Politica
Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
"Siamo contrari a localizzare nell'area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. Non è il luogo giusto, occorre individuare…

L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

Carrara centro verso il miglioramento grazie al nuovo corso universitari: incontro tra l'assessore Dazzi e il circolo Pd Carrara centro
Un gran numero di iscritti ha partecipato attivamente e con spirito propositivo, grazie anche all’attività coinvolgente del segretario, alla riunione presso il circolo PD Carrara centro…

No al CPR ad Aulla: un centro di detenzione amministrativa il no di Avs e dell'assessore regionale Nardini
"L'annuncio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che comunica al presidente Eugenio Giani l'individuazione di un'area nel comune di Aulla (Massa Carrara) per la realizzazione di…

Massa: Adottate misure di sicurezza pubblica in conseguenza della morte di Giacomo Bongiorni
In seguito all'istituzione con provvedimento prefettizio delle Zone a vigilianza rafforzata per i tragici avvenimenti che hanno causato la morte di Giacomo Bongiorni, sono state adottate le ordinanze sindacali…

Massa Carrara, presentato il focus Ires sull’economia. “Stagnazione, terziarizzazione debole e rischio elevatissimo di crisi industriale. Sono necessari interventi infrastrutturali e politici”
Ires Toscana, oltre alla produzione di un focus periodico sull’economia regionale (scaricabile su irestoscana.it), sta conducendo una serie di studi (a cura del ricercatore Andrea Cagioni) sull’economia su…

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Crisi nei rifiuti e leadership percepita come assente, Cermec, RetiAmbiente e una guida politica ancora da chiarire: sono le riflessioni maturate dal consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella che ipotizza anche una possibile situazione di difficoltà del sindaco di Carrara Serena Arrighi. Ecco la lunga disanima del consigliere Mirabella: “Il recente passaggio di Cermec nel perimetro di RetiAmbiente ha suscitato aspettative e, al tempo stesso, interrogativi critici. Il problema dei rifiuti nel nostro territorio, secondo molti osservatori, non si risolve solo con operazioni societarie: servono trasparenza, una visione industriale chiara e una responsabilità politica esplicita. E’ un’operazione di facciata?La scelta di conferire Cermec e le partecipate comunali a RetiAmbiente è stata approvata dall’assemblea dei soci, con una partecipazione complessiva di Massa e Carrara pari ad almeno l’11 per cento delle quote, dando così un segnale di coordinamento pubblico del servizio dei rifiuti nell’Ambito Toscano Costa. Sulla carta, una governance unificata può portare vantaggi: economie di scala nei servizi e negli acquisti, maggiore capacità di investimento, standard uniformi sul territorio. Tutti obiettivi condivisibili. Tuttavia, resta legittimo chiedersi se i cittadini e i lavoratori possano trarre benefici concreti e misurabili, oppure se l’operazione risponda principalmente a esigenze di riequilibrio societario più che alla risoluzione dei problemi strutturali del sistema dei rifiuti. Negli ultimi anni Cermec ha attraversato una fase complessa, culminata in un concordato preventivo archiviato solo di recente. Nonostante ciò, l’Azienda continua a essere considerata da molti un assetto rilevante per l’economia circolare della provincia, con potenzialità industriali e occupazionali ancora importanti. La criticità più rilevante emersa negli ultimi mesi riguarda il progetto del biodigestore anaerobico, oggi in una condizione di stallo e forte incertezza. In precedenza era stato presentato come elemento centrale di un piano industriale moderno per il trattamento dell’organico; la sua sospensione ha quindi alimentato interrogativi significativi sulla chiarezza delle scelte e sulla strategia politica complessiva.Inoltre, sindacati e forze politiche hanno più volte segnalato quella che viene percepita come una gestione caratterizzata da comunicazioni poco chiare, tempi non definiti e dall’assenza di un cronoprogramma pubblico sulle bonifiche e sull’avvio degli impianti. Il Sindaco di Carrara, Serena Arrighi, ha in più occasioni espresso sostegno alla costruzione di un sistema pubblico più efficiente; tuttavia, secondo diversi osservatori, non sono state ancora fornite spiegazioni pienamente convincenti sulle ragioni per cui il biodigestore non venga realizzato, pur essendo indicato come punto centrale del piano industriale.La domanda, sul piano politico, appare legittima: se il Sindaco, insieme alla propria maggioranza e con il sostegno del PD provinciale, ha appoggiato un determinato progetto industriale, per quali motivi oggi non sembra in grado di garantirne una coerenza strategica nel tempo? In un contesto simile, il silenzio o il semplice rinvio delle responsabilità ai livelli tecnici rischiano di non essere percepiti come risposte adeguate. Nel giro di poco più di un anno, la politica dei rifiuti a Carrara è stata segnata da una successione di decisioni rapide, annunci non sempre accompagnati da una visione di lungo periodo e da una distribuzione delle responsabilità non sempre chiara. Al centro del dibattito pubblico rimane la figura del sindaco Arrighi, che ad alcuni cittadini appare oscillare tra scelte molto diverse tra loro. La nomina dell’amministratore unico Lorenzo Porzano, ad esempio, è arrivata dopo poche ore, con modalità percepite come improvvise con la sostituzione di Ciacci e l’arrivo di Porzano. Questo ha sollevato interrogativi sul metodo adottato. Qual è il progetto complessivo per il servizio dei rifiuti? Quali competenze orientano le decisioni strategiche? L’innesto politico di Porzano: su quali basi? All’indomani del commissariamento dell’Azienda e dell’archiviazione del concordato preventivo, Cermec si trovava in un momento decisivo: la sua ripartenza industriale avrebbe richiesto, secondo molti, una guida con competenze diverse e una visione strategica del settore. In assenza di una comunicazione chiara sui criteri di scelta e di un confronto pubblico sulle competenze richieste e sul ruolo assegnato, emergono domande politiche inevitabili: quando si nominano figure chiave per asset industriali strategici, chi le propone? Con quali criteri? La politica non può sottrarsi alle proprie responsabilità dietro formule tecniche o procedurali: la nomina dei vertici di aziende pubbliche richiede una chiara assunzione di responsabilità in sede politica e democratica. Su questi aspetti, il PD provinciale non ha assunto, finora, una posizione pubblica esplicita né sulla nomina né sulle responsabilità strategiche complessive. Questa dinamica, secondo molti, non può essere definita una leadership solida, perché non è stata accompagnata da un controllo politico serio e continuativo. Cosa cambia dopo l’entrata di Cermec in RetiAmbiente? Il conferimento di Cermec in RetiAmbiente può avere un senso solo se inserito in un progetto industriale chiaramente definito. In assenza di ciò, l’effetto percepito rischia di essere l’opposto: maggiore confusione, minore chiarezza e benefici non chiaramente comunicati ai cittadini. Questa impostazione, secondo una parte del dibattito pubblico, non rappresenta una vera politica attiva, ma piuttosto una gestione reattiva. Il risultato è che i cittadini continuano a pagare la Tari, affrontano incertezze sui servizi e assistono a scelte che possono apparire dettate più dalle contingenze politiche che da una visione coerente di governance del ciclo dei rifiuti. Non basta rispondere alle sollecitazioni mediatiche o adottare decisioni episodiche. Servono criteri chiari e pubblici per le nomine e una responsabilità politica coerente e continuativa, non semplicemente reattiva. La città non ha bisogno di annunci o di cambiamenti improvvisi ai vertici, ma di una politica che metta al centro fatti, competenze e risultati verificabili. Il ciclo dei rifiuti non si governa con slogan o con nomine dell’ultimo minuto: si governa con strategia, chiarezza e responsabilità. Ed è questo, in definitiva, ciò che i cittadini hanno il diritto di conoscere e di pretendere”.
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I consiglieri comunali Stefano Alberti, Gabriele Cairoli, Enzo Romolo Ricci e Daniele Tarantino hanno presentato un’interrogazione per chiedere dove e secondo quali criteri, le opere di arte urbana realizzate col progetto “Massa Street Art”, saranno definitivamente collocate. La gestione del progetto è stata assegnata con affidamento diretto alla Galleria Deodato Arte che si occuperà dell'organizzazione e della realizzazione del progetto denominato “Arte pubblica nella città di Massa” - Massa Street Art, con importo complessivo di 109.800 euro. Ecco le richieste dei consiglieri dell’opposizione : “Con questo progetto sono state realizzate opere che devono trovare una definitiva e adeguata collocazione, perché, con esso, si è inteso puntare sull’arte pubblica come leva di sviluppo sostenibile, inclusivo e turistico e perseguire l'idea di : “trasformare il contesto, riscrivere i luoghi, generare meraviglia, consolidare il ruolo dell’arte come motore di trasformazione e condivisione”. L'opera realizzata dell'artista Pierpaolo Perretta (nome d'arte Mr. Save the wall), un murale di geoblock lungo 40 metri eseguito di fronte al pontile di Marina di Massa, e lì attualmente esposto fino alla collocazione in altro luogo, rappresenta la rielaborazione creativa della vicenda del Pontile distrutto dalla nave Guang Rong da cui il progetto ha trovato impulso, chiediamo all’amministrazione quali criteri hanno guidato o guideranno l’individuazione dell'area o delle aree in cui collocare le opere realizzate; qual è il cronoprogramma definito per installare le opere nei luoghi e spazi individuati. Infine, chiediamo se rispondono a verità le voci secondo cui l'opera di Mr. Save the wall sarà posizionata in un parco cittadino e, in tal caso, di quale parco si tratta. Poiché tale opera per le specifiche caratteristiche che la contraddistinguono può trovare adeguata collocazione in luoghi, realtà e contesti del nostro litorale, chiediamo all’amministrazione comunale di valutare ed esprimere un giudizio in merito alla proposta che avanziamo di collocare tale opera nel contesto dell’ex Ugo Pisa, area oggetto di un articolato intervento di riqualificazione”.
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Il Partito Democratico di Massa-Carrara prende atto della decisione dei consiglieri comunali di Aulla Giovanni Schianchi, Giada Moretti, Katia Tomé, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni di rimettere la tessera del Partito Democratico, di cui da oggi non fanno più parte.La scelta è assunta in coerenza con il percorso politico che hanno intrapreso in occasione delle elezioni provinciali, durante le quali i consiglieri hanno sostenuto la candidatura di Roberto Valettini alla Presidenza della Provincia. Il Partito Democratico di Massa-Carrara registra questa decisione come un atto conseguente alle posizioni politiche assunte e al cammino intrapreso negli ultimi mesi, ribadendo il valore della chiarezza e della coerenza nei confronti della comunità democratica, degli iscritti e degli elettori.Il PD provinciale conferma il proprio impegno a proseguire il lavoro politico e amministrativo sul territorio, rafforzando la propria presenza nei comuni e nelle istituzioni locali, nel rispetto dei valori e delle scelte collettive che caratterizzano il progetto del Partito Democratico.
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Palazzo Pisani: entreranno presto nel vivo i lavori per il recupero e il miglioramento sismico. Dopo palazzo Rosso un altro gioiello del centro storico si prepara a riaprire le proprie porte. Per farlo ci vorrà ancora un po' di tempo, ma intanto con il 2026 tra via Loris Giorgi e piazza Alberica arriveranno impalcature e operai. Poco prima di Natale è stata ufficialmente aggiudicata la gara per l'intervento che consentirà la messa in sicurezza dell'edificio per un importo complessivo di circa 1,2 milioni di euro. L'intervento, finanziato con fondi del bando delle Periferie, permetterà il recupero strutturale di palazzo Pisani in vista poi di una sua riapertura alla cittadinanza."Siamo a un momento di svolta molto importante, con l'aggiudicazione di questi lavori entrerà nel vivo un altro cantiere molto atteso – spiega l'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini -. Palazzo Rosso e palazzo Pisani rappresentano due luoghi fortemente identitari per Carrara che da troppo tempo sono chiusi e inaccessibili. Il loro recupero è sempre stato uno degli obiettivi di questa amministrazione ed è quindi una grande soddisfazione oggi, dopo essere già partiti lo scorso giugno con i lavori alla ex biblioteca, poter annunciare l'imminente avvio del cantiere di via Loris Giorgi. Si tratterà in questo caso di una prima fase di interventi che ci consentirà anzitutto di completare la messa in sicurezza dell'edificio andando a sanare quelle criticità che portarono alla sua chiusura. Si interverrà sulla copertura e si realizzeranno opere funzionali al miglioramento sismico di palazzo Pisani. Questi lavori saranno propedeutici a una prima riapertura dell'edificio per poi proseguire al suo completo recupero. Vogliamo che presto palazzo Pisani possa tornare a essere quel luogo di incontro, cultura e socializzazione che storicamente è sempre stato per questo come amministrazione assieme agli uffici stiamo da tempo lavorando per individuare la strada migliore per finanziare e realizzare il completamento degli interventi anche per quanto riguarda tutta la parte interna".
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A pensar male si fa peccato...ma poi si trovano i documenti che confermano che si aveva ragione. E' esattamente quanto è accaduto al consigliere dell'opposizione del comune di Carrara, Simone Caffaz, che è riuscito, documenti alla mano, a dimostrare che le sue reiterate supposizioni sul bando di concorso per direttore del teatro Animosi fatto a monte e ad hoc per Tindaro Granata - attore e regista che, di fatto, si è aggiudicato l'incarico - erano tutte, assolutamente fondate. In una diretta su facebook, il consigliere Caffaz ha spiegato di aver fatto richiesta di accesso agli atti relativi al bando in questione e di essere riuscito, non senza difficoltà, ad ottenere anche i verbali delle prove d'esame, sulla base delle quali è stato decretato il vincitore. Due le sorprese clamorose: l'opzionalità della laurea, titolo non richiesto ma solo valutato come apportatore di punteggio e la totale assenza della registrazione dei contenuti delle prove orali che hanno determinato i punteggi utili per proclamare Granata vincitore. Caffaz ha, infatti, fatto notare che nei bandi del comune per l'assegnazione di incarichi istituzionali - come quello di direttore del teatro - è obbligatoria la richiesta della laurea che, nel caso specifico, invece, non era richiesta. Il fatto che Tindaro Granata non abbia una laurea sembra essere una curiosa coincidenza. Ben più serio è invece il fatto che - come ha evidenziato Caffaz - in base al punteggio determinato dai titoli presentati Granata si fosse piazzato solo quarto, peraltro a pari merito con altri tre e che poi, nella prova orale che si basava sulla presentazione di un progetto personale per la gestione del teatro carrarese, abbia surclassato tutti clamorosamente, con una prova addirittura più corta di quella degli altri per suoi impegni lavorativi. E decisamente inquietante è, poi, il fatto che nei verbali siano registrati ordine, durata e votazione dei colloqui e non ci sia nemmeno una parola su quanto presentato da ciascun candidato. In pratica, la vittoria di Granata è derivata da un altissimo voto dato dalla commissione giudicante alla sua prova orale, della quale non esiste alcun riscontro, nè alcuna possibilità di confronto o di verifica. Come se, veramente, fosse stato stabilito in partenza chi avrebbe vinto - quanto da sempre sostenuto da Caffaz - cioè: "A pensar male si fa peccato...ma spesso si ha ragione".
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Le Rsu del Cermec rappresentate da Chiara Pirozzo della Cisl, Maurizio Bertieri della Uil e Gianluca Della Tomasina di Fiadel prendono le distanze dalle dichiarazioni sul Cermec del segretario della Cgil Alessio Menconi: "Come Rsu prendiamo atto delle dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dal Segretario della CGIL in merito alla situazione di denuncia nei confronti del clima interno a CERMEC. "Da settimane denunciamo episodi di estrema gravità e un clima lavorativo deteriorato e inaccettabile". A fronte di tali parole come delegati RSU non accettiamo che si raccontino irreali situazioni, è offensivo per chi come noi ogni giorno cerca di tutelare il bene di tutti i lavoratori, il clima interno a Cermec non corrisponde a quanto definito dal Segretario CGIL, siamo dispiaciuti che un Sindacato tenti di screditare l'azione Sindacale dei Delegati RSU, purtroppo anche se nella RSU non sono stati eletti Delegati Cgil, i diritti Sindacali li garantiamo e li rappresentiamo ogni giorno. Non vogliamo poi entrare nel merito i altri atteggiamenti Sindacali, ma per l'impegno e per la nostra lealtà intellettuale riteniamo grave che in un momento delicato come quello che Cermec sta affrontano in questa fase a livello societario, destabilizzare con dichiarazioni irreali la serenità dei Lavoratori. Auspichiamo che le altre denunce mosse siano affrontate e dimostrate nelle sedi opportune e dopo, solo dopo si possono rivendicare giuste conseguenze, farlo prima ha il sapore di connessioni politico sindacali, alle quali personalmente non intendiamo dare supporto.Auspichiamo quindi che ai vari livelli di responsabilità, sia Politica che Sindacale si appurino prima le verità senza creare incertezze ai Lavoratori Cermec, che già ultimamente stanno subendo variazioni di prospettiva lavorativa abbastanza pesanti".
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Il monumento a Beatrice D'Este di piazza Alberica, la statua della Sirena di via Carriona e, non ultimo, il monumento ai caduti di piazza Rosselli a Codena. Tre simboli cittadini, tre luoghi del cuore per tanti carrarini saranno presto oggetto di importanti lavori di restauro. Grazie a una spesa di circa 25mila euro saranno eseguiti diversi interventi che riporteranno i tre monumenti allo splendore originale.Per quanto riguarda il monumento a Beatrice D'Este di piazza Alberica il restauro riguarderà in particolare la vasca, la scultura della sfinge e il grande basamento di marmo bianco. Tutti questi elementi sono stati purtroppo oggetto di piccoli vandalismi e ora spetterà ai restauratori ripristinarli completamente. In via Carriona stessa sorte toccherà alla fontana della Sirena anch'essa vittima di vandalismi che ne hanno deturpato tanto gli intonaci quanto la superficie in marmo.A Codena invece oggetto del restauro sarà uno dei simboli del paese: il Monumento ai Caduti che si trova in piazza Rosselli. Si tratta di una rivisitazione del monumento realizzato da Alterige Giorgi per Trezzo sull'Adda nel 1922. Il monumento è in marmo bianco ed è composto da un basamento rettangolare posto all'interno di un recinto delimitato da quattro pilastrini in marmo e una ringhiera in ferro battuto. Sopra il basamento poggia un piedistallo in marmo con la parte posteriore non squadrata con sopra la statua di un soldato nel gesto vigoroso di infiggere la bandiera italiana nel terreno. Oggi, dopo un secolo di vita, il monumento mostra evidenti i segni del tempo tra sporco, microfessurazioni e piccole rotture. Grazie al restauro saranno rimossi tutti i segni lasciati dal tempo e tornerà al suo antico splendore. "Pulizia, decoro e cura delle tante bellezze della nostra città – dice l'assessore ai Lavori pubblici Elena Guadagni -. A Codena andremo a realizzare un intervento tanto atteso da tutto il paese. Il Monumento ai Caduti in piazza Rosselli non è solo un'importante opera d'arte, ma è un simbolo amato da tutti i codenesi che ora grazie a questi lavori potrà tornare a splendere come merita. Per quanto riguarda invece il monumento a Beatrice D'Este e la statua della Sirena questi interventi si rendono necessari anche per andare a rimuovere diverse scritte che in questi anni li hanno deturpati. Speriamo ovviamente che questi interventi possano anche servire come richiamo ad avere un maggior rispetto del patrimonio cittadino".
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Per ridurre i disagi a residenti, commercianti e visitatori a seguito dei numerosi cantieri attualmente in corso in tutta la città l'amministrazione comunale ha deciso di prorogare fino al 31 marzo 2026 la sospensione del pagamento della sosta. Tutti gli stalli resteranno quindi gratuiti per i residenti in tutto il centro storico, per gli altri resterà la sosta a pagamento solo in alcune piazze e strade vale a dire: piazza Matteotti, piazza II Giugno, piazzale Colombarotto e piazza Sacco e Vanzetti. L'esenzione completa dal pagamento varrà per tutti i titolari di permesso annuale gratuito o oneroso.Per diminuire i disagi legati ai numerosi cantieri in corso in tutto il centro storico, infine, è stato ormai aperto da diversi mesi il parcheggio interrato della ex Montecatini, con ingresso in via del Cavatore, dove al piano meno due si trovano circa 400 stalli gratuiti.
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Retiambiente Spa, nel ringraziare i Comuni di Massa e Carrara per il coinvolgimento nel percorso di rinnovo dell’organo amministrativo di Cermec, informa di aver svolto una verifica tecnica relativa all’Assemblea dei soci di Cermec del 29 dicembre, considerato che la società diverrà indirettamente di proprietà del Gruppo Retiambiente. Dalle valutazioni effettuate, anche con il supporto di esperti dei Collegi sindacali, emerge un quadro non univoco circa la possibilità di ritenere valide le deliberazioni assembleari nel caso in cui il voto dei soci non fosse risultato unanime, tenuto conto della sterilizzazione delle azioni proprie detenute da Cermec. In particolare, l’eventuale approvazione delle decisioni con il solo consenso di un socio privo della maggioranza assoluta delle azioni avrebbe esposto la società a ricorsi amministrativi e civili, con esiti difficilmente prevedibili.Alla luce di tali incertezze, Retiambiente ha ritenuto più prudente suggerire il rinvio dello svolgimento dell’ordine del giorno dell’Assemblea a quando i soci Asmiu e Retiambiente Carrara potranno esprimersi sulla base di istruzioni di voto impartite dal socio unico Retiambiente Spa.Questa scelta non pregiudica in alcun modo le prerogative dei Comuni di Massa e Carrara nella designazione del nuovo organo amministrativo di Cermec e consente, al contrario, di garantire la piena legittimità e solidità delle deliberazioni assembleari.In tale prospettiva, la seduta del 29 dicembre è stata dichiarata deserta per assenza concordata dei soci e riconvocata per il 16 gennaio 2026, data in cui Retiambiente Spa formulerà le istruzioni di voto, previo confronto con i Sindaci.
- Solo carbone, dalla Befana, per il comune di Massa: il bilancio di Rifondazione Comunista Massa
- "Il Pd non vuole ammettere la sconfitta elettorale della Provincia": il commento del consigliere Mirabella
- Farneticante, egoreferenziale, un uomo solo al comando che manovra i suoi seguaci: il presidente Pd Massa Carrara Nicola Abruzzese replica al presidente della Provincia Valettini
- Luca Nicolini della segreteria del Pd Massa Carrara è il nuovo tesoriere regionale del Pd Toscana
- Richiesta irresponsabile dettata dal livore di chi ha perso: il presidente della Provincia e sindaco di Aulla Roberto Valettini risponde all'invito del Pd Massa Carrara ai consiglieri di Aulla di passare all'opposizione
- Nel nostro gruppo nessuno ha 'tradito' e guai a chi lo afferma: i consiglieri della lista Arrighi Sindaco ribadiscono il loro voto a Giannetti per la Provincia, andata invece a Valettini
- Il consigliere 5 Stelle Matteo Martinelli sul bilancio previsionale del Comune di Carrara: "Ancora una volta ci si limita a incassare i frutti del buon lavoro di altri e il bilancio previsionale per legge deve chiudersi in pareggio"
- Attacco alla Cisl senza fondamento: Mannini replica alle accuse della Cgil sul Cermec
- Il Pd va all'opposizione nel comune di Aulla: "Il sindaco Valettini, neopresidente della Provincia sostenuto dal centro destra non è più espressione della maggioranza comunale
- Stato di agitazione per il Cermec, non contro: la spiegazione di RSU FIT CISL, RSU UIL TRASPORTI e FIADEL


