Politica
Revoca dell'incarico a capo del Cermec a Lorenzo Porzano: una scelta che interroga la politica secondo Fit Cisl
"La revoca dell’incarico all’Amministratore Unico di CERMEC, Lorenzo Porzano, decisa da RetiAmbiente, su forte input del comune di Carrara, non è soltanto un atto amministrativo. È…

Erosione della costa: i Paladini Apuoversiliesi chiedono incontri in tutti i comuni e tutte le regioni
"Saranno coincidenze o concomitanze?". Si chiede e chiede Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi, associazione che da 27 anni si occupa in primis di erosione costiera…

Carrara - Assemblea del Comitato Inquilini SEN: determinazione per una soluzione definitiva e strutturale
Si è svolta ad Avenza l’assemblea del “Comitato Inquilini SEN” alla presenza dei cittadini appartenenti alle famiglie attualmente a rischio sfratto tra Marina di Carrara e…

Marmo, lavoro e produzione. «Dati dell’Osservatorio sono confortanti, siamo aperti al confronto per eventuali correttivi»
Marmo, articolo 21 e regolamenti: se n'è parlato oggi nel corso della commissione Marmo presieduta da Nicola Marchetti a partire dai dati emersi dal secondo report dell'Osservatorio del Marmo.«L'Osservatorio…

Tari, compostaggio e sconti dimenticati: a Carrara il regolamento c’è, ma non si vede secondo il consigliere Mirabella
“A Carrara esiste ufficialmente un regolamento comunale sulla pratica del compostaggio domestico approvato con delibera del Consiglio comunale n. 37 del 2021” ad affermarlo è il…

Ancora criticità sulle strade massesi: l'intervento dei consiglieri del Pd Tarantino e Santi
Daniele Tarantino e Giovanna Santi, a nome del Gruppo consiliare Pd di Massa, intervengono sul tema della manutenzione stradale dopo circa otto anni di amministrazione guidata…

Erosione della costa: l’impegno costante di CNA Massa Carrara per soluzioni strutturali e condivise
CNA Massa Carrara conferma la propria attenzione continua e puntuale sul tema dell'erosione costiera, una criticità che da anni interessa il nostro territorio e che incide…

Porto, erosione e Cava Fornace: serve coerenza sul modello di sviluppo
"Quale modello di sviluppo vogliamo per il nostro territorio? - inizia così la riflessione del comitato Ugo Pisa su Cava Fornace- È la domanda che emerge…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Arrighi dà ragione alle critiche dei sindacati sulla sanità ma da tre anni non fa nulla: la critica del consigliere Mirabella
Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella ha ironizzato sulla replica del sindaco di Carrara Serena Arrighi alle critiche sulla sanità locale mosse dai sindacati: "Arrighi …

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Sarà presto operativa in piazza Matteotti, nei locali del vecchio ufficio turistico, un nuovo punto informazioni di Autolinee Toscane. L'avvio del servizio sarà possibile grazie alla collaborazione tra l'azienda di trasporti e il Comune che, attraverso una delibera di giunta, ha messo a disposizione gli spazi a titolo gratuito. In questi giorni in piazza Matteotti stanno venendo ultimati i lavori necessari all'allestimento del punto informazioni che, una volta inaugurato, resterà aperta tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7 alle 13,15.
“Per il momento si tratterà di un orario sperimentale per cercare di capire quali siano le richieste e le esigenze dei cittadini – spiega l'assessore ai Trasporti Elena Guadagni -. Siamo d'altro canto certi che questo punto informazioni offrirà un servizio molto importante per tutti coloro che ogni giorno utilizzano gli autobus per spostarsi e che da molto tempo chiedevano, a noi e all'azienda, di avere un punto vendita in città. Con questo spazio diamo una prima importante risposta a queste domande mettendo a disposizione dei carrarini un servizio che mancava in città. Il trasporto pubblico ha per noi una grandissima importanza tanto per l'oggi quanto per la Carrara che vogliamo costruire e per questo ogni iniziativa che vada nella direzione di migliorarlo e implementarlo avrà il nostro sostegno”.
“Come azienda siamo molto soddisfatti del rapporto di concreta collaborazione che abbiamo costruito con l’amministrazione comunale di Carrara, che, in questo caso, ci ha consentito di dare una risposta positiva a una necessità molto sentita da tutto il territorio carrarino - spiega Andrea Buonomini, Direttore Commerciale, Marketing e Tecnologie di Autolinee Toscane -. Per 'At' questa scelta comporta un investimento non indifferente che andrà comunque valutato nel tempo con i ritorni attesi. Questo sforzo lo abbiamo fatto seguendo la volontà forte dell’amministrazione concretizzatasi con la messa a disposizione di un locale ben visibile e in posizione centrale. Continua così la fruttuosa collaborazione con i territori, le loro istituzioni locali e le loro comunità con lo scopo di avere una vera e propria industria toscana del trasporto pubblico locale”.
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Il fatto è accaduto alle 23.30 circa di giovedì scorso e, secondo gli abitanti della zona, era ampiamente prevedibile. Esiste anche un’ordinanza del 2014 che ordinava, al proprietario di mettere in sicurezza lo stabile entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento, e una sentenza del Tar che aveva confermato la disposizione contenuto nell’ordinanza.
“I provvedimenti c’erano - commenta Massimiliano Bernardi di Gruppo civico -, la volontà di intervenire fattivamente meno. In campagna elettorale il sindaco Arrighi, aveva promesso che, appena eletta, avrebbe risolto il caso della casa fatiscente in via Maggiani a Marina di Carrara ma nulla è stato fatto ed oggi rischia di cadere la parte successiva del tetto verso ovest. Nel frattempo, il marciapiede è transennato perché lo stabile è adiacente al passaggio del marciapiede”. “A questo punto – conclude Bernardi - se il sindaco continuerà a non far nulla ricorreremo al prefetto di Massa -Carrara”.
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Nausicaa spa trasferirà la propria sede in viale Galilei 133, nella palazzina attualmente di proprietà d i Imm-CarraraFiere. Si tratterà dell'ultimo passo di una lunga operazione immobiliare che coinvolgerà non solo Nausicaa e Imm-CarraraFiere, ma anche Gaia, RetiAmbiente e Baker Hughes - Nuovo Pignone e che, una volta conclusa, consentirà un importante miglioramento e razionalizzazione dei servizi per tutti i soggetti coinvolti. A traslocare nei nuovi uffici di Marina di Carrara saranno tutti i servizi di Nausicaa a eccezione del ramo igiene urbana che, come da accordi, sarà trasferito alla società RetiAmbiente spa.
La transazione Nausicaa/Imm-CarraraFiere
Il primo passo per questa riorganizzazione sarà l'acquisto da parte di Nausicaa della palazzina di viale Galilei 133, della adiacente 'Marmoteca' e di 5mila metri di piazzale da Imm-CarraraFiere per 2,8 milioni di euro. L'operazione è stata definita dopo che Nausicaa è risultato essere il solo soggetto a partecipare alla manifestazione di interesse pubblicata dai vertici di Imm-CarraraFiere per la vendita del complesso immobiliare. Una volta conclusa l'acquisizione formale, il trasloco degli uffici di Nausicaa in viale Galilei dovrebbe concludersi entro i primi mesi del 2024.
L'igiene urbana
Come detto il ramo igiene urbana di Nausicaa è destinato a essere trasferito alla società RetiAmbiente e per questo non seguirà il resto della società a Marina di Carrara, ma si sposterà nella zona artigianale di Battilana dove l'azienda sta perfezionando l'acquisto di uno spazio di quasi 13mila metri quadrati dove saranno realizzati anche uffici e spogliatoi.
La sede di viale Zaccagna
Per la propria attuale sede Nausicaa ha aperto una procedura di evidenza pubblica al termine della quale è stato stipulato un contratto di locazione con Baker Hughes-Nuovo Pignone, come parte del piano di espansione delle attività dell’azienda nel proprio sito di viale Zaccagna, ad Avenza.
Nuovi uffici per Gaia
Con il trasferimento di Nausicaa si renderà necessario lo spostamento anche degli uffici di Gaia che attualmente occupano una parte del fabbricato di viale Zaccagna. Il gestore idrico sta lavorando insieme al Comune e Nausicaa per spostare le attività, migliorando gli ambienti di lavoro per i propri dipendenti.
“Si tratta di un'operazione complessa che ha richiesto quasi un anno di lavoro per tutti i soggetti coinvolti, ma che sono certa porterà importanti benefici – dice Serena Arrighi -. Grazie a investimenti mirati e a una gestione economica oculata riusciremo a raggiungere tanti obiettivi in una volta sola: dare a Nausicaa una nuova sede più funzionale alle sue esigenze, mettere a disposizione di tutta la città spazi importanti come quelli della 'Marmoteca', permettere a una realtà come Baker Hughes-Nuovo Pignone di radicarsi ancora di più sul nostro territorio con conseguenti ricadute in termini di posti di lavoro e, non ultimo, preservare la proprietà pubblica della palazzina Mangiarotti”.
"Erano tanti anni che in città non si vedeva un progetto di questa portata – commenta l'assessore allo Sviluppo economico Carlo Orlandi -. Al di là dei numeri, quello che è importante ricordare è che questa maxi-operazione va a valorizzare concretamente tre aree: quella della sede attuale di Nausicaa, che permetterà a Baker Hughes-Nuovo Pignone di espandersi, consolidando benefici su indotto e occupazione; quella della Imm, rivitalizzandola, riqualificandola e riutilizzando le sale convegni in accordo con le associazioni; infine, l'area di viale Galilei, nella quale l'igiene urbana potrà occupare una zona praticamente abbandonata".
“Nausicaa investe per crescere e per migliorare il servizio ai cittadini – sottolinea il presidente di Nausicaa Antonio Valenti -. L'azienda con questa operazione non avrà semplicemente degli uffici nuovi, ma potrà avviare anche una razionalizzazione che avrà importanti ricadute per tutto il territorio e che la proietteranno già verso il futuro. Questa operazione, per Nausicaa, rappresenta una valorizzazione dei nostri asset e una riorganizzazione in vista della futura scissione aziendale”.
“E’ grazie a questa operazione immobiliare, alla quale stiamo lavorando da un anno circa, e alla volontà di portarla a compimento che l’ente fiera può ora guardare nuovamente al futuro e può pensare a rilanciare l’attività operando in un’ottica di continuità aziendale – mette in evidenza l'amministratore unico di Imm-CarraraFiere Sandra Bianchi -. L’ente fiera è strategico per il territorio sia per l’indotto economico capace di generare con gli eventi, sia come 'primo soccorso' a disposizione per il sociale e oggi può tirare un grande sospiro di sollievo e guardare con serenità al futuro, dove le sfide da affrontare saranno tante, ma dove si sente la certezza della presenza dei soci, primi fra tutti il Comune di Carrara e la Regione Toscana”.
“La riorganizzazione delle sedi è uno degli obiettivi strategici aziendali che riveste grande importanza per l’efficacia dell’organizzazione, ma anche per la qualità del servizio offerto agli utenti – dichiara Vincenzo Colle, presidente di Gaia spa -. E’ un tema complesso e delicato che richiede una attenta pianificazione e gestione del cambiamento, per questo stiamo effettuando valutazioni ponderate su tutti gli aspetti che toccano questo argomento. Siamo in contatto con l’amministrazione comunale di Carrara per l'individuazione di un immobile che corrisponda alle caratteristiche ricercate e che risulti più efficiente ed accessibile, dove portare anche lo sportello utenti”.
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In consiglio comunale sono state approvate le linee di mandato dell'amministrazione Persiani 2018-2023. Così ha commentato Eleonora Cantoni, segretario della Lega di Massa e consigliere comunale: "Un documento snello e semplice che trae fondamento dal programma elettorale della coalizione di centrodestra, frutto di un lavoro di squadra a più teste elaborato a seguito dell'ascolto del territorio. Viene rappresentato un programma amministrativo in continuità con il mandato precedente e che vedrà concretizzarsi nello specifico con il Dup da approvare entro il 31 luglio dei prossimi cinque anni. Tanti i temi in esso inseriti nella consapevolezza di poter intervenire in condizioni vantaggiose, grazie al grande lavoro svolto nel mandato precedente in tutte le deleghe dell'Amministrazione Persiani, ma in particolar modo all'enorme lavoro di risanamento del bilancio che ci ha portato ad avere un disavanzo importante per garantire il completamento e il miglioramento di diverse opere e servizi. La Lega ha partecipato attivamente nella composizione dell'atto, sia a livello locale che nazionale, portando all'attenzione temi quali la continuazione di un percorso turistico di ambito, la prosecuzione dell'iter per i contributi alle attività commerciali, l'incremento degli alloggi Erp per migliorare le politiche abitative, e ancora, il miglioramento del regolamento del verde pubblico e privato, la lotta contro il degrado ambientale e l'abbandono dei rifiuti nonchè l'adozione dei Pabe. A questi temi si aggiunge la grande attenzione che la Lega, attraverso i propri rappresentanti in parlamento, ha riservato a livello nazionale per quanto riguarda la realizzazione della variante Aurelia, il superamento dell'annoso problema dell'inquinamento tramite le bonifiche e lo spostamento della questura nell'ex Banca di Italia".
"Adesso - conclude - non resta che tramutare queste idee in azioni e constatare tra cinque anni, dopo due mandati di amministrazione Persiani, come il cambiamento promesso nel 2018 prenderà definitivamente forma in una città completamente rinnovata".
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Domenica si è svolto il congresso regionale del partito dell'Edera a Vecchiano (PI) per l'elezione degli organi regionali del partito che a livello toscano esprime rappresentanti in diversi comuni. I delegati hanno riconfermato Lorenzini, che a Carrara è assessore all'urbanistica e all'ambiente, alla guida del partito in una delicata fase verso le elezioni regionali del 2025. Dal partito repubblicano è arrivato forte e chiaro il messaggio di collocazione regionale nell'area di centro sinistra. I repubblicani fanno notare che "siamo sempre qui a guardare ad una area riformista, laica e democratica che sappia affrontare temi fondamentali come potenziare la nuove attività̀ produttive ed assicurare piena e buona occupazione, all'interno di una vera e propria politica industriale, fondata su sostenibilità̀, tecnologie avanzate e welfare". Durante il congresso è stata ribadita la vicinanza all'Ucraina e a Israele.
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Si è tenuto ieri in piazza Aranci, davanti alla prefettura, il presidio indetto dall'associazione di promozione sociale "Rivoluzione Allegra" a sostegno delle attiviste sanzionate il 31 gennaio 2022 per aver partecipato all'azione di disobbedienza civile "I tuoi diritti sono fuori servizio", nel corso della quale una ventina di partecipanti salirono sugli autobus di linea rifiutandosi di esibire il Green Pass alle forze dell'ordine.
In seguito alla contestazione delle multe, da febbraio a maggio 2024 si terranno 4 diverse udienze davanti al Giudice di Pace e in occasione del presidio è stata portata avanti la raccolta fondi per le spese legali, giunta oggi a quasi 3 mila euro.
Davanti a un folto gruppo di manifestanti, il presidente di Rivoluzione Allegra, Giulio Milani, ha ricordato i motivi che portarono l'associazione a contestare le disposizioni relative al lasciapassare verde voluto dal governo Draghi, un sistema digitale che «consisteva nel ricattare le persone sui luoghi di lavoro, di ristorazione, per l'accesso a spazi e servizi pubblici come banche, poste, mezzi di trasporto, aree sportive e ricreative, anche se in assenza di un obbligo vaccinale per tutta la popolazione».
Loredana Soffio, insegnante, è intervenuta per ricordare la discriminazione dei docenti sospesi senza stipendio e «senza assegno minimo di sopravvivenza, che viene riconosciuto dallo Stato persino ai criminali più incalliti».
Bruno Ricci, in veste di giornalista, ha passato in rassegna le diverse sentenze che si sono succedute nel tempo a favore di quanti non rispettarono i provvedimenti del governo Conte e poi del governo Draghi «in materia di limitazioni alla circolazione, sospensioni dal lavoro, chiusura amministrativa di locali aperti al pubblico e il resto di vere e proprie violazioni di diritti costituzionali fondamentali che vennero effettuate dai governi nel triennio 2020-23».
In conclusione ha preso la parola Marco Lenzoni, infermiere e vice-presidente di Rivoluzione Allegra, per raccontare per quale motivo sia passato da una prima fase in cui ha creduto alla propaganda del terrore, specie in relazione a quanto stava accadendo a Brescia e a Bergamo, per poi constatare in prima persona, da lavoratore della sanità, che i morti si dovevano più ai tagli del sistema sanitario, alla mancanza di posti letto, di operatori, di dispositivi di protezione personale, di visite domiciliari, di cure precoci, che non alla forza del virus in sé.
In generale, sono state espresse critiche al protocollo dell'ex ministro della salute Roberto Speranza noto come "Tachipirina e vigile attesa", al blocco delle visite dei medici di base e poi alla campagna di vaccinazione universale attraverso l'impiego di un siero sperimentale i cui effetti avversi, alle volte letali, sono purtroppo ancora oggi tanto diffusi quanto denegati, nonostante il soprannumero di miocarditi, di pericarditi, di "malori improvvisi", che purtroppo stanno riguardando anche la fascia più giovane della popolazione, oltre ovviamente a tutti i danni psicologici, economici e sociali che la letteratura scientifica sta continuando a elencare in ordine al modo in cui fu affrontata l'emergenza.
Nel finale, a tale proposito, Milani ha posto in evidenza la linea di continuiità che esiste tra il modo in cui la stragrande maggioranza dei media, degli intellettuali e della classe politica ha raccontato l'emergenza sanitaria e la successiva narrazione a senso unico sul conflitto russo-ucraino e oggi su quello israelo-palestinese, affermando che «ci troviamo in presenza di una pericolosa deriva autoritaria, repressiva e di disciplinamento sociale capace di vincolare l'esercizio dei diritti democratici a una specie di "lasciapassare ideologico" circa le cose che si devono dire, magari senza pensarle, e quelle che si possono dire a rischio di essere tacciati di complottismo, negazionismo, terrapiattismo «da parte dei cosiddetti "candidisti" ossia di quanti credono, più o meno candidamente, che anche l'apparato di potere sia candido e rivolto a realizzare il nostro bene nel miglior modo possibile, quando invece ci sta portando dallo slogan "la salute al primo posto" sull'orlo della terza guerra mondiale "in difesa dei valori democratici"»: un controsenso su cui Milani invita tutti a riflettere come invita a riflettere sulla circostanza che «nel Paese delle larghe intese non abbiamo un'opposizione reale».
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E’ stata presentata dagli onorevoli Erica Mazzetti, Chiara Tenerini, Piergiorgio Cortelazzo e Luca Squeri un’interpellanza parlamentare al ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica sul nuovo piano regolatore del porto di Carrara e sul problema dell’erosione costiera.
“A Forte dei Marmi – si legge nel testo - i rilievi batimetrici, hanno evidenziato come da una spiaggia di tipo dissipativo (l'energia del moto ondoso viene assorbita gradualmente ed arriva alla battigia con bassa energia) documentata ad inizio anni 2000 si è passati ad una spiaggia di tipo intermedio (il moto ondoso arriva con forte energia vicino a riva); la preoccupazione è altissima e condivisa da tutte le categorie economiche a partire da Forte Dei Marmi sino a Massa e i proprietari temono molto perché le case, nella costa Apuana, hanno subito una svalutazione addirittura del 30 per cento; negli anni si sono adottate misure di mitigazione diverse, si è provato con le scogliere orizzontali, pennelli verticali, geotubi, soffolte e tutti gli esperimenti, a fronte di un minimo ripascimento locale, non hanno fatto che spostare l'erosione più a Sud, incrementando quindi il fenomeno naturale; in una situazione del genere già molto precaria, si sta pensando di ampliare un porto (di Carrara) che deve considerarsi l'artefice dell'erosione. Nel 2001 il progetto fu bocciato, perché ritenuto troppo impattante dai Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, e dell'ambiente;
oggi sarebbe in discussione un progetto di ampliamento del porto che comprende 50.000 metri quadri di lavori, una nuova banchina, l'allargamento di un'altra, il prolungamento della diga foranea, il raddoppio del piazzale Città di Massa. Progetto che al momento appare privo di misure di mitigazione dei rischi delle coste limitrofe”.
L’interpellanza chiede “quali iniziative di competenza intenda assumere il Ministro interrogato a tutela della costa Apuo - Versiliana“.
Il sottosegretario on. Vannia Gava ha replicato che lo scalo di Carrara ha grande rilevanza legata alla vocazione commerciale, connessa alla movimentazione sia di materiali lapidei naturali, di cui risulta essere il principale scalo al mondo, sia della componentistica industriale.
“Lo scorso anno, i traffici commerciali nel porto sono risultati in netto aumento, nonostante le incertezze legate alla pandemia ed alla situazione internazionale. Lo scalo, inoltre, accoglie un approdo turistico e, di recente, anche l'accesso di navi da crociera, grazie alla felice collocazione tra la Versilia, le Cinque Terre e le città d'arte toscane. Pertanto, in considerazione delle caratteristiche infrastrutturali, imprenditoriali e turistiche del territorio adiacente, il Porto di Marina di Carrara sembra destinato ad un incremento delle sue attività, in continuità con quanto registrato negli ultimi anni. Tuttavia, qualsiasi considerazione di natura economica od occupazionale non può prescindere dal rispetto dei parametri ambientali”.
Nel 2022 è stata trasmessa dal l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, in qualità di Proponente, l'istanza di Valutazione Ambientale Strategica del Piano regolatore portuale del Porto di Marina di Carrara. Al riguardo, gli studi previsti a supporto delle previsioni di allungamento e di modifica delle opere portuali dovranno consentire di valutarne la sostenibilità, tenuto conto delle recenti tendenze evolutive, del deficit sedimentario a cui è soggetto il litorale, nonché delle finalità delle attività di progettazione e di realizzazione dei lavori in corso, volte a ripristinare il trasporto solido longitudinale e a ridurre il deficit esistente. Lo scorso 2 agosto, l'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale ha adottato il Piano Regolatore Portuale, poi integrato lo scorso 3 ottobre con lo studio della verifica degli aspetti paesaggistici del Piano, senza modificarne la struttura ma ai soli fini di una maggiore chiarezza espositiva. Tutto ciò considerato, il Ministero è in attesa di ricevere dall'Autorità proponente il rapporto ambientale, sulla base del quale potrà esprimersi in merito a quanto rappresentato dall'onorevole interrogante, tenendo conto delle osservazioni che perverranno dagli enti coinvolti e dal pubblico, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 152 del 2006.”
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L’idea è del consigliere comunale, Daniele Tarantino, vice presidente del consiglio comunale di Massa, il quale, attraverso la piattaforma si pone l’obiettivo di riavvicinare la cittadinanza alla politica.
“Un passaggio utile e necessario – commenta - per far respirare un’aria nuova e mettere al centro del dibattito una fase di riavvicinamento ai cittadini con rinnovamento di idee.
L’idea di lanciare questa nuova piattaforma politica – aggiunge - nasce proprio da un bisogno di tornare tra la gente e ascoltare le loro problematiche. La piattaforma sarà aperta a tutti.
Proporrà un nuovo tipo di politica incentivando i rapporti con il territorio, con i giovani, vicina ai vari eventi con l’obiettivo di riavvicinarsi ai problemi dei cittadini; soprattutto propone una rigenerazione di quella che è la politica cercando di creare prospettive per il futuro”. E chiarisce: “Non è un partito, non è una lista civica ma una piattaforma che lavorerà sui temi importanti del territorio e non solo. Da questa formula prenderà slancio un insieme di attività politiche di confronto e partecipazione.
Dobbiamo dare ai cittadini maggior fiducia e soprattutto credibilità, mantenendo fede agli obiettivi enunciati”. E conclude: “Comunicheremo a breve i promotori e gli iscritti alla piattaforma”.
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"Apprendiamo da un post del sindaco di Carrara Serena Arrighi che questa mattina, alla presenza non solo dell'assessore all'Istruzione, ma anche della responsabile educazione di Open Arms, si è svolto l'incontro 'Umanità, naufragi e stato di diritto', destinato agli studenti delle scuole superiori di Carrara. Leggiamo, nelle parole del primo cittadino, la conferma di ciò che temevamo quando abbiamo portato all'attenzione le modalità dell'incontro, a dir poco irrispettose della corretta educazione che la scuola dovrebbe garantire agli studenti. La narrazione è stata a senso unico, e lo conferma proprio il sindaco... Fra le riflessioni del suo post, leggiamo che il 'fenomeno storico' delle migrazioni vada 'compreso e gestito, di certo non combattuto'. Al primo cittadino ribadiamo che il Governo Meloni sta 'combattendo' eccome, ma contro i trafficanti di morte e contro la clandestinità. A noi non risulta che, durante l'incontro, sia stata, ad esempio, illustrata la legge vigente, né che sia stata fatta menzione del reato commesso dagli scafisti. Scuola e lezioni sono sinonimo di apprendimento oggettivo e cultura della legalità, non di un'ideologia monocolore a danno di giovani e giovanissime menti". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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Rifondazione Comunista Carrara, in data 27 ottobre, ha tenuto una conferenza stampa sulla questione del trasferimento temporaneo della scuola Taliercio al campo dei Pini, a Marina di Carrara. Presenti i componenti del direttivo del PRC Piero Marchini, Marta Tongiani, Alfredo Rossi e Daniela Marchini.
Durante la conferenza il partito ha ribadito la sua contrarietà riguardo la costruzione di moduli temporanei nei quali dovrebbero essere collocati gli studenti in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione della scuola media Taliercio.
I componenti del direttivo hanno elencato le motivazioni della loro disapprovazione al progetto, la prima delle quali riguarda la salute dei bambini e dei ragazzi che dovrebbero occupare i moduli. Piero Marchini ha sottolineato come l’area, vicina alla zona portuale, presenti un tasso di inquinamento molto alto, il quale potrebbe danneggiare la salute degli studenti. Il secondo motivo si appella al diritto allo sport il quale, secondo il partito, verrebbe violato con l’occupazione dell’area. Il direttivo fa notare come Marina di Carrara sia carente di aree sportive gratuite, e l’occupazione del campo dei Pini contrasterebbe il diritto all’attività fisica dei cittadini. Viene sottolineato anche l’ingente costo, stimato a circa 1 milione e 300mila euro, che l’urbanizzazione dell’area porterebbe. Costi che, secondo il partito, dovrebbero essere usati per la ristrutturazione del campo sportivo e non per una condizione temporanea come quella proposta:
“Si tratta di una spesa che, una volta terminati i lavori alla scuola Taliercio - afferma Piero Marchini - verrà vanificata. Sarebbe più opportuno trovare altre soluzioni e investire i soldi sulla ristrutturazione del campo sportivo”.
Alfredo Rossi evidenzia, inoltre, come l’area sia già molto trafficata e soggetta alle lamentele degli abitanti della zona: anche se temporaneamente, posizionare una scuola nel campo dei Pini significherebbe contribuire all’acuirsi di una situazione già disagevole.
Inoltre, la poca chiarezza da parte del consiglio comunale riguardo la questione insospettisce il partito, il quale espone i suoi dubbi sull’effettivo obiettivo del trasferimento. L’improvvisa urgenza di risoluzione di una questione problematica non nuova per l’amministrazione ha portato il direttivo a sospettare del coinvolgimento di terzi i quali, una volta terminata l’occupazione dei moduli da parte degli studenti, potrebbe usufruire dell’area urbanizzata. Daniela Marchini ha affermato che: “Tra i cittadini di Marina di Carrara si diffonde il sospetto di un passaggio dell’uso scolastico dei moduli all’uso da parte del porto di Marina di Carrara, senza una riapertura del campo sportivo”.
Per questo motivo, il partito chiede un consiglio comunale democratico apposito per le questioni di pianificazione del territorio, con coinvolgimento diretto dei cittadini.
Il direttivo si dice pronto ad intervenire attraverso manifestazioni in strada per esprimere il dissenso di fronte alla questione, sottolineando come il campo sportivo sia legato ai cittadini e all’attività sportiva e culturale di Carrara. Come ha affermato Piero Marchini: “La nostra preoccupazione si ripete: come abbiamo fatto proteste e proposte con l’amministrazione precedente, le facciamo anche con questa amministrazione. Sarebbe incoerente, da parte di un partito come il nostro, il silenzio di fronte a certe scelte”.
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