Politica
Sedimenti del porto di Marina di Carrara: il Comitato Ugo Pisa ha effettuato una ricerca per scoprire chi ne trae vantaggio
Ci siamo chiesti a chi giovasse davvero l'uso dei sedimenti dragati dal porto di Marina di Carrara come sabbia per i ripascimenti della costa apuana.

Confartigianato Massa Carrara Lunigiana- Un whatsapp al posto delle istituzioni: Carrara scavalcata nei giochi di potere
"La vicenda della nomina del segretario generale dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale dimostra che la portualità è stata trascinata fuori dal perimetro istituzionale e…

Piscina Tosi, il "salvagente" del Governo Meloni non cancella le responsabilità politiche della Giunta Arrighi e del PD che la sostiene: la critica del consigliere Mirabella
"Ci risiamo. Per la piscina comunale Tosi arriva l'ennesimo rinvio: cantiere prorogato ufficialmente al 31 dicembre 2027. L'ennesima delibera, l'ennesimo cambio di ditta e una data…

Futuro Nazionale Massa: "Su movida e sicurezza: non si può abbassare la guardia"
"Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre il centro di Massa è stato nuovamente teatro di schiamazzi, lancio di petardi e situazioni di forte…

Parmignola, Lera di Patto per il Nord: «Battilana resta a rischio, basta interventi di facciata»
Mentre sulla sponda ligure del torrente Parmignola i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell'argine si sono conclusi positivamente lo scorso luglio, l'argine sul…

Anche il Pd di Carrara, come il sindaco Arrighi, critica le dichiarazioni del presidente degli industriali di Spezia sul porto di Marina
Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Industriali di La Spezia, Laghezza, che ha criticato l'allocazione di troppi fondi destinati al Porto di Marina di Carrara è…

Allagamenti e frane a Massa, la consigliera Santi: “Partiti i sopralluoghi. Ora un tavolo tecnico e un cronoprogramma degli interventi”
MASSA – Allagamenti e frane rappresentano un tema particolarmente sentito dalla presidente della Commissione Affari Istituzionali Giovanna Santi, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle…

"Basta varianti urbanistiche a macchia di leopardo. Difendiamo la vocazione produttiva di Massa": l'appello di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, attraverso il coordinatore provinciale Luca Guadagnucci e Stefano Benedetti, interviene sulla variante urbanistica relativa all'area ex Olivetti-Synthesis: "Parliamo di un compendio di oltre 92…

Salita San Ceccardo: il verde non come arredo urbano, ma funzione vitale per la città. La proposta di Associazione Arca
«Non una questione di decoro, ma di qualità ambientale della città. Le nostre proposte applicano letteralmente i criteri del nuovo Regolamento del Verde. Confidiamo che Comune…

Manifestazione per la Giornata Internazionale della Pace: "No alla guerra, no al riarmo: scendiamo in piazza!"
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la cittadinanza, le associazioni e i movimenti locali si uniscono…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 553
"Apre il cantiere in Piazza Mercurio per la riqualifica di Palazzo Bourdillon e di Palazzo Colombini: un intervento che la città aspettava da più di dieci anni e che ci rende orgogliosi del grande lavoro che stiamo facendo durante il secondo mandato Persiani, in continuità con il primo." a paralare è Eleonora Cantoni, Segretario Lega di Massa -
"Sono anni che la biblioteca attende infatti nuovi spazi che saranno ottenibili, conformentemente alle normative di sicurezza, prevenzione incendi e superamento delle barriere architettoniche, tramite il potenziamento del collegamento fra i due palazzi, che permetterà di poter ricavare anche auditorium, sale eventi e sale polifunzionali.
L'intervento prevede inoltre il restauro delle facciate e degli elementi originari di particolare rilevanza, tra cui le pavimentazioni storiche, i controsoffitti, le pitture parietali esistenti, gli elementi lapidei, lignei e in metallo.
Palazzo Bourdillon, importante dal punto di vista storico e architettonico-culturale, è uno degli edifici simbolo della nostra città, non vediamo l'ora di poterlo finalmente restituire a tutti i massesi, e non, per permettergli di usufruirne e godere così della sua bellezza. Concludiamo informando che in questi giorni è iniziata l'opera di demolizione della parte del mercatino della Partaccia inutilizzata, per poi iniziare i lavori veri e propri dopo il periodo estivo, mantenendo l'impegno che il Sindaco e la Lega si sono più volte assunti. Due interventi, in centro storico e sulla costa, che si vanno a sommare alla moltitudine di cantieri che sono stati aperti dall'amministrazione Persiani su tutto il territorio comunale per rigenerare totalmente Massa e riconsegnarla ai suoi cittadini sotto una veste totalmente nuova e rinnovata."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 416
La consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista e di Sinistra (M5S e UP), a novembre 2023, aveva portato in discussione in consiglio comunale una mozione per aggiornare il Piano Urbano della Mobilità e del Traffico fermo al 2010. Purtroppo l’amministrazione comunale ha bocciato la proposta che voleva aprire un percorso partecipato alla cittadinanza per disegnare un nuovo modello di mobilità. Abbiamo proposto in questi anni mozioni per rendere più sicura la circolazione in città con le due ruote; abbiamo proposto la sperimentazione del cuscino berlinese e il divieto di attraversamento della città ai camion per esempio. Purtroppo le commissioni consiliari competenti continuano a occuparsi di leggere regolamenti di ogni tipo senza mai discutere soluzioni che aumentino la sicurezza stradale. Dai primi giorni di mandato il Polo Progressista e di Sinistra ha messo al centro della propria attività amministrativa questo tema riscontrando molte difficoltà nell’acquisizione dei dati riguardanti la viabilità. Esiste una oggettiva difficoltà a rapportarsi con gli uffici che dovrebbero svolgere l’attività di monitoraggio della viabilità. Non siamo in grado di sapere quali siano le strade con più incidenti oppure il tipo di infrazioni stradali che vengono sanzionate di più ogni anno. Manca proprio una cultura della gestione della sicurezza stradale che partendo dai dati acquisiti fornisca annualmente un report al Consiglio Comunale così che ne possa discutere e formulare proposte. Ed è partendo da questo stato di cose che nascono lavori pubblici come quelli su via Benedetto Croce, i nuovi monconi di ciclabile sul viale Roma e prima quelli su via Carducci e via Poggioletto. I camion che circolano a Turano continuano a essere una triste e pericolosa realtà quotidiana come in tutto il resto della città.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 447
Finalmente la questione della riapertura della fontanella Evam arriva in consiglio comunale. Sarà discussa nella seduta di martedì 18 giugno l’interpellanza presentata dalla consigliera Daniela Bennati del polo Progressista formato da M5S e Unione Popolare, autori anche della raccolta firme relativa alla riapertura della fontana. In seguito alla nota che EVAM S.p.A. ha fatto pervenire tramite PEC al comune di Massa, nella quale si elencano in maniera dettagliata gli interventi necessari per poter riconsegnare la fontanella all'uso pubblico e a disposizione dell'intera cittadinanza, la consigliera Bennati richiederà al sindaco chiarimenti sull'attuazione di queste opere e nel caso intenda realizzarle quali saranno i tempi previsti. A sostegno della riapertura, il M5S di Massa ha raccolto oltre 500 firme di cittadine e cittadini che ne chiedono urgentemente la riapertura, come ha recentemente annunciato la rappresentante del Gruppo Territoriale di Massa, Elisa Giovannelli. La consigliera Bennati porterà le firme in aula consiliare a dimostrazione della loro autenticità. Si attende una chiara risposta da parte del Sindaco Persiani in merito a questa importante questione che interessa tutta la comunità.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 596
Il Circolo PD di Avenza, in questi giorni spesso sotto una giusta lente d’osservazione, sente il dovere di far pervenire alcune considerazioni che, leggendo qualche “esternazione” dei partiti di opposizione, paiono necessarie. Non sembra possibile pensare – ma per qualcuno lo è – che i cittadini eleggano i politici o li nominino nei vari congressi perché questi debbano andare allo stadio a vedere la Carrarese. questo rientra casomai nella sfera privata e nel tempo libero che anche loro possono sfruttare come meglio ritengono. Ci fregiamo di asserire che questo non sia un requisito che debbano avere i politici; i politici si devono interessare della città e del bene comune che ha tante sfaccettature, infatti il PD ha da poco predisposto nella variazione di bilancio risorse destinate allo Stadio dei Marmi, aldilà del fatto che il suo segretario possa o meno andare alle partite. Il senso di responsabilità e di rispetto per la squadra che rappresenta Carrara è nei fatti di questi ultimi giorni e in tutte le azioni che ne seguiranno per dar seguito alla realizzazione di quanto necessario. Il Circolo Pd di Avenza vorrebbe rispondere anche alla rinnovata richiesta da parte di un consigliere di opposizione di impiegare forze di vigilanza e polizia per diminuire il “degrado” ad Avenza. Lo scadimento del territorio avenzino, ma in generale anche delle zone limitrofe come Marina di Carrara, si può arginare fino ad eliminarlo, solo con la messa in pratica di azioni volte alla riqualificazione sociale e culturale della cittadina; il progetto del rifacimento della “sala Amendola” ne sarà esempio tangibile, così come l’attenzione che questo partito sta ponendo sullo sport e sugli spazi adatti a praticarlo. Ci riferiamo al rifacimento dei campi da calcio delle nostre squadre minori, all’ampliamento della sede del Club Scherma Apuano, alla ristrutturazione della pista da pattinaggio della Caravella e all’annesso skate park che lì nascerà; inoltre ci riferiamo all’impegno costante per trovare soluzioni anche per tutte quelle associazioni sportive che non hanno più una loro sede fissa a causa dei cantieri aperti presso le strutture che le ospitavano. Siamo convinti che la progettualità in essere valga più di qualunque ronda o controllo di polizia, perché è solo riportando dignità e riqualificazione in questi territori che si tornerà a vivere in un territorio tranquillo, e accogliente.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 511
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 611
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 664
Arriva dal consigliere della Lega Paolo Balloni, che fu assessore all'ambiente nella prima giunta Persiani, la proposta di riaprire il tratto del lungomare di Ponente a Marina di Massa in corrispondenza della Colonia Torino: "Ringrazio il gruppo Lega Toscana con capogruppo Elena Meini e il consigliere regionale Massimiliano Baldini, per aver portato ancora una volta alla attenzione della giunta regionale una problematica del nostro territorio - dichiara Paolo Balloni consigliere comunale Lega Massa -. La bonifica del terrapieno antistante la Colonia Torino, è stata una delle priorità della amministrazione Persiani 1, l'avvio del cantiere ha fatto sperare in una rapida risoluzione dell'annoso problema, ma il ritrovamento di amianto ha bloccato i lavori. I mesi scorrono velocemente, ed oggi ci troviamo di nuovo all'inizio della stagione turistica, con un tratto di lungomare, inserito all'interno del cantiere, di fatto interrotto. Il gruppo Lega Toscana aveva già protocollato nei mesi scorsi una mozione, volta a sollecitare Regione Toscana affinché si arrivasse rapidamente alla ripresa dei lavori di bonifica, ma purtroppo l'atto non è stato approvato in tempo utile. Così oggi la Lega ripropone la mozione n.1723, che oltre all'impegno di bonificare l'area, facendosi portavoce di cittadini ed imprese, chiede alla Regione (ente competente trattandosi di area SIR Sito di Interesse Regionale) di attivarsi tempestivamente per modificare il cantiere liberando la strada, quanto meno per restituire a massesi e turisti il tratto di lungomare per la stagione estiva".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 488
Parla di finto cantiere a cielo aperto in relazione alla situazione di Marina di Carrara, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi e fa notare:”Nel pieno della stagione turistica la Caravella è transennata da più di un mese, senza, tuttavia che il cantiere sia partito; la scuola Buonarroti è circondata da pannelli senza alcun cartello esplicativo di inizio lavori, viale Colombo sembra una pista da go-kart, ma della ciclovia Tirrenica non c’è traccia. Chiediamo quando sarà l’avvio dei lavori del lotto 1B apuano della pista ciclabile finanziato dalla Regione per 1,38 milioni che unirà Massa con Carrara e Montignoso. Aprire cantieri finti pare sia l'ultimo escamotage dell’assessore Moreno Lorenzini che , considerato gli annunci a vanvera e i ritardi accumulati nella realizzazione dei Progetti PNRR , ha deciso di spargere un po’ di fumo negli occhi. Riguardo in particolare all’area della Caravella , visto il degrado emerso soprattutto sui social, invece di ripulirla e renderla fruibile, ha pensato bene di far finta che fossero iniziati i lavori, non considerando di aver negato la pista di pattinaggio ai cittadini e l’accesso al mare da Viale Colombo. A Marina di Carrara molti si chiedono inoltre a cosa siano servite le due rotatorie improvvisate davanti al Papema e al Buscaiol, se i lavori sulla ciclovia vanno così a rilento”. In merito alla Caravella Bernardi ha posto una serie di quesiti sui tempi necessari per vederla tornare operativa ed ha achiesto anche le tempistiche della cittadella dello sport della quale ancora non si sa se si sia concluso l’iter d’ appalto, né si conoscono le prescrizioni della Conferenza dei servizi. “ L’assessore Moreno Lorenzini in questi due anni di mandato non ha fatto altro che ripetere in tutte le sedi pubbliche possibili il mantra sui progetti PNRR e anche la Caravella non è stata risparmiata. Sappiamo che alla Conferenza dei Servizi ad oggi manca solo l'ultimo parere da parte dei Vigili del Fuoco . Forti dubbi rimangono però per i tempi di realizzazione del progetto che si basano appunto sul passaggio obbligatorio effettuato nella Conferenza dei Servizi, che è un momento fondamentale durante il quale tecnici ed enti preposti valutano le carte e le regole per poi dare pareri sul progetto. La prima riunione dell’ anno scorso non era andata proprio bene, come aveva invece riferito l’assessore Lorenzini in quanto erano state fatte delle vere e proprie prescrizioni e non “piccoli rilievi ‘. In realtà le osservazioni presentate erano dei macigni e si soffermavano su tre punti: i pini (che non si devono toccare perché il Pit protegge le pinete residuali nell’ambito costiero versiliese), il vincolo idrogeologico ed il progetto di restauro conservativo della recinzione in marmo, nel rispetto del decreto legislativo . L’architetto Giannone proprio sui pini era stato chiaro "nessun avallo a progetti insistenti su pinete che assecondino o determinino depauperamento della natura botanica". Per quanto riguardava il vincolo idrogeologico, nel progetto esecutivo era stato indicato un passaggio molto preciso vista la zona ed i recenti episodi alluvionali”. Per Bernardi ci sarebbe mancanza di trasparenza e di giusta informazione. “L’assessore Lorenzini- conclude Bernardi – ha evitato di parlare delle osservazioni parimenti importanti e ha citato solo il Coni e la Sovrintendenza. Invece di diffondere notizie non inerenti alla realtà dei fatti e tracciare confini di cantieri finti , far fare la gimkcana lungo viale Colombo e impacchettare la scuola Buonarroti senza che vi siano operai al lavoro per demolirla e ricostruirla, faccia chiarezza una volta per tutte invece di continuare a mischiare le carte . Il PNRR non è uno scherzo se i comuni non rispettano i cronoprogrammi sono responsabili in prima persona e dovranno risarcire il danno se l’Europa non paga il progetto perché non hanno rispettato i tempi”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 473
Parla di finto cantiere a cielo aperto in relazione alla situazione di Marina di Carrara, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi e fa notare:”Nel pieno della stagione turistica la Caravella è transennata da più di un mese, senza, tuttavia che il cantiere sia partito; la scuola Buonarroti è circondata da pannelli senza alcun cartello esplicativo di inizio lavori, viale Colombo sembra una pista da go-kart, ma della ciclovia Tirrenica non c’è traccia. Chiediamo quando sarà l’avvio dei lavori del lotto 1B apuano della pista ciclabile finanziato dalla Regione per 1,38 milioni che unirà Massa con Carrara e Montignoso. Aprire cantieri finti pare sia l'ultimo escamotage dell’assessore Moreno Lorenzini che , considerato gli annunci a vanvera e i ritardi accumulati nella realizzazione dei Progetti PNRR , ha deciso di spargere un po’ di fumo negli occhi. Riguardo in particolare all’area della Caravella , visto il degrado emerso soprattutto sui social, invece di ripulirla e renderla fruibile, ha pensato bene di far finta che fossero iniziati i lavori, non considerando di aver negato la pista di pattinaggio ai cittadini e l’accesso al mare da Viale Colombo. A Marina di Carrara molti si chiedono inoltre a cosa siano servite le due rotatorie improvvisate davanti al Papema e al Buscaiol, se i lavori sulla ciclovia vanno così a rilento”. In merito alla Caravella Bernardi ha posto una serie di quesiti sui tempi necessari per vederla tornare operativa ed ha achiesto anche le tempistiche della cittadella dello sport della quale ancora non si sa se si sia concluso l’iter d’ appalto, né si conoscono le prescrizioni della Conferenza dei servizi. “ L’assessore Moreno Lorenzini in questi due anni di mandato non ha fatto altro che ripetere in tutte le sedi pubbliche possibili il mantra sui progetti PNRR e anche la Caravella non è stata risparmiata. Sappiamo che alla Conferenza dei Servizi ad oggi manca solo l'ultimo parere da parte dei Vigili del Fuoco . Forti dubbi rimangono però per i tempi di realizzazione del progetto che si basano appunto sul passaggio obbligatorio effettuato nella Conferenza dei Servizi, che è un momento fondamentale durante il quale tecnici ed enti preposti valutano le carte e le regole per poi dare pareri sul progetto. La prima riunione dell’ anno scorso non era andata proprio bene, come aveva invece riferito l’assessore Lorenzini in quanto erano state fatte delle vere e proprie prescrizioni e non “piccoli rilievi ‘. In realtà le osservazioni presentate erano dei macigni e si soffermavano su tre punti: i pini (che non si devono toccare perché il Pit protegge le pinete residuali nell’ambito costiero versiliese), il vincolo idrogeologico ed il progetto di restauro conservativo della recinzione in marmo, nel rispetto del decreto legislativo . L’architetto Giannone proprio sui pini era stato chiaro "nessun avallo a progetti insistenti su pinete che assecondino o determinino depauperamento della natura botanica". Per quanto riguardava il vincolo idrogeologico, nel progetto esecutivo era stato indicato un passaggio molto preciso vista la zona ed i recenti episodi alluvionali”. Per Bernardi ci sarebbe mancanza di trasparenza e di giusta informazione. “L’assessore Lorenzini- conclude Bernardi – ha evitato di parlare delle osservazioni parimenti importanti e ha citato solo il Coni e la Sovrintendenza. Invece di diffondere notizie non inerenti alla realtà dei fatti e tracciare confini di cantieri finti , far fare la gimkcana lungo viale Colombo e impacchettare la scuola Buonarroti senza che vi siano operai al lavoro per demolirla e ricostruirla, faccia chiarezza una volta per tutte invece di continuare a mischiare le carte . Il PNRR non è uno scherzo se i comuni non rispettano i cronoprogrammi sono responsabili in prima persona e dovranno risarcire il danno se l’Europa non paga il progetto perché non hanno rispettato i tempi”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 758
Si è svolto a Ca’ Michele alla presenza del sindaco di Carrara Serena Arrighi e del presidente della fondazione Ca’ Michele Riccardo Pecchia, l’incontro sul tema ‘il valore economico della cultura’. Dopo aver confermato la disponibilità a mettere a disposizione la struttura anche per altri eventi e aver ricordato che Carrara è una città con grandi potenzialità ma anche una atavica incapacità di renderle finanziariamente efficaci, Riccardo Pecchia ha chiesto se esistono davvero queste potenzialità e quali sono i motivi per cui non vengono espresse. Ha quindi passato la parola a Federico Giannini, critico d’arte e direttore del periodico ‘Finestre sull’Arte’, che ha evidenziato, quale primo argomento di attenzione, la necessità di rivedere la politica museale. Il successo di qualsiasi iniziativa, in questo campo, è nei numeri ed è necessario, per migliorare l’attrattività, che sia superata l’anomalia gestionale della mancanza del direttore artistico che potrebbe essere affiancato, se le forze finanziarie non lo permettessero, dal supporto di comitati scientifici allo scopo costituiti. Lo studio di programmi adeguati e concordati, la necessità di migliorare e riprogrammare gli allestimenti e, soprattutto, la necessità di ripartire dalle scuole, sono altre idee che potrebbero rendersi utili a migliorare la visibilità e ad aumentare il numero di visitatori. La parola è passata a Devoti della CNA, che ha ricordato quanto sia necessario non dimenticare gli artisti del territorio che hanno lavorato nell’anonimato, provare ad impegnarci per mettere a disposizione delle scuole gli spazi utilizzabili anche all’interno dei musei e prendere atto di quanto la cultura crei ricchezza occupazionale. Venturi, presidente associazione industriali, ha evidenziato quanto la cultura sia collegata all’istruzione finalizzata ai settori produttivi e che questo costituisca occupazione e lavoro. Enrico Marselli, presidente di associazione Votre, che ha sollecitato a consultare tutte le eccellenze tra i nostri concittadini disponibili, ha fatto presente che l’artista giapponese Joshin Ogata presente in aula con la consorte, ha fatto dono di un’opera alla città. Suo sogno è vedere la città viva, in grado di coinvolgere le forze economiche per valorizzare appieno le potenzialità culturali di cui disponiamo. E Zampolini, presidente cooperativa scultori Carrara, ha fatto notare quanto la mancanza di pubblicità si rifletta negativamente sulla visibilità di questa attività. Laura Bruschi, che ha portato i saluti del presidente di Fondazione Cassa di Risparmio, ha precisato che la fondazione partecipa a dare supporto alla cultura, che non è solo una serie di eventi ma un percorso per fare sistema e che comunque è doverosa la cura, soprattutto delle cose semplici che non sono meno importanti di altre. Andrea Zanetti ha sollecitato ad una riflessione: esaminare quanto sia importante mettere a sistema musei, Accademia e fondazioni anche attraverso la costituzione di una fondazione pubblica che sia in grado di indirizzare le scelte e che dovrà essere sostenuta da un ricostruito senso della comunità. Sarà necessario sostituire i vocaboli finora utilizzati con la sola declinazione del verbo generare, per ripartire da zero, azzerando le conflittualità con politiche che guardino alle nuove generazioni e costruire programmi che lascino il segno. L’assessore alla cultura, Gea Dazzi, auspica che la comunità ritrovi obiettivi comuni per uscire dalla scarsa visibilità e che si possa arrivare alla nomina di Carrara capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. E’ necessario generare una nuova città includendo tutti coloro che sono in grado di attivare interesse sociale ed economico. Il professor Gino Cappè auspica una collaborazione con le scuole per sollecitare, attraverso la creatività degli studenti, la creazione di oggetti che potrebbero diventare decoro cittadino e che la città diventi museo a cielo aperto. L’arch. Dino Geloni augura che si riprendano le attività culturali nel centro storico e che Carrara, da città del marmo, torni ad essere città d’arte e di scultura, attuando il progetto della Gipsoteca come punto imprescindibile. Infine il sindaco, Serena Arrighi, ha fatto notare quanto sia diverso il punto di vista da chi fa cultura a chi ha esigenze economiche e quanto sia importante che la cultura diventi massa critica. E’ necessario far conoscere i nostri musei, attivarne programmazioni efficaci ed è perciò molto importante sviluppare il tema del direttore artistico per ognuno di loro, altrettanto quanto è importante un comitato scientifico. Dobbiamo attivare una comunicazione adeguata utilizzando professionalità capaci ed esperte e impegnarci per istituire una fondazione pubblica che, con meno burocrazia e più efficacia, abbia unico obiettivo l’organizzazione dell’offerta culturale. Ribadisce di non aver nessuna difficoltà a parlare e dialogare con tutti ed è ottimista sulla possibilità che il mondo possa, in un giorno prossimo, vedere la citta con gli stessi occhi con cui noi la vediamo. Ci piace riprendere la speranza della sindaca: far vedere la città con gli stessi occhi con cui noi la vediamo. Sono gli occhi di chi questi luoghi ben conosce, che è felice di percorrerne le strade sentendosi partecipe di ciò che questa città ha rappresentato nel tempo, della storia che se ne respira e che ha contribuito a farne il luogo speciale che ne è diventata.
- Carrara, un po' Paperopoli, un po' Roma imperiale
- Il segretario del Pd di Carrara Luca Barattini replica a Bernardi
- Roberto Vannacci, un incursore solo (si fa per dire) al comando: 500 mila tutti per lui, lui a Bruxelles per tutti e 500 mila e anche di più
- Troppi ostacoli per la ciclabile di Viale Roma a Massa: il consigliere Stefano Alberti del Pd chiede di rivedere il progetto
- Giani: "Sostengo la candidatura di Carrara a capitale dell'arte contemporanea 2026"
- Il consigliere Massimiliano Bernardi attacca il segretario dem Luca Barattini su rimpasti di giunta, stadio e assessorati
- Stadio del Pisa per le partite della Carrarese: la senatrice Susanna Campione ringrazia il sindaco Michele Conti
- Fratelli d'Italia Carrara: confermato il consenso verso il governo di Giorgia Meloni, Manuel e Balderi ringraziano gli elettori carraresi
- Elezioni comunali ed europee in Lunigiana: avanza Fratelli d’Italia, Jacopo Ferri non ce la fa
- Sparite le bici del bike sharing: la segnalzione del Polo Progressista e di Sinistra di Massa


