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Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

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"Ho incontrato al Viminale il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. Il Ministro ha espresso vicinanza alla comunità in riferimento ai tragici fatti e ha assicurato la massima attenzione del Governo alle richieste del territorio. Il Ministro ha manifestato la piena disponibilità a intervenire con determinazione nelle aree più critiche della provincia, rafforzando le misure di sicurezza e la presenza dello Stato sul territorio. Nel corso dell'incontro abbiamo inoltre fatto il punto sul progetto della nuova questura, confermando l'impegno del Ministero a dotare il territorio di un'infrastruttura moderna e adeguata, in grado di mettere le forze dell'ordine nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro".Così il deputato della Lega Andrea Barabotti.
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Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a realizzare l'unità delle forze politiche e sociali all'opposizione dell'attuale amministrazione cittadina.
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Un gran numero di iscritti ha partecipato attivamente e con spirito propositivo, grazie anche all’attività coinvolgente del segretario, alla riunione presso il circolo PD Carrara centro alla quale era presente anche l’assessore alla cultura del comune di Carrara Gea Dazzi. Molti i temi affrontati: dalla pulizia della città, che appare in miglioramento, ma che presenta ancora qualche spazio di ulteriore evoluzione, al decoro che, come sostenuto anche dalla Dazzi, presenta difficoltà che potrebbero essere superate da una più attenta opera di pianificazione di interventi che parta dal centro storico fino alle zone più periferiche. E’ intenzione dell’amministrazione comunale, in accordo con le associazioni di categoria, studiare le regole a cui dovranno attenersi le attività economiche del centro storico, affinché si prevengano quelle situazioni che tendono, nel tempo, a scadere nell’incuria. Anche la realizzazione del progetto C/Art diffuso, che coinvolge artisti in grado di sviluppare progetti, favorisce l’occupazione di spazi commerciali e artigianali in città e potrà ridurre il numero di situazioni di abbandono al degrado delle proprietà. Si è suggerito il coinvolgimento dei cittadini nel tenere pulite le strade dalle erbe spontanee che nascono nei marciapiedi ed è stata anche rimarcata la necessità di istituire campagne di sensibilizzazione che informino la popolazione in modo puntuale, affinché si prenda coscienza di quanto sia positivo adottare comportamenti virtuosi che aiuterebbero a migliorare la città. L’assessore Dazzi ha confermato che la scelta di Villa Fabbricotti, per i corsi che saranno realizzati dall’Università di Pisa, è stata pienamente condivisa con entusiasmo e si è dichiarata favorevole alla proposta di esaminare la possibilità di istituire un Polo scientifico nel centro storico. Molti i suggerimenti dei luoghi in cui si potrebbe trasferire questo Istituto, tenendo conto dell’idoneità degli edifici, della necessità di adeguati sevizi, sia per i corsi di studi, che per la mobilità di coloro che ne saranno direttamente interessati. Allo stesso tempo si è fatto notare che, in città, vi sono già spazi disponibili e altri lo saranno a breve. Tutti hanno convenuto che questa proposta, che si inserisce in un tessuto culturale già di prestigio, riuscirebbe a completare pienamente un offerta formativa di alto valore.
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- il divieto di vendita per asporto di alcolici e superalcolici su tutto il territorio comunale in tutti gli alimentari, minimarket, supermercati e esercizi di vicinato dalle ore 20:00 ;
dal 17 aprile al 15 settembre 2026 su tutto il territorio comunale è fatto divieto di vendita , uso e consumo , in aree pubbliche di bevande ( alcoliche e non ) contenute in bottiglie e contenitori (compreso bicchieri) di vetro .
- di avvalersi delle procedure più veloci per contattare le Forze di Polizia al fine di allontanare ed isolare clienti molesti, ubriachi e minorenni che chiedono da bere, nonostante i divieti
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Ires Toscana, oltre alla produzione di un focus periodico sull’economia regionale (scaricabile su irestoscana.it), sta conducendo una serie di studi (a cura del ricercatore Andrea Cagioni) sull’economia su base provinciale. E il quadro economico complessivo che emerge dai dati 2025 relativi a Massa Carrara è di sostanziale stagnazione, all’interno della quale la provincia fatica a trovare slancio dopo la fase di rimbalzo post-pandemica. I dati macroeconomici palesano criticità strutturali, come dimostra in particolare la perdita di potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico. Dopo la crescita del 2021-2022, il PIL della provincia di Massa Carrara ha registrato una contrazione nel 2023 (-0,7%) e un rallentamento nel biennio successivo, tanto che il valore assoluto previsto del 2025 risulta inferiore a quello del 2022. Questo andamento, peggiore della media regionale, è confermato dall'analisi del valore aggiunto, che mostra una crescita debole e discontinua, trainata esclusivamente dal settore delle costruzioni grazie ai bonus edilizi e agli investimenti del PNRR. Al contrario, l'industria, dopo un triennio di recupero, torna in flessione, mentre i servizi rallentano sensibilmente. Un segnale positivo proviene dal commercio estero, con la bilancia commerciale che mantiene un saldo ampiamente positivo, attestando la competitività di alcune filiere locali. Tuttavia, ciò stride con una dinamica interna allarmante: in media, le famiglie consumano sistematicamente più del loro reddito disponibile, con una propensione al consumo che si prevede superi il 107% nel 2025. Questo fenomeno, insostenibile nel lungo periodo, rivela una crescente difficoltà socio-economica e un ricorso a risparmi o all’indebitamento al fine di mantenere i livelli di consumo abituali. Occorre però sottolineare come il disallineamento tra redditi e consumi potrebbe occultare variabili collegate ai redditi, quali l’incidenza del lavoro sommerso e della rendita immobiliare nel turismo e in altri comparti del terziario arretrato.
L'analisi della variazione dei redditi da lavoro nell'ultimo decennio (2014-2024) permette una solida conferma del processo di impoverimento. Mentre aumenta il numero di lavoratori dipendenti, il loro reddito reale, una volta sottratta l'inflazione cumulata (pari al +20,8%), cala sensibilmente: ben -3,9% per il settore privato e un allarmante -12,7% per il pubblico. Nel lavoro autonomo agisce una dinamica opposta: artigiani e commercianti, pur diminuendo drasticamente in numero, aumentano il proprio reddito reale. Lo scenario descritto è emblematico del modello di terziarizzazione debole, caratterizzato da una crescita occupazionale nel settore dei servizi a basso valore aggiunto e da un contemporaneo arretramento del settore manifatturiero, che non viene sostituito da attività terziarie ad alta produttività e capacità reddituale. Il risultato è l’aumento della polarizzazione sociale e un diffuso processo di impoverimento, visibile nel dato complessivo: tra il 2014 e il 2024, gli occupati sono aumentati del 3,5%, ma il loro reddito reale è cresciuto solo di +0,8%. Un ulteriore elemento di specificità provinciale, in controtendenza rispetto al resto della Toscana, è la diminuzione nel 2025 del ricorso alla cassa integrazione.
Il dato, che potrebbe apparire positivo, va letto con cautela nel contesto di un'economia stagnante. La distribuzione settoriale della cassa integrazione, che oltre all’industria coinvolge anche le costruzioni, conferma la peculiarità della struttura produttiva apuana. In sintesi, il report dipinge il ritratto di una provincia in bilico, dove i timidi segnali positivi di tenuta delle esportazioni e del comparto edile non bastano a compensare la stagnazione economica, l'erosione del potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti e una trasformazione settoriale che sembra riprodurre precarietà e impoverimento, allontanando la provincia di Massa Carraia da un percorso di crescita solido, socialmente equo e inclusivo.
Nicola Del Vecchio (segretario generale Cgil Massa Carrara): “I dati del rapporto evidenziano, se mai ce ne fosse bisogno, che servono interventi infrastrutturali per garantire competitività al nostro territorio e scelte politiche in grado di favorire la creazione di un modello produttivo slegato dalla rendita, cosa che purtroppo fatichiamo a vedere. Per fare un esempio, si pensi ai tentativi di cambi di destinazione d’uso di aree manifatturiere in aree commerciali, come sta avvenendo nel Comune di Massa, scelta ora supportata anche dalla Provincia dopo l’avvento della nuova maggioranza guidata da Roberto Vallettini, con conseguente esposizione a processi speculativi. Servirebbe piuttosto una visione strategica capace di indirizzare il territorio in una prospettiva di medio- lungo periodo, mentre purtroppo assistiamo a conflitti che danneggiano il territorio invece di valorizzarlo. Ulteriore esempio è l'immobilismo nell’approvazione del piano regolatore portuale, dove servirebbe maggior impegno nel giungere ad una soluzione condivisa e risolutiva, capace di dare una prospettiva ad un territorio che senza infrastrutture adeguate rischia di cadere in una recessione cronica. La crisi di The Italian Sea Group, può provocare persino l'acutizzazione ulteriore di questo scenario, se non affrontata con attenzione. Per quanto riguarda il lapideo poi, abbiamo necessità di uscire dai ricatti padronali e affrontare i problemi, se esistono, per quelli che sono. La scelta di rimandare le decisioni e’ quella più facile ma non produce alcun cambiamento, né sotto l’aspetto occupazionale, né tantomeno sotto quello degli investimenti necessari a valorizzare un bene che per noi rimane pur sempre un bene comune”.
Maurizio Brotini (presidente Ires Toscana): “La situazione economica e sociale della provincia di Massa è segnato da un processo più che trentennale di desertificazione industriale, un rischio elevatissimo di monocultura del marmo e un processo di terziarizzazione debole, soprattutto nelle aree di tipo turistico, in una sostanziale assenza di un settore pubblico capace di compensare il disequilibrio. Stagnazione, terziarizzazione debole e rischio elevatissimo di crisi industriale: sono necessari interventi infrastrutturali e politici per un territorio ad alta vocazione manifatturiera, con prospettive di sviluppo degne di questo nome. Un elemento che conferma in negativo questa preoccupazione è lo scarto a partire sostanzialmente dal 2020 fra i redditi e consumi, dove i consumi sono maggiori dei redditi. Questo significa due cose: o le persone hanno attinto a risparmi accumulati che in prospettiva finiscono oppure lo scarto fra redditi dichiarati e consumi è spia di una significativa presenza di lavoro nero di lavoro grigio”.
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A partire da venerdì 17 aprile entreranno in vigore due nuove ordinanze sindacali che vanno a recepire il pacchetto di misure di emergenza adottato dal Comitato provinciale Ordine e sicurezza pubblica all'indomani dei tragici fatti di Massa. Le ordinanze prevedono da venerdì 17 aprile a domenica 31 maggio la chiusura anticipata dei pubblici esercizi entro le 0,30, con una tolleranza di trenta minuti per lo sgombero delle sedie per impedire lo stazionamento delle persone negli spazi occupati dai dehors. Dalle 22 alle 6 sarà invece proibita la vendita e l'asporto di bevande in contenitori di vetro. Inoltre, tramite apposito atto prefettizio, sono state istituite per sei mesi tre 'zone a vigilanza rafforzata' nelle aree di Carrara, Marina e Avenza. «Abbiamo già incontrato le categorie economiche e con loro abbiamo affrontato il tema di ciò che verrà dopo il 31 maggio – spiega l'assessore al Commercio Gianmaria Nardi -. Il nostro obiettivo è costruire le condizioni per una movida e un turismo sicuri per questo motivo stiamo lavorando alla predisposizione di un patto della buona movida che vorremmo andare a sottoscrivere già nelle prossime settimane tanto con le categorie quanto con i singoli esercenti. Questo documento dovrà affrontare tre temi principali: il rispetto delle regole per una somministrazione corretta; il decoro, la raccolta e la pulizia delle strade e delle piazze; la sicurezza. Come Comune siamo pronti a fare la nostra parte per questo, rispetto anche a quanto richiesto dal Prefetto metteremo fin da subito a disposizione più ore di servizio della nostra polizia municipale, ma non solo. Stiamo lavorando per individuare risorse che ci consentano di mettere in campo steward formati che possano agevolare il lavoro di polizia munipale e forze dell'ordine. Sulla base della sottoscrizione di questo patto per la buona movida vogliamo poi arrivare alla creazione di un vero e proprio bollino che certifichi il lavoro dei singoli operatori e che riconosca l'importanza di chi tiene una luce accesa come presidio sul territorio».
«Auspichiamo nella collaborazione da parte per gli esercenti e dei cittadini nel rispetto delle ordinanze – aggiunge l'assessore alla Polizia municipale Elena Guadagni -. Come primo provvedimento abbiamo deciso di anticipare l'inizio del turno estivo della polizia municipale che quindi già da questo fine settimana sarà presente sul territorio». Le ordinanze, in vigore dal prossimo fine settimana riguardano gli esercizi che effettuano la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, i circoli privati e gli esercizi artigianali di preparazione alimentare con annesso punto vendita (gelaterie, yogurteria, pasticceria, pizza da taglio ed asporto). Tutti loro potranno restare aperti dalle 5 alle 00,30 del giorno successivo. Per gli esercizi di vicinato e per le medie strutture di vendita, l'orario è fissato dalle 7 alle 20. La limitazione vale anche per la vendita da asporto.
Le ordinanze riguardano l'area del centro storico di Carrara delimitata da: via Don Minzoni, via Erevan, via Codena, via Dell'Amico, via Tacca, via Fontana, piazza Sacco e Vanzetti, via Monterosso, via del Cavatore, via Conti, via Colonnata, via Carriona, salita San Rocco, viale Potrignano, via Apuana, via Carriona, via del Commercio, via Dickens, via Elisa, via San Martino, corso Rosselli fino a viale XX Settembre, via Roma.Ad Avenza la zona delimitata da: via Petacchi, viale XX Settembre tra via Petacchi e via Covetta , via Covetta tra viale XX Settembre tratto compreso tra via Petacchi e via Covetta, via Covetta tratto compreso tra viale XX Settembre e via Carriona e via Carriona tra via Covetta e il sottopasso ferroviario. A Marina l'area delimitata da: via Covetta, via Pucciarelli, viale Zaccagna, viale delle Pinete fino al confine con Massa, viale da Verrazzano, viale Colombo, via Rinchiosa, largo Marinai d'Italia, viale Vespucci compresa la zona degli stabilimenti balneari, via Fabbricotti fino al confine con Sarzana, via Comano, via Bassagrande, via del Parmignola, via Ca' Marchetti, via Pontremoli, viale Galilei.Per quanto riguarda le zone a vigilanza rafforzata queste sono state individuate a Carrara nell'area compresa tra: piazza Matteotti, via D'Azeglio, via VII Luglio, piazza dell'Accademia, via Loris Giorgi, piazza Alberica. via Ghibellina, piazza Duomo, vicolo dell'Arancio, via Plebiscito, piazza Gramsci, via Verdi, via Roma. Ad Avenza l'area compresa tra: via Petacchi, via Turati, via Carriona, via Giovan Pietro e viale XX Settembre. A Marina l'area compresa tra: viale Vespucci, via Parma, viale Colombo, via Modena, via Venezia, via Rinchiosa, corso Garibaldi, via Volpi, viale Colombo, via Rinchiosa. In queste aree, la normativa permetterà di intervenire allontanando chi ha specifici precedenti di polizia eche tenga comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti determinando una situazione di concreto pericolo per la sicurezza.
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Novità, trasversalità e concretezza per portare un vero cambiamento alla città di Carrara: sono, in sintesi i punti cardine alla base della coalizione civica composta da Associazione Futura, dalla lista civica Insieme per Carrara rappresentate da Lorenzo Borghini, dalla lista Carrara Civica rappresentata da Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz e da Maria Mattei che si presentata formalmente mercoledì 15 aprile, alla stampa e alla cittadinanza, annunciando il suo impegno a prendere parte alla campagna elettorale per le prossime amministrative. Fondamentali i concetti di apertura a tutti coloro che condividono il progetto di rinnovamento della città e la determinazione a non arrendersi alla deriva sempre più evidente.
“Siamo pronti ad accogliere tutti quelli che vorranno far parte della vostra famiglia. Siamo aperti a tutti i partiti esclusi quelli che sostengono l’attuale amministrazione – ha spiegato Simone Caffaz- Abbiamo un dialogo aperto con i partiti di centrodestra, ma anche con quelli fuori dal centrodestra. Un dialogo che si fonda sulle cose concrete. Abbiamo un nostro progetto e presenteremo un nostro candidato, stiamo lavorando da tempo ad individuare una figura che rappresenti al meglio la trasversalità, la novità e la concretezza e sarà persona nuova alla politica. Abbiamo un identikit e stiamo incontrando tanti possibili candidati e credo che presto arriveremo a definirlo. In questo nostro progetto dobbiamo riconoscere il grande merito che ha Maria Mattei, con la quale in passato qualche volta abbiamo fatto battaglie comuni e molto più spesso ci siamo trovati su posizioni differenti, ma lei ha sempre manifestato grande libertà e grande coraggio, sin dalla sua esperienza come assessore, anni fa. Noi facciamo un appello ai cittadini di Carrara affinchè mostrino lo stesso coraggio: è troppo facile mugugnare e criticare con gli amici, se si vogliono davvero cambiare le cose bisogna metterci la faccia. Dobbiamo farlo noi e devono farlo anche i cittadini perché deve venire fuori una nuova generazione politica, devono essere valorizzati i giovani e anche quei meno giovani a cui non piace la situazione in cui ora è la nostra città e che devono trovare il coraggio che ha mostrato Maria per farsi avanti. Lo dico sia per la candidatura a sindaco, sia per i candidati al consiglio comunale. Rivolgiamo un appello a tutti i cittadini. Non abbiamo pregiudizi e siamo disposti a dialogare con tutti e con tutte le forze politiche. La discriminante non è l’ideologia ma il voler cambiare la città. Anche i futuri capi delle aziende pubbliche o assessori devono venire dalla città, per questo rinnovo l’invito a tutti a metterci la faccia perché soltanto se i cittadini vorranno impegnarsi in politica per questo cambiamento, ce la potremo fare”.
Lorenzo Borghini ha dichiarato: “Noi oggi siamo qua per dare un connotato formale a una realtà che finora è stata informale e cioè che noi siamo insieme. Per noi intendo Associazione Futura, la Lista Insieme per Carrara, Carrara Civica e Maria Mattei e rivolgiamo un appello a tutte quelle realtà forti e importanti che con noi anno condiviso un percorso, come ad esempio Avenza Si R-Esiste e Futura. Vogliamo essere una coalizione trasversale e nuova nelle idee e nelle perone, in contrapposizione a un sistema di potere che governa questa città da tantissimo tempo ma che apre le porte anche a chi proviene da questo sistema di potere ma che se ne è distaccato. La trasversalità non è un dato nominale. Noi stiamo sui progetti e sulle cose e non ci interessa se chi si avvicina a noi ha una provenienza ideologica diversa. A noi interessa condividere un progetto unitario per il cambiamento della città. Il sistema attuale è targato centrosinistra, ma chi può uscire fuori da questo, o chi l’ha già fatto, come Maria Mattei può condividere le nostre posizioni di novità e cambiamento al di là delle ideologie. Questa è la direzione in cui ci stiamo muovendo, perché non facciamo questioni di steccati. Queste dinamiche hanno stufato tutti i cittadini e sono anche alla base dei motivi per cui la gente non va più a votare. Non vogliamo assoggettarci a dinamiche di potere che sono vecchie. Puoi essere giovane quanto vuoi, ma se entri dentro un sistema che è rodato da anni e non ne prendi le distanze, in realtà sei vecchio. La nostra coalizione ha come presupposto il contrario di questo.
“Non voglio arrendermi” ha ribadito Maria Mattei, consigliera comunale fuoriuscita dalla maggioranza che ha confermato il suo impegno per il rinnovamento di Carrara: “La città è come un bel party: se si hanno belle tovaglie e belle stoviglie, la gente è invogliata a partecipare, ma se non c’è nulla la gente non viene e pian piano si arrende. Io non voglio arrendermi. Per esempio per quanto riguarda la questione del Murlungo,su di essa abbia costruito un bel dialogo con i cittadini e con realtà come Avenza Si R-Esiste che ha lavorato su questo tema come noi abbiamo lavorato in consiglio comunale. È un tema sul quale ci incontriamoci e questione concreta che pone una domanda enorme: è di sinistra costruire case in un territorio che produrrà fenomeni che già si sono verificati a Massa?”. Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno spiegato che la coalizione produrrà più liste civiche i cui nomi sono ancora in via di definizione: “ Le nostre liste civiche lavoreranno elaborando un progetto civico trasversale rispetto ai partiti e saranno aperte a tutti coloro che vorranno portare un contributo. Noi non abbiamo pregiudizi nei confronti di nessuno”.
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Democrazia Sovrana Popolare, a seguito del tragico evento che ha coinvolto il concittadino Giacomo Bongiorno, torna sul tema della sicurezza nella provincia di Massa Carrara. "Quanto accaduto al nostro concittadino Giacomo Bongiorno deve farci rifletterci, siamo arrivati ad un punto di non ritorno, le nostre città sono sempre meno sicure, ci chiediamo perché nonostante la consapevolezza di ciò, nonostante tutte le segnalazioni promosse da cittadini e comitati nella nostra provincia, non si è intervenuto prima per arginare il problema, perché solamente adesso si parla di sicurezza, perché solamente dopo che un padre di famiglia è stato brutalmente massacrato in pieno centro a Massa davanti al figlio minore" - interviene così Giulio Zanetti, Coordinatore Provinciale di Massa Carrara, e continua - "Non possiamo permettere che quanto accaduto a Giacomo Bongiorno possa ripetersi, chiediamo al Sindaco di Massa, quale responsabile della sicurezza della città ai sensi dell'art. 54 TUEL, di provvedere a richiedere un potenziamento delle Forze dell'Ordine e chiediamo altresì che le stesse siano messe in condizioni di potere operare e di svolgere efficacemente la propria funzione". Conclude Giulio Zanetti "Confidiamo nella Magistratura, che farà il suo corso, chiediamo pene esemplari per i responsabili"
- Comitato tra la gente: “Serve un piano serio per rilanciare Massa e Marina. Poche iniziative, soprattutto a Marina” e sulCorpo di Polizia Municipale di Massa, attenzione e rispetto per le questioni sollevate dalla CISL.
- Marina di Massa, Carioli e Tarantino: “Serve un cambio di passo”
- Massa, cordoglio e rabbia per la morte di Giacomo Bongiorni: “Una ferita per tutta la comunità” il commento di Confimpresa
- Mirabella, Lista Ferri: "Il sociale a Carrara è un progetto fermo al palo: il fallimento politico del Pd sui fondi PNRR
- L'assessore Mangiaracina incontra l'associazione Italia Nostra Massa Montignoso
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- Una cosa nuova! Le giostrine a Marina di Carrara: la dura e ironica critica del Comitato Avenza Si R-Esiste al primo atto del neoassessore al turismo e commercio Nardi
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- Democrazia Sovrana Popolare esprime sgomento per l'omicidio di Giacomo Bongiorni


