Politica
"Il lavoro della Commissione: ascolto e impegno concreto per il territorio": parla la presidente della commissione Giovanna Santi
In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in…

Massa Carrara, mozione Ferri (FI): "Rafforzare interventi regionali per contrastare Cecidomia dell'olivo. Sostegno economico ad olivicoltori"
Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e…

Bonifiche e futuro del territorio: ampia partecipazione alla presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza"
Si è tenuto, presso l'Autorità portuale di Marina di Carrara, l'incontro pubblico in occasione della presentazione del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza" di Ilaria…

Manutenzioni stradali a Massa, la Lega: "Avanti con i cantieri in via Marina Vecchia e via Democrazia"
Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità…

Il CUPLA ha incontrato l' assesore al sociale del Comune di Massa Francesco Mangiaracina
Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo…

Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
"Siamo contrari a localizzare nell'area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. Non è il luogo giusto, occorre individuare…

L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

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Una discarica a cielo aperto e senza alcun tipo di controllo: così Nicola Pieruccini, commissario comunale della Lega Salvini Premier ha descritto il sito su cui sorgono i capannoni destinati alla logistica di propdietà del comune nella zona di Anderlino ad Avenza. Un’area che sarebbe vittima, secondo Pieruccini, non solo della solita inciviltà della gente ma anche dell’incuria dell’amministrazione che ha lasciato che venisse usato come sgombero nel totale abbandono e degrado.
“L'ennesimo grave danno al patrimonio della città da parte dei grillini – ha detto Pieruccini - che invece di provvedere alla manutenzione ed al decoro degli immobili di proprietà, per il totale disinteresse dimostrato anche in questo caso, ha fatto sì che il magazzino diventasse luogo insicuro e pieno di sporcizia.”. La severa critica di Pieruccini è partita già dalla stessa via Pascoli che è quella da cui si accede al magazzino comunale: “ La via d’accesso è piena di buche, voragini ed avvallamenti che la rendono quasi impossibile da percorrere e proprio nei pressi del cancello, c’è l’area in cui vengono posteggiati e quindi partono e arrivano i pulmini scolastici e il cancello d'ingresso all'area esterna rimane perennemente spalancato. Non vi è alcun tipo di sicurezza sebbene l'area venga frequentata quotidianamente da pulministi e accompagnatori del servizio trasporto per le scuole e di notte non vi è illuminazione . All’interno cumuli e cumuli di materiali di ogni genere: legname , scatoloni , ferraglia , sedie, cuscini. Persino un asse da stiro e attenzione e una poltrona di velluto rosa. Tutto buttato a terra a casaccio e accatastato nella parte posteriore dell'area dove si possono notare anche le plance per le elezioni con ancora appiccicati i manifesti dei candidati.”
Pieruccini ha chiarito che lo scopo della segnalazione è soprattutto quello di sollecitare riflessioni e considerazioni sul patrimonio immobiliare pubblico che, a suo parere, dovrebbe rappresentare una risorsa strategica per l’amministrazione e che invece di essere valorizzato, viene sistematicamente distrutto. “ Censuriamo quindi il comportamento del sindaco De Pasquale e del presidente di Nausicaa Luca Cimino – ha concluso Pieruccini - che creano un danno grave alla città in quanto le istituzioni non devono contrastare soltanto il mancato rispetto dell'ambiente da parte dei cittadini incivili, ma dovrebbero dare esse stesse il buon esempio . Chi ricopre ruoli politici e professionali nel campo delle manutenzioni e della pulizia urbana non può lasciare il magazzino comunale in queste condizioni. Lo stato del magazzino comunale è uno tra i tanti segnali-spia dei grandi inadempimenti dell’amministrazione 5 Stelle . La Lega non è nuova a questo tipo di denunce avendo intrapreso un percorso di vigilanza sul territorio al fine di stimolare i rimedi e continuerà a vigilare, segnalare e se occorrerà anche a denunciare i fatti alle autorità competenti. Il tutto mentre i grillini pretenderebbero pure di saper governare bene la città .”.
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Migliorare la capacità amministrativa delle Province, razionalizzare la spesa pubblica, favorire una strategia unitaria di sviluppo territoriale: sono questi gli obiettivi del progetto triennale Province&Comuni realizzato dall’Unione Province d’Italia nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance Istituzionale 2014 -2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il coinvolgimento delle 76 Province italiane.
L’iniziativa accompagnerà le Province, nei prossimi 36 mesi, in un percorso di riorganizzazione e accrescimento delle competenze del personale, mirato a rafforzare le capacità di programmazione, progettazione e realizzazione degli investimenti. Non solo rispetto alle proprie competenze, ma anche a supporto dei Comuni.
“Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto – ha dichiarato il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti – nella certezza che questa sia la strada giusta per disegnare quella che sarà la Provincia del domani, un ente che guarda al futuro intesa sempre di più come Casa dei Comuni, in grado di fare rete e creare un sistema di servizi a supporto dei comuni, in particolare attraverso la valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti, del Servizio Associato Politiche Europee e dei Servizi di innovazione, raccolta ed elaborazione dei dati.
Rilanciare gli investimenti, soprattutto quelli locali, è strategico per assicurare una ripresa strutturale del Paese che parta dai territori e in questo contesto il ruolo delle Province nel coordinamento e nella programmazione dello sviluppo locale è essenziale. Lo dimostra il fatto che ad ottobre 2020, nonostante le restrizioni imposte dalla crisi sanitaria, gli investimenti delle Province sono aumentati del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Questo progetto accompagnerà tutte le Province in un percorso di crescita e di acquisizione e rafforzamento delle competenze, consolidando questo ruolo e promuovendo la condivisione delle buone pratiche”.
Tra le azioni che saranno realizzate nei 36 mesi, lo sviluppo di modelli di servizi comuni che rispondano ad un’unica strategia nazionale, la formazione e l’accrescimento professionale del personale impegnato nelle Stazioni Uniche Appaltanti, nei Servizi Europa e Servizi di innovazione, la realizzazione di una piattaforma collaborativa informatica a supporto di tutte le Province che permetterà l’integrazione dei dati.
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La commissione Lavori Pubblici del Comune di Carrara ha espresso parere favorevole alla sottoscrizione di una convenzione con la Provincia di Massa-Carrara per coordinare gli interventi necessari alla realizzazione del progetto denominato "Grittaccess", acronimo di Grand Itinéraire Thyrrhénine Accessibile.
«La convenzione è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi progettuali e per assicurare il rispetto della tempistica da crono programma – ha commentato l'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Raggi – Attraverso questo strumento, il nostro Comune e la Provincia, partner capofila di Progetto, potranno disciplinare lo svolgimento degli interventi da mettere in atto per superare le barriere architettoniche presenti nel sito e per gestire le risorse assegnate, che nel caso del nostro comune sono di 70.000 euro, necessarie a finanziarli».
L'intervento rientra nel programma trasnfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (Fesr) nell'ambito del piano di Cooperazione Territoriale Europea (Cte), e prevede per la sua realizzazione prevede alcuni passaggi che dovranno essere coordinati dai soggetti coinvolti nel programma.
«L’intervento prevede l'installazione di nuove pavimentazioni nel sito della cava romana di Fossacava, nonché l'attivazione di una serie di soluzioni tecniche per l'accesso all'area di soggetti normodotati ed ipodotati. In sostanza - spiega la presidente della commissione, Marzia Paita – ha lo scopo di creare un percorso che parta dal punto informazioni e che giunga fino alla zona archeologica e che risulti facilmente accessibile anche alle persone con disabilità motoria».
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Giacomo Bugliani ha ottenuto stamani la nomina di Presidente della Prima Commissione Permanente del Consiglio regionale. Una commissione importante, peraltro unica in tutt'Italia e che ha prerogative strategiche rispetto a tutte le altre commissioni istituite dal consiglio regionale. Queste prerogative esclusive riguardano, infatti, il parere di legittimità che la Commissione stessa è chiamata ad esprimere su tutta la produzione normativa, ovvero su ogni provvedimento e proposta di legge del consiglio regionale ed anche su ogni proposta che arrivi da tutte le altre commissioni.
Presiedere questa commissione significa, dunque, avere l'opportunità ed il privilegio di controllare tutta la produzione normativa che approda in consiglio regionale, poiché è chiamata ad esprimere parere su tutto.
Nello specifico la Commissione " Affari istituzionali, programmazione, bilancio" ha competenza nei rapporti con tutti gli altri enti locali regionali, comuni compresi e gestisce affari istituzionali generali, ordinamento degli uffici e personale, autonomie locali, enti dipendenti, disciplina generale degli organismi istituzionali presso il Consiglio, disciplina generale delle nomine e partecipazioni regionali, programmazione, bilancio, finanze e tributi, demanio e patrimoni.
“Sono davvero onorato di poter rivestire per la seconda volta il delicato incarico di Presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale - ha commentato Bugliani - "Quelli della finanza regionale e del rapporto con gli enti locali sono temi fondamentali per il governo della Regione e la commissione che presiedo offre a chi ne fa parte una visione privilegiata delle scelte strategiche che vengono messe in atto per i cittadini toscani. Adesso riparto per questa nuova bella avventura, con la determinazione di chi ha già fatto un’esperienza importante in questo settore e con lo slancio e la motivazione di chi affronta un nuovo percorso”.
Una nomina importante, dunque, che conferma ed avvalora l'impegno svolto in questi anni dal consigliere regionale Giacomo Bugliani ma anche un bel punto a favore di tutta la provincia di Massa Carrara.
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Non hanno l’acqua per lavarsi e vivono in quattro in una roulotte parcheggiata in via delle Pinete a Marina di Carrara. A parlare del loro caso è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi: “Sono molto ligi alle regole anticovid e indossano sempre le mascherine. Inoltre hanno già fatto più volte, autonomamente i tamponi risultando sempre negativi, dal momento che né la Azienda Usl ToscanaNord Ovest nè i servizi sociali del nostro comune si sono interessati a loro. Per questi gravi motivi faccio appello al gruppo consiliare 5 Stelle e alla presidente della Commissione Sociale Tiziana Guerra che spesso hanno lodato l’ottima gestione dei servizi sociali, affichè facciano pressione sull’assessore Anna Galleni per fare quello che da tre anni ha minacciato e cioè sgomberare e sanificare l'area in via delle Pinete . Il degrado delle roulotte dei senza tetto non può più essere tollerato: si è generato un accumulo di materiali di vario tipo tra cui anche infiammabili e si sono già verificati due incendi.”
Bernardi ha quindi sollecitato la Galleni per avviare un intervento di pulizia della sporcizia e dall'incuria che in tre anni e mezzo della sua gestione sarebbe aumentata a dismisura tanto da sommergere perfino le roulotte. “La questione è stata più volte affrontata anche dall’associazione San Vincenzo - ha aggiunto Bernardi - che moralmente e fattivamente da sempre ha sostenuto i senza tetto e che aveva chiesto all'amministrazione precedente di poter usufruire di quello spazio per ospitarli in alcune roulotte che aveva a disposizione. E dal momento che la situazione già da tempo non era più sostenibile, la San Vincenzo in accordo con l'amministrazione grillina doveva toglierne tre , ma poi dal comune non si era fatto può sentire nessuno e si è continuato a tollerare il tutto nel silenzio con l’evidente consenso dell’assessore al sociale. Pur essendo ormai anni che governa un settore delicatissimo come quello del sociale, la Galleni continua ad essere agli onori della cronaca per limiti di sensibilità e una specie di allergia mostrata nei confronti degli ultimi. La non soluzione di molte problematiche tra le quali quella di Viale delle Pinete è esemplare e pur di fronte a soluzioni di buon senso proposte da Associazioni di volontariato, l’assessore ha scelto di allocare diversamente ingenti somme di denaro per partecipare a progetti e bandi pubblici che da mesi stanno naufragano inesorabilmente nel nulla.”.
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Dai gruppi parlamentari di Lega e Forza Italia sarebbe giunta nelle mani dei rispettivi coordinatori comunali. Nicola Pieruccini e Riccardo Bruschi, un documento che attesterebbe la bocciatura di Luciano Massari come direttore dell’Accademia. Lo riferiscono gli stessi Pieruccini e Bruschi che spiegano: “ Abbiamo letto la relazione del dottor Michele Ametta, dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Ministero dell'Economia e delle Finanze e il quadro che emerge conferma l'appropriatezza delle nostre denunce dei mesi scorsi e della richiesta a suo tempo presentata di commissariare l'istituto. Innanzitutto, secondo la relazione, lo stesso direttore non avrebbe potuto essere eletto per il triennio 2017-2019 e per quello vigente avendo presentato “una infedele dichiarazione autocertificata” sui propri titoli. Infatti egli, per dimostrare “di possedere comprovata esperienza professionale” ha affermato di aver diretto l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, omettendo di specificare che la nomina era stata annullata dal Tar di Torino. Secondo l'ispettore del ministero, Massari era quindi ineleggibile per “falsità documentali o dichiarative”.
Oltre che ineleggibile, sempre secondo il dottor Ametta, Massari era però anche incandidabile al secondo mandato sulla base del decreto legislativo 297/94 che esclude dai “concorsi per personale direttivo coloro che abbiano ricevuto una sanzione disciplinare superiore alla censura”. Per l'appunto, secondo quanto riscontrato dall'ispettore ministeriale, Massari è stato “oggetto della sanzione disciplinare superiore alla censura costituita dalla sospensione dal servizio per cinque giorni, con anche una condanna pecuniaria per l’esercizio di attività non autorizzate e in conflitto di interessi con l’Accademia, per un totale di oltre trecentomila euro. Il dottor Ametta si spinge anche oltre e arriva a sostenere che Massari dovrebbe essere licenziato in quanto, alla scadenza formale della sua prima direzione, il 15 dicembre 2019, avrebbe dovuto tornare in servizio come insegnante, cosa che al 10 gennaio 2020 non risulta aver fatto sulla base di una verifica delle timbrature e senza aver presentato alcuna giustificazione. Il dirigente del ministero ricorda che ai sensi del decreto legislativo 165/2011 “l'assenza priva di valida giustificazione per un numero di giorni, anche non continuativi, superiore a tre nell'arco di un biennio (…) comporta il licenziamento disciplinare”. Infine nella relazione viene ribadito quanto già affermato dal procuratore della Corte dei Conti e già oggetto di sanzione disciplinare del ministero, ovverosia la totale incompatibilità, per conflitto d'interesse, del ruolo di dipendente pubblico e insegnante dell'Accademia con quello di amministratore di una società privata, carica ricoperta dal 2001 al 2016. Insomma, secondo la relazione del dirigente del ministero, Massari era ineleggibile e incandidabile come direttore, incompatibile come dipendente pubblico, ruolo da cui dovrebbe essere comunque licenziato per assenze ingiustificate.”
Pieruccini e Bruschi hanno quindi sostenuto che, al di là dei procedimenti giudiziari ancora in corso, il documento redatto dall'incaricato del Ministero dell'Economia e delle Finanze possa essere considerato come una pietra tombale sull'esperienza di Massari come direttore dell'Accademia, carica alla quale era stato nominato dal Miur con riserva, proprio in attesa di ulteriori verifiche sulla sua posizione. “E' del tutto evidente la grave responsabilità del governo Pd-5 stelle – hanno concluso i coordinatori di Lega e Forza Italia - per aver permesso che una tale situazione rimanesse irrisolta per tutto questo tempo e lo sia ancora oggi, e dell'amministrazione comunale, presente nel consiglio di amministrazione dell'istituto attraverso l'assessore Andrea Raggi, che non ha mai speso una parola volta a chiarire la posizione di Massari, sostenendolo anzi in ogni sua scelta e producendo così grave nocumento all'attività dell'Accademia e alla sua immagine in Italia e nel mondo. Per l'evidente inadeguatezza e incompetenza riteniamo quindi necessarie anche le dimissioni di Raggi.”.
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Legambiente Carrara chiede spiegazioni e prove tangibili a Confindustria riguardo le certificazioni ambientali e di sicurezza delle cave.
Inizialmente Confindustria aveva affermato che “tutte le imprese lapidee sia a monte che al piano” fossero dotate di tali certificazioni ambientali e di sicurezza. Successivamente Legambiente, ricorrendo a fonti ufficiali (Ispra e Accredia) aveva dichiarato che “solo il 15% delle 73 cave risultano registrate”. Confindustria ha quindi smentito le dichiarazioni dell’associazione: “Le aziende che hanno adottato un sistema di gestione ambientale certificato (Emas e Iso 14001) sono 29 e ulteriori 7 hanno avviato l’iter”
“E così, Confindustria, nel tentativo di smentire Legambiente, smentisce se stessa. – dichiara l’associazione. “Tutte le imprese lapidee sia al monte sia al piano” diventano 29 (e 7 con iter in corso). –continua- E quanto alle cave, non smentisce che siano effettivamente 11 ma fa un’operazione algebrica facendole diventare il 70% dei blocchi escavati (sebbene affermi testualmente “il 70% delle cave di Carrara”). “
“Com’è nello stile dell’associazione –che da sempre fonda le proprie critiche e proposte sull’ambientalismo scientifico– Legambiente ha utilizzato le fonti ufficiali: e anche dopo l’intemerata di Confindustria ha nuovamente verificato i dati. Risultato? Vengono confermati i dati, da noi già pubblicati il 27 ottobre”
“Ora: se gli archivi di Ispra e di Accredia non sono stati aggiornati, è a loro (e non a noi) che gli Industriali dovrebbero rivolgere le proprie proteste.” - fa notare Legambiente.
“Dubitiamo tuttavia – puntualizza- che nel giro di due settimane le cave certificate siano passate da 11 a 29. Riteniamo invece probabile che Confindustria, tra le 29 aziende certificate, abbia conteggiato non solo le cave, ma anche le sedi espositive, i laboratori, gli uffici e le sedi legali: operazione di per sé legittima purché non lasci ambiguamente intendere che si tratta di cave e, considerato che abbiamo riportato i dati ufficiali, non si permetta di accusarci di bugie grossolane.”
Legambiente si dice felice del cambio di mentalità di diverse aziende, ma precisa “proprio perché siamo convinti che 14001 e Emas siano strumenti estremamente seri, preziosi e “pubblici” chiediamo chiarezza.”
“Confindustria può prendere spunto da noi che, già nel nostro precedente documento, abbiamo pubblicato l’elenco delle cave e delle relative certificazioni. L’elenco è pubblico per definizione, non ci sono motivi di privacy che ne impediscano la divulgazione.”
“Il nostro elenco è inesatto? È incompleto? Confindustria ben potrà indicare le cave che mancano al momento all’appello –incalza Legambiente-. Saremo noi i primi a rallegrarci del fatto che le cave certificate sono ben di più e che a sbagliare sono state Ispra e Accredia.”
“Se invece tutto questo, che per noi è ancora una volta “rigore” e “capacità di documentare”, viene poi interpretato da Confindustria come “falsità per praticare la violenza verbale” ne siamo dispiaciuti. Non sarà comunque Legambiente – conclude- a sbattere la porta in faccia a chi accetta un confronto sui fatti.”
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La tempistica, sicuramente non delle migliori, rende ancora più apprezzabile il coraggio e lo sforzo di alcuni giovani commercianti che hanno deciso in questo periodo di aprire nuove attività a Carrara mostrando di credere ancora nella città e nel suo centro storico. A ribadirlo e ad assicurare ai nuovi commercianti tutto il sostegno di Forza Italia Giovani è il coordinatore comunale Lucian Martisca.
“Oggi è partita un’attività del tutto innovativa sul nostro territorio: “Angolo Marketing”, in via Cavour a Carrara è uno studio in cui innovarsi, informarsi e aggiornarsi. – ha spiegato Martisca - “Angolo Marketing” è il primo studio a Carrara capace di soddisfare qualsiasi richiesta da parte di aziende e professionisti ma anche di privati nel campo della comunicazione, del marketing e della pubblicità :sviluppo siti web ed E-Commerce, gestione canali social, marketing e pubblicità, grafica e design, consulenza e assistenza informatica, sviluppo strategia aziendale, formazione e aggiornamento nonché allestimento e organizzazione dei punti vendita. Il negozio è stato fondato ed è diretto da Simona Jonauskaite, tecnico specialista dello sviluppo digitale delle aziende ed esperta in marketing online e offline. Dopo l’apertura di Candy Land in via Roma, vediamo un altro fondo commerciale riprendere vita, che è ciò di cui ha bisogno Carrara e cioè innovazione e giovani pronti ad investire. Angolo Marketing fa anche formazione e aggiornamento in ambito digital e marketing per coloro che vogliono formarsi e aggiornarsi per saper utilizzare i vari strumenti digitali e si rivolge sia alle aziende, sia ai professionisti sia ai privati. Non mancheranno corsi gratuiti per le fasce più deboli che non hanno dimestichezza con il computer, il telefono o i social e hanno la necessità di imparare a utilizzarli correttamente. Pertanto ci congratuliamo con i commercianti che tengono ancora a Carrara, perchè in questo momento è davvero difficile avere il coraggio di investire nel futuro.”.
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“Al di là delle questioni prettamente giuridiche, su cui si esprimerà il Tribunale, dalle contestazioni alla base dei ricorsi presentati sotto l’egida dell’Associazione Industriali emerge chiaramente un dato: purtroppo una parte degli imprenditori è ancora ancorato a una mentalità non al passo con i tempi, che non ha permesso loro di cogliere lo spirito delle nuove norme messe a punto da questa amministrazione”: il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega al Marmo commenta così le ragioni alla base della pioggia di ricorsi presentati dagli industriali.
“Lo spirito che anima queste azioni legali ci fa capire che la filosofia alla base del nuovo Regolamento degli Agri non è stata assolutamente compresa: noi abbiamo messo a punto un dispositivo equilibrato ed equo, che tra le altre cose punta a stimolare le imprese a evolversi e migliorarsi, sia in termini di tutela dell’ambiente sia in termini di ricadute sul territorio” spiega l’assessore al Lapideo.
“Sì, lo sappiamo: per valorizzare la filiera corta bisogna investire e innovare ma queste azioni permetterebbero alle aziende di aumentare le ricadute delle loro attività sul territorio, anche in termini occupazionali. Le risorse mi pare non manchino e se fossero spese in questa direzione, oltre a far scattare le premialità previste dal Regolamento, avrebbero anche l’effetto di migliorare l’immagine della nostra imprenditoria agli occhi della città e ricucire quel rapporto che da troppo tempo si è sfilacciato” spiega Martinelli. Stesso ragionamento per il sistema di tracciabilità che, spiega il vicesindaco; “come tutte le innovazioni quando vengono introdotte ci richiedono uno sforzo, quello di superare le abitudini e raccogliere la sfida del futuro. Anche questo però fa parte del processo di innovazione ed evoluzione del settore che vogliamo stimolare”.
Martinelli non rinuncia però a uno spiraglio di ottimismo: “So che tra gli industriali c’è anche chi è aperto al cambiamento e ha compreso la direzione che abbiamo intrapreso. Spero che questo fronte si allarghi, nell’interesse di tutta la città”.
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Fumo negli occhi per offuscare il grave ritardo con cui sono stati fatti gli interventi: questo. In sostanza è l’opinione del commissario comunale della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini, sull’avvio della task force sul tracciamento dei contagi che è partita in questi giorni nei padiglioni di Carrarafiere.
“Il tracciamento attuato fino ad oggi è stato aspramente criticato per aver prodotto dati altalenanti per il ritardo nell'avere i risultati dei tamponi - ha detto Pieruccini - e quindi è chiaro che il ritardo di una settimana dei tamponi processati vizia qualsiasi tracciamento possibile. “.
Pieruccini ha ribadito la sua personale approvazione e anche quella del suo partito per il servizio di tracciamento attivato a Carrarafiere con la presenza di medici, infermieri ed esperti per aumentare e velocizzare l'identificazione di tutti i contatti Covid di un positivo, ma è rimasto fortemente critico sui ritardi di tutta l’operazione che ha portato alla situazione attuale, in molti casi fuori controllo.
“Il ritardo e l'immobilismo con cui i nostri politici regionali e locali PD 5 Stelle, hanno allentato il fronte del tracciamento dell’epidemia durante l’estate è inammissibile e, anche se oggi hanno cercato inutilmente di rimediare inaugurando questa task-force senza una programmazione territoriale seria, la situazione ormai è scappata di mano.”.
Pieruccini ha suggerito la necessità di avviare, accanto al tracciamento dei contagi, anche una task force de per i tamponi, che in maniera rapida dia risposte sulla durata delle quarantene. quarantene o liberazioni. Sarebbe questo, per Pieruccini, il nodo che fa inceppare l’ingranaggio accanto a una serie di disservizi e ritardi che rendono sempre più pesante la situazione come la mancanza di tamponi e di presidi di sicurezza e di luoghi deputati al servizio per i medici di famiglia che hanno dato la loro disponibilità ad effettuare i tamponi.
“Un costrutto sanitario già di per sé cosi gravemente fragile – ha continuato Pieruccini - è stato ulteriormente penalizzato anche dai ritardi del vaccino antiinfluenzale che, nonostante le raccomandazioni fatte ai cittadini dal governo Pd/5 Stelle , di rispettare il protocollo di sicurezza covid, non è stato fornito ai medici di base in numero sufficiente per immunizzare i propri pazienti.”.
Pieruccini ha ricordato anche il caos attualmente in corso per le risposte dei tamponi che, a volte arrivano anche dieci giorni dopo l’effettuazione del test: “La Asl è nel mirino – ha concluso Pieruccini – per i paurosi ritardi nel comunicare i risultati dei tamponi per i quali sono necessarie svariate telefonate da parte degli utenti. Sappiamo bene quanto sia fondamentale la tempestività in questo campo per favorire il tracciamento e il contenimento dei contagi, invece il sistema salta in molti punti critici. Prima dell’inaugurazione in pompa magna della task force sul tracciamento con 220 esperti che si occuperanno dei contagi dell’area vasta Toscana Nord Ovest occorreva rafforzare il sistema sanitario con diagnosi precoce dei positiva e seguire ed informare i cittadini sull' isolamento e il trattamento che sono i cardini per tenere a bada l’epidemia anche se la tracciabilità si rivela fondamentale .”
Pieruccini ha rinnovato l’invito per tutti a rispettare le indicazioni sanitarie volte a contrastare la diffusione del virus ed ha chiesto al governatore Giani di allestire, sempre nell’impianto di Carrarafiere, di un drive in per i tamponi per tracciare rapidamente i contatti dei casi positivi .
Vi. Te.
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