Politica
Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

Serve subito una rotatoria tra via Rossini e Viale della Repubblica: l'appello di Fratelli d'Italia Massa
Il Coordinamento Comunale di Fratelli d'Italia Massa interviene con fermezza dopo il recente incidente stradale avvenuto all'incrocio tra via Rossini e viale della Repubblica, episodio…

Partiti i lavori di sistemazione del verde alle case popolari di Altagnana: Erp replica alla richiesta del consigliere comunale Simone Ortori
«La ditta che si occupa della sistemazione e dello smaltimento del verde ha avviato in questi giorni le operazioni di pulizia dell'area verde esterna alle case…

Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

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Il comitato Ugo Pisa lancia un appello al comune di Massa per la situazione del traffico urbano: "Massa continua a essere progettata per le auto e non per le persone.
Eppure Massa non ha un Piano Urbano del Traffico aggiornato da 27 anni.
Nel frattempo la città discute di Casa di Comunità, nuova Questura, varianti stradali e nuovi insediamenti, ma continua a progettare senza un quadro generale, senza una vera strategia sulla mobilità e sulla qualità della vita. Il Piano Urbano del Traffico è obbligatorio per legge e serve a: migliorare la circolazione; aumentare la sicurezza delle strade; ridurre l’inquinamento che respiriamo e il rumore che subiamo ogni giorno.
Senza un PUT aggiornato, Massa non può gestire in modo efficace sensi unici, semafori, ZTL e collegamenti pubblici, né può accedere a molti finanziamenti per mobilità sostenibile, piste ciclabili e sicurezza stradale. Secondo il dossier di Legambiente Ecosistema Urbano 2025, Massa è 81ª su 106 capoluoghi italiani: un risultato che conferma una mobilità poco sostenibile, con troppo traffico, pochi mezzi pubblici e pochi spazi per pedoni e biciclette.
La città è anche tra le più pericolose d’Italia: 9 incidenti ogni 1.000 abitanti e un aumento del 22 per cento negli ultimi anni (dati Aci-Istat). Sono numeri che riguardano tutte e tutti: chi va al lavoro, chi accompagna i figli a scuola, chi si muove a piedi o in bici. Via Carducci, ad esempio, è già oggi una zona congestionata, stretta fra la ferrovia e un traffico intenso.In quest’area si vuole realizzare la nuova Casa di Comunità, far passare la Variante Aurelia e collocare la nuova Questura.
Interventi progettati uno per volta, senza una visione d’insieme, che rischiano di peggiorare traffico, incidentalità e inquinamento. Non è solo traffico: è salute, sicurezza, vivibilità.
Gestire la mobilità vuol dire prendersi cura delle persone, non solo delle strade.
Come cittadini chiediamo che venga ridotto il traffico privato nelle zone più critiche, con meno parcheggi in strada, quartieri “15 minuti” e zone 30 chilometri all'ora; che sia rafforzato il trasporto pubblico, con più corse, prezzi calmierati e fasce gratuite; che sia costruita una rete veramente sicura e continua per biciclette e pedoni.
Chiediamo al Comune di avviare immediatamente un Piano Urbano del Traffico serio, trasparente e partecipato, costruito con dati aggiornati e ascoltando i cittadini.
Massa ha bisogno di scelte lungimiranti, non di interventi scollegati".
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«La sala d’ascolto protetta, inaugurata ieri, presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carrara e realizzata grazie alla collaborazione tra la Polizia di Stato e la Carrarese Calcio rappresenta un momento importante per la città che arriva in occasione di una ricorrenza particolarmente significativa come quella della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Uno spazio strategico, dedicato all’ascolto e all’accoglienza di persone fragili, con particolare attenzione alle vittime di violenza e ai minori, progettato per garantire riservatezza, rispetto e protezione. Una conferma che lo Stato è in prima linea nel contrasto di un fenomeno odioso che va combattuto con l’impegno dei cittadini e delle istituzioni. Ringrazio il Questore, dottoressa Bianca Venezia, il Dirigente del Commissariato, dottor Pietro Scaramella, la Carrarese Calcio e tutti coloro che hanno contribuito alla creazione di uno spazio accogliente, dotato di arredi e strumenti idonei a colloqui protetti».
Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana e componente della Commissione bicamerale contro il femminicidio.
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, torna a ripetere come dopo ogni evento meteorologico allarmante non si possa fare la gara a scaricare responsabilità o a ringraziare per gli interventi in emergenza. Anche stavolta, dopo frane e smottamenti dovuti a piogge di intensità elevata, ormai nella norma, non sono mancati i ringraziamenti che però non risolvono la responsabilità politica dell’assenza di prevenzione. Quello che davvero non è più accettabile è l’immobilismo di fronte ai cambiamenti climatici; abbiamo cercato in questi anni di rendere le amministrazioni locali consapevoli e che avrebbero dovuto affrontare la realtà in anticipo adattando il nostro territorio, invece ci ritroviamo ancora al punto zero degli interventi di emergenza. La soluzione non può essere nuovo cemento, distruzione di suolo e taglio di alberi indiscriminato, a cui si cerca propagandisticamente di porre rimedio con qualche piantina messa a caso in città. Nonostante proposte di azioni, che sono state derise e bocciate, siamo sempre allo stesso punto: un nulla di fatto per affrontare in maniera strutturale quella che ormai è e sarà la ricorrenza degli eventi.Definirli straordinari serve all’amministrazione comunale di Massa per continuare nelle politiche di trasformazione del suolo in un asset finanziario come avvenuto per Casa Ascoli o per qualche variante urbanistica. Nel 2022 fu presentata, dal M5S, la richiesta di uno studio inter-professionale sulla cause e soluzioni della fragilità del versante montano, tra l’altro approvata, a cui però il Sindaco Persiani non ha mai dato gambe. Oggi le persone che vivono in montagna chiedono più interventi volti a garantire la sicurezza idrogeologica del territorio; le persone che vivono nel territorio di pianura chiedono di affrontare i continui allagamenti. La sensazione comune è l’assenza di azioni politiche e amministrative in queste direzioni sia da parte dell’amministrazione comunale, ma anche da parte di quella provinciale, regionale e statale. Ognuna per le proprie competenze fatica a rinunciare a qualche intervento di immagine, vendibile nelle campagne elettorali, a favore di una cura vera e propria del territorio con investimenti concreti di messa in sicurezza preventiva. L’assenza di progetti PNRR specifici è lo specchio in cui si riflette una classe politica che aspira solo a nuove e più remunerate poltrone, sperando che gli eventi non si trasformino in drammi.
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Fit CislMassa Carrara Toscana Nord torna sul caso Cermec: "Con quali criteri in CERMEC – società preposta alla gestione dell’impianto di trattamento rifiuti, controllata da ASMIU S.r.l. e da Reti Ambiente Carrara, entrambe integralmente partecipate dai Comuni di Massa e Carrara – vengono individuate le figure apicali?Riteniamo la domanda legittima alla luce del fatto che un dipendente della società, in passato assunto con un contratto di natura giornalistica che tutt’ora mantiene, abbia successivamente maturato un percorso professionale, che oggi lo porta a ricoprire incarichi di Quadro e di Procuratore Speciale.Si tratta di una carriera significativa, che merita rispetto. Tuttavia, in un settore caratterizzato da funzioni tecniche specifiche, riteniamo opportuno chiedere chiarimenti in merito alla coerenza tra i requisiti professionali richiesti per tali ruoli e i titoli e le competenze effettivamente in possesso e quelle acquisite nel tempo.Appare inoltre opportuno evidenziare che il contratto iniziale di assunzione del dipendente in oggetto — di natura diversa rispetto a quello generalmente applicato nell’Igiene Urbana — sta sollevando alcune richieste di spiegazioni da parte del personale, in particolare riguardo all’eventuale incidenza su riconoscimenti economici e premi collegati ai parametri previsti dal CCNL Utilitalia.Ricordiamo che, per prassi e per buonsenso, la Procura Speciale viene sempre attribuita a figure con competenze tecniche specifiche. Tale impostazione sembra non essere stata applicata in CERMEC dalle varie Amministrazioni che si sono succedute. Riteniamo pertanto utile e trasparente un chiarimento globale sul criterio da seguire per l’assegnazione di tale procura. Non ci dimentichiamo inoltre che le società proprietarie di CERMEC ovvero ASMIU e Reti Ambiente Carrara, stanno procedendo alla nomina o all’individuazione di nuove figure dirigenziali con competenze tecnico-ambientali, passaggi che rendono ancor più necessaria una definizione chiara e omogenea dei criteri di selezione e di assegnazione delle procure anche nell’ottica della prossima società unica a livello Provinciale che, dalle informazioni in nostro possesso, dovrebbe costituirsi nel corso del 2026.Riteniamo opportuno sollevare tali questioni anche alla luce del clima di tensione interna che si è manifestato in CERMEC, dove — a giudicare dai recenti comunicati stampa — una sigla sindacale sembra voler influenzare gli assetti manageriali della società.Alla luce di ciò, riteniamo utile domandarsi se non sia opportuno che, accanto all’Amministratore Unico, venga affiancata una figura con competenze tecnico-specialistiche nel settore ambientale, così da garantire una gestione pienamente trasparente e coerente con le esigenze operative della società".
Come FIT-CISL riteniamo sia arrivato il momento di adottare modalità gestionali improntate alla massima chiarezza, trasparenza e coerenza con incarichi assegnati in base alle effettive competenze.
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Il Partito Democratico di Carrara accoglie con favore l'avvio del piano di riorganizzazione di Retiambiente Carrara, che vede oggi alla guida l'amministratore unico Fabrizio Volpi e che ha preso il via grazie anche al precedente Cda di Nausicaa. La nuova governance ha messo al centro una gestione più dinamica dei servizi, riqualificandoli nei fondamentali, passando per la valorizzazione dei lavoratori e puntando a una sempre maggiore soddisfazione del cittadino. Nelle ultime settimane ci sono stati disagi legati alla fase di transizione, di cui Retiambiente Carrara non ha mancato di scusarsi con i cittadini. Noi riteniamo che questa assunzione di responsabilità sia un segnale importante; I disservizi vanno contenuti e monitorati, ma un cambiamento strutturale era quanto mai necessario Quando la nuova gestione si è insediata, ha avviato una trasformazione che riguarda le procedure, il coordinamento del personale e risultati ambientali, ancora troppo lontani dalle performance del resto della Toscana, tutto ciò gravato da un parco mezzi vetusto.Il piano avviato nei mesi successivi – con la nomina di un Direttore Generale e l'applicazione rigorosa delle norme sulle assenze –la razionalizzazione dei contratti a termine concordata con i sindacati e l'aggiornamento del modello di salute e sicurezza, stanno ricostruendo una macchina organizzativa all'altezza di un servizio pubblico così importante. Sul fronte industriale sono finalmente arrivate scelte importanti che riorganizzano le raccolte, con la scelta di una sola frazione al giorno e la necessaria razionalizzazione della raccolta sfalci. Nei centri storici le raccolte giornaliere permettono agli esercenti di lavorare senza accumuli davanti ai negozi. La zona turistica di Marina di Carrara, durante l'estate, avrà il prelevamento del rifiuto organico sette giorni su sette, riduzione del secco e un servizio domenicale, perché una località balneare non può permettersi criticità nei momenti di massimo afflusso.Questo piano ci consente di tornare a un modello organizzato, trasparente e capace di valorizzare ogni frazione riciclabile, che permette già oggi al Comune di recuperare ricavi e di migliorare fin da ora la differenziata, ferma al 63 per cento. Con l'ingresso nella Capogruppo, Retiambiente Carrara ha intenzione di recitare un ruolo non certo secondario, visto anche l'alto numero di cittadini serviti e l'importanza strategica del nostro bacino.
Il PD di Carrara sostiene, quindi, un percorso che va nella direzione giusta: più efficienza, meno sprechi, più qualità ambientale e maggiori entrate da materiali riciclati. La città merita un servizio moderno, all'altezza degli standard regionali. Ora che la riorganizzazione è partita, vigileremo perché gli impegni vengano rispettati fino in fondo e si avvii una fase proficua di informazione e confronto con i cittadini carraresi nelle diverse frazioni e perché questo nuovo corso porti risultati misurabili, concreti e stabili nel tempo.
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Il ritorno dell’autobus a Casette ha riportato un po’ di normalità dopo giorni complicati, ma la situazione della montagna resta fragile e preoccupante. Basta camminare lungo le strade per vedere cunette piene, fossi ostruiti, vegetazione che invade la carreggiata, muri di contenimento che mostrano segni evidenti di cedimento. E ogni pioggia più intensa riaccende la paura di una nuova frana. I disagi vissuti in questi giorni da chi ha dovuto percorrere lunghi tratti a piedi per raggiungere il capolinea provvisorio hanno fatto emergere ancora una volta quanto questi territori si sentano troppo spesso dimenticati. Gli anziani, le persone con difficoltà motorie, i lavoratori costretti agli spostamenti quotidiani: tutti chiedono semplicemente di poter vivere con sicurezza e dignità.
“Un segnale importante è arrivato dai consiglieri Daniela Bennati, Tarantino e Giovanna Santi – interviene Stefano Pucci, presidente del Comitato Tra la gente - che hanno incontrato i residenti di Casette, Forno e Ilci e riportato le loro preoccupazioni in Consiglio comunale. Da quei colloqui è emersa una richiesta chiara: serve un atto concreto in Consiglio, non un confronto sterile né un dibattito che finisca nel nulla, come purtroppo accaduto con il Consiglio dedicato allo sport. Per questo, come Comitato tra la gente, chiediamo apertamente ai tre consiglieri di farsi promotori di una proposta forte, operativa, con impegni reali, tempi definiti e responsabilità precise. Ma ricordiamo anche una cosa fondamentale: la montagna non ha colori politici. È un tema che riguarda tutti, e proprio per questo l’appello va anche al Sindaco e alla Maggioranza, chiamati a collaborare e a mettere da parte ogni divisione. Qui sono coinvolte più istituzioni, e solo unendo forze e competenze si possono ottenere risultati concreti”. La montagna chiede rispetto, e il rispetto passa da azioni concrete. “Per questo rivolgiamo un invito aperto a tutta la comunità: partecipate numerosi ai prossimi incontri, sostenete questa battaglia, fate sentire la vostra voce. Non solo i residenti delle frazioni montane, ma tutti coloro che credono nel valore del territorio e nel diritto a servizi adeguati. La forza di una comunità sta nella partecipazione, nel mostrarsi uniti quando c’è bisogno di difendere il bene comune”.
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Nausicaa Spa prosegue il lavoro di riqualificazione del verde pubblico sul territorio comunale, con una serie di interventi che stanno ridisegnando in modo concreto l’immagine urbana di Carrara. Sul viale XX Settembre e nelle aree limitrofe sono in corso le nuove piantumazioni: 126 alberi suddivisi in 62 lecci, 48 tigli, 11 bagolari e 5 aceri. Nei mesi scorsi, lungo i viali a mare, erano già state messe a dimora 74 palme della specie Washingtonia robusta, inserite nel progetto di rinnovamento della fascia costiera. In occasione della Festa degli Alberi, Nausicaa ha inoltre completato la piantumazione di 35 alberi di Giuda nei giardini di Largo Alpini Alpi Apuane e nelle aree di via Muttini/Lunense. A questi si aggiungono 4 magnolie collocate in via Carriona, in località Sant’Antonio, lo scorso aprile, e 2 Liquidambar piantati a febbraio presso la scuola media Dazzi di Bonascola. Ulteriori interventi di manutenzione e ripristino del verde sono stati effettuati anche nella Pineta del Paradiso.«Queste nuove piantumazioni – ha spiegato l’assessore Carlo Orlandi, nel sottolineare il valore di questa operazione - sono un passo necessario per riportare qualità negli spazi urbani. Gli alberi non sono un dettaglio estetico, ma infrastrutture verdi che incidono sul comfort climatico, sulla vivibilità e sul decoro della città. Stiamo recuperando aree che per troppo tempo erano rimaste indietro, restituendo a Carrara una struttura urbana più equilibrata e più sana. Ci tengo a ringraziare il personale di Nausicaa che ha contribuito e che sta contribuendo con la propria professionalità all’abbellimento di diverse aree comunali. Queste azioni rappresentano ancora una volta la politica del “fare” e non del “dire” ed è nostra intenzione procedere sulla linea della concretezza, senza rincorrere chiacchiere e polemiche sempre poco costruttive».Il presidente di Nausicaa Spa Antonio Valenti rimarca l’impegno operativo della partecipata: «Stiamo lavorando con un obiettivo pratico: aumentare il patrimonio arboreo e renderlo più funzionale alle esigenze della città. Ogni specie è stata scelta per resistenza, ombreggiamento e capacità di integrarsi nel tessuto urbano. È un investimento semplice da capire: più alberi significano più qualità ambientale, più decoroso aspetto cittadino e una riqualificazione reale, misurabile e visibile».
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera pubblica dei dipendenti ASMIU iscritti a Fiadel indirizzata al sindaco di Massa Francesco Persiani:
"Egregio Signor Sindaco, prendiamo atto a mezzo stampa delle sue considerazioni in merito ai disservizi che i Cittadini le rappresentano in merito alla pulizia della città, comprendendo che a gli stessi per rispetto necessiti trovare delle motivazioni, ma al contempo riteniamo doveroso fare alcune considerazioni in merito. Confermiamo che anche se non in modo continuativo negli ultimi mesi l’Assessore Mercanti ha attivamente presenziato ad alcuni tavoli Sindacali, aiutando un dialogo tra le parti molto deficitario nei anni precedenti, fatto che ha permesso di individuare una strada condivisa per il miglioramento di alcuni riconoscimenti economici verso i Lavoratori, favorendo anche un nuovo accordo del Premio di Risultato fermo da un’anno.Nel contempo vorremmo rappresentarle dissenso su alcune Sue dichiarazioni contenute nella nota stampa da Lei rilasciata:Lei sospetta di una cospirazione dei Lavoratori dopo l’annuncio del bando gara per la scelta del nuovo Direttore, come Rappresentanti dei Lavoratori, vorremmo invitarla ad essere più chiaro, se in azienda qualcuno pensa di gestire a proprio vantaggio i Lavoratori faccia nomi e cognomi, noi in azienda veniamo a lavorare per mantenere famiglie non per fare giochetti di potere che solitamente appartengono a gli ambiti politici.Sul fronte delle difficoltà organizzative più volte abbiamo come Sindacato richiamato la AU ad intervenire su anomalie organizzative, tipo turnazioni di lavoro avulse da logiche di rotazione, orari di lavoro mai condivisi con le Rappresentanze dei Lavoratori, esposizione degli stessi senza il rispetto dei tempi minimi previsti contrattualmente, dimostrando scarso interesse al rispetto della vita privata dei dipendenti, assenza totale dell’esposizione dell’organigramma Aziendale rendendo difficile e caotico in riconoscimento di chi sia il responsabile di un servizio o di un altro, mettendo sempre in difficoltà chi quel servizio lo deve svolgere.Nonostante quanto sopra prendiamo positivamente la volontà da parte Sua di migliorare l’organizzazione del lavoro in ASMIU, rigettiamo al mittente il tentativo di colpevolizzare i Lavoratori per le responsabilità che Lei vorrebbe riversare su di loro, chi rispettando leggi e CCNL si assenta dal Lavoro esercita un diritto che non può essere inquadrato come problema, la stragrande maggioranza dei Dipendenti Asmiu non lavora in ambienti salutari, spesso i Lavoratori soffrono di patologie derivanti dall’esposizione continua alle intemperie. Concludiamo auspicando che Lei decida di darci una data di incontro, ormai richiesta da mesi".
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Arriva da Luca Mannini, segretario FIT CISL Massa Carrara Toscana Nord un'analisi della situazione di ASMIU in risposta alle dichiarazioni del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Sulla nota del Sindaco Persiani, uscita sulla stampa in merito alle problematiche di ASMIU, non possiamo dargli completamente torto tuttavia non possiamo accettare che si punti il dito contro i lavoratori operativi che ogni giorno non solo svolgono il loro compito ma spesso fanno molto di più di quello che sarebbero tenuti a fare. Ancor meno è accettabile parlare di un presunto “complotto” contro il bando per il nuovo Direttore: la FIT-CISL lo chiede da anni, così come i lavoratori.Riconosciamo che l’attuale Amministrazione comunale abbia investito più delle precedenti in ASMIU in termini di forza lavoro. È però altrettanto vero che, negli ultimi anni, la raccolta rifiuti è stata organizzata secondo un modello di “Porta a Porta spinto”, che richiede un numero maggiore di addetti. Oggi l’azienda opera con gravi carenze di personale: tutti i contratti a tempo determinato non sono stati rinnovati e la significativa riduzione degli organici sta provocando disservizi costanti.A peggiorare ulteriormente il quadro una carenza di figure di coordinamento come i capizona che sono coloro che intervengono gestionalmente sulle emergenze che si si presentano sul territorio. Nonostante il via libera di Reti Ambiente a una selezione interna svoltasi nei mesi scorsi per coprire tali ruoli, l’azienda non ha ancora attinto dalla graduatoria. A ciò si aggiunge la recente e dolorosa scomparsa di un dipendente che ricopriva tale funzione, dopo una lunga malattia, evento che ha profondamente colpito tutti i colleghi.
A nostro avviso, però, la responsabilità principale della situazione ASMIU deve ricadere sull’Ufficio che gestisce i servizi di ASMIU. La gestione è segnata da una totale assenza di programmazione dove il responsabile non è all’altezza del ruolo: turni e ferie vengono assegnati senza una logica chiara, generando vere e proprie discriminazioni tra i lavoratori. Come FIT-CISL da anni denunciamo carichi di lavoro squilibrati, turni disomogenei, assegnazioni di turni disorganizzate e, in alcuni casi, persino l’utilizzo in determinate mansioni di personale che non vi dovrebbe esservi adibito a causa di prescrizioni mediche rilasciate dal Medico Competente aziendale. Anche l’RLS Aziendale è intervento più volte sulla gestione dei servizi evidenziando ripercussioni negative sia sul servizio svolto all’utenza sia sulla salute e sicurezza sui dipendenti.Sempre più dipendenti sono costretti a ricorrere a vertenze sindacali per ottenere ciò che è previsto dal CCNL.
Sul piano contrattuale, la situazione è ferma: la trattativa sul Premio di Risultato, nonostante da alcuni mesi l’Assessore Mercanti partecipi costantemente ai tavoli di trattativa con la volontà di raggiungere un accordo tra le parti, procede con lentezza. Aggiungiamo che, come più volte richiesto da FIT-CISL, continuano a mancare accordi sulla rotazione dei turni e sull’assegnazione delle ferie. Di solito sono le aziende a chiedere alle Organizzazioni Sindacali di regolamentare la regolamentazione dei turni e la programmazione delle ferie; in ASMIU avviene esattamente il contrario.
In conclusione, le criticità di ASMIU sono state segnalate più volte in passato per un intero anno con cadenza mensile dalla FIT-CISL, al Sindaco, alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale nonché a RetiAmbiente e ATO Toscana Costa, con richieste formali inviate al protocollo di intervento immediato, senza mai ricevere un riscontro. Accogliamo pertanto positivamente il riconoscimento, da parte dell’Amministrazione, che il problema esiste. Evitiamo però di colpevolizzare gli operatori, che non hanno alcuna responsabilità per le inefficienze del servizio. Giusto invece puntare il dito contro coloro che dovrebbero gestire e non gestiscono, sia per mancanza di competenze sia per logiche che nulla hanno a che fare con una gestione sana e trasparente del personale".
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La decisione del consiglio comunale di Massa di acquistare il giardino di Casa Ascoli ai Quercioli per costruirvi un alloggio per l'emergenza abitativa non piace all'associazione Italia Nostra Massa Montignoso che ha rivolto un pubblico appello al sindaco Persiani: "Premesso che il progetto non c'è ancora invitiamo a riflettere bene, qualsiasi siano le motivazioni, prima di distruggere o quantomeno snaturare un giardino utilizzato dagli ospiti di casa Ascoli, tanto più che ci sembra utile osservare che le esigenze abitative possono più razionalmente essere affrontate recuperando edifici già esistenti e non utilizzati e che lo scopo, che pare essere sottostante alla decisione di acquistare il terreno, di finanziare in qualche modo la casa di riposo Ascoli può e deve essere raggiunto con altre modalità".
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- "No agli accorpamenti scolastici e alla perdita di identità locale": l'appello dei Giovani Comunisti Massa Carrara
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