Politica
Marmo, lavoro e produzione. «Dati dell’Osservatorio sono confortanti, siamo aperti al confronto per eventuali correttivi»
Marmo, articolo 21 e regolamenti: se n'è parlato oggi nel corso della commissione Marmo presieduta da Nicola Marchetti a partire dai dati emersi dal secondo report dell'Osservatorio del Marmo.«L'Osservatorio…

Tari, compostaggio e sconti dimenticati: a Carrara il regolamento c’è, ma non si vede secondo il consigliere Mirabella
“A Carrara esiste ufficialmente un regolamento comunale sulla pratica del compostaggio domestico approvato con delibera del Consiglio comunale n. 37 del 2021” ad affermarlo è il…

Ancora criticità sulle strade massesi: l'intervento dei consiglieri del Pd Tarantino e Santi
Daniele Tarantino e Giovanna Santi, a nome del Gruppo consiliare Pd di Massa, intervengono sul tema della manutenzione stradale dopo circa otto anni di amministrazione guidata…

Erosione della costa: l’impegno costante di CNA Massa Carrara per soluzioni strutturali e condivise
CNA Massa Carrara conferma la propria attenzione continua e puntuale sul tema dell'erosione costiera, una criticità che da anni interessa il nostro territorio e che incide…

Porto, erosione e Cava Fornace: serve coerenza sul modello di sviluppo
"Quale modello di sviluppo vogliamo per il nostro territorio? - inizia così la riflessione del comitato Ugo Pisa su Cava Fornace- È la domanda che emerge…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Arrighi dà ragione alle critiche dei sindacati sulla sanità ma da tre anni non fa nulla: la critica del consigliere Mirabella
Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella ha ironizzato sulla replica del sindaco di Carrara Serena Arrighi alle critiche sulla sanità locale mosse dai sindacati: "Arrighi …

L'assessore regionale Barontini a Cava Fornace e sulla Costa Apuana senza risposte per il territorio: solo passerelle per Fratelli d'Italia
Il coordinamento di Fratelli d'Italia Massa Montignoso interviene con fermezza sulla visita dell'assessore regionale all'Ambiente David Barontini a Cava Fornace e sul litorale apuo-versiliese, definendola…

Favoristismi nell'uso dei parcheggi a Massa: la segnalazione di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
"In questi ultimo periodo il comune di Massa continua a sottrarre stalli bianchi e blu alla cittadinanza, come nel caso di via Angelini, dove sono…

Assistenza sanitaria a Carrara. Il punto dell’Asl dopo la “cabina di regia” del 19 febbraio 2026
In merito alla riunione di giovedì 19 febbraio della “cabina di regia” istituita dagli enti interessati e dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, per…

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C'è una visione che il candidato del centrosinistra, il segretario del Pd Enzo Romolo Ricci, esprime con chiarezza intervistato dal giornalista Attilio Papini per la rassegna "Confartigianato incontra la politica" ed è quella di un lungomare rinnovato: "Dobbiamo creare infrastrutture nella zona a ponente del litorale. Non possiamo pensare di lasciarla così, abbandonata. Immagino una riqualificazione della zona dei campeggi che deve partire dalla sistemazione delle spiagge. E immagino un lungomare che continui ancora verso Carrara. Certo, dobbiamo capire come ma dobbiamo anche avere una visione. Altrimenti la politica a cosa serve se si limita a fare solo l'ordinaria amministrazione?". Grandi temi nazionali e vertenze locali si intersecano nel progetto che sostiene la candidatura di Ricci: "Abbiamo la necessità di ridurre il rischio che le disuguaglianze sociali a tutti i livelli diventino permanenti. Non possiamo permettercelo. C'è bisogno di un patto nella consapevolezza che ciascuno per il proprio ruolo deve immaginare un mondo diverso. Dobbiamo pensare poi in modo territoriale – ha spiegato ancora il candidato del centrosinistra, immaginando una collaborazione sinergica con gli altri comuni vicini, a partire da Carrara -, per avere più forza anche progettuale là dove serve, a partire dalla Regione, per ottenere risposte e risorse. Risorse che si prendono se abbiamo competenze in grado di fare progetti, attraverso i bandi europei. La macchina comunale deve avere competenze e formazione e lì bisogna investire". Ricci ha bocciato il progetto della nuova piazza della stazione a Massa, soprattutto perché non ha risolto un problema essenziale: gli allagamenti. Sul fenomeno dell'erosione ha precisato che "la bocca del porto di Marina di Carrara si insabbia e bisogna liberarla ma quella quantità non è paragonabile alla sabbia che l'erosione porta via dalla nostra costa. Bisogna quindi trovare una soluzione strutturale, un grande deposito di sabbia da realizzare a una certa distanza dalla riva. Ma serve soprattutto manutenzione, da realizzare in accordo con la Regione Toscana". Lotta al dissesto idrogeologico, soprattutto in montagna: "Il territorio va governato e bisogna dare la possibilità di poterci vivere e lavorare, pensando anche ai giovani. Persone che sono poi guardiani del territorio". Sulla zona industriale il candidato del centrosinistra evidenzia l'importanza delle bonifiche perché c'è necessita di "recuperare tutto quello che è possibile per avere aree disponibili da destinare a quella che è la vocazione di questa parte del territorio: per noi deve restare area industriale. Non si può mescolare con altre funzioni di tipo ibrido. La bonifica diventa essenziale. La Regione Toscana ha messo a disposizione 12 milioni di euro e dobbiamo far sì di recuperare altre risorse dal Ministero, recuperare quelle che c'erano e sono state perse. Dire agli investitori che il territorio è pronto e che lo infrastrutturiamo". Per quanto riguarda il settore dei rifiuti, Ricci ha difeso il progetto del biodigestore con produzione di biogas da realizzare al Cermec e ha concluso con un appunto sul lapideo: "E' come avere un quadro bellissimo della Gioconda e venderlo a pezzetti. Dobbiamo sfruttare la materia prima fino in fondo perché questo permette di dare valore, senza buttare via nulla. Se sfruttiamo solo il 50 o il 25% di un bene così importante che senso ha?".
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Non va certo per il sottile l’ex consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Alberti nell’attaccare l’operato dell’amministrazione Persiani relativamente ai progetti urbanistici realizzati. “L’azione di un’amministrazione comunale può caratterizzarsi per la realizzazione di progetti che, unanimemente apprezzati, si fanno ammirare e lasciano il segno, oppure si può distinguere per interventi che alimentano critiche e discussioni. Alcuni interventi dell’amministrazione Persiani, purtroppo, oltre a suscitare critiche si contendono anche il premio degli “inguardabili”.
“Volendo stilare una classifica – spiega sardonico Alberti – “ il primo posto si può riservare al progetto di piazza della Stazione che, finanziato con il bando delle periferie dei governi di centrosinistra, è stato poi completamente rivisto dall’amministrazione Persiani. Fatto oggetto di un “giro di valzer dei progettisti” ha finito per smarrire l’obiettivo di un disegno coerente per una “nuova piazza della stazione” divenendo assai più un patchwork geometrico dalla dubbia identità in relazione alla stazione ferroviaria”.
“Il secondo progetto - continua l’ex consigliere di opposizione – “è quello di piazza Betti e relativi interventi sui tratti adiacenti al viale a mare. Una progettazione veramente al limite della decenza, senza capo né coda, dove prevalgono l’asfalto e i cordoli in cls prefabbricati, panchine colorate, dislivelli dei vialetti laterali alla piazza con pendenze poco rassicuranti in caso di pioggia. Un progetto che non si lega con il contesto in cui è calato, che manca di una visione complessiva di riqualificazione del viale a mare e che non tiene conto degli aspetti storici, vegetazionali e ambientali del paesaggio della nostra Marina”.
“Insomma – conclude Alberti – “l’amministrazione dell’ex sindaco Persiani non si è caratterizzata solo per le cose non fatte (lo dicono i loro cartelloni elettorali) ma si è manifestata con atti e progetti di straordinaria incoerenza rispetto all’identità, al paesaggio della città ed anche al buon gusto. D’altro canto nemmeno della parola partecipazione si è riscontrata traccia nell’azione della giunta Persiani».
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Dopo un’esperienza quinquennale, dal 2013 al 2018, come consigliere e assessore nella giunta di Alessandro Volpi sotto l’egida di “Sinistra, Ecologia e Libertà”, e il successivo ingresso nella lista civica dello stesso Volpi che uscì sconfitta alle elezioni del 2018, Elena Mosti torna nuovamente in sella e decide, in vista della nuova tornata elettorale, di unirsi al Partito Democratico e al suo candidato sindaco Enzo Ricci.
Attraverso un comunicato stampa, la politica massese si dice convinta che il PD, anche grazie al suo nuovo segretario Elly Schlein, abbia finalmente intrapreso un percorso che può davvero riunire le molte anime del centrosinistra.
“Lo scorso 30 marzo – spiega Mosti – ho scritto al segretario del partito democratico di Massa, e candidato a sindaco, Enzo Ricci per chiedere di accettare la mia richiesta di adesione al progetto e al nuovo percorso del partito […] Faccio parte così del circolo della mia zona di origine dove il segretario è Osvaldo Bennati, che mi ha dato il benvenuta. Se qualcosa abbiamo capito è che a sinistra c'è tanto da rifare, costruire, progettare, ma nonostante tutte le differenze che ci contraddistinguono c'è molta voglia di presente e di futuro. Di nuovo. Ancora. È più forte la speranza, e poche cose sono più costruttive della speranza e della passione insieme”.
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Tantissima partecipazione e una sala gremita mercoledì alla tappa avenzina di 'Fuori dal Comune. A tu per tu con la sindaca'. La prima cittadina, Serena Arrighi, ha lavorato tutto il pomeriggio nella ex circoscrizione di via Sforza, svolgendo riunioni e ricevendo diversi cittadini e poi, a partire dalla 17, ha partecipato all'assemblea pubblica assieme alla vicesindaca Roberta Crudeli e agli assessori Lara Benfatto, Elena Guadagni, Carlo Orlandi e Moreno Lorenzini.
“Avenza deve essere ripresa in mano e ha bisogno di recuperare il tempo perduto dopo anni in cui ha dovuto assistere a lavori e interventi che immancabilmente venivano sempre effettuati altrove – ha esordito il sindaco Arrighi -. Per questo Avenza nella sua interezza, dal centro storico fino alla Prada, necessita di azioni mirate per restituire ai suoi abitanti luoghi e momenti di aggregazione dove coltivare quello spirito di comunità che qui è ancora molto forte. Per questo la nostra amministrazione ha in programma diverse azioni che, grazie a risorse proprie del Comune, della Regione e dello Stato potranno dare un grosso impulso a quella che ci auguriamo sia una vera e propria rinascita di Avenza”. La prima cittadina si è quindi concentrata soprattutto sulle infrastrutture elencando i principali interventi previsti nei prossimi anni. “Sull'ex mercato coperto, per esempio, insiste un progetto collegato all'articolo 21 che prevede un investimento complessivo da oltre 2,6 milioni di euro che serviranno per la completa ristrutturazione e il recupero funzionale dell'edificio – sottolinea Arrighi -. E' finanziato invece con il bando delle periferie l'intervento per adibire i capannoni ex Cat di via Giovan Pietro a casa della protezione civile. Si tratta di fondi che risalgono ormai a oltre cinque anni fa, tuttavia il cantiere non si è ancora concluso, finora. Contiamo che i lavori possano presto ripartire e finalmente quella struttura possa essere così restituita alla città. Grazie al Pnrr investiremo invece 230mila euro per una nuova pista ciclabile che dal Buscaiol, a Marina, arriverà fino alla stazione di Avenza dove, in futuro, speriamo si possa congiungere con il percorso lungo il vecchio tracciato della ferrovia marmifera. Sempre grazie a un investimento da 120mila euro dell'articolo 21 è in programma un importante intervento di riqualificazione del parco ragazzi del '44, mentre alla Prada arriveranno 430mila euro del Pnrr per la realizzazione della nuova mensa della scuola primaria 'Rodari' di via Villafranca”.
Il dibattito durante l'assemblea si è poi acceso quando si è toccato il tema della collocazione dei banchi per la fiera di San Marco. “So bene quanto il 25 aprile sia una data identitaria per tutta Avenza e quanto la fiera sia importante per tutta la comunità. Le voci che si sono alzate in questi giorni d'altronde testimoniano proprio questo attaccamento alle proprie tradizioni e alla propria storia da parte degli avenzini – aggiunge il sindaco -. Per tutto il centro storico San Marco è qualcosa di più di una semplice festa e per questo l'input politico è stato quello di riportare il maggior numero possibile di banchi nelle strade tradizionali. Nel fare questo si sono però dovuti tenere in considerazione due fattori sui quali non è possibile derogare: il garantire spazi sufficienti per i 198 ambulanti che ne hanno diritto e le norme di sicurezza. Il risultato è stato un disegno che prevede necessariamente la presenza di circa 40 bancarelle lungo il viale XX Settembre, nel tratto tra la Centrale e via Campo d'Appio. Si tratta di una scelta che abbiamo cercato di evitare fino all'ultimo, tanto che fino a ieri mattina (mercoledì, ndr) abbiamo cercato soluzioni alternative, ma non è stato possibile ricollocare tutti quei banchi. Posso dunque capire il dispiacere di chi oggi se ne lamenta, ma sono convinta che in ogni caso la fiera sarà un successo perché a renderla speciale non sono le bancarelle, ma il cuore delle persone e quello ad Avenza batte più forte che mai”.
Il prossimo appuntamento con 'Fuori dal Comune. A tu per tu con la sindaca' si terrà a Fossone giovedì 20 aprile alle 17 alla parrocchia del Cuore immaccolato di Maria.
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L'ex sindaco di Massa Francesco Persiani, con una nota ha voluto replicare al PD circa le ultime polemiche riguardanti la casa Ascoli
"Se il buongiorno si vede dal mattino - esordisce critico l'ex sindaco - mi pare che la campagna elettorale del PD, e in particolare del suo "alfiere", parta col piede sbagliato. Oltre a non conoscere i temi, se li affronterà per tutto il tempo con questa demagogia populista, piena di luoghi comuni, narrazioni vuote di contenute ma ricche di denigrazioni, e soprattutto manipolando la verità, non credo, per fortuna per noi, che andranno molto lontano -. Poi precisa- attribuire infatti al sottoscritto addirittura la volontà di "affamare" intere famiglie di lavoratori va al di là dei più biechi attacchi politici e personali. Del resto per smentire le accuse rivolte alla nostra amministrazione, basti ricordare al candidato della sinistra che Casa Ascoli e la RSA Pelù sono attualmente gestite da una cooperativa che si è aggiudicata il servizio di global service a seguito di regolare e trasparente procedura di affidamento; che il debito delle cooperative da egli difese oltre a essere di gran lunga inferiore rispetto a quanto asserito non è neppure certo nel quantum tant'è che pende un giudizio di accertamento avanti l'autorità giudiziaria ordinaria.
Forse - continua - si dimentica che i debiti della struttura di accoglienza anziani non autosufficienti risalgono a decenni di gestione che non hanno tenuto conto delle perdite di esercizio annuale con costi elevati rispetto a bassi introiti stabiliti per legge; che tutte le RSA regionali e non, trattandosi pur sempre di servizio pubblico essenziale, hanno subito gli effettivi devastanti del Covid anche sotto il profilo finanziario; ed infine che i dipendenti delle cooperative Compass e Di Vittorio sono un numero limitatissimo rispetto a quelli complessivamente impiegati dalle medesime cooperative in tutti i loro appalti di servizio.
Aggiungo - conclude Persiani - non ultimo il dato per cui, con la Coop. Compass, ad esempio, la mia Amministrazione ha sempre cercato di operare al meglio e di valorizzarne i servizi in altre strutture come ad esempio il Dopo di Noi alla Comasca e negli alloggi della ex scuola di Ricortola e con la Foglia del Tè per il taglio del verde. Personalmente, così come tutta la Giunta che ho avuto l'onore e il privilegio di guidare in questi cinque anni, non ci siamo mai voltati da nessuna parte ma abbiamo affrontato i problemi atavici che abbiamo ereditato cercando di trovare le più eque e corrette soluzioni. Anche per Casa Ascoli ci stiamo, seppur faticosamente, riuscendo".
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Sabato 15 aprile, con inizio alle 10 in località Santa Lucia a Fontia l’amministrazione comunale ha organizzato la manifestazione celebrativa per ricordare il 78° anniversario della liberazione di Fontia e Santa Lucia.
All’iniziativa interverranno il console onorario di Germania a Firenze Renate Wendt e la Console generale degli Stati Uniti d'America a Firenze Ragini Gupta.
Il programma prevede alle 9.50 il ritrovo delle autorità presso il piazzale di Santa Lucia: di seguito i saluti della Sindaca Serena Arrighi e l’esecuzione degli inni nazionali.
Verranno, quindi, resi gli onori con la deposizione di una corona presso il monumento che ricorda il bombardamento della chiesa di Santa Lucia.
Dopo gli interventi delle altre autorità presenti, alle 10:30 si terrà la conferenza sul tema "La Linea Gotica tra passato, presente e futuro", con le relazioni di Pierpaolo Ianni e Cristiano Corsini. Verrà ripercorso il periodo storico che portò alla distruzione e ricostruzione della chiesa di Santa Lucia, con progetti e idee per lo sviluppo della Memoria nel nostro comune.
Al termine verrà inaugurata la mostra Hill 366 a cura della Pro Loco Fontia – APS visitabile all’interno della chiesa di Santa Lucia.
Nel pomeriggio, alle ore 16, con ritrovo presso il piazzale di Santa Lucia, in programma una visita guidata del paese di Fontia, riguardante i fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale.
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« "Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere"; una frase che ricorre spesso nelle discussioni sui media, sui social come nella vita "offline", perché senza dubbio condivisibile e giusta al di là di chi ne sia stato il vero autore. Qualcuno in città deve però pensarla diversamente, molto diversamente. Mi riferisco a chi sta strappando i miei (e solo i miei) manifesti elettorali. Mentre io giro tra i cittadini tutti i giorni proprio come facevo da assessore, confrontandomi sui temi importanti che riguardano il presente ed il futuro di Massa e dei massesi, questi "democratici" trovano invece giusto esprimere il loro dissenso colpendo un avversario, che di nuovo e come negli anni più bui della nostra storia recente diventa un nemico da silenziare, far sparire, abbattere. Sono i soliti, sempre quelli, disposti poi ad impartire lezioni di civiltà e tolleranza un tanto al chilo e a mettere in guardia dai pericoli che correrebbe la nostra democrazia. Beh, sì, forse li corre sul serio: quei pericoli sono loro. La campagna elettorale non è ancora iniziata e mi auguro davvero che questi episodi non si ripetano più, innanzitutto nell'interesse della nostra comunità. Come sempre, resto invece disponibile a qualsiasi confronto civile ed aperto, sui punti del mio programma, su quanto ho realizzato come assessore ai Lavori Pubblici e su quello che realizzerò se sarò eletto sindaco. » Così Marco Guidi candiodato a sindaco di Massa per Fratelli d'Italia.
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10 aprile, il Pri ricorda la liberazione di Massa: “Affermiamo con forza i valori dell’antifascismo”
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Con una sentitissima nota ufficiale, la sezione massese del Partito Repubblicano Italiano, e il suo candidato sindaco Guido Mussi, ricordano il 78esimo anniversario della liberazione di Massa dal nazifascismo: una data che cade proprio il 10 di aprile.
Nel comunicato, il Pri enuncia orgogliosamente il proprio legame con chi lottò nella guerra civile e la continuazione di quegli stessi ideali di libertà fino ai giorni nostri, al contrario di una sinistra che “sembra aver perso la bussola” e una destra in preda a “rigurgiti nostalgici”.
“Il 10 aprile – spiega il Pri – è per Massa una data densa di significati legati alle lotte antifasciste per la libertà. Non è, né potrebbe essere, un riferimento retorico e superato, come alcuni vorrebbero far credere, ai valori fondanti della democrazia, della quale i repubblicani sono da sempre difensori irriducibili. È soprattutto un modo chiaro e non equivoco di ribadire da che parte stanno i repubblicani, in questa notte della ragione politica nella quale troppi gatti sembrano essere grigi”.
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È Daniela Bennati il candidato sindaco del Polo Progressista e di Sinistra presentato questa mattina, al Parco del Magliano, dalla coalizione formata da Movimento Cinque Stelle di Massa, Unione Popolare e collettivo Massa Città in Comune.
Nata a Viareggio nel 1969 e cresciuta a Marina di Massa, una donna che ha maturato esperienze nel mondo dell'attivismo sociale e del volontariato, ha accettato di concorrere alle elezioni amministrative di Massa in programma domenica 14 e lunedì 15 maggio. Una candidatura che ha accolto consapevole che "mettersi in gioco significa impegno e volontà", ha spiegato in conferenza stampa alla presenza dei giornalisti.
Il suo curriculum racconta di una figura predisposta ad attività legate all'ascolto, che ama lavorare in squadra e viaggiare. Caratteristiche che, dopo la scelta della facoltà di Scienze Politiche e una formazione all'Università di Autobiografia di Anghiari, la porteranno a cogliere esperienze nell'ambito della difesa dei diritti umani, raccontando la drammatica realtà degli sbarchi a Lampedusa e documentando il tema delle adozioni internazionali. Da alcuni anni si occupa di materie gestionali.
"Ringrazio il Polo e le persone che ne fanno parte per la fiducia che mi hanno dimostrato proponendomi questa candidatura. Mi impegnerò – aggiunge Bennati - per rappresentarle al meglio in sala 10 aprile, chissà magari in qualità di primo sindaco donna della città".
Ad intervenire alla presentazione della candidata anche i rappresentati delle forze politiche che compongono la coalizione, promotori della comunità d'intenti che si è formata attorno a temi chiave su cui verterà la campagna elettorale: "Siamo tutti quanti uniti da una caratteristica ambientalista – ha spiegato la coordinatrice provinciale del M5S, Luana Mencarelli - e dal desiderio di fare qualcosa per la salute del territorio. I temi che ci accomunano sono le cave, l'acqua pubblica, le spiagge, la tutela dei diritti di tutti che passa dalla difesa dei beni comuni. Ci siamo scelti perché crediamo che la città di Massa necessiti di un cambiamento, un cambiamento che insieme possiamo attuare".
Nicola Cavazzuti di Unione Popolare ha aggiunto alcuni dettagli in merito alla scelta della location della conferenza stampa che si è tenuta al Parco del Magliano a Marina di Massa: "La recente amministrazione di destra ha intitolato questo parco a Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore di Opus dei. Stiamo parlando di una figura che sostenne il regime dittatoriale di Francisco Franco, che scrisse nel suo principale atto, scritto durante la guerra civile spagnola, che le donne non hanno bisogno di essere istruite perché devono restare modeste e riservate, mentre bisogna amare la guerra. Crediamo che tali intitolazioni siano incompatibili con la storia della città di Massa, che è stata premiata con la medaglia d'oro al valore civile. Da qui la scelta di continuare a chiamare questo parco con il vecchio nome e di candidare una donna alla guida della città".
Luca Corsi del collettivo Massa Città in Comune ha sottolineato la scelta del Polo di presentare un candidato proveniente dalla società civile: "Volevamo una candidata vicina ai bisogni delle persone comuni e un po' più lontana dalle solite élite che hanno sempre governato la città di Massa, Daniela è risultata essere la figura più adatta per rappresentare queste istanze. Con lei, oltre a mettere nero su bianco i progetti a lungo termine scritti nel nostro programma, crediamo sia necessario attivare da subito iniziative da attuare nel breve termine per migliorare la viabilità del territorio, quindi intervenire sul tema della mobilità per ridurre l'inquinamento dell'aria".
Precisazione della redazione: élite si scrive con la prima e con accento acuto e non come lo avete scritto voi ossia elité. Oltre ad accogliere immigrati e scrivere sindaco nell'orribile declinazione al femminile, sarà il caso che impariate anche a scrivere il francese visto che pur non essendo obbligatorio vi piace, evidentemente, farne sfoggio.
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- “E’ stato impossibile fare un discorso programmatico serio con il Pd e non ci interessava arrivare ad un accordicchio"
- "Con la cultura a Carrara non si mangia": l'attacco di Italia Viva all'amministrazione Arrighi
- “La riorganizzazione della struttura gestionale del Comune era necessaria e non più rimandabile”
- La Lega contro la “Festa della birra” ad agosto. Pieruccini: “Danneggia le attività commerciali e della ristorazione”
- Baruzzo: "Festa della birra anticipata sarebbe un problema"
- Casa di riposo Regina Elena, Orlandi: "Amministrazione sempre trasparente e aperta al dialogo e alla collaborazione, forse Martinelli non è abituato”
- Casa di riposo Regina Elena, Orlandi: "Amministrazione sempre trasparente e aperta al dialogo e alla collaborazione, forse Martinelli non è abituato”
- Massa, elezioni comunali 2023. Nel centro sinistra ancora lunga la strada verso un'unica unione d’intenti
- Andrea Cella con la Lega si candida con Francesco Persiani
- Sin-Sir, la Regione sopprime l’organismo di controllo sulla salute. Nicodemi: “Nessuno ci ha avvertito. Siamo indignati”


