Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

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Rifiuti di ogni genere e anche tossici abbandonati sulle strade della montagna massese: a denunciarne la presenza è il Circolo della Montagna rifondazione Comunista Massa che spiega: "Domenica mattina il paese di Forno si è svegliato con una brutta sorpresa, trovando, infatti, i cassonetti della spazzatura traboccanti di rifiuti. Molti sacchetti erano gettati aperti sull'asfalto con il materiale sparso qua e là, con tutto quello che ne consegue in materia di igiene. Secondo le testimonianze dei cittadini, i rifiuti sarebbero stati scaricati durante la notte da qualcuno venuto da Massa. La cosa grave è che sia stato un privato cittadino di Forno a pulire l'area e non l'azienda preposta. Più in generale, tutta Via Bassa Tambura è una discarica: anche nei pressi della cartiera al bivio di Casette sono presenti numerosi sacchi di rifiuti nascosti tra i cespugli; i cassonetti di Canevara, invece, traboccano di materiale edile. Stesso copione anche nei pressi della vecchia segheria Albatros, poco prima di Poggio Piastrone. I fatti in questione non sono una novità, sono all'ordine del giorno e si inseriscono in un contesto, oltreché di inciviltà da parte di alcuni cittadini, di forte sofferenza da parte di Asmiu. Ormai quasi quotidianamente assistiamo a scene analoghe anche per il centro cittadino, con le isole ecologiche che sono diventate vere e proprie isole di rifiuti. La situazione è critica a causa di problemi organizzativi, è stato rilevato un elevato numero di assenze del personale, segnalazioni continue di mancato ritiro dei rifiuti nei condomini, con lamentele sulla gestione del porta a porta. L'esasperazione dei cittadini a causa di questi disservizi potrebbe aver portato a scaricare i rifiuti in montagna, cosa che non deve diventare comunque un alibi da parte dell'azienda. Sicuramente, i problemi di Asmiu lasciano intendere a cittadini poco sensibili un calo di attenzione nella raccolta rifiuti e quindi risulta necessario che l’azienda sia al più presto riorganizzata per renderla efficiente e affidabile. C’è la necessità di adeguare il sistema dei controlli che individui i responsabili degli abbandoni di rifiuti, sanzionando quando necessario. L’uso di telecamere potrebbe essere uno strumento per combattere il fenomeno.
Segnaliamo inoltre che, sempre a Forno, vicino ai cassonetti posti poco sopra il campo sportivo del paese, nella località conosciuta come “Canal dal matto”, una discreta quantità di amianto giace abbandonato sull'asfalto. Anche nei pressi della già citata Cartiera si trova un sacchetto con dell'amianto all'interno. Ricordiamo che l'abbandono di amianto è un reato penale in Italia, punito severamente dal Codice dell'Ambiente. Chiunque, privato o impresa, abbandoni o depositi in modo incontrollato materiali contenenti amianto rischia l'arresto fino a due anni e ammende elevate che possono superare i 52.000 euro. Sappiamo benissimo le conseguenze che può portare un contatto con questo tipo di materiale: ricerche ed evidenze cliniche hanno reso palese la correlazione fra l’inalazione di fibre di amianto e lo sviluppo di diverse malattie, oncologiche e non oncologiche, prevalentemente a carico dell’apparato respiratorio. Chiediamo alle istituzioni preposte, in particolare all'assessore all'ambiente Acerbo, una presa di posizione e una pronta rimozione del materiale per tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente. Adesso che la Luna è tramontata, c'è bisogno che l'amministrazione torni sulla Terra e si occupi dei bisogni reali dei cittadini che si sentono abbandonati sempre più a se stessi".
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"Trovo molto grave che la maggioranza di sinistra abbia bocciato il nostro ordine del giorno collegato alla pdl 16 (Bilancio di previsione finanziario 2026/2028. Prima variazione), in merito allo stato dei finanziamenti e ai ritardi nei progetti sanitari strategici della città di Carrara". Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Ferri. "Tra i progetti strategici per il territorio di Carrara - ricorda Ferri - rientrano il trasferimento e l'attivazione della risonanza magnetica presso il Monoblocco e la costruzione della nuova struttura sanitaria denominata 'Cubo', finanziata con risorse pubbliche. Si tratta di interventi che rappresentano elementi fondamentali per il rafforzamento dell'offerta sanitaria territoriale e per il miglioramento della qualità delle prestazioni erogate ai cittadini".
Però, osserva il consigliere regionale di Forza Italia, "a oggi risultano ancora incerti o non pubb1lcamente definiti i tempi di realizzazione di tali interventi; il progetto del 'Cubo', pur risultando finanziato, è privo di un cronoprogramma ufficiale e verificabile. Il protrarsi dei ritardi - avverte Ferri - rischia di compromettere l'efficacia complessiva del processo di riorganizzazione sanitaria. La mancanza di informazioni puntuali sullo stato di avanzamento dei progetti e sull'utilizzo delle risorse pubbliche alimenta preoccupazione e sfiducia tra cittadini e operatori sanitari. Per questo era necessario garantire il pieno rispetto dei principi di trasparenza, efficienza e responsabilità nell'utilizzo delle risorse pubbliche, non comprendiamo per quali ragioni il Pd e i suoi alleati, in aula, abbiano votato contro il nostro ordine del giorno".
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Il via libera a larga maggioranza da parte del Consiglio Provinciale di Massa-Carrara (nove voti favorevoli e due astensioni) alle variazioni del piano triennale degli interventi contenuti nel Documento unico di programmazione 2026-2028 e del bilancio 2026 consente di mettere a disposizione dell'edilizia scolastica nuove risorse per 480 mila euro.Il finanziamento, assegnato all'Ente di Palazzo Ducale da parte della Regione Toscana, permette di mettere mano ai lavori di manutenzione straordinaria, con efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, della palestra e degli spogliatoi dell'Istituto Zaccagna di Carrara.Con la stessa variazione di bilancio vengono istituiti due nuovi capitoli di spesa per gli interventi di abbattimento e ricostruzione della palazzina dell'Istituto Zaccagna e dell'Istituto Tacca di Carrara: in questi infatti confluiscono nuovi finanziamenti, per un totale di 333 mila 099 euro, assegnati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e riguardanti il Fondo per l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione per le lavorazioni eseguite e contabilizzate tra i mesi di agosto e dicembre 2022.
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Partiti i video commissionati per 50 mila euro dal comune di Carrara all'agenzia Danae Project per promuovere lo stato degli infiniti cantieri aperti in città che inevitabilmente hanno subito sollevato critiche: "In questi giorni i cittadini sono stati esposti ad un video su Facebook che avrebbe dovuto essere una comunicazione istituzionale sul progetto della Caravella, inserito nel quadro del PNRR - a parlare è il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che spiega- In particolare, appare discutibile che l' informazione fatta dall'architetto che illustra il progetto, non risulti essere supportata da richiami puntuali agli atti progettuali e alla documentazione tecnica ufficiale. Nel caso specifico dalla società Danae Project srl con un ottimo curriculum già più volte incaricata dalla Arrighi, sarebbe stato auspicabile un' analisi più approfondita al fine di rendere l'informazione connessa all’incarico ricevuto. Ad esempio correggere il misunderstanding con l'architetto : il PNRR è un finanziamento dello Stato? Siamo davanti a una comunicazione tecnica o a qualcosa che con la realtà dei fatti ha ben poco a che vedere? Un confronto attento sul progetto dovrebbe fondarsi esclusivamente su dati verificabili, documenti ufficiali e un esame tecnico rigoroso, evitando semplificazioni e dichiarazioni che raccontano una versione dei fatti diversa dalla realtà che rischiano di alimentare confusione nei cittadini anziché informazione collegata a un incarico pubblico da 50 mila euro. Il sindaco Arrighi e la sua maggioranza in odore della candidatura bis purtroppo, ha provato ancora una volta a raccontare “la città che cambia” e lo ha fatto con un video patinato, affidato a chi, con parole rassicuranti e promesse future raccontano una versione dei fatti diversa dalla realtà. Peccato che la realtà, come spesso accade, sia molto meno cinematografica. Un progetto milionario… infatti. Il progetto della Caravella non è un intervento qualunque: parliamo di oltre 2,6 milioni di euro, di cui circa 2,5 milioni finanziati dal PNRR . Un investimento inserito nella Missione 5 – inclusione sociale – che dovrebbe trasformare l’area in una vera cittadella dello sport con: palestra, skatepark, pista di pattinaggio, riqualificazione del verde, recupero recinzione di marmo sotto la sovraintendenza delle Belle Arti ed efficientamento degli impianti. Tradotto: non un lavoretto marginale , ma un progetto complesso, con obiettivi chiari, tempi stringenti e vincoli precisi. Ma qual è la verità sui tempi di completamento?Nel 2024 si parlava già di lavori con termine previsto entro il 2025 l' Assessore Moreno Lorenzini che indicava tempistiche non coerenti con l’andamento dei lavori già all'epoca. Oggi purtroppo siamo arrivati al 31 marzo 2026, data cruciale per i progetti PNRR. E cosa mostra il video? Un cantiere che non appare affatto in fase di completamento e addirittura lo "speaker” arriva a sostenere che in un secondo momento, si faranno la recinzioni e le alberature. Per cui è inevitabile chiedersi se siamo davanti a un’opera in ritardo o a una narrazione che non chiarisce le criticità. E qui il cortocircuito è totale: chi ha vinto l’appalto da 50 mila euro diventa anche il volto della comunicazione pubblica per “raccontare” un progetto che solleva più di una perplessità sul piano della concretezza? Si tratta di una comunicazione che appare carente sotto il profilo della trasparenza e che rischia di configurarsi più come autopromozione, nell’ambito di un incarico pubblico, che come informazione istituzionale. Perché il PNRR non è un bancomat pubblico e impone scadenze rigide e soprattutto lega i fondi al raggiungimento dei risultati: Lo sanno davvero? In sostanza il punto più grave qual è? Il progetto lo conoscono davvero? Il progetto prevedeva la riqualificazione della recinzione in marmo, nuove piantumazione e la riorganizzazione completa dell’area nei tempi di chiusura e di consegna dell'opera alla città cioè il 31 Marzo 2026 e invece nel video, sempre l'architetto parla di queste opere come interventi da fare “dopo”. Dopo cosa? Dopo le scadenze PNRR? O peggio ancora dopo aver raccontato ai cittadini una realtà che ancora non esiste? Conclusione: dalla “città che cambia” alla realtà che non arriva, il passo è breve ! Qui non siamo davanti a una città che cambia siamo davanti ad una comunicazione costruita su misura su un progetto con tempi già slittati rispetto alle date da cronoprogramma iniziale, attraverso un uso disinvolto della narrazione pubblica per celare le criticità ormai disastrose. E soprattutto una Arrighi che, invece di spiegare quando finiranno davvero i lavori, preferisce mandare in scena un video in cui le immagini che scorrono non rispondono allo stato effettivo dell’opera, con il progettista come protagonista incerto e i cittadini come spettatori ingenui. Durerà?".
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Associazione ARCA, in qualità di portavoce dei cittadini residenti in Viale Colombo e zone limitrofe a Marina di Carrara e associando la propria richiesta alle molte altre già in precedenza inviate, ha inviato al sindaco Serena Arrighi e alla comandante della polizia municipale Paola Micheletti una formale richiesta per l'istituzione di aree di sosta riservate ai residenti per il periodo estivo (giugno-settembre). “ L’ istanza – spiegano da associazione Arca - nasce dalla necessità di affrontare la cronica carenza di parcheggi, peraltro attualmente (e da molto) drasticamente peggiorata dalla concomitanza tra l'afflusso turistico stagionale e i cantieri di opere pubbliche aperti lungo l’asse viario. La richiesta trova fondamento sui poteri attribuiti al Sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). In particolare, l'Art. 50 riconosce al Sindaco la potestà di intervenire per superare situazioni di pregiudizio alla vivibilità urbana, con specifico riferimento alla tutela della tranquillità e del riposo dei residenti. Inoltre, l'Art. 54 consente l'adozione di provvedimenti urgenti per prevenire e contrastare situazioni di degrado che minacciano la sicurezza urbana e la coesione sociale. Sul piano tecnico-viabilistico, il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), all'Art. 7, comma 1, lett. d), conferisce ai Comuni la facoltà di riservare superfici alla sosta di categorie specifiche di veicoli, tra cui prioritariamente quelli dei residenti, per garantire un equilibrio tra le diverse esigenze di mobilità.
Si osserva che il comune di Carrara dispone già di un "Piano della Sosta" e di un sistema consolidato di gestione tramite la società Nausicaa S.p.A. Tale piano prevede esplicitamente il rilascio di contrassegni per residenti che autorizzano la sosta gratuita (solitamente limitata a un veicolo per nucleo familiare) all'interno delle Zone a Sosta Controllata (ZSC) e delle ZTL. Inoltre, la Delibera di Giunta n. 508 del 29/12/2025 ha già riconosciuto la necessità di mitigare i disagi derivanti dai lavori pubblici (come l'adeguamento del Canal del Rio), sospendendo i pagamenti o estendendo le deroghe per i residenti in varie piazze e strade del centro. Chiediamo che un analogo principio di equità e tutela venga applicato ai residenti di Marina di Carrara, anch'essi penalizzati da cantieri e pressione turistica. Si richiede pertanto che l'Amministrazione valuti con urgenza:
- L'individuazione e la riserva di stalli di sosta ai residenti di Viale Colombo e zone limitrofe, tramite apposita segnaletica, almeno per il periodo giugno-settembre.
- L'estensione del sistema di permessi gestito da Nausicaa S.p.A. a tale ambito, applicando il principio del primo contrassegno gratuito per nucleo familiare già vigente in altre zone della città.
- Il rafforzamento dei controlli per garantire il rispetto degli spazi riservati, a tutela della salute e della vivibilità dei cittadini (Art. 32 Cost.).
Come è evidente, non si tratta del banale problema di “dove mettere le auto”, ma di giustizia sociale. Il turismo non può portare ricchezza a spese dei diritti di chi vive qui: altrimenti si chiama sfruttamento. Ogni estate i residenti diventano ospiti, e peraltro maltrattati, nel posto dove pagano le tasse. Non mancano stalli: mancano misure strutturali di tutela. Migliaia di persone si arrangiano e subiscono in silenzio da anni”.
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“Non avendo mai avuto il piacere di ascoltare in Consiglio comunale il Cda di Gaia Spa che non ci ha mai relazionati in tre anni di mandato, a seguito di alcune segnalazioni ricevute insieme al mio gruppo di lavoro, ho avviato una serie di verifiche sulle modalità con cui Gaia Spa invia bollette ai clienti. Molte persone ci hanno segnalato ritardi nell’arrivo delle stesse presso i loro domicili, con la conseguente ricezione di lettere di messa in mora da parte della società. Abbiamo provveduto noi stessi, tramite delega, a ritirare nel punto accreditato alcune di queste per verificare le procedure a cui sono spesso costrette le persone per ottenerle.” dichiara Bennati. “Abbiamo sperimentato il passaggio al servizio di bolletta digitale, ci siamo registrati allo sportello online testando le procedure e infine abbiamo anche chiamato il call center per capire come avviene la rateizzazione delle bollette. Tutto questo è stato fatto per verificare direttamente il funzionamento del rapporto con il cliente di Gaia Spa. Posso dire che la trasformazione digitale del rapporto fra Gaia Spa e il cliente invece di rendere più semplici le cose le complica di molto” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra evidenzia enormi criticità nel recapito bollette di Gaia ma anche nella loro emissione che nell’arco del 2025 si è concentrata nella seconda parte dell’anno. Molte persone si sono viste recapitare nel giro di 6 mesi le quattro bollette del 2025, in alcuni casi anche con ritardi di consegna e lettere di messa in mora tra l’altro molto aggressive. Per questo abbiamo deciso di registrarci allo “Sportello on line” di Gaia Spa e testarne le procedure di funzionamento. Abbiamo chiamato per farci spiegare la modalità con cui vengono emesse le rateizzazioni scoprendo che se la bolletta successiva a una rateizzata è più bassa la rateizzazione non è automatica ma va richiesta. La procedura per ottenere la rateizzazione online è molto burocratica con moduli da scaricare, compilare, riempire e caricare sul portale di nuovo. Crediamo che il CDA di Gaia Spa debba intervenire per correggere molte delle procedure; per esempio la rateizzazione deve essere sempre garantita nella fattura inviata alla clientela soprattutto adesso che siamo dentro una crisi petrolifera.
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"Iniziò con una particolare connotazione questa Amministrazione: sindaca donna, ampia rappresentanza femminile in giunta, diktat all'alleato sopraggiunto di esprimere un nome femminile, un'incaricata dell'agenda e segreteria donna. Guai poi a sbagliare la desinenza! Come se una vocale facesse la differenza rispetto alla sostanza, e poi?", si chiede Michela Pinelli del Comitato Si R-Esiste.
"La riprova che alla forma non corrispondesse quest’ultima - continua Michela Pinelli - lo ha dato il percorso di questa amministrazione che volge al termine. Seppur nessun assessore si sia contraddistinto per particolari capacità, ci siamo trovati spesso a dover dare giudizi a dir poco imbarazzanti. Non si tratta di presa di posizione di opposizione a prescindere, ma di reale constatazione quotidiana di mancanza di una visione di vivibilità, di crescita e sviluppo di una città. Colpa certo di chi amministra, Sindaca e assessori tutti, colpa dei partiti che li sostengono che non hanno saputo imporre una direzione diversa dalla deriva attuale, più legati al ruolo (poltrone e benefit conseguenti) che non a dare un segno politico tangibile e percepito a chi li sostenne o li avrebbe potuti sostenere. Si è parlato spesso di atteggiamenti di chiusura ed arroganza, ma la cosa che mi ha particolarmente colpito è la totale mancanza di sensibilità e rispetto non solo verso noi cittadini, ma persino verso gli stessi comprimari. La prima a cadere, con una scusa quasi umiliante è stata proprio colei che molto si era battuta per fare arrivare la Sindaca alla meta ambita, Marella Marchi, alle sue dimissioni sono seguite imbarazzanti parole fugaci che avevano più il sapore di una liberazione che di un reale rammarico per la decisione presa. Un episodio? Non sappiamo, perché poi pur di non ammettere le limitate capacità di un’altra assessorA, la si è circondata di altre figure con ruoli similari e costosi alla collettività, la faccia era salva, la figurina composta da mettere in bella vista rimaneva, ma di fatto i fili e la regia venivano mossi da altre. Basta partecipare ad un consiglio per comprendere il vuoto totale, la mancanza di empatia, quasi l’insofferenza verso il pubblico e la città. E da pochi giorni l’apice della saga : via la Benfatto! Il Ben servito dato dopo mesi d’agonia, una spina che si sperava fosse staccata dalla stessa, per limitare la brutta figura, i veri motivi sono noti a tutti o quasi e suscitano soltanto il disgusto di ritrovarsi di fronte a diktat o logiche che non si vogliono far morire. Ma perché non riuscire a trovare in tutti questi mesi di preannunciata destituzione una motivazione degna della figura che doveva essere sacrificata in nome del Partito Despota? All’improvviso, ad un anno dalla fine ci si accorge che la persona designata, scelta e da noi ben pagata non ha capacità ed esperienze relazionali per seguire i progetti Art.21 legati alla sua delega e guarda caso derivati dalla proroga delle concessioni all’escavazione degli Agri Marmiferi? Ma ci faccia il piacere! Evidentemente si rivolge non solo all’interessata, ma anche a tutta la città un’offensiva scusante per altri fini manco tanto saputi celare….. la nuova nomina garantirà il programma di Governo dell’Ente? Proprio colui che uscì con le ossa rotte da uno storico round di antiche ma mai dimenticate primarie che la dissero lunga sul suo appeal con la città? D’altra parte, Carrara ora ha trovato chi si adopererà finalmente (ironico!) a far sì che ‘le tante cose che sono in campo diventino sempre più patrimonio del sentimento della città… non sappiamo cosa s’intenda perché stiamo consultando il Bignami dell’antico forlanese, ma non troviamo la traduzione... sostanzialmente aria fritta! Dunque, nel silenzio totale delle altre ex colleghe (meglio a lei che a noi!), di buona parte delle donne del Partito, viene cacciata la Benfatto in modo sicuramente non dignitoso, irrispettoso verso di lei e della collettività… vede SindacA ci permetta una veloce reminiscenza dell’etimologia della parola Donna, deriva da Domina, cioè signora e padrona, e lei avrebbe dovuto sapere gestire questi due allontanamenti in modo più signorile e forse saper dominare interferenze esterne. Un saluto alla defenestrata….di certo con un operato meno biasimevole o nullo di altre/i che fanno più comodo per assetti futuri", conclude Michela Pinelli del Comitato Si R-Esiste.
- Il Comitato Costituente 183–Castelnuovo Magra (Futuro Nazionale con Vannacci) punta al consolidamento della propria struttura territoriale sui territori di La Spezia e Massa-Carrara
- Firmato Accordo con Azienda RetiAmbiente Carrara
- Ilaria Orlandi è la nuova segretaria dei Giovani Democratici
- Vertenza The Italian Sea Group: la UILM chiede chiarezza su Piano Industriale e Occupazione
- Il Polo P&S: l’infrastruttura ciclabile di Massa è indegna di una città moderna
- Adeguamento idraulico di Canal del Rio: prorogata al 30 giugno la sospensione del pagamento della sosta in gran parte del centro di Carrara
- Crisi The Italian Sea Group: Fratelli d'Italia chiede attenzione e trasparenza
- Politeama: nuovo incontro con i proprietari «Comune pronto a investire, ma i privati facciano la propria parte»
- Pubblicata la nuova graduatoria definitiva degli ammessi al bando per l'assegnazione di alloggi ERP riformulata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale
- Gianmaria Nardi nominato nuovo assessore, tra le sue deleghe anche quella dei progetti articolo 21 legati al turismo


