Politica
Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popoari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Dopo Massa, la Albanese fa propaganda senza contraddittorio anche a Pontedera; la critica della Lega
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"In seguito alla nostra denuncia di indottrinamento e assenza di contraddittorio imposta persino a studenti di seconda media, e alla mia interrogazione sul webinar con Francesca Albanese, collegata con oltre 150 classi di istituti scolastici italiani, si apprendono dettagli ancor più inquietanti su una vicenda che aveva già dimostrato di avere contorni gravissimi. Anche nelle aule di istituti scolastici toscani, si è realizzata una delle peggiori manifestazioni di anti democrazia. Albanese infatti, durante il collegamento in orario scolastico, imponendosi così in lezioni che gli studenti, per regolamento, sono tenuti a seguire, non solo ha tacciato il governo di essere complice di genocidio, ma ha invitato le classi ad occupare gli istituti per Gaza, istigando così un'ampia platea di studenti a commettere un reato penale. Bene ha fatto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a chiedere ispezioni nella nostra regione. Condanniamo con forza ogni forma di coercizione intellettuale a danno della libertà, e rispediamo al mittente di colei che ha giustificato gli atti vandalici alla sede de La Stampa definendoli 'monito' per i giornalisti, ogni violenta illazione propagandistica, esprimendo la nostra solidarietà agli studenti che hanno dovuto subire il suo monologo non potendo abbandonare l'aula. L'incontro con Francesca Albanese è solo la dimostrazione plastica di un metodo da regime inaccettabile nella scuola italiana". Lo scrive, in una nota, il deputato e capogruppo della commissione Istruzione di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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“Esprimo grande soddisfazione per l’avvio dei dragaggi al porto di Marina di Carrara. Si tratta di un intervento che va esattamente nella direzione tracciata dal mio ordine del giorno in Parlamento: semplificare le procedure per trasformare le sabbie di scavo in risorsa preziosa per il ripascimento degli arenili. È un passaggio indispensabile per la nostra zona, capace di garantire un doppio risultato strategico: da un lato ripristina la piena efficienza operativa dello scalo, dall’altro permette di ristabilire i giusti profili della costa e gli equilibri naturali. Un’operazione di buonsenso che tutela l’ambiente e sostiene concretamente l’economia del turismo locale.” Così l'onorevole Andrea Barabotti deputato Lega Salvini Premier
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Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha approvato oggi, con proprio decreto, la costituzione dell'Organismo di Partenariato della risorsa Mare. Ne fanno parte, oltre allo stesso Presidente, che lo presiede, e ai Comandanti dei porti della Spezia e Marina di Carrara (C.V. Alessio Morelli e C.F. Angelo Benedetto Gonnella), anche rappresentanti che fanno parte delle categorie di armatori, industriali, operatori di cui all’art. 16/18, spedizionieri, operatori logistici intermodali, operatori ferroviari, agenti e raccomandatari marittimi, autotrasportatori, lavoratori delle imprese, rappresentanti degli operatori del turismo o del commercio operanti nell’ambito portuale e designati dalle rispettive organizzazioni nazionali di categoria, dal Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori e dalle Organizzazioni sindacali.
Sono stati indicati a fare parte dell’Organismo di Partenariato, che è un organo di consultazione non soggetto a compensi retributivi, per La Spezia: Gian Luca Agostinelli (Confitarma); Luigi Merlo (Assarmatori); Leonardo Romeo (Assologistica); Giovanni Strina (Assiterminal); Salvatore Avena ((Fedespedi e Associazione Spedizionieri Porto SP); Sergio Landolfi(Anasped); Stefano Morelli (Assologistica e Assiterminal); Livio Ravera (Agens); Andrea Fontana (Federagenti); Antonio Carro (Rappresentante lavoratori imprese portuali CISL); Stefano Bettalli Rappresentante lavoratori imprese portuali CGIL; Marco Furletti Rappresentante lavoratori imprese portuali UIL Trasporti; Daniele Ciulli (Assiterminal); Sergio Camaiora (Confcommercio).
Per Marina di Carrara: Antonio Musso(Confitarma); Corrado Neri (Assarmatori);
Carlo Freni (Assiterminal); Egidio Giannoni, (Fedespedi); Andrea Ghirlanda (Federagenti); Michele Giromini, (Assiterminal); Luca Mannini, Rappresentante lavoratori imprese portuali CISL; Enrico Manfredi, Rappresentante lavoratori imprese portuali CGIL; Roberto Pennella, Rappresentante lavoratori imprese portuali UIL Trasporti; Daniele Ciulli (Assiterminal e Confcommercio).
“Ho agito in continuità con la precedente gestione perché ritengo che questo organo rappresenti un ottimo strumento di confronto e di condivisione delle tematiche che i due porti devono sistematicamente affrontare - ha detto il Presidente AdSP, BrunoPisano- . Coloro che mi hanno preceduto hanno avuto un’ottima intuizione. Poter contare su un tavolo dove gli stakeholder possono confrontarsi e stimolare la soluzione di problemi, è una ricchezza per il nostro sistema portuale”. La Spezia, 12 dicembre 2025
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L’Amministrazione comunale accoglie con favore il nuovo protocollo sottoscritto in questi giorni dal Ministero della Salute e dal Ministero della Cultura, che riconosce il valore terapeutico dell’arte e delle pratiche culturali nei percorsi di cura. Il documento conferma, sulla base di evidenze scientifiche, come bellezza, creatività e ambienti culturalmente qualificati possano contribuire al benessere psicofisico dei pazienti, in linea con le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità su museoterapia e arteterapia. Questa visione si colloca nel solco dell’accordo del 2022 tra i due Ministeri e l’Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani e rafforza l’approccio secondo cui arte e cultura non rappresentano un semplice elemento estetico, ma una vera e propria “medicina” a supporto della salute pubblica.
“Portare l’arte e la bellezza negli ospedali – commenta il sindaco Francesco Persiani - plaudendo alla notizia – è un passaggio cruciale per il Paese che arriva in un momento in cui molte città stanno ripensando il rapporto tra cultura, cura e qualità della vita, inserendosi in una visione nazionale che vede la cultura come infrastruttura di benessere, capace di affiancare la medicina tradizionale nella prevenzione e nel sostegno ai pazienti”.Il Sindaco sottolinea inoltre il legame con il percorso intrapreso dal territorio.Questa direzione dialoga profondamente con i temi al centro della candidatura di Massa a Capitale Italiana della Cultura 2028. Il welfare culturale è uno dei pilastri portanti delle politiche immaginate per il futuro del territorio. Nel dossier che abbiamo presentato al ministero, la cultura non è solo patrimonio da valorizzare, ma strumento attivo di salute pubblica, costruzione di comunità e innovazione sociale. La nostra candidatura, quindi, interpreta la relazione tra cultura e benessere come una dimensione strutturale della propria identità contemporanea, valorizzando le pratiche artistiche e creative come strumenti di cura, inclusione e coesione sociale”.
Persiani evidenzia anche la profonda vocazione alla cura del territorio: “Una visione che non si limita a un solo progetto, ma che riconosce come la salute delle comunità sia connessa alla qualità dei luoghi, delle relazioni e delle esperienze culturali che il territorio è in grado di generare. Un territorio, quello di Massa, dalla vocazione alla cura profondamente radicata, come lo dimostra l’Ospedale del Cuore “G. Pasquinucci”, centro di eccellenza nazionale per la cardiologia e la cardiochirurgia, gestito dalla Fondazione Gabriele Monasterio: presenza che contribuisce a disegnare l’identità contemporanea della città: una Massa che accoglie, si prende cura e investe nella qualità della vita delle persone”. Il plauso al nuovo protocollo ministeriale conferma che la nostra non è una visione isolata ma parte di una traiettoria nazionale ed europea: arte e cultura diventano leve strategiche per migliorare la salute pubblica e rafforzare la coesione sociale. Massa e il suo territorio – conclude Francesco Persiani – leggono questo passaggio come un riconoscimento del percorso avviato e come un incoraggiamento a proseguire nella costruzione di un ecosistema culturale capace di prendersi cura delle comunità in ogni fase della vita”.Il nuovo indirizzo ministeriale conferisce ulteriore valore alla candidatura di Massa a Capitale Italiana della Cultura 2028, in un momento decisivo del percorso e a prescindere dal suo esito. Si ricorda che entro il 18 dicembre il Ministero della Cultura comunicherà le dieci finaliste tra le 23 città e unioni di Comuni partecipanti.
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L’amministrazione comunale e La Provincia di Massa-Carrara hanno sottoscritto giovedì 11 dicembre un Protocollo d’intesa finalizzato alla conservazione, riqualificazione e valorizzazione di Villa Cuturi, storico edificio affacciato sul lungomare di Marina di Massa e da sempre punto di riferimento culturale e identitario per la comunità. L’accordo prevede la concessione in comodato d’uso gratuito per vent’anni dell’immobile – di proprietà della Provincia – al Comune di Massa, che si impegnerà a programmare e sostenere gli interventi necessari alla riqualificazione, alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza del bene. « Con questo accordo compiamo un passo decisivo per restituire alla città uno spazio di grande pregio architettonico, culturale e paesaggistico – dichiara il sindaco Francesco Persiani –. Villa Cuturi è un luogo simbolo della nostra identità e rappresenta un’opportunità strategica per lo sviluppo culturale e turistico dell’intero territorio. Siamo pienamente consapevoli della responsabilità che, come amministrazione comunale, ci assumiamo nei confronti della comunità: garantire un utilizzo corretto, trasparente di un bene così prezioso. Per questo abbiamo scelto di investire risorse significative, mettendo in campo un impegno di spesa mirato e ponderato che rappresenta un atto concreto di fiducia nel futuro della nostra città.Restituire nuova vita a Villa Cuturi significa investire in cultura, accoglienza e qualità urbana. Significa, soprattutto, riconoscere il valore dei nostri luoghi e trasformarlo in opportunità per tutti. Il nostro obiettivo è rendere questo spazio sempre più aperto alla cittadinanza e ai visitatori, affinché diventi un punto di riferimento vivo, dinamico e inclusivo, rafforzando al tempo stesso la valorizzazione del patrimonio pubblico e la crescita complessiva del territorio». Il Comune potrà utilizzare Villa Cuturi per attività istituzionali, culturali, sociali, turistiche e di promozione del territorio, garantendo la massima fruibilità pubblica dell’immobile. Il protocollo consente inoltre di concedere l’uso temporaneo degli spazi a enti, associazioni e realtà locali per iniziative coerenti con queste finalità. "Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo per la cessione in comodato d’uso di Villa Cuturi al Comune di Massa. – dichiara il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti - La Provincia, con le risorse limitate di cui dispone, non avrebbe potuto garantire la gestione e la valorizzazione di un immobile così prestigioso e così centrale per l’identità della città. Per questo riteniamo giusto che il Comune ne assuma la piena operatività, impegnandosi a realizzare gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza previsti dal protocollo. Con questo accordo assicuriamo un futuro a Villa Cuturi, riservando alla Provincia dieci giorni di utilizzo esclusivo per attività istituzionali, in un quadro di collaborazione trasparente e utile a tutto il territorio.È un esempio concreto di come, lavorando insieme, si possano costruire percorsi che rafforzano la qualità dei servizi e la valorizzazione dei nostri beni comuni". L’intesa firmata ieri costituisce il primo passo verso la successiva stipula del contratto di comodato, che sancirà formalmente la collaborazione tra gli enti ai sensi del Codice Civile.
Il percorso condiviso tra Provincia di Massa-Carrara e Comune di Massa conferma la volontà di entrambe le istituzioni di collaborare per la tutela dei beni pubblici e la promozione del territorio, dando avvio a una nuova fase di rilancio per uno degli edifici più rappresentativi del litorale massese.
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Sono 45 tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi e tutti loro sono diventati cittadini italiani nel corso del 2025. Per celebrare questo traguardo oggi pomeriggio il sindaco Serena Arrighi ha consegnato loro un pergamena e una copia della Costituzione italiana nel corso di una cerimonia che ha visto la partecipazione anche degli studenti del liceo musicale 'Palma' che hanno eseguito diversi brani e intermezzi musicali. A ricevere la pergamena sono stati coloro che, residenti a Carrara, negli ultimi dodici mesi hanno conseguito la cittadinanza italiana perché nati in Italia e hanno compiuto il 18esimo anno d'età o coloro che, ancora minorenni, l'hanno ricevuta perché ad ottenerla è stato un loro genitore. Complessivamente, contando quindi anche le procedure che riguardano gli adulti e che vengono prese in carico dalla Prefettura, nell'ultimo anno sono stati 173 i residenti in città ad avere acquisito la cittadinanza italiana. Ogni sei mesi, invece, gli uffici comunali si occupano di contattare tutti coloro che al compimento del 18esimo anno d'età possono richiedere la cittadinanza. "E' il secondo anno che organizziamo questa cerimonia semplice, ma a mio parere densa di significato – dice il sindaco Serena Arrighi -. Si tratta di un gesto simbolico, ma importante per far sentire a tanti giovani, e in alcuni casi giovanissimi, quanto siano importanti per la comunità di cui fanno parte. Oggi a tutti loro abbiamo dato il nostro più caloroso 'Benvenuto'e consegnato una copia della Costituzione. In questo modo abbiamo ricordato tutti assieme cosa significhi fare parte di una comunità e quali diritti e quali doveri tutto ciò porti con sé. Quella di oggi è però voluta essere soprattutto una festa collettiva per tutte queste ragazze e questi ragazzi. Nonostante i loro documenti dicano diversamente, molti di loro sono da sempre italiani perché in Italia sono cresciuti e hanno messo le loro radici assieme alle loro famiglie. Nessuno dovrebbe mai sentirsi straniero a casa propria né, tantomeno, è giusto che la politica cerchi consensi sopra i diritti di ragazzi e ragazze che chiedono solo di avere le stesse opportunità dei loro coetanei".
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"In queste ore, a Carrara, si parla molto di sicurezza. Lo si fa perché i cittadini lo chiedono da tempo e perché, finalmente, il Comune ha convocato un incontro con il dirigente della Polizia di Stato Scaramelli e i rappresentanti del Comitato di Carrara centro. Un passo dovuto, che arriva però dopo mesi di furti, spaccate, vandalismi, spaccio di droga diffuso e un crescente senso di abbandono nei quartieri". A parlare è il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella che spiega:" E proprio mentre la città aspetta risposte concrete, c'è chi rivendica l’importanza dell’app della Polizia di Stato YouPol, come se volesse inserirla nel solco delle proprie iniziative. La verità è che quell’app esiste da anni, è uno strumento statale, indipendente da qualsiasi proposta locale, e non ha bisogno del cappello di nessuno. Eppure il punto non è questo. Il problema è che, mentre oggi si celebra un’app che è patrimonio della Polizia di Stato, solo poco tempo fa la maggioranza ha bocciato una proposta che andava proprio nella direzione di rendere più strutturate, semplici e immediate le segnalazioni dei cittadini. Mi riferisco alla mozione che avevo presentato sul Controllo del Vicinato: un progetto serio, già adottato in molti Comuni, fondato sulla collaborazione tra residenti, Forze dell’Ordine e Amministrazione. Quel progetto prevedeva, tra le altre cose, la creazione di un canale digitale dedicato, uno strumento pensato per mettere in collegamento diretto i cittadini con la Polizia Municipale e con il Comune. Non era YouPol — che è un’app statale — ma uno strumento comunale, interno alla struttura del Controllo del Vicinato, che avrebbe permesso una comunicazione organizzata, filtrata e immediata. In altre parole, una cosa è un’app dello Stato, un’altra è un sistema comunale integrato. La mia proposta puntava proprio su quest’ultimo aspetto: costruire una rete territoriale, riconosciuta dai cittadini e supportata dal Comune, che facilitasse le segnalazioni e rafforzasse la prevenzione. Quella mozione è stata clamorosamente bocciata. E la cosa che stona, oggi, è vedere la stessa maggioranza accorgersi all’improvviso dell’importanza degli strumenti digitali — non perché li ritenga utili in sé, ma come se un’idea fosse valida solo quando arriva da fuori, mentre se nasce all'interno delle forze di opposizione in Consiglio comunale allora va bocciata. C’è poi un altro punto che non può essere ignorato: da oltre un anno il sindaco promette un distaccamento della Polizia Municipale ad Avenza. La ricerca della sede da parte dell'assessore Elena Guadagni era diventata un meme comico in quanto continuava a ripetere per mesi “la stiamo cercando”. Una promessa fatta e ripetuta, ma rimasta totalmente sospesa fino ad oggi. E nel frattempo, mentre i cittadini attendono, si preferisce discutere di ciò che funziona “là fuori”, invece di realizzare quello che è stato promesso qui. La sicurezza, però, non è un palcoscenico. Non è una bandierina da piantare rivendicando meriti che non si hanno. È un lavoro continuo, fatto di prevenzione, dialogo con i quartieri, strumenti adeguati e coerenza politica. E la coerenza manca proprio quando si rifiuta una proposta perché viene dall’opposizione. Quello che chiedo non è che venga riconosciuto un merito personale, ma che venga riconosciuto un principio: la sicurezza si costruisce con le idee, non con la propaganda. E quando un’idea è buona, non dovrebbe essere bocciata solo perché non porta il logo giusto sopra".
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Il presidente di Italia Nostra Massa Montignoso, Bruno Giampaoli è stato invitato a partecipare alla seduta commissione affari istituzionali del comune di Massa che si terrà il 12 dicembre per parlare della situazione del viottolo delle Ferriere a Turano. Spiega Giampaoli: "La nostra sezione da anni propone il recupero di questa antica strada detta "Via delle Ferriere", anche per rispondere ai problemi dell'inquinamento della zona di Turano causati dalla Via Aurelia pericolosa e super trafficata. L'idea è quella di ripristinare un antico percorso pedonale funzionale e alternativo alla sottostante Via Francigena da svolgersi tutto nelle colline di Turano. Attualmente la via è ridotta in un piccolo sentiero difficile da percorrere perché ostruito in varie parti da frane e arbusti vari nonché da un cancello di una proprietà privata. Questa idea nacque dalla nostra sezione negli anni 2000 durante un a visita guidata con pulizia del sentiero fino al 2021 quando decidemmo di lanciammo ufficialmente la proposta. L'anno successivo nel 2022, l'idea venne accolta entusiasticamente dal Dr. Lauro Giusti, Pres. Arci Turano, prematuramente scomparso, e dal prof. Luigi Benedetti, Pres. Dell'Ass. Polisportiva Alpi Apuane, ed insime costituimmo il Comitato popolare a cui aderì anche il CAI Enzo Biagi di Massa. Da quel giorno sono state fatte tante iniziative, comunicati, incontri e visite guidate di cui l'ultima di alcuni mesi fa organizzata dal Comitato a cui partecipò il Sindaco e il suo Vice con altri amministratori. Solo per chi non conoscesse la storia facciamo un breve sunto ricordando per prima cosa che la via inizia a circa 200 metri dalla Statale Aurelia in Via Del Bargello, all'altezza del Torrione del castello Malaspina e sale nella collina di Cupido all'altezza della villetta del compianto maestro Piero Faleni. Scorre a mezza costa all'altezza di una ventina di metri sul livello del mare, dentro ad un paesaggio agreste avendo alla sua sinistra oliveti. Vigneti e pini marittimi e a destra la vista della pianura fino al nostro mare ligure.Si cammina dentro questo sentiero, immersi nella natura, fino alla zona della Lumachella e poi si svolta salendo all'interno verso il Canal Magro fino all'antica Ferriera.Questa stupenda collina e dedicata al Dio dell'amore "Cupido" nome che riteniamo oltremodo azzeccato per la bellezza del luogo e per la serenità che sprigiona. In questa zona, piena di ottima acqua, nasce anche il canale più belloe potente di Massa cioè il canale delle Grondini, sempre carico di acqua anche perché riceve l'apporto del canale di Renara che viene dai Tecchioni. I due canali, una sessantina di anni fa, all'altezza dell'ex porta della Bertesca (sotto la Rocca) vennero uniti e formarono un "bozzo" dove i paesani poi fecero il lavatoio pubblico. Proseguendo verso l'Aurelia il canale passava sotto ad un ponticello alle cui sponde stava un'antica e miracolosa Maestà la quale venne tolta per inserirla nell'altar maggiore della chiesa che prenderà il nome di "Madonna del Monte" trovandosi ai piedi del Monte di Pasta. Ricordiamo che negli anni passati quando i "monceri" venivano a Massa indicavano il luogo come " el ponto del Canale delle Forche " facendosi il segno della croce in ricordo dei molti morti impiccati lasciati come monito esposti nel torrione. Dopo il ponte il canale proseguiva e prosegue ancora oggi spagliandosi per la campagna sottostante dando origine alla pianura di Turano e ad alcuni toponomi legati all'erosione del suolo come appunto " La Cervara" terreno acerbo sassoso.Una sessantina di anni fa, per fare l'attuale Via del Bargello, il ponte è stato abbattuto e il canale tombato con un tubo sembrerebbe non ben dimensionato e pertanto l'opera è ritenuta a rischio idraulico come tutta la pianura di Turano che già nei secoli scorsi subì due gravi inondazioni al punto che molte case furono riempite di sabbia e ghiaino come qualche anno fa quando il canale delle Grondini usci nella zona del cimitero di Turano allagando la campagna fino a Via delle Repubblica e al Magliano".
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Il circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa lancia una proposta per recuperare lavatoi e bagni pubblici a Guadine: "I lavatoi e bagni pubblici di Guadine sono in uno stato di totale degrado e abbandono, come il resto del territorio montano d'altra parte. Nel Consiglio comunale di martedì 2 dicembre 2025, la consigliera del Polo Progressista, Daniela Bennati, ha posto in esame la questione: recupero e restituzione alla collettività di un servizio pubblico. Noi, come Circolo della Montagna, e Rifondazione Comunista, raccogliamo l'invito e rilanciamo. In un contesto generale in cui assistiamo ad una privatizzazione selvaggia, c'è bisogno sempre più di spazi pubblici e condivisi, a maggior ragione in una zona di montagna e turistica come il punto in esame. È bene ricordare che l'area è molto frequentata durante il periodo estivo, quando si fanno escursioni sulla Via Vandelli e si cerca refrigerio tra le acque del torrente Renara. Negli ultimi anni, l'affluenza verso la località montana è aumentata notevolmente, e si avverte la mancanza di un servizio pubblico a disposizione della cittadinanza. L'immobile in questione, posto proprio di fronte al torrente, è un bene comune, in totale abbandono, ormai da anni, e destinato a funzionare come lavatoio e bagno pubblico. Proprio in ragione di questo, siamo convinti che lo stabile debba essere recuperato e reso disponibile alla cittadinanza che frequenta il posto, proprio come luogo di servizio per le normali attività fisiologiche. Ricordiamo che nella zona non esiste nessun altro punto di servizio, nemmeno privato. Chiediamo che una parte del bilancio comunale venga impiegato per il ripristino dei bagni pubblici, senza attendere i fondi della legge regionale “Toscana diffusa”, approvata dal Consiglio regionale lo scorso febbraio, come ventilato, invece, nel Consiglio comunale del 2 dicembre, visti i tempi di attesa che si creerebbero per il completamento dei lavori. Si ripete sempre che sarà il turismo a fungere da nuovo volano per una ripresa delle attività in montagna, ma come si pensa che sia possibile, se continuano a mancare servizi?"
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- Il Polo P&S: chiediamo di attivare un percorso di controllo amministrativo sulla Parini
- Arriva You Pol, l'app della polizia per migliorare la sicurezza: incontro con amministrazione di Carrara, polizia e cittadini
- Il comitato Ugo Pisa in difesa di Sanac
- Albero della sicurezza Anmil a Massa: inaugurazione sabato 12 dicembre
- Patto per il Nord Toscana: "Chi guiderà la Provincia metta le strade lunigianesi al primo posto"
- #Digiuno Gaza e Sanitari per Gaza: partecip anche l'ospedale delle Apuane
- Cna assemblea annuale 2025: confronto, ascolto e proposte per costruire il futuro del territorio
- "Russofobia, russofilia, verità": cantiere culturale organizzato da circolo Spazio Alberica
- Il sindaco Arrighi festeggia in comune i nuovi cittadini italiani l'11 dicembre
- "Sicurezza a Carrara: tre anni buttati e adesso l'amministrazione segue la strada che avevam indicato sin dall'inizio": i consiglieri Manuel e Tosi commentano la linea per rendere la città più sicura


