Politica
Interrogazione in consiglio comunale del consigliere Mirabella sulla situazione dei residenti nella zona dei cantieri di Canal Del Rio
Il consigliere Filippo Mirabella della Lista Ferri ha presentato un'interrogazione sui disagi causati dai cantieri di canal Del Rio nel consiglio comunale di lunedì 22 giugno: "Il progetto…

L’arte in tavola. Inaugurati nella mensa dell’asilo nido ‘I Cuccioli’ i murales di Rosmunda
Una serie di pannelli ispirati ad altrettante storie, molto amate dai piccoli, rielaborate e sviluppate assieme alle educatrici del nido dall'artista Maria Bressan, in arte Rosmunda. Sono stati inaugurati oggi…

Discariche abusive e sicurezza stradale: l’impegno del Gruppo Consiliare PD per il territorio
MASSA – Le criticità segnalate da numerosi cittadini in diverse zone del territorio comunale sono al centro dell’attenzione del Gruppo Consiliare Partito Democratico, che in queste ore sta…

Aumento biglietti del trasporto pubblico: la preoccupazione di Rifondazione Comunista Massa Carrara
Rifondazione Comunista Massa Carrara condivide le preoccupazioni in merito all’aumento dei biglietti degli autobus annunciati qualche giorno fa. Dal 1° agosto, le cittadine e…

"Palazzo Rosso a Carrara: il valzer delle varianti": il consigliere Mirabella risponde al sindaco Arrighi
Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella risponde al sindaco Arrighi su Palazzo Rosso: "Nessun capriccio, ma una richiesta di trasparenza su un progetto che…

Bernardi rimanda indietro le accuse di falsità sul cantiere della Taliercio e replica all'assessore Lorenzini con una diffida formale
Il consigliere della Lista Civica Massimiliano Bernardi non ci sta ad accettare le accuse di aver diffuso notizie false sul cantiere della scuola Taliercio, che gli…

Asmiu, emergenza veicoli: l'appello di Fit Cisl
All’interno di ASMIU è ormai emergenza totale per quanto riguarda i veicoli dedicati alla raccolta, conseguenza diretta di una programmazione aziendale inesistente, che ha ridotto la flotta ai…

Un tavolo per una cultura di pace. Martedì 23 giugno il primo incontro in Comune
Martedì 23 giugno alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara si terrà il primo incontro del 'Tavolo per una cultura di pace'. Il Comune di Carrara…

Apuane Libere: Nature Restoration Law, le istituzioni toscane tacciono
"Come Apuane Libere abbiamo presentato progetti concreti del PNRR per le Alpi Apuane. Cosa hanno fatto Regione e Parco delle Alpi Apuane?" parte così la riflessione…

“A Carrara soppresso il Capolinea del Paradiso”: la protesta dei sindacati
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, FAISA-CISAL e UGL-FNA di Autolinee Toscane denunciano le gravi criticità che stanno interessando il servizio della linea 52 a…

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La sicurezza è una priorità dell’amministrazione comunale e consentire ai giovani di trascorrere serate all’insegna del divertimento responsabile e civile, è un obiettivo primario del sindaco Francesco Persiani, che assieme all’assessore alle Attività produttive Paolo Balloni, ha incontrato gli esercenti di Piazza Mercurio, dove nell’ultimo periodo si sono maggiormente concentrati i giovani nelle ore serali e notturne dei fine settimana, complice la stagione estiva.
Va dato atto in ogni caso che il territorio è sempre stato egregiamente monitorato da parte delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) che, coordinate dal prefetto Ventrice e dirette dal Questore Calabrese cui vanno i ringraziamenti, svolgono con grande attenzione il servizio di controllo e vigilanza per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Per un più ampio monitoraggio, la sorveglianza è effettuata anche tramite il sistema di videocamere installate nella zona. Costante altresì l’impegno dell’amministrazione comunale sia tramite la Polizia Municipale che con Asmiu. La pulizia e il decoro del centro storico, purtroppo a volte turbati da episodi di vandalismo ed inciviltà, sono obiettivi altrettanto fondamentali che si cerca di conseguire, con grande impegno, andando incontro anche alle richieste dei residenti.
La volontà dell’amministrazione, unitamente a quella dei commercianti, è pertanto quella di evitare che piazza Mercurio, in particolare, diventi una zona di movida incontrollata. Conseguentemente si è convenuto di adottare provvedimenti proprio per prevenire atteggiamenti di aggressività da parte di taluni avventori, distorcendo così l’immagine della città di Massa e del centro storico che invece è quella di una cittadina tranquilla, sicura e vivibile.
Per la maggiore sicurezza dei residenti, dei commercianti e degli stessi clienti dei locali, quindi, il sindaco Persiani ha emesso un’ordinanza volta a scongiurare i “fenomeni connessi alla c.d. movida che incidono sulla sicurezza pubblica”, vietando ogni venerdì e sabato a partire dal 24 settembre e fino al 30 dicembre 2021 in Piazza Mercurio e nelle strade di collegamento, l’asporto e il consumo di alcolici e bevande in contenitori di vetro a partire dalle ore 22.30 e stabilendo l’obbligo dalle ore 24.00 della somministrazione di bevande alcoliche solo all’interno degli esercizi autorizzati, comprese le aree pertinenziali abilitate e attrezzate, con consumazione al tavolo o al bancone.
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Dopo la consigliere cinquestelle Marzia Paita, a stretto giro di posta, sembrerebbero arrivare anche le dimissioni di altri due consiglieri comunali cinquestelle: Francesca Rossi e Gabriele Guadagni. In realtà, ci spiega Michele Palma presidente del Consiglio ( che ha il compito di garantire l'esercizio effettivo delle funzioni dei consiglieri comunali assicurando il regolare funzionamento del Consiglio stesso), Rossi e Guadagni non hanno ancora ufficializzato, dato che formalmente l'ufficio della presidenza del Consiglio non è stato ancora raggiunto da nessuna lettera di dimissioni, neppure quelle di Marzia Paita della settimana scorsa. Ma comunque la decisione, sembrerebbe molto probabile, tant'è che le assenze dei due consiglieri erano diventate ormai sistematiche. "Si sono presi alcuni giorni per riflettere-ha spiegato Palma-del resto sono passati più di 5 anni da quando decidemmo di candidarci e in 5 anni cambiano molte cose, gli impegni di lavoro ed economici non sono più gli stessi. Le loro assenze prolungate si erano fatte sentire e quindi per coerenza verso i compagni oltre che per senso di responsabilità, non potendo seguire come prima, si sono presi alcuni giorni per ragionarci sopra. In realtà queste dimissioni potrebbero anche non esserci". Sono invece sicure quelle di Marzia Paita anche se manca ancora il protocollo, ma si tratterebbe solo di una questione tecnica.
"Ormai da tempo per impegni di lavoro, alcuni consiglieri hanno ridotto la loro partecipazione alle attività del consiglio comunale-precisa ancora Michele Palma- Per questo, con senso di responsabilità e correttezza, si sono presi un periodo di riflessione per valutare l'opportunità di restare in carica. Come è stato detto più volte, quello del consigliere è un incarico elettivo e quindi la scelta delle dimissioni è strettamente personale: a noi non resta che attendere rispettosamente che ciascuno di loro maturi una decisione. Contestualmente va ricordato che la surroga, cioè la sostituzione di un eletto, innesca un meccanismo con dei tempi tecnici ben precisi: dopo la formalizzazione delle dimissioni ci sono 10 giorni per insediare i nuovi consiglieri. Ai consiglieri entranti, che verranno attinti dall'elenco dei non eletti, viene chiesto di iniziare un percorso impegnativo, con responsabilità e oneri importanti. Inoltre, nelle prossime settimane, il consiglio comunale ha in programma una serie di appuntamenti che prevedono discussioni impegnative: la calendarizzazione delle surroghe dunque deve tenere conto anche degli spazi a disposizione per il confronto politico sui vari temi".
Il regolamento prevede quindi che entro 10 giorni dalle dimissioni ufficiali si debba procedere alla sostituzione di ciascun consigliere dimissionario.
Ecco l'elenco di chi dovrebbe essere chiamato per sostituire i tre dimissionari, andando in ordine delle preferenze riscosse alle elezioni del 2017:
Sara Francesca Cucurnia con 75 voti, Anna Maria Piombino con 66 voti, Mauro Lancioni con 64 voti, Mario Calzolari con 51 voti, Daniele Ghiotti con 48 voti, Giacomo Santini con 47 voti, Ivan Lenzoni con 40 voti e Lucilla Calzolari con 21 voti.
Ricordiamo il numero delle preferenze riscosse invece dai tre consiglieri sempre nella tornata elettorale del 2017 che consegnò la vittoria al M5s. Marzia Gemma Paita passò con 104 voti, Gabriele Guadagni con 85 voti e Francesca Rossi, la più votata tra i cinquestelle, ebbe 289 voti.
E' inevitabile in modo particolare, oggi, con la notizia delle dimissioni ( probabili) di Francesca Rossi, tornare col pensiero a ormai 4 anni fa, a quel primo Consiglio comunale: tutti vestiti a festa, la sala consiliare piena di cittadini e quel discorso tenuta da una emozionata Francesca, che in qualità di consigliere più votata presiedeva temporaneamente l'assise. Toccanti, vibranti e indubbiamente sentite le sue parole. Sentite da lei e da tutti. "Non posso dimenticare di essere prima di tutto una cittadina carrarese. Questa città è soprattutto vostra, nostra" un discorso che parlava, commuovendo, di distanza e frattura da recuperare tra città e amministratori in un rinnovato rapporto di fiducia, parlava di partecipazione, speranza per i cittadini di riprendersi i propri spazi. Interrotta a più riprese da applausi lunghi, scroscianti e ritmati. "Noi tutti insieme possiamo farcela" concludeva. E ancora applausi. Un discorso che trovava legami con un sentimento diffuso tra tanti. Ora Francesca Rossi se ne va, come prima di lei e di Guadagni, l'assessore al Marmo Alessandro Trivelli, l'assessore al Commercio Giovanni Macchiarini e la consigliere Marzia Paita (in seguito alla nota bufera scatenata per la sua gaffe sui social di qualche giorno fa). Resta invece una sensazione: che tutti, in qualche modo, in questi 4 anni, si sia perso qualcosa.
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Invita tutti a partecipare e ad agire responsabilmente nell’interesse di questa e delle prossime generazioni.
“Sosteniamo lo Sciopero Globale per il Clima, indetto per il 24 settembre, perchè riteniamo prioritari i temi ambientali e perchè siamo fortemente impegnati a combattere contro i cambiamenti climatici in atto, che minacciano alle basi le nostre società e la sicurezza di tutti”. Così il Presidente del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi, in un comunicato sostiene lo sciopero Globale per il Clima, indetto in tutto il mondo il domani venerdì 24 settembre. L’evento, promosso dal movimento Fridays for future, riunisce le sensibilità di un numero crescente di cittadini, che a gran voce chiedono ai leader mondiali un cambiamento di rotta che tenga conto delle necessità del Pianeta.
“Pensare globalmente, agire localmente è lo spirito che anima il movimento mondiale per il clima e l’ambiente. E partendo da questa filosofia anche il Consorzio di Bonifica ha iniziato a prendersi le proprie responsabilità - spiega Ridolfi -. Abbiamo approvato nel 2019 la Dichiarazione di emergenza climatica (primo Ente di Bonifica in Italia), in cui ci siamo presi seri impegni rispetto al nostro modo di lavorare, consumare energia, spostarci, cercando di alleggerire la nostra impronta di carbonio e il nostro impatto sull’ambiente.
In conseguenza di ciò, ad esempio, consumiamo solo energia da fonti rinnovabili, abbiamo sviluppato la produzione in proprio con il fotovoltaico, stiamo progressivamente rinnovando il parco auto con mezzi a zero emissioni, effettuiamo acquisti di prodotti e servizi verdi. Abbiamo progetti per la messa a dimora di nuovi alberi, che ricordiamo sono una macchina perfetta per assorbire CO2 dall’atmosfera. Stiamo efficientando i nostri edifici, in quanto l’energia più pulita è sicuramente quella non consumata. Inoltre promuoviamo la lotta alla plastica e la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo i corsi d’acqua, metodi di manutenzione più rispettosi degli ecosistemi e parliamo con le giovani generazioni di ambiente, tramite iniziative di educazione rivolte in particolare alle scuole.
Quella per l’ambiente è per noi una scelta di campo, che corrisponde alla mission dell’Ente: le evidenze dei cambiamenti climatici in atto sono inequivocabili e coinvolgono direttamente le attività di manutenzione dei corsi d’acqua e di tutela dell’equilibrio idrogeologico che il Consorzio di Bonifica è chiamato a svolgere. Basti pensare alla forte connessione tra gli eventi meteo, sempre più estremi, e la sicurezza dei territori.
Per questo - conclude Ridolfi – lavorare per l’ambiente e il contrasto ai cambiamenti significa rafforzare il nostro impegno per la sicurezza idraulica del nostro comprensorio e di tutti i cittadini”.
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Vengono preannunciate le dimissioni dei due consiglieri cinquestelle Gabriele Guadagni e Francesca Rossi, dopo Marzia Paita, e arrivano le prime reazioni da parte dell'opposizione. Tra questi c'è Gianni Musetti di Forza Italia:" La barca affonda e i topi scappano. Dopo il bravo e capace avvocato Macchiarini, defilato in rumoroso silenzio dalla cozzaglia che ci amministra, ora arrivano le dimissioni a catena e a raffica della Paita, per ora solo annunciate, e ufficiali della Rossi e di Guadagni".
Per Musetti si tratterebbe di una specie di ammutinamento verso una guida a stretto controllo da parte del duo Raggi-Martinelli, i due assessori "politici" cinquestelle della giunta:" È evidente-contesta in una nota- che un cambio di guardia così numeroso, non è una semplice ritirata per dare posto agli altri, forse più ubbidienti e più genuflessi alla attuale amministrazione, ma una vera e propria diserzione contro la giunta e i plenipotenziari di questa amministrazione e a 5 stelle. La loro decadenza era ormai un dato di fatto, visto le assenze che avevano accumulato negli ultimi due anni, e che non si dica che lo fanno per motivi personali o di lavoro. Lo fanno perché non condividevano più la strada accentrata intorno al tandem Raggi - Martinelli, che tutto volevano per se, dalle deleghe ai soldi che si potevano spendere solo dove volevano loro".
Gianni Musetti commenta la celebre scatoletta di tonno che doveva essere aperta dal Movimento tradottasi poi invece in opacità e gestione direttiva e accentratrice:"La famosa "casa di vetro" che avevano promesso alle elezioni-affila le lame e affonda l'esponente di Forza Italia- è diventata un Escape Room, una stanza da dove è impossibile entrare dai cittadini e giornalisti e uscire dai consiglieri e amministratori. L'unico modo per dissentire è tacere e andarsene. Siamo al Soviet rosso, governato da un sindaco che non fa niente e quel poco che fa lo fa pure fatto male, perché in vantaggio solo ed esclusivamente di una cerchia ristretta di persone".
Niente scatoletta di tonno e neanche partecipazione, insiste Musetti chiedendo le dimissioni del sindaco Francesco De Pasquale:"Qui l'unica partecipazione che hanno fatto in 5 anni-denuncia- è la condivisione dei debiti del comune con i cittadini. Altro non è censito. Un sindaco che perde tre consiglieri, dovrebbe meditare se sia il caso di rimettere il mandato portando la barca in mari sicuri, e non come ha fatto il celebre comandante Schettino, che alla prima avaria, era già sulla terra ferma a guardare la nave, in questo caso la città, affondare lentamente".
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Lilt for Women - Campagna Nastro Rosa è l’iniziativa che invita tutte le donne a rivolgersi all’associazione della Lega italiana per la lotta contro i tumori per ricevere informazioni e prenotare una visita senologica gratuita presso il più vicino ambulatorio Lilt aderente.
“Appuntamento importante - osserva il dottor Pietro Bianchi, presidente Lilt Massa Carrara - soprattutto dopo un periodo segnato dalla pandemia da coronavirus che ha distolto l'attenzione sulla importanza della prevenzione delle malattie tumorali.
L'appello dell'associazione Lilt di Massa Carrara è rivolto in particolare alle pazienti più giovani ancora non coinvolte, per ragioni di età, negli screening istituzionali”. La parola d’ordine nella lotta al tumore resta sempre la prevenzione, fondamentale per il tumore al seno: prevenzione primaria e secondaria. La primaria riguarda gli stili di vite partendo da un’adeguata educazione alimentare, comportamentale ed ambientale. La prevenzione secondaria riguarda invece lo screening, che consente di individuare precocemente il tumore. Quest’anno la campagna punta molto sul messaggio della conoscenza del proprio corpo, invitando le donne a sottoporsi ai controlli previsti e ad imparare la tecnica dell’autopalpazione. L’impegno della Lilt è rivolto soprattutto alla cultura della prevenzione. In linea con altre iniziative a livello mondiale, anche a Massa verranno illuminati di rosa alcuni monumenti per ricordare l’impegno della Lilt nella campagna di prevenzione oncologica.
Un ringraziamento va sicuramente all’équipe di volontari, medici senologi e radiologi, che si sono resi disponibili per questa campagna rosa.
Grazie a loro, presso la sede Lilt di viale Democrazia 19b, sarà possibile sottoporsi ad un controllo con ecografia e visita senologica. Per info 0585 488280 da lunedì a venerdì ore 10-12.
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Le recenti affermazioni fatte dall'assessore all'ambiente Monni, a mezzo stampa, a seguito delle violente mareggiate di questi giorni e i danni inferti al litorale massese, hanno provocato la reazione da parte della Lega Salvini Premier di Massa che, in un comunicato, esprime delusione per quanto detto dal suddetto assessore:
"L'assessore regionale all'ambiente Monni - dice la Lega - ha infatti affermato che "al momento non è previsto alcun intervento sul litorale e non ci sono neppure più i soldi."
"Dunque decine di milioni di euro stanziati negli anni scorsi, poi congelati e dal 2018 sottratti alla nostra costa per fare altro: un unico piccolo intervento iniziato nel 2020 a campagna elettorale per le elezioni regionali in corso e poi stoppato per problemi burocratici. Di fronte a questa situazione - continua - la Lega non può che denunciare tale pressapochismo e mancanza progettuale della Regione, ricordando che il litorale è di esclusiva sua competenza: l'invito all'Assessore è di darsi una mossa e recuperare questo allarmante vuoto".
La Lega inoltre fa presente che nel corso degli anni, sono stati presentati dei progetti cui mai è stata data risposta e questo, stando al partito, rappresenterebbe una mancanza di attenzione e di rispetto per il territorio: "Questo è un danno gravissimo per la nostra terra - conclude - sia dal lato ambientale che da quello economico-turistico: la Lega Massa auspica quindi che si passi dalle passerelle elettorali per cercare qualche voto in più al candidato sindaco del PD di Montignoso, come fatto giorni fa dall'Assessore, a risposte più serie e sensate. Se l'intenzione della Giunta del Presidente Giani sia quella di alzare definitivamente bandiera bianca sull'argomento, deleghi completamente con atto ufficiale la competenza all'Amministrazione Persiani, che di sicuro sarà più operativa e celere".
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In un comunicato, Stefano Alberti, consigliere Pd a Massa, fa presente la situazione della raccolta differenziata nel quartiere di Poggi e Quercioli, un servizio entrato in funzione negli ultimi giorni e che, a detta del consigliere, deficitario sotto diversi punti di vista : "Un incubo per i residenti - scrive - dalla mattina alla sera sono scomparsi i cassonetti stradali lasciando i cittadini completamente ignari sulle nuove modalità di smaltimento di rifiuti e solo grazie al passaparola molti hanno saputo di dover ritirare il tesserino per il conferimento nelle isole ecologiche recandosi presso l'Asmiu in via dei Limoni".
Uno stato di confusione generale che, secondo Alberti, nell'organizzazione di base del servizio: "In tutto ciò - conclude - questa disorganizzazione ha trasformato l'ultimo avamposto dei cassonetti tradizionali, il parcheggio di via Mura della Rinchiostra, in una prevedibile discarica comunale. È evidente che la partecipazione consapevole alle scelte amministrative e una puntuale informazione ai cittadini siano per questa giunta soltanto un inutile spreco di tempo".
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Il partito Repubblicano prova a fare delle considerazioni sul prossimo appuntamento artistico carrarese dal sapore internazionale. Stiamo parlando del Forum delle città creative dell'Unesco e i repubblicani mettono sul tavolo alcune argomentazioni importanti: la scomparsa della grandi manifestazioni legate al marmo, il ricco patrimonio di gessi della città la preziosa presenza dell'Accademia portatrice di grandi potenzialità e alcune proposte interessanti.
"Il "Forum delle città creative dell'Unesco" in programma per questo fine settimana-scrive in una nota la segreteria del partito menzionando ed evocando le tante manifestazioni artistiche sul lapideo e scultura una volta profuse nella nostra cittadina e portatrici di grande vitalità- ci ricorda che tale riconoscimento ci è stato accordato con riferimento alla grande tradizione e alla fama della nostra città nella lavorazione artigianale e artistica del marmo (così come, ad es., a Fabriano è stata accordata per la lavorazione della carta). Si tratta di una occasione importante considerando che questa "rete" delle città "creative" ha una diramazione internazionale. Purtroppo però alla nostra "fama" non fa riscontro una realtà attuale che sia all'altezza di questa tradizione. Le manifestazioni dedicate al marmo infatti si sono gradualmente "estinte" ".
La constatazione del partito Repubblicano tocca la Fiera marmo e macchine, la Biennale di scultura, Scolpire all'aperto, manifestazioni che vengono espressamente citate e la cui tradizione, affermano i repubblicani, è andata perduta. Una perdita non ripianata, affermano, da White Carrara Down Town:"A cominciare dalla "Fiera marmo macchine"-si legge nella nota stampa- che pur avendo un taglio industriale, era tuttavia una vetrina nazionale e internazionale della lavorazione del settore soprattutto con riferimento alla architettura, per non parlare della "Biennale di scultura" che per anni ha portato a Carrara i più famosi artisti della scultura contemporanea o della manifestazione "scolpire all'aperto" che offriva l'inedito spettacolo della creazione "dal vivo" dell'opera d'arte. Tutte manifestazioni che potevano essere riviste, magari trasformate e migliorate, ma non certo sostituite dal... nulla! Né si dica che "White Carrara downtown" sia una alternativa a queste manifestazioni considerando che le opere in marmo esposte in questa edizione si contavano sulle dita di una mano! (e ciò a prescindere dal loro valore artistico)".
E il nostro passato? Si chiedono i repubblicani che riportano alla memoria gli antichi fasti artistici:" E' stata poi quasi dimenticata dopo alcune mostre e una seria di pubblicazioni (ormai da anni interrotte) la rivalutazione del nostro glorioso passato che soprattutto nell'800, ma non solo, ci ha visto protagonisti nel mondo per la scultura".
Le note positive esistono, spiegano comunque i repubblicani, ma sono eccezioni o sono orfane di degna considerazione:"La bella mostra estiva su Cybei e quindi sulla nascita della nostra Accademia delle Belle Arti, è un isolata, ma felice eccezione. La raccolta dei "gessi", un patrimonio inestimabile, unica vera testimonianza della nostra "gloria" passata, è ancora in attesa di una collocazione quando dovrebbe rappresentare il vero museo artistico della città! Ma ancora più grave (se si tiene conto che il riconoscimento dell'UNESCO è concesso proprio con riferimento alla capacità creativa artigianale) è la mancanza a Carrara di una mostra permanente dell'artigianato del marmo (così come a Faenza per la ceramica o a Murano per il vetro, ecc.)".
Dai repubblicani arrivano anche proposte e la presa di posizione contraria a spostare il museo del marmo a Palazzo Pisani che invece si presterebbe in modo particolare a diventare sede di una mostra permanente sull'artigianato:"In questo contesto potrebbero essere esposte-continua la nota- in una sezione opere del passato come elementi d'arredo altari intarsiati o altre opere destinate alle chiese ecc. e in un'altra sezione, destinata alle opere moderne le cose e non solo spesso create da famosi designers o da architetti anche locali come il nostro indimenticabile Aldo Pisani. Abbiamo già in precedenza contestato, assieme a "Italia Nostra" la decisione (raffermata durante "Convivere") dell'amministrazione di trasferire il Museo del Marmo in centro città (a Palazzo Pisani). Questa sede è invece a nostro parere proprio l'ideale per la mostra permanente dell'artigianato per la sua centralità urbana, mentre il museo del marmo sta bene dov'è per la sua esigenza di spazi aperti e per la sua facile accessibilità e per la bellezza della sua struttura moderna".
Quanto si augura e propone il partito Repubblicano è quindi di sviluppare queste considerazioni durante il forum:"Questi ed altri temi legati al marmo e al suo futuro potranno formare oggetto di questo importante incontro che non dovrà essere teatro di discussioni generiche o di una serie di talk show, ma dovrà essere un momento di serie riflessioni sul legame tra la nostra città ed il marmo, legame che rappresenta la sua tradizione ed il suo avvenire e il confronto con le esperienze delle altre città non potrà che essere interessante e civile"
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Problemi segnalati da alcuni cittadini di Bonascola e di cui il coordinamento comunale di Fratelli d'Italia si fa carico di segnalare. Il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d'Italia, tramite Matteo Costa, segnala infatti che quando in via della Perla a Bonascola viene tagliata l'erba, questa viene lasciata per giorni sul ciglio del canale di scolo per finirvi spesso dentro, con il rischio di intasamento e provocare possibili esondazioni in caso di pioggia.
Il coordinamento chiede pertanto a "chi di dovere" di provvedere immediatamente alla rimozione degli sfalci per evitare possibili danni e disagi.
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"La risposta dell'assessore regionale Monni alla nostra interrogazione è da burocrate, fatta di richiami a normative e senza una presa di posizione precisa. E' tutto una serie di rimandi, uno scaricabarile sui comuni. E, soprattutto, si accenna soltanto a interventi strutturali. E' stato varato un maxipiano contro l'erosione costiera atteso da 11 anni, un piano faraonico ma intanto i lavori non partono e quelli in corso sono fermi mentre gli stabilimenti di Massa continuano a subire danni ad ogni mareggiata" dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, che riceve segnalazioni quotidiane dal coordinatore provinciale Marco Guidi, dal capogruppo di Massa Alessandro Amorese e dalla candidata a sindaco a Montignoso, Manuela Aiazzi.
"Le immagini dei bagni allagati del litorale massese fanno arrabbiare e preoccupare. Il maxipiano da 35 milioni annunciato è solo sulla carta e l'assessore Monni continua a promettere che le risorse arriveranno. Ma servono subito interventi non fra anni, le risorse non possono restare per sempre in un cassetto, e da Poveromo il ripascimento è bloccato mentre il mare continua a mangiarsi la costa -sottolinea Fantozzi- Abbiamo anche chiesto un sostegno economico alle attività del settore turistico-balneare danneggiate dal fenomeno dell'erosione, ci è stato risposto che siamo ancora nella fase della valutazione da parte degli assessorati competenti per il sostegno e lo sviluppo delle attività economiche/ricettive".
"I 2,5 milioni destinati dal piano regionale alle attività di ripristino del litorale massese non bastano a dare il necessario apporto di sabbia, considerato che nel documento elaborato dai Comuni di Massa, Montignoso e Forte dei Marmi, dalla Provincia e dai balneari, si evidenzia la mancanza di 200mila metri cubi di sabbia da distribuire su 2,5 chilometri di costa. Una quantità irrisoria!" ricorda Fantozzi.
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