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Sedimenti del porto di Marina di Carrara: il Comitato Ugo Pisa ha effettuato una ricerca per scoprire chi ne trae vantaggio
Ci siamo chiesti a chi giovasse davvero l'uso dei sedimenti dragati dal porto di Marina di Carrara come sabbia per i ripascimenti della costa apuana.

Confartigianato Massa Carrara Lunigiana- Un whatsapp al posto delle istituzioni: Carrara scavalcata nei giochi di potere
"La vicenda della nomina del segretario generale dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale dimostra che la portualità è stata trascinata fuori dal perimetro istituzionale e…

Piscina Tosi, il "salvagente" del Governo Meloni non cancella le responsabilità politiche della Giunta Arrighi e del PD che la sostiene: la critica del consigliere Mirabella
"Ci risiamo. Per la piscina comunale Tosi arriva l'ennesimo rinvio: cantiere prorogato ufficialmente al 31 dicembre 2027. L'ennesima delibera, l'ennesimo cambio di ditta e una data…

Futuro Nazionale Massa: "Su movida e sicurezza: non si può abbassare la guardia"
"Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre il centro di Massa è stato nuovamente teatro di schiamazzi, lancio di petardi e situazioni di forte…

Parmignola, Lera di Patto per il Nord: «Battilana resta a rischio, basta interventi di facciata»
Mentre sulla sponda ligure del torrente Parmignola i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell'argine si sono conclusi positivamente lo scorso luglio, l'argine sul…

Anche il Pd di Carrara, come il sindaco Arrighi, critica le dichiarazioni del presidente degli industriali di Spezia sul porto di Marina
Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Industriali di La Spezia, Laghezza, che ha criticato l'allocazione di troppi fondi destinati al Porto di Marina di Carrara è…

Allagamenti e frane a Massa, la consigliera Santi: “Partiti i sopralluoghi. Ora un tavolo tecnico e un cronoprogramma degli interventi”
MASSA – Allagamenti e frane rappresentano un tema particolarmente sentito dalla presidente della Commissione Affari Istituzionali Giovanna Santi, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle…

"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

Salita San Ceccardo: il verde non come arredo urbano, ma funzione vitale per la città. La proposta di Associazione Arca
«Non una questione di decoro, ma di qualità ambientale della città. Le nostre proposte applicano letteralmente i criteri del nuovo Regolamento del Verde. Confidiamo che Comune…

Manifestazione per la Giornata Internazionale della Pace: "No alla guerra, no al riarmo: scendiamo in piazza!"
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la cittadinanza, le associazioni e i movimenti locali si uniscono…

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"La bella storia del campo sportivo di Turano - inizia così la nota di Stefano Alberti, consigliere del PD del comune di Massa - che parte dalla mobilitazione della comunità turanese, per destinare quei terreni alla attività sportiva e quale spazio pubblico di aggregazione e di relazione, si è bruscamente interrotta con la amministrazione Persiani. Migliaia di bambini con le loro famiglie hanno frequentato nel corso degli anni questo campo di calcio giovanile; campo che, ricordiamo, è omologato per calcio a nove, un vero e proprio punto di riferimento per tutto il movimento calcistico massese e per il quartiere di Turano. Le scelte amministrative di questi anni hanno portato all'attuale stato di abbandono e degrado dell'impianto stesso. Da evidenziare la concreta mancanza di controlli (di natura edilizia prevalentemente) e la scelta, fatta due anni fa, di non assegnare, in virtù di un regolare bando pubblico la gestione del campo alla società sportiva ASD aggiudicataria: fatto davvero incomprensibile, che ha arrecato un danno sociale alla comunità turanese. Il progetto di gestione condiviso con altre due importanti associazioni locali raccoglieva e ampliava l' offerta oltreché sportiva, con attività sociali, culturali e di aggregazione. Per contro, è prevalsa l'idea che chi voleva gestire il campo, avrebbe dovuto accollarsi i costi di ristrutturazione (non è rimasto più niente!) stimati dal comune in 100 mila euro. Il nuovo bando porta con sé questo nuovo concept: gli impianti sportivi per funzionare e essere resi accessibili, necessitano del privato, dei soldi del privato, che potrà poi rifarsi con i profitti della gestione. Di qui la visione che lo sport di base, debba essere concepito come un' azienda e non come un forte fattore di inclusione, di coesione, di crescita e di salute".
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In questi giorni dopo le segnalazioni di alcuni cittadini ci siamo recati presso il cimitero comunale di Turano, e abbiamo potuto osservare la situazione indecorosa che versa la struttura. Corridoi sporchi, escrementi di piccione sulla pavimentazione e perfino su alcune lapidi .Tutto questo non è rispettoso per un luogo sacro dove le persone si recano per rendere omaggio alle tombe dei propri cari e si rende necessario l'installazione dei sistemi per allontanare piccioni e altri animali. Ci sono escrementi di volatili in vari punti, accanto alle tombe, in particolare vicino alle colonne portanti su cui i piccioni vanno a nidificare. E sotto, di conseguenza, si crea sporcizia. Questo non è decoro. Si segnala anche il bisogno di riparare i pluviali che presentano fori che fanno fuori uscire l'acqua piovana e di conseguenza allagare i corridoi rendendoli impraticabili e pericolosi visto il pavimento in marmo , per tutti questi motivi si chiede agli uffici preposti e all' amministrazione di intervenire celermente alla pulizia , riparazione e installazione di sistemi per allontanare i volatili .
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L'assessore allo Sport Lara Benfatto fa chiarezza sulla mancata disputa della gara tra le squadre Under 17 di Audax e Ghezzano mercoledì scorso alla palestra Dogali. "Il Comune non ha nessuna colpa per la partita non disputata dall'under 17 dell'Audax mercoledì scorso. Non accettiamo e non accetteremo mai forzature da parte di chi pensa di poter essere sopra le regole – spiega l'assessore allo Sport Lara Benfatto - Nel caso specifico i nostri uffici erano stati informati da tempo della partita di mercoledì e questi avevano palesato all'Audax le difficoltà nell'organizzare il match il pomeriggio di un giorno infrasettimanale, quando alla Dogali gli spazi sono già assegnati ad altre società. Come soluzione era stato quindi proposto all'Audax di spostare mercoledì tutte le proprie attività dal palazzetto alla palestra di via Danese Cattaneo e, al tempo stesso, di consentire alle altre società di spostare gli allenamenti da Carrara ad Avenza. Audax non ha accettato questa proposta e martedì pomeriggio ha comunicato al Comune che il match sarebbe stato annullato, salvo poi cambiare idea mercoledì mattina, a poche ore dalla palla a due. A quel punto gli uffici hanno provato un'ultima mediazione proponendo alla società di posticipare l'inizio della gara alle 20, una volta conclusi i turni delle altre società alla Dogali. In tutta risposta i dirigenti di Audax si sono presentati in palestra durante gli allenamenti della ginnastica ritmica pretendendo di giocare. Inutile dire che questo tipo di comportamento non può essere consentito. Gli uffici lavorano in maniera trasparente e sempre con l'obiettivo di permettere a tutte le società del territorio di allenarsi e disputare gare e competizioni, nonostante la momentanea carenza di spazi dovuta ai lavori in corso al palazzetto e alla mancanze delle palestre di Taliercio e Buonarotti. Quello che auspico è una maggiore collaborazione da parte di tutti e un maggior fairplay tra le società".
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La sua destinazione originaria era il comune di Viareggio perché la decisione di realizzarla e la raccolta fondi erano partite proprio nel Luogo della memoria della strage di Viareggio del 2009, dove ha sede l’associazione dei familiari delle vittime. Stiamo parlando della stele di due metri e 15 centimetri in marmo e ferro che lo scultore argentino, da anni residente a Carrara, Jorge Romeo, ha voluto dedicare alla figura del guerrigliero argentino, Ernesto “Che” Guevara, amico di Fidel Castro, a fianco del quale lottò per instaurare la dittatura comunista a Cuba. La stele, che è ancora in via di realizzazione – sarà pronta per l’inizio del 2025 - verrà, invece collocata a Carrara, nella scalinata del Baluardo e sulle procedure di donazione e accettazione dell’pera da parte dell’artista e del comune di Carrara, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Manuel ha sollevato molti dubbi: “Non sono chiari i motivi per cui il comune di Viareggio abbia rifiutato l’opera e neppure quelli che invece hanno spinto il comune di Carrara ad accettarla e a volerla collocare proprio nel Baluardo. Se mai avrebbe avuto più senso metterla a Ca’ Michele, roccaforte della sinistra locale. Viareggio era stata scelta perché lì vive il profugo Alfredo Helman militante comunista amico di guerriglia di Ernesto Che Guevara. Dopo il rifiuto di Viareggio, Jorge Romeo ha inviato l’offerta di donazione al comune di Carrara e i promotori dell’operazione hanno motivato la cosa scrivendo che ‘la statua del “Che” potrebbe ricordare la tradizione anticonformista di Carrara alle nuove generazioni’.”
Manuel ha quindi ricordato che la delibera n°333 dell’ottobre 2024, con la quale è stata t accettata la donazione dice: “Visto il Regolamento in materia di donazioni di opere d’arte, il comitato scientifico di valutazione boccia una prima proposta di collocazione della stele ed esprime invece parere positivo in data 7 Agosto 2024 alla collocazione presso la scalinata di Via Baluardo”. In realtà, tuttavia, come fa notare Manuel, quella precisa collocazione, al Baluardo, era quella scelta dallo stesso Romeo che aveva scritto : “Credo che la collocazione più idonea sia in un quartiere storico come il Baluardo”. “ Ma il bello deve ancora venire – spiega Manuel - perché l’opera sarà terminata, si prevede, con l’inizio del prossimo anno, secondo quanto più volte dichiarato alla stampa. La normativa, però, prevede che non sia possibile donare cose ancora non realizzate, ovvero che non esistono. Tutti i beni possono costituire oggetto di una donazione purché si tratti di beni presenti nel patrimonio del donante e non di beni futuri. Non sono consentite le donazioni che abbiano ad oggetto un'obbligazione di fare (si pensi, per esempio alle gratuite prestazione dell'artista). Per cui se così fosse l’atto di accettazione da parte del comune della statua del ‘Che’ è nullo. Inoltre, il monumento al guerrigliero rivoluzionario Ernesto Che Guevara va oltre il valore artistico dell’opera ed è stato infatti ‘bollato’ come irricevibile, visto che nel comitato promotore ci sarebbero esponenti legati a personaggi terroristi e rivoluzionari. In conclusione in molti sono contrari all’istallazione della stele di Ernesto Che Guevara , in quanto celebra un nostalgico dell'odio come fattore di lotta, l'odio intransigente contro il nemico, che permette all'uomo di superare i suoi limiti naturali e lo trasforma in una efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere. Scriveva Guevara: ‘… che un popolo senza odio non può distruggere un nemico brutale. Bisogna portare la guerra nelle case, nei luoghi di divertimento. Renderlo totale. Al nemico non bisogna lasciargli un minuto di tranquillità [...] ma farlo sentire come una belva braccata’. Per questi motivi crediamo fortemente che non sia un buon esempio per i giovani, ma anzi assolutamente diseducativo in un contesto già altamente violento e di guerre e che rappresenterebbe solo un revival del ‘68 da parte degli ultimi comunisti rimasti.
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Forza Italia Massa Carrara esprime la propria vicinanza e solidarietà al Segretario Nazionale di Forza Italia e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, destinatario di una lettera minatoria attribuita a un gruppo proPalestina. Condanniamo fermamente questo atto intimidatorio, che rappresenta un’aggressione non solo contro una figura istituzionale di grande rilevanza, ma anche contro i valori di libertà, dialogo e democrazia su cui si fonda il nostro Paese. Questi tentativi di seminare paura e divisione sono inaccettabili e vanno respinti con forza da tutte le forze politiche e sociali. Forza Italia Massa Carrara è al fianco del Ministro Tajani e si unisce alla sua determinazione nel promuovere il dialogo, la pace e la sicurezza per tutti. Esprimiamo infine la nostra gratitudine alle forze dell’ordine per l’impegno costante nel garantire la sicurezza di tutti i cittadini e confidiamo che si farà piena luce su questo deplorevole episodio. Non ci faremo intimidire: proseguiremo nel nostro impegno per un’Italia libera, unita e aperta al confronto costruttivo.
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Si è tenuta giovedì 14 Novembre la riunione di CISL FP con il Presidente di Casa Ascoli e Pelù, Giancarlo Casotti, richiesta dopo la lettera di “messa in mobilità” dei giorni scorsi, inviata a sei dipendenti e alle OO.SS. Clima conflittuale nel confronto in cui CISL FP contestato la decisione di Casotti e del c.d.a, che hanno però confermato le proprie decisioni. “La messa alla porta dei sei dipendenti – hanno detto da CISL FP - assunti per la maggior parte nel 1990 dopo aver vinto un concorso pubblico, a nostro parere, non porterebbe sicuramente al risanamento di un ente che ad oggi ha un debito verso le Coop Compass , Di Vittorio, La Salute ed i vari fornitori, che ammonta ad oltre sei milioni di euro, importo dichiarato in consiglio comunale dal direttore Antonio Sconosciuto e dal Presidente Casotti . In diverse occasioni abbiamo chiesto, ripetutamente, al presidente e al c.d.a. di pubblicare sul sito della trasparenza e sull’Albo Pretorio tutte le delibere e le determine, in particolare quelle relative ai pagamenti effettuati negli ultimi mesi da Casa Ascoli e Pelù riguardanti le consulenze. Ancora, in questi ultimi mesi, non è stato aperto da parte dell’amministrazione comunale nessun tavolo con le OO.SS per tentare di trovare una soluzione alla crisi delle due strutture. Al riguardo non c’è mai stato un “veto” da parte di questa O.S CISL FP riguardo al fatto di sedersi ad un tavolo, dove poter affrontare le molteplici problematiche. Nonostante ciò, il presidente Casotti ha dichiarato nella riunione odierna, di avere tutto l’appoggio della giunta e del sindaco e di non volere ritirare la lettera di “messa in mobilità” inviata ai dipendenti e alle OO.SS.. Inoltre Casotti ha chiesto a noi di trovare enti disposti a prendersi in carico i sei dipendenti messi in mobilità. La CISL FP prontamente girerà al sindaco la richiesta, affinché si attivi per poter inserire al più presto nell’organico del comune di Massa il personale dichiarato in esubero dal presidente e dal C.d.a. o che, in alternativa, si adoperi a trovare enti pubblici sul territorio disposti ad assumerli. CISL FP comunica l’avvio della procedura conciliativa ai sensi delle norme vigenti in materia di regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici essenziali”.
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Dopo oltre 12 anni di occupazione abusiva, è essenziale liberare la Casa Cantoniera di Montignoso, un bene di proprietà di Anas che non potendo disporne per tutto questo tempo, ha già subito un danno milionario", dichiara il deputato della Lega Andrea Barabotti. "Con lo sgombero dell'edificio, Anas potrà finalmente procedere alla sua valorizzazione mediante una gestione trasparente, seguendo le proprie linee guida interne." In risposta alla richiesta del Comune di ottenere l'immobile in comodato d'uso gratuito, Anas ha chiarito che qualsiasi concessione sarà a titolo oneroso e seguirà procedure ad evidenza pubblica, evitando così un precedente che avrebbe potuto legittimare le occupazioni abusive. Un percorso quindi, che garantisce un utilizzo dell'immobile in linea con la legge e la tutela del diritto di proprietà". "La liberazione dei locali della Casa Rossa è fondamentale per ristabilire la legalità e consentire ad Anas di valorizzare l'edificio", conclude Barabotti.
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Roma: prendere o lasciare? Se è vero che tutte le strade portano a Roma, il comune di Carrara, testardo e duro come il marmo, non demorde. A pochi giorni dall'infruttuosa apparizione del sindaco Serena Arrighi al Ministero della Cultura per la candidatura di Carrara a capitale dell'arte contemporanea, il nostro comune, forte e consapevole del fatto che nell'anno del Giubileo può vantare il primato di avere il tratto della Via Francigena più degradato d'Europa, ci riprova. E allora ecco che il detto "ritenta, sarai più fortunato" si concretizza con la presenza presso la Santa Sede della vicesindaca Roberta Crudeli che, assieme alla Carrarese Calcio, ha preso parte all'udienza generale con Papa Francesco. In tale contesto, visto che non vi era nessuna investitura a "capitale" e neanche un vile premio in denaro da ritirare, l'amministrazione Arrighi, che da sempre si contraddistingue per la sua scaltrezza e il suo pragmatismo, abbagliata da celesti visioni, tra il prendere o il lasciare, ha scelto la terza strada, ovvero il dare. Per i credenti la ricchezza spirituale vale molto di più di quella materiale, e un abbraccio del Santo Padre, in cambio di un pezzo di marmo, si sa, non ha prezzo; e questo la Crudeli, assessore alla sanità e al sociale, oltreché dipendente ASL, da buona ex compagna lo ha capito. Dalla sanità alla santità, il viaggio è lungo, ma le strade del signore sono infinite. Quindi, la Crudeli, insignita del ruolo di rappresentante della città dei marmi, ha donato al Papa una piccola scultura di pregiato materiale lapideo: una ruota, simbolo di Carrara. Simile a quella che si trova al centro della mega rotatoria dell'autostrada? Sembrerebbe abbia chiesto alla Crudeli il Sommo Pontefice. Macché, rispondiamo sommessamente noi “poveri cristi”, alla porta di ingresso della città capitale mondiale del marmo, non c'è una imponente ruota con la scritta Fortitudo mea in rota, bensì una scultura di arte contemporanea, peraltro costantemente circondata dalle erbacce, che dovrebbe rappresentare (con molta fantasia) una ballerina. E voi direte ‘ma che ci azzecca il ballo con Carrara?’ In teoria nulla, ma qui viene il bello! Nella nota canzone di Lucio Dalla il ballerino ballava tra le montagne e le onde del mare. Invece Carrara, da sempre sospesa tra monti e mare, oggi tra inefficienze e sprechi, sta affondando come il Titanic, e ciononostante la giunta Arrighi, incurante del bene comune, continui a ballare. Nel frattempo noi comuni mortali ci dobbiamo accontentare della Carrarese in Serie B e dell'inaspettato riconoscimento di co-capoluogo di provincia; la nomina a capitale italiana dell'arte e il paradiso possono attendere. Troppo poco rispetto a quello che la città si aspettava. Carrara merita di più di una pletora di sepolcri imbiancati di marmo. Il futuro sarà tutt'altro che facile, tuttavia, mai porre limiti alla provvidenza e, soprattutto, al popolo r-esistente.
Foto: © Vatican Media
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Prendo atto delle critiche mosse dal consigliere Ivo Zaccagna che si unisce a quelle dalle rappresentanze sindacali, ma ritengo necessario respingere con fermezza le accuse rivolte a questa amministrazione. Fin dal mio insediamento, ho sempre mantenuto un approccio di apertura e dialogo con tutte le parti sociali, compresi i sindacati. È falso e pretestuoso affermare che abbiamo sistematicamente ignorato richieste di confronto: abbiamo promosso e partecipato a numerosi tavoli di concertazione su diverse tematiche, ma il dialogo richiede disponibilità da entrambe le parti e non può trasformarsi solo in un veto alle decisioni strategiche per il territorio.Per quanto riguarda le esternazioni dei tre segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, che accusano l’Amministrazione di scambiare e confondere la concertazione con l’informazione, tale affermazione non corrisponde al vero. Mi permetto di far notare che ultimamente vi è anche stato un confronto sindacale avente ad oggetto il tema del lapideo, che ha rappresentato un momento di dialogo non obbligatorio, ma esemplificativo della nostra volontà di ascoltare il punto di vista delle parti sociali. Questo non significa accettare in blocco tutte le opinioni provenienti dal mondo sindacale, ma significa dare loro importanza e rispetto, cercando alla fine del percorso di trovare soluzioni costruttive per la città che possano contemperare tutti gli interessi in gioco. Vorrei anche rimarcare che da mesi stavamo lavorando alla stipula del primo accordo territoriale di contrattazione sociale, che metteva l’accento su diversi punti strategici come quello di un possibile aumento delle esenzioni Tari in base alla fascia di Isee, un controllo della corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per le imprese che lavorassero con appalti pubblici, politiche di genere, sicurezza nei luoghi di lavoro, disabilità, bonifiche e molti altri temi importanti. Fermare questo importante lavoro significherebbe innanzitutto vanificare il lavoro di mesi, ma altresì dare un brutto segnale ai cittadini, specie quelli che avrebbero potuto giovare degli impegni presi in quel protocollo. In quel documento oltretutto si ponevano le basi per delle relazioni sindacali più profonde e significative, quindi a maggior ragione ritengo che quel percorso andrebbe portato avanti per modellare un processo partecipativo certamente rispettoso dei ruoli ma anche unitario nel modus operandi.
Per quanto riguarda la Variante Sogegross, mi preme sottolineare che la decisione è stata frutto di un lungo iter amministrativo e di una valutazione approfondita delle esigenze economiche e occupazionali della nostra comunità. È un progetto che mira a favorire lo sviluppo e a creare nuove opportunità di lavoro, rispettando le normative vigenti e rispondendo a una domanda di crescita che non possiamo ignorare. Capisco che ci possano essere divergenze di opinioni, ma questo non significa che non ci sia stata pianificazione o ascolto. Al contrario, abbiamo considerato attentamente tutte le osservazioni, valutandole nel contesto di un piano complessivo per il futuro della città.
Sulla questione di Casa Ascoli, mi dispiace constatare che il consigliere Zaccagna continui a diffondere un’immagine distorta della realtà. La crisi delle cooperative e le difficoltà di Casa Ascoli sono il risultato di scelte complesse e non semplicemente attribuibili all’amministrazione comunale. Abbiamo lavorato con determinazione per cercare soluzioni che tutelino i lavoratori, dialogando con le aziende, con le banche e monitorando la situazione costantemente. Le accuse di indifferenza sono infondate e denotano una scarsa comprensione del lavoro svolto dietro le quinte per gestire situazioni delicate e proteggere il più possibile i diritti dei dipendenti. In ogni caso sono a conoscenza del fatto che il CdA ha, in questo periodo, interloquito con le categorie sindacali. Quanto al possibile aumento dell’addizionale IRPEF, tengo a precisare che non si tratta di una decisione presa, ma di valutazioni in corso, in ogni caso si tratterebbe di una misura che potrebbe essere necessaria per garantire servizi essenziali a tutti i cittadini, in un contesto economico nazionale che è estremamente difficile. Il fatto stesso di aver condiviso con le OO.SS. di questa possibilità attesta il fatto che sono sempre disponibile a discutere alternative concrete e praticabili e comunque a condividere le azioni che l’Amministrazione Comunale sta analizzando. Infine, respingo al mittente l’accusa di voler trasformare il Consiglio comunale in un organo di mera ratifica. Il Consiglio ha sempre avuto, e continuerà ad avere, il suo ruolo centrale nel processo decisionale, con la possibilità di discutere e apportare modifiche. Tuttavia, ci sono momenti in cui è necessario procedere con decisione per il bene della comunità e per non bloccare lo sviluppo della città. Invito i consiglieri a partecipare attivamente e in modo costruttivo, anziché limitarsi a sollevare critiche senza proporre soluzioni realistiche. Sono e sarò sempre aperto al dialogo, ma è essenziale che questo dialogo si basi su fatti concreti e non su accuse strumentali che mirano solo a creare polemiche senza fondamento. Lavoriamo tutti insieme per il bene di Massa, con l’obiettivo di far crescere la nostra città, salvaguardando i diritti di lavoratori e cittadini, ma anche mirando a un futuro di sviluppo e benessere per tutti.
- "Non ci fu alcuna truffa": il Gip del tribunale militare di Roma archivia il procedimento penale a carico del generale Vannacci
- Manca la palestra alla Taliercio nei container: a segnalazione del consigliere Bernardi
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- Rilanciare le strutture sportive del comune di Massa è la priorità per i consiglieri Frugoli e Balloni della Lega
- L'amministrazione Persiani non ascolta le nostre istanze: i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil uniti nella critica
- “Forse c’è una nuova soluzione progettuale per il porto di Marina di Carrara?”: la domanda dei Paladini Apuoversiliesi dopo le recenti affermazioni
- Forza Italia: partita aperta tra Liguria e Toscana per il porto di Marina di Carrara
- "Sui giovani la sinistra si svaglia tardi": gli interventi dei consiglieri della Lega di Massa Frugoli e Toschi
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