua astensione nel consiglio comunale convocato per conferire la cittadinanza onoraria alla famiglia ebrea dei Pesaro perseguitati dai nazisti, sostenute peraltro della maggioranza è peggiore del buco della mancata adesione del consigliere al voto unanime del consiglio”. Lo dice il consigliere del Gruppo Civico Massimiliano Bernardi che aggiunge: “Affermare, come ha fatto Koudsi nelle sue "spiegazioni", che la "Shoah non ha insegnato nulla", riferendosi in particolare a "israeliani ed ebrei" è di una gravità inaudita ed è un concetto diffuso negli ambienti dei nuovi antisemiti. Koudsi non soltanto fa confusione tra governo e popolo israeliano, ma considera un tutt'uno gli ebrei e gli israeliani e ritiene che la Shoah avrebbe dovuto insegnare qualcosa agli uni e agli altri, come se non fossero le vittime, ma avessero una qualche responsabilità nello sterminio ordinato da Hitler. Argomentazioni inaccettabili e fino a oggi mai proferite nella nostra città.
Molto grave è poi la difesa d'ufficio della maggioranza, in particolare quella della lista civica del sindaco Arrighi e del suo capogruppo Guido Bianchini che, al contrario, dovrebbe pensare ad espellere Koudsi dal gruppo piuttosto che prenderne le difese. Affermare che quanto accaduto è "un errore compiuto da un uomo di pace" è doppiamente sbagliato. È sbagliato perchè quanto accaduto non è solo un "errore", ma è la manifestazione di un pensiero frutto di un'ideologia totalitaria e antisemita che colui che qualche volta si presenta come Imam e qualche altra presidente dei mussulmani di Carrara non può permettersi di avere, soprattutto quando ricopre una carica rappresentativa dei cittadini carraresi come quella di consigliere comunale. L' "errore" è stato semmai quello di metterlo in lista per motivi di opportunità elettorale come ha fatto il sindaco Serena Arrighi.
Ma non è accettabile neppure il fatto che Bianchini definisca Koudsi un uomo di pace semplicemente perché non lo è, come dimostrato dalle numerose occasioni in cui egli ha avuto comportamenti opposti. Come non ricordare quando, già una volta, si era astenuto su un provvedimento analogo, ovvero l'intitolazione a Geza Kerdesz del giardino di fronte allo stadio, salvo poi cambiare il proprio voto (già visibile sul tabellone luminoso) su pressante invito di un collega di gruppo. O quando, in occasione dell'ordine del giorno sulla guerra in Medio Oriente, votato all'unanimità dal consiglio comunale, egli si sia sottratto dalla discussione in fase istruttoria, non abbia partecipato al consiglio comunale sul tema, e non abbia mai espresso un giudizio sul documento approvato, nonostante gli sia stato esplicitamente richiesto. O, ancora quando, pubblica sui propri profili social numerosi video e articoli di mera propaganda e dal contenuto "forte", tutti rigorosamente in arabo. Altro che uomo di pace, qui ci troviamo di fronte al rischio di una radicalizzazione.
In questo contesto, il sindaco Serena Arrighi tace. Colei che, come dimostrato nell'ultimo consiglio comunale, usa la tematica del razzismo come una clava contro gli avversari politici anche quando non è successo assolutamente nulla, di fronte a un atto di tale gravità non dice nulla. Evidentemente è antirazzista a giorni alterni e quando le conviene. Anzi, è molto peggio: i suoi silenzi e le sue assenze quando c'è da ricordare la Shoah e difendere gli ebrei sono sempre più numerosi e insopportabili. Era assente al consiglio sulla cittadinanza onoraria ai Pesaro, era assente alla cerimonia di intitolazione a Geza Kerdesz, era assente al congresso dell'Associazione Italia-Israele benché invitata, non degnandosi neppure di inviare i propri saluti formali, tace oggi che dovrebbe essere la prima ad intervenire per ciò che sta accadendo a Koudsi in un gruppo che porta il suo nome. Insomma, la sensazione è che dietro all' antirazzismo di maniera e opportunistico usato dalla sindaca, ci sia qualcos'altro, di grave e inaccettabile”.
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"Bambini affamati e senza colazione alla scuola materna perché deve ancora cominciare il servizio di mensa e non è possibile portare cibo da casa: è la segnalazione che ci arriva da alcuni genitori della scuola per l'infanzia Paradiso a cui stentiamo quasi a credere e di cui chiediamo informazioni al sindaco Serena Arrighi e all'assessore alla pubblica istruzione Gea Dazzi". A farsi portavce di questo problema è il consigliere dell'opposizione Simone Caffaz che aggiunge: "È superfluo dire che, se così fosse, sarebbe gravissimo: la salute dei bambini viene prima dei disservizi amministrativi e pure delle regole della burocrazia. Ci risulta inoltre che solo a partire da venerdì, e dopo le vibranti proteste dei genitori, sia stato consentito ai bambini di portare a scuola un pacchetto di crackers. Tutto sarebbe derivato dal ritardo nella partenza del progetto "Merenda amica" del comune di Carrara ma, ribadiamo, un disservizio del comune non può ricadere sulla salute dei bambini e, se quanto ci è stato raccontato corrispondesse al vero, sarebbe gravissimo e inaccettabile. Chiediamo quindi all'amministrazione comunale un chiarimento preciso e dettagliato su quanto accaduto, in quali scuole questi episodi si siano verificati e se la situazione sia stata risolta, quando partirà la "Merenda amica" e quali siano i motivi del ritardo.
È così difficile fare partire tutti i servizi (scuola e Merenda amica) nella stessa data? E perché, se questo non dovesse essere possibile, la soluzione individuata è stata quella di lasciare i bambini a digiuno piuttosto che derogare a una già di suo difficilmente comprensibile regola burocratica (divieto di portare cibo in autonomia a scuola)? La burocrazia viene prima della salute dei bambini?".
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"La scelta del nostro aeroporto di Cinquale come sede dell'Hems Congress 2024, la due giorni internazionale dedicata al soccorso in eliambulanza, è un riconoscimento non solo del valore cruciale rappresentato da questa infrastruttura, una delle tre basi regionali dell'elisoccorso toscano, il Pegaso 3, ma soprattutto del fondamentale servizio che questa eliambulanza assicura ai cittadini. Uno dei protagonisti, tra gli altri, di questa edizione, il Pegaso 3 rappresenta uno strumento centrale per il soccorso sanitario. Un team di eccellenza di medici ed operatori, modello di buona sanità, che ringrazio per il lavoro straordinario che giorno e notte dedicano ai cittadini, caratterizza questo servizio che, per la sicurezza del nostro territorio, della Toscana nord-ovest e delle isole dell'arcipelago, rappresenta un valore aggiunto. La velocità garantita dal Pegaso 3 è infatti uno dei discrimini, spesso, tra la sopravvivenza dei pazienti ed una sorte invece più infausta. Le peculiarità del nostro territorio, come il lavoro alle cave di marmo, o le stesse alpi Apuane che, in estate soprattutto, sono meta prescelta dagli escursionisti, trovano un presidio ulteriore e specifico nel servizio di eliambulanza che parte dall'aeroporto di Cinquale. L'intervento immediato è un servizio imprescindibile in alcuni contesti di emergenza; come primo firmatario della proposta di legge dedicata, tra i vari aspetti, all'inserimento delle linee guida base di primo soccorso anche durante il percorso di conseguimento della patente di guida, ritengo che esempi di eccellenza come il lavoro garantito dal personale del Pegaso 3, rappresentino la dimostrazione di quanto sia fondamentale che alcune modalità di intervento sanitario divengano strutturali". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese, che oggi ha fatto visita all'aeroporto di Cinquale in occasione della giornata inaugurale dell'Hems Congress 2024.
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“Incredibile e inaccettabile l’esternazione del presidente della Pro loco di Avenza, Saaha Biggi, in merito alla concessione dei locali in disuso della stazione delle ferrovie”. Lo dice il consigliere comunale di FdI Massimiliano Manuel che spiega: “Per rinfrescare la memoria al presidente della Pro loco, ricordiamo che già ad inizio 2023, due qualificati esponenti del direttivo dell’associazione inviarono le richieste per i locali alla senatrice di FdI Susanna Campione, dopo essersi lamentati sulla stampa per il disinteresse dell’amministrazione alla possibile riqualificazione della stazione. Furono proprio loro ad informare me e la senatrice della situazione e inviandoci per mail e per messaggio tutti i riferimenti del progetto e delle persone da contattare per accelerare la pratica e portarla a d un esito positivo per la Pro loco avenzina.
Fratelli d’Italia Carrara ribadisce che grazie alla senatrice Susanna Campione si è avviato in tempi record l’iter burocratico della valutazione progettuale. Il rammarico deriva dal fatto che quando finalmente la politica ha concretamente fatto il suo dovere – e, sottolineiamo, non l’amministrazione, ma addirittura un senatore della repubblica italiana - gli stessi interlocutori prima amichevoli ed entusiasti dell’interessamento pensano a tutto, ma non al risultato, solo perché il politico che si è adoperato è un senatore di Fratelli d’Italia e non di qualche altro schieramento politico. Purtroppo Carrara non è abituata a risposte concrete dai politici che in passato hanno rappresentato il territorio, ma le cose per quanto ci compete sono cambiate e questo forse sta creando scompiglio tra chi preferiva il vecchio sistema e i vecchi schemi che noi invece combattiamo. Non sarà di certo una Pro loco, seppur importante per la città, a limitare l’interessamento di Fratelli d’Italia a dare risposte concrete al nostro territorio. Non abbiamo guardato alla “simpatia”partitica del nostro interlocutore quando si è trattato di dare risposte alla città, che purtroppo ogni giorno lamenta problemi di ogni genere . Fratelli d’Italia Carrara confida che, in futuro, i nostri interlocutori non cerchino la ribalta delle cronache a discapito dell’interesse comune e si augura piuttosto che le energie profuse per questa sterile polemica vengano impiegate dal presidente della Pro Loco per concretizzare il progetto adempiendo alle prescrizioni di Fs”.
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“La situazione della scuola Giromini è ormai diventata un'inaccettabile ferita aperta nel cuore di Marina di Carrara”. Inizia così l’analisi dello stato della storica di Marina, il cui progetto di ristrutturazione sembra non vedere mai la fine, fatta da Nicola Pieruccini, segretario Provinciale Lega Massa Carrara e da Andrea Tosi, consigliere comunale e segretario comunale Lega Carrara. “Dopo quasi dieci anni di attese, promesse e rinvii, la struttura continua a versare in condizioni pietose, proprio nel pressi piazza principale di Marina. Siamo stanchi di assistere a questo scempio ogni giorno, con un edificio storico abbandonato a sé stesso, in balìa del degrado e della più totale incuria da parte dell'amministrazione comunale. Abbiamo già presentato numerose interrogazioni in consiglio comunale su questo tema e anche accessi ad atti amministrativi, eppure la situazione rimane invariata. Non solo la scuola è chiusa da anni, ma quello che accade all'interno è altrettanto scandaloso: l'edificio è frequentato da senzatetto, tra bottiglie di birra, vetri rotti e sacchi a pelo. Questo degrado urbano è visibile a tutti, soprattutto a chi abita in zona, eppure l'amministrazione sembra ignorarlo, lasciando che una delle zone più belle del nostro territorio rimanga terra di nessuno. A peggiorare ulteriormente il quadro, si aggiungono i rumors e le voci di alcuni cittadini, molto preoccupati per un possibile giro di spaccio proprio nei pressi della scuola, che sembra sfruttare lo stato di abbandono e incuria dell'edificio. Questa situazione accresce l'allarme sociale e rende la situazione ancora più insostenibile. La promessa di riapertura, fissata per il 2022, si è rivelata l'ennesima illusione. Ad oggi, siamo di fronte a un cantiere eterno, con lavori interrotti e progetti rivisti senza esito concreto. I costi sono lievitati, le responsabilità rimbalzate da una parte all'altra, ma a pagarla sono i cittadini che continuano a vedere una scuola chiusa, con il tetto crollato e i lavori mai terminati. Nel frattempo, vengono sperperati fondi pubblici senza alcun risultato tangibile. L'aspetto più vergognoso, tuttavia, è che oggi all'interno della scuola si bivacca. Non si tratta solo di un edificio abbandonato, ma di un rifugio di fortuna per persone senza fissa dimora, che si trova a pochi passi dalle case dei residenti e dal cuore di Marina di Carrara. La presenza di senzatetto, sommata alle preoccupazioni legate a un possibile giro di spaccio, rappresenta un ulteriore segnale di degrado che mette a rischio la sicurezza e il decoro di tutta la zona. È inaccettabile che si permetta una tale situazione senza che l'amministrazione prenda provvedimenti immediati. Inoltre, era stato promesso che i lavori per la biblioteca sarebbero stati separati da quelli della scuola per consentire un affidamento diretto e restituire rapidamente questo importante spazio socio-culturale alla città.
Eppure, anche qui, il nulla. È una vergogna che il quartiere più popoloso di Carrara sia privo di una biblioteca, costringendo i residenti a spostarsi ad Avenza o addirittura in Piazza Gramsci nel centro storico. Questo testimonia chiaramente il disinteresse e l'incapacità politica di chi governa nel restituire ai cittadini un luogo essenziale per la crescita culturale e sociale della nostra città.
Siamo stufi delle promesse non mantenute e degli sprechi. Chiediamo con forza che almeno si proceda immediatamente alla totale messa in sicurezza dell'area, per dare ai cittadini di Marina di Carrara il rispetto e la dignità che meritano”.
foto di Pietro Marchini
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Riguardo alla delibera Regione Toscana n. 1018 del 9/9/24, già riportata dalla Stampa e su cui già altri hanno espresso perplessità, vorremmo manifestare il nostro disaccordo: si tratta infatti dell'utilizzo di soldi pubblici del PNRR, che andrebbero impiegati in maniera oculata a favore dei cittadini e della sanità pubblica. Negli allegati della Delibera Regionale vengono definite le azioni e la collaborazione con la ASL Nord Ovest e altri Enti sanitari, in base al modello 1 che così recita: "Messa a punto e valutazione di efficacia di interventi di prevenzione primaria e secondaria per ridurre l'impatto sanitario delle patologie attribuibili all'ambiente e le diseguaglianze sociali";Le azioni previste sono a nostro parere insufficienti se non sbagliate, per affrontare la situazione nella nostra area SIN. Intanto quando si parla di Prevenzione Primaria si dovrebbe pensare a mettere in atto azioni che eliminino o riducano fortemente le cause del danno ambientale e umano e per una zona SIN significa fare le Bonifiche (oggi non ancora in discussione in quanto le azioni sono mirate a mettere in sicurezza la falda), che attendiamo da decenni.La prevenzione primaria, nella tabella delle azioni, è elencata invece come una serie di attività personali quali mangiare bene, non fumare, fare attività fisica. Ma proporre attività fisica in una zona SIN, come prevenzione primaria, è un paradosso, quasi una battuta di spirito se non fosse gravissima l'associazione tra questi due elementi. Sono previste diverse azioni che mirano a descrivere e monitorare un quadro epidemiologico che tanti cittadini già empiricamente conoscono (per aver vissuto il dolore di una malattia propria o dei propri cari): sorveglianza epidemiologica delle malformazioni congenite, aggiornamento dello studio Sentieri, registro Tumori e, si narra, malattie neurodegenerative.Si tratta di azioni positive, che dovevano già essere fatte da anni, data anche la sollecitazione che la Società Civile esercita da almeno trent'anni, e che ci auguriamo siano mantenute anche dopo il finanziamento, considerando che oggi la tecnologia informatica, a partire dalla registrazione che è sempre fatta per ogni atto sanitario, permette la raccolta e l'elaborazione dei dati in maniera molto agevole, purché ci sia la volontà politica di continuare ad operare in questa direzione. Si parla poi di prevenzione secondaria, di Percorsi Diagnostici- Terapeutici- Assistenziali (PDTA) per curare le persone malate e prevenire le solite peggiori malattie.
Nei Percorsi, oltre al ruolo centrale del medico di famiglia (spesso sottovalutati data la mole di informazioni in loro possesso), ha anche un ruolo chiave lo specialista che garantisce la presa in carico della persona.Invece le azioni assegnate alla ASL Nord Ovest, con nostra grande sorpresa e sconcerto, prevedono l'acquisto di prestazioni da privato accreditato (non si parla più di presa in carico della persona, ma di "prestazioni"): prestazioni cardiologiche, pneumologiche, diabetologiche, dermatologiche; l'acquisto di prestazioni dal privato accreditato per le anomalie del neurosviluppo nell'ambito infantile; l'acquisto di prestazioni dal privato accreditato per refertazione esami di telemedicina e teleconsulto. E' una scelta molto discutibile, che mette in dubbio le capacità del sistema pubblico, dei medici ai diversi livelli che ogni giorno lavorano per far fronte alle esigenze di salute delle persone.Ci chiediamo (m di fatto lo sollecitiamo) perché non incentivare questi stessi medici e prevedere e garantire continuità a questi servizi.Da molto tempo notiamo una progressione a privatizzare rendendo il servizio pubblico di difficile fruizione. Dobbiamo dedurre che la privatizzazione progressiva è la proposta di Regione Toscana. Non vogliamo crederlo, ma vogliamo piuttosto affermare che siamo contrari ad ogni iniziativa che riguardi la salute che non rispetti realmente i principi di universalità, uguaglianza ed equità in attuazione dell'art.32 della Costituzione.
- Fuoco acceso nella notte all'ex mercato coperto di Avenza: il consigliere Manuel portavoce della preoccupazione dei cittadini
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- "Basta disagi sulla Lucca-Aulla": la promessa mantenuta dei onsiglieri regionali di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi e Alessandro Capecchi
- Imm sull'orlo del disastro: l'analisi del coordinatore provinciale della Lega Nicola Pieruccini
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