Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 311
I fatti descritti dalla stampa sul caso della presunta violenza sessuale subita da un'imprenditrice di 52 anni ad opera del senatore di Forza Italia, Franco Silvestro si basano solo su quanto è trapelato dall'indagine in corso, ma, in questa vicenda, come in ogni procedimento che coinvolga persone fisiche, vige il principio costituzionale della presunzione di innocenza. Il senatore Francesco Silvestro è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. La giustizia farà il suo corso nelle sedi competenti, e a essa spetta l'accertamento della verità. Detto questo, la notizia della denuncia presentata da un'imprenditrice 52enne nei confronti del senatore Francesco Silvestro (Forza Italia), accusato di violenza sessuale all'interno del suo ufficio parlamentare, non può lasciare indifferente chi da anni lavora sul territorio per costruire una cultura del rispetto, della legalità e della tutela delle donne. Come Presidente de La Rivincita, associazione culturale radicata nel territorio di Massa Carrara e attiva da anni in sinergia con le scuole, le autorità e le istituzioni locali nella prevenzione della violenza di genere e nell'educazione ai diritti, sento il dovere civile e morale di prendere posizione su questa vicenda. Ho preso atto con attenzione della dichiarazione dell'Onorevole Souad Sbai, Responsabile Nazionale del Dipartimento Pari Opportunità della Lega, nonché Presidente di Acmid-Donna Onlus e del Centro Culturale Averroè, che ha espresso solidarietà alla donna denunciante e condannato con fermezza il linguaggio utilizzato dal senatore per respingere le accuse.
"Un’imprenditrice di 52 anni - ha dichiarato l'onorevole Sbai - denuncia di essere stata vittima di violenza sessuale nell'ufficio di un senatore della Repubblica, all'interno del complesso parlamentare di San Luigi dei Francesi. Fatti gravissimi, su cui la magistratura farà il suo corso, come è giusto che sia, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza. Questa notizia non si può leggere senza indignazione, a maggior ragione rispetto a qualcosa che non richiede alcun processo per essere giudicato: le parole con cui il senatore Francesco Silvestro ha risposto alla denuncia. ‘Io sono un bel ragazzo, lei è una signora normale’. Questa affermazione non è solo offensiva e gravissima, ma è la sintesi di una mentalità che considera la credibilità di una donna vittima di violenza proporzionale all’avvenenza fisica. È la stessa cultura che per decenni ha fatto sì che le donne non fossero propense a denunciare, sapendo che sarebbero state messe sotto processo al posto dei loro aggressori. Questo non è accettabile e non lo sarà mai". Così in una nota Souad Sbai, responsabile nazionale Dipartimento Pari Opportunità - Lega. "Esprimo la mia piena e incondizionata solidarietà alla donna che ha avuto il coraggio di denunciare, affrontando, secondo quanto riportato, anche pressioni e intimidazioni per spingerla al silenzio. A lei va tutto il mio rispetto e la mia vicinanza umana e istituzionale. La politica deve essere un luogo di servizio, missione e senso di responsabilità, non certo di impunità. Gli uffici parlamentari non sono zone franche", aggiunge.
"Condivido quella posizione - dichiara l'avvocato Federico - E voglio aggiungere la voce de La Rivincita. Ciò che non può passare sotto silenzio, indipendentemente dall'esito giudiziario, è la risposta pubblica dell'accusato. Liquidare la credibilità di una donna che sporge denuncia per violenza sessuale sulla base del suo aspetto fisico non è una gaffe. È la manifestazione concreta di quella cultura patriarcale e sminuente che noi, ogni giorno, entriamo nelle scuole e nelle piazze di questa provincia a smontare, pezzo per pezzo, insieme a insegnanti, studenti, famiglie e istituzioni. Da avvocato, so bene che la presunzione di innocenza è un pilastro irrinunciabile del nostro ordinamento. Ma so anche che il linguaggio con cui si risponde pubblicamente a una denuncia è già, di per sé, un atto politico e culturale. E quel linguaggio, in questo caso, merita una riflessione collettiva seria.La Rivincita nasce proprio per questo: per dare strumenti alle donne, alle giovani generazioni e alle comunità, affinché la violenza di genere non trovi terreno fertile né nell'ignoranza, né nell'indifferenza, né tra le mura di chi è chiamato a rappresentare i cittadini.Questa vicenda ci ricorda che la battaglia culturale che portiamo avanti non riguarda solo situazioni di fragilità sociale. Riguarda i palazzi del potere. Riguarda chi ha la più alta responsabilità pubblica.La nostra associazione continuerà a lavorare con le scuole, con le autorità locali e con le istituzioni del territorio di Massa Carrara per costruire, un incontro alla volta, una cultura diversa. Una cultura in cui una donna che denuncia venga creduta, rispettata e protetta. Non giudicata per come appare.Questa è la missione de La Rivincita. E non ci fermeremo".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 538
Sono Andrea De Angeli e Francesco Vannucci: dirigenti Ugl-Massa a firmare il report sugli incontri con la dirigenza della Carrefour di Massa: "Nel primo incontro tra la UGL di Massa e la nuova gestione in franchising dell'ipermercato Carrefour di Massa, affidata alla Bonini Srl, avevamo espresso diverse perplessità sul futuro del punto vendita. A distanza di poco più di un anno, riteniamo che quelle preoccupazioni meritino una riflessione approfondita. Dal 2010 l'ipermercato ha attraversato periodi alterni, caratterizzati da difficoltà economiche, ricorso agli ammortizzatori sociali ed esuberi di personale. Molti lavoratori hanno lasciato l'azienda attraverso pensionamenti o incentivi all'esodo, mentre non sono mancate vertenze e cause di lavoro che hanno dimostrato la determinazione dei dipendenti nel difendere i propri diritti. Negli anni Carrefour ha tentato di rilanciare la struttura attraverso nuove formule organizzative, investimenti e politiche commerciali. Tuttavia, tali interventi non sono stati sufficienti a invertire una tendenza negativa dovuta a diversi fattori: organizzazione interna, logistica della struttura, crescente concorrenza e cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori. Con un bacino di utenza ridotto, anche a fronte dell'apertura di nuove attività commerciali e con il progressivo abbandono del modello della "grande spesa", sarebbe stato necessario puntare maggiormente sulla clientela locale e sul turismo, offrendo prezzi realmente competitivi rispetto alle altre realtà del territorio. Per questo motivo appariva difficile immaginare che un imprenditore proprietario di tre ipermercati potesse ottenere risultati dove un grande gruppo della distribuzione organizzata aveva incontrato notevoli difficoltà, soprattutto in una struttura ormai datata e con importanti costi di manutenzione a proprio carico. Al momento dell'insediamento, la Bonini Srl aveva dichiarato di avere un progetto basato su un nuovo modello organizzativo che avrebbe dovuto migliorare la situazione e aumentare il volume d'affari. Oggi, però, ci troviamo di fronte alla disdetta del Contratto Integrativo Aziendale e alla richiesta di modificare alcuni punti fondamentali con l'obiettivo dichiarato di ridurre i costi. Come UGL Massa riteniamo che un contratto integrativo debba avere la funzione di migliorare le condizioni economiche e professionali dei lavoratori, rafforzando welfare, benefit e tutele, non certo quella di ridurle. Ci auguriamo che le richieste aziendali si fermino qui. Non vorremmo assistere all'introduzione di ulteriori domeniche lavorative, a un utilizzo eccessivo dello spezzato per i lavoratori full time o a una maggiore flessibilità per i part time finalizzata esclusivamente a coprire i turni senza nuove assunzioni. Per queste ragioni riteniamo inutile un confronto al ribasso. Chiediamo invece la conferma integrale del Contratto Integrativo Aziendale nelle sue parti consolidate e l'apertura di un confronto su ulteriori miglioramenti, ad esempio, per i lavoratori di gastronomia, pescheria, macelleria e panetteria. Su temi delicati come malattia, infortunio, mensa, pause, lavoro domenicale e straordinario, la nostra posizione è chiara: non siamo disponibili ad accettare un peggioramento delle condizioni dei lavoratori. Nella provincia di Massa-Carrara la UGL continuerà a svolgere il proprio ruolo con autonomia e determinazione, mettendo al centro la tutela dei diritti dei lavoratori. A conferma della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori nel difendere i propri diritti, la UGL evidenzia inoltre l'ottimo risultato ottenuto con lo sciopero indetto il 2 giugno nei confronti della Coopservice, azienda appaltatrice incaricata dei servizi di pulizia dell'ipermercato per conto della Bonini Srl. L'adesione è stata totale, un segnale chiaro del forte disagio presente e della volontà di ottenere risposte concrete alle problematiche sollevate dall'organizzazione sindacale. La mobilitazione non si ferma qui. In assenza di riscontri adeguati da parte dell'azienda, la prossima iniziativa sarà il blocco delle ore supplementari, con l'obiettivo di proseguire il percorso di tutela delle lavoratrici e di rivendicazione di condizioni di lavoro più eque e rispettose della dignità professionale. La UGL continuerà a sostenere tutte le azioni sindacali necessarie per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, sia nei confronti della Bonini Srl, sia delle aziende operanti in appalto all'interno dell'ipermercato."
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 230
I Giovani Democratici di Massa-Carrara organizzano un incontro pubblico dedicato alla figura di Giacomo Matteotti e ai valori della democrazia, libertà e partecipazione.Mercoledì 10 giugno, alle ore 18:00, presso il Bar Hermes in Piazza Mercurio a Massa, i Giovani Democratici di Massa-Carrara promuovono l'iniziativa pubblica "La libertà ha bisogno di voce – Matteotti vive", un momento di riflessione e confronto dedicato al 102° anniversario dell'assassinio di Giacomo Matteotti.L'evento nasce dalla volontà di ricordare e valorizzare una delle figure più importanti della storia democratica italiana, simbolo di coraggio civile, libertà e difesa delle istituzioni democratiche.Matteotti rappresenta ancora oggi un esempio straordinario di integrità morale e politica. Con la sua opposizione al fascismo e la sua instancabile denuncia delle violenze e delle intimidazioni del regime, scelse di non piegarsi e di non rinunciare ai propri ideali, anche a costo della vita. La sua figura continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nei valori della libertà, della partecipazione democratica, della giustizia sociale e dell'antifascismo.Come Giovani Democratici siamo particolarmente orgogliosi di promuovere questa iniziativa, perché crediamo che il ricordo di Matteotti non debba limitarsi alla memoria storica, ma debba diventare occasione per riflettere sul presente e sul futuro della nostra democrazia. In un tempo segnato da sfiducia, disinteresse verso la politica e crescente individualismo, il suo esempio ci ricorda quanto siano importanti il coraggio delle proprie idee, l'impegno civile e la partecipazione alla vita democratica del Paese-,cosi afferma il segretario provinciale dei giovani democratici Fatticcioni Alessio. L'evento è supportato anche dal Partito Democratico di Massa-Carrara.L'introduzione dell'iniziativa sarà affidata al Segretario Provinciale dei Giovani Democratici di Massa-Carrara, Alessio Fatticcioni, un saluto sarà portato anche da Elisabetta Sordi, Segretaria del Partito Democratico di Massa-Carrara.L'incontro sarà moderato da Ilaria Orlandi,quale segretaria comunale GD Massa e vedrà la partecipazione di Bernardo Taddei, Segretario Regionale dei Giovani Democratici della Toscana, Martina Cardosi, componente della Segreteria Nazionale del Partito Socialista Italiano, e del professor e storico locale Daniele Canali , impegnato da anni nella ricerca e nella divulgazione della memoria antifascista e della Resistenza.L'evento è aperto a tutta la cittadinanza e vuole rappresentare un'occasione di confronto aperto sui valori della democrazia, della libertà e dell'antifascismo, che trovano nella figura di Giacomo Matteotti una delle loro espressioni più alte.Perché, oggi come allora, la libertà ha bisogno di voce.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 283
Apuane Libere denuncia con fermezza quanto accaduto domenica 7 giugno al termine della camminata consapevole organizzata nella Valle dell'Orto di Donna, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone tra cittadini, escursionisti, associazioni, rappresentanti istituzionali e consiglieri regionali.L'iniziativa si è svolta in modo pacifico e ordinato e aveva l'obiettivo di mostrare direttamente sul territorio gli effetti dell'attività estrattiva nelle Alpi Apuane e aprire un confronto pubblico sul futuro di queste montagne.Al ritorno dall'escursione, però, decine di partecipanti hanno trovato le proprie automobili vandalizzate. Ad oggi risultano oltre quaranta veicoli di numerosi cittadini provenienti da diverse parti della Toscana, danneggiati con graffi, rigature e altri danneggiamenti.Non consideriamo questo episodio un semplice atto di vandalismo.Da settimane la nostra associazione riceveva insulti e minacce sui social network in relazione all'evento. Nel corso della mattinata non sono mancati atteggiamenti provocatori e intimidatori nei confronti degli organizzatori. Quanto avvenuto successivamente ai danni delle automobili appare quindi inserito in un clima che merita la massima attenzione da parte delle autorità competenti.Chiunque sia il responsabile materiale di questi danneggiamenti, il messaggio che fa emergere è gravissimo: tentare di intimidire cittadini che esercitano pacificamente il proprio diritto a frequentare la montagna, partecipare a una manifestazione pubblica e manifestare le proprie opinioni.Le Alpi Apuane non possono trasformarsi in un territorio dove il dissenso viene scoraggiato attraverso la paura e le intimidazioni. Nessuno dovrebbe temere conseguenze per aver partecipato a un'escursione, a una manifestazione pubblica o a un'iniziativa di carattere ambientale.Per questo chiediamo che venga fatta piena luce sui fatti, che siano individuati i responsabili e che i danni subiti dai partecipanti vengano integralmente risarciti.Chiediamo inoltre una presa di posizione pubblica da parte della Regione Toscana, dell'Ente Parco delle Alpi Apuane, dei Comuni interessati e di tutte le istituzioni coinvolte nella gestione e tutela del territorio. Di fronte a un episodio di tale gravità non sono possibili ambiguità né silenzi.La straordinaria partecipazione registrata domenica dimostra che esiste una parte sempre più ampia della società che chiede trasparenza, legalità, tutela ambientale e un futuro diverso per le Alpi Apuane.Se l'obiettivo era intimidirci, il risultato sarà l'opposto. Continueremo a frequentare queste montagne, a documentare ciò che accade e a difendere un patrimonio che appartiene a tutti.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 235
"Condanno con la massima fermezza i gravi episodi avvenuti in Val Serenaia - spiega Andrea Tagliasacchi, presidente dell'Ente parco regionale delle Alpi Apuane -. I danneggiamenti alle auto dei partecipanti alla manifestazione sono atti inaccettabili che colpiscono non solo le persone coinvolte, ma il principio stesso del confronto democratico"."Nessuna divergenza di opinioni - continua Tagliasacchi - può mai giustificare intimidazioni o danneggiamenti. Chiunque deve poter esprimere le proprie idee e partecipare a iniziative pubbliche senza timori o pressioni"."Esprimo piena solidarietà a chi ha subito i danni e auspico che venga fatta rapidamente chiarezza sull'accaduto, individuando i responsabili - conclude il presidente -. Ancora di più e a maggior ragione, il Parco continuerà a svolgere il proprio ruolo istituzionale di garante e promotore del confronto e del dialogo, nel rispetto della legge e della trasparenza: il confronto civile è l'unica strada possibile per affrontare questioni complesse come quelle che riguardano il territorio delle Apuane."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 429
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 491
I consiglieri del Pd di Massa Stefano Alberti, Enzo Romolo Ricci, Daniele Tarantino, Giovanna Santi e Gabriele Carioli hanno presentato un'interpellanza per interventi sulle strade di Massa: "Anche in periferia sono urgenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per garantire la sicurezza, la fruibilità e il decoro di strade e piazze. Dopo il passaggio del giro d'Italia, che ha visto il viale a mare, il viale Roma e piazza Betti essere teatro di una spettacolare corsa sportiva che, tanta, meritata attenzione ha suscitato anche nella nostra città, occorre tornare a guardare alle strade, e rivolgere attenzione al loro decoro e alla loro sicurezza. È necessario mettere in atto e programmare mirati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, là dove molte strade e piazze, delle frazioni di periferia in particolare, sono sporche e più insicure. In molte, troppe realtà, il manto stradale presenta buche e nei marciapiedi ci sono sconnessioni pericolose per i pedoni, mentre l'erba è alta ai margini di molte strade e nelle aiuole di alcune piazze e giardini scolastici. Serve poi intervenire sulla segnaletica orizzontale e verticale, affinché sia, ovunque, efficiente, risponda quindi a visibilità, conformità alle normative e manutenzione costante. Dopo avere ricevuto da parte di alcuni cittadini segnalazioni e richieste di intervento e avendo constatato le condizioni di molti tratti di strade, non solo di competenza comunale,
si chiede all'amministrazione comunale :
- quali sono gli interventi di manutenzione stradale programmati;
- e di effettuare i necessari interventi di manutenzione dell’asfalto stradale, dei marciapiedi, il taglio erba e la pulizia delle strade e piazze di seguito indicate :
Nel territorio dell’ex quartiere n.4, in :
via Quercioli, via Due Madonne, via Donne Partigiane, Largo Donne Partigiane, via Pisacane (area scuola Materna), via Silvio Pellico, via dell' Acqua, via Rinchiostra e via Mura della Rinchiostra, piazzetta via Gragnan, via Gioconda, via Madonna del Golfo;
Ex quartiere 3 centro città, zona Cervara :
via Ferdinando Martini, e traverse interne villaggio Apuano;
nell’ex quartiere 2 Destra Frigido :
Frazione di Alteta : via Gotara, (buche, pulizia poggio ferroviario, rimozione rifiuti abbandonati all'estremità della strada a margine di via Longobarda);
via Casellotto, via Alteta e Via Dorsale;
nella frazione di Candia :
via Candia (in particolare, di fronte alla scuola Materna l’asfalto è sconnesso, a causa delle radici dei pini del giardino scolastico, giardino che presenta erba alta e necessaria manutenzione dei pini).
Piazza Istria : taglio erba aiuole e marciapiedi;
Considerato che diverse strade che attraversano la città sono di competenza anche di altri enti, in particolare in zona industriale, si invita l'amministrazione comunale a promuovere una conferenza dei servizi, con Provincia di Massa Carrara, Consorzio Zona Industriale e soggetti interessati, per discutere la definizione di un piano in cui concordare i necessari e specifici interventi.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 608
Si sono concluse attorno alle 2 di domenica 7 giugno le operazioni di prima accoglienza dei 58 migranti arrivati al porto di Marina di Carrara a bordo della nave Open Arms.L'imbarcazione è approdata alla banchina Buscaiol dello scalo apuano alle 21 di sabato 6 giugno e da lì tutti i 58 migranti una volta scesi a terra sono stati accompagnati al vicino complesso fieristico di Imm-CarraraFiere per le operazioni di prima accoglienza.Lo sbarco nel porto di Marina di Carrara si è concluso attorno alle 23. Dopo le visite mediche e il riconoscimento tutti i migranti hanno ricevuto un pasto e poi hanno cominciato a partire con pullman e pullmini verso i diversi centri di accoglienza individuati dalla Prefettura di Massa-Carrara.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 528
Le aspettative e le urgenze delle imprese, da una parte. Dall’altra le risposte della politica e delle istituzione. Nel mezzo un confronto costruttivo e ricco di spunti fra le associazioni di categoria, Cna, Confartigianato e Confindustria, e le istituzioni: la segreteria provinciale del partito democratico, il consigliere regionale Pd Gianni Lorenzetti e, a tirare le conclusioni, l’assessore alle Attività produttive della Regione Toscana, Leonardo Marras.Ad aprire i lavori, nella sede dell’Autorità portuale di Marina di Carrra, la segretaria provinciale dem Elisabetta Sordi che ha annunciato all’interno del consueto appuntamento con la festa di partito a Ca’ Michele due giorni dedicata alla festa tematica, nazionale delle politiche industriali, dal 17 al 19 luglio. Il consigliere regionale del Pd, Gianni Lorenzetti, ha stigmatizzato le questioni aperte che ancora costituiscono un ostacolo per le politiche industriali sul territorio apuano: dalle bonifiche (“ci sono stati passi avanti ma non del tutto sufficienti”) al piano regolatore portuale, “fermo da decenni, sul quale adesso è obbligatorio correre”, fino alla discrasia di vedute fra le amministrazioni di Carrara e di Massa che rendono il percorso ancora più complesso.Lorenzetti ha parlato anche di un “nervo scoperto” del territorio: “la Imm non può essere abbandonata e lasciata morire”.La parola poi è passata ai rappresentanti delle associazioni di categoria; sia Davide Brizzi, presidente di Cna che Enrico Panconi (numero uno di Confartigianato) e Paolo Baldini (Confindustria) hanno evidenziato come la mancanza di programmazione rappresenti un rischio reale per le piccole e medie imprese. Una conferma che è avvenuta anche dopo aver ascoltata l’analisi dell’andamento economico della provincia apuana esposta da Fabio Cacioli, direttore Attività produttive della Regione Toscana. Se Panconi (Confartigianato) ha definito gli imprenditori apuani “resilienti”, Brizzi (Cna) ha proposto un’altra analisi della figura di chi investe e lavora sul territorio, rifuggendo dalla definizione di “eroi”. Paolo Baldini (Confindustria) ha ricordato l’importanza e il coraggio delle scelte (dal porto alle aree ancora oggetto di bonifica) per costruire un futuro al tessuto imprenditoriale apuano.E se le associazioni di categoria hanno chiuso il confronto mettendo al primo posto nell’agenda politico istituzionale del territorio, la sinergia e la chiarezza progettuale, l’assessore regionale Marras ha tirato le fila dell’incontro puntando sugli asset fondamentali e da valorizzare a livello provinciale: dalle risorse naturali al porto passando per lo spirito d’impresa e l’innovazione tencologica.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 335
- Nuovo sbarco a Marina di Carrara: interviene Patto per il Nord
- Nuova Direttrice Inps Provinciale, incontro con i Consulenti del Lavoro
- Numeri da record per i centri estivi comunali di Massa: la soddisfazione di Frugoli e Cantoni della Lega
- Chi sono, che formazione hanno e come sono stati selezionati gli street tutor? i dubbi del consigliere Mirabella sulla trovata di Arrighi e Nardi per contrastare la malamovida
- La nave Open Arms sta facendo rotta verso Marina di Carrara. Sabato 6 giugno previsto lo sbarco di 58 migranti
- Soppressione linea 19 Lunigiana-ospedale Apuane: Fit Cigl, Fit Cisl, Uilt, Faisa Cisal e Ugl Fna replicano alle dichiarazioni della Provincia di Massa Carrara
- L'assessore al sociale del comune di Carrara Roberta Crudeli replica a Valeria Pedrini dei 5 Stelle sul progetto 'Dopo di noi?
- GAIA: gli utili vengono reinvestiti per gli utenti, il territorio e la qualità del servizio
- Spiagge, il settore balneare è nel caos: tra ritardi del Governo: spettro Bolkestein e lo stato di agitazione dei "bagnini". L'analisi dell'associazione Città al Centro, dai monti al mare
- Bagni pubblici di Marina di Carrara nel degrado dopo il 2 giugno: la critica di Avenza Si R-Esiste


