Politica
L’umiliazione di un’identità: il Museo Civico del Marmo ostaggio della giunta Arrighi
E' severa la critica del consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella sui lavori al museo del Marmo: "Ci sono ferite che una città non può dimenticare,…

Ribadisco il mio no al Cpr ad Aulla: il presidente della Provincia Valettini spazza via polemiche infondate e dubbi
Il presidente della Provincia di Madda Carrara e sindaco di Aulla Roberto Valettini ha spiegato la sua posizione in merito al Cpr previto per la Lunigiana:…

CPR ad Aulla: per Cisl Toscana Nord scelta sbagliata e insostenibile. No a decisioni calate dall’alto
"La CISL Toscana Nord esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nell’area di Pallerone, nel Comune di Aulla,…

Bilancio: il 2025 si è chiuso con un avanzo di 12,5 milioni «Risultato frutto di lavoro e capacità di fare delle scelte»
Il consiglio comunale ha approvato giovedì 23 aprile il rendiconto relativo all'esercizio contabile 2025, vale a dire il documento che riassume in numeri l'andamento della…

Carrara, 100 milioni di euro. Ma la città sta davvero migliorando?: la critica del consigliere Manuel
"Negli ultimi anni su Carrara si è abbattuta una vera e propria pioggia di risorse pubbliche: PNRR, Bando Periferie, articolo 21, waterfront. Q

Al via la seconda edizione di “Democraticamente”: borse di studio e viaggi formativi per i giovani della provincia
MASSA-CARRARA, 24 aprile 2026 – Il Partito Democratico della provincia di Massa-Carrara, in collaborazione con la Fondazione Ferruccio Bordigoni, presenta la seconda edizione di “Democraticamente”, il…

"L'espansione del porto danneggia anche Carrara" la critica di Amare Marina alle parole del sindaco di Carrara Arrighi
Arriva dall'associazione Amare Marina una critica alle dichiarazioni del sindaco di Carrara Serena Arrighi sul porto: "Ancora una volta ci duole constatare che amministratori e politici…

Avenza Si R-Esiste presente alla Fiera di San Marco il 25 aprile ad Avenza
Sabato 25 aprile in occasione della Fiera di San Marco, in via Sforza 16, davanti alle Poste, sarà presente il nostro Comitato, con un banchetto ricco…

Congresso dei Giovani Democratici: le dichiarazioni dei segretari
Nei giorni scorsi si è svolto il congresso dei Giovani Democratici di Carrara, che ha sancito il passaggio di consegne tra la segretaria uscente Alba…

Agroalimentare - onorevole Amorese: " Orgoglioso della nostra tavola a Montecitorio"
"Sono particolarmente lieto e orgoglioso di aver potuto organizzare l’evento ‘Apuane a tavola’ alla Camera dei Deputati. È stato un momento molto partecipato, sono intervenuti ministri,…

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Si è svolta ieri, martedì 23 agosto, a San Carlo (MS), la quinta tappa del tour di Rivoluzione Allegra attraverso la città per conoscere la storia dei quartieri, i loro abitanti, le associazioni e i comitati presenti, le problematiche vecchie e nuove, i desideri e le proposte di cambiamento.
L'assemblea pubblica è iniziata alle 21 con l'intervento di Giulio Milani, che ha illustrato le attività dell'associazione e i motivi del tour, quindi la parola è passata a Patrizia Bianchi, docente e attivista di RivAl, che ha presentato un ampio excursus su San Carlo, le terme, le sorgenti apuane e le diverse criticità di un territorio che oggi versa in stato di abbandono pressoché totale.
Al termine della presentazione è intervenuto il regista Alberto Grossi: l'ambientalista ha illustrato le potenzialità del bacino idrico della zona e i motivi per i quali, invece, la cultura a senso unico del marmo ha prodotto tanti e tali danni da costringere la nostra città a pagare 400mila euro l'anno per la depurazione di acque sorgive, mentre paesi come Forno e San Carlo hanno addirittura difficoltà di approviggionamento.
Ha quindi preso la parola Marco Falini, altro attivista di RivAl, che ha riportato in assemblea le criticità rilevate a San Carlo durante la sua mini-inchiesta precedente all'incontro: in particolare, Falini ha rappresentato il problema dell'abbandono delle terme, della chiusura degli alberghi, delle occasioni mancate per fare di San Carlo un centro di attrazione turistica, mentre l'unico risanamento ha riguardato la pavimentazione della terrazza panoramica con panchine di ferro su cui le persone, con il caldo rovente dell'estate, non possono sedersi per quanto scottano: un paio di residenti hanno poi raccontato di aver cotto a ferragosto, su quelle panchine, una grigliata in onore del Comune e dei suoi progettisti. Gli stessi abitanti hanno quindi proposto di fare di San Carlo una tappa della via Francigena allo stesso modo in cui in Spagna hanno saputo valorizzare i paesi abbandonati lungo il Cammino di Santiago di Compostela facendone una risorsa turistica che sposta migliaia di persone al giorno, tutti i giorni dell'anno.
Nel finale, ha preso la parola la coordinatrice provinciale del Comitato di Liberazione Nazionale Marianna Massa, che ha ricordato l'esistenza di un libro scritto proprio da Giulio Milani, presidente di Rivoluzione Allegra, sulle criticità della nostra provincia legate prima all'industria chimica e poi all'escavazione industriale, "La terra bianca", uscito per Laterza nel 2015. La coordinatrice ha quindi riportato l'attenzione dei presenti sulla necessità di costituire gruppi di pressione e comitati cittadini per fare da pungolo nei confronti dell'amministrazione: concetto, questo, ribadito anche nel finale dallo stesso Giulio Milani, che ha presentato le attività e gli scopi del CLN di Ugo Mattei e rinviato i presenti a nuovi incontri di approfondimento e di raccordo sociale.
I quartieri, le associazioni o i comitati che vogliano mettersi in contatto con noi per stabilire insieme le prossime tappe del nostro viaggio, sono pregati di telefonare allo 0585354643 o di scrivere a
In allegato una foto della serata.
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Il gruppo “Impegno politico” si è di nuovo messo in azione e ha concluso una nuova raccolta firme indirizzata al Comune di Massa ed Enel per aiutare una zona di Massa di preciso la frazione di Romagnano che ad oggi si trova senza luce.
Il gruppo “Impegno politico” ha accolto la richiesta di aiuto da parte di alcuni cittadini di Via Pratta Romagnano i quali da alcuni giorni chiedono il ripristino dell’illuminazione sull’intera strada che si ritrova completamente al buoi, nel pericolo di furti ed impraticabilità da parte di anziani e portatori di disabilità residenti in Via Pratta.
Spiega Nicola Ricci curatore della raccolta: “Ci sono circa 300 famiglie composte da anziani, bambini e disabili, per un totale di quasi mille cittadini i quali da alcune settimane si ritrovano completamente al buoi, in una strada Via Pratta presa di mira da malintenzionati con furti sia nelle abitazioni che nei parcheggi.”
Continua Ricci: “In veste di cittadino mi sono preso l’impegno di portare alla luce questo problema, procedendo casa per casa con la raccolta firme, con la precisa idea di riportare la Politica o meglio “IMPEGNO POLITICO” dove serve, più che altro nelle periferie, in quelle periferie dove il cittadino si trova da solo nel risolvere i problemi a volte troppo difficili se non si agisce in gruppo. Con l’arrivo dell’inverno ed il tramonto anticipato, il buio arriverà sempre prima, con il rischio di vedere un’intera zona impraticabile e non vivibile dalle ore 17 in poi, e questo sarebbe inammissibile”.
"La domanda che pone il gruppo “Impegno politico” alle istituzioni locali e regionali - dichiara Ricci - è se sarebbe il caso di studiare il modo di riorganizzare e mettere in piedi la figura del Referente di quartiere, come già esiste nei Comuni di Como; Sordio; Brescia; Carpenedolo; Cuorgné; Torino; Jesi Ancona (Marche) e tantissime altre realtà, una persona addetta e portavoce delle periferie, il quale sotto compenso dovrebbe occuparsi delle vicende esterne al centro città, diventando una figura di riferimento dei cittadini ai quali ormai, se non in rari casi il politico non entra più in contatto stretto “casa per casa”, potendo quindi affermare che il 50 per cento della cittadinanza è ormai scollata dalla politica reale. Il referente di quartiere darebbe una grande mano alla giunta comunale ed in più darebbe la possibilità di un ritorno al voto di tanti cittadini ormai dediti all’astensionismo.”
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Questa mattina si è tenuto un tavolo presieduto dal prefetto a cui erano presenti il sindaco di Carrara Serena Arrighi, il sindaco di Massa, i sindaci di alcuni comuni lunigianesi, il presidente della Provincia, i rappresentanti delle società che erogano servizi pubblici essenziali e i vigili del fuoco.
Scopo della riunione è stato fare il punto su ciò che è accaduto nei giorni scorsi, ma soprattutto intensificare l'organizzazione delle emergenze per il futuro.
«Abbiamo pensato di studiare assieme metodi e procedure di comunicazione maggiormente efficaci ed efficienti al verificarsi di condizioni di emergenza - ha spiegato il sindaco di Carrara - a questo tavolo si è deciso di procedere in tal senso e seguiranno quindi nuovi incontri per cominciare a rendere concrete le proposte e le idee».
Si è parlato anche dei problemi di assenza di energia elettrica.
«Ho riconosciuto che il personale dell'Enel che è intervenuto - ha proseguito Serena Arrighi - si è adoperato in maniera idonea e con impegno. Il problema è che si trattava di poche unità. A questo proposito è stato richiesto ad Enel, qualora dovesse ripresentarsi una situazione analoga, di far confluire nella zona un numero superiore di unità operative, un po' come fanno anche i vigili del fuoco durante le emergenze».
Nel pomeriggio il primo cittadino si è recato a fare un nuovo sopralluogo sul territorio colpito, assieme al dirigente comunale Luca Amedei e Angelo Ricci della protezione civile di Carrara, che hanno accompagnato alcuni rappresentanti della protezione civile nazionale e regionale in diverse aree, come via Provinciale Carrara Avenza, il lungomare e il Carrarafiere.
«Abbiamo dovuto mostrare ai dipartimenti delle Protezioni Civili l'entità di quanto accaduto, in relazione alla possibilità di concederci lo stato di emergenza nazionale - ha aggiunto Arrighi - Ci siamo soffermati soprattutto su viale XX Settembre, al Club Nautico, il Carrarafiere, l'asilo di via Bassagrande e il Campo Scuola. Le peculiarità dell'Imm sono quelle di essere anche sito della protezione civile regionale e nazionale, perché in caso di emergenza diventa un punto utile anche per loro e la vicina Liguria. Il Campo Scuola, oltre ad essere un impianto sportivo, è anche adibito all'atterraggio di elicotteri, in caso di emergenza. Ha quindi una duplice valenza anch'esso e merita a sua volta di essere recuperato quanto prima. Continueremo a lavorare alacremente, di concerto con le autorità e gli enti competenti, per cercare di ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile».
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"Sono contento di queste candidature - dichiara - perché mi permetteranno di fare un ragionamento territoriale più ampio sui temi che lì legano e che ho già seguito in questi anni di attività politica: si pensi ad esempio al lavoro fatto per la ricostruzione del ponte di Albiano Magra e all'attività parlamentare per il proseguimento della realizzazione della ferrovia pontremolese che in questa legislatura ha fatto passi in avanti significativi, alla centralità dei Porti di Marina, di Carrara, La Spezia, che sono gestiti dalla stessa Autorità Portuale".
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“Con grande emozione vi annuncio che sarò candidata alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia per i collegi proporzionali di Toscana 1 e Toscana 2.
Sono grata al mio Presidente, Silvio Berlusconi, e a tutta la dirigenza di Forza Italia, dal coordinatore nazionale Antonio Tajani alla senatrice Licia Ronzulli, dai capigruppo senatrice Annamaria Bernini e onorevole Paolo Barelli al coordinatore regionale senatore Massimo Mallegni, per aver riconfermato la loro fiducia in me e nel lavoro svolto in questi anni. Un grazie di cuore va anche a coloro che mi hanno sempre sostenuto sul territorio, che hanno creduto in me e in Forza Italia e che spero di avere ancora al mio fianco nelle sfide che ci aspettano in Parlamento con un unico obiettivo: lo sviluppo della Toscana. Se sarò eletta porterò avanti questo compito con disciplina e onore”.
Lo scrive la deputato di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini nella sua Newsletter.
“In 25 anni di militanza nel mio partito il desiderio di rappresentare i valori liberali, moderati, europeisti ed atlantisti lo sento più forte che mai. Tanto più oggi che l’Italia è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista dinnanzi alle emergenze globali che stanno attraversando tutte le democrazie. Affermare questi ideali – spiega Bergamini- vorrà dire affermare un’idea ben precisa di Paese, vorrà dire confermare una linea politica basata sulla concretezza, sulla serietà e lontana dalle sirene populiste e fortemente ideologizzate. Una prospettiva, la nostra, distinta dagli odiatori seriali della sinistra che sanno solo demonizzare senza mai proporre un progetto, un programma o una visione. Noi siamo Forza Italia. Un movimento che da trent’anni si schiera accanto alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori autonomi e ai pensionati. Ora, insieme ai miei compagni di viaggio, sono già in campo per questa campagna elettorale che spero si concentrerà sulle proposte con le quali ci presenteremo alle prossime elezioni del 25 settembre. Fin da ora- conclude il sottosegretario- sento di sottolineare l’importanza di questo voto per il futuro del nostro Paese e della Toscana. Esercitiamo questo nostro diritto per non lasciare nelle mani di pochi il futuro di tutti e per essere protagonisti della vita democratica del Paese”.
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Marcello Pera torna in pista con nostra somma gioia. L'ex presidente del Senato ed ex dirigente di Forza Italia ha accettato la proposta di Giorgia Meloni di candidarsi per Fratelli d'Italia. Una figura così importante e, soprattutto, dotata di grande carisma e spessore culturale, non poteva restare ai margini della politica italiana.
Marcello Pera è stato sollecitato da Giorgia Meloni e ha accettato l'invito a candidarsi per occuparsi in particolare del presidenzialismo e della riforma della costituzione: "Spero che questa sia la legislatura giusta. Il tema ormai è maturo e tutti lo riconoscono. Il centro-destra non può farsi sfuggire l’occasione. È necessario coinvolgere l’opposizione".
Presidente Giorgia Meloni merita la fiducia egli italiani?
"Sì, Giorgia è un leader vero e ha idee responsabili e chiare""
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Il consigliere comunale Andrea Barotti interviene sul tema della sanità e scrive: "Alcuni giorni fa ho appreso dell'introduzione, in Toscana, di un Ticket per le cosiddette prestazioni improprie; i cittadini, in sintesi, che si recheranno in Pronto Soccorso verseranno, per le situazioni non gravi (codice di priorità 4 e 5), un contributo fino ad un importo massimo di cinquanta euro".
Il giudizio di Barotti sulla scelta regionale è severo: "Questa misura, che prevede delle esenzioni, peserà sulle tasche dei cittadini e non migliorerà l'assistenza sanitaria.
Il pagamento di un ticket non alleggerirà le sale d'attesa, non aiuterà i medici e gli infermieri di Pronto Soccorso, non aumenterà il personale sanitario, non migliorerà le retribuzioni di chi affronta le emergenze, ma renderà più oneroso, in un quadro economico generale denso di nubi, l'esercizio di un diritto".
Barotti critica la politica regionale: "Trovo davvero strano che il centrosinistra, alla guida della Regione, non riesca a concepire altre soluzioni, più vicine ai cittadini, per affrontare le criticità di un sistema sanitario che ha soppresso molti ospedali (scelta finalizzata a garantire più efficienza e sicurezza) ma che, evidentemente, presenta delle debolezze dovute, probabilmente, all'insufficienza, rispetto alle necessità, di strutture quali Case della Salute e Ospedali di Comunità; ed ancora, credo sia inutile, dannoso mettere le mani nelle tasche dei pazienti prima di aver, ad esempio, rivisto il sistema di compenso ed il ruolo dei medici di famiglia".
Il civico progressista avanza delle soluzioni: "Le prestazioni "improprie", visto il ticket, dovrebbero essere erogate dai medici curanti perciò il dubbio è che molti pazienti non avendo una risposta siano "costretti" a recarsi nei Pronto Soccorso. Il paziente/contribuente pagherà, in via indiretta, una prestazione che non ha avuto (la visita del medico di famiglia) a cui si sommerà il ticket di nuova concezione.
È, chiaramente, difficile prevedere una esenzione dal Ticket in caso di mancato intervento del medico di famiglia poiché di arduo accertamento ed allora sarebbe opportuno abolire la retribuzione a paziente per i medici di base prevedendo il solo compenso a prestazione. Credo, in breve, che non sia accettabile chiedere un ulteriore sforzo ai cittadini ne può essere risolta la crisi dei Pronto Soccorso con sale di smistamento pazienti, aumenti mensili per i medici di pochi spiccioli e senza affrontare la crisi di "vocazioni" per la Medicina di Emergenza- Urgenza.
L'abolizione del numero chiuso per Medicina e Chirurgia è una risposta parziale poiché dovrebbe essere accompagnata da misure per colmare i vuoti di alcuni segmenti della nostra difesa sanitaria".
Per Barotti la Regione è ferma: "Assistiamo ad una fuga dai Pronto Soccorso (medici, infermieri e operatori sanitari che si dimettono o chiedono il trasferimento) dovuta alla carenza di organico, a condizioni di lavoro usuranti, alla insufficienza di posti letto nei reparti cosicché i pazienti restano, per ore se non giorni, in carico ai medici di Emergenza-Urgenza; problemi a cui la politica regionale non sembra dare una risposta".
Il Consigliere traccia un quadro amaro: "Infine, è indigesto, per qualsiasi persona ragionevole, un nuovo ticket quando, facendo l'esempio di Massa, manca ancora la nuova Casa della Salute e l'Ospedale di Comunità. Il cantiere, dopo due Amministrazioni (Volpi ed ora Persiani), non è ancora aperto! Sono stati sprecati anni nella ricerca di un sito (ricordo le proposte assai discutibili della Giunta del mancato cambiamento) quando una Amministrazione attenta, consapevole dell'importanza delle strutture, si sarebbe, sin dal principio, concentrata, con una idea precisa, su un tema così importante".
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“Non è facile trovare le parole di fronte a un evento che ci ha così duramente colpito come comunità. Noi rappresentanti delle forze politiche dobbiamo stare dalla stessa parte per supportare la ricostruzione, ma soprattutto per migliorare il nostro sistema di allerta”. È l’appello che Rigoletta Vincenti lancia ai colleghi di maggioranza e opposizione in consiglio comunale per mettere a punto strumenti di previsione meteo più efficaci, che consentano alla popolazione di far fronte alle calamità rese sempre più frequenti dal cambiamento climatico. “Rilevamenti delle 7.00 di giovedì mattina su siti meteo internazionali – spiega la consigliere del gruppo progressista – evidenziavano l’arrivo della forte perturbazione che ha devastato il nostro territorio. Se usassimo il servizio meteorologico dell’Aeronautica, che fornisce aggiornamenti in tempo reale, potremo guadagnare ore preziose. Quelle che ci sarebbero bastate per annullare il mercato o evitare che ci fossero persone in spiaggia. Dobbiamo fare rete e integrare tutte le competenze utili per affinare le nostre previsioni. La sindaco Serena Arrighi – prosegue Vincenti – non poteva fare di più con il generico avviso di allerta gialla che aveva ricevuto. Sono a sua disposizione per ragionare di strumenti che consentano alla Regione o al nostro Comune di perfezionare il sistema di previsioni meteo”.
Dalla consigliere di minoranza anche una riflessione sui prossimi interventi di arredo urbano: “Probabilmente per la ripiantumazione di alberi – dice Vincenti – dovremo tener conto dei fenomeni legati alla tropicalizzazione del clima. È una necessità e una misura di sicurezza. Nell’ambito dell’opera di ricostruzione, sui tetti degli edifici scoperchiati, potremmo pensare d’installare pannelli fotovoltaici. Sarebbe un modo per dare un segnale di effettiva transizione ecologica e – conclude – dimostrare che le difficoltà possono renderci migliori”.
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- Fuochi d'artificio, il sindaco Arrighi ringrazia
- Gianluigi Paragone al Pontile di Massa
- Barotti: "La salute dei cittadini passa anche dalla disinfestazione dalle zanzare"
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- Raccolta differenziata, casa della salute e primo soccorso: tre interrogazioni di Caffaz al sindaco Arrighi
- Forza Italia Massa lamenta la mancata lealtà dell'amministrazione Persiani sul tema dell'asfaltatura della pista dell'aeroporto


