Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

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(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani in Costituzione", durante il quale verrà presentata la proposta di modifica dell'articolo 12 della Costituzione in materia di riconoscimento dell'inno nazionale, organizzato su iniziativa della senatrice di Fratelli d'Italia Donatella Campione. Porterà i saluti istituzionali il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa. Interverranno: Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito; Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento; Andrea De Priamo, presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato; Giulio Terzi di Sant'Agata, presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato; Luciano Volante, presidente emerito della Camera dei Deputati; Lucio Malan presidente dei senatori di Fratelli d'Italia; Susanna Campione, senatrice e componente delle commissioni Giustizia e Cultura del Senato; Alfonso Celotto, professore ordinario di Diritto Costituzionale; Francesco Tagliente, presidente Fondazione Insigniti OMRI. A moderare gli interventi, Giovanna Pancheri, giornalista SKYTG2. Ospiti e giornalisti dovranno accreditarsi scrivendo a:
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L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90 richieste, a fronte dei 58 posti inizialmente previsti, distribuiti tra il Nido Aquilone e il Nido Cavalluccio Marino.Di fronte a una domanda così elevata, l'Amministrazione ha scelto di compiere un ulteriore sforzo organizzativo ed economico per dare una risposta concreta alle esigenze delle famiglie del territorio.Per rendere possibile l'accoglimento di tutti i bambini e le bambine iscritti, sarà attivato anche il Nido Arcobaleno, nel plesso di Via Turati, consentendo così di ampliare l'offerta del servizio e garantire a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta la possibilità di usufruire del nido estivo.Questa scelta comporterà un investimento aggiuntivo di circa 35 mila euro rispetto alle previsioni iniziali, una risorsa che l'Amministrazione ha deciso di destinare al potenziamento del servizio, nella consapevolezza che sostenere le famiglie e favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro rappresenti una priorità.L'elenco di tutti gli ammessi sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente una volta concluso l'iter amministrativo di approvazione dell'atto.«Quando i bisogni delle famiglie aumentano, il compito delle istituzioni è fare ogni sforzo possibile per trovare soluzioni - ha dichiarato il sindaco Francesco Persiani - Abbiamo scelto di investire ulteriormente per non lasciare indietro nessuno e per garantire un servizio che rappresenta un supporto concreto alla vita quotidiana di tante famiglie massesi».
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Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli d'Italia. La candidata pisana Serena Bulleri aveva impugnato l'esito delle elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025, sostenendo che alla lista del suo partito fossero stati sottratti voti in diverse sezioni della provincia di Pisa. I giudici amministrativi avevano già disposto in precedenza una verifica approfondita, affidando al prefetto di Pisa il compito di esaminare le schede contestate in decine di sezioni sparse tra Bientina, Pontedera, San Miniato, Volterra e altri comuni, oltre a tre sezioni specifiche a Calci, Casciana Terme e nel capoluogo. Al termine di questa ricognizione, il bilancio ha premiato le ragioni del ricorso: Fratelli d'Italia nella circoscrizione pisana ha recuperato 210 voti finora non contabilizzati correttamente.Quel margine, apparentemente contenuto, si è rivelato sufficiente a spostare l'assegnazione di un seggio: con il meccanismo proporzionale, Pisa supera Massa e conquista un secondo rappresentante in Regione. Serena Bulleri entra quindi nell'assemblea regionale, portando la delegazione pisana a quota nove consiglieri tra assessori, vicepresidenti e consiglieri di maggioranza e opposizione.
A pagare il prezzo di questa redistribuzione è Marco Guidi, consigliere eletto nella circoscrizione di Massa-Carrara. Nel pomeriggio di oggi ha affidato al suo profilo Facebook la propria reazione, con queste parole scritte di suo pugno: "Si interrompe il mio percorso da consigliere regionale. Nonostante i 13.551 voti certificati dal sito eligendo del Ministero degli Interni, a causa di un ricorso al TAR presentato da una candidata di Fratelli d'Italia di Pisa, Serena Bulleri, e ad una sentenza che ci attribuisce meno voti di quelli realmente presi, il nostro territorio viene privato di un rappresentante in regione Toscana. Al di là dell'amarezza e delusione personale, mi dispiace per le 13.551 persone che hanno dato fiducia a Fratelli d'Italia nella nostra provincia e per la mia comunità militante che mi ha permesso di raggiungere quel risultato. Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto. Mi dispiace anche per Fratelli d'Italia che non riuscirà ad avere rappresentanti in tutte le province della nostra Toscana. In questi 8 mesi ho cercato di servire al meglio il mio territorio e di portare quotidianamente le istanze di cittadini, provando a ridare dignità e centralità ad una provincia troppo spesso dimenticata. Per il futuro continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale a Massa rispettando come sempre, con coerenza, l'impegno preso con gli elettori nel 2023. Sicuramente sarà per me anche il tempo delle riflessioni. Un abbraccio a tutti e grazie ancora per il vostro sostegno.'
A chiusura del post, Guidi ha scelto di citare una frase tratta dal mondo della letteratura: "Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare. Ma il tempo che avranno non dipende da noi."
Francesco Michelotti, deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d'Italia, ha voluto sottolineare che Guidi rimane un punto di riferimento per il partito, sia sul territorio di Massa-Carrara che a livello più ampio.
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Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al distretto di Carrara e non può essere considerata un semplice "disagio". A dirlo è il consigliere della Lista Civica Massimiliano Bernardi che spiega:"Si tratta di un fatto gravissimo che fotografa il totale collasso logico dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Arrighi col sostegno incondizionato del PD. Trasformare un tragitto di poche centinaia di metri in una trappola di lamiera rovente per oltre un'ora, mette a nudo una superficialità politica inaccettabile, specialmente quando a pagarne il prezzo sono la salute pubblica e le fasce più vulnerabili della popolazione. La trappola è scattata tra la salita di San Ceccardo e Piazza Sacco e Vanzetti, ed evidenzia il fallimento dei piani viabilistici alternativi varati dalla giunta Arrighi. Obbligare malati fragili a spegnere i motori sotto il sole per ovvi motivi normativi, con alte probabilità di svenire nell'abitacolo, è la drammatica conseguenza di una città ostaggio di cantieri non coordinati. Nel frattempo, i tentativi disperati della donna di contattare il Centro Diabetologico al numero 0585 657485 per avvisare del ritardo, hanno trasformato una mattinata di monitoraggio e screening metabolico in un incubo d'ansia". L'ingorgo a cui fa riferimento il consigliere Bernardi è stato causato da due auto lasciate con grande noncuranza in divieto di sosta in largo Salvador Allende, che hanno però bloccato il passaggio degli autobus. Il caos è stato immediato, anche perchè i vigili, nonostante siano stati chiamati subito sono arrivati dopo quasi 20 minuti dal primo mezzo bloccato e questo ha determinato il blocco totale del traffico nel centro di Carrara, che ha una sola valvola di sfogo: Piazza Matteotti, e la ricaduta immediata fino al viale XX Settembre. I due proprietari delle auto lasciate in divieto sono stati rintracciati dopo oltre mezzora dal formarsi dell'ingorgo, tanto che, nel frattempo, per cercare di far defluire un po' di auto da via Manzoni dove cominciava la fila che poi scendeva in piazza Matteotti e di seguito nelle uniche strade percorribili nel centro di Carrara, i vigili hanno chiamato una ruspa dal cantiere di Canal del Rio e le hanno fatto divellere i piloni che ostruiscono l'accesso in basso di largo Salvador Allende su Via del Cavatore. Molta la rabbia di automobilisti e cittadini rimasti bloccati per un'ora e tanta anche l'apprensione per l'eventuale chiamata di un'ambulanza in quei luoghi, che non avrebbe potuto, in alcun modo, raggiungere la persona da soccorrere.
Il caso Canal del Rio: dove è finita la programmazione?
Il consigliere Bernardi riprende: "La totale assenza di pianificazione emerge con forza analizzando il cantiere simbolo di questo caos: l’adeguamento idraulico del Canal del Rio, affidato alla ditta locale Ediltecnica Srl assieme allo Studio dell'ingegner Giuseppe Fruzzetti. La cronistoria di questa opera svela una gestione amministrativa imbarazzante:
• Il bando nel cassetto: La gara d'appalto legata ai fondi PNRR è stata vinta ed assegnata nel lontano 2023. Eppure, i lavori effettivi su strada sono partiti soltanto da pochi mesi, accumulando un ritardo mostruoso.
• La dimenticanza scandalosa: Per mesi il cantiere è rimasto congelato a causa di una svista progettuale macroscopica. Chi ha redatto il piano si è completamente dimenticato di prevedere lo spostamento preventivo dei sottoservizi (tubature di gas, acqua e reti elettriche sotterranee).
• Il sonno degli uffici comunali: Questo clamoroso errore non è stato minimamente notato dal Comune di Carrara, che ha approvato i documenti a scatola chiusa senza controllare lo stato reale del sottosuolo.Le pezze d'urgenza: Per rimediare alla "dimenticanza", il settore mobilità ha dovuto emettere ordinanze d'urgenza in serie, come la chiusura totale di via Don Minzoni per permettere lo spostamento dei cavi e delle condutture.
Una città ostaggio del dilettantismo
A causa di questa catena di omissioni tecniche, i lavori si sono accumulati tutti nello stesso periodo, portando alla chiusura simultanea di arterie vitali e al reindirizzamento forzato del traffico verso il polo sanitario di Piazza Sacco e Vanzetti. La rabbia dei residenti e dei commercianti è legittima: la cittadinanza non può pagare sulla propria pelle l'incompetenza logistica di chi amministra. Aprire piu' cantieri contemporaneamente per rincorrere le scadenze del PNRR, dopo aver sprecato anni a causa di dimenticanze progettuali dilettantesche, dimostra che Arrighi non conosce il concetto e le azioni di una programmazione e invece di fare tutti i giorni sterile e falsa propaganda per l'Arrighi bis farebbe bene a dimettersi".
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«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a essere la sede della biblioteca 'Lodovici', ma diverrà la casa della cultura carrarina. Andremo a riaprire tutti e quattro i piani dell'edificio facendone un luogo di cultura a 360 gradi. Ci saranno quindi spazi dedicati alla consultazione e al prestito, ma anche due grandi sale conferenze polifunzionali, un'emeroteca, aree dedicate a bambini e ragazzi e poi ancora spazi pensati per la didattica e tanto altro ancora. Si tratta di un progetto nel quale come amministrazione crediamo fermamente e che una volta realizzato siamo certi potrà fare da traino per tutta la città, andando così ad adempiere nel migliore dei modi possibili all'obiettivo indicato nel finanziamento ministeriale che ci ha permesso, dopo anni di abbandono, di procedere al recupero di palazzo Rosso. La stessa scheda del bando delle Periferie dedicata a questo progetto, non a caso, si chiama 'Palazzo Rosso. Recupero Edilizio con miglioramento sismico, riqualificazione e riuso per servizi culturali'. Chi quindi oggi si lascia andare a facili allarmismi, paventando scenari catastrofici e addirittura la perdita del finanziamento dimostra semplicemente di non conoscere come stanno le cose. Bugie e strumentalizzazioni le lasciamo volentieri ad altri, questa amministrazione è impegnata nel realizzare opere e progetti destinati a cambiare il volto di Carrara e che, come nel caso di palazzo Rosso, sono rimasti per troppi anni chiusi in un cassetto. Per fare ulteriore chiarezza il riferimento alla destinazione dell'immobile come gipsoteca dell'Accademia di Belle Arti non compare mai in nessun atto progettuale, delibera o determina. Non è d'altronde mai stato stato sottoscritto nessun atto formale di impegno con l'Accademia di Belle Arti, né tantomeno una convenzione che andasse in questa direzione».
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Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute delle Commissioni Seconda e Quarta del Consiglio regionale della Toscana. Non è accettabile che la Regione e At chiedano un sacrificio di questa portata ai cittadini, con una semplice delibera, senza un confronto con i rappresentanti dei cittadini nella massima assemblea elettiva della Toscana. L'aumento del prezzo del biglietto del bus, per una singola corsa, da 1,70 a 2 € è inaccettabile, dopo l'aumento dell'Irpef regionale, è un'altra tassa per i toscani, che colpisce i ceti più poveri". Lo affermano i consiglieri regionali toscani di Forza Italia, Marco Stella e Jacopo Ferri."Chiediamo che venga sospeso l'adeguamento delle tariffe relative ai titoli di viaggio e quindi che venga lasciato invariato il costo dei biglietti - è la posizione di Stella e Ferri -. È un fatto gravissimo che la Regione Toscana abbia avallato le decisioni di Autolinee Toscane, non reggono le scuse e le giustificazioni: dietro a questo aumento ci sono solo incapacità gestionali. Per contrastare l'aumento dei ticket, abbiamo avviato, da ieri, una raccolta di firme, che nel primo giorno, per e-mail e WhatsApp ha già superato le 1.000 adesioni. Nel weekend e nelle prossime settimane, ci saranno gazebo in diverse città toscane".
"I gruppi consiliari di Forza Italia - annunciano Stella e Ferri - presenteranno una mozione contro l'aumento del ticket in tutti i Consigli comunali della Toscana. Voglio proprio vedere come voteranno i partiti di sinistra, visto che a parole si dicono contrari a questa scelta". Si può firmare mandando una e-mail a
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CNA Pensionati Massa Carrara richiama l’attenzione delle famiglie e delle istituzioni locali sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione in materia di rette RSA per pazienti affetti da Alzheimer in fase avanzata, stato vegetativo permanente o gravi patologie neurologiche degenerative. Secondo quanto emerso dalle pronunce depositate tra il 27 e il 28 maggio 2026 dalla Prima sezione civile della Corte di Cassazione, in presenza di condizioni cliniche particolarmente gravi, quando la componente sanitaria risulta inscindibile da quella assistenziale, la retta della struttura deve essere posta interamente a carico del Servizio sanitario nazionale. Le ordinanze riguardano casi distinti, tra cui anche una vicenda toscana relativa a una paziente con Alzheimer in stato avanzato. Si tratta di un principio di grande rilievo per tante famiglie che, negli anni, hanno sostenuto costi molto pesanti per il ricovero di un proprio familiare in RSA, spesso attraverso il pagamento di quote di compartecipazione pari a una parte significativa della retta.La Cassazione ha richiamato il quadro normativo relativo alle prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria. Il Dpcm 14 febbraio 2001, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, disciplina infatti tali prestazioni e, nei casi di elevata integrazione sanitaria, prevede la presa in carico da parte del fondo sanitario. Il tema si collega anche al sistema dei Livelli essenziali di assistenza, disciplinato dal Dpcm 29 novembre 2001 e successivamente aggiornato, come ricostruito dal Ministero della Salute.
“Queste decisioni rappresentano una tutela importante per le persone più fragili e per le loro famiglie – dichiara Gino Angelo Lattanzi, Presidente di CNA Pensionati Massa Carrara –. Quando una malattia come l’Alzheimer arriva a una fase avanzata, o quando ci si trova davanti a condizioni neurologiche gravissime, la famiglia vive già un dolore enorme. A questo non si può aggiungere anche il peso di costi non dovuti o di procedure poco chiare”.
CNA Pensionati sottolinea che l’obiettivo deve essere quello di garantire alle famiglie informazioni corrette, percorsi trasparenti e risposte uniformi da parte degli enti competenti.
“Le famiglie devono sapere quali sono i loro diritti – prosegue il Presidente Lattanzi –, quali documenti servono, a chi rivolgersi e in quali casi può essere richiesta una verifica delle somme eventualmente versate. Nessuna famiglia deve essere lasciata sola davanti alla malattia, alla burocrazia e ai costi dell’assistenza”.
Per CNA Pensionati Massa Carrara è fondamentale che anche sul territorio apuano venga posta attenzione a questo tema, considerando l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità e il carico assistenziale che molte famiglie sostengono quotidianamente. “Il nostro territorio conosce bene il peso della non autosufficienza – aggiunge Lattanzi –. Ci sono figli, coniugi, nipoti e caregiver che si fanno carico ogni giorno di situazioni complesse, spesso con grande sacrificio economico ed emotivo. A loro va garantito non solo rispetto, ma anche un accompagnamento concreto. La malattia non può diventare un percorso a ostacoli”.CNA Pensionati invita quindi le famiglie interessate a recuperare tutta la documentazione utile: cartelle cliniche, certificazioni sanitarie, contratti di ricovero, fatture e ricevute di pagamento etc., per poi procedere alla richiesta di rimborso da presentare all’Az. USL Toscana Nord Ovest – Servizi Sociali – area di Massa-Carrara.“La tutela degli anziani fragili e delle famiglie deve essere una priorità – conclude Lattanzi –. Chiediamo alle istituzioni, alle aziende sanitarie e ai soggetti coinvolti di favorire la massima informazione e trasparenza al fine di mettere i cittadini nelle condizioni di comprendere e far valere i propri diritti. CNA Pensionati Massa Carrara continuerà a tenere alta l’attenzione su questi temi, perché la salute, la dignità, il rispetto e l’assistenza non possono dipendere dalla capacità delle famiglie di orientarsi nella selva della burocrazia”.
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modifiche trasferiscano funzioni essenziali a figure non elettive, indebolendo il principio di responsabilità democratica che deve caratterizzare la governance delle istituzioni AFAM. Le Conferenze evidenziano inoltre come il nuovo impianto rischi di allontanare ulteriormente il settore AFAM dal percorso di progressiva integrazione con il sistema universitario, proprio mentre appare necessario completare il riconoscimento dei titoli AFAM attraverso una chiara e definitiva equiparazione alla denominazione di laurea, indispensabile per garantire agli studenti una piena spendibilità dei titoli in Italia e all'estero. Secondo i firmatari, le priorità del sistema AFAM, finanziamento delle istituzioni, rafforzamento degli organici, reclutamento, edilizia e riconoscimento dei titoli, richiedono
interventi strutturali e condivisi. Per queste ragioni, le Conferenze chiedono il ritiro del testo e l'apertura immediata di un confronto istituzionale con il Ministero, finalizzato alla costruzione di una riforma condivisa, rispettosa dei principi costituzionali, dell'autonomia delle istituzioni e della rappresentanza di tutte le componenti della comunità accademica.
Firmatari:
Conferenza Nazionale dei Direttori delle Accademie di Belle Arti
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti
Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica
Conferenza dei Direttori e dei Presidenti degli ISIA
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Consulte degli Studenti Aba e Isia
Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Consulte degli Studenti ISSM
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"Forza Italia Toscana ha deciso di avviare gazebo in tutta la regione per raccogliere le firme dei cittadini contro l'aumento di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale, con il prezzo di una singola corsa che dal 1° agosto passerà da 1,70 a 2 €. È un fatto gravissimo che la Regione Toscana abbia avallato le decisioni di Autolinee Toscane, non reggono le scuse e le giustificazioni: dietro a questo aumento ci sono solo incapacità gestionali. Dopo l'aumento dell'Irpef regionale, un'altra tassa per i toscani, che colpisce i ceti più poveri". Lo affermano i consiglieri regionali toscani di Forza Italia, Marco Stella e Jacopo Ferri."I gruppi consiliari di Forza Italia - annunciano Stella e Ferri - presenteranno una mozione contro l'aumento del ticket in tutti i Consigli comunali della Toscana. Voglio proprio vedere come voteranno i partiti di sinistra, visto che a parole si dicono contrari a questa scelta. La Regione chiede un sacrificio economico agli utenti senza un adeguato confronto pubblico e senza garanzie sul miglioramento di un servizio, oltretutto, inadeguato e scadente, con corse soppresse o saltate. Chiediamo che venga sospeso l'adeguamento delle tariffe relative ai titoli di viaggio e quindi che venga lasciato invariato il costo dei biglietti". Si può firmare mandando una e-mail a
- Caso Palazzo Rosso: il valzer delle varianti e i dubbi sul rispetto delle procedure ministeriali: la critica del consigliere Mirabella
- Avanti – Più Europa Carrara: "Su Villa Ceci serve aprire una discussione pubblica seria"
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- "Massa- Investimenti record negli asfalti e nuovo regolamento contro gli scavi ripristinati male": la proposta dell'onorevole Barbotti e del consigliere Frugoli della Lega
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- "Mancano le strisce pedonali in via Marina Vecchia": la segnalazione del consigliere Pd di Massa Daniele Tarantino
- "Rifiuti fuori controllo a Massa, servono risposte concrete": le richieste del Comitato Tra la gente e del consigliere Pd Tarantino
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- Massa: avvio sperimentazione servizio mobilità sostenibile e presentazione mezzi BitMobility


