Politica
Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
Proseguono i lavori di scavo finalizzati all'adeguamento idraulico del Canal del Rio per conto del Comune di Carrara: il cantiere è arrivato fino alla rotatoria tra…

"Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
Valeria Pedrini, responsabile area sociale del M5S Carrara, ha commentato il comunicato diffuso all'U.S.L.:"Le risposte della Usl Nord Ovest diffuse sulla stampa lasciano senza speranza.

Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
"Siamo contrari a localizzare nell'area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. Non è il luogo giusto, occorre individuare…

L'onorevole Barabotti della Lega ha incontrato il ministro Piantedosi sul caso Bongiorni: "Vicinanza alla comunità e massima attenzione alla sicurezza del territorio"
"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso…

Europa Verde: "MASSA 2028”: il futuro si costruisce adesso… sì alle primarie
Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a…

Disagio giovanile dilagante a Carrara, serve un nuovo delegato alle politiche giovanili: la riflessione di Lucian Martisca della Lega
Arriva da Lucian Martisca, vicesegretario Lega Carrara e coordinatore Lega Giovani Carrara una riflessione sulla situazione dei giovani nel comune di Carrara: "La nostra città sta…

Carrara centro verso il miglioramento grazie al nuovo corso universitari: incontro tra l'assessore Dazzi e il circolo Pd Carrara centro
Un gran numero di iscritti ha partecipato attivamente e con spirito propositivo, grazie anche all’attività coinvolgente del segretario, alla riunione presso il circolo PD Carrara centro…

No al CPR ad Aulla: un centro di detenzione amministrativa il no di Avs e dell'assessore regionale Nardini
"L'annuncio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che comunica al presidente Eugenio Giani l'individuazione di un'area nel comune di Aulla (Massa Carrara) per la realizzazione di…

Massa: Adottate misure di sicurezza pubblica in conseguenza della morte di Giacomo Bongiorni
In seguito all'istituzione con provvedimento prefettizio delle Zone a vigilianza rafforzata per i tragici avvenimenti che hanno causato la morte di Giacomo Bongiorni, sono state adottate le ordinanze sindacali…

Massa Carrara, presentato il focus Ires sull’economia. “Stagnazione, terziarizzazione debole e rischio elevatissimo di crisi industriale. Sono necessari interventi infrastrutturali e politici”
Ires Toscana, oltre alla produzione di un focus periodico sull’economia regionale (scaricabile su irestoscana.it), sta conducendo una serie di studi (a cura del ricercatore Andrea Cagioni) sull’economia su…

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L'incarico da 50 mila euro in Accademi per l'assessore al bilancio Mario Lattanzi, discusso nell'ultimo consiglio comunale di Carrara, offre lo spunto al consigliere dei 5 Stelle Matteo Martinelli per mettere in evidenza una posizione, da lui considerata ambigua, dell'amministrazione di centrosinistra della Arrighi: "Il caso Lattanzi, introdotto in consiglio comunale per via dell'incarico di consulenza da 50 mila euro ricevuto dall'assessore al bilancio dall'Accademia di Belle Arti, ha aperto un confronto sul tema generale dell'opportunità/inopportunità dell'agire in campo privato delle persone che hanno ruoli pubblici. Il tema, è bene sottolinearlo subito, è tanto caro alle forze politiche che si dicono di centrosinistra e che, sia a livello nazionale, sia a livello locale, lo utilizzano con grande veemenza per attaccare l'avversario politico. Senza scomodare la questione morale, il PD a livello nazionale ha, talvolta, tenuto posizioni molto forti sull'opportunità, per persone che ricoprono ruoli pubblici di potere, di mantenere distinte le attività private da quelle pubbliche, evocando molto spesso la questione del conflitto di interesse. Anche a livello locale, ricordo molto bene le feroci critiche e gli attacchi denigratori del mondo Dem, basati sul nulla, rivolti ad esponenti dell'amministrazione De Pasquale. La stupefacente risposta del sindaco di Carrara Serena Arrighi, in totale controtendenza e incoerenza con la linea di intolleranza del PD e dei suoi alleati verso l'opposizione, si attesta sul fatto che un amministratore può fare ciò che vuole, purché rispetti le disposizioni normative sulle incompatibilità, peraltro piuttosto scarne. Parole molto nette, ma molto molto diverse dalle valutazioni con le quali di solito il ''centrosinistra'' si esprime sul tema. Con questo ''nuovo metro di valutazione'', per capirci, la posizione di un leader di partito che detiene buona parte del sistema mediatico sarebbe perfettamente legittima, almeno secondo l'Arrighi pensiero. Parole che avrebbero fatto sobbalzare qualsiasi persona di sinistra, ma che, evidentemente, non scompongono il PD carrarese, ormai abituato a ingoiare di tutto pur di mantenere posizioni di potere e che guarda molto poco a sinistra e spesso solo per mere ragioni di propaganda. Insomma, qualcuno lo dica alla Arrighi: queste potrebbero tranquillamente essere le legittime posizioni di Forza Italia, molto distanti da quelle che dovrebbe esprimere un'amministrazione che dice di essere di centro-sinistra".
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Il sindaco Persiani a risposto alle polemiche sul consiglio comunale saltato: “Comprendo il disappunto dell’opposizione circa l’annullamento della seduta di ieri, giunta nel tardo pomeriggio. La mancata approvazione del bilancio ovviamente non ha fatto piacere né alla maggioranza, né all’Amministrazione Comunale. Ritengo, tuttavia, che la decisione presa dal Presidente del Consiglio comunale Incoronato fosse corretta e doverosa, come esplicitamente chiarito nella notifica inviata ai consiglieri. Per quanto riguarda la paventata crisi politica della maggioranza, ci tengo a tranquillizzare l’opposizione: non c’è nessuna crisi in atto. Il Consiglio comunale verrà riconvocato, sempre per l’approvazione del bilancio, probabilmente il 4 febbraio prossimo. La maggioranza resta compatta e solida. ”
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Il sindaco Serena Arrighi interviene sul futuro del liceo scientifico Marconi. Dopo che la Regione Toscana aveva sospeso l'accorpamento del liceo con lo 'Zaccagna-Galilei', il governo di Roma ha prima deciso di commissariare Firenze e poi, d'imperio, ha dato corso al provvedimento che certifica la fine dell'autonomia del 'Marconi'."Il liceo scientifico 'Marconi' è un'eccellenza cittadina e la sua autonomia non può essere sacrificata solo per calcolo politico della destra – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi - La Regione Toscana nei mesi scorsi aveva sospeso gli accorpamenti, tra cui anche quello del 'Marconi' per tutelare la qualità dell'istruzione e dell'offerta formativa. Si era trattato di una decisione ponderata e importante, fatta sulla base di numeri precisi e sospesa nelle more di un ricorso straordinario al presidente della Repubblica. Il governo, invece, ha subito chiuso la porta a qualsiasi forma di dialogo e confronto e ha proceduto commissariando la Regione. Roma ha poi concluso il suo percorso e, in maniera autoritaria e calata dall'alto, ha disposto l'accorpamento del 'Marconi'. Tutto ciò è avvenuto nel silenzio complice e assordante della Provincia di Massa-Carrara, vale a dire dell'istituzione responsabile delle scuole superiori di secondo grado dalla quale dunque ci si aspetterebbe una presa di posizione netta. Mentre il governo decideva unilateralmente l'accorpamento di una scuola di Carrara il presidente Valettini non ha detto una parola, dimostrando anche in questa occasione la propria volontà di assecondare i suoi nuovi alleati. Come amministrazione comunale non abbiamo però nessuna intenzione di stare in silenzio e siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa che vada nella direzione di tutelare l'autonomia del 'Marconi'".
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La consigliera di parità provinciale Diana Tazzini, dalla lettura di un articolo sui social ha tratto delle considerazioni molto critiche contro il governo in relazione al disegno di legge sul consenso e sulla violenza sessuale: "Alcuni ricercatori hanno scoperto che la vita inizia diversamente da come è stata sempre spiegata. Non inizia come una corsa inarrestabile, non con una conquista. Non vince il più forte né il più veloce.La vita inizia con una scelta, inizia con il consenso.Quando lo spermatozoo feconda l'ovulo lo fa perché questo ha scelto di aprirsi e la sua "scelta" è una scelta biologica che si basa sulla compatibilità. Eppure siamo cresciuti tutti con l'idea che a fecondare fosse lo spermatozoo più veloce, quello più forte.Ecco io ho pensato durante tutta la giornata a questa scoperta scientifica e, al netto dell'essere lontano da me entrare in un mondo, quello medico, che non mi appartiene, mi ha fatto però riflettere su come anche da queste cose si strutturi una società. Anche nella fecondazione, nell'inizio di una vita, siamo riusciti a vedere il primato dell'uomo sulla donna. L'uomo corre e la donna aspetta passivamente che vinca il più forte.Sono partita un po' da lontano per dire quel che veramente mi preme. Giovedì scorso in Commissione giustizia al Senato, la presidente Bongiorno ha eliminato dal DDL consenso, quello sulla riforma dell'articolo 609 bis del codice penale, rubricato violenza sessuale, la parola consenso, anzi per dirla tutta ha sostituito la frase "consenso libero e attuale" con "volontà contraria". È notizia di oggi che quel DDL è stato approvato in commissione e approderà in aula il 10 febbraio.Potrebbe sembrare cosa di poco conto eppure dal punto di vista procedurale, la difesa della parte civile, la donna vittima di violenza, si troverà ancora a dover dimostrare il dissenso della sua assistita e si continuerà a chiedere alle vittime di provare a ricostruire le azioni che avrebbero permesso all'imputato di capire e di percepire il loro no all'atto sessuale. Così magari continueremo a leggere di come dovremmo portare i jeans per far si ché si capisca sul serio se volevamo o meno che ci venissero tolti ed altre assurdità come queste.Giovedì mentre la scienza osservava come tutto inizia dal consenso, il governo italiano continuava a credere che vince il più forte".
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Nella giornata di Lunedì 26 gennaio si è svolto un incontro presso il cantiere della Casa e dell’Ospedale di Comunità, concertato con l’obiettivo comune di fare il punto sullo stato dei lavori e condividere un percorso chiaro verso il completamento dell’opera, nell’interesse dell’intera comunità.All’incontro erano presenti il sindaco Francesco Persiani, Monica Guglielmi, Direttore Zona Distretto Apuane, Gianni Lorenzetti, consigliere regionale, i rappresentanti del gruppo consiliare del Partito Democratico con il capogruppo Enzo Ricci, Simone Ortori in qualità di capogruppo della lista civica Persiani, oltre ai responsabili del cantiere che stanno seguendo i lavori.A seguito dei ritardi oggettivi registrati nei mesi scorsi imputabili alla ditta, si è ritenuto necessario sedersi tutti allo stesso tavolo per avviare un confronto costruttivo e responsabile, finalizzato a individuare una soluzione condivisa e un traguardo certo per la conclusione dei lavori della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità nell’interesse di tutti i cittadini.I responsabili del cantiere hanno assicurato che il completamento dei lavori è previsto per aprile 2027, una tempistica che, alla luce delle difficoltà emerse, è stata ritenuta accettabile dai presenti.Il territorio ha dimostrato compattezza e senso di responsabilità: pur nella diversità delle posizioni, è emersa una volontà comune di arrivare alla conclusione dell’opera.A breve sarà organizzato un ulteriore incontro con la ditta esecutrice per aggiornare il cronoprogramma e definire con maggiore precisione le tempistiche.E’ interesse comune di tutti i soggetti presenti all’incontro di ieri, ciascuno per il proprio ruolo e per le proprie competenze, vigilare sul rispetto del cronoprogramma stabilito..
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Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella sollecita il comune di Carrara affinchè accolga la "Rottamazione quinquies", cioè la possibilità di agevolare i contribuenti su tributi locali e multe. Spiega Mirabella: "La proposta del governo sulla definizione agevolata dei tributi locali apre uno spazio politico e amministrativo che il comune di Carrara farebbe bene a cogliere. Non è un obbligo, ma una scelta. E proprio per questo pesa ancora di più la responsabilità del sindaco Serena Arrighi e della maggioranza PD PRI Lista Arrighi.Il governo ha inserito nella Legge di Bilancio 2026 una novità significativa: i comuni e le Regioni possono deliberare forme di definizione agevolata per i tributi locali IMU TARI e le multe salate della Polizia municipale. Più in generale: le entrate patrimoniali possono rientrare nel perimetro della rottamazione quinquies (cinque volte), a condizione che ciascun ente approvi un regolamento ad hoc e con possibilità di escludere o ridurre interessi e sanzioni per agevolare i contribuenti. Nel voto finale alla Camera, però, entra in gioco il Partito Democratico che ha votato contro alla manovra, definendola “una manovra di austerità e sbagliata”. Il PD ha, dunque, perso l’occasione di sostenere uno strumento che, se usato con responsabilità, può dare respiro a famiglie e imprese in difficoltà. Questa posizione ideologica ha un prezzo che i contribuenti rischiano di pagare sul territorio, anche nelle nostre città come Carrara. In questo contesto, sarebbe auspicabile quindi che il sindaco Arrighi e l’assessore al bilancio Lattanzi valutassero seriamente l’adesione a questo strumento. Non come concessione politica, ma come atto di buon senso amministrativo.
Carrara è una città in cui la pressione delle sanzioni, in particolare quelle legate alla sosta, è percepita come costante. Se un’auto viene lasciata in divieto la multa arriva puntuale. Non a caso, nei documenti di bilancio comunale le entrate previste da sanzioni amministrative risultano in crescita anno dopo anno. Secondo stime realistiche, oltre il 60–65 per cento delle multe elevate non viene incassato nei tempi previsti, trasformandosi in cartelle che si accumulano, generano contenziosi e spesso non vengono mai riscosse integralmente. Un circolo vizioso: il cittadino si indebita, il comune contabilizza entrate che poi non arrivano, e il clima di fiducia si deteriora.
La rottamazione consentirebbe invece: l’abbattimento di sanzioni e interessi, il pagamento del solo tributo o della multa “pulita”. Non si tratta di “premiare i furbi”, ma di recuperare il possibile, evitando di inseguire per decenni somme che non verranno mai riscosse per intero. Anche perché una politica basata su multe e sanzioni come voce strutturale di bilancio rischia, nel lungo periodo, di essere miope. Carrara rientra pienamente in questo quadro. Per questo, oggi più che mai, aderire alla definizione agevolata sarebbe una scelta intelligente, utile ai conti pubblici e giusta verso la comunità. Ora la palla è nel campo della Arrighi! Quindi cosa ci aspettiamo?"
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"Il Comitato Inquilini di Via Bertoloni e Via Villafranca denuncia: immobili di edilizia sociale finiti nel mirino per questioni fiscali, malgrado i pagamenti regolari" lo riferisce il consigliere del Gruppo Civico Massimiliano Bernardi che spega: "La proposta concreta che ho fatto è stata ignorata dall’Amministrazione Arrighi. nonostante le famiglie residenti in quattro palazzi di proprietà della società Sen rischiano lo sfratto per finita locazione, pur essendo in regola con i canoni e senza alcuna morosità.«Gli immobili – si legge in una nota – nascono da convenzioni urbanistiche stipulate negli anni Ottanta tra il Comune e la società Sen, con qualificazione come edilizia sociale, canoni calmierati e garanzie di stabilità».La vicenda si complica ulteriormente: l’assessore al Bilancio, Mario Lattanzi, ha inviato cartelle IMU alla proprietà, nonostante la Sen avesse già vinto un ricorso, in quanto gli alloggi sono convenzionati e esenti da IMU. Il risultato è un ingiustificato allarme sfratti, con famiglie sotto pressione per problemi che non competono loro. Non ha mosso un dito anche se la situazione è gravissima , l’Assessore alle Politiche Abitative del PD, Roberta Crudeli mentre, circa 40 alloggi della Sen restano vuoti. La politica della sinistra locale , in un tema così delicato come il diritto alla casa, dimostra totale inerzia e miopia, lasciando famiglie a basso reddito – tra cui anziani, minori e persone con disabilità – esposte a sfratti e a condizioni abitative degradanti. I quattro palazzi, noti nel quartiere come i “palazzi degli sfrattati ”, mostrano intonaci staccati, facciate deteriorate. La mia proposta concreta rimane ferma sul tavolo: attivare una convenzione con la proprietà, pagando un affitto annuale calmierato per rendere disponibili una ventina di alloggi per le situazioni di grave disagio abitativo, recuperando poi i fondi dagli assegnatari provvisori. Una soluzione semplice e immediata che l’Amministrazione Arrighi ignora, confermando la propria cecità politica di fronte a un’emergenza sociale evidente. «Si tratta di comunicazioni che generano preoccupazione e tensione – dichiara il Comitato – pur essendo parte lesa, veniamo messi sotto pressione per problematiche che non ci competono». Il Comitato ha annunciato che chiederà incontri urgenti con Comune e Prefettura per attivare strumenti di tutela, mediazione e soluzioni alternative allo sfratto. La vicenda, oltre a essere una battaglia legale e fiscale, rappresenta un allarme sociale: famiglie regolari, senza colpe, rischiano di perdere la propria casa, mentre la sinistra romana resta immobile, incapace di trasformare la proposta concreta in un intervento reale. Su temi come la casa e la sicurezza abitativa, non è ammesso l’immobilismo politico, nemmeno per convinzioni ideologiche: la vita delle persone viene prima dei calcoli o delle titubanze amministrative".
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Il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella ha presentato al consiglio comunale di Carrara un'interpellanza sull'incarico professionale conferito dall’Accademia di Belle Arti di Carrara all’assessore al Bilancio del Comune di Carrara, Mario Lattanzi, ravvisando profili di grave inopportunità politica, trasparenza amministrativa e tutela dell’immagine istituzionale. Ecco il testo dell'interpellanza del consigliere Mirabella: "Premesso: che l’art. 97 della Costituzione impone alla Pubblica Amministrazione il rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento, trasparenza e credibilità dell’azione amministrativa, principi che devono essere garantiti non solo sul piano formale, ma anche sostanziale; che l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha più volte ribadito che la prevenzione dei conflitti di interesse riguarda anche le situazioni di conflitto potenziale o apparente, in quanto idonee a minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni; che la giurisprudenza amministrativa e i principi generali dell’ordinamento chiariscono che l’assenza di incompatibilità giuridica non esaurisce il tema dell’opportunità politico-amministrativa, che resta pienamente valutabile dagli organi di indirizzo politico.
Rilevato che l’Accademia di Belle Arti di Carrara, ente pubblico operante sul territorio comunale, ha indetto una procedura per l’affidamento di un incarico professionale avente ad oggetto la ricerca di due locali da destinare a spazi di lavoro, per un importo complessivo pari a 50 mila euro, che , dal decreto dell’Accademia risulta che il Responsabile Unico del Procedimento è il Direttore dell’Accademia, professor Marco Baudinelli; che la pubblicità del bando è stata limitata alla pubblicazione sull’Albo online e sul sito istituzionale dell’Accademia; che la procedura si è basata anche su una dichiarazione di assenza di incompatibilità resa dal candidato, senza alcuna valutazione esterna sull’opportunità politico-istituzionale.
Considerato: che all’esito della procedura l’incarico è stato conferito all’avvocato Mario Lattanzi, che ricopre contemporaneamente la carica di sssessore al Bilancio del Comune di Carrara, con delega a un settore strategico dell’amministrazione comunale; che risulta che la procedura abbia visto una partecipazione estremamente limitata, circostanza che, pur non configurando automaticamente un’illegittimità, pone un serio problema di effettiva apertura e contendibilità dell’incarico; che la carica di assessore al Bilancio comporta una funzione di particolare rilievo politico, amministrativo e simbolico, richiedendo un comportamento improntato a massima cautela, sobrietà e separazione dei ruoli; che l’assunzione di incarichi professionali retribuiti da parte di amministratori comunali presso altri enti pubblici locali può determinare una commistione impropria tra ruolo politico e attività professionale, idonea a compromettere la percezione di imparzialità dell’amministrazione; che la questione in esame assume un rilievo eminentemente politico, prima ancora che giuridico, incidendo sull’immagine complessiva dell’Amministrazione comunale e sulla fiducia dei cittadini.
Tutto quanto sopra esposto l'interrogante chiede di sapere: se il sindaco fosse preventivamente a conoscenza dell’incarico professionale conferito dall’Accademia di Belle Arti di Carrara all’assessore al Bilancio Mario Lattanzi; se ritenga politicamente e istituzionalmente opportuno che un assessore comunale con delega al Bilancio svolga incarichi professionali retribuiti per enti pubblici operanti sul medesimo territorio comunale; se non ritenga che tale incarico configuri una situazione di conflitto di interessi quantomeno potenziale o apparente, tale da ledere il principio di imparzialità e la credibilità dell’azione amministrativa; se non ritenga che la modalità di pubblicazione del bando, limitata ai soli canali dell’Accademia, abbia inciso negativamente sulla trasparenza e sulla reale concorrenza della procedura; se non ritenga necessario assumere una chiara posizione politica a tutela dell’immagine del Comune di Carrara, anche attraverso indirizzi che scoraggino o escludano incarichi esterni di questo tipo per amministratori in carica; quali iniziative concrete l’amministrazione intenda adottare per garantire, in futuro, una netta separazione tra ruoli politici, interessi professionali e rapporti con altri enti pubblici locali".
- Lavello, Balloni e Tosi della Lega: "Lorenzini, basta scuse. I vostri 'progetti' futuri non cancellano il fallimento presente. L'ordinanza è carta straccia"
- Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara: "NAUSICAA, stop ai contratti in somministrazione e si stabilizzino lavoratori e lavoratrici"
- Campo nomadi: un progetto per portare più decoro. L'assessore all'urbanistica di Carrara Lorenzini: “A slogan e strumentalizzazioni rispondiamo con lavoro e programmazione”
- Sociale e Istituzioni: la Senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Campione in visita alla Cooperativa "L'Abbraccio"
- Massa, l'Associazione Arci 31 Settembre: "Le svastiche nel quartiere ebraico sono passate sotto silenzio"
- Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana Anche a Massa Carrara posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026
- L'associazione Ragazzi e ragazze del Bar Eden presenta il suo manifesto politicoil 28 gennaio a palazzo Ducale di Massa
- Pd Massa Carrara: migliaia in piazza per la libertà di manifestare, un no forte a ogni deriva autoritaria
- Amministrazione di Massa chiamata in causa solo per gestire la sicurezza della manifestazione, respigiamo ogni altra accusa: il sindaco Persiani ribadisce il ruolo del comune
- Dal 9 febbraio partono i lavori di riasfaltatura della strada dei Marmi


