Politica
"I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantierà della sanità locale": il sindaco Arrighi risponde ai sindacati
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha risposto alle critiche dei sindacati sulla sanità: "I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantieri della sanità…

Invito alla disobbedienza civile dall'Accademia Apuana della Pace: "La disobbedienza civile è una pratica politica morale democratica"
Arriva da Gino Buratti, portavoce dell'Accademia Apuana della pace un invito alla disobbedienza civile come atto contro il governo sgradito di Giorgia Meloni. Buratti tira di nuovo in…

Soccorso Cave di Torano: locali insalubri e presenza di muffa. Denunciamo l’inerzia di ASL e Comune
A Carrara esiste una realtà unica e delicata: il Soccorso Cave, presidio sanitario fondamentale in un territorio segnato dalla pericolosità dell’attività estrattiva del marmo. Un servizio essenziale…

Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

Il Comune pubblica un avviso per selezionare iniziative socioculturali e artistiche da svolgersi in uno spazio del centro storico
Il Comune mette a disposizione gratuitamente per l'organizzazione di iniziative socioculturali e artistiche uno spazio situato in via Santa Maria 9 a Carrara. Tramite avviso pubblico, verranno selezionate attività quali mostre, installazioni temporanee, cicli…

Tavolo sanitario di costa: Cgil Cisl e Uil sconcertati dalla superficialità dei contenuti, chiedono al sindaco Arrighi meno proclami e più impegno
"Siamo sconcertati dalla superficialità con la quale nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio si è svolta il tavolo sanitario di costa sulle strutture sanitarie convocato dal …

Due dibattiti organizzati da Gaza Fuori fuoco a palazzo Ducale di Massa il 20 e il 21 febbraio
Il volume "L'azzardo della poesia" raccoglie nove lettere scambiate nel 2000 tra Pietro Ingrao, politico di primo piano, autodefinitosi "poeta di contrabbando", ed il poeta Attilio Lolini, testimoniando…

Cisl presenta: analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara
Analisi articolata per settore sull’andamento 2023 su 2024 della provincia di Massa Carrara, integrata con il quadro sul reddito. (I dati economici complessivi provengono…

Famiglie sotto sfratto negli alloggi popolari a Massa: l'appello di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
Il presidente di Massa città nuova Stefano Benedetti ha rivolto un appello al prefetto, all'amministrazione di Massa e al responsabile regionale edilizia popolare: "Proprio in…

Massa Capitale della Cultura 2028, Barabotti: «Una pagina di buona politica. Grazie al Sindaco Persiani per aver unito il territorio»
L'onorevole Andrea Barabotti della Lega plaude alla firma del protocollo d'intesa per Massa capitale della cultura 2028: «La firma del protocollo d'intesa per la candidatura di…

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Lunedì 14 luglio a Milano si è conclusa la trattativa che ha portato al rinnovo del CCNL Lapidei e materiali da escavazione per circa 30mila lavoratrici (3mila aziende) e lavoratori del settore.Questa settimana (venerdì 18 luglio) fa visita a Massa Carrara il Segretario Nazionale FENEALUIL Mauro Franzolini vista l'importanza che la nostra Regione, ed in particolare la nostra provincia, ricoprono per quanto concerne il comparto lapideo. Un comparto che per il nostro territorio è, e continuerà ad essere, cuore pulsante dell'economia continuando a mantenerne piena centralità sul piano regionale, nazionale ed internazionale.La visita del Segretario Nazionale FENEALUIL è l'occasione per proseguire nell'azione di ascolto e confronto che da diversi anni si sta portando avanti a Massa Carrara, contribuendo alla presentazione di un rinnovo contrattuale importante, forse uno dei più significativi dal punto di vista economico degli ultimi anni. Più nel dettaglio la parte economica prevede un aumento retributivo di 240 euro al parametro intermedio (136) sarà suddiviso in 3 tranche da 80 euro (luglio 2025, luglio 2026, luglio 2027). Riconosciuta una 'Una tantum' di 1000 euro in welfare da erogarsi in 4 tranche del valore di 250 euro (luglio e novembre 2025 e luglio e novembre 2026). Il montante complessivo nel triennio comprensivo di 5.520 euro di aumento dei minimi contrattuali e di 1000 euro di welfare sarà quindi di 6520 euro. Ottenuti, inoltre, incrementi sia sul piano della previdenza integrativa con un aumento dello 0,30% per il fondo Arco (0,10%; 0,10%; 0,10% da corrispondere al 1°gennaio 2026, 1° gennaio 2027 e 1° gennaio 2028) che sul piano dell'assistenza sanitaria integrativa con un aumento di 3 euro al Fondo Altea a partire da gennaio 2026. Intese raggiunte anche sulla parte normativa sulla quale vengono messi in evidenza diversi risultati : un aumento dei permessi per inserimento dei figli a scuola; un incremento dei giorni dei permessi per lutto; il riconoscimento di 1 giorno in più della normativa in occasione della nascita figlio; l'introduzione del permesso mestruale e la sottoscrizione di un protocollo contro la violenza sulle donne e a favore della parità di genere. Un accordo raggiunto in tempi brevi grazie alla volontà di tutte le parti presenti al tavolo negoziale, in particolar modo si è notato l'atteggiamento propositivo e positivo della realtà apuana, riuscendo a non prolungare i tempi di vacanza contrattuale e soprattutto a consentire il recupero di gran parte del potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori del settore eroso negli ultimi anni dall'aumento vertiginoso dell'inflazione.Molte ancora le sfide in campo, soprattutto sul piano provinciale e regionale, da affrontare; ma la FENEALUIL non ha dubbi : "con questa sinergia e con questa visione del comparto si possono creare le migliori condizioni per il pieno sviluppo del settore, con lungimiranza e capacità di sintesi tra le diverse sensibilità in gioco. Il rispetto della sicurezza e dei diritti dei lavoratori viene e verrà sempre prima di tutto; lavoriamo insieme per dare piena dignità al lavoro e all'economia di questo territorio, spesso dimenticati dal livello regionale quasi fossimo una provincia di serie B. Rivendichiamo politiche di investimento serie e di prospettiva, un incremento occupazionale che ormai chiediamo da tempo assieme ad un rispetto della normativa sulla sicurezza che molte aziende oggi perseguono ma che non tutti rispettano".
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"Quello che è avvenuto nell'ultima assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Nord è molto grave, sia dal punto di vista dei contenuti che dell'atteggiamento tenuto dal Presidente Sodini, il quale – in qualità di Presidente dell'Assemblea – avrebbe dovuto garantire l'esercizio democratico dei diritti dei consiglieri eletti, oltre al rispetto formale e sostanziale delle persone." Lo dichiara Maria Teresa Baldini, consigliera eletta al Consorzio. "A fronte di una mia legittima richiesta di rispetto del regolamento del consorzio e della legge regionale nella selezione della rosa dei candidati alla Direzione Generale, il Presidente ha assunto atteggiamenti irrispettosi nei confronti di un amministratore, interrompendomi ripetutamente e manifestando evidente insofferenza. Ciò che è ancora più grave è che questi atteggiamenti sono stati riservati esclusivamente a me, unica donna eletta dai cittadini – e peraltro con ampio consenso – e non verso gli altri amministratori uomini.Questo dimostra che la tanto proclamata attenzione alla parità di genere, in realtà, resta solo sulla carta: pura propaganda, senza comportamenti conseguenti. Chiedo che il Presidente Sodini, nelle prossime assemblee, rispetti i diritti di tutti gli amministratori e, soprattutto, la pari dignità delle persone. È evidente che il Presidente non ama il contraddittorio e mostra difficoltà nel merito delle questioni. Non ha infatti messo preventivamente a disposizione la documentazione relativa alla scelta dei candidati per la Direzione Generale, come previsto dal regolamento consortile, dalla prassi e dal buonsenso.Come possono gli amministratori esprimere un parere consapevole se non ricevono per tempo i documenti da esaminare? È un fatto gravissimo. E non si comprende per quale motivo il Presidente impedisca questo esame preventivo. Poca trasparenza, violazioni del regolamento, e insofferenza verso chi fa il proprio dovere. La domanda è inevitabile: il Presidente Sodini ha forse qualcosa da nascondere? La legge regionale è chiara: prevede che sulla rosa dei candidati il Presidente 'senta l'Assemblea Consortile'. Ma ciò che è avvenuto, di fatto, è che l'Assemblea non si è formalmente espressa: il Presidente ha semplicemente comunicato una decisione già presa, esponendo così l'intero procedimento a possibili ricorsi e al rischio di prolungare ulteriormente la precarietà gestionale dell'Ente, che va avanti da mesi.La democrazia non è questa. Il contraddittorio è un valore fondamentale e una tutela per i cittadini."
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“Il degrado in cui è caduta Ronchi-Poveromo è il frutto di una pessima visione di città che proverò a mutare con proposte adeguate nel momento in cui si arriverà alla revisione degli attuali strumenti urbanistici. Oggi molto di questo territorio è ancora un polmone verde, spesso suolo non toccato che dobbiamo tutelare a ogni costo per permettere l’adattamento climatico di Massa.” sottolinea la consigliera Bennati. “Soprattutto per questa ragione ho presentato un’interrogazione nell’ultimo consiglio comunale sulla situazione di Villa Irene, così come insieme al mio gruppo abbiamo messo, sin dai primi mesi del mio mandato, una particolare attenzione sulla situazione di Villa Verde ma anche delle ex rta. Il degrado con cui le persone si devono confrontare nella loro quotidianità è frutto anche dell'abbandono di spazi privati.” osserva Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, non condivide un’idea di città ormai superata dalla crisi climatica, che attraverso varianti urbanistiche, piani di recupero e quant’altro distrugge suolo proponendo solo cubature di cemento in ogni angolo del territorio comunale. Anche il progetto vincitore della concessione dell’aeroporto prevede cementificazione con la costruzione di un centro commerciale, un hotel con ristorante. Un'ingordigia costruttiva che trova riscontro sia in pezzi di centrodestra che di centrosinistra. Il futuro del nostro territorio non può passare da questa visione di città, occorre superarla attraverso la difesa del suolo, recuperando le aree edificate e gli immobili senza previsione di nuove cubature.
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“I lavori di ristrutturazione di palazzo Bourdillon e palazzo Colombini hanno comportato la chiusura di aule studio e la sospensione del servizio prestito libri della adiacente biblioteca comunale Giampaoli di Massa, depotenziando il ruolo fondamentale che le biblioteche comunali svolgono per le comunità e nel territorio, permettendo un accesso gratuito a libri, riviste, risorse digitali, database e altri materiali informativi”. È questa la premessa con cui parte l’interpellanza presentata dal consigliere Stefano Alberti e dal gruppo consigliare del Pd: “Le biblioteche sono luoghi privilegiati e utili per l'istruzione, la ricerca, il lavoro e il tempo libero e sono fondamentali per la promozione della lettura, e offrono programmi e attività per bambini, ragazzi e adulti. Inoltre la biblioteca è anche sede di attività culturali, eventi e progetti rivolti alla comunità. Dal 20 maggio scorso sono iniziate le operazioni di trasloco dei libri della biblioteca e quindi sono stati sospesi i servizi di prestito, prestito interbibliotecario, proposte d’acquisto, donazioni, laboratori e visite guidate. Purtroppo è mancata un’adeguata comunicazione volta ad informare in merito alle scelte, e ai disagi correlati agli interventi di riqualificazione della biblioteca. Il diritto alla cultura e all’accesso all’informazione deve essere garantito a tutti i cittadini per cui è necessario ripristinare i servizi attualmente sospesi a partire dalla scelta di spazi alternativi. Considerati i tanti disagi che tale situazione comporta sia per gli utenti della biblioteca ma anche per coloro che in essa operano chiediamo all'amministrazione comunale di sapere se sono stati valutati tali aspetti e quali soluzioni si è pensato di approntare, dove e quando verranno spostate le aule studio, “dove e quando riaprirà il servizio prestito libri”.
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"L'intervento dei cittadini e dei residenti di Avenza la scorsa sera in consiglio comunale è stato importante perché ci ha consentito di ascoltare, come già fatto in passato, dubbi, preoccupazioni e perplessità assolutamente leciti riguardo la costruzione di 28 nuovi alloggi popolari in via Morlungo – dice l'assessore all'Urbanistica Moreno Lorenzini -. Compito nostro come amministratori è quello di ascoltare e dare delle risposte ed è quello che abbiamo fatto. E' per questo che per prima cosa ho voluto dare nuovamente rassicurazioni sul fatto che questa nuova costruzione non comporterà nessun rischio per la salute, né per chi ci andrà ad abitare, né per chi in quella zona già risiede. Conosciamo tutti molto bene la storia di quel tratto di via Morlungo che in passato è stato prima inserito tra i Siti di interesse nazionale e poi tra quelli di interesse regionale. Da tempo, tuttavia, tutta quell'area è stata riclassificata come edificabile e questo è stato possibile grazie a un lavoro durato oltre dieci anni. In tutto questo tempo sono stati fatti controlli, indagini e prelievi da parte di Arpat e di tutti gli enti incaricati che alla fine hanno dato il via libera all'edificazione con sole due prescrizioni: che non si realizzino piano interrati e che le terre di scavo vengano poi smaltite come rifiuti".Lorenzini si concentra poi sull'importanza di questo intervento sottolineando come sia un'occasione di una riqualificazione e riorganizzazione di tutta l'area. "Il nostro Comune è stato bravo ad aggiudicarsi un finanziamento da ben 6 milioni di euro stanziato dalla Regione Toscana e ora ha l'opportunità di intervenire in maniera importante e sostanziale su di un intero quartiere – spiega l'assessore -. Realizzando questo progetto non solo costruiremo 28 nuovi alloggi popolari e daremo una casa a 28 famiglie, ma sarà l'occasione per andare a creare nuovi servizi e realizzare una completa rigenerazione urbana in via Morlungo. Andando già ad accogliere quelle che sono alcune delle osservazioni presentate dai cittadini in consiglio, fin dalla sua progettazione questo intervento ha avuto il merito di accendere un focus su tutta via Morlungo, un'area per altro già inserita nel poc tra quelle che necessitano interventi di rigenerazione urbana. E' proprio per questo motivo che, parallelamente all'aggiudicazione del bando, ci siamo già attivati per valutare cosa si possa realizzare per migliorare anzitutto accessibilità e servizi".
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Abbiamo letto la relazione del Presidente del CDA di GAIA spa e sinceramente siamo rimasti basiti. GAIA spa è una società a totale partecipazione pubblica e dovrebbe avere come scopo principale quello di rendere disponibile il bene essenziale per eccellenza, l’acqua, nel modo più efficace possibile invece nel comunicato stampa ufficiale si esaltano in grassetto gli utili. L’efficacia della missione di un'azienda pubblica si dovrebbe misurare con la capacità di rendere il meno oneroso possibile il bene o servizio che distribuisce. Invece ci troviamo di fronte ad un bilancio 2024 in cui i ricavi sono aumentati di oltre 10 milioni di euro a seguito delle modifiche tariffarie che hanno reso possibile un utile di oltre 6 milioni di euro che sono derivati, come dice il presidente del CDA, “quasi unicamente” dall’aumento tariffario, cioè dal maggior costo dell’acqua pagato dai cittadini. Premettendo che l’aumento tariffario è del 2023, deciso a livello nazionale e deriva da una scelta dell’Autorità nazionale e che quindi GAIA spa non può far altro che applicare, ci saremmo aspettati dai soci dell’azienda una presa di posizione chiara: non chiudere il bilancio con questo utile, ma prevedere sia un maggiore stanziamento per il fondo utenze disagiate, oltre al milione già stanziato, sia un maggiore accantonamento in autofinanziamento per investimenti in modo da ridurre l’impatto degli interventi strutturali sulla definizione della tariffa finale. Invece i soci di GAIA spa e in particolare i soci che detengono la maggioranza, Comune di Viareggio, Comune di Carrara e Comune di Massa, hanno deciso di approvare quel tipo di utile, di accantonarlo a riserva statutaria per capitalizzare ulteriormente la società, una scelta lontana dalle finalità di distribuzione efficace del bene acqua. I tempi in cui il Sindaco Persiani sventolava la bandiera dell’uscita da GAIA sono oramai lontani, quella propaganda ha lasciato il posto al conservatorismo realista per allinearsi al modello neoliberista di gestione dei beni comuni, senza battere ciglio, come ci pare abbiano fatto, dopotutto, i suoi colleghi degli altri comuni. Intanto le bollette continuano ad essere alte, l’acqua, essenziale per la vita, viene pagata nello stesso modo che tu sia un disoccupato o che tu abbia conti correnti a 6 zeri e numerose continuano ad essere le segnalazioni di perdite dell’acquedotto. Come Polo Progressista e di Sinistra continueremo a batterci affinché GAIA spa torni veramente ad essere pubblica, soprattutto nella sua finalità: i 6 milioni di utili fatti con i portafogli dei cittadini sono la prova provata che la battaglia per una vera pubblicizzazione dei servizi idrici, senza finzioni o artifizi, senza Multiutility più o meno quotate in borsa, è una battaglia di giustizia sociale che dobbiamo portare fino in fondo ed è per questo che abbiamo deciso di condividere tutto questo con il territorio.
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Il presidente dell'associazione Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha raccolto le lamentele di molti residenti e fruitori della pasticcerai La Dolce Vita che si trova proprio sull'incoroio tra via Massa Avenza e via Baracchini a Massa, indicato come particolarmente pericoloso anche perchè sprovvisto i segnaletica orizzontale. Benedetti si è rivolto al presidente della Provincia Gianni Lorenzetti:"A seguito di situazioni che ogni giorno mettono a rischio l’incolumità pubblica delle persone che accedono al bar pasticceria La Dolce Vita nel tratto di via Massa Avenza, incrocio via Baracchini, intervengo su richiesta proprio degli stessi avventori per sollecitare un suo interessamento per la messa in sicurezza della zona con la realizzazione di strisce pedonali. Questo permetterebbe agli autisti dei mezzi che sostano lungo la strada, tra l’altro densamente trafficata, di attraversare in sicurezza eliminando o diminuendo in questo modo il rischio di essere investiti. Nel merito, proprio in questi giorni è iniziata una raccolta firme con la stessa richiesta, che sarà recapitata alla Provincia di Massa Carrara".
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